sabato 30 aprile 2022

Pian di Rose 8 - Pol. Mandolesi 5

 Partendo dalla fine potremmo parlare di una buona prestazione, con una costante applicazione di ciò che è stato fatto e provato in settimana. Le scorie delle due sconfitte ancora fresche con dieci gol al passivo però hanno lasciato indubbiamente un fardello pesante. Lo si è chiaramente notato in campo dopo una partenza fulminea  in favore delle rosanero, da quel momento in poi una continua fuga con Mandolesi sempre addosso impattando la gara fino al cinque pari, prima dello strappo finale rosanero. Ma procediamo con ordine. Il Pian di Rose passa al 1' con Bonito che scaraventa dal limite una puntata all'incrocio su cui il funambolico portiere ospite nulla può. Tra l'8' e il 9' minuto Fatica realizza le prime due reti per lei della serata portando il parziale sul 3-0. Mandolesi tenta di impensierire il PdR  e al 18' Giorgi da fuori con una conclusione non irresistibile trafigge Carnevali. 3-1. PdR pare rinserrare le fila e allunga di nuovo con Morichelli che anticipa il portiere con un colpo di testa millimetrico al 18'.4-1. Da questo momento nuovo black out come nelle recenti passate occasioni, tanto che dal minuto venti al minuto venticinque Mandolesi impatta la gara sul quattro a quattro con il minimo sforzo, ringraziando anzi le avversarie per la collaborazione. Su un lungo rilancio Petrini al volo in girata esegue un gesto tecnico notevole impattando al volo e scavalcando in lob Carnevali al 20'. 4-2.  Pian di Rose in balia dell'avversario sbanda visibilmente. Al 23' Pallottini e al 25' ancora Giorgi siglano  il pari con due conclusioni da distanza siderale che si infilano in rete beffardamente tra lo stupore generale. Il massimo sforzo prodotto ad inizio ripresa per le rosanero porta le stesse a disputare una buonissima partenza suggellata da Nespola al 39' con un fendente sotto la traversa per il 5-4. La gara pare in mano alle rosanero che gestiscono e creano  senza sbavature. La fase di degenza però probabilmente non è ancora terminata, le difficoltà palesi ogni volta che Mandolesi forza paiono macroscopiche. 45',Palla al pivot, scarico laterale per la corrente Raffaeli che ancora dalla lunga conclude sul primo palo, Carnevali pare nei tempi giusti sulla sfera, ma la palla carambola e finisce inrete per la nuova parità. 5-5. Ancora cinque reti prese per non interrompere un trend che oramai pare brutto terminare. Celie a parte tutto nuovamente da rifare con le rosanero che come detto in apertura fortunatamente applicano con costanza i dettami provati in settimana, così non senza difficoltà al 49'' Fatica rediviva porta di nuovo avanti le sue, lesta su ribattuta corta del portiere a spingere in rete. Al 54' ancora Fatica con Ciacci dalle retrovie che costruisce l'azione e serve un cioccolatino da spingere in rete. Infine con Bonito al 60' su servizio millimetrico di Morichelli per l'8-5 finale.


Reti

P-1'60'Bonito.8'9'49'54'Fatica. 19' Morichelli. 39'Nespola.

M-18'25'Giorgi. 20'Pertini. 23'Pallottini. 45'Raffeli

sabato 23 aprile 2022

Acli Mantovani 5 - Pian di Rose 3

 Sfida di mezza  classifica tra due compagini stabilmente nelle posizioni che occupano a ridosso del gruppetto di testa. Molto più Acli va subito detto, non tanto per la mole di gioco quanto per la determinazione e la voglia di ottenere risultato. Pian di Rose in versione pre estiva gioca la sua gara ma senza i giusti attributi caratteriali indispensabili in ogni disciplina sportiva. Nessuno può dirsi esente da responsabilità  palesi. Dopo i primi dieci minuti Acli è gia in vntaggio per 2-0. Un gap subito pesante da recuperare. La rete che apre le marcature siglata da Gasparrini al 5' sarà soltanto la prima di tante mancanze rosanero. Primo tentativo contrato con la palla che rimane in prossimità della numero dieci locale poco fuori area, la pressione sulla stessa non viene effettuata lasciandola di fatto calciare indisturbata. 1-0. Il tempo di riposizionare la palla al centro del campo e riprendere le ostilità, Pian di Rose tenta di giocare le sue carte giungendo in area avversaria innumerevoli volte ma la zampata finale veniva sistematicamente neutralizzata dalla attenta difesa locale. Così al 9' in azione di contropiede Principi si fa trovare pronta sull'out di sinistra, conclusione in porta e rete del raddoppio. 2-0. Rosanero consapevoli dell' insufficiente prestazione tentano di alzare intenstà e agonismo riuscendo a partorire una bolla di dieci minuti all'altezza. due servizi millimetrici di Occhialini per la ritrovata Fatica in zona gol e nell'arco di due minuti il bomber ospite in girata prima di destro poi di sinistro ristabilisce la parità. 1-2 al 16'. 2-2 al 17'. La parità ristabilita  consentirebbe un nuovo inizio con relativo reset mentale. Stancamente si trascina invece la prima frazione fino al duplice fischio. Che a livello di fame qualcosa manchi alle rosanero si evince già al primo affondo locale al 32' con Maglie che inizia e termina una triangolazione dal lato sinistro finalizzando il vantaggio. 3-2. Ancora a rincorrere il Pian di Rose crea la combinazione più bella della serata da azione d'angolo magistralmente eseguita liberando un'effettiva a due metri dalla porta indisturbata. Palla calciata alle stelle. Dal possibile tre a tre all'inizio di una voragine che vedrà il PdR scomparire definitivamente. 40' Vaccari si libera dal limite di una difesa oltremodo passiva scaraventando la rete del 4-2. Pian di Rose senza più spirito ne lena alla deriva come un vascello senza timone. Il doppio vantaggio diviene un margine rassicurante per le ragazze di mister Battistoni, molto più presenti e padrone del campo. La prevedibile capitolazione arriva al 54' ancora con Gasparrini che infierisce su un avversario che ha gia tirato i remi in barca.5-2. La rete del 5-3 finale viene realizzata dopo due minuti da Morichelli da fuori che sfrutta un buon appoggio di Fatica.  Ultimi istanti fino al triplice fischio che premia indiscutibilmente la squadra ancora in clima campionato a scapito di una prestazione  dal forte sentore di prati fioriti e di vacanza.


Reti

A-5'54' Gasparrini. 9'Principi.32' Moglie.40' Vaccari.

P-16'17' Fatica. 56'Morichelli.

sabato 9 aprile 2022

Pian di Rose 1 - Santa Maria Apparente 5

 La capolista SMA  sale al Palaroma per difendere il primato, Pian di Rose chiamato ad una prova di maturità al cospetto di una squadra con numeri da capogiro, una sola sconfitta in 19 turni di campionato. Per onestà di cronaca va detto che la compagine di Mister Tiberi vince con merito aldilà del parziale mostrando tecnica, rapidità di esecuzione ed una intensità per tutti i sessanta effettivi invidiabile.  Pian di Rose non gioca una brutta gara, tutt'altro, nella prima frazione SMA  riesce a capitalizzare al meglio tre occasioni non irresistibili, con Castelli al 6' dall'out di sinistra che scappa al diretto avversario e di punta trafigge Occhialini beffardamente con la sfera che si infila in mezzo alle gambe. 0-1. Pian di Rose riesce a trovare profondità con una certa facilità. Morichelli è contrata all'ultimo da pochi metri, Fatica di testa prova a sorprendere Tomassini senza fortuna, ancora Nespola da fuori costringe Tomassini agli straordinari. Bravissima la numero 1 maceratese, a soli 19 anni poche giocatrici hanno mostrato tanta preparazione e sicurezza nel panorama marchigiano. Al 17 minuto arriva il raddoppio delle ospiti con Cremonesi dalla corsia destra, la numero dieci viene costretta in chiusura ad allargarsi sulla linea del laterale riuscendo comunque da posizione angolata ad inquadrare il primo palo, Occhialini è ben posizionata ma sfortunatamente la sfera viene solo sfiorata infilandosi sotto le gambe della numero uno locale. 0-2. Doppio colpo probabilmente troppo pesante per quanto visto in campo. Pian di Rose spinge con convinzione. Fatica serve in suolata una palla meravigliosa a centro area per Morichelli sola davanti a Tomassini, ma la numero undici parte con un attimo di ritardo  e l'azione sfuma. 19',terza rete ospite direttamente da lancio di Tomassini per Marani in area rosanero, Occhialini esce chiamando la sfera ma la numero dodici riesce a spizzare quel tanto che basta per scavalcare il portiere e siglare. 0-3. Tre a zero che diventa gap decisamente ampio. Sopratutto per quanto  visto nei primi trenta minuti. Nella seconda parte di gara l'intensità non perde vigore ed entrambe le squadre giocano a viso aperto. Occhialini sventa a tu per tu riscattandosi, su una fulminea ripartenza SMA- Buon periodo per le rosanero che prendono metri e fiducia. Tomassini a questo punto si erige a MVP della serata sventando tre pericoli in maniera strepitosa. Il primo su Bonito ad un paio di metri dalla porta a tu per tu. Poi ancora su Fatica con reattività, infine deviando in angolo a botta sicura su destro di Nespola. La reazione rosanero è confortante, la spinta è continua e alfine premiata al 47' sull'ennesima percussione Fatica si trova sottoporta la palla da spingere in rete 1-3. Pian di Rose  non demerita giocandosi al massimo  le proprie carte, il direttore di gara  autore di una buona prestazione carica di falli le sole rosanero in un contesto in cui l'agonismo era palese da entrambe le parti. Il sesto fallo generosamente concesso pare ossigeno puro per un Santa Maria in difficoltà. Cremonesi sul dischetto del tiro libero al 57' sigla la quarta marcatura con una conclusione potente. Di nuovo tre lunghezze di vantaggio che parrebbero potersi accorciare un paio di minuti dopo allorchè Fatica sugli sviluppi di corner viene scalciata vistosamente in area avversaria; dalla dinamica non si capiva chiaramente la volontarietà o meno dell'intervento che ai più tuttavia pareva solare. Numero sei a terra e proteste vibranti attorno al fischietto, l'arbitro infierendo sardonicamente lascia proseguire concedendo un carosello finale in superiorità numerica con Giosuè che sigla la rete dell'1-5 allo scadere.


