sabato 10 novembre 2018

Pian di Rose 6 - Pol. Filottrano 1

Alla vigilia, l'attesa sull'incontro che avrebbe decretato momentaneamente la vetta della classifica lasciava qualche perplessità sulla godibilità dello spettacolo a scapito di un tatticismo sterile e noioso di squadre che badavano più a non prenderlo piuttosto che osare nel tentativo di giocarsela a viso aperto. Previsione tutt'altro che azzeccata. Si è fortunatamente assistito ad un incontro godibilissimo tra due contendenti che hanno messo tutto in campo senza mai risparmiarsi. Sessanta minuti ad altissima intensità che hanno sicuramente divertito il pubblico presente. Filottrano di mister Battistoni a punteggio pieno con  una rosa la cui età media verdissima è vanto e orgoglio della città anconetana, individualità importanti e tecnicamente dotatissime hanno portato risultati eccellenti in questo inizio campionato. Pian di Rose parte decisamente con intensità attuando una pressione notevole nel tentativo di togliere tempo e lucidità alle avversarie, le prime battute denotano una certa propensione offensiva che si materializza all'undicesimo con una giocata da pivot scafato  di Ciacci, controllo spalle alla porta perno sul diretto avversario e palla ad incrociare alla destra di Cesari per la rete del vantaggio. La spinta decisa favorisce una certa supremazia da parte del PdR che al tredicesimo raddoppia con Nespola che lascia partire una violenta botta dal limite su scarico fuori. Palla all'angolino. Filottrano accusa leggermente e Pian di Rose ne approfitta continuando una pressione notevole; 22' punizione sulla trequarti, Vandini scarica lateralmente per Nespola che incrocia al volo per la terza rete. Filottrano ha l'occasione buona un attimo dopo su errato disimpegno le avanti rosanero calciano a botta sicura. Bonci si fa trovare pronta. Le squadre provate dall'intensità agonistica si caricano di falli, Pian di Rose tuttavia non abbassa la pressione servendo Ciacci ancora spalle alla porta che difende bene la sfera, intervento da dietro sulla caviglia che il direttore di gara Giraldi reputa  punibile con il penalty. Vandini dal dischetto chiude la prima frazione sul 4-0. Inizio ripresa che nelle ultime gare è stato deleterio per le coronarie dei sostenitori gialloblù si conferma tale. Filottrano nei primi quindici della ripresa ribalta completamente l'inerzia di gara mettendo alle corde il PdR che deve ricorrere al timeout dopo pochi  minuti per riordinare le idee, due pali e altrettanti interventi di Bonci salvano il risultato e lasciano invariato il risultato. Filottrano per quanto messo in campo meriterebbe sicuramente la rete. 46', Baldassari, nella circostanza lasciata colpevolmente libera, riceve sulla diagonale, controllo delizioso, palla sul sinistro dono degli dei e conclusione ad incrociare per la meritata rete  filottranese. 4-1. Pian di Rose sbanda per la prima volta durante la gara, le battute seguenti frammentarie e poco lucide confermano quanto sopra. Quarantottesimo gesto di fair play del portiere Cesari che concede un corner non visto dall'arbitro. sugli sviluppi Esposto lascia partire una  conclusione sotto la traversa per la quinta rete. Gap importante che a poco più di dieci dal temine impone un atteggiamento sfrontato delle ospiti, Pian di Rose si limita a questo punto a contenere nell'attesa di una buona occasione per colpire in contropiede. Ultimi frangenti, Esposto recupera palla sulla metà campo, progressione e finalizzazione per la sesta e definitiva rete che chiude la gara. Al di la del risultato finale gara piacevolissima e corretta, squadre meritevoli per generosità e per valori messi in campo.

Reti
P-11'Ciacci. 13'22' Nespola. 29' Vandini (rig.) 48'60'Esposto
F- 46'Baldassarri.

mercoledì 31 ottobre 2018

Coppa Marche Quarti di finale: Pian di Rose 4 - Dorica Anur 3

Soffertissimo quarto di finale in gara secca da disputare al Palaroma in virtù del miglior piazzamento delle rosanero. Dorica Anur di mister Lorenzetti l'avversario di caratura notevole. Nuova realtà anconetana con la supervisione di David Urbinati a completare uno staff ed una rosa di primissimo ordine. Soffertissimo si diceva; questo è stato. Una prima frazione divertente in cui le due formazioni si sono affrontate a viso aperto con Dorica che si fa preferire nelle prime battute, una diagonale trova Ruffino libera da pochi passi che finalizza male al decimo.Battistoni tra i pali  conferma quanto di buono si dice sul suo conto sventando due finalizzazioni che sembravano destinate in rete; Vandini prima con una puntata dal limite ben servita da Ciacci, due minuti dopo su diagonale di Esposto ancora la numero uno nega la gioia. Rotazioni e cambi che portano linfa, al diciottesimo palla servizio a Lani in posizione pivot, perno sul proprio avversario diagonale e rete dal vantaggio. Due minuti ed ancora Lani servita in superiorità numerica sigla il raddoppio. Momento migliore per le rosanero che spingono con veemenza; una grandissima Battistoni tiene le sue aggrappate alla gara con due interventi da applausi. 24' Servizio delizioso di Vandini per Esposto girata al volo e rete del tre a zero. I fantasmi di pochi giorni prima si materializzano per il Pian di Rose ad inizio ripresa allorchè come in occasione della gara con l'Urbino in soli dieci minuti Dorica riapre la contesa meritatamente al 31' con Pieroni brava a seguire l'azione depositando in rete una diagonale ben eseguita. Al 35' Ruffino approfitta di un pasticcio difensivo con la palla che sembrava essere controllata facilmente, ed al 41' con una girata splendida di Mosca che impatta il risultato rimettendo tutto in gioco. Duro colpo per il Pian di Rose che fatica a ragionare, tentativi in avanti non sortiscono effetto ed anzi concedono pericolose ripartenze per le avanti gialloblù, la gara vive di fiammate improvvise, la paura di commettere un errore decisivo  prevale, si cerca una manovra elaborata per liberare il lato debole, pochi minuti al termine ennesimo tentativo dal limite ed ennesima parata di Battistoni, la palla carambola sull'out di sinistra dove Strappato si avventa conquistando la sfera e calciando la palla in controbalzo sull'angolo opposto per la rete del 4-3.  Gioia per le rosanero che  a questo punto devono contenere la pressione delle ragazze di mister Lorenzetti che giocano la carta del portiere di movimento con l'universale Battistoni. Tentativi ben controllati dalla retroguardia del PdR che contiene e  riesce a difendere fino al triplice fischio. Gara piacevole  e avvincente, giocata a viso aperto. Risultato che arride alle rosanero cortro un ottima Dorica.

Reti 
P-18'20 Lani. 24'Esposto. 59'Strappato
D- 31'Pieroni. 35' Ruffino. 41'Mosca.

sabato 27 ottobre 2018

Pian di Rose 6 - Atl. Urbino 5

Quando il triplice fischio ha chiuso la contesa è sembrato uno scampato pericolo più che una festa finale. Che il livello medio delle compagini, (sempre in numero più ridotto in regione), si sia alzato negli anni è un dato di fatto altrettanto logico. Urbino di mister Pierleoni sale al PalaRoma  senza particolari pressioni disputando una gara di altissima intensità agonistica, con interpreti che hanno mostrato notevoli doti, un metro arbitrale che ha lasciato spazio ad una gara rude e  alquanto accesa. Pian di Rose parte bene con il doppio vantaggio che infine si rivelerà decisivo per l'esito della gara; Lani al primo con una violenta conclusione da fuori e Esposto al quarto minuto siglano il due a zero che sembrava lasciar presagire una trama decisamente diversa da quella che poi si assisterà. Urbino senza mollare nemmeno per un attimo la gara effettua una pressione totale a uomo mettendo in grande difficoltà il Pian di Rose, all'11' Morichelli accorcia con una conclusione da fuori che si infila alla destra di Bonci. Seconda parte della primo tempo in cui di nuovo il Pian di Rose spinge con insistenza trovando con Esposto in scivolata la rete del 3-1, poi con Giacomini al 24' la quarta marcatura. L'inizio ripresa sembrava appunto confermare quanto visto, ancora Esposto al 33' e Vandini 42' portano a sei le marcature per il Pian di Rose. Diciotto al termine con parziale decisamente importante, grande merito dell'Urbino che non demorde lottando su ogni palla, demerito del Pian di Rose che forse con leggerezza attende che i minuti passino tirando i remi in barca; tant'è dal 47' al 59' Urbino segna quattro reti arrivando allo scadere fino al meno uno, doppietta dalla possente Hurtado e altre due marcature di Migiani per poco non regalano una incredibile rimonta. Sicuramente mister Pierleoni esce a fine gara con tante conferme sulla bontà del suo collettivo, per il Pian di Rose una scossa notevole che mina ogni vacua certezza e sopratutto suona come campanello d'allarme  per chi deve ancora maturare.

