sabato 15 aprile 2017

PLayoff C.U.S. Macerata 4 -PIan di Rose 3

Epilogo di questa stagione 2016/17 con il Pian di Rose che cede di misura sul campo del C.U.S Macerata dei mister Domizi e Scuffia. Una gara vibrante e fisica, gioco forza in virtù delle piccole dimensioni dell'impianto maceratese. Pian di Rose, come nell'arco di tutta la stagione del resto, parte con un ritmo soporifero senza mordente ne giusta cattiveria, Bacaloni dopo soli sessanta secondi ringrazia; ruba palla al diretto avversario al limite dell'area e segna con un violento diagonale. Come al solito occorre rincorrere già dai primi minuti. Peccato perché poi una buona prima frazione verrà disputata, poco cinismo in fase realizzativa magari, ma tante buone trame come in occasione del pari di Furiassi su imbucata in parallela. Ancora buon minutaggio per Lani nonostante la giovane età, disputa una gara di spessore in un campo sicuramente difficile. Macertata dall'alto della sua esperienza può contare su una rosa assortita e di grande esperienza senza scoprirsi eccessivamente e riuscendo ad incassare la veemenza ospite senza capitolare chiudendo la prima frazione sull'uno a uno. I primi minuti della ripresa saranno fatali allorchè Fracassi con una violenta pallonata in volto è costretta ad uscire, girandola di cambi che destabilizzano la tenuta del PdR. In cinque minuti la capace Carciofi indirizza decisamente la gara a favore delle sue capitalizzando due disattenzioni grossolane della difesa gialloblù troppo ghiotte per essere sciupate. parziale di 3-1 al trentacinquesmo. Dopo quanto fatto nella prima frazione un colpo durissimo da digerire. Pian di Rose sotto di due marcature è costretto ad una pressione maggiore costringendo Macertata in forzature spesso intercettate. L'ingresso di De Cesaris s mostra positivo come già settegiorni prima a Filttrano. Furiassi ancora da fuori trova l'angolino che riapre la gara, 3-2. Nespola si trova tra i piedi la palla del pari, battuta violenta e sfera che colpisce le gambe di Furiassi. Ultimi minuti ed energie che stanno estinguendosi. Da azione d'angolo ancora Carciofi si trova smarcata. Conclusione violenta che piega letteralmente le mani di Antonelli. 4-2. Gara virtualmente chiusa in virtù anche del miglior piazzamento delle Maceratesi. Il Pian di Rose in un ultimo sussulto trova anche la terza marcatura con Vandini allo scadere, chiudendo così a testa alta questa stagione nel complesso positiva viste le aspettative iniziali. Rammarico grande semmai per gli infortuni pesanti di Ciacci che non è potuta mai scendere in campo per l'intera stagione e nell'ultimo periodo di Magnanini e Patregnani che avrebbero sicuramente dato una grossa mano alla causa. Complimenti al Macerata al solito molto quadrato che fa sua la gara e accede alla semifinale.

Reti
M-1'Bacaloni. 31'35'56' Carciofi.
P- 22'46'Furiassi. 60'Vandini.

domenica 9 aprile 2017

Pol. Filottrano 0 - Pian di Rose 3

Ultimo turno di campionato in cui  Pian di Rose ha la possibilità di staccare un pass per i playoff qualora riuscisse ad espugnare Filottrano, in virtù della vittoria del San Michele  a Camerano con una scatenata Esposto autrice di una tripletta che la suggella quale capocannoniere del girone. Possibilità ardua tuttavia vista la capacità e il talento delle giovani di mister Buschittari che già nel turno di andata costrinsero ad un pari soffertissimo le rosanero. I forfait all'ultimo minuto di Patregnani e Magnanini poi complicano maledettamente le cose in virtù della rosa ridotta all'osso. Filottrano parte decisamente meglio nei primi minuti con un paio di mischie in area pericolose sventate con affanno. Soltanto con il passare dei minuti il Pian di Rose sembra prendere consapevolezza, dapprima con Furiassi che intercetta un possesso e s'invola a tu per tu con il portiere, brava Vitali nell'occasione a ipnotizzare la numero 11 pesarese. Solo il preludio alla rete però ancora con Furiassi bravissima ancora ad intercettare e concludere, palla sul palo e su ribattuta ancora lei sigla il vantaggio. Buon  l'ingresso di De Cesaris nella prima frazione, brava nel tenere palla e dare pressione alla retroguardia biancoazzurra, poco precisa nell'occasione propizia del possibile raddoppio in cui calcia debolmente a lato da posizione favorevole. Buonissimo minutaggio anche per la giovanissima Lani anch'essa in proiezione offensiva ad un passo dal gol. A poco dal termine della prima frazione Vandini con una girata magistrale al volo raddoppia il parziale: 0-2. Ripresa in cui Filottrano parte molto forte con le pressioni di Nicoletti e Strappato in uno contro uno; Giacomini in versione old style chiude ogni varco concedendosi anche l'inserimento decisivo al trentaduesimo, (predetto tra l'altro dal D.S. ventiquattro ore prima, annoverandolo di fatto nella ristretta schiera dei veggenti) : diagonale violento e rete del tre a zero che di fatto indirizza decisamente la gara. Da segnalare il buonissimo minutaggio di Fracassi sempre più protagonista. Nel complesso un successo che dopo le prestazioni altalenanti che hanno contraddistinto la stagione regala appunto l'accesso ai playoff all'ultima giornata. Un traguardo importante dopo i successi delle stagioni passate; in cui vista la sorta di rifondazione di organico poteva lasciare strascichi notevoli con conseguenze  molto spesso pesanti. Una rosa esigua probabilmente anche meno strutturata di altre compagini; entrare nel gruppo di testa tra le quattro  migliori del campionato deve essere motivo di orgoglio. Merito alle ragazze che ottengono così un traguardo inaspettato ad inizio stagione che le premia per l'impegno profuso nella speranza possa consapevolizzare le giovani per il futuro.

Reti
P- 16'Furiassi. 30'Vandini.  32'Giacomini.


sabato 1 aprile 2017

Pian di Rose 4 - Eta Beta 5

Al ventottesimo minuto della prima frazione si annota la prima conclusione in porta del Pian di Rose con una girata di Furiassi che colpisce il palo. Nel frattempo Eta Beta macina gioco aggredendo ogni centimetro del campo, una prestazione maiuscola delle fanesi che dopo nove minuti sono già sul due a zero con una doppietta di Monaldi che ringrazia prima l'indecisione avversaria poi il servizio di Pettinari, autrice di una prova  di altissimo spessore. Pian di Rose totalmente inerme subisce la carica agonistica avversaria soffrendo in maniera evidente. Terza rete di Tazzarri con tiro sotto la traversa da distanza ragguardevole. Nei pochi momenti di lucidità PdR tenta di manovrare nella metà campo avversaria inutilmente, tutt'altro atteggiamento hanno le ragazze di Fazio, Piersanti e Marku: artefici di una squadra che gira a velocità incredibile. Primo tempo pesantissimo con tre reti al passivo ma sopratutto con un atteggiamento troppo rinunciatario. Eta Beta  invece fa ciò che vuole in qualsiasi zona del campo. Ripresa apparentemente confortante nei primi minuti per le gialloblu che vanno vicine alla rete ma è soltanto illusione, alla prima occasione in ripartenza su servizio del portiere due giocatrici creano superiorità finalizzando con Pettinari al '34. Quarta rete e gelo sul Palaroma, nessuna idea e gambe molli, Eta Beta ne approfitta siglando anche la quinta marcatura su altra indecisione grossolana con Paolucci. Eta beta domina totalmente per quarantacinque minuti legittimando una vittoria meritatissima. Il restante quarto d'ora  rimane bizzarro da raccontare con il Pian di Rose che sigla quattro marcature, va vicino alla quinta e sembra riaprire l'incontro, Troppo tardi però, il triplice fischio del signor Pagnetti assegna i tre punti alle fanesi relegando il Pian di Rose in quella sorta di limbo senza una precisa identità, quantomeno il motto d'orgoglio finale salva l'onore , ma a poco serve se non come insegnamento.

reti
P-45'51 Fracassi. 48'52' Vandini
E-5'9'Monaldi. 25'Tazzarri.34'Pettinari.39'Paolucci.

sabato 25 marzo 2017

Pian di Rose 14 - Onda Pesarese 4

Sesto minuto di gioco, parziale di tre segnature ad una per le ragazze di mister Orazi, fantasmi che si ripresentano sistematicamente per il Pian di Rose totalmente inerme di fronte alla veemenza della scatenata Zazzeroni autrice della tripletta in apertura ed anche della quarta marcatura pesarese nel finale. Rischiosissimo approcciare le gare in questo modo; anche perché non sempre si troverà una Furiassi in serata di grazia che oltre a segnare sei marcature di pregevole fattura disputa anche una gara ottima da autentica trascinatrice; raggiunta la soglia di reti predetta dal D.S. ad inizio stagione non intende fermarsi. Né tantomeno sarà sempre possibile recuperare colpo su colpo dovendo ogni volta rimontare. Onda Pesarese senza alcune pedine importanti  e senza portiere che deve alternare il ruolo con due effettive. Nespola e Fracassi per le rosanero mettono buoni minuti in tenuta a personalità, la solita Vandini dirige magnificamente le compagne dovendo a tratti chiudere e ripartire senza assistenza delle compagne.  Soltanto a metà della prima frazione l'allungo decisivo, allorchè maggiore criterio viene messo in impostazione e un maggiore agonismo spostano l'equilibrio per le locali. Ad inizio ripresa il momento più prolifico con una sequenza di marcature nell'arco di pochi minuti. Bonci alterna egregiamente Antonelli tra i pali con alcuni interventi risolutivi. Lani, la più giovane della rosa ma altrettanto promettente e dotata disputa dieci minuti di buon valore mostrando grande prospettiva. Pian di Rose particolarmente ispirato in fase realizzativa capitalizza al meglio le occasioni create terminando con uno score notevole. Onda Pesarese partita alla grande dimostra potenziale e buone individualità su cui lavorare. Risultato finale positivo sopratutto per il buon minutaggio disputato dalle nuove leve.

