domenica 6 febbraio 2022

Corinaldo 2 - Pian di Rose 1

Prima gara di campionato dopo la lunga sosta, Pian di Rose ospite in casa della terza forza del campionato; Corinaldo di mister Giambartolomei. L'esito finale del match ricalca il risultato dell'andata dove  le all black vinsero per 2 reti ad 1. La gara disputata nel bellissimo nuovo impianto corinaldese non ha offerto spunti  particolarmente salienti. Un sostanziale equilibrio tra le due squadre si è protratto sin dopo il recupero concesso dal direttore di gara. La rete decisiva siglata da Pascucci infatti a soli dieci secondi dal fischio finale risulta particolarmente  difficile da digerire. Onore e merito tuttavia al Corinaldo che nei due incontri ha raccolto sei punti consolidando la posizione in classifica e mostrando una tenuta propria delle compagini di testa. Pian di Rose come spesso capita in questa stagione manca sempre in qualcosa per raccogliere tanto quanto semini pagando a carissimo prezzo ogni indecisione. La gara vive di fasi piuttosto macchinose e compassate da parte di entrambe le squadre nei primi frangenti; la rete locale al 4' minuto è un infortunio di gioco marchiano allorchè su una conduzione palla rischiosissima il difensore incespica sulla sfera concedendola ad Aquinanti a tu per tu con Occhialini. La numero uno rosanero si supera in prima battuta ma nulla può sulla seconda conclusione del bomber locale.1-0. Nulla di più favorevole per le locali, squadra al solito difficilissima da perforare con un vantaggio trovato in apertura senza aver dovuto faticare. Pian di Rose tenta di imbastire una qualche trama di gioco ma  con il passare dei minuti nulla di particolarmente propositivo viene prodotto. Una circolazione oltretutto lenta e quantomai imprecisa fanno da ciliegina sulla torta ai primi venti minuti da dimenticare. Corinaldo come già detto trae vantaggio dalla situazione limitandosi a contenere e ripartire in contropiede. Un paio di rimorchi per Amedano si spengono a fondo campo. Poco altro si ricorda nei restanti dieci, Fatica addomestica un paio di servizi su di lei. Nella prima occasione cerca scarico sulla corrente Morichelli che arriva in ritardo, nella seconda occasione fa tutto da se facendo perno sul diretto avversario  e scaricando di sinistro in rete  alle spalle di Canali. 1-1 al 29'. La ripresa sembra mostrare un Pian di Rose maggiormente voglioso di far sua l'intera posta. Corinaldo forte di una difesa che durante la stagione ha subito pochissimo fa muro davanti a Canali sfruttando al meglio le ripartenze con  Amedano, Tazzarri, Pascucci &co. Bonito particolarmente ispirata per il PdR forza in parallela appoggiandosi al pivot, la numero 8 riesce ad eludere la difesa locale in un paio di circostanze, il guizzo finale però manca di assistenza e le potenziali velleità si spengono senza impensierire le locali. L'ultima parte di gara con le squadre leggermente allungate concede qualche emozione in più. Per le ragazze di mister Giambartolomei sarà Amedano a testare i riflessi di Occhialini. Per le Rosanero Bonito  e Fatica sembrano poter lasciare la zampata decisiva all'incontro ma Canali si fa trovare pronta. A cinque dal termine l'occasione più ghiotta è sui piedi di Ciacci su traversone dalla sinistra, la numero nove ha il jolly a portata del suo piede destro ma un controllo leggermente impreciso fa spegnere la sfera per  il sollievo delle corinaldesi. Ultimi frangenti di gioco in spinta da entrambe le contendenti senza scoprirsi troppo per un pareggio che pareva ormai materializzarsi accontentando sostanzialmente per quanto visto. Purtroppo la camaleontica personalità rosanero una volta in più viene pagata a carissimo prezzo. Diagonale di Tazzarri a difesa rosanero schierata, palla che attraversa l'area, tre giocatrici rosanero piazzate davanti a Occhialini, la sfera pare sfilare a fondocampo quando una caparbia Pascucci in scivolata colpisce la sfera diagonalmente, la palla passa tra le gambe delle tre rosanero posizionate e si infila alla sinistra di Occhialini. Corinaldo a fine gara festeggia a suon di musica in pieno mood sanremese, Pian di Rose rientra mestamente negli spogliatoi masticando nuovamente amaro.


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C-4'Aquinanti. 60'Pascucci

P-29'Fatica

lunedì 10 gennaio 2022

Finale coppa Marche. Pian di Rose 0- Futsal Prandone 1

 Al termine dei sessanta regolamentari Futsal Prandone alza la coppa meritevolmente dopo aver superato agevolmente le fasi a girone  e sopratutto  in semifinale il gravoso l'ostacolo Santa Maria Appartente. Pian di Rose approdato in finale pareva non avere troppe possibilità di impensierire le ragazze di mister Bargoni, in virtù della goleada subita in terra ascolana nel girone di andata in primis e per onestà intellettuale per la rosa di cui il Prandone dispone.  Le rosanero per i motivi suddetti rischiavano seriamente di essere una sorta di sparring partner per il carosello ascolano a favore delle telecamere insomma. Se però ad una attenta analisi come siamo adusi fare contiamo solo due parate sullo specchio per Carnevali nell'arco dei sessanta minuti. Tavoletti migliore in campo tra le sue con un finale di gara in cui si è dovuta superare in quattro interventi decisivi, un rigore parato a Fatica e relativa ribattuta del pivot rosanero a botta sicura ancora respinto dal portiere ascolano allo scadere del primo tempo, un gol annullato senza lasciare la regola del vantaggio tra lo stupore più che giustificabile..... beh allora c'è di che rammaricarsi senza togliere i meriti al Futsal Prandone.

La cronaca. Seppur ci sia esperienza da parte di molte delle effettive in campo, una finale porta sempre con se un carico di tensione tangibile che si palesa sin dalle prime battute di gioco. Parte abbastanza fluido il PdR nonostante l'avversario applichi sin da subito una pressione altissima per togliere riferimenti e lucidità. Nespola in regia è costretta agli straordinari per l'infortunio durante il riscaldamento di capitan Giacomini. Il giovane centrale disputerà una gara di altissimo spessore confermando quanto di buono ci si aspetti da lei. Prandone non riesce a trovare strada con le sue fromboliere, Gaspari e Felicetti su tutte coadiuvate dalla solidità di Piatti. Pian di Rose riparte bene trovando in Ciacci e Fatica terminali capaci di far salire la squadra. La linea di galleggiamento con l'intermedio che eludeva la pressione ascolana funzionava a dovere. Tant'è  le prime fasi di gioco vedono una leggera maggiore propositività  da parte rosanero. Sull'appoggio di Fatica  Morichelli  a rimorchio spara a lato. Corner favorevole per Nespola che dal limite a botta sicura non centra lo specchio. Prandone risponde con Felicetti costretta da distanza siderale, Carnevali devia in angolo. Fasi di equilibrio totale spezzate dal gol del vantaggio ascolano al 19'  con Piatti. La numero 19,  quasi per magica assonanza con il minuto di gioco, parte poco oltre la  metà campo palla al piede accentrandosi e aggiustando la sfera sul piede sinistro. Puntata da distanza notevole e palla che si infila a fil di palo alla destra di Carnevali che si tuffa ma non riesce ad evitare la rete. 0-1. Pian di Rose ha grande merito nel non allungarsi e scomporsi continuando a restare in partita. Palla in parallela per Ciacci, suolata indietro per la corrente Lani che non trova lo specchio. Pochi minuti al termine della prima frazione Fatica servita in area nasconde la sfera a Tavoletti in uscita bassa. La stessa numero 12 vedendosi saltata si aggrappa alla caviglia del pivot rosanero in maniera irregolare. Calcio di rigore. Fatica si incarica di battere l'estrema punizione. La stessa che tante volte in stagione è risultata risolutiva per le sorti rosanero nella circostanza ha le polveri bagnate. Tiro scarico e piuttosto centrale,  Tavoletti respinge alla grande. Palla ancora tra i piedi del pivot rosanero, conclusione e ancora Tavoletti neutralizza superandosi. Rammarico enorme allo scadere.  La ripresa mostra un Prandone deciso a chiudere la gara attuando nei primi dieci minuti una pressione totale per togliere ogni riferimento.  Pian di Rose esce indenne dal forcing ascolano senza subire pericoli con un paio di difese di Giacci e Morichelli da applausi su altrettante diagonali potenzialmente letali. Rosanero iniziano a macinare gioco scrollandosi timori reverenziali. Bonito in uno contro uno elude il diretto avversario conclusione di poco a lato . Fatica in mischia non riesce nella zampata decisiva. Ancora Bonito in spaccata non raggiunge la sfera per un soffio sotto porta. Break ascolano con Felicetti che intercetta e si invola. Carnevali è attenta in uscita costringendo la numero 9 ad anticipare la conclusione. Palla a lato.  Ancora Pian di Rose, placcaggio stile football americano su Fatica. Nespola sulla sfera non inquadra la porta. Lani un minuto dopo su transizione laterale dal lato debole avversario ha la palla buona per scaraventare in porta da pochi metri. Controllo orientato decisivo per perdere l'attimo buono, conclusione sulla schiena avversaria. Tavoletti ancora si allunga e devia in corner su Bonito di istinto. Dieci al termine ancora Fatica pericolosa, intervento sciagurato della difesa ascolana che frana addosso al pivot, la sfera prosegue diagonalmente la corsa sui piedi di Bonito che calcia in rete il gol della parità. azione interrotta dal direttore che concede punizione per il fallo su Fatica non applicando inspiegabilmente la regola del vantaggio. Panchina rosanero solitamente molto parca nelle proteste chiede delucidazioni al secondo arbitro. Il direttore  in palese difficoltà ammette l'errore del collega  asserendo di non poter tuttavia cambiare la decisione. Vista la posta in palio un pizzico di risentimento rimane. La gara prosegue, Tavoletti ormai in modalità saracinesca devia un fendente sotto la traversa a pochi minuti dal termine. Tentativi disperati del Pian di Rose con Futsal Prandone arroccato nei propri dodici metri a difendere il prezioso vantaggio. Triplice fischio ed esplosione di gioia  Bianco Blu. Onore e merito alle ragazze di mister Bargoni. La gioia liberatoria ascolana al triplice fischio dovrebbe tuttavia consapevolizzare  le rosanero. Da sparring partner a tanto così da un impresa. Ma si sa, chi vince festeggia chi perde spiega.(Cit. Julio Velasco)


