sabato 3 dicembre 2022

3° Giornata. Pian di Rose 5 - Label System Potenza Picena 2

 Sant'Ippolito.

Terzo turno tra le mura amiche per le rosanero al cospetto delle maceratesi guidate da mister Sessa. Compagine muscolare e dal tasso tecnico elevato quella ospite con alcune effettive al di sopra della media. Occhialini per le locali recuperata all'ultimo minuto disputa sessanta minuti non senza difficoltà, a fine gara l'estrema risentirà dello sforzo dopo una settimana di degenza, nulla di preoccupante fortunatamente, soltanto un abbassamento di pressione. PdR parte col piglio giusto ma Potenza Picena non è da meno ribattendo colpo su colpo, uscendo dalla pressione con il servizio in parallela e creando non pochi grattacapi alla retroguardia. Al 4' ospiti già avanti sugli sviluppi da laterale. Gasparrini riceve sull'out sinistro, palla aggiustata e conclusione violenta che passa tra pivot e laterale infilandosi tra le gambe di Occhialini. Pian di Rose ribatte simultaneamente un paio di minuti dopo con Morichelli servita benissimo da Fatica a centro area, 1-1. Il ritmo elevatissimo regala ribaltamenti continui, il forcing delle ospiti toglie linee di passaggio e lucidità al Pian di Rose. Rotazioni delle due formazioni, nuova linfa e ritmo che non accenna a diminuire. Fatica in contropiede ha la palla buona per il sorpasso a tu per tu con Cesari, la numero uno ipnotizza il  tentativo tra gli applausi generali. Sorpasso soltanto rimandato, al  21' Giacomini sull'out di destra calcia con forza verso la porta avversaria per servire Bonito appostata davanti a Cesari, il fortissimo portiere ospite, anche nella serata artefice di alcuni interventi risolutivi, nulla può sul velo geniale di Bonito che lascia sfilare la sfera tra le gambe eludendo qualsiasi intervento e palla in rete. 2-1. La reazione delle amaranto è veemente, Vaccari Verena da centrale mette in mostra tutte le doti da fromboliere di cui cui dispone, dapprima due tentativi contrati, al 27' elude la marcatura avversaria spostando palla sul mancino e fucilata nel traffico. 2-2. Trenta minuti di fuoco che non potevano tradire una ripresa altrettanto furente. Potenza aumenta se possibile ancora l'intensità di gioco mettendo in mostra una tenuta e un controllo del campo invidiabile. Occhialini è chiamata alla respinta su tiro centrale, Cesari per le sue compie un altro intervento notevole su puntata diagonale nel traffico,  la numero uno vede la palla soltanto all'ultimo e in spaccata devia con la punta del piede destro. Animi che si scaldano e direttore di gara che permette  una contesa fisica e carica di contatti. Pian di Rose spinge, respinta della difesa, palla fuori, Bonito d'incontro lascia partire un collo piede imprendibile all'angolino basso dalla lunga al 41'. 3-2. L'ultima parte di gara mostra la bontà del team di mister Sessa, la spinta è costante, l'esecuzione ben eseguita, occorrerà tutto il mestiere e l'applicazione locale per limitare tanta mole di gioco. Pian di Rose fa di necessità virtù riuscendo a contenere e ripartire, Fatica ha ancora sul destro il jolly decisivo, un attimo di esitazione e  Cesari fa sua la sfera, Bonito appostata a centro area si mangia le mani per il possibile scarico non visto dalla compagna. Ultimi minuti e portiere di movimento ospite, a Gasparrini l'onore e l'onere di indossare la maglia da estremo. L'esecuzione con l'effettivo in più viene fatta con ordine dalle amaranto ma senza la necessaria copertura e con una circolazione al limite del rischio. Rischio preventivato a due dal termine e pagato a caro prezzo; prima Ciacci intercetta e sigla il 4-2 al 58'. In ultima battuta Fatica  con le sue lunghe leve, sporca una palla su circolazione avversaria, regge l'urto della difesa e s'invola in porta depositando il 5-2 definitivo al 60'.