Reti
P-4'9'13'18'27'38' Furiassi. 7'32' Fracassi. 24'(R).33'53'Vandini. 39'42'Magnanini. 40'Nespola.
O- 3'5'6'56' Zazzeroni

domenica 19 marzo 2017

Recanati 6 -Pian di Rose 5

Il Pian di Rose nelle ultime gare aldilà dei risultati si era contraddistinto per atteggiamento, impegno, attenzione e determinazione. Caratteristiche  che sembravano  aver orientato il collettivo verso una maggiore consapevolezza e conseguentemente evitato prestazioni sciagurate come  le precedenti che avevano inciso pesantemente sul morale e sulla classifica. Periodo positivo si diceva che perdurava da qualche settimana e che oggi si è bruscamente interrotto. Raccontare invero la cronaca odierna con lucidità e senza livore non è cosa semplice; cinque reti segnate in trasferta, vantaggio di quattro reti a due all'intervallo, le pesanti assenze delle recanatesi. Soltanto una prova incolore, per usare un eufemismo poteva compromettere in maniera decisiva il risultato. E così è stato. Le ragazze di mister Patrizietti vincono con merito, a memoria si contano sulle dita di una mano i contrasti persi dalle recanatesi, ogni volta pronte, aggressive e attente a sfruttare ogni mancanza avversaria. Di contro il Pian di Rose si mostra molle, scarico senza attenzione indispensabile. Già dalle prime battute si poteva immaginare la differenza fra l'atteggiamento delle due squadre. Secondo minuto e subito Recanati in vantaggio con Pignocchi che raccoglie una carambola sugli sviluppi di una punizione e appoggia il vantaggio. Casagrande raddoppia indisturbata in diagonale al quattordicesimo. Subito in salita con il PdR rimasto ancora negli spogliatoi. Poi nei minuti seguenti break di quattro marcature gialloblù con allungo che doveva incidere pesantemente sull'esito finale. Speranze vane, la seconda frazione ricomincia come la prima, nell'arco di dieci primi Recanati pareggia con grossolani errori  individuali del Pian di Rose che di fatto riaprono la contesa. PdR ancora in vantaggio su penalty per fallo di mano realizzato da Vandini. Nuovo vantaggio del Pian di Rose che si sperava potesse servire per riassettare le idee e ricompattarsi. Ma purtroppo non è proprio giornata. In soli due minuti a poco dal termine  un paio di disattenzioni difensive, la prima sugli sviluppi di una punizione, la seconda con una conclusione da fuori apparentemente non irresistibile regalano la vittoria alle ragazze di mister Patrizietti.

Reti 
R-2' Affriccani. 13'33'Casagrande. 39'Pignocchi. 56'Massei. 57' Urbisaglia.
P- 16'Patregnani. 24'30'Furiassi. 27' Magnanini. 45'Vandini (r).

sabato 11 marzo 2017

Pian di Rose 5 -San Michele 4

Dopo soli dieci minuti di gara sembrava che nulla fosse rimasto dell'agonismo di sette giorni prima, dove seppur uscendo sconfitto, il Pian di Rose in quel di Sant'Elpidio a Mare aveva mostrato buoni argomenti, tenuto testa per lunghi tratti all'avversario e fatto presagire una lieve inversione di rotta rispetto alle altalenanti prestazioni precedenti. Dieci minuti appunto e tutto svanito. Savelli all'8' spara da distanza siderale una conclusione che si infila alla destra del portiere. Due minuti e Esposto nel solito formato extra large in quanto a doti e prestazione spara da fuori una conclusione leggermente deviata da un difensore che si infila al sette. 0-2 a favore del San Michele  con un quintetto invidiabile in quanto a tasso tecnico e agonistico: Secondini, Longarini, Esposto, Buresti, Savelli disputano un quarto di livello assoluto. Nota di merito ai due portieri del San Michele, Secondini e Canali che nell'arco di poco tempo hanno avuto entrambe un 'evoluzione impressionante. Complimenti a loro e allo staff tecnico che ha lavorato in maniera egregia. Periodo di buio si diceva, in cui San Michele aveva tracciato un solco portandosi sul doppio vantaggio. Merito al PdR di aver continuato a produrre gioco portando prima Furiassi alla conclusione sulla traversa; poi al 15' coc Vandini brava a sfruttare gli sviluppi di un corner siglando la rete. Solo un minuto e Furiassi in trance da carboidrato sigla la rete del pari con la complicità di un difensore. Di nuovo Esposto coast to coast per il vantaggio al 24' e ancora Furiassi al 25' in versione lusso spinge sottoporta una palla sporca per il pari.  Gara vibrante in cui tante altre situazioni potrebbero essere menzionate, come la girata spettacolare di Patregnani che colpisce il palo con la sfera che esce beffardamente. 29' minuto topico in cui su servizi da corner Vandini si coordina e lascia partire una  volèe meravigliosa alla sinistra di Secondini. Applausi. 4-3 all'intervallo dopo trenta minuti di fuoco. Ripresa  subito appannaggio delle rosanero con Patregnani che sigla il 5-3 da laterale. Innumerevoli occasioni e ribaltamenti di fronte da entrambe le parti nelle fasi successive; ancora una traversa deliziosa in pallonetto di Patregnani, brividi per un paio di buone circostanze del San Michele. A dieci dal termine Sagrati riapre il risultato con una conclusione violenta tra palo e portiere. Una sola rete di differenza e dieci minuti di fuoco da giocare dove occorre dare tutto quanto rimane per portare a casa il risultato. Ultimi sussulti, ribaltamenti continui, Magnanini da una aperte e Sagrati dall'altra finalizzano male lasciando invariato il risultato fino al triplice fischio. Applausi a fine gare per entrambe le contendenti.

Reti
P- 13'29' Vandini 14'25' Furiassi. 35' Patregnani
S- 8'Savelli 11'24'Esposto.48'Sagrati.

lunedì 6 marzo 2017

Civitanovese 4 . Pian di Rose 2

La prima nota di merito in questa giornata sportiva va al "Fracassi" fan club, confluito da tutta Italia come crew forlivese scesa dalla città universitaria romagnola per seguire la numero sette rosanero. Tifo incessante per tutti i sessanta minuti. A loro va un ringraziamento particolare.
Civitanova alla ricerca del secondo posto in classifica con una formazione ulteriormente rafforzata rispetto al girone d'andata con gli innesti di De Oliveira e Di Buo. Un progetto esplicitamente ambizioso quello del team guidato da mister Buzzanca vista la struttura dirigenziale e la qualità della rosa. Di buono c'è stato però un Pian di Rose tenace come poche altre volte in questa stagione; una Furiassi arrabbiata come non si era mai vista e che tanto giova in questa versione a tutta la squadra. Fracassi e Antonelli  artefici di sessanta minuti importanti, ed una prestazione decisamente sopra la media per tutte le effettive. La gara mostra un Civitanova in maggior possesso ma le maglie rosanero chiudono bene ogni diagonale e con aggressività poco viene concesso, soltanto il talento di De Oliveira riesce a creare qualche superiorità. Pian di Rose chiude bene e riparte: da segnalare un coast to coast di Furiassi dopo intercetto con la palla alta di poco sopra la traversa. De Oliveira e Mazzacane impegnano da fuori Antonelli  che controlla bene. La gara si sblocca al 23' con imbucata per de Oliveira che dal cuore dell'area si gira e spara in gol una finalizzazione pregevolissima. Pochi istanti e Pian di Rose impatta con Furiassi su ottimo velo di Patregnani; puntata e rete del pari. Ripresa in cui si concentrano nei primi dieci minuti tantissimi episodi decisivi. Alla prima occasione Patregnani impegna l'attenta Cesaretti, dopo un minuto su esecuzione da laterale Patregnani trafigge Cesaretti con una puntata fortissima. 1-2. Rete del vantaggio Pian di Rose e miglior momento ospite, pochi istanti e su ripartenza Vandini viene servita sola in contropiede; la stessa  vede avventarsi su di lei Cesaretti in uscita, si volta coprendo la sfera, il portiere travolge l'attaccante colpendo entrambe le gambe da dietro facendo volare l'attaccante senza trovare il pallone, l'arbitro a pochi passi non soltanto non concede la massima punizione e conseguente sanzione all'estremo, ma sorvola facendo ripartire l'azione locale. Non voglio soffermarmi sul fatto specifico perché credo sia poco costruttivo e intellettualmente poco onesto focalizzarsi su un episodio. Tuttavia sul parziale di 1-2 in favore del Pian di Rose al decimo della ripresa, un rigore e conseguente sanzione al portiere immagino avrebbero messo fortemente in discussione la vittoria poi conseguita al seppur fortissimo team di mister Buzzanca, che ovviamente vista la qualità che ha in rosa non necessita di tali agevolazioni. Ci piace pensare e sperare che a parti invertite il direttore di gara avrebbe adottato lo steso metro arbitrale....Ma viene da dubitare in tutta onestà. Civitanova superato il momento senza conseguenze può riprendere a macinare gioco, potendosi permettere dopo pochi minuti di cambiare quintetto e al tempo stesso lasciare invariato il livello qualitativo. Rete del pari con Tonelli brava a sfruttare una doppia ribattuta. De Cristofaro a dieci dal termine spara sotto il sette il sorpasso sugli sviluppi di una punizione causata da una trattenuta ingenua dal limite dell'area. Nespola a cinque dal termine ha sui piedi la palla fotocopia a quella di Tonelli per la rete del pari ma la mira purtroppo è imprecisa. De Oliveira allo scadere sigla la quarta rete in ripartenza con Pian di Rose riversato in avanti alla ricerca del pari. C'è rammarico per il risultato finale in relazione a quanto si è visto e speranza nel poter rivedere prestazioni caratteriali su questo livello. Civitanova da par suo con tutte le carte in regola per giocarsi la vittoria finale del campionato viste le potenzialità e la rosa di cui dispone.

