sabato 21 gennaio 2017

At. Chiaravalle 6 - Pian di Rose 1

Troppo Chiaravalle per potersi ritenere disputa tra due contendenti. Di fatto la capolista una volta in più dimostra la sua superiorità, palesandola in ogni frangente e sopratutto manifestando una fame di vittoria che soltanto le grandi squadre posseggono. Contesa non c'è mai stata, dopo otto primi già il doppio vantaggio firmato Maiolini che in ripartenza ottimamente assistita deposita alle spalle di Antonelli. Al tredicesimo Gabrielli da fuori e al ventitreesimo Bussaglia sotto misura chiudono di fatto l'incontro. Gli unici pericoli che si ricordano per Pizi sono un uno contro uno con Giacomini, ottimamente respinto e una rete di Furiassi annullata per sospetta trattenuta sul proprio marcatore. Troppo poco Pian di Rose seppur con tutta la differenza del caso tra le due formazioni nei primi trenta minuti. Ad una attenta analisi tuttavia si può notare che  un anno fa sullo stesso campo e con una formazione probabilmente meno attrezzata da parte del Chiaravalle, Pian di Rose riusci a strappare un sudatissimo punto segnando una sola marcatura. La stessa che riporterà lo score stasera  per il PdR.  Di mezzo tuttavia c'è una struttura di squadra che dallo scorso anno è stata totalmente rinnovata con nuovi innesti da cui si spera si possa costruire il futuro. E proprio da queste nuove leve come già in coppa si traggono i più confortanti segnali nella ripresa, oltre la solita prestazione maiuscola di Vandini. Nespola su tutte brava a farsi trovare pronta in uno contro uno davanti all'insuperabile Pizi che replica l'ottimo intervento del primo tempo. Poi sempre lei in percussione lascia partire un bolide che si infrange sulla traversa. Buon minutaggio anche per Fracassi e De Cesaris, chiamata quest'ultima al lavoro più duro contro la miglior difesa del campionato. In mezzo a tutto ciò ancora tantissimo Chiaravalle sempre pericoloso che sigillerà lo score finale con Bussaglia e Verri al termine di manovre perfettamente eseguite. Della solita Vandini il sigillo  del Pian di Rose dopo una combinazione da corner. Chiaravalle inarrestabile senza se e senza ma. Pian di Rose con un percorso di ricostruzione che si prospetta faticoso ma pieno di buoni propositi.

Reti
C- 3'8' Maiolini. 13'Gabrielli. 23'42'Bussaglia. 51'Verri.
P-48'Vandini

sabato 14 gennaio 2017

Pian di Rose 2 - Jesina 3

Prima di ritorno al Palaroma di fronte alla strutturata Jesina del preparato mister Gianangeli. Come nella gara di esordio il risultato arride alle leoncelle meritevoli di un maggior tasso tecnico e di riuscire a capitalizzare con mestiere le occasioni necessarie per fare bottino pieno. Gara c'è stata s'intende; seppur il primo quarto di gioco è stato praticamente regalato al possesso ospite con Vignati e Casaccia che non si lasciano pregare e chiudono il doppio vantaggio infilando in entrami i casi la difesa che sembra rimanere inerte. “Garra Charrúa” questo è mancato sopratutto stasera, l'ingrediente fondamentale. Proprio come fece quell’Uruguay infarcito di veterani che vinse il Campionato sudamericano di Lima nel 1935. Fu proprio in quell’occasione che fu coniata in ambito sportivo l’espressione “Garra Charrúa”. Da lì in avanti, quelle due semplici parole furono sinonimo di quel “Non molliamo mai” – nemmeno quando l’impresa sembra impossibile – che ha da sempre caratterizzato le gesta sportive del popolo uruguaiano. Doppio vantaggio dunque si narrava; che nel calcio a 5 però  diviene un enormità se gestito e sfruttato a dovere. Merito al PdR va dato dal momento in cui sotto, resetta il copione ed inizia una nuova partitura. Maggior pressione, a volte magari eseguita con poca sagacia ma almeno si è riusciti a creare qualche grattacapo. Fracassi realizza la rete che dimezzerebbe lo svantaggio ma il direttore ferma l'azione per una carica sul portiere. Prima frazione sotto di due marcature. Fardello pesante, si naviga a vista anche nei primi minuti della ripresa, tuttavia l'ancora sembra salpata e in una mischia Furiassi al volo  calcia di poco sopra la traversa. Momenti salienti, entrambi i portieri subiscono un duro colpo al viso, Antonelli per le locali riesce a riprendersi, Canari è costratta ad abbandonare il campo. Su sviluppi di calcio d'angolo Vandini sigla la rete che riapre la gara, Jesi con il PdR in pressione riesce a ripartire e potrebbe colpire e chiudere la gara in più circostanze se solo avesse un pizzico di cinismo. Mister Gianangeli capisce il momento delicato predicando pragmatismo e  freddezza. Pian di Rose lavora tanto in pressione ma troppo spesso posizionandosi in maniera poco ortodossa e concedendo appoggi per le ripartenze. Antonelli tiene vivo l'incontro che a questo punto diviene piacevole e divertente per il pubblico, qualcosa meno per chi dalla panchina soffre non potendo nulla. Cinque al termine e sull'ennesima ripartenza un diagonale forte viene deviato in rete da Vignati per la terza marcatura  che mette una seria ipoteca sulla gara. Pian di Rose nell'ultimo sussulto di orgoglio accorcia ancora con una bellissima rete di Patregani all'incrocio. Ma la gara termina di fatto su questa giocata. Merito alla Jesina guidata dal preparato mister che raccoglie tre punti e si piazza in seconda posizine solitaria in classifica.  PdR  pianga se stesso, “Garra Charrúa”, ingrediente indispensabile, non si acquista in negozio.

Reti 
P-51'Vandini 60'Patregnani.
J-3'55'Vignati. 11'Casaccia.

sabato 17 dicembre 2016

Pian di Rose 2 - Filottrano 2

Ran out of petrol. La benzina è finita. Aldilà della forza del Filottrano che già un anno fa sulle pagine del nostro blog dispensavamo di elogi, tuttavia la prestazione delle due squadre stasera ha palesato due condizioni atletiche diametralmente opposte. Le ragazze di miste Buschittari dopo un anno di gavetta stanno plasmandosi per quello che diverranno. Ovvero una grandissima squadra; l'età e la condizione atletica poi han fatto il resto in questa gara che al termine dei sessanta regolamentari vede Filottrano uscire dal Palroma con un punto meritatissimo, ed un Pian di Rose che di contro per quanto dimostrato in campo può ritenersi più che premiato grazie sopratutto alla maggior esperienza e da un pizzico di buona sorte. Filottrano parte con un ritmo altissimo, PdR invece sembra essere rimasto negli spogliatoi, la prima conclusione in porta per le gialloblù locali infatti verrà messa a referto soltanto al sedicesimo minuto. Nel frattempo Filottrano circola con intensità serve in parallela buonissime giocate e con Nicoletti in posizione di intermedio spezza continuamente distanze e tenuta. Al nono minuto dopo una pressione costante, l'ennesimo servizio in parallela libera una giocata che taglia la difesa, Nicoletti calcia in rete la palla del vantaggio. Primo tempo in cui in  pratica PdR risulta non pervenuto fatta eccezione per una girata di Vandini di ottima fattura che fa la barba al palo e per gli sbadigli del pubblico locale in tribuna. La ripresa scuote dal torpore gli astanti sopratutto per quel poco di spirito combattivo messo in campo per poter cambiare il risultato. Tutto si materializza  in cinque minuti in cui Furiassi crea due occasioni propizie finalizzandole a dovere sopratutto dimostrando l'indubbio valore. Ma Tutto nasce muore in questi minuti catartici. Si è vero, si potrà recriminare  per la palla propizia a tu per tu col portiere ancora di Furiassi per il possibile tre a uno.poco dopo. Si potrà altrettanto languire per la palla in uno contro uno di Nespola davanti al portiere subito a seguire. Ma tutto lascia pochi alibi dal momento che Filottrano continua a giocare palla su palla. Il metro del direttore Ippolito infine non favorisce il PdR stasera particolarmente falloso. Sull'ennesimo intervento scomposto l'arbitro concede punizione dal limite. Nicoletti sulla palla spara forte in porta. La palla si infila in rete  a poco dal termine per la rete del 2 a 2. Parità che chiude l'incontro. Filottrano sempre più consapevole e in crescita. Pian di Rose in evidente difficoltà raccoglie un punto prezioso per quanto dimostrato, nella speranza di poter riacquistare forze e convinzione per la seconda parte di campionato.