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19'Piatti

sabato 18 dicembre 2021

Pian di Rose 2- Acli Mantovani 2

Alla fine la montagna partorì un topolino. Senza scomodare Esopo e la sua lunga tradizione favolistica, la metafora si presta bene a quanto visto stasera al Palaroma. La mole di gioco e le situazioni favorevoli create dalle rosanero lasciavano auspicare qualcosa di più al triplice fischio. Il pareggio invece al termine delle ostilità fa apprezzare il punto guadagnato. Acli è avversario scafato e pragmatico, nelle non numerose occasioni avute è comunque passato in vantaggio ed è riuscito ad impattare il 2-2 finale nel miglior momento rosanero.
Partono entrambe con buon piglio le due formazioni, si ricorda un rimorchio di Fatica per Bonito che raccoglie l'appoggio, si defila e scarica di poco a lato. Acli forzando la parallela, trova in Gasparrini un pivot di mole dal piede gentile. Nespola prima e Giacomini poi dovranno impegnarsi per limitare la numero 10. Sviluppo piacevole della disputa senza tuttavia clamorose palle gol da entrambe le parti. La ripresa pare scuotere un pelo le velleità locali, già al 32' Fatica calcia da pochi passi a botta sicura, la palla va  fuori di un soffio. Ancora Lani dall'out di destra calcia in diagonale con violenza, palla sul palo. Buon momento infranto dall'esperienza di Gasparrini al 35'; palla addomesticata in posizione defilatissima, perno sul diretto avversario e da posizione impossibile trova una conclusione violenta ad incrociare per la rete del vantaggio. 0-1. Pian di Rose fortunatamente non accusa il colpo producendo in dieci minuti diverse ghiotte occasioni. Ciacci in girata trova una respinta sulla linea,  Giacomini dal limite centra in pieno il ventre dell'ultimo baluardo. Il pari si materializza su ripartenza con Fatica che addomestica e scarica l'1-1 al 43'. Pressione totale per le locali e su un intercetto si crea un tre contro uno esemplare, Nespola oltremodo generosa invece di concludere cerca la compagna appostata sul palo lungo facilitando di fatto il recupero delle ospiti. Azione fotocopia poco dopo, stavolta è Morichelli che dalla banda mancina non si fida del suo sinistro, palla orientata sul piede forte e servizio diagonale. Attimi fatali per il recupero difensivo ospite. Rete che pare potersi percepire, tant'è, nuova ripartenza in combinazione Bonito Ciacci con quest'ultima che mette la rediviva  a tu per tu con Cesari; tocco sotto delizioso, palo gol. 2-1 al 47'.  A questo punto come spesso accade il Pian di Rose viene colpito dalla sindrome della procrastinazione, deficit fastidioso che inficia spesso il buon esito dei finali, costringendo le sant'ippolitesi ad accontentarsi e spesso, come nella circostanza odierna a limitare i danni che questa invasiva patologia comporta. Neppure due minuti dal vantaggio ed una palla persa malamente nella metà campo anconetana diventa buona per la numero 3 Principi che simulando Osvaldo Ardiles nella celebre pellicola 'Fuga per la vittoria ' di John Huston parte palla al piede, elude il diretto avversario, uno due che ubriaca le statuine del presepe rosanero, giunge davanti ad Occhialini e deposita in rete la palla della parità. Numero 3 che rientra in difesa festeggiando,  mentre pastori e pastorelle rosanero suonano le pive omaggiando la prossima nascita del redentore. La parità funge da tonico per il torpore delle locali; di nuovo intensità e furore ma senza troppa lucidità. Anzi troppa veemenza procura due punizioni pericolose dal limite che Gasparrini calcia senza trovare il jolly risolutivo. Triplice fischio finale che regala un punto a testa alle due compagini accoppiate  a metà classifica con 14 punti.

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P- 43'Fatica 47'Bonito
A- 35'Gasparrini 49'Principi.

sabato 11 dicembre 2021

Dorica AN.UR. 1- Pian di Rose 1

 Gara piacevolissima seppur dall'esiguo score finale. Le due formazioni si sono fronteggiate senza esclusione di colpi sotto la direzione attenta del direttore Daniele Filaninno della sezione di Jesi. Sicuramente uno dei migliori fischietti incontrati sino ad ora. Dorica che lamenta l'assenza di Caludia Catena, Pian di Rose di contro deve far a meno di Carnevali e  Bonito; quest'ultima però in panchina seppur senza minutaggio ma quasi pronta al rientro. Pian di Rose arrembante costringe le 'bleau' ad un possesso rischioso, al settimo Fatica elude il diretto avversario e calcia in girata, palla che sfiora il palo. Rosanero sicure di se  osano un pizzico di troppo ed in due circostanze con un possesso oltrmodo supponente regalano palla alle avversarie. Un pizzico di imprecisione ed un grande intervento di Occhialini salvano la porta. Pian di Rose mantiene una buona tenuta non disdegnando efficaci trame offensive con palla dentro fuori che portano alla conclusione prima Ciacci, poi Fatica che lambisce l'incrocio e poi con Fracassi che di sinistro scuote i polsi a Tiltu, sulla ribattuta è lesta Fatica a ribadire in porta la rete del vantaggio al 24'. 0-1. Prima godibilissima frazione che si chiude con il vantaggio ospite. La ripresa sulla falsariga del primo tempo trova ancora il Pian di Rose in proiezione offensiva, Lani sull'out di destra si scrolla di dosso un paio di avversarie e calcia diagonalmente, Tiltu devia in corner. La pressione locale si alza concedendo poco in fase di impostazione, terreno fertile per ripartenze rosanero in banda; Fracassi ancora da fuori di poco a lato, Morichelli in coast to coast calcia debolmente tra le mani di Tiltu. Dorica risponde con Gabrielli, Severini e Centola in spinta massima. La difesa rosanero regge bene. Destro di nespola su ottima combinazione, palla deviata leggermente che mette fuori gioco Tiltu, sfera che sembra entrare in porta strozzando in gola l'urlo della possibile rete del raddoppio, palla di un soffio sul fondo. Minuti finali con Pian di Rose che subisce la pressione locale, uscita poco ortodossa con palla calciata malamente tra i piedi di Pieroni che allarga, ancora palla al centro, palla che sfugge al controllo di Lani e Nespola e finisce tra i piedi di Centola che si ritrova la sfera tra i piedi; puntata all'incrocio e pari al 55'. 1-1. Ultimi minuti infuocati con Dorica che vuole ribaltare il risultato. Il palo salva Occhialini. Pian di Rose risponde con Giacomini in contropiede che calcia di poco a lato. Ancora dorica allo scadere con un diagonale che si spegna di poco a lato. 