Reti

P-Fatica

S-6'Castelli. 17'57' Cremonesi. 19'Marani. 60'Giosuè

sabato 2 aprile 2022

Pol. Mandolesi 0- Pian di Rose 6

 La serie di risultati che la polisportiva aveva inanellato nelle gare interne non lasciava propriamente tranquille alla vigilia del match. Sei vittorie su altrettante sfide tra le mura amiche interrotte soltanto dalla sconfitta contro la Dorica. Un ruolino di marcia impressionante per le ragazze di mister Grossi. Le tredici reti di Alunno allo stesso tempo facevano delle biancoazzurre una mina vagante capace di qualsiasi risultato. Pian di Rose si presenta volitivo e carico per voltare pagina dopo la brutta prestazione di sette giorni prima. La giusta applicazione premia le sant'ippolitesi che riescono a gestire la gara per tutti i sessanta effettivi senza sbandamenti di sorta. Già al 1'  su una indecisione difensiva Ciacci sigla lo 0-1. Una certa sicurezza di palleggio consente di gestire con tranquillità, Nespola serve in profondità ancora Ciacci brava a difendere la sfera e scaricare per  Morichelli che sigla il raddoppio al 4'. 0-2. Le fermane giocano con garra e intensità ma PdR tiene egregiamente. Carnevali non corre pericoli di sorta limitandosi ad una attenta guida del pacchetto difensivo. La spinta continua permette al Pian di Rose di giocare con sicurezza e fiducia, al 17' Fracassi triplica di forza 0-3. Al 19' Giacci mattatrice della serata mette il primo sigillo dopo una azione insistita. 0-4. Poco prima su rimorchio aveva mancato il bersaglio grosso per pochi centimetri. La prima frazione scivola via con facilità. I secondi trenta, temuti come non mai in questo ultimo periodo per la poca brillantezza mostrata nei turni precedenti ,vengono giocati in maniera impeccabile concedendo soltanto alcune finalizzazioni da lontano senza mai creare un serio pericolo per  Carnevali. PdR in fiducia continua a creare occasioni con Fatica in collaborazione con Bonito, il portiere si supera intercettando. Sempre Fatica con ottima esecuzione facendo perno sul piede destro sigla di sinistro  lo 0-5 al 34'. Buone le rotazioni con minutaggio e qualità da parte dell'intera rosa. Giacci in grande spolvero mette il suggello finale al 53' dopo un'azione insistita. Una buona prestazione da parte delle ospiti in cui tutto ha funzionato per il meglio. Polisportiva Mandolesi aldilà del risultato sembra una squadra con capacità, fisico ed individualità importanti. Una fase di appannamento senz'alto momentanea quella delle fermane che visto il valore non tarderà a dissiparsi.


Reti

P-1'Ciacci 4'Morichelli.17'Fracasssi.19'53'Giacci. 34'Fatica

sabato 26 marzo 2022

Pian di Rose 2 - GLS Dorica 3

La sfida odierna fungeva un pò da spartiacque tra le posizioni di testa ed il gruppo delle inseguitrici a centroclassifica. Dorica strappa i tre punti al termine dei sessanta regolamentari probabilmente in maniera meritata. Capitalizzando al meglio le non tantissime occasioni create e recuperando due reti  con convinzione, capacità e mestiere. Pian di Rose mastica nuovamente amaro non tanto per una posizione di classifica che poteva dare un iniezione di fiducia, quanto per la fragilità dimostrata nei momenti topici delapidando un doppio vantaggio e regalando di fatto tre reti a difesa schierata. Le disattenzioni sulle tre marcature ospiti sono difficilmente giustificabili se non dettate da poca attenzione o da un'approssimazione preoccupante sulla lettura del gioco. Pian di Rose passa in vantaggio al 9' con un gioiellino di Bonito che dopo un'azione insistita di tacco calcia in rete il vantaggio.  Se per onestà di cronaca non si ricordano interventi di Occhialini significativi nei primi trenta minuti, Tiltu per le sue compie due interventi da applausi. Il primo su tiro a botta sicura di Fatica su cui il portiere respinge di piede.  Il secondo deviando in spaccata in angolo un diagonale velenoso. Dorica con tecnica e organizzazione attua un buon possesso ma come detto Occhialini non corre mai seri rischi. Nella ripresa, troppe volte foriera di dispiaceri Pdr parte meglio, al 35' sugli sviluppi di una punizione, Nespola raddoppia legittimando una prestazione corale fino a quel momento meritata. Punizione su cui tuttavia vibranti sono le proteste delle ragazze di mister Cotichelli per una errata attuazione del regolamento. Il doppio vantaggio parrebbe reggere senza particolati patemi. 40' una irruenta pressione su Catena viene sanzionata dal direttore con una punizione dal limite. La stessa sulla palla spara sul lato coperto dalla barriera, dalla nostra posizione difficile capire se la barriera fosse mal posizionata o le ragazze si siano mosse. Tuttavia quello che era un tiro tutt'altro che irresistibile colpisce il palo alla desta di Occhialini e finisce in rete. fantasmi che si ripresentano facendo disputare i seguenti quindici minuti in totale  balia di Catena &co.  La rete del pari al 43' siglata da Gabrielli è una gentile concessione della retroguardia rosanero. la numero nove appostata sul secondo palo appoggia in rete la rete della parità. Nella difficoltà del momento ancora Pian di Rose avrebbe la palla dell'allungo, Fatica si trova tra i piedi la sfera giusta ma purtroppo la numero sedici calcia tra le braccia di Tiltu. Dal possibile vantaggio locale arriva il sorpasso ospite ancora Gabrielli in azione fotocopia alla seconda rete. La copertura purtroppo fa nuovamente acqua e la numero nove sigla il sorpasso. Il forcing finale manca di lucidità e sopratutto della giusta convinzione, alcuni tentativi si spengono tra le braccia di Tiltu, Morichelli al volo svirgola l'ultima possibilità chiudendo la contesa a favore delle ospiti. Palese la difficoltà nel raccogliere quanto semini il PdR, ancor più disarmante è la facilità concessa alle avversarie per segnare. Particolare che dovrebbe far riflettere le rosanero dal momento che in stagione nessuna squadra avversaria  ha mai han concesso  alle rosanero dei gol tanto facili.

reti
P- 5'Bonito. 35' nespola.
D- 40 'Catena, 43' Gabrielli 51' Gabrielli.

sabato 19 marzo 2022

Ripaberarda1 - Pian di Rose 3

 La trasferta in terra ascolana rappresentava più di un incognita: Per il valore delle avversarie,  per l'atavica consuetudine ad alternare prestazioni convincenti ad altre decisamente povere di contenuti e concentrazione, non ultimo il viaggio d'andata condizionato da un paio di incidenti in autostrada che costringono ad una deviazione inattesa allungando così il tempo di percorrenza ad oltre due ore e mezza di cammino. L'orario di inizio fissato per le ore 21:00 riuscirà comunque ad essere rispettato forzando un poco i tempi di riscaldamento. Se uno dei motivi sopracitati, o tutti e tre insieme siano stati la causa di un inizio soporifero non è dato a sapere. Ciò che è apparso chiaro sin da subito è che il Ripaberarda di mister Pacioni avrebbe venduto carissima la pelle. Pian di Rose di contro sembrava proprio in una di quelle serate  in cui le congiunzioni astrali risultano sfavorevoli, Saturno e la Melancholia dominano la sfera rosanero. Le prime battute sono decisamente di marca locale, al terzo minuto un fendente di Mascitti colpisce la parte inferiore della traversa e sbatte violentemente a terra, l'arbitro lascia proseguire ma i dubbi che la palla possa essere entrata rimangono. Sarà comunque il preludio della rete bianconera al 5', tiro respinto da Occhialini, palla che rimane in area, Sabatucci è la più rapida ad arrivare sulla sfera depositandola in rete. 1-0. PdR con volontà sviluppa una gran mole di gioco ma con scarsa precisione e ancor meno rapidità di esecuzione. Al 7' minuto arriva comunque la parità con Ciacci rapida in girata ad eludere gli interventi difensivi. 1-1. La parità ristabilita funge da narcotico per entrambe le squadre, il restante tempo fino al termine della prima frazione vede il Pian di Rose creare un paio di soluzioni favorevoli per Bonito che da posizione invitante calcia violentemente sul portiere, una ghiotta imbucata per Giacci viene svirgolata da pochi metri. Ripaberarda in contropiede mostra le cose migliori con Mascitti e Mazzacane sugli scudi. Parità al termine dei primi trenta che perdura per buona parte anche della ripresa, vanno tuttavia ricordate due conclusioni di fatica che mancano di convinzione e forza, una percussione ancora di Sabatucci per le bianconere con tiro di poco a lato. La fase di stallo perdura senza sussulti particolari fino al 49' quando Morichelli dagli sviluppi di un corner calcia dal limite un destro potente in cui l'estremo  ascolano non può far nulla. 1-2. Primo vantaggio ospite che infonde fiducia e verve alle rosanero, ancora su transizione offensiva in due contro uno Ciacci serve Fatica a pochi passi dalla porta ma la sfera un pizzico troppo indietro termina in fallo laterale. L'allungo decisivo sarà firmato ancora da Morichelli su ottimo servizio di Ciacci al 58'. Scarico al limite e la numero undici fulmina il portiere. 1-3. Il doppio vantaggio a due dal termine diventa a questo punto un fattore determinante. Ripaberarda senza nulla da perdere attacca senza timore, Pian di Rose difendendosi con ordine rischia  di segnare la quarta marcatura. Il triplice fischio chiude le ostilità che  si trasformano in pochi minuti in una sorta di terzo tempo in stile rugby grazie alla generosità della società del Ripaberarda nelle persone del mister Paolo e del presidentissimo Antonio che molto gentilmente offrono un buffet in vista del lungo viaggio di ritorno alle rosanero. Momento piacevole e soprattutto all'insegna civiltà sportiva.