Reti

P- 36'40' Furiassi
F- 9'57' Nicoletti

mercoledì 14 dicembre 2016

Pian di Rose 10 - Civitanova 1

Dicembre di passione questo, in cui ogni tre giorni le squadre sono chiamate a disputare una gara. Poco dunque il tempo da dedicare alla preparazione degli incontri ed ancor meno per analizzare e metabolizzare le prestazioni. Palaroma ospita Civitanova del neo mister Papetti, già calcettista  dai celebri trascorsi nelle fila della gloriosa Vis Concordia Morrovalle ed oggi nei panni di trainer delle rossoblù. Età media invidiabile formata da una linea verde di giovanissime promettenti atlete. Pian di Rose reduce da un paio di successi seppur non brillantissimi impone subito una decisa pressione siglando tre reti nei primi dieci minuti: due volte con la scatenata Vandini,  che al termine della gara porterà a quattro il suo bottino di reti, ed uno con Patregnani, anch'essa a segno per tre volte al termine dell'incontro. Dopo la partenza pesante Civitanova si scuote tentando sortite offensive con finalizzazioni da fuori di cui Di Angilla e Mascitti sono ottime esecutrici. Antonelli risponde  alla grande confermando il buono stato di forma che sta attraversando. La quarta rete di squadra ancora di Vandini chiude la prima frazione che aldilà del risultato poco ha regalato a livello di contenuti. Il secondo tempo sarà preferibile per capacità di circolazione e palleggio. Il miglior momento del PdR nei primi dieci della ripresa regalano le marcature di Furiassi, Vandini e Giacomini. Reti che di fatto mettono a sicuro il risultato. Civitanova non demordendo affatto sigla la rete al 37' con Ruggiero. Bonci subentra ad Antonelli giocando un ottimo spezzone di gara e disimpegnandosi egregiamente con i piedi quando chiamata in causa. Ultimi frangenti ed ancora PdR in rete con Patregnani in  pallonetto delizioso e Nespola a conclusione di un azione ben eseguita. Civitanova esce sconfitto dal Palas ma consapevole della bontà del progetto che sta attuando costruendo una realtà di giovanissime giocatrici. Pian di Rose capitalizza al meglio la maggior esperienza, conquistando tre punti che rimpinguano una soddisfacente classifica. 

Reti

P-1'5'23'33' Vandini. 7'46'53' Patregnani. 31' Furiassi. 35' Gicomini. 56'Nespola.

lunedì 12 dicembre 2016

Eta Beta 1 - Pian di Rose 6

Un calendario fittissimo di impegni vede le squadre giocare ogni tre giorni senza poter recuperare energie mentali e fisiche. Eta Beta in netta crescita in questo ultimo periodo protagonista tra l'altro di risultati pesantissimi in casa del Civitanova e di pochi giorni fa contro il solido Recanati. Pian di Rose al contempo si presenta al PalaBiagioni cercando continuità di tenuta e risultati che possano dare una precisa fisionomia di squadra. Partono decisamente meglio le ragazze di mister Fazio che circolano palla con precisione e intensità creando  presupposti per colpire con gli inserimenti di Pettinari, Paolucci e Tazzari. Pian di Rose fatica a contenere e trovare profondità, la linea di pressione locale costringe le gialloblu a forzare giocate che sistematicamente vengono intercettare e trasformate in transizioni avversarie. All'ottavo in azione analoga l'Eta Beta crea una buona ripartenza, uno contro uno in area contrastato in maniera fallosa per il direttore di gara, rigore che Paolucci trasforma per la gioia del numeroso pubblico locale. Eta Beta disputa un ottima prima frazione di gioco, Pian di Rose con mestiere e tenuta riesce a contenere e ribaltare il risultato prima con le indispensabili Vandini su conclusione da corner al decimo, poi  Patregnani al diciassettesimo che colpiscono in maniera chirurgica nel miglior momento locale. Un pizzico di malasorte  nega il pari con la palla che incoccia la traversa. Nespola e Fracassi per il PdR mettono nuova linfa e proprio Fracassi al ventiduesimo controlla palla sulla trequarti, perno sul proprio marcatore e finalizzazione in diagonale di sinistro, palla velenosa che si infila alla sinistra di Eusepi. La ripresa si apre con la quarta marcatura su splendida giocata di Patregnani in banda che elude due avversari e lascia partire una puntata violentissima. Massima spinta per l'Eta Beta che per quanto fatto fino a quel momento sta pagando oltremisura. Pian di Rose a questo punto si limita a contenere abbassando la linea difensiva, ancora un legno nega la gioia alle locali, Fracassi risponde poco dopo calciando d'incontro un sinistro sul palo. Gara più piacevole con spazi che logicamente si aprono, transizione offensiva gialloblu Vandini serve alla perfezione Nespola che segue e deposita la quinta marcatura. Eta Beta subisce un poco il colpo e Patregnani ne approfitta con l'ennesima accelerazione sull'out di sinistra e diagonale imprendibile per la sesta rete. Triplice fischio che vede Eta Beta uscire a testa alta per una prestazione che aldilà del risultato risulta essere positiva per quanto dimostrato in campo. Pian di Rose pur non disputando una gara eccellente per contenuti e attenzione può ritenersi più che soddisfatto  per risultati e classifica in una stagione che doveva essere di ricostruzione.

Reti
E- 8'Paolucci
P- 10'Vandini. 17'35'52' Patregnani.  23' Fracassi. 52'Nespola.

giovedì 8 dicembre 2016

Onda Pesarese 0 - Pian di Rose 5

Una bruma fredda e penetrante caratterizza questo turno infrasettimanale giocato nell'impianto outdoor nella splendida Baia Flaminia di Pesaro. Onda pesarese il volto nuovo del campionato FIGC, dopo l'esaltante stagione nel campionato UISP in cui le ragazze di mister Orazi hanno ottenuto risultati esaltanti. Il clima rigido con un forte tasso di umidità rende la superficie sintetica scivolosa condizionando un poco il controllo di palla. Onda Pesarese inizia decisamente meglio, la  confidenza con il terreno permette una pressione forte riuscendo a liberare su circolazione palla pericolose conclusioni da fuori con Marcucci e Venerandi. La difficoltà nel controllo della sfera per il Pian di Rose è palese, spesso maldestri tentativi di manovra partoriscono goffe carambole in cui la maggior pragmaticità delle locali ha la meglio ripartendo in contropiede. Antonelli guida non senza difficoltà le chiusure intimando attenzione e copertura alle sue; Ricci al solito affidabile riesce nel compito di intercettare le traiettorie dirette verso la propria porta, ma al momento di impostare il Pian di Rose fatica affidandosi a lunghi servizi facilmente ribattuti dalla difesa. Il periodo di equilibrio si protrae fino al diciassettesimo, quando su una palla non perfettamente controllata dalla retroguardia pesarese Furiassi si avventa e calcia in rete la palla del vantaggio. La marcatura scuote il torpore e su un paio di intercetti altrettanti transizioni vengono create in superiorità numerica e fallite di poco. Raddoppio ospite con Vandini brava in uno contro uno e finalizzazione dal limite, Moroni sfiora ma non riesce ad evitare la rete. Ancora pressione e Furiassi, ex di turno, mette a segno la personale doppietta chiudendo la prima frazione. Secondi trenta più ricchi di argomenti, De Cesaris per il Pian di Rose disputa un buon minutaggio in posizione pivot, con buon possesso e conquista della profondità. Prestazione suggellata dalla prima rete personale al trentaquattresimo al temine di un azione ben manovrata con Vandini e Furiassi che serve appunto De Cesaris perfettamente appostata sul palo opposto. Gara interrotta per l'infortunio di Moroni dopo uno scontro di gioco. Sperando in nulla di grave viene sostituita da un effettiva della quale l'inadeguato scriba non ricorda il nome. Tra l'altro la stessa non farà rimpiangere la sfortunata compagna disimpegnandosi egregiamente dapprima su conclusione di Vandini, poi Furiassi infine su Giacomini. Soltanto  a due dal temine capitolerà per la quinta marcatura di Vandini che di fatto chiude la disputa.

Reti
17'30' Furiassi 28'58' Vandini. 34' De Cesaris.

sabato 3 dicembre 2016

Pian di Rose 3 - Futsal Recanati 1

 Un dato statistico importante denota una differenza sostanziale di rendimento allorché il numero di reti subite nelle ultime gare si è notevolmente ridotto. Che fosse una stagione tribolata era prevedile, ma le difficoltà incontrate in questa prima fase di campionato han messo a dura prova  la resistenza del Pian di Rose. Nella circostanza l'avversario di turno Futsal Recanati, seconda in classifica ancora imbattuta; non precisamente l'ostacolo migliore dopo le prestazioni opache disputate al Palaroma negli ultimi incontri. Pian di Rose parte molto bene, possesso e rotazione senza sbavature fino alla rete del vantaggio al sesto minuto: deliziosa imbucata diagonale di Vandini, Patregnani in prima battuta al volo devia in rete. Ancora pressione e occasioni ripetute con Furiassi e Vandini, Acciaresi compie due interventi magnifici. La rete di vantaggio rimane un bottino troppo esiguo anche in virtù della crescita con il passare dei minuti delle ragazze di mister Patrizietti. Acciaresi con rilanci chirurgici pesca sistematicamente le avanti che in contropiede finalizzano in maniera approssimativa. Antonelli presidia comunque con attenzione. Recanati vanta una classifica importantissima non a caso, timeout e maggior pressione capitalizzata a poco dall'intervallo con una conclusione da fuori di Massei. Antonelli sembra controllare agevolmente in prima istanza ma il cuoio carambola con una traiettoria beffarda infilandosi in rete. Secondi trenta  e tutto da rifare. Recanati parte decisamente meglio, circolazione e servizio in parallela e diagonale che sfiancano la difesa. Furiassi autrice di una splendida prestazione ricomincia a lavorare palloni difficili addomesticandoli e facendo respirare la squadra. Il servizio in verticale con scarico e circolazione permette al PdR di rifiatare e giocarsi le sue carte nell'ultima fase di gioco. 52' servizio su Furiassi bravissima a controllare appoggiare per la corrente Patregnani, palla di ritorno e puntata violenta di Furiassi per la rete del sorpasso. Momenti salienti con Recanati in massima spinta alla ricerca del pari, PdR in copertura sfruttando il servizio sul pivot. Ancora una magnifica combinazione a poco dall'termine vede la collaborazione diVandini e Furiassi, con quest'ultima che serve una palla perfetta per eludere l'insuperabile Acciaresi. Vandini scaraventa in porta la rete che di fatto chiude la gara  scacciando il tabù del Palaroma.