Reti 
P-1'Lani. 3'15'33'Esposto. 24'Giacomini. 42'Vandini
U- 11'Morichelli. 47'59'Hurtado. 49'53'Migiani

domenica 21 ottobre 2018

Futsal Recanati 1 - Pian di Rose 7

Fase  intensa della stagione in cui si concentrano  tante gare in un lasso di tempo abbastanza esiguo. Quarantotto ore dopo la trasferta in quel di Filottrano per l'ultimo turno di coppa marche il Pian di Rose è di nuovo in trasferta  ospite delle Recanatesi guidate dal nuovo trainer Buschittari.  Giallorosse per tradizione squadra fortemente votata al sacrificio e alla lotta, segni distintivi che le hanno permesso di ottenere risultati di prestigio specie tra le mura amiche. Pian di Rose non è rimasto immune riuscendo soltanto in poche occasioni  nell'intento di strappare qualche punto in terra recanatese. L'innesto di un trainer preparato ed esperto come Buschittari poi, sembra rivelare una programmazione societaria che mira ad un percorso formativo dal punto di vista tecnico tattico della rosa per trasformare definitivamente un potenziale inespresso in una realtà di primo piano nel panorama del futsal regionale. Pian di Rose secondo tradizione soffre maledettamente l'approccio a questa gara, le prime battute mostrano una squadra contratta e poco lucida, la manovra compassata e lenta facilita il compito alle locali che senza fatica contengono nella propria metà campo cercando la ripartenza. Un paio di conclusioni non impensieriscono la retroguardia giallorossa che alla prima occasione punisce il Pian di Rose. Decimo minuto; Esposto generosamente tiene in campo una palla destinata all'out sulla trequarti rosanero, la sfera rimane in campo ma la numero 14 del PdR nello slancio non riesce a riconquistare la palla nella quale si avventa Massei lucida nel servire a centro area la liberissima Casagrande che non si fa pregare e segna la rete del vantaggio. Copione già visto e insicurezza che sembra  velatamente offuscare la lucidità di manovra. La fisicità di Massei, Casagrande & co, respingono ogni velleità costringendo un palleggio a volte improduttivo e rischioso. L'ingresso di Lani in posizione offensiva porta centimetri e peso specifico all'attacco, sopratutto una maggior propensione alla pressione e all'aggressività cambieranno a metà tempo decisamente l'iter della gara, Esposto al 23' si invola su palla riconquistata, tiro violento e rete del pari. Neanche un minuto e su nuova pressione Lani spalle alla porta riceve la sfera, controllo della stessa e colpo di tacco che passa tra le gambe della difesa e dell'estremo per la rete del vantaggio con un intuizione geniale. Cinque minuti fatali per cambiare direzione ad una gara che sembrava orientata in maniera decisamente differente. Punizione per le rosanero dal limite. Vandini tira d'interno destro a rientrare, velo di Lani e palla che si insacca per la terza marcatura. Recanati sembra soffrire la pressione portata dalla prima linea, trentesimo, palla recuperata e ancora Esposto in scivolata finalizza in rete la quarta marcatura. In una sorta di trance agonistica riparte la ripresa con il PdR ancora in pressione altissima portata in prima istanza da una Lani irriconoscibile autrice di una prova eccellente. 31' Vandini mette una palla in servizio sul secondo palo, Stacchiotti cerca l'anticipo ma forzando i tempi perde coordinazione deviando la palla nella propria rete per la quinta marcatura ospite. Recanati riordina le idee con struttura e impostazione, servizio all'intermedio che lavora tra le linee per aprire la manovra, buona esecuzione che libera Massei alla conclusione, Bonci; ribattezzata  goliardicamente: "la Fatina del Classic"( per motivi non ancora ben chiari), chiamata in causa risponde in maniera eccellente effettuando due interventi di pregevolissima fattura, Recanati gira la palla secondo le indicazioni del proprio allenatore mostrando un impianto ben articolato. Pian di Rose in giornata di grazia tuttavia concede poco alle avversarie disputando una prestazione dall'alto contenuto agonistico. Le rotazioni  portano nuova linfa senza tuttavia abbassare l'intensità e la pressione di gioco. Nuovamente Nespola al 43' e Lani al 46' con due violente conclusioni da fuori aumentano lo score. Gara alle battute finali che regala ancora buoni fraseggi con DeCesaris che serve bene le compagne. Unico neo in una gara sportivamente corretta l'infortunio incorso a Massei che scontrandosi con la propria compagna Casagrande subisce la peggio riportando un grosso ematoma all'altezza dell'occhio e dello zigomo sinistro. In bocca al lupo per una pronta ripresa al forte centrale recanatese. Gara che termina poco dopo senza ulteriori sussulti.

Reti
R- 10'Casagrande
P- 23'30'Esposto. 24'46'Lani. 28'Vandini. 31'Aut. 43'Nespola.

venerdì 19 ottobre 2018

Coppa Marche. Filottrano 4- Pian di Rose 5

Anni fa rimasi meravigliato dalla rosa  che la società filottranese riuscì ad allestire dopo una rifondazione quasi totale.  Nuove leve dal talento indubbio chiaramente dotate di colpi che soltanto i predestinati posseggono, snocciolai nell'articolo post gara le date di nascita delle suddette, affermando che loro sarebbe stato il futuro prossimo della disciplina del futbol sala in regione. A distanza di pochi anni il lavoro fatto da l'allora trainer Buschittari e dalla società palesa quanto di buono si supponeva ai tempi. Soffermandomi sull'eleganza tecnica che allora mi meravigliò nei colpi di una poco più che bimbetta mancina, la paragonai col dovuto rispetto al pibe argentino. Stasera, la stessa, ancora dicassettenne, ma cresciuta in altezza a dismisura divenendo di fatto un'atleta imponente, segna due reti di pregevole fattura, disputando una gara notevole con colpi ancor più raffinati di allora. La suddetta, al secolo Jenifer Baldassarri, è soltanto una dei tanti talenti di cui la società filottranese dispone. Fortunato Battistoni,  nuovo mister dalle indubbie capacità, in questa stagione 2018/19 a poter guidare  un simile collettivo, al quale peraltro ha già inculcato un evidente impronta di gioco facendo rendere al meglio tanto potenziale. La posizione in classifica in campionato è un chiaro segnale del felice connubio. 
Tornando alla gara in questione, la contesa non aveva in se particolare valore dal momento che entrambe le squadre erano qualificate al turno successivo ancor prima dell'incontro in virtù del punteggio delle due nel triangolare. Il risultato avrebbe comunque decretato quale delle due avrebbe finito in testa questa fase eliminatoria garantendosi la disputa del quarto di finale in casa. Le battute iniziali non verranno ricordate se non per una manovra lenta e prevedibile in cui le uniche note degne di menzione saranno due interventi di Bonci tra i pali chiamata a sostituire la collega Antonelli ai box e il buon minutaggio di Decesaris che smista un buon numero di palloni in maniera  eccellente. La fase di stanca subisce una scossa con l'entrata di Vaccari per le locali con una conclusione a fil di palo. La gara si sblocca allo scadere con uno spunto di Nespola dal lato sinistro, tiro deviazione sul corpo di un avversaria e palla in rete per il vantaggio ospite. I secondi trenta mostrano tutto ciò che non si era visto prima, con Giordano al primo minuto servita in diagonale che sigla la rete del pari, interruttore che si spegne per il PdR nei dieci minuti seguenti e Filottrano spinto da Nicoletti e Baldassarri compie autentiche scorribande nella metà campo gialloblù. 37' Baldassarri al termine di una triangolazione calcia in rete il vantaggio, due minuti ed ancora lei dopo un controllo elegante infila la rete del 3-1 al 39'. Periodo difficile, PdR ha merito  nel non scomporsi giocando palla su palla senza forzare, gara riaperta al 45' sugli sviluppi di un piazzato Vandini all'angolino opposto segna il meno uno, ancora l'inesauribile numero 4 del PdR pareggia i conti con una puntata velenosa al 50'. dieci al termine e parità ristabilita, finale scoppiettante: Maiolini riporta in vantaggio  Filottrano, Nespola pareggia i conti a tue dal termine, palla riconquistata dal Pian di Rose, contropiede Lani controlla in area sull'uscita dell'estremo Cesari, serve la corrente Nespola che scarica in rete il nuovo e definitivo vantaggio. Gara apparentemente chiusa, sesto fallo Filottrano, Vandini al tiro libero tra le braccia di Cesari; ribaltamento, fallo PdR. Sesta infrazione anche per le ospiti; sul dischetto Baldassarri, tiro e palla sopra la traversa. Triplice fischio che decreta la vittoria del Pian di Rose alle spese di un ottimo Filottrano.

Reti

F- 31'Giordano. 37'39'Baldassarri. 52' Maiolini.
P- 28'57'58'Nespola. 48'50'Vandini.

