sabato 18 novembre 2017

Atl. Urbino 0 - Pian di Rose 4

Atletico Urbino,  matricola del campionato che in questa prima fase di campionato sta rendendo vita difficile ad ogni avversario. Trasferta ducale quindi oltremodo ostica viste le ultime prestazioni del team guidato da mister Pierleoni. Palamondolce quartier generale dell'Atletico; uno degli impianti più belli in regione, cornice di pubblico sorprendente. Morichelli e compagne giocano con la tranquillità di un team navigato, poche sbavature una manovra volta sempre nel tentativo di una costruzione logica ed efficace. Pian di Rose cerca il controllo per le necessarie misure nei primi minuti, Strappato al quarto riesce a sbloccare la gara in azione in transizione offensiva su palla intercettata, Vandini e Patregnani assistono ottimamente e la mancina scarica in rete il vantaggio. Un paio di altre buone trame consentono la superiorità e la finalizzazione ma la giovane Monaco tra i pali si fa trovare prontissima. Atletico continua senza flessioni e su conclusione ravvicinata occorre tuttal'esperienza di Vandini per contrarre una pericolosissima conclusione di Bellosi. Urbino spinge alla ricerca del pari forzando centralmente, su azione insistita Imperio elude due avversarie per poi finire contro Giacomini che ne ferma l'azione. Sullo scontro Giacomini ha la peggio ed è costretta ad uscire. Sul finire della prima frazione Pian di Rose capitalizza al meglio due ottimi recuperi con Strappato e Vandini che servono Patregnani in superiorità numerica e la numero 8 finalizza la doppietta personale e l'allungo. La ripresa  vede le ragazze di Pierleoni alzare decisamente la linea offensiva, Pian di Rose è costretto a chiudersi non senza soffrire; Morichelli dalla lunga calcia di poco a lato, Pian di Rose copre bene e cerca ripartenze, Ghelardoni subentrata a Monaco tra i pali dimostrando altrettante capacità, la gara in una fase di stanca vede le due squadre subire un poco atleticamente, i minuti vengono dilatati dalle dimensioni dell'impianto addormentando di fatto il gioco. Pian di Rose sfrutta l'ennesima ripartenza ancora con Strappato con una violenta puntata laterale per la quarta marcatura. Buona la prestazione di Antonelli tra i pali che lascia il posto a Bonci per l'ultima parte di gara gestita altrettanto positivamente. Fasi terminali dell'incontro senza particolari sussulti fino al triplice fischio.

Reti
P- 4'43' Strappato. 29'30'Patregnani

giovedì 9 novembre 2017

PIan di Rose 4 - Invicta Futsal 1

Una lunga convalescenza, in cui timidi segnali di recupero sembrano profilarsi; dopo i punti conquistati nella trasferta di Potenza Picena nemmeno il tempo di riassestarsi e di nuovo in campo contro un'altra compagine del gruppo di testa. Invicta Futsal Macerata di Mister Novelli che con 13 punti a sole due lunghezze dallavetta della classifica  si candida ad un ruolo da protagonista. Collettivo solido fatto di giocatrici esperte e giovani promettentissime come il portiere Torregiani di soli 14 anni ma dal sicuro avvenire. Schieramento ad Y per chiudere il servizio al pivot e laterali pront ad offendere in caso di recupero palla. Fin dalle prime battute i frombolieri maceratesi scaldano i guanti ad Antonelli con conclusioni pericolosissime dalla distanza. PdR contiene bene le incursioni costringendo a conclusioni da fuori. Con i minuti prese le misure alcune buone trame sembrano comporsi, Strappato controlla in maniera non perfetta e la sfera finisce a lato. Al nono su servizio in profondità Patregnani è brava ad eludere il giovane portiere con un colpo di testa che scavalca l'estremo per la rete del vantaggio. Primi cambi; Riposati e Capradossi portano nuova verve alle all black, Lani, Fracassi e Nespola per locali buoni spunti finalizzati non altrettanto bene. L'occasione migliore sui piedi di Lani che non vede Fracassi smarcata sul secondo palo e calcia a botta sicura da pochi metri. Torregiani respinge. Ancora PdR in superiorità non riesce a concludere chiudendo il primo tempo in vantaggio di una marcatura. La ripresa inizia decisamente meglio per Invicta che mette alle corde il PdR. Cambi costretti per alzare la pressione e allentare la spinta avversaria. Nel miglior periodo però una palla intercettata innesca il contropiede finalizzato al meglio da Riposati. Colpo pesantissimo e tutto da rifare. Che possa trattarsi di una buona convalescenza lo si nota ne quarto d'ora finale in cui una reazione veemente consente di raddrizzare una gara che in altre circostanze sarebbe stata compromessa. Strappato artefice della doppietta del sorpasso 2-1 e dell'allungo 3-1 disputa una buonissima prestazione non tanto per le reti quanto per la tenuta difensiva che consente al collettivo una quadratura che mancava da tempo. Gara a questo punto indirizzata decisamente  a favore del PdR, Fracassi autentica giocatrice ovunque spegne ogni velleità avversaria con buonissima attitudine da incontrista, intercettando o sporcando di fatto ogni palla giocata da Macerata. Controllo del gioco nelle ultime battute, Giacomini serve Vandini sull'out di destra, tiro violento in diagonale e rete del definitivo 4-1. Gioia finale e buone sensazioni  che lasciano ben sperare per una lenta ma costante evoluzione. 

Reti
P- 9' Patregnani. 52' 56' Strappato. 59'Vandini
I- 44'Riposati

lunedì 6 novembre 2017

La Fenice P.Picena 1 - P.d.R. 5

"Caput imperare , non pedes". A comandare è la testa, non i piedi. Senza scomodare i senatori di età classica a cui la storiografia ha attribuito il motto, può trasporsi come avulso ma fedele fotogramma dell'attuale momento rosanero. La trasferta di Potenza Picena implicava in se diverse difficoltà, dal reparto portieri: Marinangeli e Foresi che farebbero la fortuna di qualsiasi squadra e che nell'indegno scriba trovano un estimatore della prima ora. Un allenatore come Paolucci che aldilà dei numeri riesce ad imporre un impostazione chiara e invidiabile ad ogni azione di gioco. Non ultimo un carattere ed una coesione che fanno della formazione maceratese un esempio invidiabile. Il maggior ostacolo in tutto questo però è proprio la testa delle rosanero, troppe volte vittime di loro stesse, capaci di buone prove e al tempo stesso di cadute rovinose. La gara senza sussulti iniziali vede un PdR contratto e insicuro, Fenice con piglio a viso aperto spinge invece forzando ogni occasione, le prime conclusioni locali sono controllate da Antonelli che lascia sfilare sul fondo. in una fase di stallo della gara uno spunto di Patregnani in transizione sblocca la contesa con un diagonale alla sinistra del portiere. Fenice reagisce con piglio creando non poche difficoltà con Sbrascini in posizione pivot che chiama Antonelli ad un paio di ottimi interventi. Proprio con il portiere rosanero, il pivot in uno scontro di gioco ha la peggio ed è costretta ad uscire per infortunio. A lei vanno gli auguri per una pronta guarigione. Antonelli nonostante un colpo alla nuca riesce a continuare la gara. Le piccole dimensioni dell'impianto consentono rapide transizioni e proprio su una veloce ripartenza Strappato raddoppia al ventesimo. Ancora Strappato pochi minuti dopo serve una buona palla a Vandini che triplica chiudendo la prima frazione. La ripresa giocata con maggior piglio locale  costringe il PdR ad una tenuta attenta, la manovra diviene spezzettata concedendo poco al gioco. Su una ribattuta sporca Nespola al trentaseiesimo riesce ad infilare la quarta marcatura, le seguenti ultime fasi trovano Bonci subentrata ad Antonelli pronta in un paio di buoni interventi, ancora Lani segna la quinta rete a poco dallo scadere. La veemenza delle locali non diminuisce premiando con la rete di Foresi il gran lavoro prodotto allo scadere. Il Pian di Rose pare dare lievi segnali di ripresa, se sia in via di guarigione il tempo saprà dirlo.