Reti
P- 6'Patregnani. 52' Furiassi. 58' Vandini.
R-29'Massei

domenica 27 novembre 2016

San Michele 0- Pian di Rose 1

Classico del girone tra due contendenti che da anni militano nella categoria e che in ogni circostanza regalano prestazioni importanti dall'alto contenuto agonistico e di intensità. San Michele e PdR navigano a metà classifica dopo il rinnovamento fatto in estate, entrambe reduci da prestazioni e risultati altalenanti in questo inizio campionato che non mettono ancora bene a fuoco il loro reale potenziale. Pian di Rose disputa un buonissimo primo tempo, specie in fase difensiva che troppe volte è mancata ultimamente. Giacomini ferma in uno contro uno contropiedi pericolosissimi di Buresta e due volte Esposto, l'opposto lavora bene in diagonale serrando le fila e costringendo la manovra avversaria ad un lavoro lungo e laborioso. Furiassi gioca una quantità di palloni riuscendo a creare una linea di galleggiamento offensiva indispensabile per l'economia e la tenuta delle sue. San Michele che dispone nonostante le partenze estive di un ottima rosa, al solito gioca a viso aperto spingendo per l'intero arco della gara. Furiassi e Patregnani per il PdR si trovano nei piedi due ghiottissime occasioni finalizzate in maniera non impeccabile. Col passare dei minuti la tenuta sembra allentarsi e sopratutto alcune grossolane ingenuità in fase di possesso vengono commesse, fortunatamente senza provocare danni. La ripresa viene subito segnata dalla rete ospite su collaborazione da laterale con Vandini che lascia partire una puntata diagonale sotto la traversa dove Canali non riesce ad intervenire. Il vantaggio che in più circostanze quest'anno è stato foriero di una sorta di rilassamento, troppe volte fatale, nella circostanza non scompone il PdR che nonostante la pressione ancor più marcata da parte di Esposto  e compagne riesce a compattarsi e ripartire, Ancora Furiassi è chiamata ad un compito sfiancate controllando palloni non sempre facilmente addomesticabili. Patregnani in solitaria compie una giocata da applausi sull'out di sinistra eludendo due avversarie e concludendo di poco sul fondo. San Michele scalda i guanti di Antonelli ancora attentissima su conclusioni dal limite. Dove non può l'estremo, la traversa dice no ad un San Michele propositivo e meritevole che prova ad impattare sino in fondo. Ultimi frangenti all'arma bianca, energie ormai terminate e lucidità definitivamente scomparsa. Triplice fischio e gioia per il PdR che ritrova la vittoria lasciando inviolata la propria rete.

Reti 
P-35' Vandini.

mercoledì 23 novembre 2016

Pian di Rose 3 - Città di Falconara 6

Turno infrasettimanale dettato dalla sospensione del campionato in seguito alle tragiche scosse di terremoto. Città di Falconara team dei trainer Domenichetti e Lorenzetti sale al Palaroma con una rosa giovanissima rinforzata nell'occasione da due pezzi da novanta proveniente dalla prima squadra; la portoghese Correia (autrice di tre reti) e capitan Magnanti. Pian di Rose in versione sperimentale concede ampio minutaggio alle nuove. Il test che poteva immaginarsi meno provante alla vigilia viene da subito interpretato per quel che è invece; Magnanti e Correia sempre in campo per l'intera gara non concedono possibilità e margini di errore, PdR passa in vantaggio con Vandini da fuori su schema d'angolo, Correia pareggia poco dopo. Furiassi porta in vantaggio le sue dopo una respinta della promettentissima Fakaros. Ancora parità e allungo del due a quattro a fine primo tempo con sfortunata autorete di Vandini e Centola. Bonci tra i pali nella ripresa per il Pian di Rose dopo un iniziale incertezza disputa ottimi trenta minuti mostrandosi pronta e attenta. Correia in spinta con Magnanti allungano fino alla sesta marcatura. Il PdR probabilmente immaginava un test meno provante, ma tant'è meglio così, l'assoluto valore dell'avversario porterà accortezza ed esperienza sopratutto al  bagaglio delle nuove . A metà ripresa il PdR ricompatta le fila con un quintetto più esperto e solido che poco concede alle velleità avversarie sopratutto non concedendo occasioni da rete, il baricentro viene alzato con Furiassi che inizia a lavorare palloni sporchi per far salire le sue. Vandini sigla in diagonale la terza rete, Giacomini e Patregnani lavorano in copertura per non concedere e portare l'incontro al termine. Un test sicuramente provante, Falconara che oltre ad avere una rosa di giovani promettentissima, potendo accedere di volta in volta  alla rosa della prima squadra diviene probabilmente un test provantissimo per qualsiasi compagine del girone.

sabato 19 novembre 2016

Pian di Rose 3 - Civitanova 4

Civitanova capolista a punteggio pieno in coppia col Chiaravalle dopo cinque turni sale al Palaroma  con numeri importanti. La rosa sta confermando gara dopo gara l'indubbio valore di cui dispone, ed anche nella circostanza esce a punteggio pieno da una gara vinta non senza soffrire. Il Pian di Rose in questa sorta di anno zero fatica nel trovare la sua dimensione pur uscendo a testa alta dopo un ora di battaglia che ha visto prevalere le ragazze di mister Buzzanca soltanto nel finale. I primi frangenti mostrano un PdR volitivo solido in campo che poco concede alle ospiti; Civitanova di contro facendo possesso tenta incursioni liberando il lato debole in parallela. La gara equilibrata si sbocca al quindicesimo con Furiassi rapida nel ribadire in rete  una respinta della bravissima Carlocchia. Poco tempo per gioire, palla malamente  persa in uscita e ripartenza, De Cristofaro gela il palas con un fendente a fil di palo. Palacios tenta soluzioni in uno contro uno ma sopratutto la circolazione rapida ed una pressione approssimativa del PdR sul portatore consentono al Civitanova di rendersi pericoloso. Antonelli risponde alla grande parando ogni pericolo. La ripresa sembra ricalcare il primo tempo. Primi dieci munuti in cui PdR si fa preferire per tenuta e aggressività, Patregnani da fuori porta in vantaggio le sue al trentasettesimo con una forte puntata dal limite, due minuti e Vandini triplica dopo l'ennesima respinta di Carlocchia. Momento delicato in cui occorre massima tenuta per spegnere le velleità ospiti, purtroppo come nella prima frazione di gioco poca lucidità e poca sagacia concedono metri e spazio alle ospiti che vista la caratura non si lasciano pregare. Punizione dal limite, Mazzacane sulla sfera, barriera di avversari coprono Antonelli che non riesce a trovare un varco per posizionarsi davanti, puntata violenta palo gol. Gara di fatto riaperta  al quarantesimo. L'ultima parte dell'incontro vede Civitanova attaccare a testa bassa, PdR di contro tenta una gestione fatta di qualche velleitaria ripartenza e senza sopratutto riuscire ad alzare il baricentro del gioco in fase di possesso. Così è, in due minuti a poco dallo scadere  Morosetti mette a segno un uno due micidiale appostata sul secondo palo su servizio in diagonale. Il lavoro dell'ala opposta e la tenuta difensiva che tante volte han fatto la fortuna al Palaroma vacillano maledettamente. Ultimi tentativi nei frangenti rimasti. Nespola in diagonale spara una forte conclusione. Carlocchia risponde alla grande. Vandini serve in scarico Patregnani di poco in controtempo, Giacomini a pochi secondi dal termine su conclusione da fuori colpisce il palo interno  con la palla che esce beffardamente. Epilogo amaro che non toglie i meriti ad una forte Civitanovese. Sconfitta dolorosa per il PdR seppur seppur al cospetto della capolista.

Reti
P-15 Furiassi. 37'Patregnani. 39'Vandini.
C-17'De Cristofaro. 40'Mazzacane. 53' 55' Morosetti.

lunedì 14 novembre 2016

A.S.D. La Fenice 1 - Pian di Rose 10

Due cose colpiscono l'attenzione nella gara odierna di Potenza Picena al di là  della cronaca e del risulto finale che vede prevalere il PdR. La prima è l'entusiasmo e la compattezza di squadra delle ragazze di Mister Paolucci, che nonostante una classifica esigua trasudano carica e propositività come si addice ad una squadra che possa chiamarsi tale; emblema delle maceratesi l'estremo difensore Francesca Marinangeli: da sempre, secondo il mio parere di indegno scriba uno dei migliori portieri della regione per capacità, personalità e presenza. La seconda concerne la prova delle nuove leve del Pian di Rose: Nespola, Fracassi e De Cesaris. In attesa di capire bene che cosa vogliano fare del loro futuro sportivo disputano una prova convincete sopratutto in quei fondamentali necessari  per poter reggere la categoria. Poche sbavature e molto pragmatismo indispensabile per necessità pratiche finalizzate  a ottenere risultati concreti. Che sia soltanto l'inizio di un nuovo corso lo si spera vivamente vista la necessità di nuove forze affidabili. 
Il Pian di Rose vince largamente la gara non senza soffrire, specie nella prima frazione in cui tutta la sagacia e la capacità dell'eterna Vandini autrice di quattro marcature, Giacomini, Patregnani e Furiassi, consente di opporsi alla carica locale e colpire quando opportuno. Già al primo Vandini mostra un pezzo di bravura da posizione pivot; perno sul diretto avversario e conclusione in girata per la prima rete. Ancora al 18' da fuori Vandini e al 22' Nespola al primo centro  in campionato su ottima assistenza di Furiassi. Due legni di Giacomini chiudono la prima parte. Ripresa pirotecnica con le squadre che si aprono favorendo una girandola di reti: due volte ancora Vandini, Magnanini, Patregnani, due volte Furiassi e il primo sigillo in splendida girata di Fracassi al volo di sinistro. Per la Fenice la rete da fuori con una violenta puntata di Romagnoli. Nella seconda parte di gara l'ingresso tra i pali di Foresi per le locali e di Bonci per il Pian di Rose mostra tutto il valore delle due rose per ciò che concerne il nucleo di portieri. Complimenti ad entrambe allorché chiamate in causa hanno risposto alla grande.