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D- 55 Centola

P-24'Fatica

sabato 4 dicembre 2021

Pian di Rose 6 - Ripaberarda 3

Partire dalla fine sta diventando un abitudine nel racconto delle gare interne delle rosanero. La vicenda stavolta vede le sfortunate ragazze mister Pacioni trovare il pulmino con una ruota a terra al momento di ripartire. Vista l'ora e la distanza notevole da percorrere un grattacapo di cui si sarebbe fatto volentieri a meno. Il residuato, un vecchio fiat Ducato di una parrocchia ascolana targato beffardamente 666 parrebbe più il mezzo di una band metal.  Ovviamente sprovvisto di cric sollevatore e relative chiavi inglesi. Fortunatamente PdR annovera tra le proprie fila Giziano Zenobi, una sorta di santo protettore tuttofare in grado di intervenire al momento del bisogno a qualsiasi ora. Risolto il problema non senza difficoltà Ripaberarda può ripartire alla volta di Ascoli.
La gara; Ripaberarda sale consapevole della propria forza dopo il pareggio di sette giorni prima  contro il forte Santa Maria Apparente, Pian di Rose reduce dalla trasferta di Corridonia cerca riscatto tra le mura amiche e sopratutto continuità di prestazioni. La prima parte vede una buona circolazione rosanero, Ripaberarda riparte con le funamboliche DiBuò e Mazzacane. Su impostazione imprecisa all'8' Mazzacane si ritrova la sfera tra i piedi al limite dell'area; controllo e puntata per la rete del vantaggio su cui Occhialini non può nulla. Nemmeno un minuto e su ottima pressione Fatica ruba palla, si invola in porta e trafigge il portiere per l'1-1. Nonostante una buona circolazione Pian di rose fatica a finalizzare, ne approfitta  Di Buò che con una puntata diagonale raddoppia all'11. 1-2. La gara vive di fasi alterne, il buon palleggio di Nespola agevola la tenuta. Tredicesimo trattenuta su Ciacci brava a liberarsi in area. Calcio di rigore che Lani calcia di forza ma purtroppo angolando troppo. Palla  a lato. Numero sette che si rifarà al 26' sparando dalla distanza e siglando la rete del pari. 2-2.
La ripresa mostra un PdR molto più incisivo. Ciacci in versione extra large sigla la personale tripletta al 31' 35' 49'. con tre marcature di pregevolissima fattura. Ripaberarda tenta soluzioni forzando il lato debole rosanero ma la tenuta regge bene l'urto. Minuti che giocano a favore delle locali brave a contenere e gestire. Minuti finali con girandola di sostituzioni, ancora Nespola al 59' a coronamento di una grande gara sigla la sesta rete 6-2. Ultimi  minuti, fallo in area rosanero e calcio di rigore. Mazzacane ancora sulla sfera sigla la terza rete allo scadere 6-3.

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P-9'Fatica. 26'Lani. 31'35'49' Ciacci. 59' Nespola
R- 8'60'Rig. Mazzacane. 11' Di Buò

sabato 27 novembre 2021

CSKA Corridonia 3 - Pian di Rose 0

 Dopo due giorni dalla semifinale di coppa, auspicare una prestazione all'altezza  contro il forte CSKA era un desiderio difficilmente realizzabile. Il risultato finale infatti non ammette repliche, la prestazione invece per onore di cronaca non è affatto da buttare. Al 27' la gara era ancora in parità ed il Pian di Rose seppur in tenuta sul possesso locale si era fatto preferire per numero di occasioni create ed occasioni sciupate di fronte alla seppur ottima Ruggeri. Si ricordano nitide due occasioni create da Ciacci ma finalizzate debolmente ed un palo in mischia di Pracucci. Oltre ad una ghiottissima potenziale opportunità in solitaria per Lani. Soltanto potenziale dicevamo, la sfera infatti sull'out di destra non controllata dalla difesa locale danza sulla linea del fallo laterale, Ceccarelli tenta un recupero per evitare che la palla esca servendo involontariamente Lani, l'arbitro lascia proseguire certo della bontà della sfera, la numero 7 nonostante l'arbitro non fischi si abbassa a raccogliere la sfera con le mani per battere la rimessa laterale invece di involarsi in porta. Direttore di gara che ferma l'azione sancendo fallo di mano per il CSKA. A tre minuti dalla sirena la rete che sblocca la gara; girata di Carciofi da posizione pivot, perno sul marcatore diretto che da corpo alla forte avversaria, conclusione che trafigge Carnevali da pochi metri.1-0. Prima frazione racchiusa in poco altro da raccontare se non un sostanziale equilibrio che sembrava potersi protrarre nella ripresa. Harakiri rosanero invece già al primo minuto del secondo tempo. Ceccarelli sfonda sull'out di sinistra senza opposizione adeguata, prima grossa ingenuità difensiva, palla messa al centro per per Carciofi, ancora spalle alla porta, mal contrastata riesce a girarsi, seconda grossa ingenuità difensiva. Tiro a botta sicura dai 5 metri e rete del raddoppio al 31'. 2-0. Pratica che a questo punto si complica terribilmente, Corridonia forte del doppio vantaggio si limita a contenere Pian di Rose con poca benzina in corpo tenta delle percussioni per riaprire l'incontro. Probabilmente tuttavia che sia una serata storta lo si evince su due intercetti ben eseguiti ed altrettanti tre contro uno a campo aperto. Nella prima occasione in superiorità numerica un errore di lettura fa compiere un servizio sul lato meno opportuno con la difesa verdenero che ringrazia. La seconda occasione ancora più clamorosa, ancora in campo aperto e di nuovo in tre contro uno viene sciupata in maniera disastrosa con il potatore che allungandosi palla la passa di fatto all'unica effettiva avversaria inerme,  grata e riconoscente per l'ennesimo regalo rosanero. Dopo un periodo di tentativi che potrebbero dirsi di massimo sforzo se non fosse che nulla di concreto si è realizzato, le velleità del Pian di Rose svaniscono al 57' con Storani che da distanza notevole lascia partire un diagonale all'apparenza non irresistibile, probabilmente ancora una volta coperto malamente su cui Carnevali tuttavia non arriva. Game over. Complimenti alle ragazze di mister Domizi che salgono a 15 punti. Pian di rose involuto ed in versione troppo fragile, capitola sulle poche occasioni concesse, e al solito recrimina per le troppe opportunità sprecate.

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C-27'31' Carciofi. 57'Storani

mercoledì 24 novembre 2021

Coppa Marche Semifinale Gara ritorno. Pian di Rose 4 - Acli Mantovani 3 dopo calci di rigore. (Gara terminata 1-0).

 Partiamo dalla fine: Al triplice fischio terminata la serie di rigori Pian di Rose festeggia al centro del campo la vittoria dopo un ora e mezza di battaglia. Acli Mantovani sportivamente cede l'onore delle armi ma l'attenzione delle atlete viene orientata ad altro, confabulando in cerchio come nel voler prepararsi a qualcosa di particolare. Arcano presto palesato dal momento che un effettiva, di cui per correttezza non faremo il nome, aveva preparato tutto per chiedere la mano alla sua compagna al temine dell'incontro. Compagna ignara sugli spalti che vede l'intera rosa di mister Battistoni con tanto di magliette celebrative correre per mano nella sua direzione tra la commozione e gli applausi di tutto il Palaroma. Ovviamente a seguire,dichiarazione  sul parquet con le due squadre a fare da capannello in posa ieratica come icone bizantine. La fortunata,con  un palmo di naso, citando Collodi' , rimane interdetta per pochi attimi per poi palesare e godere della meraviglia. 

La gara ha avuto una trama molto meno poetica fatta tuttavia di un ora di battaglia più dieci extra per i supplementari. Bellissima e vibrante, occasioni da entrambe le parti. Portieri protagonisti in più di una occasione. Rendicontare tutto quanto visto diventa impresa ardua nell'occasione. A memoria, dopo una partenza sonante rosanero si ricorda una traversa piena colpita da Fatica con la palla che torna in campo e Ciacci che per pochi centimetri non riesce a ribadire in rete. Un paio di tentativi di Vaccari in posizione pivot ben contrati dalla retroguardia. Una mischia furibonda in area rosanero con Morichelli che spazza, Ancora rosanero da fuori con Cesari a sventare. La rete del match al 24' con Lani che sugli sviluppi da laterale lascia partire una staffilata che si infila all'incrocio opposto. 1-0. Carnevali di nuovo tra i pali dopo lunga assenza dimostra di non aver perso smalto chiudendo con sicurezza un paio di conclusioni insidiose. La ripresa se possibile ancora più ricca di episodi. Pronti via su palla intercettata sulla metà campo Fatica si invola a tu per tu con Cesari. La numero uno anconetana è bravissima ad ipnotizzare la numero 16 sventando alla grande. Mantovani spinge con veemenza, un paio di conclusioni da fuori sono controllate da Carnevali. Ancora Pian di Rose in due circostanze con Ciacci bravissima in girata fanno gridare al gol, nella prima circostanza la palla attraversa la porta sfilando a lato. Nella seconda è il palo a portiere battuto. Mantovani risponde da fuori, ma la base del palo prima con Carnevali in controllo e poi la stessa numero 12 rosanero compie due interventi strepitosi a botta sicura sui piedi anconetani. Ancora un brivido nel finale che pareva sancire il passaggio del turno nei tempi regolamentari con Morichelli che in diagonale sfiora il montante.