Reti
f- 59' Foresi
P- 7'Patregnani. 20' Strappato. 25'Vandini. 36'Nespola. 56'lani.

sabato 28 ottobre 2017

Pian di Rose 1 - C.U.S. Macerata 4

Ciclo terribile in questa prima fase di stagione contro avversarie attrezzate ed esperte che mettono a nudo tutta l'inesperienza della squadra rosanero, oltretutto come nella circostanza orfane di volta in volta di pedine troppo importanti da sostituire. Patregnani out, sette giorni prima Vandini, sono assenze che pesano nell'economia della gara. Troppo Macerata o poco PdR è comunque il dilemma odierno. Le maceratesi va detto annoverano tra le fila giocatrici di esperienza e valore, la prestazione conferma i valori menzionati. Una gara giocata in pressione dal primo all'ultimo minuto senza minimamente calare di intensità. Un break decisivo  dal 20' al 30' in cui Di Cato da fuori, Castelli in girata e Carciofi in contropiede mettono a referto uno zero tre  che mette la parola fine all'incontro ancor prima della ripresa, probabilmente a causa della grossa complicità delle rosanero con cui le tre reti sono state segnate. Team maceratese navigato e accorto riesce anche a colpire in contropiede la quarta marcatura con Cecarelli su diagonale di testa. anche nella circostanza la copertura difensiva non risulta irreprensibile. Il periodo migliore locale del restante frangente con Strappato ben servita da Vandini per l'1 a 4. Ancora Strappato avrebbe una buona occasione ma si defila troppo. Nespola col sinistro cicca la palla a pochi metri dalla porta. Tentativi che non trovano sbocco e che lentamente affievoliscono ogni velleità locale. La gara così si protrae stancamente alle battute finali con Macertata in controllo e Pian di Rose che quasi per inerzia si riversa in avanti senza più reale convinzione.

 Reti 
P- 33'Strappato
M-20'Di Cato. 25'Castelli. 29' Carciofi. 32'Cecarelli.
P- 33'Strappato

domenica 22 ottobre 2017

Pol. Filottrano 5 - Pian di Rose 1

Dopo un inizio complicato si attendeva con curiosità la trasferta di Filottrano, le assenze importanti di Vandini e della lungodegente Ciacci non possono servire da alibi per quella che numeri alla mano può considerarsi una disfatta. Parrà strano affermare che per i primi venti minuti sia stata una gara equilibrata combattuta colpo su colpo senza concedere nulla. Una prova di maturità che sembrava potesse riuscire. Ma appunto tutto svanisce sull'ennesima palla innocua della stagione calciata in area dalla linea di fondo campo, innocua appunto, ma sufficiente per l'ennesima incredibile indecisione difensiva con la sfera che carambola alfine sulla gamba di un difensore e termina in rete. Si torna alla cruda realtà, in cui troppe volte una forma inspiegabile di approssimazione unita a grossolane disattenzioni compromettono l'esito delle gare. La rete tanto fortuita quanto pesante diventa una montagna invalicabile. L'inizio ripresa racchiude nelle fasi iniziali l'essenza di quelli che possono considerarsi i peggiori trenta minuti disputati negli ultimi anni dal PdR. La seconda rete alla stregua della prima marcatura è un coacervo di indecenze con una palla calciata da Lucchesi dalla trequarti in direzione dell'area avversaria alla ricerca di una compagna in avanti. La retroguardia ostacolandosi reciprocamente in maniera eufemisticamente goffa combina l'inverosimile con la palla che senza nessuno che la tocchi rotolando si infila in rete  con un alito di vita. Due a zero surreale. E gara, visto l'atteggiamento in campo, praticamente virtualmente chiusa. Resterà purtroppo il tempo per ammirare altre tre marcature locali, in cui parlare di complicità rosanero sembra decisamente riduttivo. Una debacle su tutta la linea. Unico cammeo a poco dal termine una girata di Lani sotto l'incrocio per la rete della bandiera che tiene vivo lo spirito di una squadra di cui stasera non si è vista traccia. Il tempo a disposizione purtroppo è terminato,  ci sarà poco spazio in futuro per sperimentazioni di sorta. Testa bassa e pedalare. Questo è il campionato per chi ancora non se ne fosse accorto.

Reti
F- 21'Centioni. 38'41'51'Lucchesi 39'Vaccari
P- 56 'Lani

sabato 14 ottobre 2017

PIan di Rose 0 - Jesina 2

Inizio in salita per il Pian di Rose con un calendario maledettamente complicato, la Jesina di mister Carlini sale al Palaroma a punteggio pieno forte di una rosa che probabilmente non ha eguali. Pian di Rose al di la del risultato disputa una buona gara, tenendo testa per larghi tratti alle avversarie. La prima frazione vede un maggior palleggio Jesino ma la tenuta difensiva rosanero è apprezzabile; alcune situazioni favorevoli vengono sventate da Antonelli, Pian di Rose in proiezione offensiva non riesce a finalizzare con decisione, una fase di stallo che perdura fino al 26' quando sugli sviluppi di un corner a favore delle ospiti la palla viene respinta una prima volta, la sfera carambola di nuovo sui piedi di Lasca che indisturbata senza pressione da parte della difesa lascia partire un tiro radente che si infila tra le gambe della difesa e finisce in rete. Un colpo pesante per ciò che si era visto in campo fino a quel momento. Ripresa in cui il Pian di Rose si espone con una pressione alta alla ricerca del pari, l'uscita anzitempo di Fracassi complica i piani anche in virtù della forte attitudine come incontrista. Ancora buone cose però si sono viste dalle giovani Nespola e Lani, quest'ultima  oltre ad una mole importante di gioco ha sui piedi la palla del pari a pochi metri dalla porta: tiro forte e deciso ma sfortunatamente troppo centrale che Paglioni blocca a terra. Paglioni che nelle fasi finali diventerà  tra l'altro protagonista assoluta con un paio di interventi eccellenti, confermandola una volta in più un portiere di livello assoluto. Raddoppio jesino dopo tanta volontà locale  al 45' con un traversone da laterale che sfortunatamente sfugge di mano all'estremo; Vignati da mestierante dell'area di rigore appostata sul secondo palo appoggia in rete di testa la più facile delle reti. In tutto ciò Jesi disputa una gara solidissima vincendo una partita 'sporca', di quelle difficili per intenderci, dove nonostante le difficoltà raccoglie tre punti senza subire reti. Chiari segnali di una grande squadra attrezzata per vincere, capace di soffrire, segnare quando l'occasione si presenta,  e saper contenere senza subire. Sicuramente la posizione che occupa in classifica rispecchia il valore della squadra, Per il Pian di Rose rimane la consapevolezza di aver disputato una buona gara. Occorrerà valutare con avversari  meno attrezzati la bontà del progetto.

Reti
J- 26'Lasca. 45'Vignati

mercoledì 11 ottobre 2017

Coppa Marche: Olimpia Ostra Vetere 1 -Pian di Rose 3

Turno infrasettimanale per l'ultimo incontro del girone di qualificazione alla Coppa Marche. Ostra Vetere di Mister Giambartolomei avversario di turno. Team strutturato e solido, oltremodo ostico specie tra le mura amiche. Pian di Rose di contro prosegue nel progetto di inserimento delle nuove leve. Confortante da questo punto di vista l'esito; non tanto per il risultato finale ma per il minutaggio e la buona tenuta delle giovani. La gara non inizia con un piglio particolarmente vivace, le squadre approcciano una prima fase di studio in cui non si ricordano particolari manovre degne di nota. Dal decimo minuto l'ingresso di Lani sposta gli equilibri per le ospiti con un paio di incursioni pregevoli in uno contro uno. Su un batti e ribatti al quindicesimo Strappato mette la zampata decisiva insaccando in vantaggio. Ostra manovra alla ricerca del pari con servizio in parallela e scarico del laterale in combinata con il pivot. Fraseggio ben eseguito che tuttavia non trovano falle nella difesa del PdR. Il raddoppio ancora di Strappato dalla distanza con un sinistro velenoso per il raddoppio, (doppietta con dedica per gli amici Jesini venuti appositamente per lei) . La ripresa si infiamma con la spinta biancoverde nei primi minuti, tanto agonismo schiaccia le rosanero nei propri dodici metri, dove la difesa non può Bonci si fa trovare preparata. L'agonismo a tratti al limite del consentito scalda gli animi facendo divenire la gara frammentaria e spigolosa; miglior momento locale con un palo e la rete di Morbidelli che accorcia a metà ripresa. Il margine di una rete consente comunque una gestione preziosa; una ghiotta occasione finalizzata malamente poteva indirizzare la gara per il PdR. Fortunatamente una buona manovra su transizione offensiva consente a Lani di segnare la terza rete a cinque dal termine chiudendo la contesa. Girone che si chiude dunque con una vittoria in un campo ostico. Buone sensazioni per quel che concerne appunto le giovani sono la nota lieta in una serata largamente positiva.

