sabato 19 gennaio 2019

Pian di Rose 2 - Futsal 100 Torri 1

Capolista Futsal 100 Torri che sale al Palaroma imbattuta con un filotto di vittorie che vede le ragazze di mister Papetti a punteggio pieno in questo girone Gold. Entrambe le formazioni incerottate con le assenze importanti di  Magno per le ascolane e Esposto per il Pian di Rose. Le battute iniziali denotano un palleggio ed una dinamicità delle ospiti che sono un chiaro segnale della forza ascolana. Pian di Rose con esperienza attua una circolazione paziente cercando il varco favorevole, ma le maglie rosse, basse sulla propria metà campo difendono con ordine ed efficacia. Lo scorrere dei minuti mostra un tatticismo che lascia poco spazio alla creatività dei singoli. Pian di Rose da fuori non impensierisce Felicioni, Carnevali alla stregua della sua collega respinge un paio di conclusioni di piede dalla lunga senza particolari patemi. 18', Gaspari in proiezione offensiva; palla recuperata dalle rosa nero e contropiede in superiorità, Patregnani scarica per Ciacci che ricambia la cortesia alla numero 8 a centro area: conclusione violenta e rete del vantaggio. Individualità notevoli quelle delle giovanissime atlete ascolane, che attuano una possesso tecnicamente ineccepibile e una condizione atletica straripante. La ripresa conferma quanto sopra; 100 Torri aumenta pressione e circolazione, Carnevali compie due interventi salva risultato da applausi, Pian di Rose tenta l'allungo ma un pizzico di timore e poca convinzione smorzano ogni iniziativa. Positiva tuttavia la tenuta difensiva coadiuvata da una Carnevali in stato di grazia. 48' contropiede sull'out di sinistra di Vandini, palla di giustezza in area che serve Strappato davanti a Felicioni. Sinistro a fil di palo della rosanero e rete del raddoppio.  Cento Torri mostra tutto l'indubbia qualità di cui dispone nei dieci minuti finali in cui con tanta difficoltà pian di Rose riesce a contenere le incursioni ospiti. Minuti conclusivi e di nuovo Pian di Rose sfruttando ogni ripartenza possibile, risultato che non cambia, ultimi istanti; ennesima iniziativa sul lato destro, conclusione diagonale, ancora Carnevali respinge ma sulla sfera la più lesta è Vagnoni che ribadisce in rete. Due di recupero, ultimi disperati tentativi per le ascolane che non riescono ad acciuffare il pari. Pian di Rose vince la sfida portandosi a due lunghezze dalla capolista.

Reti

P-18'Patregnani. 48'Strappato. 
C-60' Vagnoni.

domenica 13 gennaio 2019

Pol. Filottrano 1 - Pian di Rose 2

Piacevole come consuetudine la disputa tra la linea verde della Pol. Filottrano ed il Pian di Rose che si scontrano per questo turno di campionato. Dopo gli innumerevoli impegni tra coppa e recuperi il PdR si presenta al pala gemme filottranese acciaccato ed in formazione numericamente esigua. La gara vivrà una prima fase di studio che ad onor del vero si protrae per gran parte della prima frazione in cui Pian di Rose senza rischiare troppo crea alcune interessanti occasioni che non trovano fortuna, la più ghiotta sui piedi di De Cesaris che incoccia un traversone da pochi passi dalla porta senza però centrare lo specchio. Filottrano sviluppa gran mole di gioco cercando una circolazione fluida liberando parallela e diagonale di volta in volta. Carnevali tra i pali non correrà particolari pericoli  comunque. La giocata risolutiva a poco dallo scadere con Esposto in uno contro uno eludendo il diretto avversario, conclusione di sinistro a fil di palo e rete del vantaggio. La ripresa mostra la verdi locali in proiezione decisamente più offensiva, i tentativi per liberare la parallela costanti ma senza esito. Pian di Rose di contro in contropiede avrebbe due ghiotte opportunità finalizzate in maniera imprecisa che lasciano il risultato con una sola rete di vantaggio. Metà ripresa pressione alta delle rosanero, uscita filottranese in superiorità numerica , palla diagonale in area, Carnevali si avventa con Ripesi che crede fino in fondo all'opportunità, contrasto tra le due, la palla carambola in aria e la numero 8 locale piazza la zampata vincente con la palla che finisce in rete per la parità al 48'. Animi che si scaldano e ultimi minuti palpitanti, palo rosanero con Lani poco fortunata a cinque dallo scadere. Punizione dal limite a tre dalla sirena. Vandini sulla sfera; palla a girare all'incrocio e rete magnifica del due a uno. Ultimi palpitanti frangenti in cui Pian di Rose contiene, Filottrano artefice di una prova eccellente esce consapevole della propria forza e con un pizzico di rammarico.

Reti 

F-48'Ripesi
P-21'Esposto. 57'Vandini.

mercoledì 9 gennaio 2019

Happy new year

Ancona 4/1/2019 Coppa Marche final four: Semifinale P.d.R. 4-Jesina 2. 
Ancona  6/1/2019 Finale P.d.R. 2 - Tolentino 3.
Ancona 8/1/2019  Recupero gara campionato: Dorica Anur 5-P.dR.5

Difficile racchiudere in poche righe questo inizio 2019 rosanero, tuttavia tentiamo partendo dal principio: In soli cinque giorni tre gare a distanza di un solo giorno una dall'altra tutte da disputare al Palascherma di Ancona. Due di Coppa ed una per il recupero di campionato contro la Dorica Anur. Un tour de force improponibile che al di la del risultato sportivo ha lasciato strascichi prevedibili sui muscoli delle atlete. Con il senno di poi fissare il recupero a soli due giorni dalla finale è stato il primo errore. Finali di coppa Marche iniziati come meglio non si poteva, giocando una gara vibrante contro l'ottima Jesina, vincendo 4-2 la contesa e volando in finale. Ma qui c'è stato il secondo grave errore; per una negligenza imperdonabile Esposto ammonita mesi prima nella fasi eliminatorie risultava diffidata, un 'ammonizione soltanto ma che in virtù del regolamento faceva risultare in diffida il laterale rosanero.  Purtroppo dimenticanza pagata a caro prezzo dal momento che a due minuti dal termine della gara contro la Jesina Esposto arriva lunga sull'avversario e l'arbitro la ammonisce. Una Esposto in finale non si regala a nessuno. Lo sa bene Tolentino che domenica 6 Gennaio alza la coppa in virtù della vittoria per 3 reti a 2. Merito alle ragazze di mister Gasparrini e rammarico per una gara incolore e senza spina dorsale da parte delle rosanero. Rammarico che diviene rabbia a soli due giorni in cui per la terza volta in pellegrinaggio ad Ancona con la rosa decimata si disputa il recupero di campionato contro la Dorica Anur. La gara terminerà in parità 5-5, bella divertente con giocate pregevoli ed altrettanti grossolani errori di imprecisione, attenzione ma anche logica stanchezza. Che dire: Buon Anno.

giovedì 20 dicembre 2018

CSKA Corridonia 2 - Pian di Rose 1

Gara di recupero della prima giornata, fissata dagli organi federali in questo turno infrasettimanale in notturna, senza probabilmente tener conto dell'impianto outdoor di cui CSKA dispone, di un Dicembre quanto mai rigido, ma sopratutto contraddicendo quanto ad inizio campionato comunicato  ufficialmente in merito alle gare outdoor: Ovvero che si sarebbero dovute giocare tassativamente entro l'orario pomeridiano per il regolare svolgimento del campionato. Fatta la legge trovato l'inganno. Sia chiaro, questo non sia alibi per giustificare una sconfitta. Merito al CSKA che alla stregua del PdR ha giocato ad una temperatura di poco sopra lo zero e ha meritatamente conquistato la vittoria. Tuttavia l'arbitrarietà con cui certe decisioni  vengono imposte  lascia molte perplessità. Detto ciò che sembrava doveroso per correttezza far conoscere; si passi alla cronaca. Pian di Rose si presenta alla gara con alcune defezioni che non sembrano incidere specie nelle prime battute in cui una sorta di equilibrio livella le due contendenti; rosanero che si fanno preferire nella prima parte del primo tempo con una conclusione di Patregnani che colpisce la parte inferiore della traversa, la palla sbatte a terra e schizza a lato. Un paio di buone opportunità in superiorità numerica  vengono malamente concluse per mancanza di lucidità nell'ultimo passaggio. Corridonia alza la pressione, l'uso dell'intermedio in uscita in fase di possesso fa guadagnare metri ed alzare il baricentro. Il campo particolarmente scivoloso non agevola il palleggio, tuttavia la maggior dinamicità delle neroverdi locali si fa preferire ad un Pian di Rose troppo statico e didattico che infrange i propri tentativi negli anticipi di Cicchitti che nella propria metà campo non concede nulla non disdegnando sortite offensive. 27' palla apparentemente di facile lettura per la retroguardia rosanero, sfera che invece di essere liberata viene carambolata sui piedi della numero 10 maceratese che da pochi metri sigla il vantaggio. La gara prosegue in sostanziale equilibrio ma non si segnalano particolari pericolosità  nei pressi della porta locale, con i minuti gli animi si scaldano facendo perdere lucidità alle ospiti che invece di costruire si perdono velleità poco utili. Corridonia con mestiere lavora ogni palla trovando il raddoppio su iniziativa di Ceccarelli a metà ripresa che trova il centro del campo ed incontrastata avanza fino al limite calciando di sinistro. La palla solo sfiorata da Carnevali si infila all'angolo per il raddoppio. Il colpo sembra pesante, la reazione tarda ad arrivare; gli ultimi minuti regalano alcuni buoni spunti. Ciacci accorcia allo scadere su girata, Ruggeri devia in angolo un paio di conclusioni da fuori che spengono le ultime flebili velleità rosanero.