Supplementari in apnea per le due squadre con un paio di occasioni a testa e la gara che si trascina fino ai calci di rigore. Sequenza dei penalty:

Acli:

Vaccari,gol. Gasparrini, gol. Blenkus parato. Stacchiotti, parato. Moglie, Gol

PdR:

Nespola, parato. Fatica, gol. Lani ,gol. Pracucci, gol. Ciacci gol.



sabato 20 novembre 2021

Pian di Rose 6 - Valdichienti Ponte 1

 Impressione personale dopo diversi incontri è quella di un livellamento verso l'alto di tutte le squadre, non fa eccezione la compagine di mister Sessa. Pian di Rose, senza ancora una precisa identità cerca prestazione dopo prestazione una quadra che possa garantirle tenuta e gioco. Compito arduo viste le ultime uscite in cui si è palesata una fragilità a tratti preoccupante. Il signor Sorcinelli della sezione di Pesaro direttore di gara . Partenza guardinga delle locali che prendono le misure alle fluo di capitan Amadio, le maceratesi arrembanti tentano incursioni in parallela ben cotrate però da Giacomini, le imbucate sul pivot che tante volte sono state una sofferenza per le rosanero paiono funzionare. Fatica serve Ciacci spalle alla porta, la numero 9 è brava a proteggere la sfera, Fatica si avventa a rimorchio calciando una prima volta ribattuta, di nuovo la numero 6 ribadisce in rete per il vantaggio locale. Palla al centro 1-0. Poco tempo per godere del vantaggio, su schema da laterale un minuto dopo Morresi calcia forte sul palo lungo dove Occhialini non può nulla. 1-1. Minuti seguenti di confusione totale tra le fila rosanero, V.d.P. non approfitta dello sbandamento e la gara rimane in parità. 11' Ciacci in solitaria dall'out di destra forza e spara sul palo lungo, deviazione sfortunata di un difensore che mette fuori causa l'ottima Benetti. 2-1. Benetti che nei minuti seguenti avrà modo di rifarsi compiendo una serie di interventi da applausi sui piedi di Fatica, da fuori su Giacomini, ancora su Fatica, un palo di Nespola su cui è fortunata e alla sirena su conclusione di Morichelli. Prima frazione che lascia pochi margini vista l'approssimazione in diversi momenti dell'incontro. La ripresa trova un PdR con un piglio differente rispetto a tante altre occasioni, break  al 37' con Fatica a chiusura di una triangolazione ben eseguita.3-1. Ancora la numero 6 trova un lob in diagonale per la corrente Lani al 43', palla colpita al volo e Benetti tagliata fuori.4-1. Doppio colpo che placa un po la spinta ospite, Pian di Rose può abbassarsi ripartendo in contropiede trovando così la quinta marcatura con Pracucci che serve su un piatto d'argento la palla a Ciacci da spingere in rete al 52'. Stesso servizio Pracucci lo riceve dopo una percussione personale di Giacci brava a mettere al centro per la numero 2 la palla del 6-1 al 56'. Minuti di finali di gloria per De Filippo al debutto con un occasione di poco svirgolata e Cipollaro tra i pali che conferma quanto di buono sembra dimostrare in allenamento.

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P-3'37 Fatica. 11'52'Ciacci. 43'Lani. 56'Pracucci.

V-6' Morresi

sabato 13 novembre 2021

La Fenice Potenza Picena 1- Pian di Rose 2

 Trasferta in terra maceratese dopo soli due giorni dalla gara di coppa. Punti importanti in palio, vista la posizione di classifica di entrambe le contendenti. L'ottimo impianto, pala Orselli di Potenza Picena teatro dell'incontro, soffre però maledettamente di problemi di condensa e umidità che rendono la superficie spesso pericolosa e ingiocabile.  Per ovviare all'inconveniente gli addetti sono costretti ad immettere aria calda che mantiene si il terreno in ottime condizioni, a scapito però di una temperatura irrespirabile in cui giocare diventa veramente un impresa. Forse a causa del clima caraibico la gara specie nella prima frazione non verrà ricordata negli annali, prestazione veramente priva di contenuti tecnici da parte di entrambe le compagini; a memoria si ricorda una direzione oltremodo fiscale che porta al sesto fallo le rosanero già al diciottesimo minuto. Battuta fortunatamente non irresistibile che Occhialini respinge senza patemi. Un paio di tentativi per il Pian di Rose si spengono senza impensierire Malizia. Poco altro da resocontare nei primi trenta di gioco. La ripresa non offre molto di più dal punto di vista tecnico, Pian di Rose tuttavia spinge con molta più decisione, si ricordano una conclusione di Ciacci a fil di palo, una girata di Fatica deviata da Malizia soprala traversa, una bordata di Nespola da fuori che Malizia superandosi devia in angolo. Preludio sembrava ad una prossima marcatura rosanero che sistematicamente invece non arriva, ed anzi sara Potenza a passare con Pignocchi al 44' con l'ennesima rete subita in maniera rocambolesca. Punizione calciata senza troppa velleità dall'out di sinistra, sfera solo intercettata da Occhialini che rotola al di la della linea tra lo stupore per la dinamica. Fantasmi che a questo punto si ripresentano puntuali per le rosanero. Fortunatamente nell'occasione una pronta reazione consente al PdR di trovare il pareggio con Ciacci in versione assist woman, palla al centro per Fatica che anticipa la diretta avversaria  e insacca il pari al 45'. Pian di rose continua a spingere rischiando qualcosa in ripartenza, Occhialini si supera in uscita sventando in uno contro uno. Forcing finale, ancora Ciacci in combinazione con Morichelli serve a quest'ultima una sfera da calciare al volo in mezza girata, la numero 11 non si lascia pregare e scarica sotto la traversa al 59' la rete dell' 1 a 2 ad un minuto dal termine. Tre punti sofferti e sudati per il Pian di Rose reduce da un periodo difficile che regalano almeno momentaneamente un iniezione di fiducia.

Reti

P.P-44'Pignocchi

P- 45'Fatica. 59' Morichelli

giovedì 11 novembre 2021

Coppa marche Semifinale andata: Acli Mantovani 3 - Pian di Rose 2

Semifinale di andata  in terra anconetana per il convalescente PdR, reduce di prestazioni  sottotono nell'ultimo periodo. L'ostacolo Mantovani dall'alto dei 9 punti in campionato rappresentava più di un insidia. Parte bene Pian di Rose trovando la rete di capitan Giacomini da fuori  con una staffilata ad incrociare nel sette. I minuti sembrano confermare la buona tenuta ospite, le prime rotazioni destabilizzano un poco l'assetto con alcuni scricchiolii in fase difensiva. Il break locale come da copione su  black out del Pian di Rose dal 14' al 25'. Rete del pareggio di Cusimano V.  su iniziativa dall'out di destra palla messa in area copertura dell'opposto poco efficace e gol al 14'.  Il raddoppio di Gasparrini su schema d'angolo trova la complicità di una difesa oltremodo sbadata. Corner eseguito con schema e fatto ribattere dal direttore di gara per una irregolarità. Corner ribattuto con lo stesso schema ed incredibilmenete non contrastato. 2-1. Pian di Rose tenta di rialzare la testa, soluzione sull'out di sinistra palla calciata in area, il difensore locale alza le braccia in maniera non conforme fermando la sfera con una mano, proteste vibranti ma il direttore di gara interdetto lascia proseguire inspiegabilmente.Terza rete al 25' ancora con Cusimano dal limite, Occhialini para ma non trattiene, la palla le sfugge di mano ed entra in rete. La ripresa col doppio svantaggio scuote  l'orgoglio di Giacomini & co. Buona la tenuti per tutti i trenta minuti, correndo seppur qualche rischio che Occhialini è brava a sventare, Nespola accorcia con una puntata dal limite al 43'. Gara riaperta e squadre che si allungano, Pian di Rose non pare del tutto guarito sciupando un paio di buone occasioni sotto porta, va detto che una ripartenza potenzalmente molto pericolosa viene nuovamente fermata con un braccio dalla difesa locale, le proteste sono nuovamente accese, il direttore di gara in totale confusione lascia proseguire abbozzando una spiegazione che non riesce a formulare. Tuttavia la tenuta rispetto alle ultime gare pare essere accettabile. I minuti scorrono senza regalare altri sussulti. 3-2 finale e tutto rimandato alla gara di ritorno tra due settimane.

Reti
A-14'28'Cusimano V. 25'Gasparrini.
P- 4'Giacomini. 43'Nespola

sabato 6 novembre 2021

Pian di Rose 1 - Fano Calcio 4

 'Abyssus abyssum invocat', traduzione latina della Vulgata del Salmo 42, l'abisso invocato dall'abisso. Nell'accezione comune in uso, corrisponde alla frase idiomatica ' un male chiama l'altro'. Dopo il triplice fischio l'immagine nitida balenata alla mente era quella di Ubertino da Casale nella celebre pellicola di J.J.Annaud, in cui in preda a visioni mistiche il padre francescano vede materializzarsi l'abisso citando la locuzione iniziale. Difficilissimo momento per la compagine rosanero, vittima di una sorta di autolesionismo di inspiegabile interpretazione. Al 40' minuto la gara viveva del vantaggio locale firmato da Fatica al 14' e di una serie di nitide occasioni sventate dall'ottima Eusepi oltre ad una traversa piena colpita magistralmente ancora da Fatica. L'occasione più ghiotta per il raddoppio sui piedi di Lani al 35' sembrava cosa fatta. Palla controllata ad un paio di metri dalla porta. Eusepi fuori posizione e rete ormai scontata.Conclusione invece ciccata e palla a lato incredibilmente. Preludio alla riscossa delle ragazze di mister Scarpellini, quindici minuti a ferro e fuoco con una sola squadra che lotta su ogni palla e l'altra in balia delle onde. Tutto quanto di buono creato nei primi quaranta minuti con 4-5 occasioni nitide sciupate a tu per tu con Eusepi gettate al vento. Tra l'altro anche la tenuta difensiva pareva reggerere fino a quel momento, non si ricordano infatti interventi di Occhialini fino alla rete del pari siglata da Sbrega al 40'. 1-1 e gara da giocare per i rimanenti venti minuti. Pian di Rose invece si scioglie come neve al sole. Fano vince ogni contrasto, raddoppia su punizione con Buresti da distanza siderale al 49', triplica e mette il sigillo con la personale doppietta di Diamantini al 51' e 56'.  La bontà del progetto fanese, ci vede tra i primi estimatori per cui ne siamo consapevoli né ci meraviglia più. Il rientro di alcune effettive poi ha fatto il resto. Pian di Rose rientrato negli spogliatoi anzitempo assiste  invece inerme ad un altra disfatta causata in buona parte per sua stessa colpa. Quale sia la causa dell'abisso in cui pare essersi perso il P.d.R. è materia su cui indagare a fondo, la luce in fondo al tunnel  tuttavia non sembra essere prossima.


