sabato 6 aprile 2019

Futsa Prandone 4 - Pian di Rose 2

Futsal Prandone vince per quattro reti a due questa semifinale di ritorno e vola alla finalissima. 
Difficile raccontare una gara come quella in questione; soltanto gli spettatori presenti all'incontro possono rendersi conto. Pian di Rose disputa probabilmente la miglior gara dell'anno per ciò che concerne la costruzione di palle gol Si badi bene, per palle gol non si intendono tentativi che avrebbero potuto avere miglior sorte, stiamo parlando di occasioni limpide a tu per tu con il solo portiere, o in altre ancora in due contro la sola numero uno locale. Snocciolando così a memoria si contano  solrtanto nella prima frazione cinque o sei opportunità da non più di un paio di metri dalla porta. Al 24' minuto il primo tiro in porta locale, o meglio colpo di testa di Piatti da servizio da laterale che sigla  la rete del vantaggio.   Dura legge del gol: infallibile. Gara virtualmente in parità in virtù della rete di vantaggio dalla gara di andata. Ripresa con Pian di Rose che riparte a testa bassa, primi minuti con una pressione importante, Prandone cerca ripartenze in contropiede chiudendosi. Al 39' Mascitti appunto capitalizza un intercetto e ripartenza raddoppiando per la gioia locale. La mole di gioco e le occasioni create divengono imbarazzanti per il Pian di Rose che riesce a trovare la rete al 41' con Lani in girata. MIglior periodo rosanero, Piatti per contenere le incursioni avversarie dapprima bracca Ciacci aggrappandosi da terra ad una gamba della numero nove, cartellino giallo. Dopo pochi minuti in azione analoga stavolta per fermare Esposto in entrata scomposta, secondo giallo e superiorità numerica da poter sfruttare. Due minuti di circolazione con tre nitide occasioni a tu per tu con Tavoletti, incredibilmente nessuna delle rosanero tira in porta continuando una circolazione fine a se stessa. Nuova parità numerica ristabilita, Esposto intercetta l'ennesima palla contropiede in solitaria, uno contro ancora con Tavoletti, tiro e palla sulle gambe dell'estremo locale. Incredulità e minuti che diventano un arma importante per le ragazze di mister Fanesi che dopo tanto soffrire sembra intravedere una possibilità di portare a casa l'intera posta. Probabilmente neppure un pizzico di fortuna arride alle rosanero che dopo tanta mole si trovano sotto di due reti. Prandone forte dei pericoli scampati ricarica le energie e parte a testa bassa siglando la terza e la quarta rete sempre in contropiede con Mascitti e Piergallini. Pian di Rose si fa di nuovo sotto a due dal temine con Ciacci, ma le energie spese a questo punto pesano sull'economia della gara. Futsal Prandone vince conquistando meritatamente la finale, probabilmente Pian di Rose avrebbe meritato qualcosina di più  per quanto visto in campo ma lo sport a volte è questo.

Reti
M.P- 24'Piatti 39'58'Mascitti. 53'Piergallini
P- 41'Lani. 59'Ciacci.

sabato 30 marzo 2019

Pian di Rose 4 - Futsal Prandone 3

Il racconto di questa semifinale di andata risulta di difficile narrazione, tanta l'intensità, l'agonismo e la foga con cui le due squadre si sono affrontate. Numeri alla mano Prandone risultava imbattuto dal 13 Gennaio inanellando una serie di risultati e di prestazioni impressionanti. Il team di mister Fanesi in questa seconda parte di campionato ha sicuramente alzato il livello medio di gioco costringendo tutte le contendenti a migliorare prestazioni, atteggiamento e in generale il tasso qualitattvo di gioco. Grande merito del trainer ascolano e delle sue atlete dalle spiccatissime individualità. Prandone parte con una foga propria del suo essere assestando un uno due devastante con la doppietta di Felicetti al 5' e al 6'; due palle rubate in transizione, progressione col suo sinistro fatato  e 2-0. Parziale pesante come un macigno in soli pochi minuti che condiziona fortemente la gara. Pian di Rose comincia a macinare gioco dimostrando buona propositività, ottime soluzioni con una strepitosa Tavoletti che si oppone in più circostanze a conclusioni a botta sicura. Che potesse essere durissima era prevedibile alla vigilia, ma l'intensità messa in campo dalle bianconere lascia a bocca aperta. L'occasione propizia per accorciare giunge al 15, Vandini trova il pertugio centralmente e scarica una puntata imprendibile 1-2. Buon momento rosanero che continua in pressione, Prandone dimostra tutta la sua qualità contenendo senza barcollare ed anzi triplicando al 28' con Capannelli che raccoglie una corta respinta di Antonelli. Prima frazione chiusa con una impressionante capacità di capitalizzazione ospite, parziale di 1-3 che risulta pesantissimo per l'economia di gara. La ripresa si apre con una intensità assoluta, un autentica sfida suon di giocate in uno contro uno, Pian di Rose ha merito nell'accettare ogni tipo di contesa effettuando pressione sul portatore. Ne esce una sfida godibilissima in cui le locali trovano metri e convinzione. 40' dopo che Tavoletti giganteggia tra i pali sarà Patregnani da fuori ad eludere la numero 12 per la rete del 2-3. Nuovamente buon momento locale, Lani in serata di grazia fa reparto sradicando palla e tenendo in apprensione l'intera retroguardia. La stessa numero sette al 43' ristabilisce la parità con una stoccata all'incrocio. 3-3. Ultimo quarto inadatto ai deboli di cuore con un livello di adrenalina altissimo, Patregnani di nuovo al 50' trova la conclusione vincente ribaltando il risultato per 4-3. Frangenti finali con squadre stremate, Tavoletti si conferma portiere di altissimo valore preservando il risultato con due interventi da applausi. Gara che termina col vantaggio rosanero in attesa della gara apertissima di ritorno tra sette giorni in terra ascolana.

Reti
P-15'Vandini.40'50'Patregnani. 43'Lani
M-5'6'Felicetti.28'Capannelli 

sabato 23 marzo 2019

Pian di Rose 7 - San Michele 3

Gara di ritorno quarti di finale; Pian di Rose forte del vantaggio acquisito nella gara d'andata riceve San Michele che gioca il tutto per tutto senza nulla da perdere cercando l'impresa dovendo ribaltare  uno score pesante. Le ragazze di mister Longarini libere da particolari pressioni attuano subito una pressione altissima, Pian di Rose di contro non si lascia sorprendere partendo a sua volta con grande intensità, cosi dopo neanche un giro di lancette Esposto taglia diagonalmente e scarica da fuori, Baldelli respinge con la palla che si impenna; Ciacci aggredisce la sfera siglando di testa  la rete del vantaggio, 1-0. Per le ospiti Verdiglione sugli scudi porta scompiglio in uno contro uno  riuscendo a liberarsi del diretto marcatore in più circostanze. PdR vorrebbe chiudere i giochi forzando ripetutamete: Decimo minuto, azione corale e Esposto dal limite calcia con violenza palla tra palo e portiere per il raddoppio, 2-0. Nemmeno il tempo per riassestarsi e dagli sviluppi da piazzato Savelli trova l'angolo buono per il meno uno, 2-1. Di nuovo Pian di Rose in spinta e Ciacci in girata al tredicesimo trova la rete del 3-1. San Michele alza ulteriormente l'intensità e da laterale la palla messa in area trova la sfortunata deviazione di Strappato che mette all'angolino della propria porta, 3-2. Finale di tempo con Vandini che allunga nuovamente dalla lunga con una puntata violenta, 4-2. La ripresa riparte col brivido, palo ospite dopo pochi secondi, Pian di Rose deve ricompattarsi chiudendo ogni spazio, la tenuta più che accettabile permette di superare il momento difficile trovando in contropiede la rete di Patregnani che scarica una conclusione fortissima per il nuovo allungo, 5-2. Ancora Esposto dopo due minuti con caparbieta sigla il 6-2. San Michele riesce nuovamente a farsi sotto con la rete di Fatica che raccoglie una corta respinta, 6-3. Il gap già importante diviene enorme sommato alle reti della gara di andata. La gara si trascina con l'ultimo sussulto di Ciacci che viene atterrata in area al 50'. Rigore che Strappato trasforma per la settima marcatura. Fasi finali in cui San Michele esce a testa  alta da questo quarto di finale e Pian di Rose che prosegue  il percorso approdando in semifinale.

Reti
P- 1'14Ciacci. 10'41'Esposto. 26'Vandini.  38'Patregnani. 50'rig. Strappato.
S-11'Savelli. 23'aut Strappato. 45'Fatica.

domenica 17 marzo 2019

San Michele 1 _ Pian di Rose 7

Gara di andata quarti di finale in casa del San Michele. Gialloblù reduci dalla vittoria in casa del Filottrano sette giorni prima, exploit che rende merito al team di Longarini che in questi ultimi mesi ha inanellato una serie di risultati fino alla perla in terra filottranese che consente l'accesso ai quarti. Pian di Rose vincente nell'ottavo contro Recanati si approccia con la massima attenzione alla sfida odierna. Sfida sentita per collaborazioni tra le società e per vicinanza vista la prossimità tra le due contendenti. Nelle fila locali l'innesto di Fatica in avanti ha portato peso specifico e profondità necessaria per capitalizzare la mole di lavoro della squadra. Prime fasi di studio tra le squadre che circolano palla con attenzione senza esporsi a rischi, rosanero sembrano tuttavia maggiormente propositive cercando profondità e appoggio al pivot. Gara che si sblocca al settimo su manovra da calcio piazzato Ciacci caparbiamente trova la zampata vincente sottorete per il vantaggio. San Michele cerca di non concedere chiudendosi e ripartendo in parallela cercando l'appoggio per l'inserimento centrale, la tenuta difensiva concede comunque poco costringendo finalizzazioni dalla lunga con Savelli specialista dalla distanza. Occhialini tra i pali delle locali dimostra la crescita avvenuta in questi mesi sventando un paio di finalizzazioni pericolose, superandosi su Esposto in spaccata negando il raddoppio. La rete tuttavia arriva poco dopo, buona esecuzione da corner e Vandini in girata infila la palla tra palo e portiere. Doppio vantaggio che chiude la prima frazione. Caldo primaverile che si fa sentire ad inizio ripresa, le squadre si allungano concedendo ribaltamenti continui. 34' Savelli da distanza lunghissima trova il vincente con palla che passa tra le gambe rosanero e si infila all'angolino opposto. meno uno che riapre di fatto la gara. Minuti di sbandamento in cui occorre tutta l'esperienza per mantenere in carreggiata la gara. Dopo una fase di gestione cinque minuti di spinta fanno il break con Esposto coast to coast due volte al 42' e al 44' poi ancora in collaborazione perfetta con Patregnani con la numero 8 rosanero che di giustezza si smarca in scarico e sigla la quinta rete. San Michele paga il gap allungandosi e perdendo un poco il filo. Pain di Rose insiste allungando ancora con Vandini al 50' e di nuovo Esposto per la settima marcatura al 51'. Margine che consente una gestione controllata nei minuti finali in cui San Michele si riaffaccia in un paio di circostanze tentando di incidere. La difesa rosanero però contiene bene senza abbassare attenzione e linea difensiva aggiudicandosi questa gara di andata.