Reti
C- 27'Cicchitti. 50'Ceccarelli
P-59'- Ciacci.

sabato 15 dicembre 2018

Pian di Rose 7 -Futsal Prandone 2

Prima gara del girone gold, di fatto seconda di calendario, dopo il rinvio della prima giornata ufficiale dovuto al triste evento accaduto a Corinaldo la scorsa settimana. Futsal Prandone che sale al palaroma con numeri importanti; una sola sconfitta nel girone iniziale, tenuta difensiva notevole ed una rosa che sentendo gli addetti ai lavori è di primissimo ordine. Numeri confermati poi nella serata odierna dal rettangolo di gioco. Pian di Rose manovra con intensità dalle prime battute, circolazione rapida e ricerca del lato debole, Prandone difende egregiamente disponendo oltretutto di un roaster di atlete molto dotate fisicamente e non meno tecnicamente. Un portiere; al secolo Tavoletti Camilla, lusso per la categoria che ha dimostrato tutto il proprio valore disputando una gara notevole. Pian di Rose in impostazione dicevamo che al sesto trova sugli sviluppi da calcio d'angolo la girata di Ciacci che incrocia e realizza il vantaggio. F.Prandone ha tenuta e capacità, Tavoletti su schema rodato rilancia alla perfezione per gli inserimenti della avanti e su azione magistralmente eseguita al nono Faini realizza la parità. La gara è piacevole non ci sono cali di intensità e il ritmo godibile esalta le individualità di entrambe le formazioni. Pian di Rose alza il ritmo costringendo le biancoblu nei propri dodici metri, circolazione, palla per Vandini dall'out di sinistra, puntata violenta ad incrociare e palla in rete per il vantaggio al tredicesimo. Prandone di nuovo in proiezione offensiva, Carnevali, tornata di nuovo a casa dopo un esperienza in categoria superiore dimostra di non aver dimenticato il proprio mestiere respingendo a botta sicura. Patregnani porta rapidità e soluzioni in uno contro uno, ventitreesimo, la numero otto elude il proprio difensore e tira violentemente, Tavoletti si supera respingendo la palla al limite dell'area, la sfera viene conquistata per prima  da Strappato che di giustezza di interno sinistro sigla il tre a uno. Il miglior momento ospite ad inizio ripresa vede una pressione altissima delle ragazze ascolane che trovano la rete del meno uno con Faini  che finalizza una ripartenza micidiale. Grande veemenza e intensità condizionano la numero 11 Piatti che già ammonita nella prima frazione per proteste, intercetta ingenuamente una rimessa senza rispettare la distanza, secondo giallo inevitabile ed espulsione. Episodio che si rivelerà importante per l'economia della gara. Pian di rose pazientemente manovra la superiorità e dopo un minuto di circolazione trova con Lani la stoccata decisiva sul secondo palo. Rete del quattro a due. Lo svantaggio condiziona Bruni &co. che costrette a forzare trovano due buone soluzioni, Carnevali si rivelerà ancora decisiva sventando alla grande. Vandini, giocatrice ovunque sfrutta il blocco su corner e sigla la personale doppietta al quarantesimo con una girata ad incrociare alla destra di Tavoletti. Gli spazi aumentano e la lucidità diminuisce, Esposto in modalità extra, compie strappi decisivi che spaccano decisamente la gara; al cinquantesimo sull'ennesima iniziativa trova la quinta rete a coronamento di una gara di altissimo valore.  Ultimi minuti con l'inerzia decisamente  a favore locale, ancora una buona palla messa in area, Nespola trova di prima intenzione l'impatto vincente con la sfera che finisce in rete dopo una deviazione. Finale che premia Pian di Rose al cospetto di un ottimo Futsal Prandone. 

Reti 

P- 6'Ciacci. 13'40'Vandini. 23'Strappato. 37'Lani. 50'Esposto. 51'Nespola.
F.P- 9'35' Faini.

sabato 1 dicembre 2018

Pian di Rose 4 - San Michele 6

Ultimo turno di questa prima fase di campionato, testacoda tra Pian di Rose e San Michele che sulla carta non sembra pronosticare nessuna sorpresa. San Michele al di la di ciò che esprime la classifica sale al Palaroma con un atteggiamento invidiabile; vince una gara meritatissima, fatta di sacrificio, corsa intensità e capacità di soffrire. Chiude festeggiando nel migliore dei modi una prima fase che probabilmente le ha viste raccogliere meno di quanto messo in campo. La gara comincia con le ragazze di mister Longarini che trovano il vantaggio dopo soli dieci secondi con una percussione laterale di Savelli dall'out di sinistra contrata in maniera poco efficace dalla retroguardia locale, interno destro sul palo opposto e vantaggio. Come sette giorni prima inizio shock rosanero, il blackout perdura per tutta la prima fase di gara anche se inframezzata da un paio di ottime occasioni create con Ciacci che spalle alla porta si gira in maniera perfetta ma conclude senza centrare la porta, poco dopo ancora la numero nove crea pericolo in area ospite. Sesto minuto da laterale palla per la corrente Savelli che dai dodici metri calcia violentemente in porta con la palla che termine in rete per il doppio vantaggio. Doppio vantaggio che più che scuotere il Pian di Rose fa tirare i remi in barca al San Michele che si chiude aspettando, Pian di Rose approfitta accorciando prima con Strappato con una conclusione di destro  sotto la traversa all'undicesimo. Poco dopo pareggiando i conti con Vandini che emula la compagna e infila il sette alla sinistra di Canali. Non è probabilmente nemmeno serata al di la dei meriti indubbi del San Michele. 23' minuto, uscita sciagurata palla al piede da ultimo uomo al limite della propria area, pressione di Aiudi che ruba palla e appoggia in rete la terza marcatura sotto gli occhi increduli degli spettatori.  Di nuovo Pian di Rose trova il pari con una soluzione di Lani che centra la porta senza particolari velleità ma di giustezza nell'angolo basso alla destra del portiere. Partita a metà gara ma soffrendo in maniera indicibile e sopratutto con una prestazione che considerare insufficiente è riduttivo. L'inizio ripresa è imbarazzante, 31'; conclusione da distanza siderale di Savelli, palla apparentemente facilmente controllabile che invece si infila alla sinistra del portiere nell'immobilità generale. Nuovo vantaggio che stavolta fa decisamente sbandare le rosanero, palla in parallela per Verdiglione, dall'out di sinistra all'altezza del corner calcia un traversone verso la porta, la palla carambola tra palo e portiere andando a sbattere all'interno del montante opposto e finendo in rete per la quinta marcatura. Timeout nel tentativo di dare un senso ad una prestazione  che un senso non ce l'ha, parafrasando il rocker di Zocca. Nulla di fatto, il vantaggio consapevolizza le ragazze di mister Longarini che oltre ad una fame invidiabile chiudono bene ogni tentativo ripartendo in parallela su pressione centrale e centralmente su pressione laterale. Lo scorrere dei minuti è un lento e inesorabile tentativo di una squadra  che manovra senza reale convinzione contro un avversario consapevole e incontenibile. Cinquantesimo palla in area rosanero con la numero uno che esce in presa bassa laterale. Sfera che sfortunatamente sfugge dalle mani carambolando verso la porta, Giacci con una corsa all'ultimo respiro giunge per prima sulla palla scaraventando in rete la sesta marcatura. Gap di tre reti a dieci dal temine in cui si registreràanno alcuni tentativi dalla lunga, tra cui una traversa di Vandini, la rete di De Cesaris a cinque dal termine che premia l'applicazione e la costanza della numero undici rosanero. Poco altro fino al triplice fischio  in cui San Michele festeggia vestendo i panni della capolista e Pian di Rose quelli dell'ultima in classifica.

Reti
P-11Strappato. 15'Vandini.27'Lani 55'DeCesaris.
S- 1'6'31'Savelli.23'Aiudi 32'Verdiglione. 50'Giacci

sabato 24 novembre 2018

Dorica Anur 3 - Pian di Rose 2

Gara, ultima della prima fase per la Dorica, penultima per il Pian di Rose. Punti importanti in palio sopratutto per le orange che non vogliono farsi scappare una posizione per il girone gold. Ragazze di mister Lorenzetti che partono decisamente meglio dopo soltanto un minuto già in rete con la finalizzazione di Pieroni che sigla il vantaggio. Dorica dall'indubbio valore organico attua una manovra solida fatta di ripartenza e accelerazioni che sono non semplici da arginare per la retroguardia ospite. Con i minuti tuttavia il Pian di Rose riesce ad imbastire buone trame ribattute in due occasioni dall'ottima Battistoni. Ancora Pian di Rose finalizza con forza, Battistoni respinge e Nespola si fa trovare pronta a ribadire da due passi dalla porta a botta sicura. Forse per troppa sicurezza ma anche per merito di una strepitosa Battistoni la conclusione è di nuovo respinta dal numero uno anconetano. Al 21' dopo vari tentativi su scarico fuori Esposto sigla il pari. La ripresa ancora piacevolissima  vede un inizio di marca ospite con un possesso prolungato alla ricerca del varco propizio. Dorica contiene bene faticando tuttavia in impostazione, miglior periodo ospite a meta ripresa, sugli sviluppi da laterale Nespola serve Vandini che raddoppia al 48' . Solo un minuto e su sbandata difensiva da matita blu Mosca deposita indisturbata la palla della parità. Da qui in poi tre nitide occasioni con Esposto che s'invola indisturbata verso rete difesa dalla sola Battistoni, attimo incomprensibile di esitazione davanti alla porta, cambio di direzione invece di concludere che sarà  fatale per il recupero di un difensore che riesce ad arginare. Pochi minuti, palla servita sul secondo palo, Ciacci si fa trovare pronta e da pochi passi calcia a botta sicura con la sfera che termina sulla parte esterna della rete facendo esultare illusoriamente la panchina rosanero. Ancora occasione apparentemente decisiva, punizione dal limite di Vandini, Battistoni battuta, ma un difensore sulla linea di porta riesce a respingere con un piattone risolutivo. Gara che rimane in parità e squadre che sembrano orientate più a non subire che rischiare, 53' tentativo dai quindici metri centrale di Mosca con palla apparentemente di semplice controllo, infortunio sfortunato dell'estremo rosanero che nel tentativo di respingere in maniera apparentemente semplice la sfera di piede si vede carambolare il cuoio tra le gambe per la gioia locale. Ultimi tentativi di riacciuffare la parità nei restanti minuti, Dorica che preserva però un vantaggio troppo importante ai fini della classifica che le proietta con ogni probabilità al girone gold.