Reti
P- 14'Fatica
F-39'Sbrega 49'Buresti. 51'56'Diamantini.

sabato 30 ottobre 2021

Futsal Prandone 6 - Pian di Rose 0

Commentare una gara con un finale simile è compito fin troppo semplice; una superiorità imbarazzante su tutti i fronti come non ci si ricordava da tempo. A partire dalla guida tecnica, all'approccio delle giocatrici al match, alla tenuta atletica. Tralasciando gli errori marchiani commessi, dalla fase di palleggio alle coperture difensive. Basti pensare che le sei reti Prandonesi sono state realizzate tutte da fuori area, concedendo alle seppur fortissime fromboliere locali una sorta di tiro al bersaglio senza la minima opposizione. Al 18' minuto un parziale di 4-0 poteva già decretare chiusi i giochi e rimandare mestamente le rosanero a casa. Il seguito della gara è stato un calvario con alcuni flebilissimi sussulti in cui tuttavia Tavoletti non ha corso nessun rischio. Un quadretto consolante in pratica. A parte il facile sarcasmo è difficile valutare i meriti delle ragazze di mister Bargoni o la pochezza dell'armata brancaleonica di mister Zanchetti. La cronaca:  Prandone dopo la battuta d'arresto di sette giorni prima, parte arrembante con una decisa circolazione che libera troppo facilmente in alternanza diagonale e parallela .  Pian di Rose difende sulla metà campo tentando una timida pressione sul portatore che tuttavia sistematicamente saltava in uno contro uno la sciagurata copertura ospite. Al 6' Gaspari apre le danze superando il centrale rosanero e dal limite in diagonale sigla l-0. PdR tenta una linea di galleggiamento alta ma la sfera non riesce ad essere addomesticata dalle avanti, Prandone ringrazia e imbastisce con veemenza in contropiede. Lampante la differenza di intensità e fisica tra le due squadre. Felicetti al 13' poi al 16' ed infine al 18' si esibisce nel suo show personale con tre marcature fotocopia: palla spalle alla porta fuori area, perno per girarsi sul sinistro e calcio potente in porta. Tre reti di pregevole esecuzione per ciò che concerne il gesto tecnico ma che lasciano troppe perplessità sull'inesistente contrasto difensivo. 4-0 che chiude la prima frazione con Prandone al sicuro di risultato e con una superiorità palese. La ripresa non mostra nulla di più di quanto visto nella prima frazione, le speranze in una feroce reazione rosanero svaniscono con i primi svarioni difensivi in cui si manifestano lacune preoccupanti. Al 48' Piergallini e al 50' Gaspari suggellano un carosello trionfale per il Futsal Monteprandone, che personalissimo parere, mi pare essere la compagine meglio attrezzata  del campionato con margini oltretutto ampissimi ed una guida tecnica di altissimo spessore. Questo non sia alibi per la " Caporetto" rosanero. Troppo inermi per essere vere. Per onesta di cronaca nessuno , dall'allenatore a tutte le effettive possono ritenersi esenti da grossissime responsabilità. Unica nota lieta in questa assoluta miseria è stato il debutto tra i pali della giovanissima Clemetina Cipollaro, che tra l'altro nell'unica conclusione in porta subita ha respinto di piede con decisione.


Reti
P- 6'50' Gaspari. 13'16'18'Felicetti. 48'Piergallini

sabato 23 ottobre 2021

Pian di Rose 1 - Corinaldo 2

 Seconda di campionato tra le mura amiche per il PdR che ospita il Corinaldo di mister Vernarecci, grande curiosità per le due rose in parte rinnovate che si affrontano fin dai primi minuti a viso aperto. La sensazione lampante poi confermata è di un Corinaldo maggiormente carico, le rossonere fin da subito attuano una aggressività che toglie tempi e lucidità alle rosanero, Occhialini nella prima frazione sarà chiamata ad un paio di interventi decisivi in uno contro uno per palle sciaguratamente perse in fase di impostazione. Impostazione lenta e macchinosa che poco ha prodotto per le locali. Araldi Canali tra i pali non viene quasi mai impensierita se non con conclusioni velleitarie che non preoccupano la numero 12. Un paio di parallele eseguite discretamente ma non finalizzate a dovere ed alcune forzature sul lato forte avversario rendono la vita troppo semplice per Baci e compagne. La prima frazione termina sullo 0-0 ma quanto visto in campo nulla di confortante lascia presagire. Pochi minuti nella ripresa bastano sbloccare la gara alle ragazze di mister Vernarecci. La modalità tuttavia lascia rammarico; punizione sulla metà campo,Corinaldo piazza due riferimenti offensivi ampi, palla giocata diagonalmente senza diagonale difensiva ne tantomeno marcatura sulle avversarie libere. Amedano servita non si lascia pregare. Suolata orientata verso la porta e puntata tra palo e portiere, Occhialini tenta la chiusura sul lato opposto rispetto al posizionamento iniziale ma nulla può. Rete del vantaggio che scatena la festa ospite sugli spalti. Pian di Rose alla ricerca dell'imbucata sul pivot non riesce a trovare soluzioni alternative, gran parte del merito va al Corinaldo che non concede nulla, e dove le ospiti non arrivano il direttore di gara con una condotta molto inglese sorvola su diverse situazioni. Al 43' la rete del raddoppio ricalca la poca attenzione della prima rete. Calcio d'angolo a difesa schierata, palla che attraversa tutta l'area senza essere intercettata, Cantarini appostata sul secondo palo ringrazia quasi incredula appoggiando in rete. 0-2 meritato per quanto visto in campo. Corinaldo continua a ritmi molto alti la tenuta e la circolazione, Pian di Rose riuscirà ad accorciare con Fatica brava in girata al 55' per l-2, ma sarà soltanto un lampo in una prestazione collettiva opaca. I minuti finali che dovrebbero essere all'arma bianca per le locali vedono invece una circolazione sterile senza spunti ne pericoli per Araldi. Il triplice fischio regala tre punti meritati alle ragazze di mister Vernarecci, Pian di Rose dovrà subito rimboccarsi le maniche e calarsi nel mood del campionato che ripetiamo sembra sempre più appannaggio di chi mostra carattere oltre al valore.


Reti

P-55'Fatica

C- 34'Amedano. 43' Cantarini 

sabato 16 ottobre 2021

Cantine Riunite Tolentino 1 Pian di Rose 3

Centocinquanta chilometri in orario post  lavorativo sono probabilmente lo scoglio maggiore in questa prima di campionato a girone unico regionale. Trasferte impegnative che tuttavia danno un senso ed una valenza specifica per chi relega al proprio sport una parte importante del proprio tempo. Cantine riunite in formazione totalmente rinnovata e sopratutto con una linea verde invidiabile guidate dal trainer Aran Ricardo Jorge sono compagine agguerrita e da potenziale probabilmente ancora inespresso con margini importanti. L'uscita dalla coppa nel doppio turno contro Santa Maria Apparente poteva trarre in inganno, ma ad occhi attenti non può sfuggire innanzi tutto la caratura dell'avversario, la squadra di mister Tiberi è probabilmente una delle più attrezzate del campionato, in secondo luogo la giovane età delle tolentinesi paga uno scotto iniziale che ogni rosa che si rinnova è solita scontare. Le locali nella circostanza sembrano aver raccolto i frutti della lezione di coppa, primo tempo in cui Pian di Rose deve scrollarsi di dosso stanchezza, torpore del viaggio e qualsiasi altro futile alibi si voglia trovare, mentre le bianconere ribattono colpo su colpo con accanimento e tenacia. Pian di Rose avrebbe tre, quattro enormi occasioni per passare ma l'imprecisione e la poca lucidità, unite alle ottime doti del portiere tengono la gara in perfetta parità. L'ennesima goffaggine in disimpegno regala ad un minuto dall'intervallo la palla buona sui piedi della numero 9 Getel che dal limite lascia partire un fendente all'incrocio. 1 a 0 al riposo. Il livello delle rosanero visto nei primi trenta minuti è parso a tratti imbarazzante, la ripresa fortunatamente regala un piglio leggermente più propositivo con una discreta circolazione e con qualche trama di gioco che possa avvicinarsi ad una manovra accettabile. Al 32' Fatica, dalle cui prestazioni in questo periodo dipende buona parte del peso offensivo ospite, decide di affondare sull'out di sinistra e di giustezza infila il pareggio con un destro ad incrociare. Il tema tattico non si discosta di molto dal primo tempo; Tolentino colpisce in ripartenza con soluzioni da fuori che non impensieriscono Occhialini, Pian di Rose continua una ricerca di linearità di gioco che proprio non riesce, troppa approssimazione e e poche idee si infrangono sul muro locale. Come nella prima frazione si contano altre occasioni nitide capitate sui piedi delle rosanero ma è sempre Fatica al 55' che ripulisce una palla al limite, suolata verso sinistra e puntata mancina tra palo e portiere per la rete del vantaggio. 1 a 2. Un paio di legni, di Ciacci e Lani sopratutto, con una bordata su punizione, fanno gridare al gol, ma la rete che chiude l'incontro sarà la veterana capitan Giacomini a realizzarla a pochi minuti dal termine con una rasoiata chirurgica che chide l'incontro sul definitivo 1 a 3.