Reti
S-34'Savelli
P-7'Ciacci 24'50'Vandini 42'44'51'Esposto. 45'Patregnani.

sabato 9 marzo 2019

Pian di Rose 8 - Recanati Futsal 1

Ottavo di finale in gara unica da disputare in casa della miglior classificata in un campionato spezzettato fatto di gironi brevissimi e sopratutto di durata troppo esigua in cui a fine febbraio molte squadre si ritrovano ad aver già terminato il campionato. Sulle pagine di questo blog lo scorso anno avevamo esposto le nostre perplessità sulla modalità di struttura del campionato, nell'occasione ribadiamo fortemente la convinzione. Non si discute tanto la scelta di optare per due gironi ad inizio campionato che logicamente agevolano le trasferte per prossimità e vicinanza, quanto ad esempio sulla modalità di far giocare un unico girone di andata con la casualità di affrontare avversarie più o meno attrezzate secondo la sorte in casa o in trasferta, fattore che già di per se snatura l'essenza stessa di un campionato, affascinante proprio perchè innanzi tutto si dovrebbe avere la possibilità di affrontare un avversario in casa e in trasferta. Aldilà di semplici considerazioni che  tuttavia consideriamo ragionevoli veniamo alla cronaca. Recanati sale al Palaroma senza particolari pressioni, di contro Pian di Rose in gara unica in casa gode probabilmente dei favori del pronostico che lasciano il tempo che trovano, troppe volte in gara secca risultati meno probabili sistematicamente si palesano. Le squadre di Buschittari  hanno una peculiarità inconfondibile, sono chiaramente improntate ad una filosofia di gioco che mira ad una esecuzione tattica ben precisa fatta di possesso e circolazione, grande merito del trainer  che ovunque ha avuto modo di allenare ha lasciato un tratto caratteristico del suo metodo. Recanati non è da meno, lo score finale non tragga in inganno, soltanto al 12' su azione insistita e con un pizzico di buonasorte il risultato si è sbloccato con Lani che appena entrata ha messo a segno la zampata vincente. Il raddoppio di Ciacci al '19 su servizio ancora di Lani sono due lampi nei primi venti minuti di controllo soporifero da parte delle contendenti. Solo nel finale con nuova linfa Strappato e Vandini portano a quattro le segnature mettendo a referto uno score fin troppo pesante per quanto visto. Merito apprezzabile delle squadre di Buschittari dicevamo è oltretutto quello di continuare a giocare senza scomporsi aldilà del risultato; uno spirito di squadra non semplice da inculcare. La ripresa regala un PdR che al contrario di altre volte rimane sul pezzo chiudendo definitivamente la gara nel giro di tredici minuti in cui Vandini, Ciacci, DeCesaris e Strappato, segnano altre quattro marcature sancendo il passaggio del turno alla fase successiva. Recanati secondo modalità già menzionata continua nel possesso siglando al 56' la rete merita e definitiva con Ciccarelli, le giallorosse escono dalla competizione a testa  alta onorando  il campionato e confermandosi tra le società piu longeve nel futsal femminile.

Reti
P-12' Lani. 19'40'Ciacci. 25'31'Vandini. 30'43'Strappato. 42'DeCesaris
R-56'Ciccarelli

domenica 24 febbraio 2019

Futsal 100 Torri 2 - Pian di Rose 2

Quando al 62' di gara dopo che l'arbitro aveva comunicato due minuti di recupero e con il possesso palla in mano a Bonci tutto ormai sembrava presagire la vittoria cosa fatta. Soltanto pochi secondi di gestione e un risultato che poteva sembrare nemmeno auspicabile alla vigilia stava per materializzarsi nonostante le pesantissime assenze di Carnevali, Antonelli, Vandini, Esposto ecc. Direttore con fischietto in bocca attendeva che le lancette terminassero i pochi secondi rimasti, lungo rinvio di Bonci, palla contesa con la retroguardia locale che riesce a intercettare la sfera nella propria metà campo, ultimo assalto all'arma bianca per le ragazze di mister Papetti, palla di nuovo intercettata dalla retroguardia del PdR che respinge maldestramente sui piedi delle locali, apertura sull'out di sinistra per la corrente Patacca che controlla e tira da fuori area in diagonale la palla che sigla la parità sul triplice fischio del direttore di gara. Nemmeno il tempo di riposizionale la sfera a centro campo appunto, ma soltanto il tempo per la gioia incontenibile del Palasport Ezio Galosci che può festeggiare la prima posizione finale nel girone Gold che fino a soli due secondi dal termine era nelle mani del Pian di Rose. Grande rammarico non tanto per una classifica finale che premia Il futsal 100 Torri sicuramente meritevole del primato vista la classifica. Quanto più per l'ennesima opportunità sciupata dal PdR dopo una gara giocata, interpretata e gestita bene appunto fino agli sciagurati secondi finali. Probabilmente però sono proprio quei secondi finali decisivi che segnano una linea di demarcazione netta tra interpreti consapevoli  e mature e invece un collettivo dalle buone capacità ma che manca di quella fame e di quella voglia indispensabili per ottenere obbiettivi. Un vero peccato, un esame di maturità   fallito che soltanto se compreso potrà servire da esperienza costruttiva.
 La cronaca: Partenza bruciante del Pian di Rose al 1' con Ciacci che su lungo servizio in girata sigla la rete del vantaggio. 100 Torri accusa il colpo e capitola di nuovo dopo due minuti su conclusione di Lani dal limite. 0-2 iniziale che nonostante gran parte di gara ancora da giocare è subito un margine importante. Così infatti si dimostrerà. Cento Torri circola con pazienza ma Pian di Rose dimostrando capacità chiude bene e riparte con tutte le effettive, Lani ancora da fuori colpisce l'incrocio dei pali, ma quando la gara sembrava essere in controllo come spesso accade un errore da matita blu nella retroguardia ospite regala il più facile degli appoggi in rete a Sisti al 24'. Gara riaperta e ripresa che regala un'intensità maggiore con le locali decise a conquistare punti e vetta. Pian di Rose avrebbe una ghiotta occasione con Lani servita da Ciacci, la numero sette temporeggia cercando di eludere la difesa, fatale per il rientro decisivo. Bonci poco dopo sventa a botta sicura su una palla che sembrava destinata in rete. Gara che si trascina con continui ribaltamenti fino alle fasi finali. La tensione a questo punto sale e la posta in palio non agevola il gioco che risulta frammentario e fatto di episodi. Sessantesimo scoccato, direttore di gara che chiama i due minuti di recupero...... il resto lo conoscete già.

Reti
T- 24'Sisti. 62'Patacca.
P-1'Ciacci. 3' Lani.

sabato 16 febbraio 2019

PIAN DI ROSE 6 - POL. FILOTTRANO 3

Classico tra due  contendenti che si incrociano per l'ennesima sfida stagionale, Contesa sempre piacevole con i lieti ritorni di Papa tra i pali filottreanesi e di Fracassi di nuovo in pista dopo un lungo stop. La noia al Palaroma è bandita da tempo, dopo due minuti Ciacci al volo in girata di sinistro incrocia per la rete del vantaggio, ancora la numero 9 scatenata subisce un intervento deciso da tergo ma l'arbitro sorvola, sulla stessa ripartenza  Nicoletti ristabilisce la parità al sesto. Il ritmo altissimo e le squadre che attuano una pressione totale  rendono avvincente la contesa. Decimo minuto Baldassari dall'indiscusso talento disimpegna con troppa leggerezza la sfera. Ciacci nuovamente si avventa e in controtempo sigla il nuovo vantaggio. Break PdR con rotazione degli effettivi e nuova linfa. Antonelli devia all'incrocio su Nicoletti a botta sicura. Vandini al 29' apre il suo personale copione all'interno della gara; puntata da lunghissima distanza con palla che si infila all'incrocio per la terza marcatura. Nota dolente la tenuta difensiva delle locali che nei momenti nevralgici tende a scemare, dopo un minuto infatti su tiro respinto da Antonelli la palla rimane in area ,Casturà è la più lesta nel conquistarla, la stessa numero sette elude l'intervento di un difensore e scarica sotto la traversa il meno uno alla sirena. Come in un copione già visto l'inizio ripresa sarà complicatissimo, Filottrano insiste con veemenza anche se la retroguardia pare contenere bene, mai sentore sarà più fuorviante tuttavia: Palla insignificante in area, Antonelli esce ostacolata da una sua compagna, la palla sfugge dal controllo generando un pasticcio,  Giordano appostata in area ringrazia e appoggia in rete la parità. La gara non accenna ad abbassarsi di intensità e forse proprio questo favorisce il PdR che nella seconda parte di gara pare scrollarsi ogni timore spingendo sull'accelleratore.  41'Vandini da piazzato infila la rete del 4-3. Momenti concitati e intensità massima, Pian di Rose nuovamente in rotazione con il roaster trova in Lani il grimaldello per la quinta marcatura su percussione insistita. Filottrano con il doppio svantaggio allenta un poco la presa concedendo qualcosa. Vandini non  si fa pregare e a poco dal termine colpisce di nuovo con un diagonale letale dopo una serpentina  tra due avversarie chiudendo di fatto la contesa e registrando la personale tripletta.