Reti 
F-46'Romagnoli
P-1'18'31'44' Vandini. 22'Nespola. 34'Fracassi. 35'Magnanini. 49'60'Furiassi. 50'Patregnani.

sabato 29 ottobre 2016

Pian di Rose 3 - Camerano 2

"Ball don't lie", un amico a fine gara ha chiosato riferendosi alla partita di stasera. Non so se più per fraterna amicizia o per reale analisi dell'incontro. Tant'è, quanto più sudati e sofferti, risultano graditi risultati come quello odierno. La citazione dell'irascibile e talentuoso Rasheed Wallace asso del basket NBA, (sport tra l'altro molto più affine al futsal del volgare calcio a 11, al quale troppe volte viene accostato come subordinata disciplina), per la parte di fede locale almeno sembrerà calzare a pennello. Virtus Camerano già la scorsa stagione aveva fatto soffrire terribilmente le pesaresi e solamente tutto il mestiere del caso aveva permesso di uscire indenni dai due incontri. La storia si è ripetuta stasera al Palaroma con la variante di una squadra rinforzata nella rosa con due innesti quali Donati e Cea, ed un trainer come Paolo Albanesi preparato ed esperto.
Pian di Rose ancora provato da approcci inadeguati nei primi incontri usa la massima attenzione serrando le fila e compattandosi alla ricerca di giocate sicure senza compromettere la tenuta. Virtus con tutta l'esuberanza di una giovane compagine spinge dal primo all'ultimo minuto di gioco facendosi apprezzare per intraprendenza, costanza e qualità del palleggio. Già nei primi frangenti Pieroni insiste servendo in diagonale lunga gli inserimenti di Cea, Donati e Sancesario, attenta la difesa respinge senza convenevoli ogni pericolo. La fase offensiva del PdR  specie nei primi minuti verte in circolazione e conclusioni da fuori. Prima Giacomini in proiezione offensiva viene servita in diagonale, controllo e conclusione sulla traversa, poco dopo Patregnani ancora mattatrice per le sue spara una puntata da fuori che si infila alla destra del portiere per il vantaggio. La prima frazione scorre facendosi apprezzare per iniziativa ospite e grande tenuta difensiva locale. La ripresa denota una tenuta fisica nettamente migliore per le ragazze di mister Albanesi il quale chiede ancora maggior intensità. Tanta caparbietà viene premiata, seppure su corner a difesa schierata; la palla calciata violentemente in area passa tra le gambe della difesa e trova la più facile delle finalizzazioni nella figura di Sancesario. Colpo pesantissimo per quanto concesso fino a quel momento. Fasi successive di stallo con possibilità sporadiche, girandola di cambi da entrambe le parti. Dieci al termine palla malamente persa sulla propria trequarti e PdR che capitola con Donati che serve ancora in area Sancesario per la rete del vantaggio fotocopia della precedente. Buio totale. Otto al termine e situazione ribaltata dopo che per l'intero incontro le locali non erano affatto dispiaciute. Quintetto offensivo e pressione che si fa  costante, Patregnani ancora lei a tre dallo scadere dalla sua mattonella elude il diretto avversario spostando palla e calciando alla sinistra del portiere, parità insperata ristabilita. Finale generoso con le locali ormai consapevoli che ancora tentano il tutto per tutto. Uno al termine, Patregnani migliore per le sue fa fuori la difesa avversaria servendo Vandini che defilata trova il pertugio giusto per la rete del definitivo vantaggio 3-2 tra il boato del pubblico.
"Ball don't lie" recita Rasheed,  e noi gli crediamo. 
PdR sicuramente propositivo e generoso. Camerano altrettanto solido mostra tutto il suo valore.

Reti
P-11'58'Patregnani. 59'Vandini.
C- 38'51'Sancesario.

lunedì 24 ottobre 2016

O.Ostra Vetere 1 - Pian di Rose 2

Tanto tuonò che piovve. Dopo un inizio di campionato terribile, che ha palesemente mostrato i limiti di un PdR smantellato negli ultimi due anni di  gran parte della rosa e rinnovato con altrettanto promettenti ma ancora inesperte sostitute, ci si attendeva un segnale che potesse in qualche modo dare respiro. Olimpia Ostra Vetere non era propriamente l'avversario più comodo da incontrare in questo momento, reduce oltretutto dal successo interno dello scorso turno contro la Jesina, una tra le migliori squadre del girone. L'impianto di gioco poi, da sempre fortino foriero di successi per le ragazze di mister Giambartolomei, sembrava suggello emblematico come ostacolo arduo da superare per una squadra  bisognosa di punti come il PdR.
Santippe, adirata gettò una brocca d'acqua  a Socrate per redarguirlo, dalla leggenda l'incipit che si presta come metafora per questo primo successo stagionale che mai fu così gradito.
La gara, povera di contenuti, si è fatta preferire per intensità che per tasso tecnico e manovra. Olimpia forte di quattro punti nelle prime due gare e con sole due reti subite esordisce con maggior piglio e intensità, Pian di Rose contratto cerca di non scomporsi e di attuare una buona tenuta che tanto è mancata nei primi due incontri. La linea di possesso locale  alta fino alla metà campo cercava imbucate diagonali per il doppio riferimento offensivo, Giacomini e Vandini coadiuvate dal lavoro sfiancante di Furiassi e Patregnani coprono tutto il possibile fino al vantaggio locale al nono minuto su servizio in area da laterale; Antonelli tra i pali in uscita bassa intercetta ma non riesce a bloccare, lestissima Vernelli approfitta calciando in rete la palla del vantaggio. La rete consapevolizza le locali ma Pian di Rose fino a quel momento non era affatto dispiaciuto ed ha il grande merito di non scomporsi dopo lo svantaggio. Così dopo due minuti su azione combinata Vandini calcia un violento diagonale, la palla carambola sul palo e Furiassi  brava a seguire l'azione ribadisce in rete siglando la prima personale marcatura. Olimpia affiatato e compatto mostra tutta la sua solidità disputando una primo tempo in spinta e cercando di sfruttare ogni possibile falla difensiva. Baci funambolica si incunea in area in contrasto con la difesa, proteste per fallo che l'arbitro non ravvisa, gioco frammentato con le contendenti attente più a non scoprirsi che a colpire. La giocata decisiva per l'esito finale a poco dall'intervallo con una combinazione da laterale Vandini Patregnani con quest'ultima che lascia partire una puntata violentissima a fil di palo per il vantaggio. Ripresa molto sofferta per il Pian di Rose numericamente ridotto all'osso, Olimpia alla continua ricerca della rete del pari. Su ripartenza PdR trova buone trame ma quando riesce ad arrivare in zona gol una Grassi in forma strepitosa nega la gioia dell'allungo. I minuti finali trovano in Antonelli la protagonista attesa di cui le compagne hanno bisogno, tenuta che regge fino al triplice fischio sancendo la vittoria del PdR e confermando tutto il valore delle ragazze di mister Giambartolomei.

Reti 
O-9'Vernelli
P- 11' Furiassi. 29' Patregnani.