Reti
C- 23'60'De Oliveira. 45'Tonelli. 50'De Cristofaro. 
P- 25'Furiassi. 32' Patregnani.

venerdì 24 febbraio 2017

Pian di Rose 5 - La Fenice 2

E' palese constatare quanto in questo periodo il Pian di Rose non brilli per piglio e  impatto alle gare. Nonostante un cospicuo numero di situazioni create, corsa e indubbio impegno. Tutto questo però non basta per una tenuta soddisfacente. Va da se che ogni avversario non può essere considerato sparring parthner di turno, ne sperare che disputare prestazioni sufficienti possano garantire risultati e continuità di punti. Sarebbe altrettanto riduttivo però non tenere conto della crescita delle squadre avversarie. Un copione che a sommi capi si è rivisto nella gara odierna contro La Fenice; un collettivo quello di mister Paolucci che sembra possa sbocciare da un momento all'altro e che ancora nonostante tutto fatica un poco a trovare una precisa identità ma che annovera tra le sue fila qualità ed un trainer capace. Copione si diceva visto e rivisto: Inizio confortante, buon predominio sul possesso, tanti presupposti per sbloccare la gara e indirizzarla, occasioni mancate per un soffio o per grandi interventi dei portieri avversari;(oggi quantomeno personificati realmente da due portieri all'altezza del nome quali Foresi e Marinangeli, entrambe veramente brave). In altre circostanze invece qualsiasi ostacolo immobile sembrava essere un ostacolo invalicabile. Detto questo nella prima frazione al ventesimo minuto si contavano una quantità innumerevole di occasioni e finalizzazioni in rete contro una sola conclusione della Fenice e nonostante questi numeri il parziale parziale era sull'1-1. Scontato il nome della marcatrice poi, la solita Vandini che a fine gara metterà a referto 4 marcature su 5. Appunto la stessa siglerà la rete del vantaggio che chiuderà il primo tempo. Nei secondi trenta minuti poco cambia, alcune luci , come la terza bellissima segnatura al volo di tacco di Vandini su delizioso servizio di Patregnani, la rete di Fracassi, il buon minutaggio di De Cesaris, una nuova conclusione da distanza considerevole di  Lovascio che coglie nuovamente la difesa impreparata per la seconda marcatura ospite. Buoni minuti per Bonci tra i pali e poco altro. Una gara certamente non entusiasmante, comunque vinta, e questa si badi bene non è una cosa scontata. Per il resto si navighi a vista con l'obbiettivo che ogni gara archiviata serva come bagaglio di esperienza e la successiva sia la più importante su cui concentrarsi.

Reti
P- 16'21'31'46' Vandini. 43' Fracassi.
F- 17'Natali. 49'Lovascio.

lunedì 20 febbraio 2017

Civitanova1996 1 - Pian di Rose 2

Una fatica immane; premiata è vero infine con una vittoria, ma che non nasconde le difficoltà palesate dal PdR. Difficoltà nel dare continuità di prestazioni, tenuta e sopratutto disputare gare di alto contenuto agonistico e caratteriale. Trenta minuti soporiferi quelli della prima frazione chiusa a reti inviolate. Seppur con Antonelli quasi mai chiamata in causa, si ricordano solamente tentativi approssimativi dalla distanza che  poco impensieriscono la brava Pietrella e due occasioni a tu per tu con la stessa che riesce agevolmente a contrare con le giocatrici del PdR che hanno probabilmente più di una responsabilità sulle ghiottissime occasioni sciupate. L'intervallo mostra una squadra giù di tono e stanca. I primi sussulti della ripresa sembravano regalare un'altro tipo di prestazione, ma saranno solo fuochi fatui. Un paio di buone combinazioni e niente più. Una ripartenza civitanovese fino alle rete con un pizzico di buona sorte su un tiro apparentemente poco insidioso di Patregnani su cui l'ottima, fino a quel momento, Pietrella commette un imprecisione con la palla che si infila sotto le gambe. Rete del vantaggio utile a scaldare il motore civitanovese  mentre induce stoltamente il PdR a tirare i remi in barca cercando la ripartenza. Civitanova corre, pressa ed è molto più determinato del Pian di Rose; ancora estemporanee situazioni favorevoli per le ospiti ma l'imprecisione e la poca determinazione sotto rete fanno  fare bella figura alla promettente Pietrella. Gara apertissima, una sola rete di differenza che diventa a questo punto un inezia per l'agonismo nelle fasi finali. Cinquantesimo, dieci al termine palla scodellata in avanti, la retroguardia devia di testa sulla corrente Nasini che si infila alle spalle della difesa e trafigge Antonelli. Parità ristabilita, spalti festanti e dieci interminabili minuti  restanti che divengono lunghissimi vista la differente cattiveria agonistica in campo. Solo un minuto e inaspettatamente una palla non controllata sulla trequarti diviene preda di Vandini che con una puntata velenosa sigla la rete del nuovo vantaggio. Minuti finali lunghissimi, Pian di Rose esausto palesa una condizione atletica non ottimale, Civitanova in netta crescita spinge fino alla fine ma fortunatamente per le gialloblù il risultato non cambierà regalando tre importantissimi punti nonostante una prestazione non troppo convincente per il PdR e altrettanti meriti al Civitanova.

Reti

C-50' Nasini.
P-35'Patregnani. 51'Vandini.

domenica 12 febbraio 2017

Città di Falconara 11 - Pian di Rose 2

Era il 25 Maggio 2015 quando per la prima volta la neo Nazionale di futsal femminile debuttava al Pietrangeli di Roma contro la Nazionale Ungherese di Sito Rivera, grande entrenador spagnolo, sugli spalti tra le migliaia di persone indegnamente sedevo anche io. In campo convocate dal selezionatore Menichelli, dal Falconara tra le altre Sofia Luciani, talento purissimo,  e dall'Isolotto Firenze tale Aida Xhaxho altra dotatissima atleta,  come loro Benedetta De Angelis dalla Lazio convocata dopo non molto tempo. Poco più di un anno fa la RAI, in diretta, proponeva la finale dello scudetto; in campo per la Ternana tale Pascual Gamero Corin, ricordo ancora distintamente le doti innate della spagnola che mi lasciarono meravigliato. Tanto quanto la squadra avversaria, quella Lazio che tra le sue fila annoverava appunto Benedetta De Angelis, italiana sempre sorridente dalle doti tecniche non comuni.  Beh che dire, Chapeau. 
Tanta grazia ed altre atlete che non stiamo ad annoverare, il presidentissimo Bramucci del Città di Falconara è riuscito a convogliare in un solo colpo tra le sue fila per questa stagione 2016/17 di serie A elite, creando un team incredibile dalle doti immense con un numero di nazionali invidiabile. 
Purtroppo  però, nell'occasione per una serie di favorevoli concomitanze tanta grazia era in campo contro di noi, insignificante Pian di Rose  per questo turno di serie C regionale, noi che che soltanto fino a pochi mesi fa ammiravamo in TV le gesta di queste magnifiche amazzoni .... Quando si dice la fortuna!
Al di là di ogni celia, un test che definire provante sarebbe riduttivo. Falconara vince largamente mettendo a durissima prova la tenuta del PdR; undici reti realizzate per le ragazze di Mister Battistini che sfruttano appunto la pausa di campionato per alternare la formazione cadetta con la rosa del campionato Elite.Cinquina di De Angelis, doppiette di Xhaxho e Luciani, Pascual e Mosca. Pian di Rose realizza due marcature con Nespola in decisa ripresa nell'ultimo periodo  e Magnanini in ripartenza su perfetta assistenza di Furiassi. Una gara vera tuttavia, vibrante con un logico predominio delle Falconaresi senza disdegnare però ripartenze confortanti per il Pian di Rose ogni volta che si presentava l'occasione. Quattro marcature nella prima frazione per le Citizens con alcuni buoni spunti rosanero fuori di un soffio o ben contrati da Ceravolo. Nella ripresa altre sei marcature per le locali e due per il PdR, colpevole forse di allentare un poco la tenuta dopo la rete di Nespola a metà ripresa. Differenza abissale in campo è logico, ma buone cose si sono viste e tanto agonismo  sopratutto, come nella circostanza in cui caparbiamente Patregnani impegna due avversarie per tutta la metà campo avversaria arrendendosi solo con la palla che termina in out. Proprio nella circostanza facendo sbottonare la stessa espertissima Pascual che dopo continue proteste viene saggiamente sostituita con l'arbitro che la stava vivacemente redarguendo. O come in occasione del palo di Furiassi in ripartenza che trova sbilanciata la difesa del CdF, prova positiva per lei come per tutte le altre. In fin dei conti una gara viva avvincente in cui seppur con le dovute enormi differenze affatto scontata. In poche parole non propriamente una sgambata per il Falconara; a cui va un grande in bocca al lupo per le fasi finali del campionato.