Reti
O-42'Morbidelli
P-15'24' Strappato. 55'Lani

venerdì 6 ottobre 2017

Pian di Rose 8 - San Michele 3

Pirotecnico avvio di gara in questa seconda di campionato con Pian di Rose che riversa in campo tutto ciò che fino ad oggi non si era ancora visto. Dieci minuti fatali per San  Michele che subisce un passivo pesante con cinque marcature. Strappato al primo prova la prontezza di Canali con un sinistro deviato in corner, dagli sviluppi dello stesso ancora Strappato sigla la rete del vantaggio con un sinistro violento. Nei successivi nove minuti sarà Patregnani show che con quattro marcature di pregevolissima fattura, una delle quali con un colpo di tacco delizioso, chiude di fatto l'incontro portando le sue sul parziale di 5-0. Come direbbe il saggio D.S.: "Una Patregnani non si regala a nessuno". Vantaggio che sfortunatamente non giova alle rosanero, la letargia che troppo spesso colpisce anche nella circostanza si è ripresentata puntualmente. Va da se che San Michele avrebbe avuto una logica reazione ma l'approssimazione e la poca lucidità del restante tempo devono far riflettere. Le ospiti all'intervallo metteranno a referto una serie di conclusioni ben contrate da Antonelli, la rete di Sebastianelli su punizione ed una pressione costante. PdR la rete della sesta marcatura di Fracassi da fuori, una traversa di Giacomini e una serie di buone circostanze concluse sciaguratamente. La seconda parte di gara ricalca l'intro iniziale con Strappato che oltre alle buone cose messe in mostra riesce nuovamente a trovare la porta con il suo sinistro letale siglando in apertura la rete della settima marcatura. San Michele non si fa attendere e sul corner successivo ancora Sebastianelli smarcata sul secondo palo appoggia in rete la più semplice delle reti. La parte centrale della ripresa sarà anche la più povera di  contenuti tecnici con continui ribaltamenti di fronte ed un grande agonismo che farà saltare ogni disciplina tattica. Dieci al termine senza particolari sussulti fino all'ottava marcatura  dell'inesauribile Fracassi, (Luis Alberto per gli amici). Ancora una grossolana copertura inguardabile permetterà la terza marcatura ospite ancora con Sebastianelli in rete fotocopia alla precedente per lo score finale di 8-3. Una gara ricca di reti in cui la garra agonistica ha probabilmente prevalso su tatticismi di sorta.  Buon pro per il pubblico in tribuna, qualcosa meno per gli allenatori in panchina.

Reti
P- 1'31' Strappato. 2'5'6'9'Patregnani. 17'50'Fracassi. 
S- 30'34'53' Sebastianelli.

domenica 1 ottobre 2017

Eta Beta 5 - Pian di Rose 1

Prima di campionato dopo soli sette giorni dalla sfida di coppa contro l'Eta Beta. Epilogo identico con Eta Beta che impone legge al PalaBiagioni con un netto 5-1 finale. La partenza è shock; soli otto minuti e doppio vantaggio locale con due disattenzioni notevoli; Tazzarri al terzo su corta respinta e Paolucci all'ottavo beffando di testa  tutta la retroguardia con un pallonetto. Colpi pesantissimi che indirizzano di fatto la gara su un preciso binario. Con il passare dei minuti una timida reazione si è intravista con una maggiore incisività in fase di pressione; buone interdizioni ed alcune conclusioni come il palo di Nespola che forse potevano avere miglior fortuna. L'intervallo tuttavia porta a referto il doppio vantaggio fanese. Tutto ciò che di buono era stato palesato nella seconda meta della prima frazione viene delapidato alla prima incursione locale seppur magistralmente eseguita con Paolucci che si fa trovare smarcata sul secondo palo e in scivolata insacca palla e avversari. tre a zero. Rete che diverrà decisiva e pesantissima per l'economia finale.  Miglior periodo il successivo per le fila rosanero con una pressione che si fa costante; azzurre costrette a difendere per un break di dieci minuti, continui tentativi del Pian di Rose ma Eta Beta difende con ordine ed anche quando PdR riesce a passare la bravissima Eusepi, portiere giovanissimo dimostra tutte le sue qualità compiendo alcuni interventi da applausi. A metà ripresa il motto d'orgoglio con Lani che lascia partire una conclusione  da laterale, la palla viene deviata finendo in rete. Tre a uno. Ancora buona la pressione rosanero, la linea si mantiene alta costringendo a forzature la retroguardia locale. Dieci al termine e nel momento meno propizio Buresti lascia partire una conclusione da distanta notevole; palla che si infila alla destra del portiere. Ultima rete a uno dal termine ancora di Paolucci  che chiude a  e mette la parola fine alla gara.

Reti 
E- 3'Tazzarri 8'31'59'Paolucci 57'Buresti.
P- 47'Lani

sabato 23 settembre 2017

Coppa Marche Pian di Rose 1 - Era Beta 2

Corsi e ricorsi, come sette giorni prima fatale è la zona Cesarini. Minuti in cui scivola dalle mqni un risultato che sembrava essere ad un passo. Merito dell'avversario sia chiaro. Stasera Eta Beta come una settimana fa Jesi sono squadre strutturate e guidate sapientemente. Tuttavia a tre minuti dal termine in vataggio di una rete  oggi sembrava potesse essere possibile. Ma riavvolgiamo il nastro; Eta Beta di Fazio e Marku sale al Palaroma dopo la vittoria roboante della scorsa stagione. I presupposti per migliorare quanto di buono fatto la stagione precedente ci sono tutti: oltre ad una rosa già rodata gli innesti di Fatica e Buresti fanno il resto proiettando Eta Beta tra le top del campionato. Parte bene al solito Pian di Rose e al primo pallone utile Vandini non si fa pregare con una puntata velenosa da fuori: 1-0. Una rete in avvio che lascia ben sperare, buona tenuta sopratutto e dinamicità sufficiente a contrastare un' Eta Beta che gira veramente a mille. Il possesso fanese si fa costante, occorre moltissima attenzione per contrastare tanta veemenza. Pian di Rose riparte ogni qual volta può creando buone situazioni con Nespola di poco a lato,  Vandini e Patregnani che ha la palla buona per il raddoppio ma sfortunatamente non riesce a raddoppiare allo scadere. Ripresa a ritmi altrettanto vertiginosi vantaggio che si mantiene tale nonostante la carica e un pizzico di sfortuna con due legni per le azzurre. Ancora pian di Rose tuttavia avrebbe il match point con Patregnani prima in girata ben contrata in ultima istanza ed ancora la numero 8 che tra due oprzione sceglie una girata al volo alta sopra la traversa. Poca fortuna però per lei suggellata da uno scontro di gioco che la metterà definitamente fuori causa. Ultimi dieci al temine con continui ribaltamenti di fronte e con pressione massima delle avversarie. Tre minuti al termine punizione dal limite. Buresti sulla sfera pesca il jolly sotto l'icrocio; 1-1 e tutto da rifare. Pian di Rose si rigetta in avanti alla ricerca del nuovo vantaggio. Eta Beta ne approfitta in transizione, diagonale che taglia il campo e Pascucci insacca la rete della vittoria allo scadere. Peccato sopratutto per le giovani che a tre dal termine immaginavano altro epilogo. Complimenti all'Eta Beta protagonista dell'incontro e probabilmente con alcune altre squadre della stagione appena iniziata.

Reti
P- 1' Vandini
E-57-Buresti 60'Pascucci

sabato 16 settembre 2017

Coppa Marche: Jesina 4 - Pian di Rose 2

Primo turno di coppa Marche stagione 2017-2018; Pian di Rose in continuo rinnovamento con innesti in rosa dall'età sempre più verde. L'ostacolo come tradizione è tra i più ostici che si possano incontrare. Jesina di Casaccia &co. che annovera tra le sua fila giocatrici  di categoria superiore, sia per qualità che per esperienza. Pian di Rose dunque  al primo impegno ufficiale con l'obbiettivo di non sfigurare di fronte alla forza avversaria valutando quello che potrebbe essere il proprio valore. Difficile però fare un'analisi dopo il match odierno, il divario di valori in campo tra le squadre era talmente ampio da lasciare poche speranze; Pian di Rose in fin dei conti non ha sfigurato, seppur perdendo una gara che fino a pochi minuti dal termine era ancora in parità. Jesina, va riconosciuto ha condotto per larghi tratti la gara con un possesso di qualità impegnando in più circostanze Antonelli tra i pali che si è dimostrata pronta e attenta disputando una gara eccellente. PdR  parte decisamente bene, passando al 5' su azione da corner con Vandini in splendida girata. Jesi non si scompone facendo del possesso una costante e lavorando ai fianchi le rosanero. Vandini al solito superlativa, orchestra bene le sue riuscendo ad ingabbiare la manovra avversaria, con i minuti si acquisisce maggior coraggio e Paglioni sarà decisiva in due circostanze evitando il raddoppio. I continui tentativi locali vengono ben arginati dal lavoro in contenimento. Soltanto al 20' su un transizione offensiva l'opposto rosanero dimentica totalmente la copertura sul diretto avversario regalando di fatto la facile rete della parità. Un vero peccato dopo tanto lavoro in tenuta. Ultimi istanti della prima frazione e copione che si ripete in maniera identica, questa volta la giovane Lucarini appoggia facilmente da due passi, di nuovo totalmente dimenticata. Parziale di 2-1. Ad inizio ripresa forse il miglior momento per il PdR: al 32' Lani spalle alla porta insacca il pari con un colpo di tacco che si infila a fil di palo. Parità di nuovo ristabilita e Pian di Rose che continua a spingere mostrando buona personalità, Paglioni devia di piede un colpo di testa di Patregnani,  la pressione si fa più costante, su intercetto di Vandini superiorità numerica ben eseguita per Fracassi che serve sul secondo palo Patregnani che a botta sicura spara ma Paglioni riesce a respingere. Risultato di parità che si protrae fino ad otto dal termine quando Lasca da posizione defilata cerca una conclusione in diagonale che probabilmente sarebbe finita a lato. La sfera sfortunatamente colpisce la schiena di Vandini e subisce una deviazione beffarda infilandosi all'incrocio: 3-2. Colpo pesante che non affievolisce la verve; Strappato do posizione pivot controlla e in girata lascia partire una forte conclusione; palla sul palo e tanto rammarico. Pochi minuti al termine, linea di pressione che sia alza notevolmente alla ricerca della parità. Proprio in proiezione offensiva un intercetto serve Petinari sull'out di sinistra, la stessa avanza sul laterale  fino a pochi metri dalla porta incontrastata, forte puntata sul primo palo e rete del definitivo 4-2 allo scadere.