Reti

P- 6' Morichelli. 21' Giacomini. 41' Bonito. 58' Ciacci. 60'Fatica

L.S.P.- 4'Gasparrini. 27' Vaccari Verena.

domenica 27 novembre 2022

2° Giornata. Centro Sportivo Suasa 2- Pian di Rose 1

 Sfida incrociata , tra campionato e coppa, in soli cinque giorni le due formazioni si scontrano per la seconda volta. In questa circostanza, tra le mura amiche le ragazze di mister Giambartolomei hanno la meglio portandosi a casa i tre punti con merito. La partenza delle fuxia destava più di qualche preoccupazione; una circolazione compassata e sterile, con molte delle interpreti che tante volte han fatto la fortuna dei colori rosanero stasera sottotono, nella circostanza purtroppo hanno inciso in maniera decisiva sull'esito finale dell'incontro. Suasa parte decisamente col piglio giusto: Una sola giocata, ma cercata ed eseguita con convinzione e determinazione. Circolazione e servizio in parallela per liberare alternativamente pivot o laterale che si proponevano in banda. Tutto fin troppo semplice parrebbe, ma vista la poca tenuta difensiva ospite, estremamente e maledettamente efficace. Al 7' Amedano  approfittando di una generosissima concessione difensiva trova la superiorità numerica, dall'out di destra, calcia con violenza a centro area dove Grassi ( decisiva anche in fase difensiva a pochi minuti dallo scadere), in scivolata devia la palla in rete. 1-0. La pragmaticità che spesso contraddistingue la squadra di mister Giambartolomei è racchiusa nel primo quarto di gara  in cui esegue un uno due praticamente fotocopia: Aquinati servita in banda per l'ennesima volta, si scrolla di dosso la copertura difensiva e da posizione defilata spara all'incrocio opposto e indirizza la gara a proprio favore 2-0 al 12'. Nei restanti trequarti di gara Suasa si rimbocca le maniche e vende a carissimo prezzo ogni centimetro di campo alle avversarie. Una lezione di sacrificio e determinazione. Poche per onestà di cronaca dal dodicesimo in avanti le circostanze in cui le locali si rendono pericolose.  A memoria si ricordano un paio di uscite di Occhialini nel primo tempo.  Un paio di serpentine in slalom  di Ania Baldoni degne della miglior  Deborah Compagnoni ai tempi del dello slalom gigante nel'97, che da sola fa fuori mezzo P.d.R. . Un tiro libero parato dalla numero uno rosanero a poco dal termine e una deviazione su bel diagonale di Giulioni a metà ripresa. Purtroppo però nei quarantacinque minuti restanti Pian di Rose ha fatto poco di più per ribaltare il risultato. La rete del 2-1 di Fatica al 24' rimane una giocata a se in una serata opaca per la numero dieci. Al 27' la stessa ha la ghiottissima occasione di pareggiare l'incontro.  Azione insistita, sinistro a colpo sicuro in porta, Gasperi nel disperato tentativo di evitare la rete devia la palla con un braccio alzato. Da regolamento rigore solare e espulsione. Il direttore , signor  Gaeta della sezione di Pesaro indica il dischetto ammonendo soltanto  però la numero 8 locale, asserendo di non essersela sentita di espellere la giocatrice. Appezzabile l'onestà, l'errore tecnico macroscopico tuttavia rimane. Sia chiaro, errore che non sposta l'esito della gara, ne soprattutto giustifica la disarmante pochezza messa in mostra dal Pian di Rose. Fatica sul dischetto dicevamo, e gara che potrebbe riaprirsi a poco dall'intervallo. Conclusione violenta ma imprecisa, palla che scheggia la traversa e finisce out vanificando l'occasione più grande.