sabato 4 febbraio 2017

Camerano 6 -Pian di Rose 3

Soli trentacinque minuti effettivi di gioco, questo è il tempo che il PdR è rimasto in partita, tempo nel quale la gara si è mostrata equilibrata, giocata a viso aperto ed in cui le ospiti sono riuscite meritatamente  a passare in vantaggio in due circostanze in occasione dello 0-1 ed in occasione del  2-3 ad inizio ripresa. Da quel momento soltanto una squadra in campo, il Camerano di mister Paderi che con capacità, tanto agonismo, e sopratutto fame è riuscito meritatamente a far sua la gara.
PdR appunto non è affatto dispiaciuto per buona parte della gara. Iniziando l'incontro in maniera accorta e decisa, sciupando malamente a tu per tu con il portiere un paio di buone trame ma passando comunque in vantaggio su combinazione con Patregnani che insacca una puntata violenta al 6'. Il periodo migliore vede le rosanero creare i presupposti per allungare ma sistematicamente Camerano sfrutta le imprecisioni sotto porta e si riporta sotto circolando con intensità. La rete del pari  viene realizzata su sfortunato intervento di Antonelli che sembra controllare agevolmente una finalizzazione centrale, la palla tuttavia solo smorzata carambola in rete con tocco finale di Vaccari. Prime rotazioni e Camerano sale in cattedra con maggior sicurezza. In uno contro uno viene creta superiorità numerica e liberata una diagonale facile per la rete del sorpasso. Tutto da rifare. I presupposti di fronte a tanto agonismo sembrano comunque valere ed in ottima combinazione da corner Patregnani Vandini confezionano il diagonale del pari. L'inizio ripresa tutto lasciava presupporre tranne una disfatta quale si paleserà. PdR rimincia bene, prima Giacomini in percussione spara addosso al portiere, subito dopo Furiassi ricalca il copione facendosi ipnotizzare calciando addosso all'estremo difensore. Occasioni ghiottissime che preludono alla rete del vantaggio ancora con Patregnani su assistenza perfetta di Furiassi. Trentacinquesimo minuto appunto. Memento mori. Saggezza antica.. Da questo momento Camerano continua quello che aveva intrapreso, PdR tira un poco i remi in barca abbassando e calando leggermente la pressione....Respice post te. Hominem te memento. (Guarda dietro a te ricordati che sei uomo). Onde correre il rischio di adagiarsi  sarebbe stato bene far tesoro della tradizione classica. Cmerano in due minuti pareggia e sorpassa in azione fotocopia forzando la diagonale senza nessun ostacolo e trovando libera sul secondo palo sistematicamente la giocatrice. Sfortuna vuole che nel momento decisivo Furiassi è costretta ad uscire per infortunio, tuttavia pochi argomenti per controbattere tanta foga. PdR sbanda malamente ogni copertura salta in maniera goffa rendendo oltremodo facile qualsiasi semplice triangolazione che trova sempre un effettiva libera. Mister Paderi già sette giorni fa vincendo in casa della capolista dimostrava e raccontava, con i fatti sopratutto, che il suo Camerano è plasmato secondo dettami di pragmatismo, convinzione, agonismo e grinta. Complimenti quindi per quanto sta ottenendo. Quinta e sesta marcatura non sono altro che il logico epilogo per chi fino al 60' è rimasto in campo. Per chi dopo pochi minuti della ripresa è praticamente sparito non rimane che  leccarsi le ferite e far tesoro.

Reto
C-21'24'Vaccari 36'38'Cea. 51'58'Donati
P-6'33'Patregnani. 27'Vandini.

N.B. Sulle marcatrici del Camerano ho qualche riserva causa indicazioni incerte. Ogni correzione è ben accetta.


sabato 28 gennaio 2017

Pian di Rose 5 - O.Ostra Vetere 3

Venerdì di passione al Palaroma contro l'ostico Ostra di mister Giambartolomei. Una gara pirotecnica per numero di marcature, sorpassi e controsorpassi che hanno tenuto la gara avvincente e viva fino all'ultimo istante. Palaroma da sfatare per le locali in questa stagione di alti e bassi fatta di prestazioni convincenti alternate da prove scialbe e incolori. PdR parte  bene in pressione sulla seconda palla, aggressività e agonismo sembrano mettere alle corde le ospiti fin da subito. Grassi è brava in più occasioni a opporsi lasciando immacolata la propria porta. Olimpia in ripartenza palesa tutte le capacità di cui dispone e delle cui indubbie doti nessuno dubita, così è che alla prima palla utile con servizio in parallela Baci brucia il diretto avversario e spara in diagonale; rete del vantaggio ospite. Il tempo di riordinare le idee e Nespola autrice di un altra prova convincente attacca sul lato destro e scarica in diagonale, intervento di Grassi a cui sfugge la sfera e Vandini ribadisce in rete. 1-1. Buoni minuti per il PdR ma Ostra non è da meno, in un paio di circostanze ottimi fraseggi in velocità mettono in difficoltà la retroguardia. Ventesimo minuto lungo lancio delle all black di mister Giambartolomei, la palla spiove tra difensore e portiere, Baci lestissima  si infila e elude la difesa. 1-2. Tutto da rifare nella ripresa in cui il PdR ricomincia la dove aveva terminato con una pressione notevole cercando la rete del pari. I minuti inesorabili giocano a favore  di Gasperi e compagne che attentissime in fase difensiva  non concedono praticamente nulla. Tanta pazienza nella circolazione portano al tiro Furiassi  in diagonale , contrata ancora da Grassi in formato extra lusso, poi con Nespola e Vandini e ancora l'estremo nega la parità. Rete che si materializza al 43' con Patregnani dopo un ottimo controllo elude il diretto avversario e in puntata sul primo palo infila la parità. Il risultato finalmente raggiunto dovrebbe portare maggiore equilibrio invece neppure il tempo di gioire che una palla persa in superiorità numerica sulla metà campo si trasforma in un azione propizia per le avversarie. Tiro diagonale, la palla incoccia il palo e Vernelli più lesta di tutte calcia in rete il terzo vantaggio. Si fa durissima a poco più di dieci dal temine. A questo punto oltre all'indubbia capacità di squadra, Furiassi dimostra tutto il suo valore e nei successivi cinque primi piazza due reti da applausi: prima pareggia in diagonale con una puntata sotto il sette. Poi dopo aver  rubato palla si invola in porta e trafigge di giustezza per il primo vantaggio. Minuti finali ancora PdR in pressione, palla in area Fracassi bravissima è la più veloce ad avventarsi sulla sfera per la rete del definitivo 5-3. Anche per lei confortante minutaggio che lascia ben sperare. Successivi frangenti di gestione della palla per il Pian di Rose che dopo aver rincorso per l'intera gara riesce nella gestione del vantaggio fino al triplice fischio. Una gara divertente e godibile che poco ha lasciato ai tatticismi e tanto al gioco. 
In questo venerdì oltre alla gioia per il successo una menzione va a bomber Angela Buongiorno, ,indimenticata atleta che in concomitanza con la nostra gara stasera disputava a centinaia di chilometri un derby per lei sentitissimo. Vinto tra l'altro, con lei autrice di una tripletta. Complimenti da tutte le compagne del PdR.