sabato 13 ottobre 2018

Pian di Rose 4 - Corinaldo 2

Una complicatissima  gara  come poteva essere immaginabile, contro una squadra atleticamente molto prestante, dotata di buone individualità e di una struttura societaria che probabilmente finalmente rende merito ad uno storico gruppo che che per anni ha girovagato in varie società senza riuscire  a porre solide basi. Corinaldo a tutti gli effetti esordisce in questa prima esperienza femminile con una rosa validissima e rodata con l'innesto di Pascucci che completa un organico di altissima qualità. Le battute iniziali fotografano bene il tipo di gara che sarà, con Corinaldo abile nel possesso alla ricerca dei suoi avanti. Pian di Rose in grado di contenere seppur soffrendo e capace di decisi strappi. Nespola al quarto dall'out di sinistra lascia partire un diagonale violento, Grassi devia abilmente ma Ciacci lestissima sottorete ribadisce in gol. Il vantaggio agevola apparentemente il compito alle locali, si contano nei minuti seguenti due nitidissime occasioni a tu per tu con Grassi ultimo baluardo che sventa entrambe le occasioni evitando la capitolazione. Corinaldo non si scompone in virtù delle proprie capacità riassestando la manovra e cercando la diagonale libera per eludere le gialloblù. Undicesimo minuto servizio in diagonale appunto, lasciata colpevolmente scoperta e Pascucci appoggia in rete la palla dell' uno a uno. Parità che consapevolizza decisamente le ragazze di mister Bronzini, capaci ancora di soffrire rimanendo attaccate al match. Pian di Rose forza oltremisura  sfiorando la rete in più circostanze, ancora Grassi e il pacchetto difensivo preservano la preziosa parità. Momento di stanca a fine prima frazione ravvivato da una incontenibile Ciacci, dapprima conquistando un penalty sfortunatamenete calciato sulla traversa e linea di porta da Lani, poi allo scadere con una girata da pivot navigato e relativa rete in diagonale per il nuovo vantaggio. Trenta minuti densi di contenuti, ripresa ancora scoppiettante con Corinaldo deciso a riaprire l'incontro, gara che vive di sussulti continui, PdR in sofferenza costretto al timeout per riordinare le idee. Cambi che portano centimetri e fisicità per arginare la spinta ospite. Lavoro premiato al quarantacinquesimo, palla conquistata sulla metà campo Giacomini per Vandini che dal limite sigla la terza marcatura portando a due lunghezze il vantaggio. Piacevole  e ricca di agonismo la  gara anche nelle battute finali in cui il Pian di Rose riesce ad allungare ancora con Nespola che appostata sul secondo palo appoggia in rete un servizio di Strappato al cinquantaquattresimo, Esposto autrice di un altra grande prestazione è costretta a fare i conti con le capacità di Grassi nella prima frazione e Colombrini nella ripresa che emulando la collega compie due interventi da applausi sulla numero sette gialloblu. Corinaldo meritevole per una prestazione ottima trova la seconda marcatura allo scadere con Giulioni servita in profondità. Triplice fischio dopo due minuti di recupero, vittoria del Pian di Rose su un'ottimo Corinaldo sicuramente destinato  a togliersi grandi soddisfazioni nell'arco del campionato.

Reti
P -4'30' Ciacci 45'Vandini. 54'Nespola.
C-11'Pascucci. 60'Giulioni.

domenica 7 ottobre 2018

JESINA 2 -PIAN DI ROSE 5

Prima di campionato al Palazannoni di Jesi contro la rinnovata Jesina dei coach Cotichelli e Fazio, rosa completata con gli innesti importanti di Paolucci e Tazzari reduci dalla trionfale cavalcata della scorsa stagione nelle fila dell'Eta Beta. Pian di Rose di contro approccia una sfida sulla carta complicatissima in un campo da sempre avaro di soddisfazioni per le rosanero. La defezione di Patregnani alla vigilia della gara per un problema muscolare complica ulteriormente le cose. L'approccio alla gara da parte del Pian di Rose tuttavia sorprende positivamente, la tenuta difensiva guidata egregiamente da Vandini riesce a limitare al massimo le velleità avversarie, Ciacci in posizione pivot sarà la sorpresa più lieta di giornata disputando un minutaggio importante e sopratutto giocando una serie innumerevole di palle che consentono una linea di galleggiamento profonda indispensabile per una manovra efficace. Esposto al quinto in progressione elude l'intera difesa arrivando di fronte alla bravissima Canari  che deve superarsi per respingere la conclusione, due minuti e su ripartenza è Ciacci ad avere la palla buona: Canari di nuovo decisiva. I minuti successivi vedono una Jesina prendere decisamente il pallino del gioco con un possesso tecnicamente ineccepibile orientato alla ricerca dello spiraglio favorevole. Pian di Rose attua una difesa attenta non concedendo nulla. La gara si sblocca al quindicesimo su sviluppi d'angolo con Vandini che trova una finalizzazione perfetta al volo, la palla incoccia sul palo alla destra di Canari e finisce in rete. Break favorevole alle rosanero che poco dopo su azione insistita  trovano il raddoppio con una incontenibile Esposto. Doppio vantaggio che probabilmente appaga  pericolosamente le rosanero. Jesina dall'alto della sua esperienza e del suo tasso tecnico in soli quattro minuti riapre la gara facendo perdere la bussola al Pian di Rose con una doppietta di  Pettinari, dapprima sfruttando una palla vagante in area al ventiseiesimo poi allo scadere della prima frazione eludendo il diretto avversario con una girata di sinistro in diagonale. Tutto da rifare ad inizio ripresa con l'inerzia della gara a questo punto decisamente a favore delle locali. Qui probabilmente il segnale più confortante delle rosanero che invece di naufragare riescono a ricompattarsi e sfruttare subito il proprio potenziale. Vandini calcia velocemente una punizione dalla propria metà campo servendo Ciacci in posizione leggermente defilata, girata in controbalzo all'angolino e rete del 2-3 al trentunesimo. Frangenti successivi di gara dall'alto contenuto tecnico e agonistico con Jesi in spinta massima alla ricerca del pari, Pian di Rose chiuso nei propri dodici metri cercando di sfruttare l'errore avversario. Nella difficoltà da menzione la prestazione di Nespola, una prova maiuscola la sua in entrambe le fasi di gioco. La tenuta appunto viene premiata al quarantunesimo con la subentrata Strappato che  in pochi minuti segna la quarta rete per le sue con un diagonale angolatissimo; colpisce una traversa e devia con un colpo di carambola il tiro dell'inesauribile Esposto al cinquantaduesimo siglando la rete del 5 a 2 a favore del Pian di Rose. Ultimi minuti all'arma bianca per le leoncelle che giocano con Paglioni da quinto di movimento. Tentativo che non porta frutto, il tempo scivola fino al sessantesimo sancendo una prestigiosissima vittoria per il Pian di Rose.

Reti
J- 26'30'Pettinari
P-15'Vandini 20'Esposto. 31'Ciacci. 41'51' Strappato.

sabato 22 settembre 2018

Coppa Marche PdR 4 - S.Michele 2

Agli ordini del direttore Pagnetti della sezione di Pesaro la prima gara ufficiale della stagione. Coppa Marche contro il San Michele di mister Longarini, strutturato in estate con innesti di valore per completare l'organico. Pian di Rose può sorridere per il ritorno in campo dopo tanto tempo di Sara Ciacci, costretta ai box per un lunghissimo periodo dopo due brutti infortuni. Pian di Rose disputa una soddisfacente prima frazione, fatta perlopiù di possesso ragionato con buona rotazione di tutte le effettive e sfruttamento del lato debole avversario su circolazione. Esposto guastatrice crea spesso superiorità numerica in uno contro uno, i primi minuti ad alta intensità premiano le rosanero al 7' e al 10' con la personale doppietta di Esposto da fuori con due conclusioni a fil di palo. San Michele attua una difesa bassa ben posizionata, non sarà semplice per le locali trovare la porta, la capacità dei singoli farà la differenza, Pian di Rose in possesso continuo viene premiato nuovamente con Patregnani  dal limite con la palla che incoccia la base del palo e finisce in rete al 15'. Due legni colpiti da Giacomini chiudono la prima frazione. San Michele gioca la seconda parte di gara con  un altro piglio alzando decisamente la pressione e conseguentemente disorientando le rosanero. Al primo della ripresa Sebastianelli ringrazia un indecisione in area la palla rimane incustodita e la numero 3 scarica in rete. La linea di pressione costringe il Pian di Rose ad allungare la squadra con Ciacci che lavora bene un paio di palloni appoggiando per gli inserimenti. Al trentasettesimo ancora Esposto sigla la personale tripletta. solo un minuto e San Michele si rifà sotto con una conclusione dalla lunghissima di Diamantini e palla in rete. I minuti denotano chiaramente poca lucidità mentale e sopratutto fisica, dovuta probabilmente ai carichi di lavoro di questa fase di preparazione. Bonci rileva Antonelli ed è costretta subito ad un intervento decisivo in uscita. Strappato per le locali centra nuovamente il montante sinistro, Tombari ultima effettiva in ordine di tempo debutta negli ultimi minuti di gara. Vittoria finale per le rosanero che con il risultato ottenuto attenderanno l'esito della seconda sfida tra Filottrano e San Michele.

Reti
P- 7'10'37'Esposto. 15' Patregnani.
S- 31'Sebastianelli. 38'Diamantini.

giovedì 22 marzo 2018

Jesina 6 - Pian di Rose 2

Gara di ritorno in casa jesina con due risultati su tre per le padrone di casa. Inizio sciagurato per il Pian di Rose dopo un solo minuto di gioco, conclusione dalla linea di fondo di Vignati, palla apparentemente innocua che però si infila in rete alle spalle del portiere. Subito un colpo pesante che costringe il Pian di Rose a rincorrere fin da subito. Parità tuttavia ristabilita al quarto con Esposto in contropiede. Jesi forte del parziale costringe il PdR in pressione, minuti che giocano a sfavore delle ospiti, primi cambi nel tentativo di forzare la retroguardia biancorossa. Sesto minuto dall'out di destra palla servita in area carambola tra il difensore e attaccante con Casaccia che per ultima tocca la sfera, la palla sembra essere controllata da Antonelli ma sfortunatamente la sfera rotola sotto il corpo del portiere per il nuovo vantaggio locale. Tutto da rifare. PdR alza la pressione, Jesi forte del vantaggio può giocare di rimessa senza rischiare, i tentativi portano pochi pericoli a Paglioni, liberando anzi il contropiede locale. Venticinquesimo servizio in parallela di Casaccia, pala di ritorno e finalizzazione dal limite, palla all'angolo basso con l'estremo che devia ma non riesce ad evitare la terza rete. Intervallo con doppio vantaggio jesino, impresa ardua per il PdR costretto a forzare tempi e soluzioni.
La pressione diviene costante Jesi ne esce alla grande con servizio diagonale per Casaccia, controllo in controbalzo e palla all'angolo opposto. Gesto tecnico bellissimo. Pian di Rose subisce decisamente il colpo capitolando nuovamente al trentasettesimo con una conclusione dalla lunga di Pettinari deviata in rete da un difensore, ancora con Pettinari in contropiede al quarantatreesimo che appoggia in rete la sesta rete che di fatto chiude l'incontro. Pian di Rose continua al meglio onorando l'impegno e  chiudendo con Strappato in diagonale per la seconda marcatura al cinquantasettesimo una stagione positiva. Differenza palese tra le due contendenti che nell'arco della doppia sfida premia la squadra sicuramente più attrezzata. 