Reti

R-5'Sabatucci

P- 7'Ciacci. 49'58' Morichelli

sabato 12 marzo 2022

Pian di Rose 3 - C.S.K.A. Corridonia 3

 Sant' Ippolito 11-3-2022

Curiosità e interesse alla vigilia del match, Corrridonia con assenze importanti sale al Palaroma  conscio della propria forza e strappa un punto tutto sommato meritato dopo un ora di gara divertente. Forse un pizzico di rammarico per le rosanero rimane per non aver disputato certamente la miglior gara della stagione, per essersi fatto rimontare in un momento favorevole e per aver sprecato un paio di match point a tu per tu con Papili che nell'occasione non ha fatto rimpiangere Ruggeri. Parte bene Pian di Rose con buona tenuta e circolazione, C.S.K.A. con mestiere abbassa i ritmi costringendo alcune forzature; Nespola spara da fuori testando i riflessi di Papili al quarto, palla deviata sul palo e conseguentemente in angolo. Ancora Morichelli al 7' vince caparbiamente una serie di rimpalli servendo Fatica, il bomber locale di sinistro sigla la rete del vantaggio. 1-0.  Corridonia si dispone a quadrato col doppio riferimento offensivo per allargare le maglie locali, attimi di sbandamento con una serie di corner fortunatamente contrati  senza particolari pericoli. 14' palla lunga per pivot Carciofi, tentativo di anticipo maldestro eluso dalla numero otto , perno sul piede sinistro ed in girata sigla la rete del pari 1-1. Gara come da pronostico che si gioca sui particolari, dettagli che fanno la differenza in un contesto oltremodo tattico. Sugli sviluppi da laterale al 21' Nespola scarica violentemente sotto la traversa la rete del nuovo vantaggio 2-1. Nei restanti dieci un paio di conclusioni dalla lunga velleitari ed una percussione di Morichelli di poco a lato. Le squadre vanno a riposo sul vantaggio locale. Alla ripresa delle ostilità Pian di Rose trova l'allungo con Bonito dall'out di destra al 31', palla calciata forte in area deviazione sfortunata sottoporta di un difensore e rete del 3-1. Qui probabilmente il blackout peggiore per le rosanero, sul doppio vantaggio una sorta di velato appagamento con relativa circolazione accademica concedono terreno fertile alle feroci amazzoni di mister Domizi. Così è che in soli tre minuti Carciofi, woman of the match, pareggia i conti. Al 32' su fortuita deviazione con palla che sbatte sul palo carambola su Morichelli e si infila in rete. 3-2. Al 35' ancora Carciofi dal limite si gira senza contrasto avversario potendo calciare liberamente, 3-3. Doppio vantaggio gettato al vento in soli tre minuti. Risalire la china in un contesto simile pare impresa ardua, inerzia della gara che pende a questo punto decisamente per le ospiti. Pian di Rose senza particolare merito spinge con forza, per onesta di cronaca su una circolazione ben eseguita Morichelli viene smarcata in posizione favorevolissima in area a pochi metri dalla porta, ma mentre la numero undici carica il tiro un difensore interviene alla disperata franando sul piede d'appoggio, fallo che da fuori sembrava  solare ma che il direttore di gara appostato in posizione non ottimale probabilmente non vede proprio lasciando continuare. La dinamica tuttavia lasciava poco margine di interpretazione, nessun motivo aveva Morichelli ,decisamente in vantaggio sull'avversaria, nel tergiversare o simulare dal momento che stava caricando il tiro a botta sicura. Pian di Rose continua a spingere ma manca decisamente di lucidità, ancora Giacci si trova la palla ghiotta davanti a Papili. Tiro a botta sicura ma purtroppo centrale. Fatica solitamente letale sotttoporta ha le polveri bagnate, due cioccolatini da scaraventare in rete vengono calciati debolmente ancora sull'attenta Papili. Presagi nefasti che in altre circostanze sarebbero stati forieri di una beffa finale. Corridonia non disdegna alcune ripartenze ma la panchina corta non aiuta con nuova linfa. Pian di Rose tenta fino all'ultimo con Ciacci in girata di sinistro allo scadere ma ancora Papili dimostra quanto di buono enunciato su di lei. Un punto a testa che lascia Corridonia a ridosso delle posizioni di testa. Per Pian di Rose un punto che alla fine lascia un pizzico di rammarico.


Reti


P-7'Fatica. 22' Nespola. 31'Bonito

C- 14'32'35'. Carciofi

domenica 6 marzo 2022

Valdichienti Ponte 2 - Pian di Rose 7

 Chiunque fosse stato presente al Pala Pintura morrovallese  a fine gara avrebbe giudicato la sfida tra le due formazioni sostanzialmente equilibrata. Anzi per onesta di cronaca se una squadra si è distinta per corsa, coraggio e tenacia, questa è quella di mister Sessa. La fase di studio iniziale con ritmi decisamente blandi ha permesso alle rosanero ospiti di  mettere in mostra alcune peculiarità proprie del repertorio di alcune effettive; Bonito al quinto in perfetta combinazione con Fatica su scarico lascia partire una bordata che colpisce la traversa e sbatte a terra di poco fuori dalla linea. Preludio si poteva immaginare di un copione molto meno tribolato e difficile. Le ragazze di mister Sessa come citavamo in apertura hanno reso con merito la vita difficilissima alle ospiti. Una manovra farraginose e lenta in impostazione viene sempre sporcata dalle maceratesi, brave poi a ripartire e colpire in contropiede. Per il Pian di Rose altra buona chance per Bonito che calcia fuori di un soffio. All'11 la gara si sblocca con una violenta conclusione da fuori di Morichelli servita da Ciacci, 0-1.. Lampo isolato in un primo tempo poco godibile e saturo di imprecisioni. Valdichienti spinge con continuità, un pizzico di imprecisione ed una buona guardia di Occhialini mantengono il parziale. Raddoppio al 23' di Ciacci su mischia furibonda in area con la numero nove lesta nella puntata decisiva. 0-2. Il raddoppio  alla stregua della prima rete non sposta gli equilibri, al contrario spinge le locali a rimanere in scia facendole disputare gli ultimi dieci della prima frazione con furore stoico. Al 30' infatti sugli sviluppi da corner Amadio insacca la rete dell'1-2 come giusto premio per un grande primo tempo. Che le rosanero potessero fare di più appariva auspicabile aldilà dei meriti avversari, così l'inizio della seconda parte di gara vede un pizzico di presenza in più. La circolazione appare meno improvvisata e senza palla alcune giocate sembrano liberare soluzioni interessanti. Così al 35' Bonito lanciata in porta sigla l'1-3.  Soli due minuti e al 35' Fatica sigla l'1-4.  Il margine sembrerebbe più rassicurante ma di nuovo Valdichienti in complicità con una difesa ballerina sigla il 2-4 al 44' con Silenzi. La gara ancora riaperta vive momenti di sforzo massimo da parte delle locali. Pian di Rose ha il buon merito di non scoprirsi colpendo di rimessa, Morichelli al 48' sigla il 2-5.  Bonito al 52' su bella combinazione con Fatica sigla il 2-6. Ciacci su palla caparbiamente recuperata al 54' chiude i giochi fissando il risultato sul 2-7.  Ampio margine che probabilmente punisce oltremisura la compagine maceratese ma che una volta ancora ce ne fosse stato bisogno  mostra l'equilibrio che regna in campionato tra tutte le partecipanti.


Reti

V.dC.P.- 30'Amadio. 44'Silenzi

P- 11'48' Morichelli. 23'54' Ciacci. 35'52' Bonito. 37'Fatica.

sabato 26 febbraio 2022

Pian di Rose 6 - La Fenice P.Picena 1

 Sant'Ippolito.

Avversario di turno al Palaroma A.S.D. La Fenice, la squadra affidata alla giocatrice allenatrice Angela De Rose si presenta carica e propositiva sin dalle prime battute attuando una pressione altissima senza timori reverenziali. Pian di Rose paga l'avvio fulmineo di Pezzola & co rifugiandosi in appoggi per l'uscita dalla pressione coadiuvati da pivot ed intermedio fortunatamente ben eseguiti. La verve delle all black ospiti limita nei primi frangenti ogni velleità togliendo lucidità e costrutto. Soltanto con il passare dei minuti dopo aver superato la fase di difficoltà le rosanero iniziano a proporre buone trame.  Fatica servita in profondità fa perno sul piede destro e lascia partire in girata una violenta conclusione che si spegne a fil di palo. La conquista di metri permette di ragionare ed interdire efficacemente, Ciacci al 7' è lesta a rubar palla ed involarsi con Foresi in uscita, la numero 9 di giustezza calcia in rete il gol del vantaggio. 1-0. Nemmeno un minuto e su circolazione costruita Nespola da fuori calcia violentemente, ancora Ciacci sottorete devia in rete il gol del 2-0 . Pian di Rose in totale fiducia disputa ottimi quindici minuti creando molto, un pizzico di imprecisione e l'eterna Foresi al solito bravissima, negano un parziale più cospicuo. Al 18' Fatica sigla la rete del 3-0  capitalizzando al meglio con esecuzione magistrale.  Fenice paga oltre il dovuto una prima frazione sfortunata; a dieci dalla sirena Pezzola riceve una pallonata alla nuca che la costringe a terra. Ricevute le cure dal caso sarà costretta ai box anzitempo. Pian di Rose continua aumentando i giri. a volta forzando anche troppo a scapito di precisione. Bonito, nuovamente in campo su rotazione al 26' viene lanciata in contropiede, puntata violenta e rete del 4-0. Sulla trance agonistica dei primi trenta riparte il PdR che in pochi minuti manda di nuovo in rete Fatica per due volte. La rete del 5-0 al 31' è specialità della casa in girata da pivot navigato. La sesta marcatura con un esecuzione di precisione la palla bacia il palo e si infila, 6-0 al 32'. Il vantaggio ampio fa tirare leggermente i remi in barca alle locali, la manovra diviene farraginosa e la Fenice non si lascia pregare. De Rosa encomiabile si sdoppia nel lavoro di pivot e centrale , mostrando buonissime capacità esecutive, dopo vari tentativi al 46' la stessa numero 25 da fuori sigla la rete del 6-1. Il gap pare difficilmente colmabile ,PdR  forte del largo vantaggio circola con un pizzico di supponenza perdendo palle pericolose. Foresi sempre presente limita i dammi  abbassando la saracinesca e risultando a fine gara una delle migliori in campo. La disputa senza molto più da dire si trascina alle battute finali regalando tre punti alle rosanero. Fenice seppur sconfitta e sfortunata negli infortuni ha sicuramente ampio margine che con una guida paziente potrà sicuramente dimostrare.


Reti

P-7'8' Ciacci. 18'31'32' Fatica. 26'Bonito.