sabato 15 ottobre 2016

Pian di Rose 2- At. Chiaravalle 7

Che fosse un inizio di campionato duro era da prevedere già dall'uscita del calendario, un debutto in terra jesina contro una tra le più forti squadre del campionato, la seconda in casa contro la favorita alla vittoria finale, che altro dire, era prevedibile. Tuttavia ogni colpo è doloroso e duro da digerire quantunque si sia preparati non è mai semplice metabolizzare. Atletico  consapevole della propria forza sale al Palaroma con tutte le credenziali per proseguire in un progetto sempre più faraonico. La rosa composta da giocatrici di livello assoluto palesa ancor più il suo valore dal momento che a tratti durante la gara si da uno sguardo alla panchina. Praticamente due quintetti di valore equivalente che per tutta la gara aggrediscono ogni centimetro del perimetro di gioco con una fame di risultato incredibile. La rete locale con Patregnani, bellissima tra l'altro, sembrava aver destabilizzato un poco la veemenza ospite. Purtroppo il vantaggio durato soltanto sessanta secondi è stato vanificato da una palla ingenua in area su cui si avventa Verri con la solita caparbietà colpendo con un pallonetto. La parità consapevolizza le ragazze di miste Molinelli che disputano i seguenti quindici minuti dando sfoggio a tutto il repertorio balistico e tecnico. Al tempo stesso inibisce in maniera inaspettata un Pian di Rose che sembra lontanissimo dal nucleo compatto che in casa faceva faticare chiunque. Tant'è quindici minuti di buio totale dove tutto quello che non si era visto da anni a questa parte viene maledettamente palesato. Seconda e terza rete rosanera a difesa schierata, prima con Caciorna  bravissima a spingere in rete una palla che taglia diagonalmente tutta l'area piccola, poi con Verri anch'essa appostata sul secondo palo in azione fotocopia della precedente. Di seguito con Catena per la quarta marcatura che tra tre avversarie cade si rialza e caparbiamente scarica dal limite una puntata micidiale. Avversarie spettatrici non paganti nella circostanza. Poi con Gabrielli che addirittura incredula si trova davanti alla porta una palla sfuggita di mano all'estremo difensore, infine con Bussaglia anch'essa omaggiata da un servizio in disimpegno da parte di un avversaria.  
24' minuto di gioco  Pian di Rose 1 Atletico Chiaravalle 6. Pubblico locale ammutolito tanto lo sgomento e la meraviglia per una serie di empietà alle quali non si era abituati da tempi immemori. Quanto merito del Chiaravalle? Quanto demerito PdR? Probabilmente entrambe le cose, ma giocare una ripresa con questi presupposti poteva diventare un massacro. Fortunatamente una piccola virata c'e stata e ha consentito quantomeno di uscire a testa alta alla fine dei secondi trenta, in cui: al 33' Magnanini accorcia di giustezza  su azione insistita, Furiassi, migliore per le sue lotta in maniera indomita su ogni palla, tutta la squadra sembrava aver ritrovato  il giusto spirito per far faticare ogni avversario. Chiaravalle da grandissima squadra qual'è ha tra i pali un portiere all'altezza del blasone nella figura di Pizi che compie tre interventi bellissimi in parata laterale e in uscita in uno contro uno, siglando come suggello anche il rigore concesso dal direttore di gara a pochi minuti dal termine. Chiaravalle lanciatissimo in vetta alla classifica. Pian di Rose fanalino di coda in attesa che arrivino tempi migliori.

Reti
P-8'Patregani. 33'Magnanini.
A- 9'17'Verri. 10' Caciorna. 21'Catena. 23'Gabrielli. 24'Bussaglia. 52' Pizi (rig).

sabato 8 ottobre 2016

Jesina 4 -Pian di Rose 2

Un anno fa a fine gara, con il caro direttore sportivo si analizzavano le quattro reti prese; seppur in quella circostanza, con altre interpreti, il risultato terminò favorevolmente per il P.dR. Ad un anno di distanza le reti subite in casa jesina sono sempre quattro, l'esito finale stavolta premia le ragazze di mister Gianangeli, ma  questo P.d.R. con le defezioni di  Giacomini  Furiassi e Ciacci doveva compiere un impresa probabilmente fuori portata. Eppure nonostante un inizio sfavillante delle leoncelle che in poco più di un quarto d'ora si portano sul 4-0 ipotecando di fatto l'incontro, di li in poi gara c'è stata, e se da ogni gara si possono trarre le dovute considerazioni qualcosa in pentola bolle.
Casaccia, Pettinari, Vignati, Liuti; questa la sequenza delle reti che aprono e chiudono di fatto l'incontro. Il possesso spinto delle all black costringe le ospiti nella propria metà campo lavorando in maniera continua per chiudere imbucate pericolose, il maggior tasso tecnico e l'esperienza supportano la manovra mentre un pizzico di ingenuità e poca attenzione concedono le quattro marcature a difesa schierata. Tant'è la forza di un avversario va riconosciuta, altresì la consapevolezza di cosa si possa migliorare per ridurre il gap. I minuti forieri di accorgimenti trovano in Ricci una debuttante come perno difensivo in grado nonostante un inattività atavica di chiudere ogni altra velleità locale. A quel punto la coperta poteva allungarsi e nonostante la panchina corta un passo alla volta specie nella ripresa vengono conquistati metri e fiducia. La stessa Ricci (migliore in campo per le sue) al 49' lascia partire un interno destro malefico che si infila sotto il sette. Tripudio per la mitica Nani. La rete non scuote le ragazze di mister Gianangeli che continuano imperterrite nel proprio possesso, tuttavia neppure un minuto e ancora il P.d.R. con Magnanini da fuori segna la rete che rende interessante il finale di gara. Antonelli tra i pali disputa una ripresa da applausi con interventi in uscita efficacissimi. Jesi a questo punto forte di un tasso tecnico importante abbassa un poco la linea facendo scorrere i minuti senza rischiare ulteriormente. La gara non regalerà molto altro, Jesi vince con merito legittimando le ambizioni di classifica di un roster impressionante per nomi e qualità. P.d.R. con una rosa smantellata e ricostruita in estate deve ancora crescere e crearsi un identità anche se tempo non c'è n'è, tra sette giorni infatti un altra corazzata è in arrivo al Palaroma.

Reti
J- 2'Casaccia 5'Pettinari 7'Vignati 16'Liuti.
P- 49 Ricci 51'Magnanini

Jesina 4 -Pian di Rose 2

Un anno fa a fine gara, con il caro direttore sportivo si analizzavano le quattro reti prese; seppur in quella circostanza, con altre interpreti, il risultato terminò favorevolmente per il P.dR. Ad un anno di distanza le reti subite in casa jesina sono sempre quattro, l'esito finale stavolta premia le ragazze di mister Gianangeli, ma  questo P.d.R. con le defezioni di  Giacomini  Furiassi e Ciacci doveva compiere un impresa probabilmente fuori portata. Eppure nonostante un inizio sfavillante delle leoncelle che in poco più di un quarto d'ora si portano sul 4-0 ipotecando di fatto l'incontro, di li in poi gara c'è stata, e se da ogni gara si possono trarre le dovute considerazioni qualcosa in pentola bolle.
Casaccia, Pettinari, Vignati, Liuti; questa la sequenza delle reti che aprono e chiudono di fatto l'incontro. Il possesso spinto delle all black costringe le ospiti nella propria metà campo lavorando in maniera continua per chiudere imbucate pericolose, il maggior tasso tecnico e l'esperienza supportano la manovra mentre un pizzico di ingenuità e poca attenzione concedono le quattro marcature a difesa schierata. Tant'è la forza di un avversario va riconosciuta, altresì la consapevolezza di cosa si possa migliorare per ridurre il gap. I minuti forieri di accorgimenti trovano in Ricci una debuttante come perno difensivo in grado nonostante un inattività atavica di chiudere ogni altra velleità locale. A quel punto la coperta poteva allungarsi e nonostante la panchina corta un passo alla volta specie nella ripresa vengono conquistati metri e fiducia. La stessa Ricci (migliore in campo per le sue) al 49' lascia partire un interno destro malefico che si infila sotto il sette. Tripudio per la mitica Nani. La rete non scuote le ragazze di mister Battistoni che continuano imperterrite nel proprio possesso, tuttavia neppure un minuto e ancora il P.d.R. con Magnanini da fuori segna la rete che rende interessante il finale di gara. Antonelli tra i pali disputa una ripresa da applausi con interventi in uscita efficacissimi. Jesi a questo punto forte di un tasso tecnico importante abbassa un poco la linea facendo scorrere i minuti senza rischiare ulteriormente. La gara non regalerà molto altro, Jesi vince con merito legittimando le ambizioni di classifica di un roster impressionante per nomi e qualità. P.d.R. con una rosa smantellata e ricostruita in estate deve ancora crescere e crearsi un identità anche se tempo non c'è n'è, tra sette giorni infatti un altra corazzata è in arrivo al Palaroma.

Reti
J- 2'Casaccia 5'Pettinari 7'Vignati 16'Liuti.
P- 49 Ricci 51'Magnanini

Jesina 4 -Pian di Rose 2

Un anno fa a fine gara, con il caro direttore sportivo si analizzavano le quattro reti prese; seppur in quella circostanza, con altre interpreti, il risultato terminò favorevolmente per il P.dR. Ad un anno di distanza le reti subite in casa jesina sono sempre quattro, l'esito finale stavolta premia le ragazze di mister Gianangeli, ma  questo P.d.R. con le defezioni di  Giacomini  Furiassi e Ciacci doveva compiere un impresa probabilmente fuori portata. Eppure nonostante un inizio sfavillante delle leoncelle che in poco più di un quarto d'ora si portano sul 4-0 ipotecando di fatto l'incontro, di li in poi gara c'è stata, e se da ogni gara si possono trarre le dovute considerazioni qualcosa in pentola bolle.
Casaccia, Pettinari, Vignati, Liuti; questa la sequenza delle reti che aprono e chiudono di fatto l'incontro. Il possesso spinto delle all black costringe le ospiti nella propria metà campo lavorando in maniera continua per chiudere imbucate pericolose, il maggior tasso tecnico e l'esperienza supportano la manovra mentre un pizzico di ingenuità e poca attenzione concedono le quattro marcature a difesa schierata. Tant'è la forza di un avversario va riconosciuta, altresì la consapevolezza di cosa si possa migliorare per ridurre il gap. I minuti forieri di accorgimenti trovano in Ricci una debuttante come perno difensivo in grado nonostante un inattività atavica di chiudere ogni altra velleità locale. A quel punto la coperta poteva allungarsi e nonostante la panchina corta un passo alla volta specie nella ripresa vengono conquistati metri e fiducia. La stessa Ricci (migliore in campo per le sue) al 49' lascia partire un interno destro malefico che si infila sotto il sette. Tripudio per la mitica Nani. La rete non scuote le ragazze di mister Battistoni che continuano imperterrite nel proprio possesso, tuttavia neppure un minuto e ancora il P.d.R. con Magnanini da fuori segna la rete che rende interessante il finale di gara. Antonelli tra i pali disputa una ripresa da applausi con interventi in uscita efficacissimi. Jesi a questo punto forte di un tasso tecnico importante abbassa un poco la linea facendo scorrere i minuti senza rischiare ulteriormente. La gara non regalerà molto altro, Jesi vince con merito legittimando le ambizioni di classifica di un roster impressionante per nomi e qualità. P.d.R. con una rosa smantellata e ricostruita in estate deve ancora crescere e crearsi un identità ma alcuni segnali sembrano confortanti.