Reti
J- 25' Marani. 30'Lucarini. 50'Lasca. 60'Pettinari.
P- 5'Vandini. 32' Lani.

sabato 15 aprile 2017

PLayoff C.U.S. Macerata 4 -PIan di Rose 3

Epilogo di questa stagione 2016/17 con il Pian di Rose che cede di misura sul campo del C.U.S Macerata dei mister Domizi e Scuffia. Una gara vibrante e fisica, gioco forza in virtù delle piccole dimensioni dell'impianto maceratese. Pian di Rose, come nell'arco di tutta la stagione del resto, parte con un ritmo soporifero senza mordente ne giusta cattiveria, Bacaloni dopo soli sessanta secondi ringrazia; ruba palla al diretto avversario al limite dell'area e segna con un violento diagonale. Come al solito occorre rincorrere già dai primi minuti. Peccato perché poi una buona prima frazione verrà disputata, poco cinismo in fase realizzativa magari, ma tante buone trame come in occasione del pari di Furiassi su imbucata in parallela. Ancora buon minutaggio per Lani nonostante la giovane età, disputa una gara di spessore in un campo sicuramente difficile. Macertata dall'alto della sua esperienza può contare su una rosa assortita e di grande esperienza senza scoprirsi eccessivamente e riuscendo ad incassare la veemenza ospite senza capitolare chiudendo la prima frazione sull'uno a uno. I primi minuti della ripresa saranno fatali allorchè Fracassi con una violenta pallonata in volto è costretta ad uscire, girandola di cambi che destabilizzano la tenuta del PdR. In cinque minuti la capace Carciofi indirizza decisamente la gara a favore delle sue capitalizzando due disattenzioni grossolane della difesa gialloblù troppo ghiotte per essere sciupate. parziale di 3-1 al trentacinquesmo. Dopo quanto fatto nella prima frazione un colpo durissimo da digerire. Pian di Rose sotto di due marcature è costretto ad una pressione maggiore costringendo Macertata in forzature spesso intercettate. L'ingresso di De Cesaris s mostra positivo come già settegiorni prima a Filttrano. Furiassi ancora da fuori trova l'angolino che riapre la gara, 3-2. Nespola si trova tra i piedi la palla del pari, battuta violenta e sfera che colpisce le gambe di Furiassi. Ultimi minuti ed energie che stanno estinguendosi. Da azione d'angolo ancora Carciofi si trova smarcata. Conclusione violenta che piega letteralmente le mani di Antonelli. 4-2. Gara virtualmente chiusa in virtù anche del miglior piazzamento delle Maceratesi. Il Pian di Rose in un ultimo sussulto trova anche la terza marcatura con Vandini allo scadere, chiudendo così a testa alta questa stagione nel complesso positiva viste le aspettative iniziali. Rammarico grande semmai per gli infortuni pesanti di Ciacci che non è potuta mai scendere in campo per l'intera stagione e nell'ultimo periodo di Magnanini e Patregnani che avrebbero sicuramente dato una grossa mano alla causa. Complimenti al Macerata al solito molto quadrato che fa sua la gara e accede alla semifinale.

Reti
M-1'Bacaloni. 31'35'56' Carciofi.
P- 22'46'Furiassi. 60'Vandini.

domenica 9 aprile 2017

Pol. Filottrano 0 - Pian di Rose 3

Ultimo turno di campionato in cui  Pian di Rose ha la possibilità di staccare un pass per i playoff qualora riuscisse ad espugnare Filottrano, in virtù della vittoria del San Michele  a Camerano con una scatenata Esposto autrice di una tripletta che la suggella quale capocannoniere del girone. Possibilità ardua tuttavia vista la capacità e il talento delle giovani di mister Buschittari che già nel turno di andata costrinsero ad un pari soffertissimo le rosanero. I forfait all'ultimo minuto di Patregnani e Magnanini poi complicano maledettamente le cose in virtù della rosa ridotta all'osso. Filottrano parte decisamente meglio nei primi minuti con un paio di mischie in area pericolose sventate con affanno. Soltanto con il passare dei minuti il Pian di Rose sembra prendere consapevolezza, dapprima con Furiassi che intercetta un possesso e s'invola a tu per tu con il portiere, brava Vitali nell'occasione a ipnotizzare la numero 11 pesarese. Solo il preludio alla rete però ancora con Furiassi bravissima ancora ad intercettare e concludere, palla sul palo e su ribattuta ancora lei sigla il vantaggio. Buon  l'ingresso di De Cesaris nella prima frazione, brava nel tenere palla e dare pressione alla retroguardia biancoazzurra, poco precisa nell'occasione propizia del possibile raddoppio in cui calcia debolmente a lato da posizione favorevole. Buonissimo minutaggio anche per la giovanissima Lani anch'essa in proiezione offensiva ad un passo dal gol. A poco dal termine della prima frazione Vandini con una girata magistrale al volo raddoppia il parziale: 0-2. Ripresa in cui Filottrano parte molto forte con le pressioni di Nicoletti e Strappato in uno contro uno; Giacomini in versione old style chiude ogni varco concedendosi anche l'inserimento decisivo al trentaduesimo, (predetto tra l'altro dal D.S. ventiquattro ore prima, annoverandolo di fatto nella ristretta schiera dei veggenti) : diagonale violento e rete del tre a zero che di fatto indirizza decisamente la gara. Da segnalare il buonissimo minutaggio di Fracassi sempre più protagonista. Nel complesso un successo che dopo le prestazioni altalenanti che hanno contraddistinto la stagione regala appunto l'accesso ai playoff all'ultima giornata. Un traguardo importante dopo i successi delle stagioni passate; in cui vista la sorta di rifondazione di organico poteva lasciare strascichi notevoli con conseguenze  molto spesso pesanti. Una rosa esigua probabilmente anche meno strutturata di altre compagini; entrare nel gruppo di testa tra le quattro  migliori del campionato deve essere motivo di orgoglio. Merito alle ragazze che ottengono così un traguardo inaspettato ad inizio stagione che le premia per l'impegno profuso nella speranza possa consapevolizzare le giovani per il futuro.