F-46' De Rosa


domenica 20 febbraio 2022

Fano Calcio femminile 0 - Pian di Rose 1

Consapevole della difficoltà della trasferta odierna, Pian di Rose scende al Circolo tennis  Trave per affrontare le talentuose giovani di mister Scarpellini. Fanesi reduci da un ottimo trend con il pareggio esterno di sette giorni prima contro la corazzata Santa Maria Apparente. Pian di Rose in egual misura rinfrancato dalla vittoria contro la capolista  Monteprandone. Presupposti per un incontro da  non perdere tra le due formazioni appaiate in classifica. La disputa come immaginabile non lesina in intensità a scapito tuttavia di precisione nel fraseggio, la manovra da parte di entrambe soffre la pressione che la contesa impone. Pian di Rose nell'intento di sporcare la prima linea di passaggio attua un forcing altissimo ai limiti della propria incolumità. Fatica ruba palla  all'ottavo ma calcia debolmente tra le braccia di Eusepi, le soluzioni in profondità della numero uno fanese non hanno fortuna per merito di Nespola autrice di un altra notevole prestazione difensiva in uno contro uno intercettando e facendo ripartire l'azione rosanero. Fano come detto circola con pazienza e capacità cercando l'imbucata in parallela con inserimento centrale. La tenuta rosanero regge bene potendo sfruttare la ripartenza quando possibile.Altra buona palla recuperata per il Pian di Rose scarico sull'out di destra per Ciacci che si invola a tu per tu con Eusepi, Giacomini segue liberando lo scarico a centro area, la numero nove  non si accorge dell'assistenza della compagna e conclude con decisione verso la porta, Eusepi si supera respingendo alla grande. PdR in fiducia su transizione offensiva trova Morichelli sul lato destro, conclusione diagonale violenta e ancora Eusepi devia e mette in angolo. Applausi per la numero uno fanese. Primi frangenti della ripresa con un Pian di Rose troppo basso  e biancorosse brave in circolazione nel mettere alle corde  le sant'ippolitesi. Nessun pericolo rilevante tuttavia per Carnevali che si limita a controllare. Le dimensioni del terreno di gioco non agevolano la fluidità di manovra rosanero che spesso risulta macchinosa e prevedibile ma una buona applicazione di metodo consente di liberare ancora  Fatica in profondità, la numero sedici si coordina e in girata al volo lascia partire un fendente di poco a lato. Pian di Rose per onestà di cronaca non corre pericoli concreti ma la sensazione sul possesso fanese era sempre di potenziale pericolo. Ancora Ciacci a dieci dal temine prova la percussione, ancora Eusepi bravissima dice no con un uscita esemplare. Ultimi dieci di gara,  le due squadre per ovvi motivi tendono ad allungarsi prestando leggermente il fianco, 55' Bonito riceve spalle alla porta sul lato sinistro del campo, suolata che elude il diretto avversario, progressione e puntata di destro, Eusepi sporca la conclusione ma la palla calciata violentemente rotola in rete per la gioia ospite. 0-1. Fano si riversa a testa bassa per il forcing finale costringendo le ospiti a spendere un paio di falli sui dodici metri. Sulla sfera Buresti da posizione favorevole calcia alto una prima volta. Pian di Rose contenendo cerca la ripartenza giusta, circolazione manovrata del Fano che chiama in causa Eusepi, pressing sciagurato del il Pian di rose che esce in pressione sul portiere, errore da matita blu. Circolazione in superiorità numerica e potenziale azione pericolosissima, sfera circolata magistralmente sul laterale sinistro che elude l'uscita di Carnevali calciando in porta; Morichelli attua una diagonale  risolutiva deviando in angolo la sfera che sarebbe finita in rete.  Salvataggio che vale una rete per la numero undici. Due soli minuti al termine col direttore di gara che ai limiti della fiscalità concede una punizione interessante. Esecuzione potente ma imprecisa. Ultimi istanti e triplice fischio che regala una vittoria sofferta in un campo avaro di soddisfazioni e sopratutto contro un a compagine dall'altissimo potenziale.

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P-55'Bonito 

sabato 12 febbraio 2022

Pian di Rose 4 - Futsal Prandone 3

 Sant'Ippolito,

gara vibrante al Palaroma  tra la capolista Futsal Prandone e il Pian di Rose. Sin dalle prime battute si è goduto di un copione avvincente. Parte in spinta massima Pian di rose che in soli quattro minuti mette a segno un uno due micidiale. Al 1' sugli sviluppi da corner Nespola lascia partire un fendente da fuori area che si infila all'incrocio. 1-0. Ancora le locali in forcing recuperano palla servendo il pivot Fatica che elude l'intervento del difensore e del portiere incrociando al volo di destro la rete del 2-0 al 4'. Doppio squillo che mostra un PdR quantomai  volitivo, attento e particolarmente in palla per contenere la straripante  forza dell'avversario. Il doppio vantaggio che toglierebbe certezze e verve a qualsiasi altra compagine non scalfisce affatto la vemenza delle ragazze di mister Bargoni che all'8'  chiama timeout. Prandonesi al rientro dal break con le indicazioni del trainer che dispone le sue con doppio riferimento offensivo a quadrato per aprire il castello locale. Le transizioni offensive prandonesi divengono letali; Gaspari dalle eccelse doti forza sistematicamente in uno contro uno sull'out di destra provando i riflessi di Carnevali. Felicetti con il suo sinistro devastante tenta dalla distanza un paio di conclusioni ben contrate. La rete ascolana arriva al 18' ancora sugli sviluppi dall'out di destra con Gaspari che calcia forte diagonalmente, Carnevali respinge ma Novelli si avventa sulla sfera e scaraventa in rete. 2-1.  Girandola  di cambi per entrambe le formazioni vista l'intensità dell'incontro allentano un poco i ritmi, PdR circola con ordine, la tenuta difensiva  è guidata magistralmente da Nespola, Bonito finalmente in versione  integrale è una spina nel fianco costante in uno contro uno. Prandone impressiona per la capacità di alzare i ritmi dell'incontro a proprio piacimento a tratti mostrandosi veramente incontenibile.  Ultime battute della prima frazione, tiro da fuori, Carnevali para ma la sfera le cade a terra, Schiavi è la più rapida a fiondarsi anticipando la numero 12 siglando la rete del 2-2 al 30'.

La prestazione incoraggiante  consapevolizza le rosanero che ricominciano con piglio audace anche la ripresa, la sfida con il passare dei minuti diviene una battaglia all'arma bianca. azioni ripetute da una parte all'altra, Morichelli encomiabile lavora un numero enorme di palloni incorniciando una prestazione maiuscola. Bonito sull'out di sinistra elude la difesa avversaria e scarica violentemente fuori di poco. Faini, pivot esperto e dalle spiccate doti lavora bene un paio di palle servendo la corrente Bruni che scarica in diagonale; Carnevali risponde di piede alla grande. Ancora Bonito  e Fracassi da fuori costringono costringono Tavoletti agli straordinari. La numero 12 ospite si supera a dieci dal termine allorchè  senza visuale devia in corner un conclusione violenta di Morichelli destinata all'incrocio. Minuti finali con le squadre esauste, Prandone su transizione forza il lato destro, conclusione violenta in diagonale, Carnevali devia la sfera che sfortunatamente rimane in area, Gaspari si avventa ancora realizzando la terza rete su altrettanti tap in dopo parata di Carnevali. 2-3 al 54'. Colpo pesantissimo. Pian di Rose sorprende ancora per la grande reazione a testa bassa, forzando ogni attimo di gioco. Ancora Bonito tra le migliori per le sue  inventa in area, la sfera rimbalza tra mille gambe, Ciacci da rapace d'area trova la puntata decisiva per la rete del 3-3 al 56'. Ultimi minuti in cui succede di tutto, Pian di Rose in impostazione con la palla che circola sul perimetro, d'improvviso un episodio che focalizza l'attenzione generale; battibecco al limite dell'area prandonese tra Piatti e Fatica che si fronteggiano minacciosamente. L'arbitro a pochi passi si avvicina ma non interviene lasciando continuare, Tavoletti  incredibilmente esce dalla propria porta per  difendere la compagna lasciando sguarnita la propria porta, alcune giocatrici tra le fila locali ed ospiti interdette e  meravigliate rimangono basite, la sfera tuttavia è in gioco la circolazione continua e Ciacci dall'out di sinistra riceve e si fionda in rete per la rete del definitivo 4-3. Proteste vibranti delle ascolane, con relativa espulsione di Gaspari che non le manda dire al direttore di gara. Ma sopratutto un ingenuità pagata a caro prezzo dal momento che il battibecco tra le due giocatrici è iniziato e finito in campo nell'arco di pochi secondi.  Episodio che alla fine risulterà decisivo dal momento che Prandone è costretto a giocare gli ultimi due di gara in inferiorità numerica sotto di un gol. Pian di Rose si limita a contenere  sfruttando la copertura in superiorità senza correre particolari rischi. Triplice fischio che regala una vittoria finalmente pregevole per prestazione e tenuta. Alcuni dati statistici che denotano la godibilità dell'incontro al di la del risultato. 7 reti totali.   Pian di Rose 14 tiri nello specchio, 9 fuori p. Prandone 12 tiri nello specchio, 11 fuori. PdR 4 reti realizzate. Prandone 3 reti realizzate


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P- 1' Nespola. 4. Fatica. 56'60' Ciacci.

M.P.-  18' Novelli, 30' Schiavi. 54'Gaspari

domenica 6 febbraio 2022

Corinaldo 2 - Pian di Rose 1

Prima gara di campionato dopo la lunga sosta, Pian di Rose ospite in casa della terza forza del campionato; Corinaldo di mister Giambartolomei. L'esito finale del match ricalca il risultato dell'andata dove  le all black vinsero per 2 reti ad 1. La gara disputata nel bellissimo nuovo impianto corinaldese non ha offerto spunti  particolarmente salienti. Un sostanziale equilibrio tra le due squadre si è protratto sin dopo il recupero concesso dal direttore di gara. La rete decisiva siglata da Pascucci infatti a soli dieci secondi dal fischio finale risulta particolarmente  difficile da digerire. Onore e merito tuttavia al Corinaldo che nei due incontri ha raccolto sei punti consolidando la posizione in classifica e mostrando una tenuta propria delle compagini di testa. Pian di Rose come spesso capita in questa stagione manca sempre in qualcosa per raccogliere tanto quanto semini pagando a carissimo prezzo ogni indecisione. La gara vive di fasi piuttosto macchinose e compassate da parte di entrambe le squadre nei primi frangenti; la rete locale al 4' minuto è un infortunio di gioco marchiano allorchè su una conduzione palla rischiosissima il difensore incespica sulla sfera concedendola ad Aquinanti a tu per tu con Occhialini. La numero uno rosanero si supera in prima battuta ma nulla può sulla seconda conclusione del bomber locale.1-0. Nulla di più favorevole per le locali, squadra al solito difficilissima da perforare con un vantaggio trovato in apertura senza aver dovuto faticare. Pian di Rose tenta di imbastire una qualche trama di gioco ma  con il passare dei minuti nulla di particolarmente propositivo viene prodotto. Una circolazione oltretutto lenta e quantomai imprecisa fanno da ciliegina sulla torta ai primi venti minuti da dimenticare. Corinaldo come già detto trae vantaggio dalla situazione limitandosi a contenere e ripartire in contropiede. Un paio di rimorchi per Amedano si spengono a fondo campo. Poco altro si ricorda nei restanti dieci, Fatica addomestica un paio di servizi su di lei. Nella prima occasione cerca scarico sulla corrente Morichelli che arriva in ritardo, nella seconda occasione fa tutto da se facendo perno sul diretto avversario  e scaricando di sinistro in rete  alle spalle di Canali. 1-1 al 29'. La ripresa sembra mostrare un Pian di Rose maggiormente voglioso di far sua l'intera posta. Corinaldo forte di una difesa che durante la stagione ha subito pochissimo fa muro davanti a Canali sfruttando al meglio le ripartenze con  Amedano, Tazzarri, Pascucci &co. Bonito particolarmente ispirata per il PdR forza in parallela appoggiandosi al pivot, la numero 8 riesce ad eludere la difesa locale in un paio di circostanze, il guizzo finale però manca di assistenza e le potenziali velleità si spengono senza impensierire le locali. L'ultima parte di gara con le squadre leggermente allungate concede qualche emozione in più. Per le ragazze di mister Giambartolomei sarà Amedano a testare i riflessi di Occhialini. Per le Rosanero Bonito  e Fatica sembrano poter lasciare la zampata decisiva all'incontro ma Canali si fa trovare pronta. A cinque dal termine l'occasione più ghiotta è sui piedi di Ciacci su traversone dalla sinistra, la numero nove ha il jolly a portata del suo piede destro ma un controllo leggermente impreciso fa spegnere la sfera per  il sollievo delle corinaldesi. Ultimi frangenti di gioco in spinta da entrambe le contendenti senza scoprirsi troppo per un pareggio che pareva ormai materializzarsi accontentando sostanzialmente per quanto visto. Purtroppo la camaleontica personalità rosanero una volta in più viene pagata a carissimo prezzo. Diagonale di Tazzarri a difesa rosanero schierata, palla che attraversa l'area, tre giocatrici rosanero piazzate davanti a Occhialini, la sfera pare sfilare a fondocampo quando una caparbia Pascucci in scivolata colpisce la sfera diagonalmente, la palla passa tra le gambe delle tre rosanero posizionate e si infila alla sinistra di Occhialini. Corinaldo a fine gara festeggia a suon di musica in pieno mood sanremese, Pian di Rose rientra mestamente negli spogliatoi masticando nuovamente amaro.