Reti
J- 2'Casaccia 5'Pettinari 7'Vignati 16'Liuti.
P- 49 Ricci 51'Magnanini

Jesina 4 -Pian di Rose 2

Un anno fa a fine gara, con il caro direttore sportivo si analizzavano le quattro reti prese; seppur in quella circostanza, con altre interpreti, il risultato terminò favorevolmente per il P.dR. Ad un anno di distanza le reti subite in casa jesina sono sempre quattro, l'esito finale stavolta premia le ragazze di mister Gianangeli, ma  questo P.d.R. con le defezioni di  Giacomini  Furiassi e Ciacci doveva compiere un impresa probabilmente fuori portata. Eppure nonostante un inizio sfavillante delle leoncelle che in poco più di un quarto d'ora si portano sul 4-0 ipotecando di fatto l'incontro, di li in poi gara c'è stata, e se da ogni gara si possono trarre le dovute considerazioni qualcosa in pentola bolle.
Casaccia, Pettinari, Vignati, Liuti; questa la sequenza delle reti che aprono e chiudono di fatto l'incontro. Il possesso spinto delle all black costringe le ospiti nella propria metà campo lavorando in maniera continua per chiudere imbucate pericolose, il maggior tasso tecnico e l'esperienza supportano la manovra mentre un pizzico di ingenuità e poca attenzione concedono le quattro marcature a difesa schierata. Tant'è la forza di un avversario va riconosciuta, altresì la consapevolezza di cosa si possa migliorare per ridurre il gap. I minuti forieri di accorgimenti trovano in Ricci una debuttante come perno difensivo in grado nonostante un inattività atavica di chiudere ogni altra velleità locale. A quel punto la coperta poteva allungarsi e nonostante la panchina corta un passo alla volta specie nella ripresa vengono conquistati metri e fiducia. La stessa Ricci (migliore in campo per le sue) al 49' lascia partire un interno destro malefico che si infila sotto il sette. Tripudio per la mitica Nani. La rete non scuote le ragazze di mister Battistoni che continuano imperterrite nel proprio possesso, tuttavia neppure un minuto e ancora il P.d.R. con Magnanini da fuori segna la rete che rende interessante il finale di gara. Antonelli tra i pali disputa una ripresa da applausi con interventi in uscita efficacissimi. Jesi a questo punto forte di un tasso tecnico importante abbassa un poco la linea facendo scorrere i minuti senza rischiare ulteriormente. La gara non regalerà molto altro, Jesi vince con merito legittimando le ambizioni di classifica di un roster impressionante per nomi e qualità. P.d.R. con una rosa smantellata e ricostruita in estate deve ancora crescere e crearsi un identità. 

Reti
J- 2'Casaccia 5'Pettinari 7'Vignati 16'Liuti.
P- 49 Ricci 51'Magnanini

lunedì 5 settembre 2016

Supercoppa Jesina 3- Pian di Rose 2 D.C.R. (1-1) tempi regolamentari

Alcune sconfitte lasciano l'amaro in bocca, altre sembrano trionfali rispetto alle migliori vittorie. Debutta così il PdR edizione 2016-17, perdendo il primo incontro ufficiale dopo due stagioni meravigliose come le precedenti, nella prima in una cavalcata trionfale fino alla vittoria dei playoff nazionali, la seconda dove rimasto imbattuto per l'intero campionato è capitolato una volta soltanto in semifinale di coppa Marche proprio per mano della stessa Jesina che questa sera ha alzato la Supercoppa. Va detto che del blocco di giocatrici che le scorse stagioni han fatto queste imprese incredibili ben poco è rimasto. Pesantissimi gli addii a suo tempo di Buongiorno, Falcioni, Barbanti ed ultimi in ordine di tempo di Barzotti e Carnevali che per diversi motivi hanno lasciato la squadra e con l'infortunio di Ciacci infine di fatto si e dovuta rivoluzionare la rosa costringendo ad una sorta di rifondazione totale. 
Ma, di sconfitte trionfali esordivamo; proprio così al cospetto di una corazzata per nomi, organizzazione e valori tecnici qual'è la Jesina il Pian di Rose ha disputato una confortante prestazione: Antonelli tra i pali, Fracassi, Furiassi, affiancati dalle giovanissime Nespola e De Cesaris sono i volti nuovi di questo PdR che si approccia al campionato senza più certezze ma con tanto coraggio ed entusiasmo. Un percorso che sarà pieno di insidie ma i segnali di questa sera sono stati confortanti. Il rischio di capitolare era palese, il palleggio, l'esperienza ed il roaster  erano decisamente di marca Jesina. La tenuta e le capacità dei nuovi innesti però hanno consentito con il passare dei minuti di acquisire fiducia, sotto la solita sapiente guida di Vandini, Furiassi disputa una prestazione egregia sostenendo il peso dell'attacco e crendo diversi grattacapi al reparto arretrato biancorosso.Il vantaggio di Patregnani al quarto d'ora premia una splendida iniziativa personale finalizzata con violenza. La reazione locale prevedibile tuttavia, si materializza solamente a metà ripresa su una ripartenza intercettata da piazzato con Casaccia che coast to coast si presenta davanti all'incolpevole Antonelli e finalizza. Extra time e ancora parità. Lotteria dei rigori in cui per le locali segnano Paglioni, Pettinari e Casaccia. Per il Pian di Rose rete di Patregnani ed errori di Vandini e Nespola che colpiscono il palo. Coppa che viene alzata dalla forte squadra Jesina. Pian di Rose seppur sconfitto  esce a testa alta e probabilmente più consapevole dei propri mezzi  rispetto alla vigilia.

Reti 
J- 45' Casaccia. (Rigori: Paglioni gol, Pettinari gol, Casaccia gol.)
P- 15' Patregnani. (Rigori: Vandini errore, Patregnani gol, Nespola errore)

domenica 8 maggio 2016

Finalissima: Pian di Rose 4 - CUS Macerata 3 dopo i calci di rigore. (2-2 tempi regolamentari)

Quasi un anno fa dopo una stagione indimenticabile terminata in quel 21 Giugno 2015 con la storica conquista della serie A passando per gli spareggi nazionali, sembrava chiudersi nel migliore dei modi una favola che come tale doveva concludersi per una realtà che nelle cartine geografiche molte volte è nemmeno menzionata. Abbracci lacrime e separazioni dolorosissime come quelle di Buongiorno e  Falcioni che per diversi motivi hanno abbandonato la squadra. Una stagione da ricominciare senza nessuna aspettativa e una rosa ridotta all'osso con ulteriori defezioni in corso d'opera per motivi di lavoro da parte di Barbanti. 
Trovare nuovi stimoli è una cosa maledettamente complicata. Riconfermarsi lo è ancora di più. Farlo dopo aver perso pezzi fondamentali della rosa sarebbe stato da stolti soltanto auspicarlo. Migliorare quanto fatto nella scorsa stagione è assurdo.
 Beh questo è stato. 7 Maggio 2016,  Pian di Rose calcio a 5 femminile; dopo 20 partite di campionato di cui 16 vinte e 4 pareggiate, e 2 di play off vince nuovamente il campionato rimanendo imbattuto. 
Personalmente vorrei ringraziare le ragazze, , ma questo credo sia riduttivo, spero e credo che la consapevolezza acquisita sia la loro più grande ricchezza, e va al di là del semplice risultato sportivo.
Chiudo le celebrazioni autoreferenziali che detesto venendo alla gara che vale l'intera stagione. Il pensiero d'obbligo va al CUS di mister Scuffia, che esce sconfitto ma soltanto nel risultato, non tanto a livello di prestazione, augurandogli che la fase nazionale per l'accesso alla massima serie possa essere ricca di soddisfazioni. 
La cronaca narra di una disputa alla fine di una stagione logorante, in cui la paura di perdere ha avuto il sopravvento rispetto allo spettacolo che questa disciplina tante volte regala. CUS parte giocando con maggior personalità, il numeroso pubblico con vessilli propiziatori sono una cornice importante che sospinge le biancoazzurre per l'intera gara. Pian di Rose si limita a contenere nelle prime battute in attesa della giocata risolutiva affidata alla vena di Barzotti o al talento di Vandini. Macerta sfrutta l'ampiezza servendo la diagonale Carciofi già all'ottavo viene liberata da Fiorentini, Carnevali si supera in uscita. Il pivot profondo cerca di allungare le maglie delle ospiti ma le trame gialloblù si perdono in assenza di una condizione atletica accettabile. Macerata come prevedibile conseguenza con il passare dei minuti riesce a trovare la giocata che sblocca il risultato al 16' in azione fotocopia alla precedente; Carciofi questa volta servita sul palo lungo deve solo appoggiare. Gioia del pala Badiali di Falconara in maggioranza ospite. Da piazzato il PdR  cerca ogni soluzione per capitalizzare al meglio, al 20' infatti Vandini aggiunge un altra perla alla ricca collezione in diagonale dagli sviluppi di un corner. Che la gara non brilli in contenuti è palese, purtroppo anche le imprecisioni fanno da motivo portante alla trama. Allo scadere della prima frazione un disimpegno errato mette le avanti  in condizione di trafiggere con  Cecarelli  ancora Carnevali. Intervallo che porta soltanto ristoro e non  contenuti, riparte Macerata a spron battuto Pian di Rose si limita a contenere con una disposizione lunga e sfilacciata che permette alle avversarie di creare continui uno contro uno pericolosissimi. I minuti passano ma poche occasioni vengono create. Barzotti che compie un lavoro sfiancante cerca conclusioni che possano impensierire l'estremo Papili. Al 46' la palla giusta si materializza ancora dai piedi di Barzotti in diagonale sinistro con la palla che si infila tra palo e portiere. Risultato ancora in parità. Minuti che passano e timori che congelano il risultato fino al triplice fischio. Un brutto intervento costringe Vandini ai box per il primo supplementare in cui rimane invariato il risultato, ultimi cinque ed ancora risultato di parità. Tutto il campionato quindi alla lotteria dei rigori, che ad ogni modo vanno tirati cercando il miglior gesto tecnico possibile. Carciofi prima per il CUS , gol. Barzotti prima per il PdR, gol. Bacaloni seconda per il CUS, Carnevali para. Patregnani seconda per il PdR, gol. Fiorentini terzo e decisivo rigore per il CUS, conclusione violenta, palla che colpisce la traversa e batte fuori dalla linea di porta. Tripudio gialloblù del Pian di Rose che vince la finalissima compiendo un impresa  inimmaginabile.