La ripresa vede Suasa arroccarsi in difesa per cercare di ripartire, due giocatrici in pressione sull'uscita ospite ed una terza in copertura preventiva sul pivot, liberando così per il PdR un laterale ogni volta. Sempre a menadito rimangono impresse una conclusione di Bonito a pochi metri dalla porta con la sola Canali in tentativo disperato; piattone troppo debole della numero 8 sulle mani del portiere che si ritrova incredula artefice di un intervento decisivo.  Uno schema d'angolo che trova Ciacci appostata sul palo lungo , conclusione a botta sicura sul palo sguarnito ma imprecisa, la palla termina sul fondo strozzando l'urlo di esultanza in gola. Grassi a dieci dal termine si immola per la causa su punizione violentissima di Nespola, palla all'incrocio con la numero 11 che respinge di testa la conclusione che sembrava destinata in rete. Un numero imprecisato di conclusioni senza convinzione verso la porta di Araldi Canali. Frangenti finali e sensazione tangibile che se anche la gara fosse durata altri sessanta minuti la poca vena ospite avrebbe creato pochi grattacapi alle Castelleonesi. Una vittoria meritata si diceva in apertura che certifica la bontà della rosa locale, sicuramente protagonista nella corsa al vertice. Una lezione sonante invece per in Pian di Rose troppo lezioso e compassato, supponente  quanto basta nei momenti topici dell'incontro.


Reti

S- 7' Grassi. 12' Aquinati

P- 24' Fatica

mercoledì 23 novembre 2022

Semifinale coppa Marche. Pian di Rose 2 - A.S.D. Centro Sportivo Suasa 1

Semifinale di coppa Marche, appuntamento importante a cui le due contendenti arrivano conoscendosi fin troppo bene. La gara del girone aveva visto prevalere le santt'ippolitesi per una rete a zero pur avendo creato un numero cospicuo di occasione sfortunatamente sfumate sui legni della porta. Legni crudeli anche in questa semifinale  è la prima cosa che salta in mente. Nespola, Morichelli e Bonito ne colpiscono uno a testa vedendosi negare la rete del decisivo allungo nei momenti topici.
La partenza locale si fa apprezzare per rapidità di esecuzione e sicurezza  nel palleggio, Araldi Canali è chiamata due volte in causa ma senza particolari patemi. Il primo vero pericolo per le ospiti al sesto su schema d'angolo con Morichelli che si vede respingere  una conclusione a botta sicura. La conquista dello spazio pare premiare il P.d.R  che si fa di nuovo minaccioso in ripartenza. La rete che sblocca la gara giunge al 19' con Nespola che cerca un servizio morbido per Ciacci brava a prendere le spalle alla diretta avversaria, la palla scodellata con precisione trova l'inzuccata della numero nove che scavalca Canali per l'1-0. Vantaggio che galvanizza le locali che in virtù del miglior piazzamento nel girone si ritrovano con due risultati su tre. Sulla spinta dell' entusiasmo al 21' Nespola trova il raddoppio da fuori con una staffilata sotto il sette, 2-0. Doppio vantaggio e consapevolezza che sembra palesarsi nella tenuta e nella gestione dell'incontro. I secondi trenta minuti trovano in avvio un  Suasa a trazione anteriore con Amedano Giulioni e Pascucci contemporaneamente in campo, la partenza è veemente, poca lucidità ma tantissima pressione e spinta. Pian di Rose approfitta del baricentro altissimo delle black's e riparte in contropiede con Giacci sull'out di sinistra che percorre tutta la fascia fino  a ridosso di Canali, la conclusione purtroppo leggermente debole viene contollata dall'estrema ospite. Sul ribaltamento la spinta totale regala un corner alle ragazze di mister Giambartolomei, sugli sviluppi Pascucci è la più lesta ad avventarsi accorciando il risultato al 32', 2-1. La posta in palio è decisamente alta, Suasa con due reti da recuperare si getta in avanti senza remore, Pian di Rose soffre tanta vigoria  perdendo sicurezze e riferimenti.  A  memoria tuttavia si ricordano un tentativo in diagonale deviato da Occhialini in corner ed un paio di calci d'angolo senza particolari meccanismi, ma con la palla calciata forte in area che creava apprensione al Pian di Rose.  Gli ultimi minuti vibranti per intensità e agonismo non brillano per contenuti tecnici, ultimi accorgimenti e particolari che vengono limati per una conduzione in porto del risultato che giunge liberatorio tra il boato del numeroso pubblico presente.