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C-4'Aquinanti. 60'Pascucci

P-29'Fatica

lunedì 10 gennaio 2022

Finale coppa Marche. Pian di Rose 0- Futsal Prandone 1

 Al termine dei sessanta regolamentari Futsal Prandone alza la coppa meritevolmente dopo aver superato agevolmente le fasi a girone  e sopratutto  in semifinale il gravoso l'ostacolo Santa Maria Appartente. Pian di Rose approdato in finale pareva non avere troppe possibilità di impensierire le ragazze di mister Bargoni, in virtù della goleada subita in terra ascolana nel girone di andata in primis e per onestà intellettuale per la rosa di cui il Prandone dispone.  Le rosanero per i motivi suddetti rischiavano seriamente di essere una sorta di sparring partner per il carosello ascolano a favore delle telecamere insomma. Se però ad una attenta analisi come siamo adusi fare contiamo solo due parate sullo specchio per Carnevali nell'arco dei sessanta minuti. Tavoletti migliore in campo tra le sue con un finale di gara in cui si è dovuta superare in quattro interventi decisivi, un rigore parato a Fatica e relativa ribattuta del pivot rosanero a botta sicura ancora respinto dal portiere ascolano allo scadere del primo tempo, un gol annullato senza lasciare la regola del vantaggio tra lo stupore più che giustificabile..... beh allora c'è di che rammaricarsi senza togliere i meriti al Futsal Prandone.

La cronaca. Seppur ci sia esperienza da parte di molte delle effettive in campo, una finale porta sempre con se un carico di tensione tangibile che si palesa sin dalle prime battute di gioco. Parte abbastanza fluido il PdR nonostante l'avversario applichi sin da subito una pressione altissima per togliere riferimenti e lucidità. Nespola in regia è costretta agli straordinari per l'infortunio durante il riscaldamento di capitan Giacomini. Il giovane centrale disputerà una gara di altissimo spessore confermando quanto di buono ci si aspetti da lei. Prandone non riesce a trovare strada con le sue fromboliere, Gaspari e Felicetti su tutte coadiuvate dalla solidità di Piatti. Pian di Rose riparte bene trovando in Ciacci e Fatica terminali capaci di far salire la squadra. La linea di galleggiamento con l'intermedio che eludeva la pressione ascolana funzionava a dovere. Tant'è  le prime fasi di gioco vedono una leggera maggiore propositività  da parte rosanero. Sull'appoggio di Fatica  Morichelli  a rimorchio spara a lato. Corner favorevole per Nespola che dal limite a botta sicura non centra lo specchio. Prandone risponde con Felicetti costretta da distanza siderale, Carnevali devia in angolo. Fasi di equilibrio totale spezzate dal gol del vantaggio ascolano al 19'  con Piatti. La numero 19,  quasi per magica assonanza con il minuto di gioco, parte poco oltre la  metà campo palla al piede accentrandosi e aggiustando la sfera sul piede sinistro. Puntata da distanza notevole e palla che si infila a fil di palo alla destra di Carnevali che si tuffa ma non riesce ad evitare la rete. 0-1. Pian di Rose ha grande merito nel non allungarsi e scomporsi continuando a restare in partita. Palla in parallela per Ciacci, suolata indietro per la corrente Lani che non trova lo specchio. Pochi minuti al termine della prima frazione Fatica servita in area nasconde la sfera a Tavoletti in uscita bassa. La stessa numero 12 vedendosi saltata si aggrappa alla caviglia del pivot rosanero in maniera irregolare. Calcio di rigore. Fatica si incarica di battere l'estrema punizione. La stessa che tante volte in stagione è risultata risolutiva per le sorti rosanero nella circostanza ha le polveri bagnate. Tiro scarico e piuttosto centrale,  Tavoletti respinge alla grande. Palla ancora tra i piedi del pivot rosanero, conclusione e ancora Tavoletti neutralizza superandosi. Rammarico enorme allo scadere.  La ripresa mostra un Prandone deciso a chiudere la gara attuando nei primi dieci minuti una pressione totale per togliere ogni riferimento.  Pian di Rose esce indenne dal forcing ascolano senza subire pericoli con un paio di difese di Giacci e Morichelli da applausi su altrettante diagonali potenzialmente letali. Rosanero iniziano a macinare gioco scrollandosi timori reverenziali. Bonito in uno contro uno elude il diretto avversario conclusione di poco a lato . Fatica in mischia non riesce nella zampata decisiva. Ancora Bonito in spaccata non raggiunge la sfera per un soffio sotto porta. Break ascolano con Felicetti che intercetta e si invola. Carnevali è attenta in uscita costringendo la numero 9 ad anticipare la conclusione. Palla a lato.  Ancora Pian di Rose, placcaggio stile football americano su Fatica. Nespola sulla sfera non inquadra la porta. Lani un minuto dopo su transizione laterale dal lato debole avversario ha la palla buona per scaraventare in porta da pochi metri. Controllo orientato decisivo per perdere l'attimo buono, conclusione sulla schiena avversaria. Tavoletti ancora si allunga e devia in corner su Bonito di istinto. Dieci al termine ancora Fatica pericolosa, intervento sciagurato della difesa ascolana che frana addosso al pivot, la sfera prosegue diagonalmente la corsa sui piedi di Bonito che calcia in rete il gol della parità. azione interrotta dal direttore che concede punizione per il fallo su Fatica non applicando inspiegabilmente la regola del vantaggio. Panchina rosanero solitamente molto parca nelle proteste chiede delucidazioni al secondo arbitro. Il direttore  in palese difficoltà ammette l'errore del collega  asserendo di non poter tuttavia cambiare la decisione. Vista la posta in palio un pizzico di risentimento rimane. La gara prosegue, Tavoletti ormai in modalità saracinesca devia un fendente sotto la traversa a pochi minuti dal termine. Tentativi disperati del Pian di Rose con Futsal Prandone arroccato nei propri dodici metri a difendere il prezioso vantaggio. Triplice fischio ed esplosione di gioia  Bianco Blu. Onore e merito alle ragazze di mister Bargoni. La gioia liberatoria ascolana al triplice fischio dovrebbe tuttavia consapevolizzare  le rosanero. Da sparring partner a tanto così da un impresa. Ma si sa, chi vince festeggia chi perde spiega.(Cit. Julio Velasco)


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19'Piatti

sabato 18 dicembre 2021

Pian di Rose 2- Acli Mantovani 2

Alla fine la montagna partorì un topolino. Senza scomodare Esopo e la sua lunga tradizione favolistica, la metafora si presta bene a quanto visto stasera al Palaroma. La mole di gioco e le situazioni favorevoli create dalle rosanero lasciavano auspicare qualcosa di più al triplice fischio. Il pareggio invece al termine delle ostilità fa apprezzare il punto guadagnato. Acli è avversario scafato e pragmatico, nelle non numerose occasioni avute è comunque passato in vantaggio ed è riuscito ad impattare il 2-2 finale nel miglior momento rosanero.
Partono entrambe con buon piglio le due formazioni, si ricorda un rimorchio di Fatica per Bonito che raccoglie l'appoggio, si defila e scarica di poco a lato. Acli forzando la parallela, trova in Gasparrini un pivot di mole dal piede gentile. Nespola prima e Giacomini poi dovranno impegnarsi per limitare la numero 10. Sviluppo piacevole della disputa senza tuttavia clamorose palle gol da entrambe le parti. La ripresa pare scuotere un pelo le velleità locali, già al 32' Fatica calcia da pochi passi a botta sicura, la palla va  fuori di un soffio. Ancora Lani dall'out di destra calcia in diagonale con violenza, palla sul palo. Buon momento infranto dall'esperienza di Gasparrini al 35'; palla addomesticata in posizione defilatissima, perno sul diretto avversario e da posizione impossibile trova una conclusione violenta ad incrociare per la rete del vantaggio. 0-1. Pian di Rose fortunatamente non accusa il colpo producendo in dieci minuti diverse ghiotte occasioni. Ciacci in girata trova una respinta sulla linea,  Giacomini dal limite centra in pieno il ventre dell'ultimo baluardo. Il pari si materializza su ripartenza con Fatica che addomestica e scarica l'1-1 al 43'. Pressione totale per le locali e su un intercetto si crea un tre contro uno esemplare, Nespola oltremodo generosa invece di concludere cerca la compagna appostata sul palo lungo facilitando di fatto il recupero delle ospiti. Azione fotocopia poco dopo, stavolta è Morichelli che dalla banda mancina non si fida del suo sinistro, palla orientata sul piede forte e servizio diagonale. Attimi fatali per il recupero difensivo ospite. Rete che pare potersi percepire, tant'è, nuova ripartenza in combinazione Bonito Ciacci con quest'ultima che mette la rediviva  a tu per tu con Cesari; tocco sotto delizioso, palo gol. 2-1 al 47'.  A questo punto come spesso accade il Pian di Rose viene colpito dalla sindrome della procrastinazione, deficit fastidioso che inficia spesso il buon esito dei finali, costringendo le sant'ippolitesi ad accontentarsi e spesso, come nella circostanza odierna a limitare i danni che questa invasiva patologia comporta. Neppure due minuti dal vantaggio ed una palla persa malamente nella metà campo anconetana diventa buona per la numero 3 Principi che simulando Osvaldo Ardiles nella celebre pellicola 'Fuga per la vittoria ' di John Huston parte palla al piede, elude il diretto avversario, uno due che ubriaca le statuine del presepe rosanero, giunge davanti ad Occhialini e deposita in rete la palla della parità. Numero 3 che rientra in difesa festeggiando,  mentre pastori e pastorelle rosanero suonano le pive omaggiando la prossima nascita del redentore. La parità funge da tonico per il torpore delle locali; di nuovo intensità e furore ma senza troppa lucidità. Anzi troppa veemenza procura due punizioni pericolose dal limite che Gasparrini calcia senza trovare il jolly risolutivo. Triplice fischio finale che regala un punto a testa alle due compagini accoppiate  a metà classifica con 14 punti.