Reti
D- 1' Pieroni.50'53' Mosca.
P-21'Esposto.48'Vandini.

venerdì 16 novembre 2018

Potenza Picena 2- Pian di Rose 4

Recupero di campionato della quinta giornata: Gara rinviata per impraticabilità di campo due settimane fa per terreno scivoloso a causa della forte umidità creatasi all'interno della struttura. Il match vedeva un testa coda che solo agli sciocchi poteva sembrare una formalità; Fenice  nelle prime quattro gare di campionato ha mostrato chiari segnali di forza e capacità perdendo si tre incontri, ma tutti fuori casa per una formula di calendario brevissimo che lascia più di qualche perplessità con un solo girone di andata e con risultati di misura contro formazioni attrezzatissime, pareggiando poi l'unico incontro disputato tra le mura amiche. Nulla di strano dunque, con una rosa guidata dal collaudatissimo coach Paolucci  che oltre alla vecchia guardia in estate è stata completata con innesti di notevole valore ed esperienza.  Pian di Rose approccia l'incontro nel modo peggiore con un ritmo blando e didattico  che non impensierisce affatto le azzurre locali, dopo cinque minuti si contano tre nitide occasioni per  Rebichini& co che avrebbero meritato miglior sorte con PdR che scampa il pericolo e suona come primo campanello d'allarme. Fenice compatta e ben chiusa  è squadra tosta e capace e lo dimostra in ogni occasione, la tenuta difensiva invidiabile è palesata da numero di reti subite in campionato. Due portieri di indubbio valore completano e giustificano quanto sopra. Pian di Rose passa in vantaggio all'ottavo alla prima vera sortita nella retroguardia locale con Ciacci che lavora bene una palla per la corrente Nespola che deve solo appoggiare da pochi passi. Il vantaggio non frena la spinta della Fenice che al dodicesimo con De Cristoforo coglie il meritato pari raccogliendo una respinta non esattamente ortodossa a centro area. Fenice che sembra chiaramente in controllo della gara mentre il PdR fatica, senza anima, senza cattiveria e senza coraggio. Fatica perchè aspetta un aiutino dell'avversario, perchè il livello medio in campionato si è alzato ed esalta chi rischia, chi cerca il colpo vincente e punisce inesorabilmente chi gioca in maniera attendista aspettando che i minuti passino ottimizzando col minimo sforzo. Fatica non per avversari imbattibili anche se dalle indubbie capacità, ma perchè questo futsal sempre più veloce inghiotte tutto con violenza e fisicità. Cinque al temine della prima frazione, Fenice intercetta e riparte in velocità  palla in avanti per Morosetti che trova un varco centrale enorme e colpisce siglando la rete del vantaggio. Inferiorità numerica Fenice per un doppio giallo, PdR con l'uomo in più sfrutta malissimo sprecando la ghiotta opportunità.  Ripresa altrettanto intensa con il PdR costretto a lavorare duro per riaprire la gara e Fenice consapevole delle chiara possibilità di cogliere l'intera posta per quanto visto. Primi dieci minuti alla stregua della prima frazione con due palle apparentemente innocue che stavano per trasformarsi in rete prima con un pallonetto che coglie la traversa a Bonci battuta poi con un palo sfortunato. Il secondo campanello fortunatamente sveglia le rosanero che con pazienza e costrutto iniziano a circolare palla cercando il lato debole, la gara si fa fisica ad ogni contrasto, ritmi che si alzano anche nelle fila rosanero e che portano alla rete del pari con una giocata risolutiva di Esposto al 43': puntata che passa nel traffico e parità ristabilita. Buon momento, ancora circolazione paziente e scambi in velocità trovano Strappato, croce e delizia che raccoglie a centro area e punta eludendo il portiere per il vantaggio al 47'. Ultimi dieci di fuoco in cui le ragazze di mister Paolucci  si ritrovano in svantaggio dopo una gara brillante. Pressione altissima e Pian di Rose in contenimento e ripartenza, doppio giallo anche per Lani e Fenice con l'uomo in più per tentare l'aggancio. Tentativi che si infrangono senza risultato. Ciacci allo scadere sigla la rete del definitivo 2-4 con una girata da pivot navigato chiudendo una gara complicatissima. Merito alla Fenice per una gara esaltante e meritevole di maggior sorte. Al Pian di Rose per essere rimasto in gara ed essere riuscito a ribaltarla.

Reti
F- 12'De Cristoforo. 25'Morosetti
P-8'Nespola. 43'Esposto. 47'Strappato. 59'Ciacci.

sabato 10 novembre 2018

Pian di Rose 6 - Pol. Filottrano 1

Alla vigilia, l'attesa sull'incontro che avrebbe decretato momentaneamente la vetta della classifica lasciava qualche perplessità sulla godibilità dello spettacolo a scapito di un tatticismo sterile e noioso di squadre che badavano più a non prenderlo piuttosto che osare nel tentativo di giocarsela a viso aperto. Previsione tutt'altro che azzeccata. Si è fortunatamente assistito ad un incontro godibilissimo tra due contendenti che hanno messo tutto in campo senza mai risparmiarsi. Sessanta minuti ad altissima intensità che hanno sicuramente divertito il pubblico presente. Filottrano di mister Battistoni a punteggio pieno con  una rosa la cui età media verdissima è vanto e orgoglio della città anconetana, individualità importanti e tecnicamente dotatissime hanno portato risultati eccellenti in questo inizio campionato. Pian di Rose parte decisamente con intensità attuando una pressione notevole nel tentativo di togliere tempo e lucidità alle avversarie, le prime battute denotano una certa propensione offensiva che si materializza all'undicesimo con una giocata da pivot scafato  di Ciacci, controllo spalle alla porta perno sul diretto avversario e palla ad incrociare alla destra di Cesari per la rete del vantaggio. La spinta decisa favorisce una certa supremazia da parte del PdR che al tredicesimo raddoppia con Nespola che lascia partire una violenta botta dal limite su scarico fuori. Palla all'angolino. Filottrano accusa leggermente e Pian di Rose ne approfitta continuando una pressione notevole; 22' punizione sulla trequarti, Vandini scarica lateralmente per Nespola che incrocia al volo per la terza rete. Filottrano ha l'occasione buona un attimo dopo su errato disimpegno le avanti rosanero calciano a botta sicura. Bonci si fa trovare pronta. Le squadre provate dall'intensità agonistica si caricano di falli, Pian di Rose tuttavia non abbassa la pressione servendo Ciacci ancora spalle alla porta che difende bene la sfera, intervento da dietro sulla caviglia che il direttore di gara Giraldi reputa  punibile con il penalty. Vandini dal dischetto chiude la prima frazione sul 4-0. Inizio ripresa che nelle ultime gare è stato deleterio per le coronarie dei sostenitori gialloblù si conferma tale. Filottrano nei primi quindici della ripresa ribalta completamente l'inerzia di gara mettendo alle corde il PdR che deve ricorrere al timeout dopo pochi  minuti per riordinare le idee, due pali e altrettanti interventi di Bonci salvano il risultato e lasciano invariato il risultato. Filottrano per quanto messo in campo meriterebbe sicuramente la rete. 46', Baldassari, nella circostanza lasciata colpevolmente libera, riceve sulla diagonale, controllo delizioso, palla sul sinistro dono degli dei e conclusione ad incrociare per la meritata rete  filottranese. 4-1. Pian di Rose sbanda per la prima volta durante la gara, le battute seguenti frammentarie e poco lucide confermano quanto sopra. Quarantottesimo gesto di fair play del portiere Cesari che concede un corner non visto dall'arbitro. sugli sviluppi Esposto lascia partire una  conclusione sotto la traversa per la quinta rete. Gap importante che a poco più di dieci dal temine impone un atteggiamento sfrontato delle ospiti, Pian di Rose si limita a questo punto a contenere nell'attesa di una buona occasione per colpire in contropiede. Ultimi frangenti, Esposto recupera palla sulla metà campo, progressione e finalizzazione per la sesta e definitiva rete che chiude la gara. Al di la del risultato finale gara piacevolissima e corretta, squadre meritevoli per generosità e per valori messi in campo.