Reti
P- 10'Vandini. 43'Patregnani. 49'52'Furiassi. 56'Fracassi.
M-9'20'Baci. 46'Vernelli.

sabato 21 gennaio 2017

At. Chiaravalle 6 - Pian di Rose 1

Troppo Chiaravalle per potersi ritenere disputa tra due contendenti. Di fatto la capolista una volta in più dimostra la sua superiorità, palesandola in ogni frangente e sopratutto manifestando una fame di vittoria che soltanto le grandi squadre posseggono. Contesa non c'è mai stata, dopo otto primi già il doppio vantaggio firmato Maiolini che in ripartenza ottimamente assistita deposita alle spalle di Antonelli. Al tredicesimo Gabrielli da fuori e al ventitreesimo Bussaglia sotto misura chiudono di fatto l'incontro. Gli unici pericoli che si ricordano per Pizi sono un uno contro uno con Giacomini, ottimamente respinto e una rete di Furiassi annullata per sospetta trattenuta sul proprio marcatore. Troppo poco Pian di Rose seppur con tutta la differenza del caso tra le due formazioni nei primi trenta minuti. Ad una attenta analisi tuttavia si può notare che  un anno fa sullo stesso campo e con una formazione probabilmente meno attrezzata da parte del Chiaravalle, Pian di Rose riusci a strappare un sudatissimo punto segnando una sola marcatura. La stessa che riporterà lo score stasera  per il PdR.  Di mezzo tuttavia c'è una struttura di squadra che dallo scorso anno è stata totalmente rinnovata con nuovi innesti da cui si spera si possa costruire il futuro. E proprio da queste nuove leve come già in coppa si traggono i più confortanti segnali nella ripresa, oltre la solita prestazione maiuscola di Vandini. Nespola su tutte brava a farsi trovare pronta in uno contro uno davanti all'insuperabile Pizi che replica l'ottimo intervento del primo tempo. Poi sempre lei in percussione lascia partire un bolide che si infrange sulla traversa. Buon minutaggio anche per Fracassi e De Cesaris, chiamata quest'ultima al lavoro più duro contro la miglior difesa del campionato. In mezzo a tutto ciò ancora tantissimo Chiaravalle sempre pericoloso che sigillerà lo score finale con Bussaglia e Verri al termine di manovre perfettamente eseguite. Della solita Vandini il sigillo  del Pian di Rose dopo una combinazione da corner. Chiaravalle inarrestabile senza se e senza ma. Pian di Rose con un percorso di ricostruzione che si prospetta faticoso ma pieno di buoni propositi.

Reti
C- 3'8' Maiolini. 13'Gabrielli. 23'42'Bussaglia. 51'Verri.
P-48'Vandini

sabato 14 gennaio 2017

Pian di Rose 2 - Jesina 3

Prima di ritorno al Palaroma di fronte alla strutturata Jesina del preparato mister Gianangeli. Come nella gara di esordio il risultato arride alle leoncelle meritevoli di un maggior tasso tecnico e di riuscire a capitalizzare con mestiere le occasioni necessarie per fare bottino pieno. Gara c'è stata s'intende; seppur il primo quarto di gioco è stato praticamente regalato al possesso ospite con Vignati e Casaccia che non si lasciano pregare e chiudono il doppio vantaggio infilando in entrami i casi la difesa che sembra rimanere inerte. “Garra Charrúa” questo è mancato sopratutto stasera, l'ingrediente fondamentale. Proprio come fece quell’Uruguay infarcito di veterani che vinse il Campionato sudamericano di Lima nel 1935. Fu proprio in quell’occasione che fu coniata in ambito sportivo l’espressione “Garra Charrúa”. Da lì in avanti, quelle due semplici parole furono sinonimo di quel “Non molliamo mai” – nemmeno quando l’impresa sembra impossibile – che ha da sempre caratterizzato le gesta sportive del popolo uruguaiano. Doppio vantaggio dunque si narrava; che nel calcio a 5 però  diviene un enormità se gestito e sfruttato a dovere. Merito al PdR va dato dal momento in cui sotto, resetta il copione ed inizia una nuova partitura. Maggior pressione, a volte magari eseguita con poca sagacia ma almeno si è riusciti a creare qualche grattacapo. Fracassi realizza la rete che dimezzerebbe lo svantaggio ma il direttore ferma l'azione per una carica sul portiere. Prima frazione sotto di due marcature. Fardello pesante, si naviga a vista anche nei primi minuti della ripresa, tuttavia l'ancora sembra salpata e in una mischia Furiassi al volo  calcia di poco sopra la traversa. Momenti salienti, entrambi i portieri subiscono un duro colpo al viso, Antonelli per le locali riesce a riprendersi, Canari è costratta ad abbandonare il campo. Su sviluppi di calcio d'angolo Vandini sigla la rete che riapre la gara, Jesi con il PdR in pressione riesce a ripartire e potrebbe colpire e chiudere la gara in più circostanze se solo avesse un pizzico di cinismo. Mister Gianangeli capisce il momento delicato predicando pragmatismo e  freddezza. Pian di Rose lavora tanto in pressione ma troppo spesso posizionandosi in maniera poco ortodossa e concedendo appoggi per le ripartenze. Antonelli tiene vivo l'incontro che a questo punto diviene piacevole e divertente per il pubblico, qualcosa meno per chi dalla panchina soffre non potendo nulla. Cinque al termine e sull'ennesima ripartenza un diagonale forte viene deviato in rete da Vignati per la terza marcatura  che mette una seria ipoteca sulla gara. Pian di Rose nell'ultimo sussulto di orgoglio accorcia ancora con una bellissima rete di Patregani all'incrocio. Ma la gara termina di fatto su questa giocata. Merito alla Jesina guidata dal preparato mister che raccoglie tre punti e si piazza in seconda posizine solitaria in classifica.  PdR  pianga se stesso, “Garra Charrúa”, ingrediente indispensabile, non si acquista in negozio.

Reti 
P-51'Vandini 60'Patregnani.
J-3'55'Vignati. 11'Casaccia.

sabato 17 dicembre 2016

Pian di Rose 2 - Filottrano 2

Ran out of petrol. La benzina è finita. Aldilà della forza del Filottrano che già un anno fa sulle pagine del nostro blog dispensavamo di elogi, tuttavia la prestazione delle due squadre stasera ha palesato due condizioni atletiche diametralmente opposte. Le ragazze di miste Buschittari dopo un anno di gavetta stanno plasmandosi per quello che diverranno. Ovvero una grandissima squadra; l'età e la condizione atletica poi han fatto il resto in questa gara che al termine dei sessanta regolamentari vede Filottrano uscire dal Palroma con un punto meritatissimo, ed un Pian di Rose che di contro per quanto dimostrato in campo può ritenersi più che premiato grazie sopratutto alla maggior esperienza e da un pizzico di buona sorte. Filottrano parte con un ritmo altissimo, PdR invece sembra essere rimasto negli spogliatoi, la prima conclusione in porta per le gialloblù locali infatti verrà messa a referto soltanto al sedicesimo minuto. Nel frattempo Filottrano circola con intensità serve in parallela buonissime giocate e con Nicoletti in posizione di intermedio spezza continuamente distanze e tenuta. Al nono minuto dopo una pressione costante, l'ennesimo servizio in parallela libera una giocata che taglia la difesa, Nicoletti calcia in rete la palla del vantaggio. Primo tempo in cui in  pratica PdR risulta non pervenuto fatta eccezione per una girata di Vandini di ottima fattura che fa la barba al palo e per gli sbadigli del pubblico locale in tribuna. La ripresa scuote dal torpore gli astanti sopratutto per quel poco di spirito combattivo messo in campo per poter cambiare il risultato. Tutto si materializza  in cinque minuti in cui Furiassi crea due occasioni propizie finalizzandole a dovere sopratutto dimostrando l'indubbio valore. Ma Tutto nasce muore in questi minuti catartici. Si è vero, si potrà recriminare  per la palla propizia a tu per tu col portiere ancora di Furiassi per il possibile tre a uno.poco dopo. Si potrà altrettanto languire per la palla in uno contro uno di Nespola davanti al portiere subito a seguire. Ma tutto lascia pochi alibi dal momento che Filottrano continua a giocare palla su palla. Il metro del direttore Ippolito infine non favorisce il PdR stasera particolarmente falloso. Sull'ennesimo intervento scomposto l'arbitro concede punizione dal limite. Nicoletti sulla palla spara forte in porta. La palla si infila in rete  a poco dal termine per la rete del 2 a 2. Parità che chiude l'incontro. Filottrano sempre più consapevole e in crescita. Pian di Rose in evidente difficoltà raccoglie un punto prezioso per quanto dimostrato, nella speranza di poter riacquistare forze e convinzione per la seconda parte di campionato.