Reti

T-29'Getel

P- 32'55' Fatica 58'Giacomini.

sabato 2 ottobre 2021

Coppa Marche : Pdr 4 - Fano Calcio femminile 3

 Al fischio d'inizio lo sguardo come spesso accadeva cerca punti di riferimento e certezze perché tutto possa avere inizio nel migliore dei modi. In alto in tribuna, a sinistra, costante era la presenza del nostro primo tifoso, Stefano Boiani che troppo presto ci ha lasciato   privandoci della sua figura imponente e rassicurante. A lui va il nostro primo caro pensiero. Fano Calcio é probabilmente la più confortanti realtà per l'intero futsal femminile regionale. Una squadra giovanissima, preparata e solida in ogni reparto, quest'anno completata dall'inserimento di elementi di esperienza e spessore. Parte palesemente meglio Fano; Occhialini attenta riesce a disinnescare le conclusioni, tuttavia i tentativi ospiti sono costanti. Pian di Rose troppo basso in pressione subisce la manovra ospite in maniera palese. La gara si sblocca al 6' con una giocata di Fatica, che brava in girata prima viene contrasta e sul secondo tentativo insacca il vantaggio. Più equilibrio in virtù di una linea maggiormente pressante si nota, tuttavia Fano riesce in impostazione ad impensierire la retroguardia. Occhialini si supera in uno contro uno in uscita bassa. Il raddoppio porta la firma di Lani rediviva, dopo  la buona prova in terra anconetana conferma una 'garra' di cui si sospettava soltanto potesse averne in dote, ma che probabilmente a questo punto ha. Recupero palla a metà campo e scrollandosi di dosso un paio di avversarie  scarica in progressione tra palo e portiere una conclusione imparabile per la seppur ottima Eusepi. Minuti che sembrano mostrare un PdR maggiormente volitivo ed efficace. Così é infatti; 28' Fatica autentica guastatrice salta un paio di avversari in area e viene stesa platealmente. Rigore che la stessa trasforma mandando al riposo le squadre. 3-0. La ripresa parrebbe riprendere con lo stesso motivo, locali creano un paio di occasioni favorevoli, dapprima Eusepi si supera in tuffo, poi poca imprecisione sotto porta lasciano invariato il parziale. Dal 38' al 43' la luce si spegne e Fano ne approfitta  con la numero 5 Legge che accorcia su un infortunio  grossolano della difesa. Raddoppia dopo un paio di minuti di testa  con un lob direttamente da rilancio di Eusepi. E pareggia i conti finalizzando una triangolazione da lei stessa iniziata. Tutto da rifare e certezze che vengono decisamente meno. Quindici minuti finali di battaglia all'arma bianca. Le due squadre provano in ogni maniera. PdR sbanda malamente in un paio di occasioni. Eusepi si supera con due parate strepitose. Occorre ancora la zampata di Fatica dagli sviluppi da corner a 5' da termine per il nuovo definitivo sorpasso per la gioia finale rosanero. Termina con le ultime velleità questo turno godibile e vibrante. L'impressione palese é che alle porte del campionato questo sia di altissimo livello con  una qualità notevole in tutte  le partecipanti.

Reti

P-6',28'rig.,55'Fatica. 22'Lani

F-38'42'43'Legge

lunedì 27 settembre 2021

Coppa Marche: GLS Dorica Anur 2- Pian di Rose 1

Il solo fatto di poter  scendere in campo dopo quasi due anni provoca una certa  emozione. Il fatto di esistere ancora  altrettanta. Sembra passato un secolo, eppure al fischio di inizio di questa prima gara ufficiale post pandemia ogni  valutazione extrasportiva é svanita nella concitazione della gara. Dorica un autentica corazzata con  Catena, Gabrielli, Severini, Centola senza tralasciare nessun altra. Pian di Rose di contro un cantiere aperto con la rosa smantellata e rinnovata in gran parte degli elementi. I pronostici lasciavano poche speranze alle rosa nero. Troppa disparità di valore in campo. Eppure Pian di Rose ha disputato una gara convincente e intensa per tutto la durata dell'incontro. Dorica vince la sfida con merito capitalizzando un errore in uscita a metà primo tempo finalizzato da Gabrielli. E trovando la rete del sorpasso a otto minuti dal termine ancora con Gabrielli brava con una puntata da fuori a trovare l'angolo decisivo. Per onestà di cronaca va detto che l'azione era viziata da una plateale trattenuta  in ripartenza di Ciacci.  La maglietta ce he si allunga all'inverosimile non viene vista dall'arbitro dall'altra parte del campo. Nulla toglie al merito delle ragazze di mister Cotichelli che han cercato di far gioco per l'intera gara. Pian di Rose tuttavia ha ribattuto colpo su colpo con una prestazione da applausi da parte di tutte le effettive. Fatica in girata a metà prima frazione aveva meritatamente trovato la parità. Occhialini tra i pali ha dato sicurezza e sventato un paio di uno contro uno che va detto oltre ad un palo sono state le uniche occasioni concesse dalle rosanero. PdR esce dal campo probabilmente con molte più certezze dopo questa sconfitta piuttosto che dopo altre vittorie.

Reti 
D-13'52' Gabrielli
P- 22'Fatica

sabato 15 febbraio 2020

Pian di Rose 4 - Jesina 4

La classifica non tragga in inganno, non tanto per cio che concerne il Pian di Rose, quanto per le ragazze di mister Lorenzetti: Paglioni, Liuti, Vignati, Lasca, Sandroni, Gagliardini, Cini, ed il ritorno di Casaccia per l'occasione, fanno del team jesino la compagine più attrezzata ed esperta sotto ogni punto di vista. Giocatrici nel pieno della maturità sportiva con doti tecniche e tattiche di cui è perfino superfluo parlare. Pian di Rose per strappare un pareggio contro cotanto avversario ha dovuto mettere in campo una prestazione tutto cuore e intensità. La prestazione di Ciacci inventata centrale ormai da qualche periodo è stata da applausi, l'inossidabile Vandini e la rediviva Lani autrice di una tripletta. Tre nomi su tutti per una prestazione collettiva di altissimo spessore in una gara godibile e vibrante dal primo all'ultimo minuto. Parte decisamente meglio  Jesi, o per lo meno Jesi inizia la gara mentre Pian di Rose rimane negli spogliatoi, metaforicamente s'intende, per il primo quato d'ora. Jesi ne approfitta al 2' con Vignati che su una carambola dopo un goffo intervento difensivo locale deposita la palla in rete, 0-1. Ancora Casaccia all'11' in uscita dalla pressione sull'out di sinistra lasciata colpevolmente sola s'invola verso  la porta e con una puntata chirurgica trova l'angolino opposto, 0-2. Pian di Rose finalmente esce dagli spogliatoi a metà tempo iniziando una pressione costante. Paglioni attenta respinge, le locali insistono con continuità, trovando la rete dell'1-2 con Lani al 29'.
La ripresa vede un Pian di Rose coraggioso e arrembante, arma a doppio taglio dal momento che Jesi in contropiede risulterà letale, ogni qual volta una transizione viene fermata le biancorosse in contropiede spaventano con una capacità di arrivare in porta imbarazzante. Prova ne è la rete di Vignati al 37', palla rubata in uscita al PdR, servizio per la numero otto appostata sul secondo palo e rete dell'1-3. Colpo pesante nel miglior momento rosanero. Al 42'  l'azione più bella della gara, De Cesaris in ripiegamento difensivo recupera una gran palla, contropiede di Nespola in superiorità che serve Vandini alla sua sinistra, la numero quattro a sua volta ad un tocco offre a Ciacci appostata sul secondo palo un gioiello da depositare in rete, 2-3.  Jesi ancora cinico al 43', Lasca elude la marcatura di Nespola e deposita in rete il 2-4. Uno due jesino che sa molto di k.o. per un Pian di Rose che sembrava essere in palla. Sensazione che però trova riscontro nella grande reazione nella parte finale del Pian di Rose. Lani in formato magic box raccoglie una sponda di Vandini al 55' e di giustezza appoggia in rete il 3-4. Ancora la numero sette come poche altre volte in cui le congiunzioni astrali le sono favorevoli mette in campo stralci di gara da applausi, sfera sull'out di destra, conclusione violenta e rete del 4-4 al 57'. Ultime battute di gioco, Pian di Rose arrembante sospinto dal pubblico carica a testa bassa. Jesi con mestiere regge l'urto chiudendo in parità la gara.