Reti
P-11'Ciacci. 13'22' Nespola. 29' Vandini (rig.) 48'60'Esposto
F- 46'Baldassarri.

mercoledì 31 ottobre 2018

Coppa Marche Quarti di finale: Pian di Rose 4 - Dorica Anur 3

Soffertissimo quarto di finale in gara secca da disputare al Palaroma in virtù del miglior piazzamento delle rosanero. Dorica Anur di mister Lorenzetti l'avversario di caratura notevole. Nuova realtà anconetana con la supervisione di David Urbinati a completare uno staff ed una rosa di primissimo ordine. Soffertissimo si diceva; questo è stato. Una prima frazione divertente in cui le due formazioni si sono affrontate a viso aperto con Dorica che si fa preferire nelle prime battute, una diagonale trova Ruffino libera da pochi passi che finalizza male al decimo.Battistoni tra i pali  conferma quanto di buono si dice sul suo conto sventando due finalizzazioni che sembravano destinate in rete; Vandini prima con una puntata dal limite ben servita da Ciacci, due minuti dopo su diagonale di Esposto ancora la numero uno nega la gioia. Rotazioni e cambi che portano linfa, al diciottesimo palla servizio a Lani in posizione pivot, perno sul proprio avversario diagonale e rete dal vantaggio. Due minuti ed ancora Lani servita in superiorità numerica sigla il raddoppio. Momento migliore per le rosanero che spingono con veemenza; una grandissima Battistoni tiene le sue aggrappate alla gara con due interventi da applausi. 24' Servizio delizioso di Vandini per Esposto girata al volo e rete del tre a zero. I fantasmi di pochi giorni prima si materializzano per il Pian di Rose ad inizio ripresa allorchè come in occasione della gara con l'Urbino in soli dieci minuti Dorica riapre la contesa meritatamente al 31' con Pieroni brava a seguire l'azione depositando in rete una diagonale ben eseguita. Al 35' Ruffino approfitta di un pasticcio difensivo con la palla che sembrava essere controllata facilmente, ed al 41' con una girata splendida di Mosca che impatta il risultato rimettendo tutto in gioco. Duro colpo per il Pian di Rose che fatica a ragionare, tentativi in avanti non sortiscono effetto ed anzi concedono pericolose ripartenze per le avanti gialloblù, la gara vive di fiammate improvvise, la paura di commettere un errore decisivo  prevale, si cerca una manovra elaborata per liberare il lato debole, pochi minuti al termine ennesimo tentativo dal limite ed ennesima parata di Battistoni, la palla carambola sull'out di sinistra dove Strappato si avventa conquistando la sfera e calciando la palla in controbalzo sull'angolo opposto per la rete del 4-3.  Gioia per le rosanero che  a questo punto devono contenere la pressione delle ragazze di mister Lorenzetti che giocano la carta del portiere di movimento con l'universale Battistoni. Tentativi ben controllati dalla retroguardia del PdR che contiene e  riesce a difendere fino al triplice fischio. Gara piacevole  e avvincente, giocata a viso aperto. Risultato che arride alle rosanero cortro un ottima Dorica.

Reti 
P-18'20 Lani. 24'Esposto. 59'Strappato
D- 31'Pieroni. 35' Ruffino. 41'Mosca.

sabato 27 ottobre 2018

Pian di Rose 6 - Atl. Urbino 5

Quando il triplice fischio ha chiuso la contesa è sembrato uno scampato pericolo più che una festa finale. Che il livello medio delle compagini, (sempre in numero più ridotto in regione), si sia alzato negli anni è un dato di fatto altrettanto logico. Urbino di mister Pierleoni sale al PalaRoma  senza particolari pressioni disputando una gara di altissima intensità agonistica, con interpreti che hanno mostrato notevoli doti, un metro arbitrale che ha lasciato spazio ad una gara rude e  alquanto accesa. Pian di Rose parte bene con il doppio vantaggio che infine si rivelerà decisivo per l'esito della gara; Lani al primo con una violenta conclusione da fuori e Esposto al quarto minuto siglano il due a zero che sembrava lasciar presagire una trama decisamente diversa da quella che poi si assisterà. Urbino senza mollare nemmeno per un attimo la gara effettua una pressione totale a uomo mettendo in grande difficoltà il Pian di Rose, all'11' Morichelli accorcia con una conclusione da fuori che si infila alla destra di Bonci. Seconda parte della primo tempo in cui di nuovo il Pian di Rose spinge con insistenza trovando con Esposto in scivolata la rete del 3-1, poi con Giacomini al 24' la quarta marcatura. L'inizio ripresa sembrava appunto confermare quanto visto, ancora Esposto al 33' e Vandini 42' portano a sei le marcature per il Pian di Rose. Diciotto al termine con parziale decisamente importante, grande merito dell'Urbino che non demorde lottando su ogni palla, demerito del Pian di Rose che forse con leggerezza attende che i minuti passino tirando i remi in barca; tant'è dal 47' al 59' Urbino segna quattro reti arrivando allo scadere fino al meno uno, doppietta dalla possente Hurtado e altre due marcature di Migiani per poco non regalano una incredibile rimonta. Sicuramente mister Pierleoni esce a fine gara con tante conferme sulla bontà del suo collettivo, per il Pian di Rose una scossa notevole che mina ogni vacua certezza e sopratutto suona come campanello d'allarme  per chi deve ancora maturare.

Reti 
P-1'Lani. 3'15'33'Esposto. 24'Giacomini. 42'Vandini
U- 11'Morichelli. 47'59'Hurtado. 49'53'Migiani

domenica 21 ottobre 2018

Futsal Recanati 1 - Pian di Rose 7

Fase  intensa della stagione in cui si concentrano  tante gare in un lasso di tempo abbastanza esiguo. Quarantotto ore dopo la trasferta in quel di Filottrano per l'ultimo turno di coppa marche il Pian di Rose è di nuovo in trasferta  ospite delle Recanatesi guidate dal nuovo trainer Buschittari.  Giallorosse per tradizione squadra fortemente votata al sacrificio e alla lotta, segni distintivi che le hanno permesso di ottenere risultati di prestigio specie tra le mura amiche. Pian di Rose non è rimasto immune riuscendo soltanto in poche occasioni  nell'intento di strappare qualche punto in terra recanatese. L'innesto di un trainer preparato ed esperto come Buschittari poi, sembra rivelare una programmazione societaria che mira ad un percorso formativo dal punto di vista tecnico tattico della rosa per trasformare definitivamente un potenziale inespresso in una realtà di primo piano nel panorama del futsal regionale. Pian di Rose secondo tradizione soffre maledettamente l'approccio a questa gara, le prime battute mostrano una squadra contratta e poco lucida, la manovra compassata e lenta facilita il compito alle locali che senza fatica contengono nella propria metà campo cercando la ripartenza. Un paio di conclusioni non impensieriscono la retroguardia giallorossa che alla prima occasione punisce il Pian di Rose. Decimo minuto; Esposto generosamente tiene in campo una palla destinata all'out sulla trequarti rosanero, la sfera rimane in campo ma la numero 14 del PdR nello slancio non riesce a riconquistare la palla nella quale si avventa Massei lucida nel servire a centro area la liberissima Casagrande che non si fa pregare e segna la rete del vantaggio. Copione già visto e insicurezza che sembra  velatamente offuscare la lucidità di manovra. La fisicità di Massei, Casagrande & co, respingono ogni velleità costringendo un palleggio a volte improduttivo e rischioso. L'ingresso di Lani in posizione offensiva porta centimetri e peso specifico all'attacco, sopratutto una maggior propensione alla pressione e all'aggressività cambieranno a metà tempo decisamente l'iter della gara, Esposto al 23' si invola su palla riconquistata, tiro violento e rete del pari. Neanche un minuto e su nuova pressione Lani spalle alla porta riceve la sfera, controllo della stessa e colpo di tacco che passa tra le gambe della difesa e dell'estremo per la rete del vantaggio con un intuizione geniale. Cinque minuti fatali per cambiare direzione ad una gara che sembrava orientata in maniera decisamente differente. Punizione per le rosanero dal limite. Vandini tira d'interno destro a rientrare, velo di Lani e palla che si insacca per la terza marcatura. Recanati sembra soffrire la pressione portata dalla prima linea, trentesimo, palla recuperata e ancora Esposto in scivolata finalizza in rete la quarta marcatura. In una sorta di trance agonistica riparte la ripresa con il PdR ancora in pressione altissima portata in prima istanza da una Lani irriconoscibile autrice di una prova eccellente. 31' Vandini mette una palla in servizio sul secondo palo, Stacchiotti cerca l'anticipo ma forzando i tempi perde coordinazione deviando la palla nella propria rete per la quinta marcatura ospite. Recanati riordina le idee con struttura e impostazione, servizio all'intermedio che lavora tra le linee per aprire la manovra, buona esecuzione che libera Massei alla conclusione, Bonci; ribattezzata  goliardicamente: "la Fatina del Classic"( per motivi non ancora ben chiari), chiamata in causa risponde in maniera eccellente effettuando due interventi di pregevolissima fattura, Recanati gira la palla secondo le indicazioni del proprio allenatore mostrando un impianto ben articolato. Pian di Rose in giornata di grazia tuttavia concede poco alle avversarie disputando una prestazione dall'alto contenuto agonistico. Le rotazioni  portano nuova linfa senza tuttavia abbassare l'intensità e la pressione di gioco. Nuovamente Nespola al 43' e Lani al 46' con due violente conclusioni da fuori aumentano lo score. Gara alle battute finali che regala ancora buoni fraseggi con DeCesaris che serve bene le compagne. Unico neo in una gara sportivamente corretta l'infortunio incorso a Massei che scontrandosi con la propria compagna Casagrande subisce la peggio riportando un grosso ematoma all'altezza dell'occhio e dello zigomo sinistro. In bocca al lupo per una pronta ripresa al forte centrale recanatese. Gara che termina poco dopo senza ulteriori sussulti.