Reti

P- 36'40' Furiassi
F- 9'57' Nicoletti

mercoledì 14 dicembre 2016

Pian di Rose 10 - Civitanova 1

Dicembre di passione questo, in cui ogni tre giorni le squadre sono chiamate a disputare una gara. Poco dunque il tempo da dedicare alla preparazione degli incontri ed ancor meno per analizzare e metabolizzare le prestazioni. Palaroma ospita Civitanova del neo mister Papetti, già calcettista  dai celebri trascorsi nelle fila della gloriosa Vis Concordia Morrovalle ed oggi nei panni di trainer delle rossoblù. Età media invidiabile formata da una linea verde di giovanissime promettenti atlete. Pian di Rose reduce da un paio di successi seppur non brillantissimi impone subito una decisa pressione siglando tre reti nei primi dieci minuti: due volte con la scatenata Vandini,  che al termine della gara porterà a quattro il suo bottino di reti, ed uno con Patregnani, anch'essa a segno per tre volte al termine dell'incontro. Dopo la partenza pesante Civitanova si scuote tentando sortite offensive con finalizzazioni da fuori di cui Di Angilla e Mascitti sono ottime esecutrici. Antonelli risponde  alla grande confermando il buono stato di forma che sta attraversando. La quarta rete di squadra ancora di Vandini chiude la prima frazione che aldilà del risultato poco ha regalato a livello di contenuti. Il secondo tempo sarà preferibile per capacità di circolazione e palleggio. Il miglior momento del PdR nei primi dieci della ripresa regalano le marcature di Furiassi, Vandini e Giacomini. Reti che di fatto mettono a sicuro il risultato. Civitanova non demordendo affatto sigla la rete al 37' con Ruggiero. Bonci subentra ad Antonelli giocando un ottimo spezzone di gara e disimpegnandosi egregiamente con i piedi quando chiamata in causa. Ultimi frangenti ed ancora PdR in rete con Patregnani in  pallonetto delizioso e Nespola a conclusione di un azione ben eseguita. Civitanova esce sconfitto dal Palas ma consapevole della bontà del progetto che sta attuando costruendo una realtà di giovanissime giocatrici. Pian di Rose capitalizza al meglio la maggior esperienza, conquistando tre punti che rimpinguano una soddisfacente classifica. 

Reti

P-1'5'23'33' Vandini. 7'46'53' Patregnani. 31' Furiassi. 35' Gicomini. 56'Nespola.

lunedì 12 dicembre 2016

Eta Beta 1 - Pian di Rose 6

Un calendario fittissimo di impegni vede le squadre giocare ogni tre giorni senza poter recuperare energie mentali e fisiche. Eta Beta in netta crescita in questo ultimo periodo protagonista tra l'altro di risultati pesantissimi in casa del Civitanova e di pochi giorni fa contro il solido Recanati. Pian di Rose al contempo si presenta al PalaBiagioni cercando continuità di tenuta e risultati che possano dare una precisa fisionomia di squadra. Partono decisamente meglio le ragazze di mister Fazio che circolano palla con precisione e intensità creando  presupposti per colpire con gli inserimenti di Pettinari, Paolucci e Tazzari. Pian di Rose fatica a contenere e trovare profondità, la linea di pressione locale costringe le gialloblu a forzare giocate che sistematicamente vengono intercettare e trasformate in transizioni avversarie. All'ottavo in azione analoga l'Eta Beta crea una buona ripartenza, uno contro uno in area contrastato in maniera fallosa per il direttore di gara, rigore che Paolucci trasforma per la gioia del numeroso pubblico locale. Eta Beta disputa un ottima prima frazione di gioco, Pian di Rose con mestiere e tenuta riesce a contenere e ribaltare il risultato prima con le indispensabili Vandini su conclusione da corner al decimo, poi  Patregnani al diciassettesimo che colpiscono in maniera chirurgica nel miglior momento locale. Un pizzico di malasorte  nega il pari con la palla che incoccia la traversa. Nespola e Fracassi per il PdR mettono nuova linfa e proprio Fracassi al ventiduesimo controlla palla sulla trequarti, perno sul proprio marcatore e finalizzazione in diagonale di sinistro, palla velenosa che si infila alla sinistra di Eusepi. La ripresa si apre con la quarta marcatura su splendida giocata di Patregnani in banda che elude due avversari e lascia partire una puntata violentissima. Massima spinta per l'Eta Beta che per quanto fatto fino a quel momento sta pagando oltremisura. Pian di Rose a questo punto si limita a contenere abbassando la linea difensiva, ancora un legno nega la gioia alle locali, Fracassi risponde poco dopo calciando d'incontro un sinistro sul palo. Gara più piacevole con spazi che logicamente si aprono, transizione offensiva gialloblu Vandini serve alla perfezione Nespola che segue e deposita la quinta marcatura. Eta Beta subisce un poco il colpo e Patregnani ne approfitta con l'ennesima accelerazione sull'out di sinistra e diagonale imprendibile per la sesta rete. Triplice fischio che vede Eta Beta uscire a testa alta per una prestazione che aldilà del risultato risulta essere positiva per quanto dimostrato in campo. Pian di Rose pur non disputando una gara eccellente per contenuti e attenzione può ritenersi più che soddisfatto  per risultati e classifica in una stagione che doveva essere di ricostruzione.

Reti
E- 8'Paolucci
P- 10'Vandini. 17'35'52' Patregnani.  23' Fracassi. 52'Nespola.

giovedì 8 dicembre 2016

Onda Pesarese 0 - Pian di Rose 5

Una bruma fredda e penetrante caratterizza questo turno infrasettimanale giocato nell'impianto outdoor nella splendida Baia Flaminia di Pesaro. Onda pesarese il volto nuovo del campionato FIGC, dopo l'esaltante stagione nel campionato UISP in cui le ragazze di mister Orazi hanno ottenuto risultati esaltanti. Il clima rigido con un forte tasso di umidità rende la superficie sintetica scivolosa condizionando un poco il controllo di palla. Onda Pesarese inizia decisamente meglio, la  confidenza con il terreno permette una pressione forte riuscendo a liberare su circolazione palla pericolose conclusioni da fuori con Marcucci e Venerandi. La difficoltà nel controllo della sfera per il Pian di Rose è palese, spesso maldestri tentativi di manovra partoriscono goffe carambole in cui la maggior pragmaticità delle locali ha la meglio ripartendo in contropiede. Antonelli guida non senza difficoltà le chiusure intimando attenzione e copertura alle sue; Ricci al solito affidabile riesce nel compito di intercettare le traiettorie dirette verso la propria porta, ma al momento di impostare il Pian di Rose fatica affidandosi a lunghi servizi facilmente ribattuti dalla difesa. Il periodo di equilibrio si protrae fino al diciassettesimo, quando su una palla non perfettamente controllata dalla retroguardia pesarese Furiassi si avventa e calcia in rete la palla del vantaggio. La marcatura scuote il torpore e su un paio di intercetti altrettanti transizioni vengono create in superiorità numerica e fallite di poco. Raddoppio ospite con Vandini brava in uno contro uno e finalizzazione dal limite, Moroni sfiora ma non riesce ad evitare la rete. Ancora pressione e Furiassi, ex di turno, mette a segno la personale doppietta chiudendo la prima frazione. Secondi trenta più ricchi di argomenti, De Cesaris per il Pian di Rose disputa un buon minutaggio in posizione pivot, con buon possesso e conquista della profondità. Prestazione suggellata dalla prima rete personale al trentaquattresimo al temine di un azione ben manovrata con Vandini e Furiassi che serve appunto De Cesaris perfettamente appostata sul palo opposto. Gara interrotta per l'infortunio di Moroni dopo uno scontro di gioco. Sperando in nulla di grave viene sostituita da un effettiva della quale l'inadeguato scriba non ricorda il nome. Tra l'altro la stessa non farà rimpiangere la sfortunata compagna disimpegnandosi egregiamente dapprima su conclusione di Vandini, poi Furiassi infine su Giacomini. Soltanto  a due dal temine capitolerà per la quinta marcatura di Vandini che di fatto chiude la disputa.

Reti
17'30' Furiassi 28'58' Vandini. 34' De Cesaris.

sabato 3 dicembre 2016

Pian di Rose 3 - Futsal Recanati 1

 Un dato statistico importante denota una differenza sostanziale di rendimento allorché il numero di reti subite nelle ultime gare si è notevolmente ridotto. Che fosse una stagione tribolata era prevedile, ma le difficoltà incontrate in questa prima fase di campionato han messo a dura prova  la resistenza del Pian di Rose. Nella circostanza l'avversario di turno Futsal Recanati, seconda in classifica ancora imbattuta; non precisamente l'ostacolo migliore dopo le prestazioni opache disputate al Palaroma negli ultimi incontri. Pian di Rose parte molto bene, possesso e rotazione senza sbavature fino alla rete del vantaggio al sesto minuto: deliziosa imbucata diagonale di Vandini, Patregnani in prima battuta al volo devia in rete. Ancora pressione e occasioni ripetute con Furiassi e Vandini, Acciaresi compie due interventi magnifici. La rete di vantaggio rimane un bottino troppo esiguo anche in virtù della crescita con il passare dei minuti delle ragazze di mister Patrizietti. Acciaresi con rilanci chirurgici pesca sistematicamente le avanti che in contropiede finalizzano in maniera approssimativa. Antonelli presidia comunque con attenzione. Recanati vanta una classifica importantissima non a caso, timeout e maggior pressione capitalizzata a poco dall'intervallo con una conclusione da fuori di Massei. Antonelli sembra controllare agevolmente in prima istanza ma il cuoio carambola con una traiettoria beffarda infilandosi in rete. Secondi trenta  e tutto da rifare. Recanati parte decisamente meglio, circolazione e servizio in parallela e diagonale che sfiancano la difesa. Furiassi autrice di una splendida prestazione ricomincia a lavorare palloni difficili addomesticandoli e facendo respirare la squadra. Il servizio in verticale con scarico e circolazione permette al PdR di rifiatare e giocarsi le sue carte nell'ultima fase di gioco. 52' servizio su Furiassi bravissima a controllare appoggiare per la corrente Patregnani, palla di ritorno e puntata violenta di Furiassi per la rete del sorpasso. Momenti salienti con Recanati in massima spinta alla ricerca del pari, PdR in copertura sfruttando il servizio sul pivot. Ancora una magnifica combinazione a poco dall'termine vede la collaborazione diVandini e Furiassi, con quest'ultima che serve una palla perfetta per eludere l'insuperabile Acciaresi. Vandini scaraventa in porta la rete che di fatto chiude la gara  scacciando il tabù del Palaroma.