Reti
P-20'Vandini 46' Barzotti. Rigori :Barzotti, Patregnani.
C-16'Carciofi. 31'Cecarelli. Rigori: Carciofi.

sabato 30 aprile 2016

Pian di Rose 4 - Atletico Chiaravalle 3 d.t.s. Finale Playoff girone A

Dieci minuti al termine dei 60 regolamentari, palla carambolata in area del Chiaravalle, Barzotti e Caciorna contendono la sfera in elevazione cercando di colpirla con la testa, scontro tra le due e Caciorna ha la peggio, subito l'intervento dei sanitari che dopo pochi istanti decidono di chiamare l'ambulanza vista la gravità. Gara sospesa per il tempo necessario all'arrivo dei soccorsi, giocatrice che dopo le cure del caso viene portata in ospedale per ulteriori accertamenti. Applausi all'uscita dall'impianto in barella per il forte pivot rosanero. In bocca al lupo per una prontissima guarigione.
La gara; emozionante come poche altre volte al Palaroma si è potuto assistere, Atletico lanciatissimo da un filotto incredibile di risultati utili, ultima debacle del team anconetano proprio al Palaroma a metà Gennaio, da allora soltanto risultati positivi. Il successo di sette giorni prima con Jesi conferisce alle ragazze di mister Molinelli ancora più cosapevolezza, il pubblico autentica arma in più tra le mura amiche, ha accompagnato anche in questa finale le proprie beniamine con un esodo imponente  giunto in pullman da Chiaravalle. Tifo assordante e tensione tangibile, squadre che si affrontano dopo aver combattuto nelle posizioni di testa da inizio stagione, giusto epilogo in un girone tanto avvincente. Chiaravalle parte ad un ritmo incredibile , palleggio e circolazione invidiabili trovano in Gabrielli, Donati, Verri e Caciorna delle esecutrici eccellenti coadiuvate dalla fortissima Pizi che oltre a presidiare i pali ha ottime doti balistiche e tecniche. PdR che dopo un periodo di lungo letargo imposto per il regolamento playoff si trova ad affrontare tanta veemenza, soffre maledettamente, il servizio in parallela costringe l'opposto ad un lavoro sfiancante e nemmeno i minuti sembrano far calare il ritmo ospite, anche sotto il profilo atletico le rosanero si mostrano estremamente preparate. Tanta mole di gioco premia giustamente le ragazze dell'ottimo Molinelli, trainer preparato e sagace che ha saputo creare un collettivo di valore altissimo. Ventitresimo di gioco, circolazione ospite, parallela e servizio forte in area, Vandini in ripiegamento cerca l'intercetto ma la palla incoccia sulla gamba e finisce nella propria rete. Boato assordante del palas gremito in maggioranza ospite. Botta pesante che sarà soltanto la prima di un calvario interminabile. Il lavoro di Barzotti per allungare il gioco è un compito sfiancante, Verri è un cliente oltremodo duro e di valore, occorre una giocata risolutiva che giunge su perfetto intercetto di Vandini, superiorità numerica, servizio per la stessa Barzotti che in scivolata spinge di forza in rete la palla della parità a poco dall'intervallo. Tantissima fatica, Patregnani lamenta un fastidio muscolare che non lascia presagire nulla di buono, ripresa e ancora la forza dell'Atletico si palesa con Pizi che autentico effettivo in più su circolazione calcia una bordata dalla propria metà campo, Barzotti cerca di deviare di testa, la sfera subisce una parabola beffarda e si insacca nel sette alle spalle dell'incolpevole Carnevali. Nuova esultanza e tutto da rifare. I minuti non agevolano certo il PdR che con sole sette effettive e contro tanto avversario, per giunta con un età media di squadra notevolmente più bassa sembra dover compiere una vera impresa nel ribaltare il risultato. Fase successiva in cui l'Atletico mostra tutta la sua forza continuando in un possesso asfissiante che mette alle corde il PdR, l'esperienza e la tenuta saranno decisive per non capitolare. Vandini che nei momenti decisivi si mostra per l'immensa giocatrice che è, in percussione offensiva viene trascinata a terra da dietro, mentre cade a terra riesce a coordinarsi e calciare una puntata alla sinistra di Pizi su cui nulla può. Gara di nuovo in parità fino all'apisodio dell'infortunio di Caciorna. Alla ripresa della contesa solo nove minuti da giocare, e alla prima occasione propizia Gabrielli lascia partire un missile da distanza siderale che si infila sotto la traversa. Poco più di cinque al termine e per la terza volta PdR costretto ad inseguire quando ormai sembravano esaurirsi energie e speranze. Sgoccioli di gara,Patregnani di nuovo in campo claudicante, palla nella sua mattonella preferita dove già una volta era stata decisiva, puntata micidiale e palla che si infila nel sette alla destra dell'estremo per la gioia e l'incredulità di tutto il pubblico locale.
 Extra time, energie terminate e nervi ormai prostrati, cinque più cinque poi eventuali rigori per decretare la vincitrice dell'interminabile disputa. 65' minuto ancora Patregnani in percussione solitaria sull'out di sinistra elude due avversarie puntata fortissima e ancora Pizi respinge alla grande ma Barzotti mai doma si avventa sulla sfera e scarica in rete tutte le ultime energie rimaste per la rete del vantaggio. Secondo extra time, Atletico gioca la carta del portiere di movimento con Maiolini, la tenuta del Pian di Rose si compatta e cerca di riconquistare la sfera, la palla buona capita sui piedi di Barzotti che recupera salta due avversarie e calcia stremata in porta, palla incredibilmente a lato. Pochi istanti pubblico in fibrillazione e triplice fischio che fa esplodere gli spalti. 
Plauso e merito all'Atletico artefice di un campionato straordinario, uscito di scena in una gara che poteva terminare in qualsiasi modo, complimenti a mister Molinelli grande e leale avversario ,preparatissimo e capace come pochi e a tutto lo staff per la magnifica stagione.

Reti
P-28'65' Barzotti. 41' Vandini, 60' Patregnani.
A- 23'Aut Vandini. 32'Pizi. 52'Gabrielli.

mercoledì 16 marzo 2016

San Michele 0- Pian di Rose 3

Ventunesimo turno; ultimo per il Pian di Rose che é chiamato nella difficile trasfera in terra Mondaviese contro San Michele. Team di Vernarecci seconda forza del girone con un organico di primissimo ordine sta legittimando la bontá di quanto dimostrato in questi anni e nella stagione in corso. Pian di Rose ancora imbattuto nell' arco dell' intero campionato cerca l' ultimo risultato utile per completare un percoso nemmeno immaginabile ad inizio stagione. Aldilà della difficoltá nel poter terminare tutte le gare senza nemmeno una sconfitta, l' ostacolo finale non lasciava ben sperare vista la forza e la carica agonistica con cui le dotatissime atlete gialloblù affrontano sistematicamente questa sorta di derby, sentito perlopiù a causa della vicinanza geografica tra le due contendenti. San Michele parte appunto a spron battuto mettendo alle corde la difesa delle ospiti. Maggiore atletismo e forza fisica propendono per Bussaglia e compagne. Continue percussioni in ripartenza costringono ad una difesa attentissma, il lavoro dell'opposto diviene sfiancante seppur indispensabile per limitare i pericoli. Carnevali ritornata alla miglior forma neutralizza con facilitá tutti i tentativi. La maggior attenzione che viene attuata in corso d' opera consente di difendere su più linee rallentando le fulminee ripartenze di Esposto e Amedano. L' equilibrio viene spezzato allo scadere con una giocata in uno contro uno magnifica di Vandini: Tiro diagonale incrociato e palla nel sette. San Michele riprende i secondi trenta allungando il pivot e cercando appoggio ma PdR fa buona guardia tracciando il solco decisivo al quarto d' ora della ripresa; il raddoppio viene siglato da Bucchi con una conclusione violenta che sfugge al controllo del portiere. Ancora PdR triplica con Patregnani su azione d' angolo. Conclusione sotto la traversa e rete pesantissima per l'economia della gara. San Michele gioca l' ultima parte all' arma bianca forzando in ogni circostanza ma Pian di Rose sentendo ormai il traguardo vicino serra le fila compattandosi in tenuta e riuscendo nella incredibile impresa di terminare la regular season rimanendo imbattuto.