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P- 43'Fatica 47'Bonito
A- 35'Gasparrini 49'Principi.

sabato 11 dicembre 2021

Dorica AN.UR. 1- Pian di Rose 1

 Gara piacevolissima seppur dall'esiguo score finale. Le due formazioni si sono fronteggiate senza esclusione di colpi sotto la direzione attenta del direttore Daniele Filaninno della sezione di Jesi. Sicuramente uno dei migliori fischietti incontrati sino ad ora. Dorica che lamenta l'assenza di Caludia Catena, Pian di Rose di contro deve far a meno di Carnevali e  Bonito; quest'ultima però in panchina seppur senza minutaggio ma quasi pronta al rientro. Pian di Rose arrembante costringe le 'bleau' ad un possesso rischioso, al settimo Fatica elude il diretto avversario e calcia in girata, palla che sfiora il palo. Rosanero sicure di se  osano un pizzico di troppo ed in due circostanze con un possesso oltrmodo supponente regalano palla alle avversarie. Un pizzico di imprecisione ed un grande intervento di Occhialini salvano la porta. Pian di Rose mantiene una buona tenuta non disdegnando efficaci trame offensive con palla dentro fuori che portano alla conclusione prima Ciacci, poi Fatica che lambisce l'incrocio e poi con Fracassi che di sinistro scuote i polsi a Tiltu, sulla ribattuta è lesta Fatica a ribadire in porta la rete del vantaggio al 24'. 0-1. Prima godibilissima frazione che si chiude con il vantaggio ospite. La ripresa sulla falsariga del primo tempo trova ancora il Pian di Rose in proiezione offensiva, Lani sull'out di destra si scrolla di dosso un paio di avversarie e calcia diagonalmente, Tiltu devia in corner. La pressione locale si alza concedendo poco in fase di impostazione, terreno fertile per ripartenze rosanero in banda; Fracassi ancora da fuori di poco a lato, Morichelli in coast to coast calcia debolmente tra le mani di Tiltu. Dorica risponde con Gabrielli, Severini e Centola in spinta massima. La difesa rosanero regge bene. Destro di nespola su ottima combinazione, palla deviata leggermente che mette fuori gioco Tiltu, sfera che sembra entrare in porta strozzando in gola l'urlo della possibile rete del raddoppio, palla di un soffio sul fondo. Minuti finali con Pian di Rose che subisce la pressione locale, uscita poco ortodossa con palla calciata malamente tra i piedi di Pieroni che allarga, ancora palla al centro, palla che sfugge al controllo di Lani e Nespola e finisce tra i piedi di Centola che si ritrova la sfera tra i piedi; puntata all'incrocio e pari al 55'. 1-1. Ultimi minuti infuocati con Dorica che vuole ribaltare il risultato. Il palo salva Occhialini. Pian di Rose risponde con Giacomini in contropiede che calcia di poco a lato. Ancora dorica allo scadere con un diagonale che si spegna di poco a lato. 


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D- 55 Centola

P-24'Fatica

sabato 4 dicembre 2021

Pian di Rose 6 - Ripaberarda 3

Partire dalla fine sta diventando un abitudine nel racconto delle gare interne delle rosanero. La vicenda stavolta vede le sfortunate ragazze mister Pacioni trovare il pulmino con una ruota a terra al momento di ripartire. Vista l'ora e la distanza notevole da percorrere un grattacapo di cui si sarebbe fatto volentieri a meno. Il residuato, un vecchio fiat Ducato di una parrocchia ascolana targato beffardamente 666 parrebbe più il mezzo di una band metal.  Ovviamente sprovvisto di cric sollevatore e relative chiavi inglesi. Fortunatamente PdR annovera tra le proprie fila Giziano Zenobi, una sorta di santo protettore tuttofare in grado di intervenire al momento del bisogno a qualsiasi ora. Risolto il problema non senza difficoltà Ripaberarda può ripartire alla volta di Ascoli.
La gara; Ripaberarda sale consapevole della propria forza dopo il pareggio di sette giorni prima  contro il forte Santa Maria Apparente, Pian di Rose reduce dalla trasferta di Corridonia cerca riscatto tra le mura amiche e sopratutto continuità di prestazioni. La prima parte vede una buona circolazione rosanero, Ripaberarda riparte con le funamboliche DiBuò e Mazzacane. Su impostazione imprecisa all'8' Mazzacane si ritrova la sfera tra i piedi al limite dell'area; controllo e puntata per la rete del vantaggio su cui Occhialini non può nulla. Nemmeno un minuto e su ottima pressione Fatica ruba palla, si invola in porta e trafigge il portiere per l'1-1. Nonostante una buona circolazione Pian di rose fatica a finalizzare, ne approfitta  Di Buò che con una puntata diagonale raddoppia all'11. 1-2. La gara vive di fasi alterne, il buon palleggio di Nespola agevola la tenuta. Tredicesimo trattenuta su Ciacci brava a liberarsi in area. Calcio di rigore che Lani calcia di forza ma purtroppo angolando troppo. Palla  a lato. Numero sette che si rifarà al 26' sparando dalla distanza e siglando la rete del pari. 2-2.
La ripresa mostra un PdR molto più incisivo. Ciacci in versione extra large sigla la personale tripletta al 31' 35' 49'. con tre marcature di pregevolissima fattura. Ripaberarda tenta soluzioni forzando il lato debole rosanero ma la tenuta regge bene l'urto. Minuti che giocano a favore delle locali brave a contenere e gestire. Minuti finali con girandola di sostituzioni, ancora Nespola al 59' a coronamento di una grande gara sigla la sesta rete 6-2. Ultimi  minuti, fallo in area rosanero e calcio di rigore. Mazzacane ancora sulla sfera sigla la terza rete allo scadere 6-3.

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P-9'Fatica. 26'Lani. 31'35'49' Ciacci. 59' Nespola
R- 8'60'Rig. Mazzacane. 11' Di Buò

sabato 27 novembre 2021

CSKA Corridonia 3 - Pian di Rose 0

 Dopo due giorni dalla semifinale di coppa, auspicare una prestazione all'altezza  contro il forte CSKA era un desiderio difficilmente realizzabile. Il risultato finale infatti non ammette repliche, la prestazione invece per onore di cronaca non è affatto da buttare. Al 27' la gara era ancora in parità ed il Pian di Rose seppur in tenuta sul possesso locale si era fatto preferire per numero di occasioni create ed occasioni sciupate di fronte alla seppur ottima Ruggeri. Si ricordano nitide due occasioni create da Ciacci ma finalizzate debolmente ed un palo in mischia di Pracucci. Oltre ad una ghiottissima potenziale opportunità in solitaria per Lani. Soltanto potenziale dicevamo, la sfera infatti sull'out di destra non controllata dalla difesa locale danza sulla linea del fallo laterale, Ceccarelli tenta un recupero per evitare che la palla esca servendo involontariamente Lani, l'arbitro lascia proseguire certo della bontà della sfera, la numero 7 nonostante l'arbitro non fischi si abbassa a raccogliere la sfera con le mani per battere la rimessa laterale invece di involarsi in porta. Direttore di gara che ferma l'azione sancendo fallo di mano per il CSKA. A tre minuti dalla sirena la rete che sblocca la gara; girata di Carciofi da posizione pivot, perno sul marcatore diretto che da corpo alla forte avversaria, conclusione che trafigge Carnevali da pochi metri.1-0. Prima frazione racchiusa in poco altro da raccontare se non un sostanziale equilibrio che sembrava potersi protrarre nella ripresa. Harakiri rosanero invece già al primo minuto del secondo tempo. Ceccarelli sfonda sull'out di sinistra senza opposizione adeguata, prima grossa ingenuità difensiva, palla messa al centro per per Carciofi, ancora spalle alla porta, mal contrastata riesce a girarsi, seconda grossa ingenuità difensiva. Tiro a botta sicura dai 5 metri e rete del raddoppio al 31'. 2-0. Pratica che a questo punto si complica terribilmente, Corridonia forte del doppio vantaggio si limita a contenere Pian di Rose con poca benzina in corpo tenta delle percussioni per riaprire l'incontro. Probabilmente tuttavia che sia una serata storta lo si evince su due intercetti ben eseguiti ed altrettanti tre contro uno a campo aperto. Nella prima occasione in superiorità numerica un errore di lettura fa compiere un servizio sul lato meno opportuno con la difesa verdenero che ringrazia. La seconda occasione ancora più clamorosa, ancora in campo aperto e di nuovo in tre contro uno viene sciupata in maniera disastrosa con il potatore che allungandosi palla la passa di fatto all'unica effettiva avversaria inerme,  grata e riconoscente per l'ennesimo regalo rosanero. Dopo un periodo di tentativi che potrebbero dirsi di massimo sforzo se non fosse che nulla di concreto si è realizzato, le velleità del Pian di Rose svaniscono al 57' con Storani che da distanza notevole lascia partire un diagonale all'apparenza non irresistibile, probabilmente ancora una volta coperto malamente su cui Carnevali tuttavia non arriva. Game over. Complimenti alle ragazze di mister Domizi che salgono a 15 punti. Pian di rose involuto ed in versione troppo fragile, capitola sulle poche occasioni concesse, e al solito recrimina per le troppe opportunità sprecate.

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C-27'31' Carciofi. 57'Storani

mercoledì 24 novembre 2021

Coppa Marche Semifinale Gara ritorno. Pian di Rose 4 - Acli Mantovani 3 dopo calci di rigore. (Gara terminata 1-0).

 Partiamo dalla fine: Al triplice fischio terminata la serie di rigori Pian di Rose festeggia al centro del campo la vittoria dopo un ora e mezza di battaglia. Acli Mantovani sportivamente cede l'onore delle armi ma l'attenzione delle atlete viene orientata ad altro, confabulando in cerchio come nel voler prepararsi a qualcosa di particolare. Arcano presto palesato dal momento che un effettiva, di cui per correttezza non faremo il nome, aveva preparato tutto per chiedere la mano alla sua compagna al temine dell'incontro. Compagna ignara sugli spalti che vede l'intera rosa di mister Battistoni con tanto di magliette celebrative correre per mano nella sua direzione tra la commozione e gli applausi di tutto il Palaroma. Ovviamente a seguire,dichiarazione  sul parquet con le due squadre a fare da capannello in posa ieratica come icone bizantine. La fortunata,con  un palmo di naso, citando Collodi' , rimane interdetta per pochi attimi per poi palesare e godere della meraviglia. 