Reti

P.2'10'Ciacci. 29'41'50'Vandini. 49'Lani.
F_6'Nicolettti. 30' Casturà. 40'Giordano

sabato 9 febbraio 2019

PIAN DI ROSE 4 - DORICA ANUR 2

Il livello di una competizione a volte si percepisce dai numeri che difficilmente mentono. Dorica Anur, squadra strutturata dalle indubbie individualità, con un collettivo rodato ed esperto, eppure in questa fase gold  ha raccolto meno di quanto il suo potenziale avrebbe potuto conquistare. Sicuramente un fattore determinate è il livello del girone. Squadre tutte, di altissimo livello in cui ogni minimo errore viene pagato a carissimo prezzo. Dorica così come lo stesso Pian di Rose è incappata in alcuni alti e bassi che sono costati punti preziosi in questa seconda fase. Fase comunque propedeutica per la volata playoff finale. Pian di Rosa nell'occasione in divisa bianca contro le orange dell'ex coach Lorenzetti al quale va un caro saluto, avvicendato dall'altrettanto capace  mister Morini.  Nei primi frangenti Pian di Rose attua un buon possesso con pazienza e intensità, tanto che già al 2' con Vandini da laterale passa in vantaggio grazie ad una magistrale puntata in diagonale sotto il sette. Dorica accusa leggermente il colpo abbassandosi e concedendo metri preziosi alle locali. 6' ancora Vandini da fuori acora incrocio dei pali e palla che termina in rete per il raddoppio e per l'ennesima perla della numero 4. Il doppio vantaggio rende agevole il palleggio che costringe Pieroni e compagne a rimboccarsi le maniche per organizzare una reazione. Dalla lunga Cremonesi ci prova con palla sopra la traversa, Pian di Rose disputa un ottima prima frazione triplicando al 24' con Giacomini in proiezione offensiva sull'out di sinistra, servizio in diagonale per la numero 3, controllo orientato di suola e puntata all'angolino opposto. La ripresa da sempre ostica specie nelle prime battute per il PdR, sembra essere approcciata bene senza apparenti sbavature con baricentro alto ed una buona pressione sul portatore che complica i  tentativi di impostazione delle anconetane. La qualità della dorica emerge comunque in spinta trovando anche la rete con Cea che devia in rete un diagonale violento, la palla tuttavia viene  colpita con le braccia che la numero 10 portava al petto per ripararsi dalla forte conclusione.Rete annullata da direttore Pagnetti, Pian di Rose sfrutta una ripartenza sull'azione seguente con Ciacci che assiste perfettamente Esposto che deve solo depositare in rete la quarta rete al 38'. Parziale importante di 4-0 che fa tirare involontariamente i remi in barca al PdR.  Poi sarà Carnevali a salire in cattedra con due interventi decisivi da applausi che salveranno il risultato, Dorica sente propizio il momento alzando l'intensità e trovando minor resistenza e organizzazione. Cremonesi da lunghissima distanza calcia a fil di pali la rete dell'4-1. Pian di Rose avrebbe di nuovo la possibilità di allungare ma poca lucidità consente alle orange di rifarsi sotto, cosi allo scadere di nuovo Cremonesi intercettando un'uscita difensiva scarica in porta la seconda rete che chiude la gara.

Reti
P-2'5' Vandini. 24'Giacomini. 38'Esposto
D-48'60' Cremonesi

domenica 3 febbraio 2019

Futsal Prandone 5 -Pian di Rose 4

Trasferta ascolana contro le ragazze di mister Fanesi, team giovanissimo dal notevole valore rinforzato ulteriormente in questa finestra di mercato invernale con ottimi innesti. Pian di Rose esordisce bene nei primi minuto effettuando una circolazione  ampia ed elaborata che trova spazi nella retroguardia bianconera. Prandone di contro con le ottime individualità si rende sempre pericoloso in uno contro uno. Al di la dell'aspetto puramente tecnico tattico l'aspetto che maggiormente sorprende fin dalle prime battute sarà il metro arbitrale, direttore che  sarà protagonista indiscusso permettendo un agonismo che il più delle volte sfociava in interventi al limite della sportività. Disparità evidente rispetto a tutti gli altri direttori di gara in campionato. Spiace sopratutto perchè in tanti anni di resoconti di gare mai è stata scritta una riga di critica contro un direttore di gara, tuttavia una direzione che permette tanta veemenza senza mai essere redarguita o sanzionata lascia meravigliati.  Una contesa all'arma bianca in cui l'aspetto tecnico è passato in secondo piano a favore di una lotta continua in campo perpetuata per tutto l'arco della gara.  Pian di Rose passa in vantaggio con Ciacci su lungo servizio che elude tutta la difesa con la numero 9 che sigla il vantaggio. Raddoppio di Vandini sugli sviluppi da laterale con palla sotto la traversa. Doppio vantaggio ospite che viene delapidato dapprima su errore in impostazione da ultimo uomo con Felicetti che ruba palla a centrocampo si invola sull'out di destra e quando sembrava terminare la propria corsa a fondo campo di interno sinistro tenta una conclusione da posizione improbabile, sfera che si infila alle spalle del numero uno ospite e gara riaperta. 24' minuto traversone al limite dell'area , la palla colpisce la mano di Patregnani  adiacente al corpo. Per l'arbitro è rigore senza esitazione. Capitan Piatti dal dischetto pareggia. Peccato che la stessa sicurezza di giudizio sia venuta meno a metà ripresa, allorchè  per un intervento da dietro in piena area su Lani che viene letteralmente travolta gambe all'aria il direttore porta il fischietto alla bocca con decisione, ma riflettendo sul da farsi  indeciso lascia correre inspiegabilmente evitando di fischiare la massima punizione apparentemente molto più palese della precedente concessa. Tant'è la prima frazione termina in parità sul 2-2. Dopo che Piatti in ripiegamento difensivo compie un intervento salva risultato a porta sguarnita lanciandosi in scivolata su una conclusione di Patregnani destinata in rete. Ripresa in cui le notevoli dimensioni dell'impianto provano i muscoli delle atlete abbassando leggermente l'intensità e fortunatamente l'agonismo. 34' lancio lungo che scavalca la difesa ospite Felicetti brava nel seguire l'azione anticipa l'uscita di Antonelli scavlcandola con un pallonetto per la rete del vantaggio. Gara aperta e piacevole a questo punto, Ciacci su azione insistita pareggia i conti al 37'. Fasi di Stallo in cui il Pian di Rose sfrutta male alcune ripartenze in superiorità fino al fallo da tergo in area non concesso su Lani che avrebbe potuto spostare l'equilibrio in favore delle ospiti. Rigore non concesso e gara che rimane in parità. Contesaa appunto equilibrata che vive di episodi; 45', da lunghissima distanza Paolini lascia partire un sinistro apparentemente senza velleità, ma la palla supera le maglie gialloblu infilandosi alla destra di Antonelli. 4-3 locale pesantissimo. Pian di Rose insiste capitolando nuovamente in contropiede con Piatti al 55' che devia sottoporta un diagonale violento. Un minuto e ancora Pian di Rose si rifà sotto con Esposto per il meno uno. Cinque al termine una  punizione di Vandini destinata all'incrocio viene sventata sulla linea da un difensore che devia provvidenzialmente. Finale 5-4  tra due squadre che non si sono risparmiate. Complimenti al Futsal Prandone che con i tre punti odierni si porta nelle zone alte della classifica.

Reti
F-16'34' Felicetti.24'Rig.55' Piatti. 45'Paolini.
P- 6'37'Ciacci. 9'Vandini. 56'Esposto.

venerdì 25 gennaio 2019

Pian di Rose 2 - CSKA Corridonia 2

Il lungo periodo di degenza che affligge il Pian di Rose  sembra avere una coda lunga. L'ultimo mese costellato di acciacchi e assenze coinciso con un periodo poco brillante delle rosanero si palesa in queste ultime gare in cui le difficoltà si mostrano evidenti. Corridonia di mister Castellani sale al Palaroma disputando una prestazione di qualità e sostanza con interpreti muscolari e agonsticamente molto prestanti, unite ad individualità invidiabili. Pian di Rose esordisce in maniera poco convincente con una circolazione lenta e poco efficace. Soltanto alcuni sporadici tentativi da fuori non impensieriscono Ruggeri; portiere dalle indubbie capacità e fiore all'occhiello delle nero verdi. Corridonia difende bene e riparte, Cicchitti autrice di una prestazione maiuscola tampona e fa ripartire l'azione con inserimenti pericolosissimi, occorrerà un pizzico di fortuna e tutta la bravura di Antonelli per fermare la numero 10 maceratese lanciata in porta. Pian di Rose macchinoso fatica nell'imbastire una trama efficace perdendosi in un possesso lento e didattico. L'occasione propizia si materializza al 18' allorchè Esposto riesce a trovare un varco per una delle poche percussioni della serata; scarico laterale per Ciacci che serve nuovamente il laterale rosanero che sigla la rete del vantaggio. Pregevole nell'occasione la costruzione della manovra che porta in vantaggio il PdR. La rete scuote un poco le locali che nell'ultima parte della prima frazione lambiscono i montanti in due occasioni con Patregnani che colpisce l'incrocio e Vandini che coglie il montante di destra. Ciacci in due occasioni è bravissima nel girarsi ma Ruggeri si supera chiudendo entrambe le volte portando le sue all'intervallo con una sola rete di svantaggio. L'inizio ripresa sarà da brivido per le rosanero che di fronte alle veemenza ospite non riescono ad organizzare una tenuta  accettabile. 33' diagonale dall'out di destra che Antonelli respinge allungandosi alla propria destra, la sfera rimane in campo e Storani indisturbata è la più lesta a seguire l'azione e ribadire la palla in rete per la parità. Una manciata di secondi e su una parabola lunghissima la retroguardia locale si fa sorprendere con la palla che termina direttamente in rete senza che nessuno la tocchi. 1-2 shock al 36'. Ancora Storani la marcatrice e tutto da rifare per il Pian di Rose che alla stregua dei primi minuti della prima frazione sembra nuovamente senza energie e lucidità. Cicchitti dal'alto della sua statura e con un ottima scelta di tempo annulla ogni tentativo su servizio lungo al pivot. Va detto che Pian di Rose avrebbe alcune buone opportunità in superiorità numerica per creare affanno alla nero verdi ma in fase di finalizzazione manca ogni tipo di determinazione per poter far male. La rete del pari come come in occasione del vantaggio sarà un parto travagliatissimo con una combinazione ancora eccellente che trova Ciacci sul secondo palo ad insaccare il pari al 39'. Seconda fase di tempo fotocopia della prima frazione con pian di Rose un pizzico più propositivo che ha sui piedi di Strappato due ghiottissime occasioni; la prima finalizzata senza troppa convinzione con Ruggeri che comunque compie una parata da applausi. La seconda con una conclusione debole che si infrange sui piedi di un difensore a pochi passi dalla rete. Infine Vandini su servizio da laterale sembra entrare in porta con la palla ma sulla linea è ancora Ruggeri a chiudere la porta consegnando un pari meritato e prezioso alle sue. Pian di Rose ancora in fase di degenza che si spera termini in fretta.