Reti 
J-2'Vignati. 6'25'35' Casaccia. 37'43'Pettinari.
P-4'Esposto. 57'Strappato

sabato 17 marzo 2018

Pian di Rose 5 - Jesina 5

Poche sere fa quando facendo zapping in tv mi sono imbattuto in una puntata di Calcio a 5 Mmag in onda su un emittente locale, ho seguito con curiosità la trasmissione fino al focus sul campionato femminile di serie C giunto in questa fase finale tra le otto squadre rimaste in corsa. Il conduttore con massima professionalità chiedeva al proprio ospite in studio se oltre alle favoritissime Jesina ed Eta Beta per il titolo finale qualche sorpresa potesse esserci, magari un CUS Ancona del caso. L' ospite in questione, Beppe Gallozzi, finissimo conoscitore della disciplina, alla vexata quaestio troncava ogni possibilismo. :'Una lotta a due tra Jesina e Eta Beta' chiosava, :'Non credo in nessun'altra sorpresa, due squadre troppo esperte ed attrezzate rispetto alle altre per  non arrivare in fondo'. Come dargli torto? Così rassegnato e assonnato ho spento il televisore e sono andato a dormire. 
Poco più di 48 ore e la Jesina vaticinata da Gallozzi è l'avversario in questo quarto di finale. Sulla carta probabilmente una sfida proibitiva, ma con tutti i requisiti e le aspettative per essere godibile e spettacolare. La gara inizia subito pirotecnica; primo minuto servizio in posizione pivot per Patregnani, uso del corpo da manuale e palla in rete per il vantaggio PdR. Decimo minuto, ripartenza veloce e ancora Patregnani servita sul secondo palo raddoppia. Gara non adatta ai deboli di cuore, continui ribaltamenti di fronte, Jesi da manuale, servizio per Lasca sull'out di sinistra, palla sul secondo palo dove Mosca realizza. Ritmi che con il passare dei minuti si fanno ancora più serrati, superiorità locale Patregnani per Esposto e rete del tre a uno. Nessun attimo di pausa, palla in area locale che carambola sul braccio di Vandini, rigore per il direttore Bufano. Pettinari sul dischetto, conclusione diagonale forte  ma palla che esce di un soffio. Ventottesimo Esposto forza sul lato sinistro finalizzazione a incrociare e palla in rete per la quarta rete. Ripresa vibrante da subito al primo Patregnani da fuori lascia partire una puntata all'incrocio per la quinta marcatura locale. Momento magico che si interrompe improvvisamente però. Da questo momento in avanti tutt'altra gara, Jesi ha il grande merito di continuare nel palleggio come invocato dal proprio allenatore, Pian di Rose tira leggermente i remi in barca aspettando che i minuti passino.  Errore fatale. 37' palla lunga in area Giacomini sporca di testa quel tanto che basta per eludere l'intervento del proprio difensore, Vignati si ritrova sulla testa la più facile delle realizzazioni. A distanza di qualche mese dalla rete che segno nello stesso punto con una dinamica simile. Avvisaglie pericolose, poca pressione sul portatore e biancorosse che alzano il baricentro, palla in parallela, carambola della sfera con Mosca che elude difensore e portiere e terza marcatura per le sue. Un pizzico di fortuna non arride al PdR quando Patregnani poco dopo spara  a colpo sicuro con la palla che sbatte sul palo. Azione seguente in area jesina, palla in area tocco fortuito di mano alla stregua del penalty assegnato nella prima frazione alle leoncelle dal signor Bufano, stavolta però per il direttore è tutto regolare, tra le proteste locali. Momento no indubbiamente, diagonale di Esposto e palla sulla traversa, capovolgimento di fronte e Casaccia accorcia per il meno uno in contropiede. Ancora Pian di Rose con Fracassi da destra che incrocia il diagonale, palla sul palo. Nefasto presagio, poco dopo Vignati su una palla sporca recuperata carambola la sfera tra avversario e testa del portiere in scivolata. La palla sbatte sul palo ed entra in rete per il gol della parità a poco dallo scadere. Merito alla Jesina che ora avrà il match point in casa mercoledi con due risultati su tre. Pian di Rose senza nulla da perdere giocherà le proprie carte. 

Reti
P-5'10'31'Patregnani. 14'28'Esposto.
J-12'44' Mosca. 37'56'Vignati. 49'Casaccia.

lunedì 12 marzo 2018

C.S.K.A. Corridonia 1 - Pian di Rose 2

Gara di ritorno ottavi di finale, campo outdoor nella frazione di Corridonia, scongiurato il pericolo meteo un sole primaverile fa capolino  per l'intera gara concedendo un pomeriggio gradevole. Nel pre gara sugli spalti piacevole incontro con Paolo Tamburrini, penna forbita della prima ora del giornalismo e grande   conoscitore  del futsal rosa.  C.S.K.A. artefice di un campionato molto positivo si gioca tutto in questa gara di ritorno, con l'obbligo di vincere con margine per accedere al turno successivo. Pian di Rose chiamato a difendere il successo casalingo approccia l'incontro senza particolare piglio, la manovra risulta lenta e compassata; C.S.K.A di contro non crea troppi grattacapi, lunghi servizi sulla diagonale vengono controllati senza particolari difficoltà e quando le occasioni propizie si creano Bonci tra i pali sventa disputando un'altra grande prestazioni con tre quattro interventi durante l'arco della gara che le rendono merito, confermando una volta in più, ce ne fosse bisogno l'apporto qualitativo e umano della veterana numero uno. Corridonia con una rosa fisicamente prestante gioca una gara muscolare che mette a dura prova la tenuta fisica avversaria. Le transizioni offensive elaborate in maniera apprezzabile dalle gialloblù vengono premiate al decimo con un taglio centrale di Esposto, destro a incrociare e palla all'angolo opposto per il vantaggio P.d.R. La superfice sintetica ed un caldo inusuale non propiziano una manovra particolarmente fluida e brillante da parte di entrambe le squadre, molto più frequenti ribaltamenti dovuti perlopiù da palle approssimative in impostazione o intercetti sulla manovra avversaria. La ripresa gioca a sfavore delle locali costrette a forzare per riaprire l'incontro, Storani in uno contro uno  riesce spesso a creare superiorità, la difesa gialloblù però riesce a sventare, l'equilibrio rimane sempre precario, ogni soluzione sembra più dettata dall'istinto che da una impostazione ragionata. 35' minuto, De Cesaris intercetta palla sulla metà campo si invola e lascia partire una bellissima puntata diagonale, palla in rete per il doppio vantaggio. Corridonia encomiabile gioca senza subire il colpo continuando nel tentativo di riaprire l'incontro. 40' minuto; punizione dal limite, Ottaviani calcia la palla in maniera non irresistibile ma con la complicità della barriera che si apre la palla finisce in rete. 1-2. Pian di Rose abbassa decisamente il baricentro senza scoprirsi cercando di sfruttare le ripartenze, alcune buone opportunità vengono costruite ma poca lucidità sottorete rende vano ogni tentativo. Gara che si trascina stancamente all'epilogo senza particolari sussulti con l'esito ormai stabilito. Pian di Rose passa al turno successivo dove incontrerà una delle favorite al titolo, la Jesina capolista del girone gold. Corridonia esce a testa alta terminando di fatto il proprio campionato, troppo presto tuttavia come già scritto in altri articoli aggiungendosi ad altre compagini del campionato già eliminate da diverse settimane. 