Reti
P- 6'Patregnani. 52' Furiassi. 58' Vandini.
R-29'Massei

domenica 27 novembre 2016

San Michele 0- Pian di Rose 1

Classico del girone tra due contendenti che da anni militano nella categoria e che in ogni circostanza regalano prestazioni importanti dall'alto contenuto agonistico e di intensità. San Michele e PdR navigano a metà classifica dopo il rinnovamento fatto in estate, entrambe reduci da prestazioni e risultati altalenanti in questo inizio campionato che non mettono ancora bene a fuoco il loro reale potenziale. Pian di Rose disputa un buonissimo primo tempo, specie in fase difensiva che troppe volte è mancata ultimamente. Giacomini ferma in uno contro uno contropiedi pericolosissimi di Buresta e due volte Esposto, l'opposto lavora bene in diagonale serrando le fila e costringendo la manovra avversaria ad un lavoro lungo e laborioso. Furiassi gioca una quantità di palloni riuscendo a creare una linea di galleggiamento offensiva indispensabile per l'economia e la tenuta delle sue. San Michele che dispone nonostante le partenze estive di un ottima rosa, al solito gioca a viso aperto spingendo per l'intero arco della gara. Furiassi e Patregnani per il PdR si trovano nei piedi due ghiottissime occasioni finalizzate in maniera non impeccabile. Col passare dei minuti la tenuta sembra allentarsi e sopratutto alcune grossolane ingenuità in fase di possesso vengono commesse, fortunatamente senza provocare danni. La ripresa viene subito segnata dalla rete ospite su collaborazione da laterale con Vandini che lascia partire una puntata diagonale sotto la traversa dove Canali non riesce ad intervenire. Il vantaggio che in più circostanze quest'anno è stato foriero di una sorta di rilassamento, troppe volte fatale, nella circostanza non scompone il PdR che nonostante la pressione ancor più marcata da parte di Esposto  e compagne riesce a compattarsi e ripartire, Ancora Furiassi è chiamata ad un compito sfiancate controllando palloni non sempre facilmente addomesticabili. Patregnani in solitaria compie una giocata da applausi sull'out di sinistra eludendo due avversarie e concludendo di poco sul fondo. San Michele scalda i guanti di Antonelli ancora attentissima su conclusioni dal limite. Dove non può l'estremo, la traversa dice no ad un San Michele propositivo e meritevole che prova ad impattare sino in fondo. Ultimi frangenti all'arma bianca, energie ormai terminate e lucidità definitivamente scomparsa. Triplice fischio e gioia per il PdR che ritrova la vittoria lasciando inviolata la propria rete.

Reti 
P-35' Vandini.

mercoledì 23 novembre 2016

Pian di Rose 3 - Città di Falconara 6

Turno infrasettimanale dettato dalla sospensione del campionato in seguito alle tragiche scosse di terremoto. Città di Falconara team dei trainer Domenichetti e Lorenzetti sale al Palaroma con una rosa giovanissima rinforzata nell'occasione da due pezzi da novanta proveniente dalla prima squadra; la portoghese Correia (autrice di tre reti) e capitan Magnanti. Pian di Rose in versione sperimentale concede ampio minutaggio alle nuove. Il test che poteva immaginarsi meno provante alla vigilia viene da subito interpretato per quel che è invece; Magnanti e Correia sempre in campo per l'intera gara non concedono possibilità e margini di errore, PdR passa in vantaggio con Vandini da fuori su schema d'angolo, Correia pareggia poco dopo. Furiassi porta in vantaggio le sue dopo una respinta della promettentissima Fakaros. Ancora parità e allungo del due a quattro a fine primo tempo con sfortunata autorete di Vandini e Centola. Bonci tra i pali nella ripresa per il Pian di Rose dopo un iniziale incertezza disputa ottimi trenta minuti mostrandosi pronta e attenta. Correia in spinta con Magnanti allungano fino alla sesta marcatura. Il PdR probabilmente immaginava un test meno provante, ma tant'è meglio così, l'assoluto valore dell'avversario porterà accortezza ed esperienza sopratutto al  bagaglio delle nuove . A metà ripresa il PdR ricompatta le fila con un quintetto più esperto e solido che poco concede alle velleità avversarie sopratutto non concedendo occasioni da rete, il baricentro viene alzato con Furiassi che inizia a lavorare palloni sporchi per far salire le sue. Vandini sigla in diagonale la terza rete, Giacomini e Patregnani lavorano in copertura per non concedere e portare l'incontro al termine. Un test sicuramente provante, Falconara che oltre ad avere una rosa di giovani promettentissima, potendo accedere di volta in volta  alla rosa della prima squadra diviene probabilmente un test provantissimo per qualsiasi compagine del girone.

sabato 19 novembre 2016

Pian di Rose 3 - Civitanova 4

Civitanova capolista a punteggio pieno in coppia col Chiaravalle dopo cinque turni sale al Palaroma  con numeri importanti. La rosa sta confermando gara dopo gara l'indubbio valore di cui dispone, ed anche nella circostanza esce a punteggio pieno da una gara vinta non senza soffrire. Il Pian di Rose in questa sorta di anno zero fatica nel trovare la sua dimensione pur uscendo a testa alta dopo un ora di battaglia che ha visto prevalere le ragazze di mister Buzzanca soltanto nel finale. I primi frangenti mostrano un PdR volitivo solido in campo che poco concede alle ospiti; Civitanova di contro facendo possesso tenta incursioni liberando il lato debole in parallela. La gara equilibrata si sbocca al quindicesimo con Furiassi rapida nel ribadire in rete  una respinta della bravissima Carlocchia. Poco tempo per gioire, palla malamente  persa in uscita e ripartenza, De Cristofaro gela il palas con un fendente a fil di palo. Palacios tenta soluzioni in uno contro uno ma sopratutto la circolazione rapida ed una pressione approssimativa del PdR sul portatore consentono al Civitanova di rendersi pericoloso. Antonelli risponde alla grande parando ogni pericolo. La ripresa sembra ricalcare il primo tempo. Primi dieci munuti in cui PdR si fa preferire per tenuta e aggressività, Patregnani da fuori porta in vantaggio le sue al trentasettesimo con una forte puntata dal limite, due minuti e Vandini triplica dopo l'ennesima respinta di Carlocchia. Momento delicato in cui occorre massima tenuta per spegnere le velleità ospiti, purtroppo come nella prima frazione di gioco poca lucidità e poca sagacia concedono metri e spazio alle ospiti che vista la caratura non si lasciano pregare. Punizione dal limite, Mazzacane sulla sfera, barriera di avversari coprono Antonelli che non riesce a trovare un varco per posizionarsi davanti, puntata violenta palo gol. Gara di fatto riaperta  al quarantesimo. L'ultima parte dell'incontro vede Civitanova attaccare a testa bassa, PdR di contro tenta una gestione fatta di qualche velleitaria ripartenza e senza sopratutto riuscire ad alzare il baricentro del gioco in fase di possesso. Così è, in due minuti a poco dallo scadere  Morosetti mette a segno un uno due micidiale appostata sul secondo palo su servizio in diagonale. Il lavoro dell'ala opposta e la tenuta difensiva che tante volte han fatto la fortuna al Palaroma vacillano maledettamente. Ultimi tentativi nei frangenti rimasti. Nespola in diagonale spara una forte conclusione. Carlocchia risponde alla grande. Vandini serve in scarico Patregnani di poco in controtempo, Giacomini a pochi secondi dal termine su conclusione da fuori colpisce il palo interno  con la palla che esce beffardamente. Epilogo amaro che non toglie i meriti ad una forte Civitanovese. Sconfitta dolorosa per il PdR seppur seppur al cospetto della capolista.