Reti
P-18'Esposto. 39'Ciacci
C- 33'35' Storani

sabato 19 gennaio 2019

Pian di Rose 2 - Futsal 100 Torri 1

Capolista Futsal 100 Torri che sale al Palaroma imbattuta con un filotto di vittorie che vede le ragazze di mister Papetti a punteggio pieno in questo girone Gold. Entrambe le formazioni incerottate con le assenze importanti di  Magno per le ascolane e Esposto per il Pian di Rose. Le battute iniziali denotano un palleggio ed una dinamicità delle ospiti che sono un chiaro segnale della forza ascolana. Pian di Rose con esperienza attua una circolazione paziente cercando il varco favorevole, ma le maglie rosse, basse sulla propria metà campo difendono con ordine ed efficacia. Lo scorrere dei minuti mostra un tatticismo che lascia poco spazio alla creatività dei singoli. Pian di Rose da fuori non impensierisce Felicioni, Carnevali alla stregua della sua collega respinge un paio di conclusioni di piede dalla lunga senza particolari patemi. 18', Gaspari in proiezione offensiva; palla recuperata dalle rosa nero e contropiede in superiorità, Patregnani scarica per Ciacci che ricambia la cortesia alla numero 8 a centro area: conclusione violenta e rete del vantaggio. Individualità notevoli quelle delle giovanissime atlete ascolane, che attuano una possesso tecnicamente ineccepibile e una condizione atletica straripante. La ripresa conferma quanto sopra; 100 Torri aumenta pressione e circolazione, Carnevali compie due interventi salva risultato da applausi, Pian di Rose tenta l'allungo ma un pizzico di timore e poca convinzione smorzano ogni iniziativa. Positiva tuttavia la tenuta difensiva coadiuvata da una Carnevali in stato di grazia. 48' contropiede sull'out di sinistra di Vandini, palla di giustezza in area che serve Strappato davanti a Felicioni. Sinistro a fil di palo della rosanero e rete del raddoppio.  Cento Torri mostra tutto l'indubbia qualità di cui dispone nei dieci minuti finali in cui con tanta difficoltà pian di Rose riesce a contenere le incursioni ospiti. Minuti conclusivi e di nuovo Pian di Rose sfruttando ogni ripartenza possibile, risultato che non cambia, ultimi istanti; ennesima iniziativa sul lato destro, conclusione diagonale, ancora Carnevali respinge ma sulla sfera la più lesta è Vagnoni che ribadisce in rete. Due di recupero, ultimi disperati tentativi per le ascolane che non riescono ad acciuffare il pari. Pian di Rose vince la sfida portandosi a due lunghezze dalla capolista.

Reti

P-18'Patregnani. 48'Strappato. 
C-60' Vagnoni.

domenica 13 gennaio 2019

Pol. Filottrano 1 - Pian di Rose 2

Piacevole come consuetudine la disputa tra la linea verde della Pol. Filottrano ed il Pian di Rose che si scontrano per questo turno di campionato. Dopo gli innumerevoli impegni tra coppa e recuperi il PdR si presenta al pala gemme filottranese acciaccato ed in formazione numericamente esigua. La gara vivrà una prima fase di studio che ad onor del vero si protrae per gran parte della prima frazione in cui Pian di Rose senza rischiare troppo crea alcune interessanti occasioni che non trovano fortuna, la più ghiotta sui piedi di De Cesaris che incoccia un traversone da pochi passi dalla porta senza però centrare lo specchio. Filottrano sviluppa gran mole di gioco cercando una circolazione fluida liberando parallela e diagonale di volta in volta. Carnevali tra i pali non correrà particolari pericoli  comunque. La giocata risolutiva a poco dallo scadere con Esposto in uno contro uno eludendo il diretto avversario, conclusione di sinistro a fil di palo e rete del vantaggio. La ripresa mostra la verdi locali in proiezione decisamente più offensiva, i tentativi per liberare la parallela costanti ma senza esito. Pian di Rose di contro in contropiede avrebbe due ghiotte opportunità finalizzate in maniera imprecisa che lasciano il risultato con una sola rete di vantaggio. Metà ripresa pressione alta delle rosanero, uscita filottranese in superiorità numerica , palla diagonale in area, Carnevali si avventa con Ripesi che crede fino in fondo all'opportunità, contrasto tra le due, la palla carambola in aria e la numero 8 locale piazza la zampata vincente con la palla che finisce in rete per la parità al 48'. Animi che si scaldano e ultimi minuti palpitanti, palo rosanero con Lani poco fortunata a cinque dallo scadere. Punizione dal limite a tre dalla sirena. Vandini sulla sfera; palla a girare all'incrocio e rete magnifica del due a uno. Ultimi palpitanti frangenti in cui Pian di Rose contiene, Filottrano artefice di una prova eccellente esce consapevole della propria forza e con un pizzico di rammarico.

Reti 

F-48'Ripesi
P-21'Esposto. 57'Vandini.

mercoledì 9 gennaio 2019

Happy new year

Ancona 4/1/2019 Coppa Marche final four: Semifinale P.d.R. 4-Jesina 2. 
Ancona  6/1/2019 Finale P.d.R. 2 - Tolentino 3.
Ancona 8/1/2019  Recupero gara campionato: Dorica Anur 5-P.dR.5

Difficile racchiudere in poche righe questo inizio 2019 rosanero, tuttavia tentiamo partendo dal principio: In soli cinque giorni tre gare a distanza di un solo giorno una dall'altra tutte da disputare al Palascherma di Ancona. Due di Coppa ed una per il recupero di campionato contro la Dorica Anur. Un tour de force improponibile che al di la del risultato sportivo ha lasciato strascichi prevedibili sui muscoli delle atlete. Con il senno di poi fissare il recupero a soli due giorni dalla finale è stato il primo errore. Finali di coppa Marche iniziati come meglio non si poteva, giocando una gara vibrante contro l'ottima Jesina, vincendo 4-2 la contesa e volando in finale. Ma qui c'è stato il secondo grave errore; per una negligenza imperdonabile Esposto ammonita mesi prima nella fasi eliminatorie risultava diffidata, un 'ammonizione soltanto ma che in virtù del regolamento faceva risultare in diffida il laterale rosanero.  Purtroppo dimenticanza pagata a caro prezzo dal momento che a due minuti dal termine della gara contro la Jesina Esposto arriva lunga sull'avversario e l'arbitro la ammonisce. Una Esposto in finale non si regala a nessuno. Lo sa bene Tolentino che domenica 6 Gennaio alza la coppa in virtù della vittoria per 3 reti a 2. Merito alle ragazze di mister Gasparrini e rammarico per una gara incolore e senza spina dorsale da parte delle rosanero. Rammarico che diviene rabbia a soli due giorni in cui per la terza volta in pellegrinaggio ad Ancona con la rosa decimata si disputa il recupero di campionato contro la Dorica Anur. La gara terminerà in parità 5-5, bella divertente con giocate pregevoli ed altrettanti grossolani errori di imprecisione, attenzione ma anche logica stanchezza. Che dire: Buon Anno.

giovedì 20 dicembre 2018

CSKA Corridonia 2 - Pian di Rose 1

Gara di recupero della prima giornata, fissata dagli organi federali in questo turno infrasettimanale in notturna, senza probabilmente tener conto dell'impianto outdoor di cui CSKA dispone, di un Dicembre quanto mai rigido, ma sopratutto contraddicendo quanto ad inizio campionato comunicato  ufficialmente in merito alle gare outdoor: Ovvero che si sarebbero dovute giocare tassativamente entro l'orario pomeridiano per il regolare svolgimento del campionato. Fatta la legge trovato l'inganno. Sia chiaro, questo non sia alibi per giustificare una sconfitta. Merito al CSKA che alla stregua del PdR ha giocato ad una temperatura di poco sopra lo zero e ha meritatamente conquistato la vittoria. Tuttavia l'arbitrarietà con cui certe decisioni  vengono imposte  lascia molte perplessità. Detto ciò che sembrava doveroso per correttezza far conoscere; si passi alla cronaca. Pian di Rose si presenta alla gara con alcune defezioni che non sembrano incidere specie nelle prime battute in cui una sorta di equilibrio livella le due contendenti; rosanero che si fanno preferire nella prima parte del primo tempo con una conclusione di Patregnani che colpisce la parte inferiore della traversa, la palla sbatte a terra e schizza a lato. Un paio di buone opportunità in superiorità numerica  vengono malamente concluse per mancanza di lucidità nell'ultimo passaggio. Corridonia alza la pressione, l'uso dell'intermedio in uscita in fase di possesso fa guadagnare metri ed alzare il baricentro. Il campo particolarmente scivoloso non agevola il palleggio, tuttavia la maggior dinamicità delle neroverdi locali si fa preferire ad un Pian di Rose troppo statico e didattico che infrange i propri tentativi negli anticipi di Cicchitti che nella propria metà campo non concede nulla non disdegnando sortite offensive. 27' palla apparentemente di facile lettura per la retroguardia rosanero, sfera che invece di essere liberata viene carambolata sui piedi della numero 10 maceratese che da pochi metri sigla il vantaggio. La gara prosegue in sostanziale equilibrio ma non si segnalano particolari pericolosità  nei pressi della porta locale, con i minuti gli animi si scaldano facendo perdere lucidità alle ospiti che invece di costruire si perdono velleità poco utili. Corridonia con mestiere lavora ogni palla trovando il raddoppio su iniziativa di Ceccarelli a metà ripresa che trova il centro del campo ed incontrastata avanza fino al limite calciando di sinistro. La palla solo sfiorata da Carnevali si infila all'angolo per il raddoppio. Il colpo sembra pesante, la reazione tarda ad arrivare; gli ultimi minuti regalano alcuni buoni spunti. Ciacci accorcia allo scadere su girata, Ruggeri devia in angolo un paio di conclusioni da fuori che spengono le ultime flebili velleità rosanero.