Reti
C-40'Ottaviani
P-10'Esposto. 35'DeCesaris

domenica 4 marzo 2018

Pian di Rose 6 - C.S.K.A. Corridonia 2

Una gara ogni 48 ore in pieno stile playoff NBA, dopo l'ultima gara del girone di venerdì di nuovo in campo per il regolare svolgimento di questo primo turno. C.S.K.A. formazione maceratese del girone Gold mai incontrata prima. Numeri di difficilmente decifrabili in virtù di una certa propensione offensiva che ha permesso a Storani &co. di segnare almeno una rete contro tutte le avversarie del girone, sconfitte di misura contro formazioni attrezzatissime, per cui sicuramente una gara che poteva, come di fatto è stata nascondere diverse difficoltà. PdR ha probabilmente il merito di non approcciare la gara senza il giusto piglio come in tante occasioni siamo stati costretti a raccontare. Parte invece con una buona tenuta senza disdegnare alcune sortite offensive in appoggio al pivot. C.S.K.A. mostra di contro una  indubbia personalità non concedendo e tentando sortite in ripartenza come al terzo minuto in cui Bonci attenta è costretta a deviare in angolo. Buona manovra rosanero di Esposto che scarica per Vandini a tu per tu con la bravissima Ruggeri che le sbarra la strada, Vandini elude il portiere con un'apertura deliziosa per Patregnani appostata sul secondo palo e rete dell'1-0. Il vantaggio non destabilizza  Corridonia che continua lla ricerca della diagonale opposta con servizi lunghi, Giacomini è attenta a chiudere i tentativi. Nuova opportunità rosanero con Strappato servita sulla linea di porta conclusione sicura che sbatte sulla traversa, palo ed esce per l'incredulità della numero 10 rosanero. Poco dopo però la stessa ha l'opportunità per riscattarsi facendo velo su una conclusione di Vandini, finta di Strappato e palla all'angolino per il 2-0. Vandini sale in cattedra anche ad inizio ripresa siglando la rete del 3-0 al 36'. Sul triplice vantaggio Corridonia ha il merito di continuare a spingere PdR il demerito di tirare un poco i remi in barca aspettando che i minuti passino. Maldestro retropassaggio al portiere e conseguente punizione di seconda per le ospiti. La difesa respinge. Timeout richiesto in un momento che sembrava delicato, presagio foriero, palla lunga e Lovascio pizzica la palla di testa di quel tanto per eludere l'intervento di Bonci. Rivisitazione a distanza di 28 anni della rete dell'Argentina siglata da Claudio Caniggia sull'uscita di Zenga ai mondiali '90. Pian di Rose riprende a macinare gioco Lani in posizione pivot cerca di farsi valere tenendo palla da centro navigato; 45' palla per lei che in duello corpo a corpo riesce nella zampata vincente per la rete del 4-1. Trend nuovamente locale, soluzione da laterale per Patregnani che salta la diretta avversaria e mette al centro: Patacchini cerca l'anticipo ma riesce soltanto a deviare la palla che sfortunatamente carambola in rete. 5-1. Momento positivo sigillato da Esposto  al 56' che sigla la sesta rete, giusto premio per lei dopo una gara in sofferenza. Minuti finali caratterizzati da alcune leggerezze difensive in uno contro uno, in più circostanze Storani crea superiorità saltando il diretto avversario, campanello d'allarme per la difesa che va in sofferenza ripetuta. 59' azione come appena enunciata palla sul secondo palo, diagonale coperta in modo non ineccepibile, due errori sulla stessa azione costano la seconda rete meritata di Lovascio che chiude l'incotro. Appuntamento per la gara di ritorno a Corridonia tra sette giorni.

Reti

P-6'Patregnani. 22'36'Vandini. 45'Lani. 54'Aut. Patacchini.56'Esposto. 
C-44'52'Lovascio

sabato 3 marzo 2018

San Michele 1 - Pian di Rose 14

Ultimo turno del girone, gara tra San Michele e Pian di Rose, poco influente ai fini della classifica che tuttavia fa riflettere; non tanto per l'esito finale, quanto per le motivazioni che una sfida come quella in questione poteva fornire. Una squadra mentalmente proiettata ai playoff che disputerà soltanto tra 24 ore. Ed un altra che invece vede terminare il proprio campionato a fine Febbraio, proprio quest'ultimo aspetto lascia un po perplessi. Aldilà della formula che potrà sicuramente essere avvincente e stimolante, tuttavia iniziare un campionato ad Ottobre e trovarsi a fine Febbraio con metà delle squadre del campionato regionale che di fatto hanno già terminato la stagione sembra incredibile. Sopratutto per la finalità dello sport che a livello dilettantistico dovrebbe permettere di giocare il più possibile per dar modo alle società di dare minutaggio alle giovani, a chi ha avuto meno spazio, facendo crescere appunto e sensibilizzando la disciplina, tantopiù che la stagione sportiva termina il 30 Giugno. Personale elucubrazione da antiquato scriba fuori dai tempi probabilmente, tuttavia fosse toccato a noi un epilogo così precoce certo sarebbe stato poco gradito, aldilà del risultato appunto.
La gara non verrà ricordata se non per le vicissitudini del maltempo che ha caratterizzato questo periodo, alla stessa maniera incomprensibile come non si sia potuto far slittare di una settimana il turno successivo, ma sicuramente ci saranno motivazioni ben fondate. Pian di Rose gioca senza particolari pressioni, probabilmente grazie a questo riesce nell'opera di rendere tutto facile, segnando un cospicuo numero di reti legittimando così la prima posizione in classifica che lo proietta ai playoff  contro il CSKA Corridonia. Degne di nota le prestazioni di Bonci tra i pali che si fa trovare pronta e attenta, il risultato e la tenuta difensiva.  Che altro; solo poche ore per godersi quanto ottenuto, tra meno di ventiquattro ore infatti di nuovo in campo per queste sfide ad eliminazione diretta dentro o fuori nell'arco delle due gare di andata e ritorno.  Una formula  nuova appunto che oltre alle citate squadre già fuori da ogni gioco vedrà tra soli sette giorni altre 8 sorelle eliminate. Nuove formule sperimentali sicuramente avvincenti, ma pensare già alle vacanze estive di questi tempi risulta difficile.

Reti
S-27'Aiudi
P-6'32'Esposto. 12'25'36'Vandini. 15'30'47'58'Strappato. 17'Lani. 38'Tombari. 41'Fracassi. 48'DeCesaris. 55'Patregnani.

sabato 17 febbraio 2018

Pian di Rose 5 - Invicta F. Macerata 1

Come ormai consuetudine, Pian di Rose delizia il numeroso pubblico presente al Palaroma con una partenza soporifera come da copione. Invicta non si lascia pregare e dopo cinquanta secondi De Vincentis porta in vantaggio le sue con una conclusione da fuori apparentemente innocua che si infila alle spalle di Antonelli. 0-1 palla al centro. Invicta legittima il vantaggio nei minuti seguenti con una pressione costante costringendo il Pian di Rose ad uscite approssimative, troppe volte intercettate dalle maceratesi che si rendono di nuovo pericolose. La manovra locale è lenta e prevedibile, anche quando si riesce nel tentativo di liberare la giocatrice per la finalizzazione questa risulta debole e di facile controllo per Tomassini e Torregiani, i due giovanissimi portieri dal sicuro avvenire. Esposto forza sull'out di sinistra, destro violento e palla che colpisce la traversa. Nulla di fatto, vantaggio maceratese che resiste fino al tredicesimo quando Vandini elude il proprio marcatore e con una puntata preciso insacca alla destra del portiere il gol della parità. Macerata conferma la buona tenuta difensiva di cui dispone sporcando di fatto ogni sortita offensiva. La parità persiste sino al termine della prima frazione. Nei secondi trenta il Pian di Rose sembra molto più intraprendente, sopratutto nei primi minuti; al trentaduesimo Vandini da fuori calcia una puntata alla sinistra del portiere che non riesce ad intercettare. 2-1. Soltanto tre minuti e su ottimo lavoro di Patregnani che riesce ad eludere la difesa Esposto penetra sul lato destro della difesa, puntata in controtempo dull'angolo lungo e palla che si infila i rete per il 3-1. Esposto "time" dopo due minuti, recupera palla sulla metà campo, sterzata e tiro ad effetto con palla all'incrocio. Applausi per lei  e risultato di 4-1 al trentasettesimo. Pian di Rose dopo l'empasse iniziale sembra ritrovare testa e gambe, ancora Giacomini da fuori colpisce la traversa, Vandini con un delizioso colpo di tacco libera una compagna a centro area ma l'azione sfuma, miglior momento locale con una decisa inversione di marcia rispetto alla prima frazione. Strappato sigla la quinta marcatura  a dieci dal termine chiudendo di fatto l'incontro. Macerata dopo una prima frazione decisamente positiva, capitola senza sfigurare mantenendo una buonissima posizione di classifica con una gara ancora da recuperare.

Reti 

P- 13'32'Vandini. 35'37' Esposto. 50'Strappato.
M- 1'De Vincentis

venerdì 9 febbraio 2018

Pian di Rose 7 Fenice P.Picena 1

Anticipo serale di giovedì alle ore 21.30 al Palaroma, ringraziamento d'obbligo allo staff maceratese per aver accettato di buon grado lo spostamento a causa di una concomitanza di gare. E al nostro 'deus ex machina'  D.S. Boiani come al solito indispensabile nell'organizzazione. La gara: Pian di Rose in serie positiva cerca continuità di risultati e sopratutto di prestazioni, Fenice reduce da punti importanti sale senza timore reverenziale disputando una buona prima parte di gara. Nonostante un approccio non fortunatissimo Pian di Rose riesce a passare con Esposto al secondo su azione insistita entrando in porta con la sfera., nulla può Foresi. Al quinto minuto però Potenza Picena crea subito l'opportunità del pari da azione d'angolo; palla che sbatte sul braccio della giocatrice rosanero e penalty assegnato dal direttore di gara. sul dischetto l'evergreen Granatelli  che lascia partire una puntata per la rete della parità. PdR sviluppa un buon possesso nei minuti seguenti liberando alla conclusione due volte Giacomini che centra la traversa in entrambe le occasioni,  poi con Esposto e ancora i legni dicono no. Al quindicesimo sugli sviluppi di un piazzato Vandini libera Nespola che calcia la sfera imprimendole una traiettoria beffarda, palla tra le gambe del portiere e rete del vantaggio. La rete galvanizza le locali che triplicano con Esposto brava a intercettare palla, puntare il portiere e angolare di giustezza per la terza rete. Fenice accusa il colpo perdendo un poco le misure e prima dell'intervallo Lani sigla la quarta marcatura. La gara vive di continui ribaltamenti specie ad inizio ripresa. Dopo un tentativo di marca ospite è ancora Esposto che sigla di forza la quinta rete. Le migliori cose dal punto di vista tattico si vedono nella ripresa, con Patregnani e Vandini in posizione pivot che riescono a far salire la squadra servendo ottimi suggerimenti per lo scarico. Marinangeli respinge gran parte di ciò che passa dalle sue parti, poco può contro la staffilata di Patregnani sotto la traversa ben servita da Lani. Debutto per Tombari tra le fila locali che non paga lo scotto  della 'prima' , si fa di contro trovare pronta riuscendo addirittura ad impensierire il portiere con un sinistro da fuori, specialità della casa. Fracassi chiude la contesa siglando con caparbietà la settima marcatura a coronamento di una prova di grande carattere.