Reti
P- 16'Furiassi. 30'Vandini.  32'Giacomini.


sabato 1 aprile 2017

Pian di Rose 4 - Eta Beta 5

Al ventottesimo minuto della prima frazione si annota la prima conclusione in porta del Pian di Rose con una girata di Furiassi che colpisce il palo. Nel frattempo Eta Beta macina gioco aggredendo ogni centimetro del campo, una prestazione maiuscola delle fanesi che dopo nove minuti sono già sul due a zero con una doppietta di Monaldi che ringrazia prima l'indecisione avversaria poi il servizio di Pettinari, autrice di una prova  di altissimo spessore. Pian di Rose totalmente inerme subisce la carica agonistica avversaria soffrendo in maniera evidente. Terza rete di Tazzarri con tiro sotto la traversa da distanza ragguardevole. Nei pochi momenti di lucidità PdR tenta di manovrare nella metà campo avversaria inutilmente, tutt'altro atteggiamento hanno le ragazze di Fazio, Piersanti e Marku: artefici di una squadra che gira a velocità incredibile. Primo tempo pesantissimo con tre reti al passivo ma sopratutto con un atteggiamento troppo rinunciatario. Eta Beta  invece fa ciò che vuole in qualsiasi zona del campo. Ripresa apparentemente confortante nei primi minuti per le gialloblu che vanno vicine alla rete ma è soltanto illusione, alla prima occasione in ripartenza su servizio del portiere due giocatrici creano superiorità finalizzando con Pettinari al '34. Quarta rete e gelo sul Palaroma, nessuna idea e gambe molli, Eta Beta ne approfitta siglando anche la quinta marcatura su altra indecisione grossolana con Paolucci. Eta beta domina totalmente per quarantacinque minuti legittimando una vittoria meritatissima. Il restante quarto d'ora  rimane bizzarro da raccontare con il Pian di Rose che sigla quattro marcature, va vicino alla quinta e sembra riaprire l'incontro, Troppo tardi però, il triplice fischio del signor Pagnetti assegna i tre punti alle fanesi relegando il Pian di Rose in quella sorta di limbo senza una precisa identità, quantomeno il motto d'orgoglio finale salva l'onore , ma a poco serve se non come insegnamento.

reti
P-45'51 Fracassi. 48'52' Vandini
E-5'9'Monaldi. 25'Tazzarri.34'Pettinari.39'Paolucci.

sabato 25 marzo 2017

Pian di Rose 14 - Onda Pesarese 4

Sesto minuto di gioco, parziale di tre segnature ad una per le ragazze di mister Orazi, fantasmi che si ripresentano sistematicamente per il Pian di Rose totalmente inerme di fronte alla veemenza della scatenata Zazzeroni autrice della tripletta in apertura ed anche della quarta marcatura pesarese nel finale. Rischiosissimo approcciare le gare in questo modo; anche perché non sempre si troverà una Furiassi in serata di grazia che oltre a segnare sei marcature di pregevole fattura disputa anche una gara ottima da autentica trascinatrice; raggiunta la soglia di reti predetta dal D.S. ad inizio stagione non intende fermarsi. Né tantomeno sarà sempre possibile recuperare colpo su colpo dovendo ogni volta rimontare. Onda Pesarese senza alcune pedine importanti  e senza portiere che deve alternare il ruolo con due effettive. Nespola e Fracassi per le rosanero mettono buoni minuti in tenuta a personalità, la solita Vandini dirige magnificamente le compagne dovendo a tratti chiudere e ripartire senza assistenza delle compagne.  Soltanto a metà della prima frazione l'allungo decisivo, allorchè maggiore criterio viene messo in impostazione e un maggiore agonismo spostano l'equilibrio per le locali. Ad inizio ripresa il momento più prolifico con una sequenza di marcature nell'arco di pochi minuti. Bonci alterna egregiamente Antonelli tra i pali con alcuni interventi risolutivi. Lani, la più giovane della rosa ma altrettanto promettente e dotata disputa dieci minuti di buon valore mostrando grande prospettiva. Pian di Rose particolarmente ispirato in fase realizzativa capitalizza al meglio le occasioni create terminando con uno score notevole. Onda Pesarese partita alla grande dimostra potenziale e buone individualità su cui lavorare. Risultato finale positivo sopratutto per il buon minutaggio disputato dalle nuove leve.

Reti
P-4'9'13'18'27'38' Furiassi. 7'32' Fracassi. 24'(R).33'53'Vandini. 39'42'Magnanini. 40'Nespola.
O- 3'5'6'56' Zazzeroni

domenica 19 marzo 2017

Recanati 6 -Pian di Rose 5

Il Pian di Rose nelle ultime gare aldilà dei risultati si era contraddistinto per atteggiamento, impegno, attenzione e determinazione. Caratteristiche  che sembravano  aver orientato il collettivo verso una maggiore consapevolezza e conseguentemente evitato prestazioni sciagurate come  le precedenti che avevano inciso pesantemente sul morale e sulla classifica. Periodo positivo si diceva che perdurava da qualche settimana e che oggi si è bruscamente interrotto. Raccontare invero la cronaca odierna con lucidità e senza livore non è cosa semplice; cinque reti segnate in trasferta, vantaggio di quattro reti a due all'intervallo, le pesanti assenze delle recanatesi. Soltanto una prova incolore, per usare un eufemismo poteva compromettere in maniera decisiva il risultato. E così è stato. Le ragazze di mister Patrizietti vincono con merito, a memoria si contano sulle dita di una mano i contrasti persi dalle recanatesi, ogni volta pronte, aggressive e attente a sfruttare ogni mancanza avversaria. Di contro il Pian di Rose si mostra molle, scarico senza attenzione indispensabile. Già dalle prime battute si poteva immaginare la differenza fra l'atteggiamento delle due squadre. Secondo minuto e subito Recanati in vantaggio con Pignocchi che raccoglie una carambola sugli sviluppi di una punizione e appoggia il vantaggio. Casagrande raddoppia indisturbata in diagonale al quattordicesimo. Subito in salita con il PdR rimasto ancora negli spogliatoi. Poi nei minuti seguenti break di quattro marcature gialloblù con allungo che doveva incidere pesantemente sull'esito finale. Speranze vane, la seconda frazione ricomincia come la prima, nell'arco di dieci primi Recanati pareggia con grossolani errori  individuali del Pian di Rose che di fatto riaprono la contesa. PdR ancora in vantaggio su penalty per fallo di mano realizzato da Vandini. Nuovo vantaggio del Pian di Rose che si sperava potesse servire per riassettare le idee e ricompattarsi. Ma purtroppo non è proprio giornata. In soli due minuti a poco dal termine  un paio di disattenzioni difensive, la prima sugli sviluppi di una punizione, la seconda con una conclusione da fuori apparentemente non irresistibile regalano la vittoria alle ragazze di mister Patrizietti.

Reti 
R-2' Affriccani. 13'33'Casagrande. 39'Pignocchi. 56'Massei. 57' Urbisaglia.
P- 16'Patregnani. 24'30'Furiassi. 27' Magnanini. 45'Vandini (r).

sabato 11 marzo 2017

Pian di Rose 5 -San Michele 4

Dopo soli dieci minuti di gara sembrava che nulla fosse rimasto dell'agonismo di sette giorni prima, dove seppur uscendo sconfitto, il Pian di Rose in quel di Sant'Elpidio a Mare aveva mostrato buoni argomenti, tenuto testa per lunghi tratti all'avversario e fatto presagire una lieve inversione di rotta rispetto alle altalenanti prestazioni precedenti. Dieci minuti appunto e tutto svanito. Savelli all'8' spara da distanza siderale una conclusione che si infila alla destra del portiere. Due minuti e Esposto nel solito formato extra large in quanto a doti e prestazione spara da fuori una conclusione leggermente deviata da un difensore che si infila al sette. 0-2 a favore del San Michele  con un quintetto invidiabile in quanto a tasso tecnico e agonistico: Secondini, Longarini, Esposto, Buresti, Savelli disputano un quarto di livello assoluto. Nota di merito ai due portieri del San Michele, Secondini e Canali che nell'arco di poco tempo hanno avuto entrambe un 'evoluzione impressionante. Complimenti a loro e allo staff tecnico che ha lavorato in maniera egregia. Periodo di buio si diceva, in cui San Michele aveva tracciato un solco portandosi sul doppio vantaggio. Merito al PdR di aver continuato a produrre gioco portando prima Furiassi alla conclusione sulla traversa; poi al 15' coc Vandini brava a sfruttare gli sviluppi di un corner siglando la rete. Solo un minuto e Furiassi in trance da carboidrato sigla la rete del pari con la complicità di un difensore. Di nuovo Esposto coast to coast per il vantaggio al 24' e ancora Furiassi al 25' in versione lusso spinge sottoporta una palla sporca per il pari.  Gara vibrante in cui tante altre situazioni potrebbero essere menzionate, come la girata spettacolare di Patregnani che colpisce il palo con la sfera che esce beffardamente. 29' minuto topico in cui su servizi da corner Vandini si coordina e lascia partire una  volèe meravigliosa alla sinistra di Secondini. Applausi. 4-3 all'intervallo dopo trenta minuti di fuoco. Ripresa  subito appannaggio delle rosanero con Patregnani che sigla il 5-3 da laterale. Innumerevoli occasioni e ribaltamenti di fronte da entrambe le parti nelle fasi successive; ancora una traversa deliziosa in pallonetto di Patregnani, brividi per un paio di buone circostanze del San Michele. A dieci dal termine Sagrati riapre il risultato con una conclusione violenta tra palo e portiere. Una sola rete di differenza e dieci minuti di fuoco da giocare dove occorre dare tutto quanto rimane per portare a casa il risultato. Ultimi sussulti, ribaltamenti continui, Magnanini da una aperte e Sagrati dall'altra finalizzano male lasciando invariato il risultato fino al triplice fischio. Applausi a fine gare per entrambe le contendenti.