Reti

P-29'55'57'Lani 29' Ciacci
J-2'Vignati. 11'Casaccia. 37'Vignati. 43'Lasca.

domenica 9 febbraio 2020

Borgo Solestà 3 - Pian di Rose 1

Borgo Solestà di mister Baldi alla vigilia della gara fanalino di coda a zero punti, Pian di Rose di nuovo in trasferta dopo la sconfitta di misura in terra recanatese si presenta ad Ascoli ancora incerottato; le defezioni dell'ultim'ora di Tombari e Nucci complicano ulteriormente una situazione già critica. Borgo Solestà gioca la sua onesta gara senza particolari acuti controllando di fatto facilmente un Pian di Rose senza argomenti. La prima frazione di gioco mostra alcune blande iniziative locali che non sortiscono effetti, la prima vera finalizzazione al 20' di Armillei da distanza siderale non sembra irresistibile tuttavia piega i guanti di Antonelli e la palla termina in rete per la gioia locale 1-0. Pian di Rose sciupa una superiorità regalando  palla alla ripartenza locale. Poco altro si ricorda nella prima frazione. La ripresa sembra dare segnali di maggior piglio, per lo meno nelle battute iniziali, in realtà però si riveleranno infondati. Borgo controlla senza fatica, alcuni errori grossolani di palleggio in impostazione mostrano la difficoltà di un PdR senza idee e senza mordente. La gara si trascina stancamente. Pian di Rose avrebbe un paio di situazioni favorevoli da sviluppare ma non risulta essere proprio giornata. 53' punizione Borgo Solesta, anche stavolta dalla lunga. Ancora Armillei sulla sfera. Ancora conclusione violenta sul palo del portiere e palla nel sacco per il raddoppio.2-0 Game Over. Pian di Rose riaprirebbe dopo due minuti la gara con De Cesaris che approfitta di una grossolana disattenzione locale riaprendo il risultato al 54', 2-1. Merito di De Cesaris che ci ha creduto, ma purtroppo episodio isolato e nemmeno due minuti dopo in un coacervo di errori difensivi le locali triplicano ringraziando Pian di Rose per la gentile concessione con Carlini che calcia una palla che doveva essere spazzata dalla retroguardia da diversi secondi. Troppo poco Pian di Rose, Borgo Solestà ringrazia conquistando i primi tre punti mai tanto semplici probabilmente.

B-20'53'Armillei. 56'Carlini.
P-53' De Cesaris.

sabato 1 febbraio 2020

Recanati 4 -Pian di Rose 3

Seconda gara del girone in terra recanatese: locali reduci dalla importante vittoria in casa della jesina sette giorni prima. Pian di Rose si presenta in formazione fortemente rimaneggiata, assenze che incidono nella prima frazione più a livello mentale, Pian di Rose seppur ordinato subisce passivamente le locali che già al secondo minuto con Stacchiotti trovano un varco centrale e relativa conclusione dal limite, palla non irresistibile che si infila per l'1-0. Solo un paio di minuti ed il Pian di Rose pareggia con un'altra disattenzione stavolta nelle fila gillorosse, Nespola dalla lunghissima lascia partire una pallonetto che si infila alle spalle del portiere. Sarà però una delle poche sortite rosanero che stranamente non incidono ne per carattere ne per iniziativa. Così è che Recanati trova il raddoppio seppur fortuito; al 12' Urbisaglia da fuori sugli sviluppi di un corner impatta la sfera che sembra destinata tra le braccia di Antonelli, la palla beffardamente carambola sul corpo di Nespola subendo una deviazione decisiva che spiazza la numero uno. 2-1. Pian di Rose invece di reagire subisce il colpo non trovando misure e intensità. Terza marcatura al 20' emblematica del black out, palla centrale servita per Acciaresi in area senza disturbo, la stessa giocatrice controlla si gira e trafigge Antonelli. Tutto troppo facile 3-1. Girandola di cambi e squadra che sembra assestarsi. Allo scadere su un'altra incertezza Stacchiotti sigla la quarta marcatura 4-1. Gara che sembra prendere risvolti funesti con il serio rischio di una disfatta. La ripresa invece mostra un'altro PdR seppur consapevole dei propri limiti ma con un piglio decisamente diverso Ciacci in impostazione si dimostra giocatrice universale dettando ritmi e intensità due legni colpiti dalle rosanero sembrano un segnale di risveglio. Terzo legno beffardo con la palla che colpisce il palo interno cammina sulla linea finchè Malizia non riesce in un salvataggio in extremis. L'inerzia tuttavia sembra cambiata, due superiorità nitide vengono ancora sprecate per un soffio con Lani e Fracassi. Tombari in posizione pivot fa valere le proprie doti procurandosi un penalty al 50'. Lani realizza il 4-2. Assalto negli ultimi dieci con Recanati che soffre e si rinchiude cercando di far passare i minuti. Pian di Rose trasformato spinge con veemenza. Ancora Pian di Rose apertura per De Cesaris al due minuti dal termine, conclusione violenta e rete del 4-3. Ancora Pian di Rose nell'assalto finale, Nespola ha la palla buona calcio violento dal limite a botta sicura, palla centrale che fa tremare i polsi a Malizia ma permette alle locali di festeggiare una vittoria soffertissima.

Reti
R-2'30 Stacchiotti 12' Urbisaglia. 20'Acciaresi.
P-4'Nespola. 50'Lani rig. 58'De Cesaris.

sabato 25 gennaio 2020

Pian di Rose 4- Pol. Mandolesi 0

Prima gara del girone gold contro la Polisportiva Mandolesi di mister Grossi , 51 gol fatti, 49 subiti nella regular season della prima fase di campionato per il team di Porto San Giorgio.  Impressionante la mole delle atlete bianco azzurre, invidiabile la condizione atletica. Pian di Rose orfana di pedine importanti dovrà disputare una prestazione di carattere  e tenuta per ottenere bottino pieno. Prime battute con le rosanero che attuano una difesa bassa a zona contro il possesso ospite fatto di prestanza e soluzioni in profondità  per gli inserimenti di Casturà, Pallotti e De Cristofaro. Antonelli autrice di una buona prova dopo un lungo periodo di degenza deve mantenere altissima l'attenzione sulle conclusioni violente delle fermane. Confortante tuttavia la tenuta difensiva delle locali attente e disposte al sacrificio, gara  che si sblocca al 9' con una conclusione violentissima di Vandini all'incrocio, Agliottone riesce soltanto a sfiorare. DeCristofaro si dimodtra avversario di spessore impensierendo e facendo salire la propria squadra in ogni circostanza. Raddoppio locale al 14' con Nucci a coronamento di una prestazione di assoluto livello, lesta a ribattere in rete una respinta di Agliottone. Pian di Rose disputa una soddisfacente prima frazione siglando la terza marcatura con l'ennesima perla di Vandini da fuori che fissa il risultato sul 3-0. La ripresa che troppe volte è risultata letale viene interpretata con giudizio, contenendo nei primi minuti la pressione ospite che si faceva molto intensa, Fracassi tornata all'antico splendore riesce ad intercettare una quantità incredibile di palle svolgendo un lavoro di interdizione encomiabile. La quarta marcatura costruita con mestiere in uscita dalla pressione con Ciacci che appoggia su Vandini che a sua volta lancia la numero nove in contropiede mettendola in condizione di uno contro uno con il numero uno avversario; puntata a fil di palo  e rete del 4-0. Mandolesi spinge al massimo per accorciare lo score, sfortunato in occasione di due legni colpiti col la sfera che colpisce la parte alta della traversa. Antonelli chiude il resto compiendo un paio di interventi da applausi. Il parziale finale probabilmente troppo largo per quanto visto in campo, tuttavia premia un Pian di Rose pragmatico ed efficace che di questi tempi  non è da considerare scontato.

Reti
P-9'Vandini. 14' Nucci. 30'Vandini. 43' Ciacci.

sabato 18 gennaio 2020

Pian di Rose 4 - Jesina 9

Ultimo turno della prima fase che decreta una sorta di spartiacque per l'accesso ai gironi gold o silver, nella gara in questione risultato ininfluente dal momento che entrambe le formazioni avevano già staccato il pass per il girone gold. Pian di Rose disputa una buona prima frazione seppur con qualche sbavatura chiudendo i primi trenta minuti in vantaggio per 3 reti a 2. Ciacci all'8' dopo una pregevole azione personale, Lani al 13' chiudendo una trama di gioco ben costruita, di nuovo Ciacci al 25' per le rosanero. Nelle fila ospiti  la doppietta dell'eterna Vignati al 2' e all'11' in azioni fotocopia; palla in parallela servizio  sul secondo palo dove il forte pivot d'esperienza si faceva trovare pronto a depositare in rete. 3-2 finale del primo tempo. La ripresa purtroppo sarà decisamente diversa Jesi continua a macinare gioco senza particolari strappi, Pian di Rose si scioglie come neve al sole commettendo una serie grossolana di ingenuità che di fatto spianano la strada alle esperte ospiti. A referto andranno per le biancorosse: 31' Vignati, 37'39'Lasca, 41'45'49' Gagliardini, 60' Falcioni. Per una sorta di Caporetto rosanero.Un vero peccato dopo quanto visto nei primi trenta minuti, tra le note liete il debutto delle giovanissime Chiara Digennaro quindicenne e Laura Sciriscioli quattordicenne, artefici di una buona prova, oltre alla conferma di Giada Tomassini da poco diciottenne anch'essa in campo con la maturità di una veterana. Note liete che lasciano buone speranze di continuità con il recente passato.