La gara ha avuto una trama molto meno poetica fatta tuttavia di un ora di battaglia più dieci extra per i supplementari. Bellissima e vibrante, occasioni da entrambe le parti. Portieri protagonisti in più di una occasione. Rendicontare tutto quanto visto diventa impresa ardua nell'occasione. A memoria, dopo una partenza sonante rosanero si ricorda una traversa piena colpita da Fatica con la palla che torna in campo e Ciacci che per pochi centimetri non riesce a ribadire in rete. Un paio di tentativi di Vaccari in posizione pivot ben contrati dalla retroguardia. Una mischia furibonda in area rosanero con Morichelli che spazza, Ancora rosanero da fuori con Cesari a sventare. La rete del match al 24' con Lani che sugli sviluppi da laterale lascia partire una staffilata che si infila all'incrocio opposto. 1-0. Carnevali di nuovo tra i pali dopo lunga assenza dimostra di non aver perso smalto chiudendo con sicurezza un paio di conclusioni insidiose. La ripresa se possibile ancora più ricca di episodi. Pronti via su palla intercettata sulla metà campo Fatica si invola a tu per tu con Cesari. La numero uno anconetana è bravissima ad ipnotizzare la numero 16 sventando alla grande. Mantovani spinge con veemenza, un paio di conclusioni da fuori sono controllate da Carnevali. Ancora Pian di Rose in due circostanze con Ciacci bravissima in girata fanno gridare al gol, nella prima circostanza la palla attraversa la porta sfilando a lato. Nella seconda è il palo a portiere battuto. Mantovani risponde da fuori, ma la base del palo prima con Carnevali in controllo e poi la stessa numero 12 rosanero compie due interventi strepitosi a botta sicura sui piedi anconetani. Ancora un brivido nel finale che pareva sancire il passaggio del turno nei tempi regolamentari con Morichelli che in diagonale sfiora il montante.

Supplementari in apnea per le due squadre con un paio di occasioni a testa e la gara che si trascina fino ai calci di rigore. Sequenza dei penalty:

Acli:

Vaccari,gol. Gasparrini, gol. Blenkus parato. Stacchiotti, parato. Moglie, Gol

PdR:

Nespola, parato. Fatica, gol. Lani ,gol. Pracucci, gol. Ciacci gol.



sabato 20 novembre 2021

Pian di Rose 6 - Valdichienti Ponte 1

 Impressione personale dopo diversi incontri è quella di un livellamento verso l'alto di tutte le squadre, non fa eccezione la compagine di mister Sessa. Pian di Rose, senza ancora una precisa identità cerca prestazione dopo prestazione una quadra che possa garantirle tenuta e gioco. Compito arduo viste le ultime uscite in cui si è palesata una fragilità a tratti preoccupante. Il signor Sorcinelli della sezione di Pesaro direttore di gara . Partenza guardinga delle locali che prendono le misure alle fluo di capitan Amadio, le maceratesi arrembanti tentano incursioni in parallela ben cotrate però da Giacomini, le imbucate sul pivot che tante volte sono state una sofferenza per le rosanero paiono funzionare. Fatica serve Ciacci spalle alla porta, la numero 9 è brava a proteggere la sfera, Fatica si avventa a rimorchio calciando una prima volta ribattuta, di nuovo la numero 6 ribadisce in rete per il vantaggio locale. Palla al centro 1-0. Poco tempo per godere del vantaggio, su schema da laterale un minuto dopo Morresi calcia forte sul palo lungo dove Occhialini non può nulla. 1-1. Minuti seguenti di confusione totale tra le fila rosanero, V.d.P. non approfitta dello sbandamento e la gara rimane in parità. 11' Ciacci in solitaria dall'out di destra forza e spara sul palo lungo, deviazione sfortunata di un difensore che mette fuori causa l'ottima Benetti. 2-1. Benetti che nei minuti seguenti avrà modo di rifarsi compiendo una serie di interventi da applausi sui piedi di Fatica, da fuori su Giacomini, ancora su Fatica, un palo di Nespola su cui è fortunata e alla sirena su conclusione di Morichelli. Prima frazione che lascia pochi margini vista l'approssimazione in diversi momenti dell'incontro. La ripresa trova un PdR con un piglio differente rispetto a tante altre occasioni, break  al 37' con Fatica a chiusura di una triangolazione ben eseguita.3-1. Ancora la numero 6 trova un lob in diagonale per la corrente Lani al 43', palla colpita al volo e Benetti tagliata fuori.4-1. Doppio colpo che placa un po la spinta ospite, Pian di Rose può abbassarsi ripartendo in contropiede trovando così la quinta marcatura con Pracucci che serve su un piatto d'argento la palla a Ciacci da spingere in rete al 52'. Stesso servizio Pracucci lo riceve dopo una percussione personale di Giacci brava a mettere al centro per la numero 2 la palla del 6-1 al 56'. Minuti di finali di gloria per De Filippo al debutto con un occasione di poco svirgolata e Cipollaro tra i pali che conferma quanto di buono sembra dimostrare in allenamento.

Reti

P-3'37 Fatica. 11'52'Ciacci. 43'Lani. 56'Pracucci.

V-6' Morresi

sabato 13 novembre 2021

La Fenice Potenza Picena 1- Pian di Rose 2

 Trasferta in terra maceratese dopo soli due giorni dalla gara di coppa. Punti importanti in palio, vista la posizione di classifica di entrambe le contendenti. L'ottimo impianto, pala Orselli di Potenza Picena teatro dell'incontro, soffre però maledettamente di problemi di condensa e umidità che rendono la superficie spesso pericolosa e ingiocabile.  Per ovviare all'inconveniente gli addetti sono costretti ad immettere aria calda che mantiene si il terreno in ottime condizioni, a scapito però di una temperatura irrespirabile in cui giocare diventa veramente un impresa. Forse a causa del clima caraibico la gara specie nella prima frazione non verrà ricordata negli annali, prestazione veramente priva di contenuti tecnici da parte di entrambe le compagini; a memoria si ricorda una direzione oltremodo fiscale che porta al sesto fallo le rosanero già al diciottesimo minuto. Battuta fortunatamente non irresistibile che Occhialini respinge senza patemi. Un paio di tentativi per il Pian di Rose si spengono senza impensierire Malizia. Poco altro da resocontare nei primi trenta di gioco. La ripresa non offre molto di più dal punto di vista tecnico, Pian di Rose tuttavia spinge con molta più decisione, si ricordano una conclusione di Ciacci a fil di palo, una girata di Fatica deviata da Malizia soprala traversa, una bordata di Nespola da fuori che Malizia superandosi devia in angolo. Preludio sembrava ad una prossima marcatura rosanero che sistematicamente invece non arriva, ed anzi sara Potenza a passare con Pignocchi al 44' con l'ennesima rete subita in maniera rocambolesca. Punizione calciata senza troppa velleità dall'out di sinistra, sfera solo intercettata da Occhialini che rotola al di la della linea tra lo stupore per la dinamica. Fantasmi che a questo punto si ripresentano puntuali per le rosanero. Fortunatamente nell'occasione una pronta reazione consente al PdR di trovare il pareggio con Ciacci in versione assist woman, palla al centro per Fatica che anticipa la diretta avversaria  e insacca il pari al 45'. Pian di rose continua a spingere rischiando qualcosa in ripartenza, Occhialini si supera in uscita sventando in uno contro uno. Forcing finale, ancora Ciacci in combinazione con Morichelli serve a quest'ultima una sfera da calciare al volo in mezza girata, la numero 11 non si lascia pregare e scarica sotto la traversa al 59' la rete dell' 1 a 2 ad un minuto dal termine. Tre punti sofferti e sudati per il Pian di Rose reduce da un periodo difficile che regalano almeno momentaneamente un iniezione di fiducia.

Reti

P.P-44'Pignocchi

P- 45'Fatica. 59' Morichelli

giovedì 11 novembre 2021

Coppa marche Semifinale andata: Acli Mantovani 3 - Pian di Rose 2

Semifinale di andata  in terra anconetana per il convalescente PdR, reduce di prestazioni  sottotono nell'ultimo periodo. L'ostacolo Mantovani dall'alto dei 9 punti in campionato rappresentava più di un insidia. Parte bene Pian di Rose trovando la rete di capitan Giacomini da fuori  con una staffilata ad incrociare nel sette. I minuti sembrano confermare la buona tenuta ospite, le prime rotazioni destabilizzano un poco l'assetto con alcuni scricchiolii in fase difensiva. Il break locale come da copione su  black out del Pian di Rose dal 14' al 25'. Rete del pareggio di Cusimano V.  su iniziativa dall'out di destra palla messa in area copertura dell'opposto poco efficace e gol al 14'.  Il raddoppio di Gasparrini su schema d'angolo trova la complicità di una difesa oltremodo sbadata. Corner eseguito con schema e fatto ribattere dal direttore di gara per una irregolarità. Corner ribattuto con lo stesso schema ed incredibilmenete non contrastato. 2-1. Pian di Rose tenta di rialzare la testa, soluzione sull'out di sinistra palla calciata in area, il difensore locale alza le braccia in maniera non conforme fermando la sfera con una mano, proteste vibranti ma il direttore di gara interdetto lascia proseguire inspiegabilmente.Terza rete al 25' ancora con Cusimano dal limite, Occhialini para ma non trattiene, la palla le sfugge di mano ed entra in rete. La ripresa col doppio svantaggio scuote  l'orgoglio di Giacomini & co. Buona la tenuti per tutti i trenta minuti, correndo seppur qualche rischio che Occhialini è brava a sventare, Nespola accorcia con una puntata dal limite al 43'. Gara riaperta e squadre che si allungano, Pian di Rose non pare del tutto guarito sciupando un paio di buone occasioni sotto porta, va detto che una ripartenza potenzalmente molto pericolosa viene nuovamente fermata con un braccio dalla difesa locale, le proteste sono nuovamente accese, il direttore di gara in totale confusione lascia proseguire abbozzando una spiegazione che non riesce a formulare. Tuttavia la tenuta rispetto alle ultime gare pare essere accettabile. I minuti scorrono senza regalare altri sussulti. 3-2 finale e tutto rimandato alla gara di ritorno tra due settimane.