Reti
P- 13'29' Vandini 14'25' Furiassi. 35' Patregnani
S- 8'Savelli 11'24'Esposto.48'Sagrati.

lunedì 6 marzo 2017

Civitanovese 4 . Pian di Rose 2

La prima nota di merito in questa giornata sportiva va al "Fracassi" fan club, confluito da tutta Italia come crew forlivese scesa dalla città universitaria romagnola per seguire la numero sette rosanero. Tifo incessante per tutti i sessanta minuti. A loro va un ringraziamento particolare.
Civitanova alla ricerca del secondo posto in classifica con una formazione ulteriormente rafforzata rispetto al girone d'andata con gli innesti di De Oliveira e Di Buo. Un progetto esplicitamente ambizioso quello del team guidato da mister Buzzanca vista la struttura dirigenziale e la qualità della rosa. Di buono c'è stato però un Pian di Rose tenace come poche altre volte in questa stagione; una Furiassi arrabbiata come non si era mai vista e che tanto giova in questa versione a tutta la squadra. Fracassi e Antonelli  artefici di sessanta minuti importanti, ed una prestazione decisamente sopra la media per tutte le effettive. La gara mostra un Civitanova in maggior possesso ma le maglie rosanero chiudono bene ogni diagonale e con aggressività poco viene concesso, soltanto il talento di De Oliveira riesce a creare qualche superiorità. Pian di Rose chiude bene e riparte: da segnalare un coast to coast di Furiassi dopo intercetto con la palla alta di poco sopra la traversa. De Oliveira e Mazzacane impegnano da fuori Antonelli  che controlla bene. La gara si sblocca al 23' con imbucata per de Oliveira che dal cuore dell'area si gira e spara in gol una finalizzazione pregevolissima. Pochi istanti e Pian di Rose impatta con Furiassi su ottimo velo di Patregnani; puntata e rete del pari. Ripresa in cui si concentrano nei primi dieci minuti tantissimi episodi decisivi. Alla prima occasione Patregnani impegna l'attenta Cesaretti, dopo un minuto su esecuzione da laterale Patregnani trafigge Cesaretti con una puntata fortissima. 1-2. Rete del vantaggio Pian di Rose e miglior momento ospite, pochi istanti e su ripartenza Vandini viene servita sola in contropiede; la stessa  vede avventarsi su di lei Cesaretti in uscita, si volta coprendo la sfera, il portiere travolge l'attaccante colpendo entrambe le gambe da dietro facendo volare l'attaccante senza trovare il pallone, l'arbitro a pochi passi non soltanto non concede la massima punizione e conseguente sanzione all'estremo, ma sorvola facendo ripartire l'azione locale. Non voglio soffermarmi sul fatto specifico perché credo sia poco costruttivo e intellettualmente poco onesto focalizzarsi su un episodio. Tuttavia sul parziale di 1-2 in favore del Pian di Rose al decimo della ripresa, un rigore e conseguente sanzione al portiere immagino avrebbero messo fortemente in discussione la vittoria poi conseguita al seppur fortissimo team di mister Buzzanca, che ovviamente vista la qualità che ha in rosa non necessita di tali agevolazioni. Ci piace pensare e sperare che a parti invertite il direttore di gara avrebbe adottato lo steso metro arbitrale....Ma viene da dubitare in tutta onestà. Civitanova superato il momento senza conseguenze può riprendere a macinare gioco, potendosi permettere dopo pochi minuti di cambiare quintetto e al tempo stesso lasciare invariato il livello qualitativo. Rete del pari con Tonelli brava a sfruttare una doppia ribattuta. De Cristofaro a dieci dal termine spara sotto il sette il sorpasso sugli sviluppi di una punizione causata da una trattenuta ingenua dal limite dell'area. Nespola a cinque dal termine ha sui piedi la palla fotocopia a quella di Tonelli per la rete del pari ma la mira purtroppo è imprecisa. De Oliveira allo scadere sigla la quarta rete in ripartenza con Pian di Rose riversato in avanti alla ricerca del pari. C'è rammarico per il risultato finale in relazione a quanto si è visto e speranza nel poter rivedere prestazioni caratteriali su questo livello. Civitanova da par suo con tutte le carte in regola per giocarsi la vittoria finale del campionato viste le potenzialità e la rosa di cui dispone.

Reti
C- 23'60'De Oliveira. 45'Tonelli. 50'De Cristofaro. 
P- 25'Furiassi. 32' Patregnani.

venerdì 24 febbraio 2017

Pian di Rose 5 - La Fenice 2

E' palese constatare quanto in questo periodo il Pian di Rose non brilli per piglio e  impatto alle gare. Nonostante un cospicuo numero di situazioni create, corsa e indubbio impegno. Tutto questo però non basta per una tenuta soddisfacente. Va da se che ogni avversario non può essere considerato sparring parthner di turno, ne sperare che disputare prestazioni sufficienti possano garantire risultati e continuità di punti. Sarebbe altrettanto riduttivo però non tenere conto della crescita delle squadre avversarie. Un copione che a sommi capi si è rivisto nella gara odierna contro La Fenice; un collettivo quello di mister Paolucci che sembra possa sbocciare da un momento all'altro e che ancora nonostante tutto fatica un poco a trovare una precisa identità ma che annovera tra le sue fila qualità ed un trainer capace. Copione si diceva visto e rivisto: Inizio confortante, buon predominio sul possesso, tanti presupposti per sbloccare la gara e indirizzarla, occasioni mancate per un soffio o per grandi interventi dei portieri avversari;(oggi quantomeno personificati realmente da due portieri all'altezza del nome quali Foresi e Marinangeli, entrambe veramente brave). In altre circostanze invece qualsiasi ostacolo immobile sembrava essere un ostacolo invalicabile. Detto questo nella prima frazione al ventesimo minuto si contavano una quantità innumerevole di occasioni e finalizzazioni in rete contro una sola conclusione della Fenice e nonostante questi numeri il parziale parziale era sull'1-1. Scontato il nome della marcatrice poi, la solita Vandini che a fine gara metterà a referto 4 marcature su 5. Appunto la stessa siglerà la rete del vantaggio che chiuderà il primo tempo. Nei secondi trenta minuti poco cambia, alcune luci , come la terza bellissima segnatura al volo di tacco di Vandini su delizioso servizio di Patregnani, la rete di Fracassi, il buon minutaggio di De Cesaris, una nuova conclusione da distanza considerevole di  Lovascio che coglie nuovamente la difesa impreparata per la seconda marcatura ospite. Buoni minuti per Bonci tra i pali e poco altro. Una gara certamente non entusiasmante, comunque vinta, e questa si badi bene non è una cosa scontata. Per il resto si navighi a vista con l'obbiettivo che ogni gara archiviata serva come bagaglio di esperienza e la successiva sia la più importante su cui concentrarsi.

Reti
P- 16'21'31'46' Vandini. 43' Fracassi.
F- 17'Natali. 49'Lovascio.

lunedì 20 febbraio 2017

Civitanova1996 1 - Pian di Rose 2

Una fatica immane; premiata è vero infine con una vittoria, ma che non nasconde le difficoltà palesate dal PdR. Difficoltà nel dare continuità di prestazioni, tenuta e sopratutto disputare gare di alto contenuto agonistico e caratteriale. Trenta minuti soporiferi quelli della prima frazione chiusa a reti inviolate. Seppur con Antonelli quasi mai chiamata in causa, si ricordano solamente tentativi approssimativi dalla distanza che  poco impensieriscono la brava Pietrella e due occasioni a tu per tu con la stessa che riesce agevolmente a contrare con le giocatrici del PdR che hanno probabilmente più di una responsabilità sulle ghiottissime occasioni sciupate. L'intervallo mostra una squadra giù di tono e stanca. I primi sussulti della ripresa sembravano regalare un'altro tipo di prestazione, ma saranno solo fuochi fatui. Un paio di buone combinazioni e niente più. Una ripartenza civitanovese fino alle rete con un pizzico di buona sorte su un tiro apparentemente poco insidioso di Patregnani su cui l'ottima, fino a quel momento, Pietrella commette un imprecisione con la palla che si infila sotto le gambe. Rete del vantaggio utile a scaldare il motore civitanovese  mentre induce stoltamente il PdR a tirare i remi in barca cercando la ripartenza. Civitanova corre, pressa ed è molto più determinato del Pian di Rose; ancora estemporanee situazioni favorevoli per le ospiti ma l'imprecisione e la poca determinazione sotto rete fanno  fare bella figura alla promettente Pietrella. Gara apertissima, una sola rete di differenza che diventa a questo punto un inezia per l'agonismo nelle fasi finali. Cinquantesimo, dieci al termine palla scodellata in avanti, la retroguardia devia di testa sulla corrente Nasini che si infila alle spalle della difesa e trafigge Antonelli. Parità ristabilita, spalti festanti e dieci interminabili minuti  restanti che divengono lunghissimi vista la differente cattiveria agonistica in campo. Solo un minuto e inaspettatamente una palla non controllata sulla trequarti diviene preda di Vandini che con una puntata velenosa sigla la rete del nuovo vantaggio. Minuti finali lunghissimi, Pian di Rose esausto palesa una condizione atletica non ottimale, Civitanova in netta crescita spinge fino alla fine ma fortunatamente per le gialloblù il risultato non cambierà regalando tre importantissimi punti nonostante una prestazione non troppo convincente per il PdR e altrettanti meriti al Civitanova.