Reti
P-8'25'Ciacci. 13'Lani. 52'Vandini.
J-2'11'31'Vignati. 37'39'Lasca. 41'45'49'Gagliardini. 60'Falcioni.

sabato 11 gennaio 2020

Acli Mantovani 6 - Pian di Rose 4

Rispetto ad inizio stagione  inutile negarlo le rosanero hanno subito un ridimensionamento enorme, le assenze che non devono servire da giustificazione sono tuttavia sotto gli occhi di tutti: Antonelli, Giacomini, Patregnani, Esposto, Vandini, Strappato, Bonci. In pratica la maggior parte della rosa manca rispetto alla programmazione estiva.  Introduzione che non vuole sminuire la vittoria dell'Acli che è stata meritata e sudata sul campo, quantopiù per la buona prova per gran parte della gara delle rosanero che seppur rimaneggiate ha dato filo da torcere alle più quotate avversarie. A riprova di quanto scritto mancavano 5 minuti al termine quando Blenkus anticipa Nespola siglando la rete del 5-4 del sorpasso. Nespola tra l'altro autrice di una buonissima prova, ma un pizzico di stanchezza viene subito pagata regalando di fatto l'intera posta alle locali La gara dicevo; equilibrata con nitide occasioni da entrambe le parti. Avanti le rosanero nella prima frazione con Lani, pareggio di Maglie; ancora avanti Pian di Rose con Nespola da fuori, pari immediato di Cusimano. Vantaggio Acli con Vaccari e immediato pari di Nucci per un 3-3  che chiude la prima frazione. Ripresa con PdR che si fa preferire nei primi minuti ma spreca in combinazione tra Ciacci e Nucci. Cinico Acli trova il nuovo vantaggio con Maglie al 38'. Ancora pari di Ciacci al 43'. Poco più di 10' al temine le forze in casa rosanero calano vistosamente e la lucidità di conseguenza, due ingenuità finali regalano la vittoria all'Acli che raggiunge meritatamente quota 15 punti a sole tre lunghezze dalle rosanero.

Reti. 
A-11'38'Maglie. 22'59'Cusimano. 25'Vaccari. 55'Blenkus
P-5'Lani. 21'Nespola. 29'Nucci. 43'Ciacci 

sabato 21 dicembre 2019

S.Orso 1- Pian di Rose 2

Tre sono le note degne di menzione in questo turno di campionato, in una gara che non verrà ricordata negli annali. La prima nota extra futsal riguarda Paolo Boiani, decano del futsal e sopratutto amico, fresco di laurea conseguita in settimana. Chapeau.
La seconda nota spetta alle giovani fanesi, che seppur in fondo alla classifica abbiamo avuto modo di tessere le loro lodi già nella gara di andata, e nell'occasione confermano quanto di buono avevamo speso nei loro confronti. Una compagine giovanissima, che gioca un ottimo futsal con identità e organizzazione, elementi di spessore tecnico ed un futuro di grandi aspettative. I punti che stasera sono sfumati allo scadere di certo sono.soltanto rimandati. Il futuro è loro. La terza nota che vogliamo menzionare è la rete di De Cesaris allo scadere, che sigla la rete della vittoria e premia la giocatrice per applicazione, serietà e impegno. Oltre alle tre note sulle quali abbiamo focalizzato la nostra attenzione poco altro ci si ricorda in una gara scialba per il Pian di Rose in cui oltre alle prodezze di Giovannelli per le localisi è visto molto poco, troppo poco. L'eterna Vandini dalla quale tutte le compagne dovrebbero attingere e la rete illusoria di Ambrosini per le fanesi che stava per regalare il primo meritato punto alle sue.

Reti
S-50'Ambrosini
P-10'Vandini 60'De Cesaris

mercoledì 11 dicembre 2019

Corinaldo 4 - Pian di Rose 0

Se sette giorni prima dalla sconfitta contro la capolista San Michele si potevano trarre comunque buone indicazioni, lo stesso non si può dire in questo turno in terra corinaldese. Lo score finale rispecchia fedelmente quanto visto in campo, un impianto di gioco su cui le locali hanno provato per l'intera gara  a tessere le trame per cercare soluzioni. Di contro pochissimo Pian di Rose che ha disputato probabilmente la peggior gara della stagione per contenuti tecnici e pochezza mostrata. Corinaldo legittima la vittoria senza strafare tuttavia; due reti per tempo al 17' Aquinqti lasciata colpevolmente sola trafigge con una puntata Gramolini . Al 19' Cantarini da fuori con un tiro non irresistibile. Per le ospiti nei primi trenta si registra un tentativo di Nucci dalla lunghissima distanza e nessun altro pericolo corso da Grassi. Veramente troppo poco per essere vero. Difficile capire quanto per merito delle ragazze di mister Bronzini o quanto per demerito delle ragazze di mister Zanchetti. Ripresa che purtroppo non cambia copione, Pian di Rose sulle gambe e Corinaldo decisamente più brillante, alla stregua della prima frazione non si ricordano interventi di Grassi, per il Pian di Rose Gramolini è chiamata in causa in un paio di uscite facendosi trovare pronta. La terza rete che chiude l'incontro nuovamente con Aquinati al 48' è un coacervo di errori da mani nei capelli. Possesso Pian di Rose sulla metà campo, palla persa ingenuamente, giocatrice che viene lasciata ripartire senza un minimo di contrasto, goffo tentativo di aggrapparsi alla maglietta fallito, servizio per Aquinati e terza rete. Nessuna reazione degna di nota, soltanto il tempo per la quarta marcatura di Vernelli che segna al 52' dopo aver iniziato e chiuso l'azione. La marcatura sulla giocatrice nell'occasione è un altro errore madornale da matita blu. Unico sollievo finale dieci minuti di buonissimo valore tra le fila del Pian di Rose per le giovanissime Tomassini e Sciriscioli. Un raggio di luce in una serata quantomai buia.

Reti
C-17'48'Aquinati. 19'Cantarini. 52'Vernelli

sabato 30 novembre 2019

PIan di Rose 0 - San Michele 5

Analizzare uno zero a cinque sembrerebbe compito piuttosto semplice; una squadra domina sull'altra senza se e senza ma. In parte è vero, San Michele vince consolidando la vetta senza subire reti e con uno score finale ampio. Tuttavia la gara lascia tante recriminazioni per le rosanero. Pronti via un evidente fallo di mano in area del San Michele non viene visto dal direttore di gara, Pian di Rose spinge sfiorando in due occasioni la rete del vantaggio. Occhialini tra le migliori per le sue compie due ottimi interventi. San Michele come detto in apertura, capolista non ha caso, ha tra le proprie fila giocatrici che in questi anni sono state protagoniste da una squadra all'altra in blasonate società della regione. Questa capacità è palesata già al 6', Savelli sugli sviluppi da laterale, calcia senza ostacolo avversario, palla all'angolino 0-1. Neppure un minuto e al 7' Bonito inizia e termina l'azione in collaborazione con Fatica 0-2. Colpi pesantissimi che Pian di Rose accusa subito senza tuttavia smettere di giocare, palla invitante in area, Ciacci calcia, Occhialini respinge, a botta sicura ancora le rosanero contro un avversario appostato sulla linea. Poco dopo Nucci dalla lunga, Occhialini scavalcata la palla batte sulla traversa poi sulla schiena della numero uno ed esce in maniera beffarda. Ancora Lani da fuori senza fortuna. SanMichele da manuale al 28', palla lunga per Giacci che di testa serve alla perfezione Fatica che in girata incrocia lo 0-3. Ripresa con uno score pesante per le locali. Parte meglio San Michele nei primi dieci, Pian di Rose riesce a contenere, ancora traversa per il Pian di Rose con stessa dinamica, palla sulla traversa alle spalle di Occhialini, palla che carambola alle spalle della numero uno senza entrare. Due volte Ciacci a tu per tu con Occhialini senza la giusta precisione. Le occasioni iniziano a divenire numerose, ma il risultato non cambia. San Michele forte del gap colpisce in contropiede dimostrando la propria superiorità dal momento che ha un occasione propizia ;al al 44'  Fatica che sfugge al controllo di Lani insacca indisturbata su una carambola lo 0-4. Due minuti e le ospiti chiudono il conto con Pian di Rose riversato in avanti: azione in contropiede servizio indisturbato per Sebastanelli appostata sul secondo palo sigla lo 0-5.  Score finale che non ammette repliche. Troppo il gap per recriminazioni o rimpianti. San Michele consolida la vetta. Pian di Rose medita sulle occasioni mancate e sulle attenzioni mancate in fase difensiva. D'altra parte la strada per un rinnovamento passa anche per queste debacle.

Reti
S- 6'Savelli 7'Bonito 28'44'Fatica 46'Sebastianelli