 Reti P- 30' Vandini. 43' Bucchi. 45' Patregnani.

 Oronzo Caná.

sabato 12 marzo 2016

Pian di Rose 10 - Montenovo 2

Ci sono avversari e avversari, alcuni come Montenovo particolarmente ostici. Da sempre come tradizione la squadra di mister Giambartolomei da tantissimo filo da torcere, e il risultato non inganni: gara c'è stata, ed è stata combattuta per larghi tratti. Le individualità delle biancoverdi sono di notevole valore: Gasperi ormai nota, Baci, Morbidelli, senza dimenticare le altre, su tutte la promettentissima Giulioni che già all'andata aveva mostrato quanto di buono ritenessi sul suo conto. Pian di Rose fatica nei primi frangenti, la pressione sul portatore risulta troppo spesso approssimativa e imprecisa, il doppio riferimento servito con lunghi lanci mette in difficoltà la copertura da parte dell'opposto che spesso deve lavorare con grande attenzione. Un paio di combinazione create dal PdR vengono finalizzate senza precisione, Montenovo rimane sul pezzo chiude e riparte in contropiede. Al quindicesimo Sebastianelli dalla banda sinistra mette al centro una palla su cui Morbidelli si avventa e segna la rete del vantaggio. Un colpo ben assestato che non lascia senza conseguenze, Pian di Rose deve riorganizzarsi cercando di aggiustare distanze e intesa. Il time out porta consiglio, al rientro un buon servizio su Barzotti in posizione pivot viene capitalizzato al meglio con un sinistro in girata chirurgico al fil di palo. L'inerzia si sposta in favore delle locali che ne approfittano poco dopo su schema da piazzato con Vandini che sigla la rete del due a uno. L'inizio ripresa si apre con un episodio al limite allorché Ciacci in proiezione anticipa Catani in uscita che le frana addosso, l'avanti locale è costretta ad uscire per un duro colpo alla schiena, il direttore glissa sull'intervento giudicando regolare. Montenovo ad una sola lunghezza costringe il Pian di Rose nella propria metà campo circolando palla in rapidità per liberare il sinistro di Gasperi. PdR trova tuttavia l'allungo con una esecuzione magnifica di Patregnani che elude con una finta di corpo l'intervento del diretto avversario e segna di forza la rete del tre a uno. Quarta marcatura ancora con Barzotti che sembrava indirizzare l'incontro ma Montenovo dimostra tutto il suo valore accorciando con Giulioni dopo un azione insistita e disputando la miglior frazione dell'incontro: colpendo dapprima un legno e successivamente ancora su una palla che sfortunatamente lambisce il palo e trova Carnevali che compie una parata decisiva. Scampato il pericolo PdR si ricompatta e spinge al massimo negli ultimi venti minuti. Nespola si scrolla di dosso ogni timore  e in pochi minuti sigla la personale doppietta, prima con una conclusione di giustezza su ribattuta del portiere, poi con un controllo finta e dribbling e relativa conclusione sotto la traversa. Vandini negli ultimi frangenti fa il bello e il cattivo tempo, cerca un gol dalla propria metà campo vedendo il portiere fuori dei pali colpendo però solo la traversa, poi siglando tre reti di pregevolissima fattura l'ultima delle quali rubando palla su circolazione ospite con  portiere di movimento controllo tra due avversarie e tiro dalla propria metà campo a porta sguarnita. Il sigillo finale viene realizzato da Barzotti all'ultimo minuto disponibile con l'ennesima percussione offensiva che chiude l'incontro.

Reti
P-20'37'60' Barzotti. 23'53'57'59' Vandini. 36'Patregnani. 44'52'Nespola.
M- 15'Morbidelli. 38' Giulioni.

sabato 5 marzo 2016

Recanati 0 -Pian di Rose 5

Le percezioni negative che sembravano intuirsi nel pre gara vista la difficoltà della stessa, l'impianto outdoor seppur eccellente tuttavia unica eccezione nel torneo, non ultimo la forza del gruppo guidato da mister Patrizietti, destavano più di qualche preoccupazione. Lo score di punti oltretutto ottenuti in casa dalle giallorosse e le vittime eccellenti cadute nel campo di via Moro giustificavano tanta accortezza nel preparare l'incontro. Va da se che la naturalezza delle recanatesi nel calarsi alla perfezione sulla superficie sintetica fosse scontata quanta la difficoltà del PdR nell'approcciarsi subito bene all'incontro. Le perplessità e i timori saranno presto fugati.  Al secondo minuto Ciacci riceve palla in posizione pivot, difende la sfera facendo perno sul diretto avversario, girata e conclusione alla sinistra del portiere per la rete del vantaggio. Segnale confortante in virtù di una certa personalità che sembra palesarsi. Il possesso palla che Stacchiotti imporrà sarà costante e di buon livello per l'intero incontro, Casagrande è un cliente oltremodo difficile e occorrerà tutta la qualità di Vandini per contrarla e siglare la rete del raddoppio all'undicesimo minuto sugli sviluppi di un corner. Voleé meravigliosa sotto il sette e rete del raddoppio. La sicurezza di cui sopra con cui Recanati riesce nella gestione della palla viene sviluppata con continui servizi in parallela e ricerca dell'imbucata in diagonale. Carnevali rispolvera una prestazione di assoluto livello per mantenere la porta inviolata. La giovane Nespola con un buon minutaggio sembra acquisire sicurezza, sua la terza rete con caparbia tenacia sugli sviluppi di una percussione di Bucchi respinta dal portiere e ribadita in rete dalla stessa ad inizio ripresa. Recanati con la pesante assenza di Albanesi (soltanto in panchina), gioca una buonissima contesa meritando sicuramente di più; due legni in pochi minuti potevano riaccendere l'esito, un pizzico di sfortuna ed appunto Carnevali in formato big negano la gioia della rete. Con i minuti l'intensità diminuisce e gli spazi per il PdR forte del vantaggio si fanno maggiori. Barzotti dopo una generosa prestazione sigla la quarta rete. La quinta marcatura a poco dallo scadere è una pennellata da Vandini per  Bucchi appostata sul palo lungo, colpo di testa e palla che si insacca alle spalle del portiere.

Reti

P- 2'Ciacci. 11'Vandini. 33' Nespola. 35'Barzotti. 58'Bucchi.

sabato 27 febbraio 2016

Pian di Rose 3 - -R.L. Ancona 1

Rendimento altalenante è quello che contraddistingue il cammino del Pian di Rose in questa fase del campionato. A buone prestazioni interne si alternano prestazioni in trasferta troppe volte opache. Il Real del patron Giampaoli, avversario di turno, non ammetteva flessioni di sorta, occorreva quantomeno disputare una disputa di spessore per poter tener testa alle ragazze del preparatissimo mister Tamburrini. Pian di Rose esordisce con il giusto piglio facendo della circolazione il motivo forte del proprio possesso, dopo pochi istanti un fallo al limite dell'area consente alle locali di poter sfruttare un piazzato da buona posizione. Soluzione combinata perfettamente eseguita libera Vandini brava a colpire con violenza la palla che si infila alle spalle dell'incolpevole Chiaraluce. Vantaggio acquisito che non spegne l'agonismo, ancora pressione forte sui portatori biancorossi, di contro il real cerca il doppio riferimento offensivo con lunghi servizi in parallela e sopratutto in diagonale per la velocissima Anselmi pronta a creare scompiglio nella retroguardia. La buona fase di preparazione nella manovra del PdR non trova però delle finalizzazioni altrettanto efficaci. Cremonesi per il Real  cerca la conclusione da fuori forzando spesso sul palo lungo alla ricerca del possibile tap in vincente. Soluzione fruttuosa; e al ventesimo minuto viene ristabilita la parità con la giovane Renghini appostata sul palo lungo prontissima alla deviazione vincente. La parità scuote nuovamente lo spirito delle locali che alzano ancor di più la pressione e riescono nell'intercetto decisivo al ventiquattresimo con Ciacci, che recupera palla punta il portiere e con un tocco di giustezza sigla il vantaggio. Leonesse rigenerate nella seconda frazione tentano con una circolazione rapida di liberare la finalizzazione ed a onor del vero si creano i presupposti per le finalizzazioni che però risultano sempre tardive o mal capitalizzate. Carnevali in uno contro uno sventa il pari su Milone lanciata in contropiede, Barzotti tenta in uno contro uno la giocata risolutiva ma sempre contrata deve faticare per mantenere il possesso. La gara procede alle fasi finali in una sostanziale situazione di equilibrio, entrambe le squadre con i minuti sembrano accusare un poco la fatica. A quindici dal termine giunge però la giocata risolutiva dagli sviluppi di un calcio d'angolo; Barzotti in doppio scambio calcia diagonalmente una palla velenosa che si infila alla sinistra di Chiaraluce, incolpevole nuovamente e tra l'altro artefice di una prestazione eccellente. Il doppio vantaggio da un lato mette margine al bottino ma al tempo stesso spinge ancora per le ultime iniziative anconetane. Time out e mister Tamburrini opta per il portiere di movimento con la stessa Chiaraluce. Tentativo poco fruttuoso per la poca lucidità rimasta ma che comunque denota lo spessore in palleggio, i pericoli tuttavia rimangono lontani dalla porta locale fino al triplice fischio che decreta il risultato.

Reti
P- 1'Vandini. 24'Ciacci. 45'Barzotti
A- 20' Renghini