Reti
P- 2'15'34'Esposto. 14'Nespola. 26'Lani. 51'.Patregnani. 58'Fracassi.
F- 5' Granatelli. (rig)

lunedì 5 febbraio 2018

Olimpia Ostra Vetere 0 - Pian di Rose 2

Le perplessità che che da tempo turbavano i pensieri sulla validità dell'Olimpia a fine gara non vengono affatto fugate. Il gruppo guidato da mister Giambartolomei appunto annovera tra le proprie fila elementi di ottima caratura, o quantomeno per quel poco di intelletto che mi rimane ho sempre considerato un potenziale con margini di crescita quello delle all black ostrensi. O forse ritengo che abbiano raccolto meno di quel che meritassero. I risultati e la classifica non dovevano giustificate tali  elucubrazioni da vecchio e puntiglioso scriba.  Prima posizione in classifica a punteggio pieno, dieci reti segnate, soltanto quattro subite ed ultimo turno con bottino pieno pesantissimo in terra macertatese su un campo oltremodo ostico senza subire reti. Il compito per il PdR si presentava quindi molto impegnativo; la navigata mister Giambartolomei  imbriglia da subito la manovra  concedendo praticamente nulla in fase di impostazione al PdR, ogni velleità viene contrata fin da subito a scapito della fluidità di manovra. Il possesso gialloblù con Vandini diventa assiduo e continuo liberando il pivot lateralmente in collaborazione con il taglio dei laterali. Le locali controllano con semplicità i tentativi in virtù di una marcatu ara  a uomo spiccata atta a interdire l'iniziativa avversaria. Con pazienza si riesce in un paio di occasioni a liberare il lato debole ma le finalizzazioni vengono respinte  egregiamente da Grassi che si conferma tra i migliori nel suo ruolo. Nemmeno sulla finalizzazione di Strappato da pochi metri capitola deviando la sfera sulla traversa. Prima frazione a reti inviolate, così come l'inizio ripresa i cui spiccano per propositività  le prestazioni di Nespola e Fracassi. Nell'economia dalla gara Pian di Rose attua maggior possesso e ricerca della finalizzazione, Ostra preferisce contenere cercando l'intercetto con la prima linea. La maggior iniziativa premia il PdR al 38' con Patregnani in posizione pivot a deviare sottorete un diagonale di Esposto. Equilibrio della gara che cambia radicalmente, locali costrette a rischiare qualcosa in più in pressione e in manovra; doppio riferimento offensivo e tentativi sulla diagonale per liberare l'opposto, Vandini legge bene intercettando un paio di iniziative e colpendo in ripartenza, superiorità elaborate però in maniera approssimativa che sfumano lasciando invariata la sola rete di vantaggio. Apprezzabile la prova di sacrificio di tutte le gialloblù che faticano per mantenere il possesso. Percussione di Esposto in diagonale, la retroguardia locale ferma la numero sette gialloblù in maniera irregolare. Vandini sulla sfera; piazzato di interno destro sul palo lungo e rete del raddoppio a otto dal termine. Ostra spinge negli ultimi minuti guadagnando una punizione pericolosa calciata da Gasperi controllata da Antonelli, un tentativo di Baci dall'out di destra che non inquadra la porta. Triplice fischio  con PdR che conquista una vittoria difficile contro una diretta concorrente dall'indubbio valore.

Reti
P- 38'Patregnani. 52'Vandini.

sabato 27 gennaio 2018

Pian di Rose 8 - Atl. Urbino 1

Il Palaroma tante volte arma in più per le rosanero negli anni passati, è diventato un ostacolo di non facilissima entità. Anche in questa occasione nonostante il finale si sono palesate difficoltà sopratutto nella prima frazione. Inizio soporifero con un ritmo gara oltremodo blando, Urbino difende con ordine senza scoprirsi. Un paio di tentativi dalla lunga lambiscono i legni della porta difesa da Ghelardoni, le ragazze di mister Pierleoni si mostrano tuttavia compatte in ogni fase di gioco. Nono minuto, intercetto gialloblù sull'out di sinistra, Nacci con caparbietà vince un paio di contrasti e scarica in porta la rete del vantaggio urbinate. Pian di Rose perde la bussola e nei minuti seguenti anche un filo logico, palle giocate con approssimazione senza alcuna logica, soltanto con il passare dei minuti sembra ristabilirsi un certo criterio ricominciando a circolare palla cper liberare il lato debole avversario. Conclusione da fuori di Strappato prima ribattuta della difesa, nuova finalizzazione e di nuovo respinta dalla retroguardia, stavolta però con una mano troppo larga rispetto al corpo. Rigore che Vandini trasforma con freddezza alla sinistra del portiere. Parità corroborante che porta nuova linfa, soli due minuti e prima con Strappato e poi con Esposto il pdr triplica con due reti di pregevolissima fattura. La ripresa continua la trama del primo tempo ancora Esposto in formato extra allunga per la quarta marcatura, gli animi si accendono, Urbino spinge decisamente forzando ogni tentativo, PdR ha merito nel riuscire a non scomporsi non disdegnando alcune ripartenze in gestione. Punizione sulla trequarti Patregnani per Vandini che calcia a fil di palo per la quinta rete, solo due minuti ed ancora l'evergreen numero 4 rosanero sigla da fuori la personale tripletta. Buone cose aldilà del risultato si vedono nel secondo tempo; un paio di servizi a Patregnani in posizione pivot con Fracassi che segue lo scarico calciando in porta. De Cesaris allungando il gioco serve due ottimi inviti in appoggio arretrato. Urbino di nuovo pericoloso con una palla sporca in area, Bonci subentrata all'ottima Antonelli si fatrovare pronta e blocca una palla insidiosa. Ancora Strappato da fuori con un sinistro velenoso segna la settima rete, ed il sigillo finale di Lani su piazzato allo scadere per l'ottava marcatura chiude l'incontro andando a segno per tre turni consecutivamente. Buona prestazione corale, confortante la crescita della linea verde che lascia ben sperare.

Reti
P- 25'Rig.44'46'Vandini. 26'53'Strappato. 28'32'Esposto. 60'Lani.
U-9'Nacci

sabato 20 gennaio 2018

Camerano 0 - Pian di Rose 4

Il Palas Cameranese è sempre stato avaro di soddisfazioni per il PdR, l'ottima prima parte di stagione poi del team guidato dal capace mister Paderi lasciava più di qualche perplessità circa la possibilità di raccogliere punti nella gara odierna. Previsioni presto smentite grazie ad un inizio di gara decisamente positivo ed un Esposto incontenibile nei primi quindici minuti fa il resto siglando una tripletta di pregevolissima fattura. Camerano imposta con mestiere grazie alla rosa composta di giocatrici di esperienza e giovani promettenti. La gara si sblocca all'ottavo su inserimento di Esposto ottimamente servita da Vandini in profondità, allungo vincente e palla che si infila in rete alle spalle dell'incolpevole portiere. Nemmeno un minuto ed Esposto di nuovo in stato di grazia elude il portiere e sigla il raddoppio. Buonissima oltretutto la disposizione con un confortante minutaggio di De Cesaris in posizione pivot. Virtus accusa il colpo tentando una reazione con gli inserimenti di Cea e Cremonesi che non sortiscono gli effetti sperati. Sedicesimo minuto palla intercettata sulla trequarti ed ancora Esposto sigla la personale tripletta in diagonale. Pieroni, Ruffino e Baldarelli spingono liberando la parallela alla ricerca della sortita vincente ma i tentativi rimangono tali non impensierendo seriamente Antonelli. Restante parte della prima frazione con un paio di altre buone iniziative ospiti. Secondo tempo con Virtus che attua una maggior pressione cercando di chiudere i rifornimenti offensivi. Che sia una sera in cui tutto gira per il meglio lo si nota dall'intensità di gioco e dalla caparbietà che troppe volte durante la stagione difettava per le rosanero. La necessità di accorciare le distanze concede ripartenze importanti, occorre tutta la bravura della subentrata Ligore tra i pali per sventare ancora Esposto e subito dopo Strappato con la palla che sembrava già in rete. Fracassi e Nespola portano solidità e forze fresche nel momento in cui sembrava che la squadra subisse un impasse in tenuta e manovra. La stessa Nespola dribbla un paio di avversarie in maniera lodevole calciando sfortunatamente a lato. La pressione  del PdR si fa nuovamente importante; ripartenza in superiorità, Lani smarcata sull'out di destra lascia partire un diagonale violento per la quarta marcatura che chiude definitivamente l'incontro. Seconda rete in due gare per lei, arricchita stavolta da una prestazione di ottimo spessore. Soltanto un attimo di esitazione  per lei prima del fischio d'inizio, allorchè dagli altoparlanti del palas si diffondevano le note  di un pop- reggaton portoricano, al secolo "Despacito", contro il quale la numero sette rosanero sta istituendo una crociata alla quale sembra aderiscano tutti i movimenti indie e dark della regione. Finale O-4 per il PdR che raccoglie tre punti probabilmente meritati.