Reti
P-15 Furiassi. 37'Patregnani. 39'Vandini.
C-17'De Cristofaro. 40'Mazzacane. 53' 55' Morosetti.

lunedì 14 novembre 2016

A.S.D. La Fenice 1 - Pian di Rose 10

Due cose colpiscono l'attenzione nella gara odierna di Potenza Picena al di là  della cronaca e del risulto finale che vede prevalere il PdR. La prima è l'entusiasmo e la compattezza di squadra delle ragazze di Mister Paolucci, che nonostante una classifica esigua trasudano carica e propositività come si addice ad una squadra che possa chiamarsi tale; emblema delle maceratesi l'estremo difensore Francesca Marinangeli: da sempre, secondo il mio parere di indegno scriba uno dei migliori portieri della regione per capacità, personalità e presenza. La seconda concerne la prova delle nuove leve del Pian di Rose: Nespola, Fracassi e De Cesaris. In attesa di capire bene che cosa vogliano fare del loro futuro sportivo disputano una prova convincete sopratutto in quei fondamentali necessari  per poter reggere la categoria. Poche sbavature e molto pragmatismo indispensabile per necessità pratiche finalizzate  a ottenere risultati concreti. Che sia soltanto l'inizio di un nuovo corso lo si spera vivamente vista la necessità di nuove forze affidabili. 
Il Pian di Rose vince largamente la gara non senza soffrire, specie nella prima frazione in cui tutta la sagacia e la capacità dell'eterna Vandini autrice di quattro marcature, Giacomini, Patregnani e Furiassi, consente di opporsi alla carica locale e colpire quando opportuno. Già al primo Vandini mostra un pezzo di bravura da posizione pivot; perno sul diretto avversario e conclusione in girata per la prima rete. Ancora al 18' da fuori Vandini e al 22' Nespola al primo centro  in campionato su ottima assistenza di Furiassi. Due legni di Giacomini chiudono la prima parte. Ripresa pirotecnica con le squadre che si aprono favorendo una girandola di reti: due volte ancora Vandini, Magnanini, Patregnani, due volte Furiassi e il primo sigillo in splendida girata di Fracassi al volo di sinistro. Per la Fenice la rete da fuori con una violenta puntata di Romagnoli. Nella seconda parte di gara l'ingresso tra i pali di Foresi per le locali e di Bonci per il Pian di Rose mostra tutto il valore delle due rose per ciò che concerne il nucleo di portieri. Complimenti ad entrambe allorché chiamate in causa hanno risposto alla grande.

Reti 
F-46'Romagnoli
P-1'18'31'44' Vandini. 22'Nespola. 34'Fracassi. 35'Magnanini. 49'60'Furiassi. 50'Patregnani.

sabato 29 ottobre 2016

Pian di Rose 3 - Camerano 2

"Ball don't lie", un amico a fine gara ha chiosato riferendosi alla partita di stasera. Non so se più per fraterna amicizia o per reale analisi dell'incontro. Tant'è, quanto più sudati e sofferti, risultano graditi risultati come quello odierno. La citazione dell'irascibile e talentuoso Rasheed Wallace asso del basket NBA, (sport tra l'altro molto più affine al futsal del volgare calcio a 11, al quale troppe volte viene accostato come subordinata disciplina), per la parte di fede locale almeno sembrerà calzare a pennello. Virtus Camerano già la scorsa stagione aveva fatto soffrire terribilmente le pesaresi e solamente tutto il mestiere del caso aveva permesso di uscire indenni dai due incontri. La storia si è ripetuta stasera al Palaroma con la variante di una squadra rinforzata nella rosa con due innesti quali Donati e Cea, ed un trainer come Paolo Albanesi preparato ed esperto.
Pian di Rose ancora provato da approcci inadeguati nei primi incontri usa la massima attenzione serrando le fila e compattandosi alla ricerca di giocate sicure senza compromettere la tenuta. Virtus con tutta l'esuberanza di una giovane compagine spinge dal primo all'ultimo minuto di gioco facendosi apprezzare per intraprendenza, costanza e qualità del palleggio. Già nei primi frangenti Pieroni insiste servendo in diagonale lunga gli inserimenti di Cea, Donati e Sancesario, attenta la difesa respinge senza convenevoli ogni pericolo. La fase offensiva del PdR  specie nei primi minuti verte in circolazione e conclusioni da fuori. Prima Giacomini in proiezione offensiva viene servita in diagonale, controllo e conclusione sulla traversa, poco dopo Patregnani ancora mattatrice per le sue spara una puntata da fuori che si infila alla destra del portiere per il vantaggio. La prima frazione scorre facendosi apprezzare per iniziativa ospite e grande tenuta difensiva locale. La ripresa denota una tenuta fisica nettamente migliore per le ragazze di mister Albanesi il quale chiede ancora maggior intensità. Tanta caparbietà viene premiata, seppure su corner a difesa schierata; la palla calciata violentemente in area passa tra le gambe della difesa e trova la più facile delle finalizzazioni nella figura di Sancesario. Colpo pesantissimo per quanto concesso fino a quel momento. Fasi successive di stallo con possibilità sporadiche, girandola di cambi da entrambe le parti. Dieci al termine palla malamente persa sulla propria trequarti e PdR che capitola con Donati che serve ancora in area Sancesario per la rete del vantaggio fotocopia della precedente. Buio totale. Otto al termine e situazione ribaltata dopo che per l'intero incontro le locali non erano affatto dispiaciute. Quintetto offensivo e pressione che si fa  costante, Patregnani ancora lei a tre dallo scadere dalla sua mattonella elude il diretto avversario spostando palla e calciando alla sinistra del portiere, parità insperata ristabilita. Finale generoso con le locali ormai consapevoli che ancora tentano il tutto per tutto. Uno al termine, Patregnani migliore per le sue fa fuori la difesa avversaria servendo Vandini che defilata trova il pertugio giusto per la rete del definitivo vantaggio 3-2 tra il boato del pubblico.
"Ball don't lie" recita Rasheed,  e noi gli crediamo. 
PdR sicuramente propositivo e generoso. Camerano altrettanto solido mostra tutto il suo valore.

Reti
P-11'58'Patregnani. 59'Vandini.
C- 38'51'Sancesario.

lunedì 24 ottobre 2016

O.Ostra Vetere 1 - Pian di Rose 2

Tanto tuonò che piovve. Dopo un inizio di campionato terribile, che ha palesemente mostrato i limiti di un PdR smantellato negli ultimi due anni di  gran parte della rosa e rinnovato con altrettanto promettenti ma ancora inesperte sostitute, ci si attendeva un segnale che potesse in qualche modo dare respiro. Olimpia Ostra Vetere non era propriamente l'avversario più comodo da incontrare in questo momento, reduce oltretutto dal successo interno dello scorso turno contro la Jesina, una tra le migliori squadre del girone. L'impianto di gioco poi, da sempre fortino foriero di successi per le ragazze di mister Giambartolomei, sembrava suggello emblematico come ostacolo arduo da superare per una squadra  bisognosa di punti come il PdR.
Santippe, adirata gettò una brocca d'acqua  a Socrate per redarguirlo, dalla leggenda l'incipit che si presta come metafora per questo primo successo stagionale che mai fu così gradito.
La gara, povera di contenuti, si è fatta preferire per intensità che per tasso tecnico e manovra. Olimpia forte di quattro punti nelle prime due gare e con sole due reti subite esordisce con maggior piglio e intensità, Pian di Rose contratto cerca di non scomporsi e di attuare una buona tenuta che tanto è mancata nei primi due incontri. La linea di possesso locale  alta fino alla metà campo cercava imbucate diagonali per il doppio riferimento offensivo, Giacomini e Vandini coadiuvate dal lavoro sfiancante di Furiassi e Patregnani coprono tutto il possibile fino al vantaggio locale al nono minuto su servizio in area da laterale; Antonelli tra i pali in uscita bassa intercetta ma non riesce a bloccare, lestissima Vernelli approfitta calciando in rete la palla del vantaggio. La rete consapevolizza le locali ma Pian di Rose fino a quel momento non era affatto dispiaciuto ed ha il grande merito di non scomporsi dopo lo svantaggio. Così dopo due minuti su azione combinata Vandini calcia un violento diagonale, la palla carambola sul palo e Furiassi  brava a seguire l'azione ribadisce in rete siglando la prima personale marcatura. Olimpia affiatato e compatto mostra tutta la sua solidità disputando una primo tempo in spinta e cercando di sfruttare ogni possibile falla difensiva. Baci funambolica si incunea in area in contrasto con la difesa, proteste per fallo che l'arbitro non ravvisa, gioco frammentato con le contendenti attente più a non scoprirsi che a colpire. La giocata decisiva per l'esito finale a poco dall'intervallo con una combinazione da laterale Vandini Patregnani con quest'ultima che lascia partire una puntata violentissima a fil di palo per il vantaggio. Ripresa molto sofferta per il Pian di Rose numericamente ridotto all'osso, Olimpia alla continua ricerca della rete del pari. Su ripartenza PdR trova buone trame ma quando riesce ad arrivare in zona gol una Grassi in forma strepitosa nega la gioia dell'allungo. I minuti finali trovano in Antonelli la protagonista attesa di cui le compagne hanno bisogno, tenuta che regge fino al triplice fischio sancendo la vittoria del PdR e confermando tutto il valore delle ragazze di mister Giambartolomei.

Reti 
O-9'Vernelli
P- 11' Furiassi. 29' Patregnani.