Reti
R- 10'Casagrande
P- 23'30'Esposto. 24'46'Lani. 28'Vandini. 31'Aut. 43'Nespola.

venerdì 19 ottobre 2018

Coppa Marche. Filottrano 4- Pian di Rose 5

Anni fa rimasi meravigliato dalla rosa  che la società filottranese riuscì ad allestire dopo una rifondazione quasi totale.  Nuove leve dal talento indubbio chiaramente dotate di colpi che soltanto i predestinati posseggono, snocciolai nell'articolo post gara le date di nascita delle suddette, affermando che loro sarebbe stato il futuro prossimo della disciplina del futbol sala in regione. A distanza di pochi anni il lavoro fatto da l'allora trainer Buschittari e dalla società palesa quanto di buono si supponeva ai tempi. Soffermandomi sull'eleganza tecnica che allora mi meravigliò nei colpi di una poco più che bimbetta mancina, la paragonai col dovuto rispetto al pibe argentino. Stasera, la stessa, ancora dicassettenne, ma cresciuta in altezza a dismisura divenendo di fatto un'atleta imponente, segna due reti di pregevole fattura, disputando una gara notevole con colpi ancor più raffinati di allora. La suddetta, al secolo Jenifer Baldassarri, è soltanto una dei tanti talenti di cui la società filottranese dispone. Fortunato Battistoni,  nuovo mister dalle indubbie capacità, in questa stagione 2018/19 a poter guidare  un simile collettivo, al quale peraltro ha già inculcato un evidente impronta di gioco facendo rendere al meglio tanto potenziale. La posizione in classifica in campionato è un chiaro segnale del felice connubio. 
Tornando alla gara in questione, la contesa non aveva in se particolare valore dal momento che entrambe le squadre erano qualificate al turno successivo ancor prima dell'incontro in virtù del punteggio delle due nel triangolare. Il risultato avrebbe comunque decretato quale delle due avrebbe finito in testa questa fase eliminatoria garantendosi la disputa del quarto di finale in casa. Le battute iniziali non verranno ricordate se non per una manovra lenta e prevedibile in cui le uniche note degne di menzione saranno due interventi di Bonci tra i pali chiamata a sostituire la collega Antonelli ai box e il buon minutaggio di Decesaris che smista un buon numero di palloni in maniera  eccellente. La fase di stanca subisce una scossa con l'entrata di Vaccari per le locali con una conclusione a fil di palo. La gara si sblocca allo scadere con uno spunto di Nespola dal lato sinistro, tiro deviazione sul corpo di un avversaria e palla in rete per il vantaggio ospite. I secondi trenta mostrano tutto ciò che non si era visto prima, con Giordano al primo minuto servita in diagonale che sigla la rete del pari, interruttore che si spegne per il PdR nei dieci minuti seguenti e Filottrano spinto da Nicoletti e Baldassarri compie autentiche scorribande nella metà campo gialloblù. 37' Baldassarri al termine di una triangolazione calcia in rete il vantaggio, due minuti ed ancora lei dopo un controllo elegante infila la rete del 3-1 al 39'. Periodo difficile, PdR ha merito  nel non scomporsi giocando palla su palla senza forzare, gara riaperta al 45' sugli sviluppi di un piazzato Vandini all'angolino opposto segna il meno uno, ancora l'inesauribile numero 4 del PdR pareggia i conti con una puntata velenosa al 50'. dieci al termine e parità ristabilita, finale scoppiettante: Maiolini riporta in vantaggio  Filottrano, Nespola pareggia i conti a tue dal termine, palla riconquistata dal Pian di Rose, contropiede Lani controlla in area sull'uscita dell'estremo Cesari, serve la corrente Nespola che scarica in rete il nuovo e definitivo vantaggio. Gara apparentemente chiusa, sesto fallo Filottrano, Vandini al tiro libero tra le braccia di Cesari; ribaltamento, fallo PdR. Sesta infrazione anche per le ospiti; sul dischetto Baldassarri, tiro e palla sopra la traversa. Triplice fischio che decreta la vittoria del Pian di Rose alle spese di un ottimo Filottrano.

Reti

F- 31'Giordano. 37'39'Baldassarri. 52' Maiolini.
P- 28'57'58'Nespola. 48'50'Vandini.

sabato 13 ottobre 2018

Pian di Rose 4 - Corinaldo 2

Una complicatissima  gara  come poteva essere immaginabile, contro una squadra atleticamente molto prestante, dotata di buone individualità e di una struttura societaria che probabilmente finalmente rende merito ad uno storico gruppo che che per anni ha girovagato in varie società senza riuscire  a porre solide basi. Corinaldo a tutti gli effetti esordisce in questa prima esperienza femminile con una rosa validissima e rodata con l'innesto di Pascucci che completa un organico di altissima qualità. Le battute iniziali fotografano bene il tipo di gara che sarà, con Corinaldo abile nel possesso alla ricerca dei suoi avanti. Pian di Rose in grado di contenere seppur soffrendo e capace di decisi strappi. Nespola al quarto dall'out di sinistra lascia partire un diagonale violento, Grassi devia abilmente ma Ciacci lestissima sottorete ribadisce in gol. Il vantaggio agevola apparentemente il compito alle locali, si contano nei minuti seguenti due nitidissime occasioni a tu per tu con Grassi ultimo baluardo che sventa entrambe le occasioni evitando la capitolazione. Corinaldo non si scompone in virtù delle proprie capacità riassestando la manovra e cercando la diagonale libera per eludere le gialloblù. Undicesimo minuto servizio in diagonale appunto, lasciata colpevolmente scoperta e Pascucci appoggia in rete la palla dell' uno a uno. Parità che consapevolizza decisamente le ragazze di mister Bronzini, capaci ancora di soffrire rimanendo attaccate al match. Pian di Rose forza oltremisura  sfiorando la rete in più circostanze, ancora Grassi e il pacchetto difensivo preservano la preziosa parità. Momento di stanca a fine prima frazione ravvivato da una incontenibile Ciacci, dapprima conquistando un penalty sfortunatamenete calciato sulla traversa e linea di porta da Lani, poi allo scadere con una girata da pivot navigato e relativa rete in diagonale per il nuovo vantaggio. Trenta minuti densi di contenuti, ripresa ancora scoppiettante con Corinaldo deciso a riaprire l'incontro, gara che vive di sussulti continui, PdR in sofferenza costretto al timeout per riordinare le idee. Cambi che portano centimetri e fisicità per arginare la spinta ospite. Lavoro premiato al quarantacinquesimo, palla conquistata sulla metà campo Giacomini per Vandini che dal limite sigla la terza marcatura portando a due lunghezze il vantaggio. Piacevole  e ricca di agonismo la  gara anche nelle battute finali in cui il Pian di Rose riesce ad allungare ancora con Nespola che appostata sul secondo palo appoggia in rete un servizio di Strappato al cinquantaquattresimo, Esposto autrice di un altra grande prestazione è costretta a fare i conti con le capacità di Grassi nella prima frazione e Colombrini nella ripresa che emulando la collega compie due interventi da applausi sulla numero sette gialloblu. Corinaldo meritevole per una prestazione ottima trova la seconda marcatura allo scadere con Giulioni servita in profondità. Triplice fischio dopo due minuti di recupero, vittoria del Pian di Rose su un'ottimo Corinaldo sicuramente destinato  a togliersi grandi soddisfazioni nell'arco del campionato.

Reti
P -4'30' Ciacci 45'Vandini. 54'Nespola.
C-11'Pascucci. 60'Giulioni.

domenica 7 ottobre 2018

JESINA 2 -PIAN DI ROSE 5

Prima di campionato al Palazannoni di Jesi contro la rinnovata Jesina dei coach Cotichelli e Fazio, rosa completata con gli innesti importanti di Paolucci e Tazzari reduci dalla trionfale cavalcata della scorsa stagione nelle fila dell'Eta Beta. Pian di Rose di contro approccia una sfida sulla carta complicatissima in un campo da sempre avaro di soddisfazioni per le rosanero. La defezione di Patregnani alla vigilia della gara per un problema muscolare complica ulteriormente le cose. L'approccio alla gara da parte del Pian di Rose tuttavia sorprende positivamente, la tenuta difensiva guidata egregiamente da Vandini riesce a limitare al massimo le velleità avversarie, Ciacci in posizione pivot sarà la sorpresa più lieta di giornata disputando un minutaggio importante e sopratutto giocando una serie innumerevole di palle che consentono una linea di galleggiamento profonda indispensabile per una manovra efficace. Esposto al quinto in progressione elude l'intera difesa arrivando di fronte alla bravissima Canari  che deve superarsi per respingere la conclusione, due minuti e su ripartenza è Ciacci ad avere la palla buona: Canari di nuovo decisiva. I minuti successivi vedono una Jesina prendere decisamente il pallino del gioco con un possesso tecnicamente ineccepibile orientato alla ricerca dello spiraglio favorevole. Pian di Rose attua una difesa attenta non concedendo nulla. La gara si sblocca al quindicesimo su sviluppi d'angolo con Vandini che trova una finalizzazione perfetta al volo, la palla incoccia sul palo alla destra di Canari e finisce in rete. Break favorevole alle rosanero che poco dopo su azione insistita  trovano il raddoppio con una incontenibile Esposto. Doppio vantaggio che probabilmente appaga  pericolosamente le rosanero. Jesina dall'alto della sua esperienza e del suo tasso tecnico in soli quattro minuti riapre la gara facendo perdere la bussola al Pian di Rose con una doppietta di  Pettinari, dapprima sfruttando una palla vagante in area al ventiseiesimo poi allo scadere della prima frazione eludendo il diretto avversario con una girata di sinistro in diagonale. Tutto da rifare ad inizio ripresa con l'inerzia della gara a questo punto decisamente a favore delle locali. Qui probabilmente il segnale più confortante delle rosanero che invece di naufragare riescono a ricompattarsi e sfruttare subito il proprio potenziale. Vandini calcia velocemente una punizione dalla propria metà campo servendo Ciacci in posizione leggermente defilata, girata in controbalzo all'angolino e rete del 2-3 al trentunesimo. Frangenti successivi di gara dall'alto contenuto tecnico e agonistico con Jesi in spinta massima alla ricerca del pari, Pian di Rose chiuso nei propri dodici metri cercando di sfruttare l'errore avversario. Nella difficoltà da menzione la prestazione di Nespola, una prova maiuscola la sua in entrambe le fasi di gioco. La tenuta appunto viene premiata al quarantunesimo con la subentrata Strappato che  in pochi minuti segna la quarta rete per le sue con un diagonale angolatissimo; colpisce una traversa e devia con un colpo di carambola il tiro dell'inesauribile Esposto al cinquantaduesimo siglando la rete del 5 a 2 a favore del Pian di Rose. Ultimi minuti all'arma bianca per le leoncelle che giocano con Paglioni da quinto di movimento. Tentativo che non porta frutto, il tempo scivola fino al sessantesimo sancendo una prestigiosissima vittoria per il Pian di Rose.