Reti

P- 19' Ciacci. 21' Nespola
S- 32' Pascucci

sabato 19 novembre 2022

Pian di Rose 7 -Alma Juventus Fano 5

 Sant'Ippolito;

Prima di campionato complicatissima quella in scena al Palaroma per le fuxia locali, griffate di tutto punto nell'occasione con la nuovissima divisa gentilmente donata dall'encomiabile D.S. Boiani. 

Che le ragazze terribili di mister Scarpellini siano la mina vagante del torneo non pare essere più una sorpresa. Un gruppo formato da giovanissimi virgulti di casa Alma, tuttavia ormai scafate e pragmatiche quanto basta per domare un inizio gara che pareva vivere di un sostanziale equilibrio. A memoria si ricordano un paio di tentativi fumosi e qualche forzatura che Eusepi controlla senza affanni. Fano di necessità virtù gioca servendo in profondità il pivot Buresta che con tecnica e mestiere consente alle sue di guadagnare campo. Pdr si limita ad un palleggio sterile e compassato, la tenuta difensiva oltretutto sembra scricchiolare e al primo affondo deciso Fano passa con Mariotti al 6', brava a vincere un contrasto sull'out di sinistra, accentrarsi e sparare in rete il vantaggio 0-1. Non si scompongono le locali, per nulla scosse dal torpore continuano in una sorta di crociera con navigazione a vista in attesa di mollare definitivamente l'ancora. Fano annusa la pochezza avversaria forzando e trovando il raddoppio al 14' con Legge che lascia partire una conclusione apparentemente innocua, ma che si trasforma in un infortunio difensivo con la palla che termina in rete, 0-2. Fossimo stati a Wimbledon e alla telecronaca ci fossero ancora gli inarrivabili Clerici e Tommasi avrebbero sentenziato: "Secondo campanello d'allarme", come erano adusi avvertire lo spettatore allorchè il doppio vantaggio su servizio avversario presagiva un break. Il raddoppio, qualche rotazione delle effettive, un pizzico di orgoglio producono l'unica vera manovra degna di nota al 17', Ciacci spalle alla porta addomestica alla perfezione la sfera servendo la corrente Bonito a centro area, la numero otto a tu per tu con Eusepi calcia debolmente permettendo un primo intervento dell'estrema granata, sulla ribattuta la stessa Bonito finalizza la rete dell'1-2. La rete parrebbe asciugare le polveri e scuotere le sant'ippolitesi. Nulla di tutto ciò, sull'ennesima palla sporca in prossimità dell'area non spazzata via dalla difesa Diamantini si avventa trovando la zampata per l'allungo al 24' , 1-3. Gap pesante all'intervallo, i due campanelli d'allarme erano forieri di sventura dunque, malasorte cercata, voluta e trovata da una prestazione misera da tutti i punti di vista. Va certo tenuto conto dell'avversario ma un solo vero tiro in porta nei primi trenta non lasciava troppi alibi. Che cosa siano dette, quali corde siano state toccate durante l'intervallo non è dato a sapere, quel che è certo è che al rientro in campo una sorta di spirito battagliero, seppur con tutta l'approssimazione di un'armata Brancaleone è palesemente visibile. In cinque minuti di fuoco vengono realizzate tre reti per le locali, due di pregevolissima fattura da schemi d'angolo; al 31' con Fatica e al 35' con Nespola. In mezzo Morichelli col piede caldo che ultimamente la contraddistingue colpisce in diagonale al 34'. 4-3, risultato ribaltato e equilibrio che si sposta a favore delle fuxia locali. Scarpellini sagacemente chiama timeout, spezzando il trend e riassettando le idee. Scelta azzeccata, Fano riprende a macinare e Pian di Rose commette nuovamente l'errore di abbassarsi. Le fasi di gioco appaiono frenetiche e improvvisate, ogni ribaltamento risulta imprevedibile. La spunta Ciacci al 44' su servizio di Occhialini, girata in rete sporcata leggermente da Eusepi e palla in rete per il 5-3. Che sia una serata non brillantissima lo si evince dalla fattura delle reti subite, palle sporche che non riescono ad essere conttrate a dovere e che sistematicamente finiscono in rete a difesa schierata. Fano appunto si rifà sotto al 54' sull'ennesimo tentativo con Legge; 5-4. Una sola lunghezza la sfera diventa pesantissima, ogni giocata lascia col fiato sospeso. Occorre il mestiere di Fatica ancora per l'allungo decisivo, in tre minuti sigla altre due reti di precisione e tecnica colpendo in controtempo Eusepi con due diagonali letali: 6-4 al 57' e 7-4 al 59'. Tre minuti di recupero concessi dal direttore di gara, Fano gioca facendo la prestazione e continuando a produrre senza sosta venendo così premiato con la quinta rete al 61' con Legge, personale tripletta anche per lei: 7-5 finale. 