Reti
C- 27'Cicchitti. 50'Ceccarelli
P-59'- Ciacci.

sabato 15 dicembre 2018

Pian di Rose 7 -Futsal Prandone 2

Prima gara del girone gold, di fatto seconda di calendario, dopo il rinvio della prima giornata ufficiale dovuto al triste evento accaduto a Corinaldo la scorsa settimana. Futsal Prandone che sale al palaroma con numeri importanti; una sola sconfitta nel girone iniziale, tenuta difensiva notevole ed una rosa che sentendo gli addetti ai lavori è di primissimo ordine. Numeri confermati poi nella serata odierna dal rettangolo di gioco. Pian di Rose manovra con intensità dalle prime battute, circolazione rapida e ricerca del lato debole, Prandone difende egregiamente disponendo oltretutto di un roaster di atlete molto dotate fisicamente e non meno tecnicamente. Un portiere; al secolo Tavoletti Camilla, lusso per la categoria che ha dimostrato tutto il proprio valore disputando una gara notevole. Pian di Rose in impostazione dicevamo che al sesto trova sugli sviluppi da calcio d'angolo la girata di Ciacci che incrocia e realizza il vantaggio. F.Prandone ha tenuta e capacità, Tavoletti su schema rodato rilancia alla perfezione per gli inserimenti della avanti e su azione magistralmente eseguita al nono Faini realizza la parità. La gara è piacevole non ci sono cali di intensità e il ritmo godibile esalta le individualità di entrambe le formazioni. Pian di Rose alza il ritmo costringendo le biancoblu nei propri dodici metri, circolazione, palla per Vandini dall'out di sinistra, puntata violenta ad incrociare e palla in rete per il vantaggio al tredicesimo. Prandone di nuovo in proiezione offensiva, Carnevali, tornata di nuovo a casa dopo un esperienza in categoria superiore dimostra di non aver dimenticato il proprio mestiere respingendo a botta sicura. Patregnani porta rapidità e soluzioni in uno contro uno, ventitreesimo, la numero otto elude il proprio difensore e tira violentemente, Tavoletti si supera respingendo la palla al limite dell'area, la sfera viene conquistata per prima  da Strappato che di giustezza di interno sinistro sigla il tre a uno. Il miglior momento ospite ad inizio ripresa vede una pressione altissima delle ragazze ascolane che trovano la rete del meno uno con Faini  che finalizza una ripartenza micidiale. Grande veemenza e intensità condizionano la numero 11 Piatti che già ammonita nella prima frazione per proteste, intercetta ingenuamente una rimessa senza rispettare la distanza, secondo giallo inevitabile ed espulsione. Episodio che si rivelerà importante per l'economia della gara. Pian di rose pazientemente manovra la superiorità e dopo un minuto di circolazione trova con Lani la stoccata decisiva sul secondo palo. Rete del quattro a due. Lo svantaggio condiziona Bruni &co. che costrette a forzare trovano due buone soluzioni, Carnevali si rivelerà ancora decisiva sventando alla grande. Vandini, giocatrice ovunque sfrutta il blocco su corner e sigla la personale doppietta al quarantesimo con una girata ad incrociare alla destra di Tavoletti. Gli spazi aumentano e la lucidità diminuisce, Esposto in modalità extra, compie strappi decisivi che spaccano decisamente la gara; al cinquantesimo sull'ennesima iniziativa trova la quinta rete a coronamento di una gara di altissimo valore.  Ultimi minuti con l'inerzia decisamente  a favore locale, ancora una buona palla messa in area, Nespola trova di prima intenzione l'impatto vincente con la sfera che finisce in rete dopo una deviazione. Finale che premia Pian di Rose al cospetto di un ottimo Futsal Prandone. 

Reti 

P- 6'Ciacci. 13'40'Vandini. 23'Strappato. 37'Lani. 50'Esposto. 51'Nespola.
F.P- 9'35' Faini.

sabato 1 dicembre 2018

Pian di Rose 4 - San Michele 6

Ultimo turno di questa prima fase di campionato, testacoda tra Pian di Rose e San Michele che sulla carta non sembra pronosticare nessuna sorpresa. San Michele al di la di ciò che esprime la classifica sale al Palaroma con un atteggiamento invidiabile; vince una gara meritatissima, fatta di sacrificio, corsa intensità e capacità di soffrire. Chiude festeggiando nel migliore dei modi una prima fase che probabilmente le ha viste raccogliere meno di quanto messo in campo. La gara comincia con le ragazze di mister Longarini che trovano il vantaggio dopo soli dieci secondi con una percussione laterale di Savelli dall'out di sinistra contrata in maniera poco efficace dalla retroguardia locale, interno destro sul palo opposto e vantaggio. Come sette giorni prima inizio shock rosanero, il blackout perdura per tutta la prima fase di gara anche se inframezzata da un paio di ottime occasioni create con Ciacci che spalle alla porta si gira in maniera perfetta ma conclude senza centrare la porta, poco dopo ancora la numero nove crea pericolo in area ospite. Sesto minuto da laterale palla per la corrente Savelli che dai dodici metri calcia violentemente in porta con la palla che termine in rete per il doppio vantaggio. Doppio vantaggio che più che scuotere il Pian di Rose fa tirare i remi in barca al San Michele che si chiude aspettando, Pian di Rose approfitta accorciando prima con Strappato con una conclusione di destro  sotto la traversa all'undicesimo. Poco dopo pareggiando i conti con Vandini che emula la compagna e infila il sette alla sinistra di Canali. Non è probabilmente nemmeno serata al di la dei meriti indubbi del San Michele. 23' minuto, uscita sciagurata palla al piede da ultimo uomo al limite della propria area, pressione di Aiudi che ruba palla e appoggia in rete la terza marcatura sotto gli occhi increduli degli spettatori.  Di nuovo Pian di Rose trova il pari con una soluzione di Lani che centra la porta senza particolari velleità ma di giustezza nell'angolo basso alla destra del portiere. Partita a metà gara ma soffrendo in maniera indicibile e sopratutto con una prestazione che considerare insufficiente è riduttivo. L'inizio ripresa è imbarazzante, 31'; conclusione da distanza siderale di Savelli, palla apparentemente facilmente controllabile che invece si infila alla sinistra del portiere nell'immobilità generale. Nuovo vantaggio che stavolta fa decisamente sbandare le rosanero, palla in parallela per Verdiglione, dall'out di sinistra all'altezza del corner calcia un traversone verso la porta, la palla carambola tra palo e portiere andando a sbattere all'interno del montante opposto e finendo in rete per la quinta marcatura. Timeout nel tentativo di dare un senso ad una prestazione  che un senso non ce l'ha, parafrasando il rocker di Zocca. Nulla di fatto, il vantaggio consapevolizza le ragazze di mister Longarini che oltre ad una fame invidiabile chiudono bene ogni tentativo ripartendo in parallela su pressione centrale e centralmente su pressione laterale. Lo scorrere dei minuti è un lento e inesorabile tentativo di una squadra  che manovra senza reale convinzione contro un avversario consapevole e incontenibile. Cinquantesimo palla in area rosanero con la numero uno che esce in presa bassa laterale. Sfera che sfortunatamente sfugge dalle mani carambolando verso la porta, Giacci con una corsa all'ultimo respiro giunge per prima sulla palla scaraventando in rete la sesta marcatura. Gap di tre reti a dieci dal temine in cui si registreràanno alcuni tentativi dalla lunga, tra cui una traversa di Vandini, la rete di De Cesaris a cinque dal termine che premia l'applicazione e la costanza della numero undici rosanero. Poco altro fino al triplice fischio  in cui San Michele festeggia vestendo i panni della capolista e Pian di Rose quelli dell'ultima in classifica.

Reti
P-11Strappato. 15'Vandini.27'Lani 55'DeCesaris.
S- 1'6'31'Savelli.23'Aiudi 32'Verdiglione. 50'Giacci

sabato 24 novembre 2018

Dorica Anur 3 - Pian di Rose 2

Gara, ultima della prima fase per la Dorica, penultima per il Pian di Rose. Punti importanti in palio sopratutto per le orange che non vogliono farsi scappare una posizione per il girone gold. Ragazze di mister Lorenzetti che partono decisamente meglio dopo soltanto un minuto già in rete con la finalizzazione di Pieroni che sigla il vantaggio. Dorica dall'indubbio valore organico attua una manovra solida fatta di ripartenza e accelerazioni che sono non semplici da arginare per la retroguardia ospite. Con i minuti tuttavia il Pian di Rose riesce ad imbastire buone trame ribattute in due occasioni dall'ottima Battistoni. Ancora Pian di Rose finalizza con forza, Battistoni respinge e Nespola si fa trovare pronta a ribadire da due passi dalla porta a botta sicura. Forse per troppa sicurezza ma anche per merito di una strepitosa Battistoni la conclusione è di nuovo respinta dal numero uno anconetano. Al 21' dopo vari tentativi su scarico fuori Esposto sigla il pari. La ripresa ancora piacevolissima  vede un inizio di marca ospite con un possesso prolungato alla ricerca del varco propizio. Dorica contiene bene faticando tuttavia in impostazione, miglior periodo ospite a meta ripresa, sugli sviluppi da laterale Nespola serve Vandini che raddoppia al 48' . Solo un minuto e su sbandata difensiva da matita blu Mosca deposita indisturbata la palla della parità. Da qui in poi tre nitide occasioni con Esposto che s'invola indisturbata verso rete difesa dalla sola Battistoni, attimo incomprensibile di esitazione davanti alla porta, cambio di direzione invece di concludere che sarà  fatale per il recupero di un difensore che riesce ad arginare. Pochi minuti, palla servita sul secondo palo, Ciacci si fa trovare pronta e da pochi passi calcia a botta sicura con la sfera che termina sulla parte esterna della rete facendo esultare illusoriamente la panchina rosanero. Ancora occasione apparentemente decisiva, punizione dal limite di Vandini, Battistoni battuta, ma un difensore sulla linea di porta riesce a respingere con un piattone risolutivo. Gara che rimane in parità e squadre che sembrano orientate più a non subire che rischiare, 53' tentativo dai quindici metri centrale di Mosca con palla apparentemente di semplice controllo, infortunio sfortunato dell'estremo rosanero che nel tentativo di respingere in maniera apparentemente semplice la sfera di piede si vede carambolare il cuoio tra le gambe per la gioia locale. Ultimi tentativi di riacciuffare la parità nei restanti minuti, Dorica che preserva però un vantaggio troppo importante ai fini della classifica che le proietta con ogni probabilità al girone gold.