Reti
J- 26'30'Pettinari
P-15'Vandini 20'Esposto. 31'Ciacci. 41'51' Strappato.

sabato 22 settembre 2018

Coppa Marche PdR 4 - S.Michele 2

Agli ordini del direttore Pagnetti della sezione di Pesaro la prima gara ufficiale della stagione. Coppa Marche contro il San Michele di mister Longarini, strutturato in estate con innesti di valore per completare l'organico. Pian di Rose può sorridere per il ritorno in campo dopo tanto tempo di Sara Ciacci, costretta ai box per un lunghissimo periodo dopo due brutti infortuni. Pian di Rose disputa una soddisfacente prima frazione, fatta perlopiù di possesso ragionato con buona rotazione di tutte le effettive e sfruttamento del lato debole avversario su circolazione. Esposto guastatrice crea spesso superiorità numerica in uno contro uno, i primi minuti ad alta intensità premiano le rosanero al 7' e al 10' con la personale doppietta di Esposto da fuori con due conclusioni a fil di palo. San Michele attua una difesa bassa ben posizionata, non sarà semplice per le locali trovare la porta, la capacità dei singoli farà la differenza, Pian di Rose in possesso continuo viene premiato nuovamente con Patregnani  dal limite con la palla che incoccia la base del palo e finisce in rete al 15'. Due legni colpiti da Giacomini chiudono la prima frazione. San Michele gioca la seconda parte di gara con  un altro piglio alzando decisamente la pressione e conseguentemente disorientando le rosanero. Al primo della ripresa Sebastianelli ringrazia un indecisione in area la palla rimane incustodita e la numero 3 scarica in rete. La linea di pressione costringe il Pian di Rose ad allungare la squadra con Ciacci che lavora bene un paio di palloni appoggiando per gli inserimenti. Al trentasettesimo ancora Esposto sigla la personale tripletta. solo un minuto e San Michele si rifà sotto con una conclusione dalla lunghissima di Diamantini e palla in rete. I minuti denotano chiaramente poca lucidità mentale e sopratutto fisica, dovuta probabilmente ai carichi di lavoro di questa fase di preparazione. Bonci rileva Antonelli ed è costretta subito ad un intervento decisivo in uscita. Strappato per le locali centra nuovamente il montante sinistro, Tombari ultima effettiva in ordine di tempo debutta negli ultimi minuti di gara. Vittoria finale per le rosanero che con il risultato ottenuto attenderanno l'esito della seconda sfida tra Filottrano e San Michele.

Reti
P- 7'10'37'Esposto. 15' Patregnani.
S- 31'Sebastianelli. 38'Diamantini.

giovedì 22 marzo 2018

Jesina 6 - Pian di Rose 2

Gara di ritorno in casa jesina con due risultati su tre per le padrone di casa. Inizio sciagurato per il Pian di Rose dopo un solo minuto di gioco, conclusione dalla linea di fondo di Vignati, palla apparentemente innocua che però si infila in rete alle spalle del portiere. Subito un colpo pesante che costringe il Pian di Rose a rincorrere fin da subito. Parità tuttavia ristabilita al quarto con Esposto in contropiede. Jesi forte del parziale costringe il PdR in pressione, minuti che giocano a sfavore delle ospiti, primi cambi nel tentativo di forzare la retroguardia biancorossa. Sesto minuto dall'out di destra palla servita in area carambola tra il difensore e attaccante con Casaccia che per ultima tocca la sfera, la palla sembra essere controllata da Antonelli ma sfortunatamente la sfera rotola sotto il corpo del portiere per il nuovo vantaggio locale. Tutto da rifare. PdR alza la pressione, Jesi forte del vantaggio può giocare di rimessa senza rischiare, i tentativi portano pochi pericoli a Paglioni, liberando anzi il contropiede locale. Venticinquesimo servizio in parallela di Casaccia, pala di ritorno e finalizzazione dal limite, palla all'angolo basso con l'estremo che devia ma non riesce ad evitare la terza rete. Intervallo con doppio vantaggio jesino, impresa ardua per il PdR costretto a forzare tempi e soluzioni.
La pressione diviene costante Jesi ne esce alla grande con servizio diagonale per Casaccia, controllo in controbalzo e palla all'angolo opposto. Gesto tecnico bellissimo. Pian di Rose subisce decisamente il colpo capitolando nuovamente al trentasettesimo con una conclusione dalla lunga di Pettinari deviata in rete da un difensore, ancora con Pettinari in contropiede al quarantatreesimo che appoggia in rete la sesta rete che di fatto chiude l'incontro. Pian di Rose continua al meglio onorando l'impegno e  chiudendo con Strappato in diagonale per la seconda marcatura al cinquantasettesimo una stagione positiva. Differenza palese tra le due contendenti che nell'arco della doppia sfida premia la squadra sicuramente più attrezzata. 

Reti 
J-2'Vignati. 6'25'35' Casaccia. 37'43'Pettinari.
P-4'Esposto. 57'Strappato

sabato 17 marzo 2018

Pian di Rose 5 - Jesina 5

Poche sere fa quando facendo zapping in tv mi sono imbattuto in una puntata di Calcio a 5 Mmag in onda su un emittente locale, ho seguito con curiosità la trasmissione fino al focus sul campionato femminile di serie C giunto in questa fase finale tra le otto squadre rimaste in corsa. Il conduttore con massima professionalità chiedeva al proprio ospite in studio se oltre alle favoritissime Jesina ed Eta Beta per il titolo finale qualche sorpresa potesse esserci, magari un CUS Ancona del caso. L' ospite in questione, Beppe Gallozzi, finissimo conoscitore della disciplina, alla vexata quaestio troncava ogni possibilismo. :'Una lotta a due tra Jesina e Eta Beta' chiosava, :'Non credo in nessun'altra sorpresa, due squadre troppo esperte ed attrezzate rispetto alle altre per  non arrivare in fondo'. Come dargli torto? Così rassegnato e assonnato ho spento il televisore e sono andato a dormire. 
Poco più di 48 ore e la Jesina vaticinata da Gallozzi è l'avversario in questo quarto di finale. Sulla carta probabilmente una sfida proibitiva, ma con tutti i requisiti e le aspettative per essere godibile e spettacolare. La gara inizia subito pirotecnica; primo minuto servizio in posizione pivot per Patregnani, uso del corpo da manuale e palla in rete per il vantaggio PdR. Decimo minuto, ripartenza veloce e ancora Patregnani servita sul secondo palo raddoppia. Gara non adatta ai deboli di cuore, continui ribaltamenti di fronte, Jesi da manuale, servizio per Lasca sull'out di sinistra, palla sul secondo palo dove Mosca realizza. Ritmi che con il passare dei minuti si fanno ancora più serrati, superiorità locale Patregnani per Esposto e rete del tre a uno. Nessun attimo di pausa, palla in area locale che carambola sul braccio di Vandini, rigore per il direttore Bufano. Pettinari sul dischetto, conclusione diagonale forte  ma palla che esce di un soffio. Ventottesimo Esposto forza sul lato sinistro finalizzazione a incrociare e palla in rete per la quarta rete. Ripresa vibrante da subito al primo Patregnani da fuori lascia partire una puntata all'incrocio per la quinta marcatura locale. Momento magico che si interrompe improvvisamente però. Da questo momento in avanti tutt'altra gara, Jesi ha il grande merito di continuare nel palleggio come invocato dal proprio allenatore, Pian di Rose tira leggermente i remi in barca aspettando che i minuti passino.  Errore fatale. 37' palla lunga in area Giacomini sporca di testa quel tanto che basta per eludere l'intervento del proprio difensore, Vignati si ritrova sulla testa la più facile delle realizzazioni. A distanza di qualche mese dalla rete che segno nello stesso punto con una dinamica simile. Avvisaglie pericolose, poca pressione sul portatore e biancorosse che alzano il baricentro, palla in parallela, carambola della sfera con Mosca che elude difensore e portiere e terza marcatura per le sue. Un pizzico di fortuna non arride al PdR quando Patregnani poco dopo spara  a colpo sicuro con la palla che sbatte sul palo. Azione seguente in area jesina, palla in area tocco fortuito di mano alla stregua del penalty assegnato nella prima frazione alle leoncelle dal signor Bufano, stavolta però per il direttore è tutto regolare, tra le proteste locali. Momento no indubbiamente, diagonale di Esposto e palla sulla traversa, capovolgimento di fronte e Casaccia accorcia per il meno uno in contropiede. Ancora Pian di Rose con Fracassi da destra che incrocia il diagonale, palla sul palo. Nefasto presagio, poco dopo Vignati su una palla sporca recuperata carambola la sfera tra avversario e testa del portiere in scivolata. La palla sbatte sul palo ed entra in rete per il gol della parità a poco dallo scadere. Merito alla Jesina che ora avrà il match point in casa mercoledi con due risultati su tre. Pian di Rose senza nulla da perdere giocherà le proprie carte. 