Reti

P- 17'Bonito. 31'57'59' Fatica. 34' Morichelli. 35' Nespola. 44'Ciacci.

A.- 6' Mariotti. 14'54'61' Legge. 24' Diamantini.

sabato 5 novembre 2022

Coppa Marche; Pol.Mandolesi 2 - Pian di Rose 8

 Ultima gara di qualificazione giocata alla Palestra Nardi di Porto San Giorgio, Mandolesi con una rosa invidiabile ed uno staff tecnico esperto non ha raccolto nel girone di qualificazione quanto potenzialmente avrebbe potuto. La gara di stasera avrebbe concesso qualche possibilità di accesso alla semifinale per le ragazze dei mister Castellani- Grossi in caso di vittoria. Per le rosanero di contro una vittoria avrebbe sancito la prima posizione. Parte meglio la Pol. al 3' Mazzacane su punizione trafigge Occhialini che sfiora soltanto. Le piccolissime dimensioni della palestra Nardi fanno della contesa una bagarre continua ed una sorta di tiro al bersaglio già da metà campo. Le due compagini aldilà delle difficoltà del campo si faranno apprezzare per palleggio e iniziativa. PdR pareggia all'11 su combinazione Fatica Giacci con la prima che serve una splendida opportunità alla numero 4, Giacci non si fa pregare e sigla il pari 1-1. I toni si alzano e i cambi di fronte rendono la gara piacevole e avvincente, al 24' Morichelli taglia diagonalmente e lascia partire un destro incrociato velenoso per la rete dell'1-2.  Spinta rosanero che alza intensità e convinzione, Fatica al 29' e al 31' toglie il freno e delizia con un uno due micidiale, due reti di pregevolissima fattura, in primo in lob, il secondo su schema d'angolo. 1-4 all'intervallo. Ricomincia forte Mandolesi i secondi trenta, Occhialini è bravissima in due interventi. Cicchitti sempre molto efficace in chiusura e ripartenza forma con Mazzacane un binomio come pochi per la categoria. Pian di Rose non cala in intensità, ancora Fatica, ancora da schema d'angolo sigla l'1-5 al 41'. Mandolesi si rifà sotto senza un attimo di respiro al 44' con Paoloni che gira in porta di destro, 2-5. Minuti che scivolano e via e spazi che si allargano; Pian di Rose ne trae profitto: su ripartenza in superiorità Ciacci serve Bonito, lob di giustezza, palla che bacia la traversa e cade oltre la linea, 2-6 al 49'. La forbice si fa ampia e saltano di conseguenza misure e tattiche. Giacomini, dopo aver colpito la traversa un attimo prima su punizione trova la finalizzazione giusta  da fuori al 55', 2-7. Minuti finali con le rosanero che continuano a macinare gioco, Fatica sguscia sull'out di destra e serve Giacci a centro area, la numero 4 ringrazia nuovamente la compagna e sigla il definitivo 2-8. Pian di Rose che termina questo girone di qualificazione in testa alla classifica disputerà la semifinale tra sette giorni tra le mura amiche. Mandolesi conscio del proprio potenziale non potrà far altro che crescere ottenendo quanto merita durante il campionato.