Reti
D- 1' Pieroni.50'53' Mosca.
P-21'Esposto.48'Vandini.

venerdì 16 novembre 2018

Potenza Picena 2- Pian di Rose 4

Recupero di campionato della quinta giornata: Gara rinviata per impraticabilità di campo due settimane fa per terreno scivoloso a causa della forte umidità creatasi all'interno della struttura. Il match vedeva un testa coda che solo agli sciocchi poteva sembrare una formalità; Fenice  nelle prime quattro gare di campionato ha mostrato chiari segnali di forza e capacità perdendo si tre incontri, ma tutti fuori casa per una formula di calendario brevissimo che lascia più di qualche perplessità con un solo girone di andata e con risultati di misura contro formazioni attrezzatissime, pareggiando poi l'unico incontro disputato tra le mura amiche. Nulla di strano dunque, con una rosa guidata dal collaudatissimo coach Paolucci  che oltre alla vecchia guardia in estate è stata completata con innesti di notevole valore ed esperienza.  Pian di Rose approccia l'incontro nel modo peggiore con un ritmo blando e didattico  che non impensierisce affatto le azzurre locali, dopo cinque minuti si contano tre nitide occasioni per  Rebichini& co che avrebbero meritato miglior sorte con PdR che scampa il pericolo e suona come primo campanello d'allarme. Fenice compatta e ben chiusa  è squadra tosta e capace e lo dimostra in ogni occasione, la tenuta difensiva invidiabile è palesata da numero di reti subite in campionato. Due portieri di indubbio valore completano e giustificano quanto sopra. Pian di Rose passa in vantaggio all'ottavo alla prima vera sortita nella retroguardia locale con Ciacci che lavora bene una palla per la corrente Nespola che deve solo appoggiare da pochi passi. Il vantaggio non frena la spinta della Fenice che al dodicesimo con De Cristoforo coglie il meritato pari raccogliendo una respinta non esattamente ortodossa a centro area. Fenice che sembra chiaramente in controllo della gara mentre il PdR fatica, senza anima, senza cattiveria e senza coraggio. Fatica perchè aspetta un aiutino dell'avversario, perchè il livello medio in campionato si è alzato ed esalta chi rischia, chi cerca il colpo vincente e punisce inesorabilmente chi gioca in maniera attendista aspettando che i minuti passino ottimizzando col minimo sforzo. Fatica non per avversari imbattibili anche se dalle indubbie capacità, ma perchè questo futsal sempre più veloce inghiotte tutto con violenza e fisicità. Cinque al temine della prima frazione, Fenice intercetta e riparte in velocità  palla in avanti per Morosetti che trova un varco centrale enorme e colpisce siglando la rete del vantaggio. Inferiorità numerica Fenice per un doppio giallo, PdR con l'uomo in più sfrutta malissimo sprecando la ghiotta opportunità.  Ripresa altrettanto intensa con il PdR costretto a lavorare duro per riaprire la gara e Fenice consapevole delle chiara possibilità di cogliere l'intera posta per quanto visto. Primi dieci minuti alla stregua della prima frazione con due palle apparentemente innocue che stavano per trasformarsi in rete prima con un pallonetto che coglie la traversa a Bonci battuta poi con un palo sfortunato. Il secondo campanello fortunatamente sveglia le rosanero che con pazienza e costrutto iniziano a circolare palla cercando il lato debole, la gara si fa fisica ad ogni contrasto, ritmi che si alzano anche nelle fila rosanero e che portano alla rete del pari con una giocata risolutiva di Esposto al 43': puntata che passa nel traffico e parità ristabilita. Buon momento, ancora circolazione paziente e scambi in velocità trovano Strappato, croce e delizia che raccoglie a centro area e punta eludendo il portiere per il vantaggio al 47'. Ultimi dieci di fuoco in cui le ragazze di mister Paolucci  si ritrovano in svantaggio dopo una gara brillante. Pressione altissima e Pian di Rose in contenimento e ripartenza, doppio giallo anche per Lani e Fenice con l'uomo in più per tentare l'aggancio. Tentativi che si infrangono senza risultato. Ciacci allo scadere sigla la rete del definitivo 2-4 con una girata da pivot navigato chiudendo una gara complicatissima. Merito alla Fenice per una gara esaltante e meritevole di maggior sorte. Al Pian di Rose per essere rimasto in gara ed essere riuscito a ribaltarla.

Reti
F- 12'De Cristoforo. 25'Morosetti
P-8'Nespola. 43'Esposto. 47'Strappato. 59'Ciacci.

sabato 10 novembre 2018

Pian di Rose 6 - Pol. Filottrano 1

Alla vigilia, l'attesa sull'incontro che avrebbe decretato momentaneamente la vetta della classifica lasciava qualche perplessità sulla godibilità dello spettacolo a scapito di un tatticismo sterile e noioso di squadre che badavano più a non prenderlo piuttosto che osare nel tentativo di giocarsela a viso aperto. Previsione tutt'altro che azzeccata. Si è fortunatamente assistito ad un incontro godibilissimo tra due contendenti che hanno messo tutto in campo senza mai risparmiarsi. Sessanta minuti ad altissima intensità che hanno sicuramente divertito il pubblico presente. Filottrano di mister Battistoni a punteggio pieno con  una rosa la cui età media verdissima è vanto e orgoglio della città anconetana, individualità importanti e tecnicamente dotatissime hanno portato risultati eccellenti in questo inizio campionato. Pian di Rose parte decisamente con intensità attuando una pressione notevole nel tentativo di togliere tempo e lucidità alle avversarie, le prime battute denotano una certa propensione offensiva che si materializza all'undicesimo con una giocata da pivot scafato  di Ciacci, controllo spalle alla porta perno sul diretto avversario e palla ad incrociare alla destra di Cesari per la rete del vantaggio. La spinta decisa favorisce una certa supremazia da parte del PdR che al tredicesimo raddoppia con Nespola che lascia partire una violenta botta dal limite su scarico fuori. Palla all'angolino. Filottrano accusa leggermente e Pian di Rose ne approfitta continuando una pressione notevole; 22' punizione sulla trequarti, Vandini scarica lateralmente per Nespola che incrocia al volo per la terza rete. Filottrano ha l'occasione buona un attimo dopo su errato disimpegno le avanti rosanero calciano a botta sicura. Bonci si fa trovare pronta. Le squadre provate dall'intensità agonistica si caricano di falli, Pian di Rose tuttavia non abbassa la pressione servendo Ciacci ancora spalle alla porta che difende bene la sfera, intervento da dietro sulla caviglia che il direttore di gara Giraldi reputa  punibile con il penalty. Vandini dal dischetto chiude la prima frazione sul 4-0. Inizio ripresa che nelle ultime gare è stato deleterio per le coronarie dei sostenitori gialloblù si conferma tale. Filottrano nei primi quindici della ripresa ribalta completamente l'inerzia di gara mettendo alle corde il PdR che deve ricorrere al timeout dopo pochi  minuti per riordinare le idee, due pali e altrettanti interventi di Bonci salvano il risultato e lasciano invariato il risultato. Filottrano per quanto messo in campo meriterebbe sicuramente la rete. 46', Baldassari, nella circostanza lasciata colpevolmente libera, riceve sulla diagonale, controllo delizioso, palla sul sinistro dono degli dei e conclusione ad incrociare per la meritata rete  filottranese. 4-1. Pian di Rose sbanda per la prima volta durante la gara, le battute seguenti frammentarie e poco lucide confermano quanto sopra. Quarantottesimo gesto di fair play del portiere Cesari che concede un corner non visto dall'arbitro. sugli sviluppi Esposto lascia partire una  conclusione sotto la traversa per la quinta rete. Gap importante che a poco più di dieci dal temine impone un atteggiamento sfrontato delle ospiti, Pian di Rose si limita a questo punto a contenere nell'attesa di una buona occasione per colpire in contropiede. Ultimi frangenti, Esposto recupera palla sulla metà campo, progressione e finalizzazione per la sesta e definitiva rete che chiude la gara. Al di la del risultato finale gara piacevolissima e corretta, squadre meritevoli per generosità e per valori messi in campo.