Reti
P-8'9'16'Esposto 49' Lani.

sabato 13 gennaio 2018

Pian di Rose 2 - Recanati 2

Primo turno della seconda fase contro le giallorosse recanatesi di mister Patrizietti, avversario ostico e solido che riesce sempre a rendere la vita difficile al PdR. Rosanero che tuttavia partono bene, la manovra fluida ed un buon possesso sembrano denotare una buona tenuta del campo ed il controllo della gara. La marcatura a uomo attuata da Recanati però non lascia margini alle finalizzazioni, un jolly di Vandini da fuori all'undicesimo sblocca la contesa con la palla che si infila nel sette. Il vantaggio non modifica l'iter della gara, rosanero alla manovra e Recanati chiuso pronto alla ripartenza. Il pragmatismo ospite si materializza al diciannovesimo alla prima reale occasione su intercetto nella propria area, coast to coast con un paio di rimpalli vinti ed una difesa imbarazzante, staffilata sul primo palo per il pari di Ciccarelli e tutto da rifare. PdR di nuovo in proiezione offensiva con Esposto che intercetta un possesso e si invola a tu per tu col portiere Malizia. Bravissima quest'ultima a deviare in angolo la palla che sembrava destinata in rete. Ripresa a spron battuto con Patregnani costretta ai box per una frattura al costato, tenta qualche minuto ma la condizione non la supporta ed è costretta ad uscire. Gran lavoro di costruzione del PdR che porta nuovamente buone opportunità sventate ancora da una superlativa Malizia e poi dalla traversa che nega il raddoppio a Vandini su pallonetto. Esposto al volo calcia di poco a lato una palla che sembrava destinata in rete. Miglior momento rosanero; angolo locale, palla scodellata intercetto recanatese e nuova ripartenza da area ad area, palla sul secondo palo per la corrente Urbisaglia che insacca per il vantaggio ospite. Colpo durissimo per quanto visto ma merito alla tenuta atletica e mentale delle giallorosse brave a capitalizzare le due vere occasioni create. Poco più di dieci al termine, pressione alta alla ricerca del pari, Fracassi traccia ogni zona del campo,  la linea oltremodo alta concede un nuovo intercetto, Esposto di nuovo si crea una situazione in uno contro uno e nuovamente Malizia si supera ipnotizzando la numero 14 rosanero. Poco al termine,  il possesso insistito non frutta quanto sperato, Lani la più giovane della squadra da poco in campo lascia partire un destro da fuori area che sfoggia soltanto in occasioni particolari. Palla sotto la traversa all'incrocio che batte dentro la linea di porta, boato e rete della parità. Esultanza molto british per la giovane rosanero letteralmente sommersa dalle compagne. Parità finale che premia un Recanati pratico ed efficace. Pian di Rose raccoglie poco per quanto prodotto riuscendo tuttavia a raddrizzare una gara che sembrava compromessa.

Reti

P -11'Vandini. 51'Lani
R- 19'Ciccarelli. 39'Urbisaglia

venerdì 15 dicembre 2017

Pian di Rose 4 - Ol. Ostra Vetere 0

Ultimo turno della regolar season tra le mura del Palaroma, avversario Olimpia Ostra Vetere  che aldilà della classifica mostra ottime cose, i risultati dell'ultimo periodo poi confermano la bontà di quanto detto, vittoria contro Recanati e due sconfitte di misura subendo una sola rete conto Jesina ed Eta Beta. Sicuramente un grande potenziale quello ostrense oltre a giocatrici di esperienza, nuove leve di ottime prospettive. Grassi tra i pali si conferma di sicuro avvenire con alcuni interventi che sventano ogni velleità nei primi minuti.Ostra si fa preferire nei primi venti chiudendo ogni tentativo avversario e colpendo in ripartenza costringendo prima Antonelli ad un intervento decisivo in uno contro uno, poi con Baci che da fuori centra la traversa con una finalizzazione  dall'alto quoziente di difficoltà. Nell'ultima parte del primo tempo Pian di Rose si scuote aumentando il ritmo e riuscendo a passare con Strappato in diagonale con una puntata che mette fuoritempo difesa e portiere. La ripresa trova nuovamente Ostra in pressione,  ma da una ripartenza su intercetto  Vandini lancia Esposto che sigla il raddoppio finalizzando con con freddezza sull'uscita di Grassi.  Buon periodo PdR con capacità di lettura e transizione ,Vandini scodella in area una palla per Fracassi, il portiere viene anticipato dal proprio difensore che devia nella propria rete. Terza marcatura preludio alla quarta con una scatenata Fracassi, in progressione e laterale vincente, Buon minutaggio per Lani che mostra una tenuta confortante nonostante la giovane età giocando un numero cospicuo di palle senza perderne il possesso, Bonci tra i pali altrettanto sicura, viene chiamata in causa con un intervento in spaccata ed una respinta da pochi metri. De Cesaris in posizione pivot  non si fa pregare muovendosi da attaccante navigata creando e finalizzando due buone trame, nell'ultimo sussulto con un pizzico di sfortuna che le avrebbe regalato il personale sigillo.

Reti
P- 29' Strappato. 31' Esposto.45' Vandini.  53' Fracassi.

domenica 3 dicembre 2017

Recanati 3 -Pian di Rose 3

Pari pirotecnico tra Recanati e Pian di Rose che verrà ricordato più come bagarre agonistica che come incontro di futsal. Le ragazze di mister Patrizietti ad una attenta analisi vantano numeri impressionanti tra le mura amiche; di fatto avendo perso soltanto una gara, oltretutto di misura, contro l'attrezzatissimo Camerano. Soltanto uno sciocco poteva immaginare una gara semplice, memore oltretutto della dura lezione subita dalle giallorosse un anno fa. Pian di Rose parte forte come raramente capita, finalizzando e capitalizzando nei primi venti minuti di gara una vantaggio cospicuo con Strappato nei primi minuti, Raddoppio di Esposto che devia sotto misura una conclusione da fuori di Giacomini e Fracassi che in pressione altissima fa capitolare per la terza volta al 22' la rete difesa da Malizia. Recanati non si scompone continuando con un costante agonismo che potra frutto al 25' allorchè una palla sporcata a pochi metri dalla porta viene spinta in scivolata in rete da Ciccarelli che travolge avversario e porta spostando l'intero montante. Intervallo sul doppio vantaggio ma con un Recanati chiaramente carico e propositivo. Poca fortuna va detto assiste il PdR, lo si nota al terzo della ripresa, Strappato a botta sicura colpisce violentemente la sfera, la palla sbatte sul palo, attraversa la linea di porta ed esce dalla parte opposta. La manovra diviene lenta ed elaborata, su forzatura nella propria metà campo PdR perde palla, Massei intercetta e ne approfitta per calciare con violenza dal limite, la palla piega le mani ad Antonelli per la rete del 2-3 al 38'. Tutto da rifare con una sola rete di margine. Pian di rose vive il miglior momento fatto di buona circolazione con una manovra che sembrava potesse regalare il nuovo vantaggio, conclusione fuori di poco e seguente conclusione con Malizia che para alla grande. Recanati per contenere si carica di falli, Pian di rose continua a spingere ma le idee sembrano perdere lucidità. Pochi minuti al temine, Recanati alla ricerca del pari spinge con palle buttate in area alla ricerca della deviazione propizia. Su servizio in area da laterale sfortunatamente la palla incoccia sul piede di Lani  e si infila nell'angolino della propria porta per la parità locale. Uno al termine sesto fallo recanatese. Sulla palla Esposto, tiro violento con Malizia che salva ancora; palla di nuovo sui piedi del PdR che ha la palla propizia allo scadere ma viene calciata addosso all'estremo sancendo di fatto la fine dell'incontro.

Reti 
R- 25'Ciccarelli. 38'Massei. 59' Aut. Lani.
P- 1'Strappato. 3'Esposto. 22'Fracassi.

sabato 25 novembre 2017

Pian di Rose 4 - Virtus Camerano 4

Novembre, mese solitamente avaro di soddisfazioni, ha portato contrariamente alla tradizione una serie di risultati utili, linfa indispensabile per la classifica e sopratutto per il morale delle rosanero. Virtus Camerano dall'alto dei suoi 18 punti sembrava potesse essere troppa cosa per un PdR seppure in crescita. Le ragazze del trainer Paderi già dalla scorsa stagione avevano dimostrato la bontà del progetto, la preparazione del proprio mister ed un collettivo di altissimo valore, completato con innesti di spessore elevatissimo per la categoria. Camerano parte a spron battuto, doppio riferimento offensivo servizio in parallela e conclusioni da fuori con tiratrici eccellenti. traversa coplita dopo pochi istanti, preludio alla rete di Ruffino al terzo su servizio in diagonale che scavalca l'intera difesa. Diagonale e vantaggio ospite. La sofferenza è palese non ci sono attimi di tregua, PdR sembra tuttavia poter reggere l'urto e prendere le misure, azione concitata con Vandini che colpisce violentemente da fuori siglando la parità al settimo; uno due istantaneo e Patregnani da angolo calcia una puntata in area, la sfera incoccia sulle gambe di un difensore e finisce in rete per il 2-1. Momento decisivo della gara in cui Camerano dimostra forza, capacità e organizzazione. Da una possibile situazione favorevole Pian di Rose commette l'errore di farsi trovare scoperto in ripartenza, al 15' Ligore finalizza al meglio una transizione calciando indisturbata. 2-2. Tre minuti e Pieroni da latarale calcia direttamente in porta, palla che viene toccata dalle gambe della difesa rosanero ed in soli  sette minuti Camerano ribalta la gara dal 2-1 al 2-3. Intervallo dopo trenta minuti avvincenti. PdR costretto a rincorrere spinge da subito, ma qualcosa sembra non girare al meglio, la condizione fisica di alcune effettive sembra non essere ottimale. Strappato ancora convalescente trova dall'out di sinistra il diagonale vincente per la rete del pari al 32'. Virtus con una prova di carattere ammirabile alza ancora il ritmo mettendo il Pian di Rose alle corde, Antonelli in formato extra large sventa un paio di pericolosissime opportunità, nulla può sulla triangolazione al 41' che mette Galassi in condizione di poter calciare indisturbata da pochi metri. Ancora vantaggio ospite. Ancora PdR costretto ad inseguire cercando la combinazione con Patregnani in posizione pivot che riesce a giocare un paio di buone palle finalizzate male.  Da fuori Vaccari & co. mettono in seria difficoltà la retroguardia costringendola agli straordinari. Dieci al termine Vandini elude un avversaria e calcia da posizione centrale. Pellegrino riesce soltanto a intercettare la sfera che finisce in rete per l'ennesima parità.  Pochi minuti al termine, correre il rischio di perdere l'intera posta per tentare il colpaccio frena entrambe le squadre che finiscono per controllare la gara senza particolari sussulti fino al triplice fischio. 