Reti
A-14'28'Cusimano V. 25'Gasparrini.
P- 4'Giacomini. 43'Nespola

sabato 6 novembre 2021

Pian di Rose 1 - Fano Calcio 4

 'Abyssus abyssum invocat', traduzione latina della Vulgata del Salmo 42, l'abisso invocato dall'abisso. Nell'accezione comune in uso, corrisponde alla frase idiomatica ' un male chiama l'altro'. Dopo il triplice fischio l'immagine nitida balenata alla mente era quella di Ubertino da Casale nella celebre pellicola di J.J.Annaud, in cui in preda a visioni mistiche il padre francescano vede materializzarsi l'abisso citando la locuzione iniziale. Difficilissimo momento per la compagine rosanero, vittima di una sorta di autolesionismo di inspiegabile interpretazione. Al 40' minuto la gara viveva del vantaggio locale firmato da Fatica al 14' e di una serie di nitide occasioni sventate dall'ottima Eusepi oltre ad una traversa piena colpita magistralmente ancora da Fatica. L'occasione più ghiotta per il raddoppio sui piedi di Lani al 35' sembrava cosa fatta. Palla controllata ad un paio di metri dalla porta. Eusepi fuori posizione e rete ormai scontata.Conclusione invece ciccata e palla a lato incredibilmente. Preludio alla riscossa delle ragazze di mister Scarpellini, quindici minuti a ferro e fuoco con una sola squadra che lotta su ogni palla e l'altra in balia delle onde. Tutto quanto di buono creato nei primi quaranta minuti con 4-5 occasioni nitide sciupate a tu per tu con Eusepi gettate al vento. Tra l'altro anche la tenuta difensiva pareva reggerere fino a quel momento, non si ricordano infatti interventi di Occhialini fino alla rete del pari siglata da Sbrega al 40'. 1-1 e gara da giocare per i rimanenti venti minuti. Pian di Rose invece si scioglie come neve al sole. Fano vince ogni contrasto, raddoppia su punizione con Buresti da distanza siderale al 49', triplica e mette il sigillo con la personale doppietta di Diamantini al 51' e 56'.  La bontà del progetto fanese, ci vede tra i primi estimatori per cui ne siamo consapevoli né ci meraviglia più. Il rientro di alcune effettive poi ha fatto il resto. Pian di Rose rientrato negli spogliatoi anzitempo assiste  invece inerme ad un altra disfatta causata in buona parte per sua stessa colpa. Quale sia la causa dell'abisso in cui pare essersi perso il P.d.R. è materia su cui indagare a fondo, la luce in fondo al tunnel  tuttavia non sembra essere prossima.


Reti
P- 14'Fatica
F-39'Sbrega 49'Buresti. 51'56'Diamantini.

sabato 30 ottobre 2021

Futsal Prandone 6 - Pian di Rose 0

Commentare una gara con un finale simile è compito fin troppo semplice; una superiorità imbarazzante su tutti i fronti come non ci si ricordava da tempo. A partire dalla guida tecnica, all'approccio delle giocatrici al match, alla tenuta atletica. Tralasciando gli errori marchiani commessi, dalla fase di palleggio alle coperture difensive. Basti pensare che le sei reti Prandonesi sono state realizzate tutte da fuori area, concedendo alle seppur fortissime fromboliere locali una sorta di tiro al bersaglio senza la minima opposizione. Al 18' minuto un parziale di 4-0 poteva già decretare chiusi i giochi e rimandare mestamente le rosanero a casa. Il seguito della gara è stato un calvario con alcuni flebilissimi sussulti in cui tuttavia Tavoletti non ha corso nessun rischio. Un quadretto consolante in pratica. A parte il facile sarcasmo è difficile valutare i meriti delle ragazze di mister Bargoni o la pochezza dell'armata brancaleonica di mister Zanchetti. La cronaca:  Prandone dopo la battuta d'arresto di sette giorni prima, parte arrembante con una decisa circolazione che libera troppo facilmente in alternanza diagonale e parallela .  Pian di Rose difende sulla metà campo tentando una timida pressione sul portatore che tuttavia sistematicamente saltava in uno contro uno la sciagurata copertura ospite. Al 6' Gaspari apre le danze superando il centrale rosanero e dal limite in diagonale sigla l-0. PdR tenta una linea di galleggiamento alta ma la sfera non riesce ad essere addomesticata dalle avanti, Prandone ringrazia e imbastisce con veemenza in contropiede. Lampante la differenza di intensità e fisica tra le due squadre. Felicetti al 13' poi al 16' ed infine al 18' si esibisce nel suo show personale con tre marcature fotocopia: palla spalle alla porta fuori area, perno per girarsi sul sinistro e calcio potente in porta. Tre reti di pregevole esecuzione per ciò che concerne il gesto tecnico ma che lasciano troppe perplessità sull'inesistente contrasto difensivo. 4-0 che chiude la prima frazione con Prandone al sicuro di risultato e con una superiorità palese. La ripresa non mostra nulla di più di quanto visto nella prima frazione, le speranze in una feroce reazione rosanero svaniscono con i primi svarioni difensivi in cui si manifestano lacune preoccupanti. Al 48' Piergallini e al 50' Gaspari suggellano un carosello trionfale per il Futsal Monteprandone, che personalissimo parere, mi pare essere la compagine meglio attrezzata  del campionato con margini oltretutto ampissimi ed una guida tecnica di altissimo spessore. Questo non sia alibi per la " Caporetto" rosanero. Troppo inermi per essere vere. Per onesta di cronaca nessuno , dall'allenatore a tutte le effettive possono ritenersi esenti da grossissime responsabilità. Unica nota lieta in questa assoluta miseria è stato il debutto tra i pali della giovanissima Clemetina Cipollaro, che tra l'altro nell'unica conclusione in porta subita ha respinto di piede con decisione.


Reti
P- 6'50' Gaspari. 13'16'18'Felicetti. 48'Piergallini

sabato 23 ottobre 2021

Pian di Rose 1 - Corinaldo 2

 Seconda di campionato tra le mura amiche per il PdR che ospita il Corinaldo di mister Vernarecci, grande curiosità per le due rose in parte rinnovate che si affrontano fin dai primi minuti a viso aperto. La sensazione lampante poi confermata è di un Corinaldo maggiormente carico, le rossonere fin da subito attuano una aggressività che toglie tempi e lucidità alle rosanero, Occhialini nella prima frazione sarà chiamata ad un paio di interventi decisivi in uno contro uno per palle sciaguratamente perse in fase di impostazione. Impostazione lenta e macchinosa che poco ha prodotto per le locali. Araldi Canali tra i pali non viene quasi mai impensierita se non con conclusioni velleitarie che non preoccupano la numero 12. Un paio di parallele eseguite discretamente ma non finalizzate a dovere ed alcune forzature sul lato forte avversario rendono la vita troppo semplice per Baci e compagne. La prima frazione termina sullo 0-0 ma quanto visto in campo nulla di confortante lascia presagire. Pochi minuti nella ripresa bastano sbloccare la gara alle ragazze di mister Vernarecci. La modalità tuttavia lascia rammarico; punizione sulla metà campo,Corinaldo piazza due riferimenti offensivi ampi, palla giocata diagonalmente senza diagonale difensiva ne tantomeno marcatura sulle avversarie libere. Amedano servita non si lascia pregare. Suolata orientata verso la porta e puntata tra palo e portiere, Occhialini tenta la chiusura sul lato opposto rispetto al posizionamento iniziale ma nulla può. Rete del vantaggio che scatena la festa ospite sugli spalti. Pian di Rose alla ricerca dell'imbucata sul pivot non riesce a trovare soluzioni alternative, gran parte del merito va al Corinaldo che non concede nulla, e dove le ospiti non arrivano il direttore di gara con una condotta molto inglese sorvola su diverse situazioni. Al 43' la rete del raddoppio ricalca la poca attenzione della prima rete. Calcio d'angolo a difesa schierata, palla che attraversa tutta l'area senza essere intercettata, Cantarini appostata sul secondo palo ringrazia quasi incredula appoggiando in rete. 0-2 meritato per quanto visto in campo. Corinaldo continua a ritmi molto alti la tenuta e la circolazione, Pian di Rose riuscirà ad accorciare con Fatica brava in girata al 55' per l-2, ma sarà soltanto un lampo in una prestazione collettiva opaca. I minuti finali che dovrebbero essere all'arma bianca per le locali vedono invece una circolazione sterile senza spunti ne pericoli per Araldi. Il triplice fischio regala tre punti meritati alle ragazze di mister Vernarecci, Pian di Rose dovrà subito rimboccarsi le maniche e calarsi nel mood del campionato che ripetiamo sembra sempre più appannaggio di chi mostra carattere oltre al valore.


Reti

P-55'Fatica

C- 34'Amedano. 43' Cantarini 

sabato 16 ottobre 2021

Cantine Riunite Tolentino 1 Pian di Rose 3

Centocinquanta chilometri in orario post  lavorativo sono probabilmente lo scoglio maggiore in questa prima di campionato a girone unico regionale. Trasferte impegnative che tuttavia danno un senso ed una valenza specifica per chi relega al proprio sport una parte importante del proprio tempo. Cantine riunite in formazione totalmente rinnovata e sopratutto con una linea verde invidiabile guidate dal trainer Aran Ricardo Jorge sono compagine agguerrita e da potenziale probabilmente ancora inespresso con margini importanti. L'uscita dalla coppa nel doppio turno contro Santa Maria Apparente poteva trarre in inganno, ma ad occhi attenti non può sfuggire innanzi tutto la caratura dell'avversario, la squadra di mister Tiberi è probabilmente una delle più attrezzate del campionato, in secondo luogo la giovane età delle tolentinesi paga uno scotto iniziale che ogni rosa che si rinnova è solita scontare. Le locali nella circostanza sembrano aver raccolto i frutti della lezione di coppa, primo tempo in cui Pian di Rose deve scrollarsi di dosso stanchezza, torpore del viaggio e qualsiasi altro futile alibi si voglia trovare, mentre le bianconere ribattono colpo su colpo con accanimento e tenacia. Pian di Rose avrebbe tre, quattro enormi occasioni per passare ma l'imprecisione e la poca lucidità, unite alle ottime doti del portiere tengono la gara in perfetta parità. L'ennesima goffaggine in disimpegno regala ad un minuto dall'intervallo la palla buona sui piedi della numero 9 Getel che dal limite lascia partire un fendente all'incrocio. 1 a 0 al riposo. Il livello delle rosanero visto nei primi trenta minuti è parso a tratti imbarazzante, la ripresa fortunatamente regala un piglio leggermente più propositivo con una discreta circolazione e con qualche trama di gioco che possa avvicinarsi ad una manovra accettabile. Al 32' Fatica, dalle cui prestazioni in questo periodo dipende buona parte del peso offensivo ospite, decide di affondare sull'out di sinistra e di giustezza infila il pareggio con un destro ad incrociare. Il tema tattico non si discosta di molto dal primo tempo; Tolentino colpisce in ripartenza con soluzioni da fuori che non impensieriscono Occhialini, Pian di Rose continua una ricerca di linearità di gioco che proprio non riesce, troppa approssimazione e e poche idee si infrangono sul muro locale. Come nella prima frazione si contano altre occasioni nitide capitate sui piedi delle rosanero ma è sempre Fatica al 55' che ripulisce una palla al limite, suolata verso sinistra e puntata mancina tra palo e portiere per la rete del vantaggio. 1 a 2. Un paio di legni, di Ciacci e Lani sopratutto, con una bordata su punizione, fanno gridare al gol, ma la rete che chiude l'incontro sarà la veterana capitan Giacomini a realizzarla a pochi minuti dal termine con una rasoiata chirurgica che chide l'incontro sul definitivo 1 a 3.


Reti

T-29'Getel

P- 32'55' Fatica 58'Giacomini.