Reti

C-50' Nasini.
P-35'Patregnani. 51'Vandini.

domenica 12 febbraio 2017

Città di Falconara 11 - Pian di Rose 2

Era il 25 Maggio 2015 quando per la prima volta la neo Nazionale di futsal femminile debuttava al Pietrangeli di Roma contro la Nazionale Ungherese di Sito Rivera, grande entrenador spagnolo, sugli spalti tra le migliaia di persone indegnamente sedevo anche io. In campo convocate dal selezionatore Menichelli, dal Falconara tra le altre Sofia Luciani, talento purissimo,  e dall'Isolotto Firenze tale Aida Xhaxho altra dotatissima atleta,  come loro Benedetta De Angelis dalla Lazio convocata dopo non molto tempo. Poco più di un anno fa la RAI, in diretta, proponeva la finale dello scudetto; in campo per la Ternana tale Pascual Gamero Corin, ricordo ancora distintamente le doti innate della spagnola che mi lasciarono meravigliato. Tanto quanto la squadra avversaria, quella Lazio che tra le sue fila annoverava appunto Benedetta De Angelis, italiana sempre sorridente dalle doti tecniche non comuni.  Beh che dire, Chapeau. 
Tanta grazia ed altre atlete che non stiamo ad annoverare, il presidentissimo Bramucci del Città di Falconara è riuscito a convogliare in un solo colpo tra le sue fila per questa stagione 2016/17 di serie A elite, creando un team incredibile dalle doti immense con un numero di nazionali invidiabile. 
Purtroppo  però, nell'occasione per una serie di favorevoli concomitanze tanta grazia era in campo contro di noi, insignificante Pian di Rose  per questo turno di serie C regionale, noi che che soltanto fino a pochi mesi fa ammiravamo in TV le gesta di queste magnifiche amazzoni .... Quando si dice la fortuna!
Al di là di ogni celia, un test che definire provante sarebbe riduttivo. Falconara vince largamente mettendo a durissima prova la tenuta del PdR; undici reti realizzate per le ragazze di Mister Battistini che sfruttano appunto la pausa di campionato per alternare la formazione cadetta con la rosa del campionato Elite.Cinquina di De Angelis, doppiette di Xhaxho e Luciani, Pascual e Mosca. Pian di Rose realizza due marcature con Nespola in decisa ripresa nell'ultimo periodo  e Magnanini in ripartenza su perfetta assistenza di Furiassi. Una gara vera tuttavia, vibrante con un logico predominio delle Falconaresi senza disdegnare però ripartenze confortanti per il Pian di Rose ogni volta che si presentava l'occasione. Quattro marcature nella prima frazione per le Citizens con alcuni buoni spunti rosanero fuori di un soffio o ben contrati da Ceravolo. Nella ripresa altre sei marcature per le locali e due per il PdR, colpevole forse di allentare un poco la tenuta dopo la rete di Nespola a metà ripresa. Differenza abissale in campo è logico, ma buone cose si sono viste e tanto agonismo  sopratutto, come nella circostanza in cui caparbiamente Patregnani impegna due avversarie per tutta la metà campo avversaria arrendendosi solo con la palla che termina in out. Proprio nella circostanza facendo sbottonare la stessa espertissima Pascual che dopo continue proteste viene saggiamente sostituita con l'arbitro che la stava vivacemente redarguendo. O come in occasione del palo di Furiassi in ripartenza che trova sbilanciata la difesa del CdF, prova positiva per lei come per tutte le altre. In fin dei conti una gara viva avvincente in cui seppur con le dovute enormi differenze affatto scontata. In poche parole non propriamente una sgambata per il Falconara; a cui va un grande in bocca al lupo per le fasi finali del campionato.

sabato 4 febbraio 2017

Camerano 6 -Pian di Rose 3

Soli trentacinque minuti effettivi di gioco, questo è il tempo che il PdR è rimasto in partita, tempo nel quale la gara si è mostrata equilibrata, giocata a viso aperto ed in cui le ospiti sono riuscite meritatamente  a passare in vantaggio in due circostanze in occasione dello 0-1 ed in occasione del  2-3 ad inizio ripresa. Da quel momento soltanto una squadra in campo, il Camerano di mister Paderi che con capacità, tanto agonismo, e sopratutto fame è riuscito meritatamente a far sua la gara.
PdR appunto non è affatto dispiaciuto per buona parte della gara. Iniziando l'incontro in maniera accorta e decisa, sciupando malamente a tu per tu con il portiere un paio di buone trame ma passando comunque in vantaggio su combinazione con Patregnani che insacca una puntata violenta al 6'. Il periodo migliore vede le rosanero creare i presupposti per allungare ma sistematicamente Camerano sfrutta le imprecisioni sotto porta e si riporta sotto circolando con intensità. La rete del pari  viene realizzata su sfortunato intervento di Antonelli che sembra controllare agevolmente una finalizzazione centrale, la palla tuttavia solo smorzata carambola in rete con tocco finale di Vaccari. Prime rotazioni e Camerano sale in cattedra con maggior sicurezza. In uno contro uno viene creta superiorità numerica e liberata una diagonale facile per la rete del sorpasso. Tutto da rifare. I presupposti di fronte a tanto agonismo sembrano comunque valere ed in ottima combinazione da corner Patregnani Vandini confezionano il diagonale del pari. L'inizio ripresa tutto lasciava presupporre tranne una disfatta quale si paleserà. PdR rimincia bene, prima Giacomini in percussione spara addosso al portiere, subito dopo Furiassi ricalca il copione facendosi ipnotizzare calciando addosso all'estremo difensore. Occasioni ghiottissime che preludono alla rete del vantaggio ancora con Patregnani su assistenza perfetta di Furiassi. Trentacinquesimo minuto appunto. Memento mori. Saggezza antica.. Da questo momento Camerano continua quello che aveva intrapreso, PdR tira un poco i remi in barca abbassando e calando leggermente la pressione....Respice post te. Hominem te memento. (Guarda dietro a te ricordati che sei uomo). Onde correre il rischio di adagiarsi  sarebbe stato bene far tesoro della tradizione classica. Cmerano in due minuti pareggia e sorpassa in azione fotocopia forzando la diagonale senza nessun ostacolo e trovando libera sul secondo palo sistematicamente la giocatrice. Sfortuna vuole che nel momento decisivo Furiassi è costretta ad uscire per infortunio, tuttavia pochi argomenti per controbattere tanta foga. PdR sbanda malamente ogni copertura salta in maniera goffa rendendo oltremodo facile qualsiasi semplice triangolazione che trova sempre un effettiva libera. Mister Paderi già sette giorni fa vincendo in casa della capolista dimostrava e raccontava, con i fatti sopratutto, che il suo Camerano è plasmato secondo dettami di pragmatismo, convinzione, agonismo e grinta. Complimenti quindi per quanto sta ottenendo. Quinta e sesta marcatura non sono altro che il logico epilogo per chi fino al 60' è rimasto in campo. Per chi dopo pochi minuti della ripresa è praticamente sparito non rimane che  leccarsi le ferite e far tesoro.

Reto
C-21'24'Vaccari 36'38'Cea. 51'58'Donati
P-6'33'Patregnani. 27'Vandini.