Reti

M-3'Mazzacane 44'Paoloni

P- 11,60' Giacci. 24' Morichelli. 29'31'41'Fatica. 49'Bonito. 55'Giacomini.

sabato 29 ottobre 2022

Coppa Marche: Pian di Rose 10 - Ripaberarda 3

 Lo score finale non tragga in inganno , fino ad inizio ripresa la squadra di mister Pacioni è rimasta in partita facendosi valere e ribattendo colpo su colpo le locali, seppur con il grosso handicap di giocare senza portiere di ruolo. In porta per le ascolane infatti si è disimpegnata egregiamente Sara Bonfigli. Tantomeno per la qualità della disputa verrà ricordata la gara, poche idee farraginose e soprattutto poca determinazione pareva notarsi fina dalle prime battute. Pian di Rose comunque passa dopo due minuti su schema da corner ben eseguito e finalizzato da Gacci. Un fuoco di paglia ,Ripaberarda si fa preferire per tenacia e determinazione nella prima parte, Pian di Rose riesce comunque a raddoppiare al 18' con Ciacci servita alla perfezione da Occhialini. Ripaberarda non ci sta e continuando in pressione trova la rete dell'1-2 al 21' con Di Buò in diagonale. Luce spenta e nessuno in guardiola per le rosanero. 26' Capretta taglia la difesa e sigla il pareggio. 2-2. Pian di Rose deve nuovamente scuotersi dal torpore, nuova forzatura, servizio pregiato di Fatica per Morichelli e la stessa numero undici scarventa sotto la traversa il 3-2 al 28'. L'inizio ripresa trova il jolly di Fracassi dalla lunga per il 4-2 al 34'. La rete parrebbe stabilire un pelo le distanze tra le due formazioni. Niente di tutto ciò, 38' palla persa malamente in impostazione ripartenza  e rete del 4-3 per le ascolane con Iena. Neppure il tempo di ribattere e Bonito sigla il nuovo allungo con un colllo piede dal limite. 5-3 al 39'. Timeout locale per riordinare e serrare le fila. Il doppio vantaggio stabilizzza la tenuta e consapevolizza le locali, Ripaberarda si carica di falli per contenere la spinta locale. Dal 42' quando Fatica piazza in diagonale la rete del 6-3 PdR riesce finalmente a togliere l'ancora giocando senza tentennamenti; ancora Fatica al 44' per il 7-3. Ciacci al 46' e al 54' firma la sua personale tripletta. Ripaberarda sulle gambe accusa il colpo, al 60' Giacomini chiude i conti col la decima marcatura 10-3. La gara termina con un gap largo oltremisura. Ripaberarda con l'assenza dei portieri titolari paga un pegno salatissimo come era prevedibile. Tuttavia la formazione di Pacioni non è affatto dispiaciuta oltre ad un collettivo di valore le individualità di  Urriani e Di Buò su tutte faranno presto raccogliere quanto meritano.


Reti

P-2' Giacci. 18'46'54' Ciacci. 28' Morichelli.  34' Fracassi. 39' Bonito. 42'44'Fatica. 60' Giacomini.

R- 21'Di Buò. 26'Capretta. 28'Iena.

sabato 22 ottobre 2022

Coppa Marche; Acli Mantovani 3 -Pian di Rose 3

 Il trend positivo che caratterizza il cammino delle rosanero in questo ultimo periodo,  consente alle Sant'Ippolitesi di presentarsi al cospetto di un Mantovani dalla caratura eccellente, nel migliore dei modi.