Reti
P-11'Ciacci. 13'22' Nespola. 29' Vandini (rig.) 48'60'Esposto
F- 46'Baldassarri.

mercoledì 31 ottobre 2018

Coppa Marche Quarti di finale: Pian di Rose 4 - Dorica Anur 3

Soffertissimo quarto di finale in gara secca da disputare al Palaroma in virtù del miglior piazzamento delle rosanero. Dorica Anur di mister Lorenzetti l'avversario di caratura notevole. Nuova realtà anconetana con la supervisione di David Urbinati a completare uno staff ed una rosa di primissimo ordine. Soffertissimo si diceva; questo è stato. Una prima frazione divertente in cui le due formazioni si sono affrontate a viso aperto con Dorica che si fa preferire nelle prime battute, una diagonale trova Ruffino libera da pochi passi che finalizza male al decimo.Battistoni tra i pali  conferma quanto di buono si dice sul suo conto sventando due finalizzazioni che sembravano destinate in rete; Vandini prima con una puntata dal limite ben servita da Ciacci, due minuti dopo su diagonale di Esposto ancora la numero uno nega la gioia. Rotazioni e cambi che portano linfa, al diciottesimo palla servizio a Lani in posizione pivot, perno sul proprio avversario diagonale e rete dal vantaggio. Due minuti ed ancora Lani servita in superiorità numerica sigla il raddoppio. Momento migliore per le rosanero che spingono con veemenza; una grandissima Battistoni tiene le sue aggrappate alla gara con due interventi da applausi. 24' Servizio delizioso di Vandini per Esposto girata al volo e rete del tre a zero. I fantasmi di pochi giorni prima si materializzano per il Pian di Rose ad inizio ripresa allorchè come in occasione della gara con l'Urbino in soli dieci minuti Dorica riapre la contesa meritatamente al 31' con Pieroni brava a seguire l'azione depositando in rete una diagonale ben eseguita. Al 35' Ruffino approfitta di un pasticcio difensivo con la palla che sembrava essere controllata facilmente, ed al 41' con una girata splendida di Mosca che impatta il risultato rimettendo tutto in gioco. Duro colpo per il Pian di Rose che fatica a ragionare, tentativi in avanti non sortiscono effetto ed anzi concedono pericolose ripartenze per le avanti gialloblù, la gara vive di fiammate improvvise, la paura di commettere un errore decisivo  prevale, si cerca una manovra elaborata per liberare il lato debole, pochi minuti al termine ennesimo tentativo dal limite ed ennesima parata di Battistoni, la palla carambola sull'out di sinistra dove Strappato si avventa conquistando la sfera e calciando la palla in controbalzo sull'angolo opposto per la rete del 4-3.  Gioia per le rosanero che  a questo punto devono contenere la pressione delle ragazze di mister Lorenzetti che giocano la carta del portiere di movimento con l'universale Battistoni. Tentativi ben controllati dalla retroguardia del PdR che contiene e  riesce a difendere fino al triplice fischio. Gara piacevole  e avvincente, giocata a viso aperto. Risultato che arride alle rosanero cortro un ottima Dorica.

Reti 
P-18'20 Lani. 24'Esposto. 59'Strappato
D- 31'Pieroni. 35' Ruffino. 41'Mosca.

sabato 27 ottobre 2018

Pian di Rose 6 - Atl. Urbino 5

Quando il triplice fischio ha chiuso la contesa è sembrato uno scampato pericolo più che una festa finale. Che il livello medio delle compagini, (sempre in numero più ridotto in regione), si sia alzato negli anni è un dato di fatto altrettanto logico. Urbino di mister Pierleoni sale al PalaRoma  senza particolari pressioni disputando una gara di altissima intensità agonistica, con interpreti che hanno mostrato notevoli doti, un metro arbitrale che ha lasciato spazio ad una gara rude e  alquanto accesa. Pian di Rose parte bene con il doppio vantaggio che infine si rivelerà decisivo per l'esito della gara; Lani al primo con una violenta conclusione da fuori e Esposto al quarto minuto siglano il due a zero che sembrava lasciar presagire una trama decisamente diversa da quella che poi si assisterà. Urbino senza mollare nemmeno per un attimo la gara effettua una pressione totale a uomo mettendo in grande difficoltà il Pian di Rose, all'11' Morichelli accorcia con una conclusione da fuori che si infila alla destra di Bonci. Seconda parte della primo tempo in cui di nuovo il Pian di Rose spinge con insistenza trovando con Esposto in scivolata la rete del 3-1, poi con Giacomini al 24' la quarta marcatura. L'inizio ripresa sembrava appunto confermare quanto visto, ancora Esposto al 33' e Vandini 42' portano a sei le marcature per il Pian di Rose. Diciotto al termine con parziale decisamente importante, grande merito dell'Urbino che non demorde lottando su ogni palla, demerito del Pian di Rose che forse con leggerezza attende che i minuti passino tirando i remi in barca; tant'è dal 47' al 59' Urbino segna quattro reti arrivando allo scadere fino al meno uno, doppietta dalla possente Hurtado e altre due marcature di Migiani per poco non regalano una incredibile rimonta. Sicuramente mister Pierleoni esce a fine gara con tante conferme sulla bontà del suo collettivo, per il Pian di Rose una scossa notevole che mina ogni vacua certezza e sopratutto suona come campanello d'allarme  per chi deve ancora maturare.

Reti 
P-1'Lani. 3'15'33'Esposto. 24'Giacomini. 42'Vandini
U- 11'Morichelli. 47'59'Hurtado. 49'53'Migiani

domenica 21 ottobre 2018

Futsal Recanati 1 - Pian di Rose 7

Fase  intensa della stagione in cui si concentrano  tante gare in un lasso di tempo abbastanza esiguo. Quarantotto ore dopo la trasferta in quel di Filottrano per l'ultimo turno di coppa marche il Pian di Rose è di nuovo in trasferta  ospite delle Recanatesi guidate dal nuovo trainer Buschittari.  Giallorosse per tradizione squadra fortemente votata al sacrificio e alla lotta, segni distintivi che le hanno permesso di ottenere risultati di prestigio specie tra le mura amiche. Pian di Rose non è rimasto immune riuscendo soltanto in poche occasioni  nell'intento di strappare qualche punto in terra recanatese. L'innesto di un trainer preparato ed esperto come Buschittari poi, sembra rivelare una programmazione societaria che mira ad un percorso formativo dal punto di vista tecnico tattico della rosa per trasformare definitivamente un potenziale inespresso in una realtà di primo piano nel panorama del futsal regionale. Pian di Rose secondo tradizione soffre maledettamente l'approccio a questa gara, le prime battute mostrano una squadra contratta e poco lucida, la manovra compassata e lenta facilita il compito alle locali che senza fatica contengono nella propria metà campo cercando la ripartenza. Un paio di conclusioni non impensieriscono la retroguardia giallorossa che alla prima occasione punisce il Pian di Rose. Decimo minuto; Esposto generosamente tiene in campo una palla destinata all'out sulla trequarti rosanero, la sfera rimane in campo ma la numero 14 del PdR nello slancio non riesce a riconquistare la palla nella quale si avventa Massei lucida nel servire a centro area la liberissima Casagrande che non si fa pregare e segna la rete del vantaggio. Copione già visto e insicurezza che sembra  velatamente offuscare la lucidità di manovra. La fisicità di Massei, Casagrande & co, respingono ogni velleità costringendo un palleggio a volte improduttivo e rischioso. L'ingresso di Lani in posizione offensiva porta centimetri e peso specifico all'attacco, sopratutto una maggior propensione alla pressione e all'aggressività cambieranno a metà tempo decisamente l'iter della gara, Esposto al 23' si invola su palla riconquistata, tiro violento e rete del pari. Neanche un minuto e su nuova pressione Lani spalle alla porta riceve la sfera, controllo della stessa e colpo di tacco che passa tra le gambe della difesa e dell'estremo per la rete del vantaggio con un intuizione geniale. Cinque minuti fatali per cambiare direzione ad una gara che sembrava orientata in maniera decisamente differente. Punizione per le rosanero dal limite. Vandini tira d'interno destro a rientrare, velo di Lani e palla che si insacca per la terza marcatura. Recanati sembra soffrire la pressione portata dalla prima linea, trentesimo, palla recuperata e ancora Esposto in scivolata finalizza in rete la quarta marcatura. In una sorta di trance agonistica riparte la ripresa con il PdR ancora in pressione altissima portata in prima istanza da una Lani irriconoscibile autrice di una prova eccellente. 31' Vandini mette una palla in servizio sul secondo palo, Stacchiotti cerca l'anticipo ma forzando i tempi perde coordinazione deviando la palla nella propria rete per la quinta marcatura ospite. Recanati riordina le idee con struttura e impostazione, servizio all'intermedio che lavora tra le linee per aprire la manovra, buona esecuzione che libera Massei alla conclusione, Bonci; ribattezzata  goliardicamente: "la Fatina del Classic"( per motivi non ancora ben chiari), chiamata in causa risponde in maniera eccellente effettuando due interventi di pregevolissima fattura, Recanati gira la palla secondo le indicazioni del proprio allenatore mostrando un impianto ben articolato. Pian di Rose in giornata di grazia tuttavia concede poco alle avversarie disputando una prestazione dall'alto contenuto agonistico. Le rotazioni  portano nuova linfa senza tuttavia abbassare l'intensità e la pressione di gioco. Nuovamente Nespola al 43' e Lani al 46' con due violente conclusioni da fuori aumentano lo score. Gara alle battute finali che regala ancora buoni fraseggi con DeCesaris che serve bene le compagne. Unico neo in una gara sportivamente corretta l'infortunio incorso a Massei che scontrandosi con la propria compagna Casagrande subisce la peggio riportando un grosso ematoma all'altezza dell'occhio e dello zigomo sinistro. In bocca al lupo per una pronta ripresa al forte centrale recanatese. Gara che termina poco dopo senza ulteriori sussulti.