N.B. Sulle marcatrici del Camerano ho qualche riserva causa indicazioni incerte. Ogni correzione è ben accetta.


sabato 28 gennaio 2017

Pian di Rose 5 - O.Ostra Vetere 3

Venerdì di passione al Palaroma contro l'ostico Ostra di mister Giambartolomei. Una gara pirotecnica per numero di marcature, sorpassi e controsorpassi che hanno tenuto la gara avvincente e viva fino all'ultimo istante. Palaroma da sfatare per le locali in questa stagione di alti e bassi fatta di prestazioni convincenti alternate da prove scialbe e incolori. PdR parte  bene in pressione sulla seconda palla, aggressività e agonismo sembrano mettere alle corde le ospiti fin da subito. Grassi è brava in più occasioni a opporsi lasciando immacolata la propria porta. Olimpia in ripartenza palesa tutte le capacità di cui dispone e delle cui indubbie doti nessuno dubita, così è che alla prima palla utile con servizio in parallela Baci brucia il diretto avversario e spara in diagonale; rete del vantaggio ospite. Il tempo di riordinare le idee e Nespola autrice di un altra prova convincente attacca sul lato destro e scarica in diagonale, intervento di Grassi a cui sfugge la sfera e Vandini ribadisce in rete. 1-1. Buoni minuti per il PdR ma Ostra non è da meno, in un paio di circostanze ottimi fraseggi in velocità mettono in difficoltà la retroguardia. Ventesimo minuto lungo lancio delle all black di mister Giambartolomei, la palla spiove tra difensore e portiere, Baci lestissima  si infila e elude la difesa. 1-2. Tutto da rifare nella ripresa in cui il PdR ricomincia la dove aveva terminato con una pressione notevole cercando la rete del pari. I minuti inesorabili giocano a favore  di Gasperi e compagne che attentissime in fase difensiva  non concedono praticamente nulla. Tanta pazienza nella circolazione portano al tiro Furiassi  in diagonale , contrata ancora da Grassi in formato extra lusso, poi con Nespola e Vandini e ancora l'estremo nega la parità. Rete che si materializza al 43' con Patregnani dopo un ottimo controllo elude il diretto avversario e in puntata sul primo palo infila la parità. Il risultato finalmente raggiunto dovrebbe portare maggiore equilibrio invece neppure il tempo di gioire che una palla persa in superiorità numerica sulla metà campo si trasforma in un azione propizia per le avversarie. Tiro diagonale, la palla incoccia il palo e Vernelli più lesta di tutte calcia in rete il terzo vantaggio. Si fa durissima a poco più di dieci dal temine. A questo punto oltre all'indubbia capacità di squadra, Furiassi dimostra tutto il suo valore e nei successivi cinque primi piazza due reti da applausi: prima pareggia in diagonale con una puntata sotto il sette. Poi dopo aver  rubato palla si invola in porta e trafigge di giustezza per il primo vantaggio. Minuti finali ancora PdR in pressione, palla in area Fracassi bravissima è la più veloce ad avventarsi sulla sfera per la rete del definitivo 5-3. Anche per lei confortante minutaggio che lascia ben sperare. Successivi frangenti di gestione della palla per il Pian di Rose che dopo aver rincorso per l'intera gara riesce nella gestione del vantaggio fino al triplice fischio. Una gara divertente e godibile che poco ha lasciato ai tatticismi e tanto al gioco. 
In questo venerdì oltre alla gioia per il successo una menzione va a bomber Angela Buongiorno, ,indimenticata atleta che in concomitanza con la nostra gara stasera disputava a centinaia di chilometri un derby per lei sentitissimo. Vinto tra l'altro, con lei autrice di una tripletta. Complimenti da tutte le compagne del PdR.

Reti
P- 10'Vandini. 43'Patregnani. 49'52'Furiassi. 56'Fracassi.
M-9'20'Baci. 46'Vernelli.

sabato 21 gennaio 2017

At. Chiaravalle 6 - Pian di Rose 1

Troppo Chiaravalle per potersi ritenere disputa tra due contendenti. Di fatto la capolista una volta in più dimostra la sua superiorità, palesandola in ogni frangente e sopratutto manifestando una fame di vittoria che soltanto le grandi squadre posseggono. Contesa non c'è mai stata, dopo otto primi già il doppio vantaggio firmato Maiolini che in ripartenza ottimamente assistita deposita alle spalle di Antonelli. Al tredicesimo Gabrielli da fuori e al ventitreesimo Bussaglia sotto misura chiudono di fatto l'incontro. Gli unici pericoli che si ricordano per Pizi sono un uno contro uno con Giacomini, ottimamente respinto e una rete di Furiassi annullata per sospetta trattenuta sul proprio marcatore. Troppo poco Pian di Rose seppur con tutta la differenza del caso tra le due formazioni nei primi trenta minuti. Ad una attenta analisi tuttavia si può notare che  un anno fa sullo stesso campo e con una formazione probabilmente meno attrezzata da parte del Chiaravalle, Pian di Rose riusci a strappare un sudatissimo punto segnando una sola marcatura. La stessa che riporterà lo score stasera  per il PdR.  Di mezzo tuttavia c'è una struttura di squadra che dallo scorso anno è stata totalmente rinnovata con nuovi innesti da cui si spera si possa costruire il futuro. E proprio da queste nuove leve come già in coppa si traggono i più confortanti segnali nella ripresa, oltre la solita prestazione maiuscola di Vandini. Nespola su tutte brava a farsi trovare pronta in uno contro uno davanti all'insuperabile Pizi che replica l'ottimo intervento del primo tempo. Poi sempre lei in percussione lascia partire un bolide che si infrange sulla traversa. Buon minutaggio anche per Fracassi e De Cesaris, chiamata quest'ultima al lavoro più duro contro la miglior difesa del campionato. In mezzo a tutto ciò ancora tantissimo Chiaravalle sempre pericoloso che sigillerà lo score finale con Bussaglia e Verri al termine di manovre perfettamente eseguite. Della solita Vandini il sigillo  del Pian di Rose dopo una combinazione da corner. Chiaravalle inarrestabile senza se e senza ma. Pian di Rose con un percorso di ricostruzione che si prospetta faticoso ma pieno di buoni propositi.

Reti
C- 3'8' Maiolini. 13'Gabrielli. 23'42'Bussaglia. 51'Verri.
P-48'Vandini

sabato 14 gennaio 2017

Pian di Rose 2 - Jesina 3

Prima di ritorno al Palaroma di fronte alla strutturata Jesina del preparato mister Gianangeli. Come nella gara di esordio il risultato arride alle leoncelle meritevoli di un maggior tasso tecnico e di riuscire a capitalizzare con mestiere le occasioni necessarie per fare bottino pieno. Gara c'è stata s'intende; seppur il primo quarto di gioco è stato praticamente regalato al possesso ospite con Vignati e Casaccia che non si lasciano pregare e chiudono il doppio vantaggio infilando in entrami i casi la difesa che sembra rimanere inerte. “Garra Charrúa” questo è mancato sopratutto stasera, l'ingrediente fondamentale. Proprio come fece quell’Uruguay infarcito di veterani che vinse il Campionato sudamericano di Lima nel 1935. Fu proprio in quell’occasione che fu coniata in ambito sportivo l’espressione “Garra Charrúa”. Da lì in avanti, quelle due semplici parole furono sinonimo di quel “Non molliamo mai” – nemmeno quando l’impresa sembra impossibile – che ha da sempre caratterizzato le gesta sportive del popolo uruguaiano. Doppio vantaggio dunque si narrava; che nel calcio a 5 però  diviene un enormità se gestito e sfruttato a dovere. Merito al PdR va dato dal momento in cui sotto, resetta il copione ed inizia una nuova partitura. Maggior pressione, a volte magari eseguita con poca sagacia ma almeno si è riusciti a creare qualche grattacapo. Fracassi realizza la rete che dimezzerebbe lo svantaggio ma il direttore ferma l'azione per una carica sul portiere. Prima frazione sotto di due marcature. Fardello pesante, si naviga a vista anche nei primi minuti della ripresa, tuttavia l'ancora sembra salpata e in una mischia Furiassi al volo  calcia di poco sopra la traversa. Momenti salienti, entrambi i portieri subiscono un duro colpo al viso, Antonelli per le locali riesce a riprendersi, Canari è costratta ad abbandonare il campo. Su sviluppi di calcio d'angolo Vandini sigla la rete che riapre la gara, Jesi con il PdR in pressione riesce a ripartire e potrebbe colpire e chiudere la gara in più circostanze se solo avesse un pizzico di cinismo. Mister Gianangeli capisce il momento delicato predicando pragmatismo e  freddezza. Pian di Rose lavora tanto in pressione ma troppo spesso posizionandosi in maniera poco ortodossa e concedendo appoggi per le ripartenze. Antonelli tiene vivo l'incontro che a questo punto diviene piacevole e divertente per il pubblico, qualcosa meno per chi dalla panchina soffre non potendo nulla. Cinque al termine e sull'ennesima ripartenza un diagonale forte viene deviato in rete da Vignati per la terza marcatura  che mette una seria ipoteca sulla gara. Pian di Rose nell'ultimo sussulto di orgoglio accorcia ancora con una bellissima rete di Patregani all'incrocio. Ma la gara termina di fatto su questa giocata. Merito alla Jesina guidata dal preparato mister che raccoglie tre punti e si piazza in seconda posizine solitaria in classifica.  PdR  pianga se stesso, “Garra Charrúa”, ingrediente indispensabile, non si acquista in negozio.

Reti 
P-51'Vandini 60'Patregnani.
J-3'55'Vignati. 11'Casaccia.