Reti
P- 7' 51'Vandini. 11Patregnani. 32'Strappato
C- 3'Ruffino. 15'Ligore. 18' Pieroni. 41'Galassi.

sabato 18 novembre 2017

Atl. Urbino 0 - Pian di Rose 4

Atletico Urbino,  matricola del campionato che in questa prima fase sta rendendo vita difficile ad ogni avversario. Trasferta ducale quindi oltremodo ostica viste le ultime prestazioni del team guidato da mister Pierleoni. Palamondolce quartier generale dell'Atletico; uno degli impianti più belli in regione, cornice di pubblico sorprendente. Morichelli e compagne giocano con la tranquillità di un team navigato, poche sbavature, una manovra volta sempre nel tentativo di una costruzione logica ed efficace. Pian di Rose cerca il controllo per le necessarie misure nei primi minuti, Strappato al quarto riesce a sbloccare la gara in azione in transizione offensiva su palla intercettata, Vandini e Patregnani assistono ottimamente e la mancina scarica in rete il vantaggio. Un paio di altre buone trame consentono la superiorità e la finalizzazione ma la giovane Monaco tra i pali si fa trovare prontissima. Atletico continua senza flessioni e su conclusione ravvicinata occorre tutta l'esperienza di Vandini per contrarre una pericolosissima conclusione di Bellosi. Urbino spinge alla ricerca del pari forzando centralmente, su azione insistita Imperio elude due avversarie per poi finire contro Giacomini che ne ferma l'azione. Sullo scontro Giacomini ha la peggio ed è costretta ad uscire. Sul finire della prima frazione Pian di Rose capitalizza al meglio due ottimi recuperi con Strappato e Vandini che servono Patregnani in superiorità numerica e la numero 8 finalizza la doppietta personale e l'allungo. La ripresa  vede le ragazze di Pierleoni alzare decisamente la linea offensiva, Pian di Rose è costretto a chiudersi non senza soffrire; Morichelli dalla lunga calcia di poco a lato, Pian di Rose copre bene e cerca ripartenze, Ghelardoni subentrata a Monaco tra i pali dimostrando altrettante capacità, la gara in una fase di stanca vede le due squadre subire un poco atleticamente, i minuti vengono dilatati dalle dimensioni dell'impianto addormentando di fatto il gioco. Pian di Rose sfrutta l'ennesima ripartenza ancora con Strappato, violenta puntata laterale e quarta marcatura. Buona la prestazione di Antonelli tra i pali che lascia il posto a Bonci per l'ultima parte di gara gestita altrettanto positivamente. Fasi terminali dell'incontro senza particolari sussulti fino al triplice fischio.

Reti
P- 4'43' Strappato. 29'30'Patregnani

giovedì 9 novembre 2017

PIan di Rose 4 - Invicta Futsal 1

Una lunga convalescenza, in cui timidi segnali di recupero sembrano profilarsi; dopo i punti conquistati nella trasferta di Potenza Picena nemmeno il tempo di riassestarsi e di nuovo in campo contro un'altra compagine del gruppo di testa. Invicta Futsal Macerata di Mister Novelli che con 13 punti a sole due lunghezze dallavetta della classifica  si candida ad un ruolo da protagonista. Collettivo solido fatto di giocatrici esperte e giovani promettentissime come il portiere Torregiani di soli 14 anni ma dal sicuro avvenire. Schieramento ad Y per chiudere il servizio al pivot e laterali pront ad offendere in caso di recupero palla. Fin dalle prime battute i frombolieri maceratesi scaldano i guanti ad Antonelli con conclusioni pericolosissime dalla distanza. PdR contiene bene le incursioni costringendo a conclusioni da fuori. Con i minuti prese le misure alcune buone trame sembrano comporsi, Strappato controlla in maniera non perfetta e la sfera finisce a lato. Al nono su servizio in profondità Patregnani è brava ad eludere il giovane portiere con un colpo di testa che scavalca l'estremo per la rete del vantaggio. Primi cambi; Riposati e Capradossi portano nuova verve alle all black, Lani, Fracassi e Nespola per locali buoni spunti finalizzati non altrettanto bene. L'occasione migliore sui piedi di Lani che non vede Fracassi smarcata sul secondo palo e calcia a botta sicura da pochi metri. Torregiani respinge. Ancora PdR in superiorità non riesce a concludere chiudendo il primo tempo in vantaggio di una marcatura. La ripresa inizia decisamente meglio per Invicta che mette alle corde il PdR. Cambi costretti per alzare la pressione e allentare la spinta avversaria. Nel miglior periodo però una palla intercettata innesca il contropiede finalizzato al meglio da Riposati. Colpo pesantissimo e tutto da rifare. Che possa trattarsi di una buona convalescenza lo si nota ne quarto d'ora finale in cui una reazione veemente consente di raddrizzare una gara che in altre circostanze sarebbe stata compromessa. Strappato artefice della doppietta del sorpasso 2-1 e dell'allungo 3-1 disputa una buonissima prestazione non tanto per le reti quanto per la tenuta difensiva che consente al collettivo una quadratura che mancava da tempo. Gara a questo punto indirizzata decisamente  a favore del PdR, Fracassi autentica giocatrice ovunque spegne ogni velleità avversaria con buonissima attitudine da incontrista, intercettando o sporcando di fatto ogni palla giocata da Macerata. Controllo del gioco nelle ultime battute, Giacomini serve Vandini sull'out di destra, tiro violento in diagonale e rete del definitivo 4-1. Gioia finale e buone sensazioni  che lasciano ben sperare per una lenta ma costante evoluzione. 

Reti
P- 9' Patregnani. 52' 56' Strappato. 59'Vandini
I- 44'Riposati

lunedì 6 novembre 2017

La Fenice P.Picena 1 - P.d.R. 5

"Caput imperare , non pedes". A comandare è la testa, non i piedi. Senza scomodare i senatori di età classica a cui la storiografia ha attribuito il motto, può trasporsi come avulso ma fedele fotogramma dell'attuale momento rosanero. La trasferta di Potenza Picena implicava in se diverse difficoltà, dal reparto portieri: Marinangeli e Foresi che farebbero la fortuna di qualsiasi squadra e che nell'indegno scriba trovano un estimatore della prima ora. Un allenatore come Paolucci che aldilà dei numeri riesce ad imporre un impostazione chiara e invidiabile ad ogni azione di gioco. Non ultimo un carattere ed una coesione che fanno della formazione maceratese un esempio invidiabile. Il maggior ostacolo in tutto questo però è proprio la testa delle rosanero, troppe volte vittime di loro stesse, capaci di buone prove e al tempo stesso di cadute rovinose. La gara senza sussulti iniziali vede un PdR contratto e insicuro, Fenice con piglio a viso aperto spinge invece forzando ogni occasione, le prime conclusioni locali sono controllate da Antonelli che lascia sfilare sul fondo. in una fase di stallo della gara uno spunto di Patregnani in transizione sblocca la contesa con un diagonale alla sinistra del portiere. Fenice reagisce con piglio creando non poche difficoltà con Sbrascini in posizione pivot che chiama Antonelli ad un paio di ottimi interventi. Proprio con il portiere rosanero, il pivot in uno scontro di gioco ha la peggio ed è costretta ad uscire per infortunio. A lei vanno gli auguri per una pronta guarigione. Antonelli nonostante un colpo alla nuca riesce a continuare la gara. Le piccole dimensioni dell'impianto consentono rapide transizioni e proprio su una veloce ripartenza Strappato raddoppia al ventesimo. Ancora Strappato pochi minuti dopo serve una buona palla a Vandini che triplica chiudendo la prima frazione. La ripresa giocata con maggior piglio locale  costringe il PdR ad una tenuta attenta, la manovra diviene spezzettata concedendo poco al gioco. Su una ribattuta sporca Nespola al trentaseiesimo riesce ad infilare la quarta marcatura, le seguenti ultime fasi trovano Bonci subentrata ad Antonelli pronta in un paio di buoni interventi, ancora Lani segna la quinta rete a poco dallo scadere. La veemenza delle locali non diminuisce premiando con la rete di Foresi il gran lavoro prodotto allo scadere. Il Pian di Rose pare dare lievi segnali di ripresa, se sia in via di guarigione il tempo saprà dirlo.

Reti
f- 59' Foresi
P- 7'Patregnani. 20' Strappato. 25'Vandini. 36'Nespola. 56'lani.