Reti
P-5'10'31'Patregnani. 14'28'Esposto.
J-12'44' Mosca. 37'56'Vignati. 49'Casaccia.

lunedì 12 marzo 2018

C.S.K.A. Corridonia 1 - Pian di Rose 2

Gara di ritorno ottavi di finale, campo outdoor nella frazione di Corridonia, scongiurato il pericolo meteo un sole primaverile fa capolino  per l'intera gara concedendo un pomeriggio gradevole. Nel pre gara sugli spalti piacevole incontro con Paolo Tamburrini, penna forbita della prima ora del giornalismo e grande   conoscitore  del futsal rosa.  C.S.K.A. artefice di un campionato molto positivo si gioca tutto in questa gara di ritorno, con l'obbligo di vincere con margine per accedere al turno successivo. Pian di Rose chiamato a difendere il successo casalingo approccia l'incontro senza particolare piglio, la manovra risulta lenta e compassata; C.S.K.A di contro non crea troppi grattacapi, lunghi servizi sulla diagonale vengono controllati senza particolari difficoltà e quando le occasioni propizie si creano Bonci tra i pali sventa disputando un'altra grande prestazioni con tre quattro interventi durante l'arco della gara che le rendono merito, confermando una volta in più, ce ne fosse bisogno l'apporto qualitativo e umano della veterana numero uno. Corridonia con una rosa fisicamente prestante gioca una gara muscolare che mette a dura prova la tenuta fisica avversaria. Le transizioni offensive elaborate in maniera apprezzabile dalle gialloblù vengono premiate al decimo con un taglio centrale di Esposto, destro a incrociare e palla all'angolo opposto per il vantaggio P.d.R. La superfice sintetica ed un caldo inusuale non propiziano una manovra particolarmente fluida e brillante da parte di entrambe le squadre, molto più frequenti ribaltamenti dovuti perlopiù da palle approssimative in impostazione o intercetti sulla manovra avversaria. La ripresa gioca a sfavore delle locali costrette a forzare per riaprire l'incontro, Storani in uno contro uno  riesce spesso a creare superiorità, la difesa gialloblù però riesce a sventare, l'equilibrio rimane sempre precario, ogni soluzione sembra più dettata dall'istinto che da una impostazione ragionata. 35' minuto, De Cesaris intercetta palla sulla metà campo si invola e lascia partire una bellissima puntata diagonale, palla in rete per il doppio vantaggio. Corridonia encomiabile gioca senza subire il colpo continuando nel tentativo di riaprire l'incontro. 40' minuto; punizione dal limite, Ottaviani calcia la palla in maniera non irresistibile ma con la complicità della barriera che si apre la palla finisce in rete. 1-2. Pian di Rose abbassa decisamente il baricentro senza scoprirsi cercando di sfruttare le ripartenze, alcune buone opportunità vengono costruite ma poca lucidità sottorete rende vano ogni tentativo. Gara che si trascina stancamente all'epilogo senza particolari sussulti con l'esito ormai stabilito. Pian di Rose passa al turno successivo dove incontrerà una delle favorite al titolo, la Jesina capolista del girone gold. Corridonia esce a testa alta terminando di fatto il proprio campionato, troppo presto tuttavia come già scritto in altri articoli aggiungendosi ad altre compagini del campionato già eliminate da diverse settimane. 

Reti
C-40'Ottaviani
P-10'Esposto. 35'DeCesaris

domenica 4 marzo 2018

Pian di Rose 6 - C.S.K.A. Corridonia 2

Una gara ogni 48 ore in pieno stile playoff NBA, dopo l'ultima gara del girone di venerdì di nuovo in campo per il regolare svolgimento di questo primo turno. C.S.K.A. formazione maceratese del girone Gold mai incontrata prima. Numeri di difficilmente decifrabili in virtù di una certa propensione offensiva che ha permesso a Storani &co. di segnare almeno una rete contro tutte le avversarie del girone, sconfitte di misura contro formazioni attrezzatissime, per cui sicuramente una gara che poteva, come di fatto è stata nascondere diverse difficoltà. PdR ha probabilmente il merito di non approcciare la gara senza il giusto piglio come in tante occasioni siamo stati costretti a raccontare. Parte invece con una buona tenuta senza disdegnare alcune sortite offensive in appoggio al pivot. C.S.K.A. mostra di contro una  indubbia personalità non concedendo e tentando sortite in ripartenza come al terzo minuto in cui Bonci attenta è costretta a deviare in angolo. Buona manovra rosanero di Esposto che scarica per Vandini a tu per tu con la bravissima Ruggeri che le sbarra la strada, Vandini elude il portiere con un'apertura deliziosa per Patregnani appostata sul secondo palo e rete dell'1-0. Il vantaggio non destabilizza  Corridonia che continua lla ricerca della diagonale opposta con servizi lunghi, Giacomini è attenta a chiudere i tentativi. Nuova opportunità rosanero con Strappato servita sulla linea di porta conclusione sicura che sbatte sulla traversa, palo ed esce per l'incredulità della numero 10 rosanero. Poco dopo però la stessa ha l'opportunità per riscattarsi facendo velo su una conclusione di Vandini, finta di Strappato e palla all'angolino per il 2-0. Vandini sale in cattedra anche ad inizio ripresa siglando la rete del 3-0 al 36'. Sul triplice vantaggio Corridonia ha il merito di continuare a spingere PdR il demerito di tirare un poco i remi in barca aspettando che i minuti passino. Maldestro retropassaggio al portiere e conseguente punizione di seconda per le ospiti. La difesa respinge. Timeout richiesto in un momento che sembrava delicato, presagio foriero, palla lunga e Lovascio pizzica la palla di testa di quel tanto per eludere l'intervento di Bonci. Rivisitazione a distanza di 28 anni della rete dell'Argentina siglata da Claudio Caniggia sull'uscita di Zenga ai mondiali '90. Pian di Rose riprende a macinare gioco Lani in posizione pivot cerca di farsi valere tenendo palla da centro navigato; 45' palla per lei che in duello corpo a corpo riesce nella zampata vincente per la rete del 4-1. Trend nuovamente locale, soluzione da laterale per Patregnani che salta la diretta avversaria e mette al centro: Patacchini cerca l'anticipo ma riesce soltanto a deviare la palla che sfortunatamente carambola in rete. 5-1. Momento positivo sigillato da Esposto  al 56' che sigla la sesta rete, giusto premio per lei dopo una gara in sofferenza. Minuti finali caratterizzati da alcune leggerezze difensive in uno contro uno, in più circostanze Storani crea superiorità saltando il diretto avversario, campanello d'allarme per la difesa che va in sofferenza ripetuta. 59' azione come appena enunciata palla sul secondo palo, diagonale coperta in modo non ineccepibile, due errori sulla stessa azione costano la seconda rete meritata di Lovascio che chiude l'incotro. Appuntamento per la gara di ritorno a Corridonia tra sette giorni.

Reti

P-6'Patregnani. 22'36'Vandini. 45'Lani. 54'Aut. Patacchini.56'Esposto. 
C-44'52'Lovascio

sabato 3 marzo 2018

San Michele 1 - Pian di Rose 14

Ultimo turno del girone, gara tra San Michele e Pian di Rose, poco influente ai fini della classifica che tuttavia fa riflettere; non tanto per l'esito finale, quanto per le motivazioni che una sfida come quella in questione poteva fornire. Una squadra mentalmente proiettata ai playoff che disputerà soltanto tra 24 ore. Ed un altra che invece vede terminare il proprio campionato a fine Febbraio, proprio quest'ultimo aspetto lascia un po perplessi. Aldilà della formula che potrà sicuramente essere avvincente e stimolante, tuttavia iniziare un campionato ad Ottobre e trovarsi a fine Febbraio con metà delle squadre del campionato regionale che di fatto hanno già terminato la stagione sembra incredibile. Sopratutto per la finalità dello sport che a livello dilettantistico dovrebbe permettere di giocare il più possibile per dar modo alle società di dare minutaggio alle giovani, a chi ha avuto meno spazio, facendo crescere appunto e sensibilizzando la disciplina, tantopiù che la stagione sportiva termina il 30 Giugno. Personale elucubrazione da antiquato scriba fuori dai tempi probabilmente, tuttavia fosse toccato a noi un epilogo così precoce certo sarebbe stato poco gradito, aldilà del risultato appunto.
La gara non verrà ricordata se non per le vicissitudini del maltempo che ha caratterizzato questo periodo, alla stessa maniera incomprensibile come non si sia potuto far slittare di una settimana il turno successivo, ma sicuramente ci saranno motivazioni ben fondate. Pian di Rose gioca senza particolari pressioni, probabilmente grazie a questo riesce nell'opera di rendere tutto facile, segnando un cospicuo numero di reti legittimando così la prima posizione in classifica che lo proietta ai playoff  contro il CSKA Corridonia. Degne di nota le prestazioni di Bonci tra i pali che si fa trovare pronta e attenta, il risultato e la tenuta difensiva.  Che altro; solo poche ore per godersi quanto ottenuto, tra meno di ventiquattro ore infatti di nuovo in campo per queste sfide ad eliminazione diretta dentro o fuori nell'arco delle due gare di andata e ritorno.  Una formula  nuova appunto che oltre alle citate squadre già fuori da ogni gioco vedrà tra soli sette giorni altre 8 sorelle eliminate. Nuove formule sperimentali sicuramente avvincenti, ma pensare già alle vacanze estive di questi tempi risulta difficile.

Reti
S-27'Aiudi
P-6'32'Esposto. 12'25'36'Vandini. 15'30'47'58'Strappato. 17'Lani. 38'Tombari. 41'Fracassi. 48'DeCesaris. 55'Patregnani.

sabato 17 febbraio 2018

Pian di Rose 5 - Invicta F. Macerata 1

Come ormai consuetudine, Pian di Rose delizia il numeroso pubblico presente al Palaroma con una partenza soporifera come da copione. Invicta non si lascia pregare e dopo cinquanta secondi De Vincentis porta in vantaggio le sue con una conclusione da fuori apparentemente innocua che si infila alle spalle di Antonelli. 0-1 palla al centro. Invicta legittima il vantaggio nei minuti seguenti con una pressione costante costringendo il Pian di Rose ad uscite approssimative, troppe volte intercettate dalle maceratesi che si rendono di nuovo pericolose. La manovra locale è lenta e prevedibile, anche quando si riesce nel tentativo di liberare la giocatrice per la finalizzazione questa risulta debole e di facile controllo per Tomassini e Torregiani, i due giovanissimi portieri dal sicuro avvenire. Esposto forza sull'out di sinistra, destro violento e palla che colpisce la traversa. Nulla di fatto, vantaggio maceratese che resiste fino al tredicesimo quando Vandini elude il proprio marcatore e con una puntata preciso insacca alla destra del portiere il gol della parità. Macerata conferma la buona tenuta difensiva di cui dispone sporcando di fatto ogni sortita offensiva. La parità persiste sino al termine della prima frazione. Nei secondi trenta il Pian di Rose sembra molto più intraprendente, sopratutto nei primi minuti; al trentaduesimo Vandini da fuori calcia una puntata alla sinistra del portiere che non riesce ad intercettare. 2-1. Soltanto tre minuti e su ottimo lavoro di Patregnani che riesce ad eludere la difesa Esposto penetra sul lato destro della difesa, puntata in controtempo dull'angolo lungo e palla che si infila i rete per il 3-1. Esposto "time" dopo due minuti, recupera palla sulla metà campo, sterzata e tiro ad effetto con palla all'incrocio. Applausi per lei  e risultato di 4-1 al trentasettesimo. Pian di Rose dopo l'empasse iniziale sembra ritrovare testa e gambe, ancora Giacomini da fuori colpisce la traversa, Vandini con un delizioso colpo di tacco libera una compagna a centro area ma l'azione sfuma, miglior momento locale con una decisa inversione di marcia rispetto alla prima frazione. Strappato sigla la quinta marcatura  a dieci dal termine chiudendo di fatto l'incontro. Macerata dopo una prima frazione decisamente positiva, capitola senza sfigurare mantenendo una buonissima posizione di classifica con una gara ancora da recuperare.