Reti
R- 10'Casagrande
P- 23'30'Esposto. 24'46'Lani. 28'Vandini. 31'Aut. 43'Nespola.

venerdì 19 ottobre 2018

Coppa Marche. Filottrano 4- Pian di Rose 5

Anni fa rimasi meravigliato dalla rosa  che la società filottranese riuscì ad allestire dopo una rifondazione quasi totale.  Nuove leve dal talento indubbio chiaramente dotate di colpi che soltanto i predestinati posseggono, snocciolai nell'articolo post gara le date di nascita delle suddette, affermando che loro sarebbe stato il futuro prossimo della disciplina del futbol sala in regione. A distanza di pochi anni il lavoro fatto da l'allora trainer Buschittari e dalla società palesa quanto di buono si supponeva ai tempi. Soffermandomi sull'eleganza tecnica che allora mi meravigliò nei colpi di una poco più che bimbetta mancina, la paragonai col dovuto rispetto al pibe argentino. Stasera, la stessa, ancora dicassettenne, ma cresciuta in altezza a dismisura divenendo di fatto un'atleta imponente, segna due reti di pregevole fattura, disputando una gara notevole con colpi ancor più raffinati di allora. La suddetta, al secolo Jenifer Baldassarri, è soltanto una dei tanti talenti di cui la società filottranese dispone. Fortunato Battistoni,  nuovo mister dalle indubbie capacità, in questa stagione 2018/19 a poter guidare  un simile collettivo, al quale peraltro ha già inculcato un evidente impronta di gioco facendo rendere al meglio tanto potenziale. La posizione in classifica in campionato è un chiaro segnale del felice connubio. 
Tornando alla gara in questione, la contesa non aveva in se particolare valore dal momento che entrambe le squadre erano qualificate al turno successivo ancor prima dell'incontro in virtù del punteggio delle due nel triangolare. Il risultato avrebbe comunque decretato quale delle due avrebbe finito in testa questa fase eliminatoria garantendosi la disputa del quarto di finale in casa. Le battute iniziali non verranno ricordate se non per una manovra lenta e prevedibile in cui le uniche note degne di menzione saranno due interventi di Bonci tra i pali chiamata a sostituire la collega Antonelli ai box e il buon minutaggio di Decesaris che smista un buon numero di palloni in maniera  eccellente. La fase di stanca subisce una scossa con l'entrata di Vaccari per le locali con una conclusione a fil di palo. La gara si sblocca allo scadere con uno spunto di Nespola dal lato sinistro, tiro deviazione sul corpo di un avversaria e palla in rete per il vantaggio ospite. I secondi trenta mostrano tutto ciò che non si era visto prima, con Giordano al primo minuto servita in diagonale che sigla la rete del pari, interruttore che si spegne per il PdR nei dieci minuti seguenti e Filottrano spinto da Nicoletti e Baldassarri compie autentiche scorribande nella metà campo gialloblù. 37' Baldassarri al termine di una triangolazione calcia in rete il vantaggio, due minuti ed ancora lei dopo un controllo elegante infila la rete del 3-1 al 39'. Periodo difficile, PdR ha merito  nel non scomporsi giocando palla su palla senza forzare, gara riaperta al 45' sugli sviluppi di un piazzato Vandini all'angolino opposto segna il meno uno, ancora l'inesauribile numero 4 del PdR pareggia i conti con una puntata velenosa al 50'. dieci al termine e parità ristabilita, finale scoppiettante: Maiolini riporta in vantaggio  Filottrano, Nespola pareggia i conti a tue dal termine, palla riconquistata dal Pian di Rose, contropiede Lani controlla in area sull'uscita dell'estremo Cesari, serve la corrente Nespola che scarica in rete il nuovo e definitivo vantaggio. Gara apparentemente chiusa, sesto fallo Filottrano, Vandini al tiro libero tra le braccia di Cesari; ribaltamento, fallo PdR. Sesta infrazione anche per le ospiti; sul dischetto Baldassarri, tiro e palla sopra la traversa. Triplice fischio che decreta la vittoria del Pian di Rose alle spese di un ottimo Filottrano.

Reti

F- 31'Giordano. 37'39'Baldassarri. 52' Maiolini.
P- 28'57'58'Nespola. 48'50'Vandini.

sabato 13 ottobre 2018

Pian di Rose 4 - Corinaldo 2

Una complicatissima  gara  come poteva essere immaginabile, contro una squadra atleticamente molto prestante, dotata di buone individualità e di una struttura societaria che probabilmente finalmente rende merito ad uno storico gruppo che che per anni ha girovagato in varie società senza riuscire  a porre solide basi. Corinaldo a tutti gli effetti esordisce in questa prima esperienza femminile con una rosa validissima e rodata con l'innesto di Pascucci che completa un organico di altissima qualità. Le battute iniziali fotografano bene il tipo di gara che sarà, con Corinaldo abile nel possesso alla ricerca dei suoi avanti. Pian di Rose in grado di contenere seppur soffrendo e capace di decisi strappi. Nespola al quarto dall'out di sinistra lascia partire un diagonale violento, Grassi devia abilmente ma Ciacci lestissima sottorete ribadisce in gol. Il vantaggio agevola apparentemente il compito alle locali, si contano nei minuti seguenti due nitidissime occasioni a tu per tu con Grassi ultimo baluardo che sventa entrambe le occasioni evitando la capitolazione. Corinaldo non si scompone in virtù delle proprie capacità riassestando la manovra e cercando la diagonale libera per eludere le gialloblù. Undicesimo minuto servizio in diagonale appunto, lasciata colpevolmente scoperta e Pascucci appoggia in rete la palla dell' uno a uno. Parità che consapevolizza decisamente le ragazze di mister Bronzini, capaci ancora di soffrire rimanendo attaccate al match. Pian di Rose forza oltremisura  sfiorando la rete in più circostanze, ancora Grassi e il pacchetto difensivo preservano la preziosa parità. Momento di stanca a fine prima frazione ravvivato da una incontenibile Ciacci, dapprima conquistando un penalty sfortunatamenete calciato sulla traversa e linea di porta da Lani, poi allo scadere con una girata da pivot navigato e relativa rete in diagonale per il nuovo vantaggio. Trenta minuti densi di contenuti, ripresa ancora scoppiettante con Corinaldo deciso a riaprire l'incontro, gara che vive di sussulti continui, PdR in sofferenza costretto al timeout per riordinare le idee. Cambi che portano centimetri e fisicità per arginare la spinta ospite. Lavoro premiato al quarantacinquesimo, palla conquistata sulla metà campo Giacomini per Vandini che dal limite sigla la terza marcatura portando a due lunghezze il vantaggio. Piacevole  e ricca di agonismo la  gara anche nelle battute finali in cui il Pian di Rose riesce ad allungare ancora con Nespola che appostata sul secondo palo appoggia in rete un servizio di Strappato al cinquantaquattresimo, Esposto autrice di un altra grande prestazione è costretta a fare i conti con le capacità di Grassi nella prima frazione e Colombrini nella ripresa che emulando la collega compie due interventi da applausi sulla numero sette gialloblu. Corinaldo meritevole per una prestazione ottima trova la seconda marcatura allo scadere con Giulioni servita in profondità. Triplice fischio dopo due minuti di recupero, vittoria del Pian di Rose su un'ottimo Corinaldo sicuramente destinato  a togliersi grandi soddisfazioni nell'arco del campionato.

Reti
P -4'30' Ciacci 45'Vandini. 54'Nespola.
C-11'Pascucci. 60'Giulioni.

domenica 7 ottobre 2018

JESINA 2 -PIAN DI ROSE 5

Prima di campionato al Palazannoni di Jesi contro la rinnovata Jesina dei coach Cotichelli e Fazio, rosa completata con gli innesti importanti di Paolucci e Tazzari reduci dalla trionfale cavalcata della scorsa stagione nelle fila dell'Eta Beta. Pian di Rose di contro approccia una sfida sulla carta complicatissima in un campo da sempre avaro di soddisfazioni per le rosanero. La defezione di Patregnani alla vigilia della gara per un problema muscolare complica ulteriormente le cose. L'approccio alla gara da parte del Pian di Rose tuttavia sorprende positivamente, la tenuta difensiva guidata egregiamente da Vandini riesce a limitare al massimo le velleità avversarie, Ciacci in posizione pivot sarà la sorpresa più lieta di giornata disputando un minutaggio importante e sopratutto giocando una serie innumerevole di palle che consentono una linea di galleggiamento profonda indispensabile per una manovra efficace. Esposto al quinto in progressione elude l'intera difesa arrivando di fronte alla bravissima Canari  che deve superarsi per respingere la conclusione, due minuti e su ripartenza è Ciacci ad avere la palla buona: Canari di nuovo decisiva. I minuti successivi vedono una Jesina prendere decisamente il pallino del gioco con un possesso tecnicamente ineccepibile orientato alla ricerca dello spiraglio favorevole. Pian di Rose attua una difesa attenta non concedendo nulla. La gara si sblocca al quindicesimo su sviluppi d'angolo con Vandini che trova una finalizzazione perfetta al volo, la palla incoccia sul palo alla destra di Canari e finisce in rete. Break favorevole alle rosanero che poco dopo su azione insistita  trovano il raddoppio con una incontenibile Esposto. Doppio vantaggio che probabilmente appaga  pericolosamente le rosanero. Jesina dall'alto della sua esperienza e del suo tasso tecnico in soli quattro minuti riapre la gara facendo perdere la bussola al Pian di Rose con una doppietta di  Pettinari, dapprima sfruttando una palla vagante in area al ventiseiesimo poi allo scadere della prima frazione eludendo il diretto avversario con una girata di sinistro in diagonale. Tutto da rifare ad inizio ripresa con l'inerzia della gara a questo punto decisamente a favore delle locali. Qui probabilmente il segnale più confortante delle rosanero che invece di naufragare riescono a ricompattarsi e sfruttare subito il proprio potenziale. Vandini calcia velocemente una punizione dalla propria metà campo servendo Ciacci in posizione leggermente defilata, girata in controbalzo all'angolino e rete del 2-3 al trentunesimo. Frangenti successivi di gara dall'alto contenuto tecnico e agonistico con Jesi in spinta massima alla ricerca del pari, Pian di Rose chiuso nei propri dodici metri cercando di sfruttare l'errore avversario. Nella difficoltà da menzione la prestazione di Nespola, una prova maiuscola la sua in entrambe le fasi di gioco. La tenuta appunto viene premiata al quarantunesimo con la subentrata Strappato che  in pochi minuti segna la quarta rete per le sue con un diagonale angolatissimo; colpisce una traversa e devia con un colpo di carambola il tiro dell'inesauribile Esposto al cinquantaduesimo siglando la rete del 5 a 2 a favore del Pian di Rose. Ultimi minuti all'arma bianca per le leoncelle che giocano con Paglioni da quinto di movimento. Tentativo che non porta frutto, il tempo scivola fino al sessantesimo sancendo una prestigiosissima vittoria per il Pian di Rose.

Reti
J- 26'30'Pettinari
P-15'Vandini 20'Esposto. 31'Ciacci. 41'51' Strappato.