Reti 

P- 13'32'Vandini. 35'37' Esposto. 50'Strappato.
M- 1'De Vincentis

venerdì 9 febbraio 2018

Pian di Rose 7 Fenice P.Picena 1

Anticipo serale di giovedì alle ore 21.30 al Palaroma, ringraziamento d'obbligo allo staff maceratese per aver accettato di buon grado lo spostamento a causa di una concomitanza di gare. E al nostro 'deus ex machina'  D.S. Boiani come al solito indispensabile nell'organizzazione. La gara: Pian di Rose in serie positiva cerca continuità di risultati e sopratutto di prestazioni, Fenice reduce da punti importanti sale senza timore reverenziale disputando una buona prima parte di gara. Nonostante un approccio non fortunatissimo Pian di Rose riesce a passare con Esposto al secondo su azione insistita entrando in porta con la sfera., nulla può Foresi. Al quinto minuto però Potenza Picena crea subito l'opportunità del pari da azione d'angolo; palla che sbatte sul braccio della giocatrice rosanero e penalty assegnato dal direttore di gara. sul dischetto l'evergreen Granatelli  che lascia partire una puntata per la rete della parità. PdR sviluppa un buon possesso nei minuti seguenti liberando alla conclusione due volte Giacomini che centra la traversa in entrambe le occasioni,  poi con Esposto e ancora i legni dicono no. Al quindicesimo sugli sviluppi di un piazzato Vandini libera Nespola che calcia la sfera imprimendole una traiettoria beffarda, palla tra le gambe del portiere e rete del vantaggio. La rete galvanizza le locali che triplicano con Esposto brava a intercettare palla, puntare il portiere e angolare di giustezza per la terza rete. Fenice accusa il colpo perdendo un poco le misure e prima dell'intervallo Lani sigla la quarta marcatura. La gara vive di continui ribaltamenti specie ad inizio ripresa. Dopo un tentativo di marca ospite è ancora Esposto che sigla di forza la quinta rete. Le migliori cose dal punto di vista tattico si vedono nella ripresa, con Patregnani e Vandini in posizione pivot che riescono a far salire la squadra servendo ottimi suggerimenti per lo scarico. Marinangeli respinge gran parte di ciò che passa dalle sue parti, poco può contro la staffilata di Patregnani sotto la traversa ben servita da Lani. Debutto per Tombari tra le fila locali che non paga lo scotto  della 'prima' , si fa di contro trovare pronta riuscendo addirittura ad impensierire il portiere con un sinistro da fuori, specialità della casa. Fracassi chiude la contesa siglando con caparbietà la settima marcatura a coronamento di una prova di grande carattere.

Reti
P- 2'15'34'Esposto. 14'Nespola. 26'Lani. 51'.Patregnani. 58'Fracassi.
F- 5' Granatelli. (rig)

lunedì 5 febbraio 2018

Olimpia Ostra Vetere 0 - Pian di Rose 2

Le perplessità che che da tempo turbavano i pensieri sulla validità dell'Olimpia a fine gara non vengono affatto fugate. Il gruppo guidato da mister Giambartolomei appunto annovera tra le proprie fila elementi di ottima caratura, o quantomeno per quel poco di intelletto che mi rimane ho sempre considerato un potenziale con margini di crescita quello delle all black ostrensi. O forse ritengo che abbiano raccolto meno di quel che meritassero. I risultati e la classifica non dovevano giustificate tali  elucubrazioni da vecchio e puntiglioso scriba.  Prima posizione in classifica a punteggio pieno, dieci reti segnate, soltanto quattro subite ed ultimo turno con bottino pieno pesantissimo in terra macertatese su un campo oltremodo ostico senza subire reti. Il compito per il PdR si presentava quindi molto impegnativo; la navigata mister Giambartolomei  imbriglia da subito la manovra  concedendo praticamente nulla in fase di impostazione al PdR, ogni velleità viene contrata fin da subito a scapito della fluidità di manovra. Il possesso gialloblù con Vandini diventa assiduo e continuo liberando il pivot lateralmente in collaborazione con il taglio dei laterali. Le locali controllano con semplicità i tentativi in virtù di una marcatu ara  a uomo spiccata atta a interdire l'iniziativa avversaria. Con pazienza si riesce in un paio di occasioni a liberare il lato debole ma le finalizzazioni vengono respinte  egregiamente da Grassi che si conferma tra i migliori nel suo ruolo. Nemmeno sulla finalizzazione di Strappato da pochi metri capitola deviando la sfera sulla traversa. Prima frazione a reti inviolate, così come l'inizio ripresa i cui spiccano per propositività  le prestazioni di Nespola e Fracassi. Nell'economia dalla gara Pian di Rose attua maggior possesso e ricerca della finalizzazione, Ostra preferisce contenere cercando l'intercetto con la prima linea. La maggior iniziativa premia il PdR al 38' con Patregnani in posizione pivot a deviare sottorete un diagonale di Esposto. Equilibrio della gara che cambia radicalmente, locali costrette a rischiare qualcosa in più in pressione e in manovra; doppio riferimento offensivo e tentativi sulla diagonale per liberare l'opposto, Vandini legge bene intercettando un paio di iniziative e colpendo in ripartenza, superiorità elaborate però in maniera approssimativa che sfumano lasciando invariata la sola rete di vantaggio. Apprezzabile la prova di sacrificio di tutte le gialloblù che faticano per mantenere il possesso. Percussione di Esposto in diagonale, la retroguardia locale ferma la numero sette gialloblù in maniera irregolare. Vandini sulla sfera; piazzato di interno destro sul palo lungo e rete del raddoppio a otto dal termine. Ostra spinge negli ultimi minuti guadagnando una punizione pericolosa calciata da Gasperi controllata da Antonelli, un tentativo di Baci dall'out di destra che non inquadra la porta. Triplice fischio  con PdR che conquista una vittoria difficile contro una diretta concorrente dall'indubbio valore.

Reti
P- 38'Patregnani. 52'Vandini.

sabato 27 gennaio 2018

Pian di Rose 8 - Atl. Urbino 1

Il Palaroma tante volte arma in più per le rosanero negli anni passati, è diventato un ostacolo di non facilissima entità. Anche in questa occasione nonostante il finale si sono palesate difficoltà sopratutto nella prima frazione. Inizio soporifero con un ritmo gara oltremodo blando, Urbino difende con ordine senza scoprirsi. Un paio di tentativi dalla lunga lambiscono i legni della porta difesa da Ghelardoni, le ragazze di mister Pierleoni si mostrano tuttavia compatte in ogni fase di gioco. Nono minuto, intercetto gialloblù sull'out di sinistra, Nacci con caparbietà vince un paio di contrasti e scarica in porta la rete del vantaggio urbinate. Pian di Rose perde la bussola e nei minuti seguenti anche un filo logico, palle giocate con approssimazione senza alcuna logica, soltanto con il passare dei minuti sembra ristabilirsi un certo criterio ricominciando a circolare palla cper liberare il lato debole avversario. Conclusione da fuori di Strappato prima ribattuta della difesa, nuova finalizzazione e di nuovo respinta dalla retroguardia, stavolta però con una mano troppo larga rispetto al corpo. Rigore che Vandini trasforma con freddezza alla sinistra del portiere. Parità corroborante che porta nuova linfa, soli due minuti e prima con Strappato e poi con Esposto il pdr triplica con due reti di pregevolissima fattura. La ripresa continua la trama del primo tempo ancora Esposto in formato extra allunga per la quarta marcatura, gli animi si accendono, Urbino spinge decisamente forzando ogni tentativo, PdR ha merito nel riuscire a non scomporsi non disdegnando alcune ripartenze in gestione. Punizione sulla trequarti Patregnani per Vandini che calcia a fil di palo per la quinta rete, solo due minuti ed ancora l'evergreen numero 4 rosanero sigla da fuori la personale tripletta. Buone cose aldilà del risultato si vedono nel secondo tempo; un paio di servizi a Patregnani in posizione pivot con Fracassi che segue lo scarico calciando in porta. De Cesaris allungando il gioco serve due ottimi inviti in appoggio arretrato. Urbino di nuovo pericoloso con una palla sporca in area, Bonci subentrata all'ottima Antonelli si fatrovare pronta e blocca una palla insidiosa. Ancora Strappato da fuori con un sinistro velenoso segna la settima rete, ed il sigillo finale di Lani su piazzato allo scadere per l'ottava marcatura chiude l'incontro andando a segno per tre turni consecutivamente. Buona prestazione corale, confortante la crescita della linea verde che lascia ben sperare.

Reti
P- 25'Rig.44'46'Vandini. 26'53'Strappato. 28'32'Esposto. 60'Lani.
U-9'Nacci