l'inizio delle ostilità mostra un PdR propositivo in manovra e oltremisura intraprendente nel palleggio difensivo, tanta solerzia porta alla rete di Bonito al 5' con un intercetto offensivo e relativa conclusione violenta. 0-1. Tanta intraprendenza dicevo porta le ospiti a specchiarsi un pò troppo allentando la tenuta difensiva e concedendo di fatto in due minuti  il sorpasso locale con doppietta di Pieroni che sigla due reti fotocopia su azione caparbia in banda. Nella prima circostanza servizio al centro di Pieroni e sfortunata decisiva deviazione di Nespola a siglare il pari 1-1 al 6'. Dopo soltanto un minuto la stessa dinamica  trova la firma di Pieroni appostata sul palo lungo. 2-1 al 7'. Gara ribaltata in un attimo, tutto da rifare e idee da riassestare. Leccandosi le ferite una timida reazione pare esserci ma le ragazze di mister Battistoni comandano il gioco seppur senza creare grossi pericoli. Al 20' su una palla apparentemente innocua che stava sfilando in out Maiolini si avventa con convinzione, salva la sfera dall'out mette al centro e nella identica fattura delle reti precedenti serve  a Ruffino la palla del 3-1. Difficilissima situazione mentale e ambientale dal momento che per dinamica e impostazione Pian di Rose non era dispiaciuto ma l'intensità agonistica tra le due squadre propendeva decisamente per le locali. I cambi paiono dare una sveglia alle ospiti. Giacomini su punizione colpisce la traversa al 22', Bonito poco dopo la emula colpendo la traversa al 24'. Segnali di timidi tentativi che denotano comunque una consapevolezza differente. La ripresa per onor di cronaca sarà fortemente appannaggio delle rosanero, al 35 ' Morichelli accorcia su appoggio di Fatica scaricando sotto la traversa , 3-2. Un minuto prima la stessa in azione fotocopia lambiva l'incrocio. Forcing totale, al 39' Nespola su punizione trova una bordata che si infila in rete per il 3-3. Parità meritata che pare sospingere ancora la foga delle pesaresi. Le occasioni saranno innumerevoli; Fracassi in azione insistita trova l'incrocio decisivo, destro violento, palla che colpisce l'interno del palo facendo urlare al gol, la palla beffardamente attraversa la riga di porta e ritorna in campo. Nespola due volte da fuori trova due jolly magnifici, Bernotti erigendosi a migliore in campo per le sue  compie due interventi spaventosi sventando i tentativi. La stessa numero 12 bissa due volte su Morichelli, la prima volta a colpo sicuro in contropiede la numero 11 esplode un destro a botta sicura; Bernotti in uscita a croce riesce incredibilmente a neutralizzare. Ancora Morichelli in contropiede a tu per tu col portiere si fa ipnotizzare e l'azione svanisce. Imbucata di Nespola per Fatica che da pochi metri dalla porta lascia sfilare la sfera tra le gambe per una sorta di velo che pareva aver ingannato tutti. Bernotti ancora decisiva.  Non si ricordano interventi di Occhialini nella seconda frazione, a riprova dell'ottima reazione dopo il 3-1 di fine primo tempo. Peccato per la mole di gioco e occasioni  fallite, ma merito alle ragazze di Mister Battistoni che escono con un punto alla fine prezioso e forse un pizzico insperato.


Reti

A. M - 6'7'Pieroni. 20'Ruffino

P- 5'Bonito. 35'Morichelli. 39'Nespola

sabato 15 ottobre 2022

Coppa Marche : Pian di Rose 1 - Centro sportivo Suasa 0

 Stilare la cronaca della gara odierna sarebbe compito arduo per qualsiasi cronista. La mole di gioco, le occasioni prodotte ed il fato, che ha tratti pareva essere padrone delle sorti dell'incontro hanno regalato uno spettacolo godibilissimo per il numeroso pubblico. Tre sono le note chiave dell'incontro: La prestazione del Pian di Rose di assoluto valore ed intensità, 5 legni colpiti a botta sicura ed un rigore fallito sono un poco lo specchio di una gara che a tratti pareva appunto stregata. L'ottima gara del collettivo e le poche occasioni concesse lasciano buone sensazioni. La seconda nota di merito spetta a Lorenza Araldi Canali, la sua prestazione fatta di sostanza, capacità ed anche di un pizzico di buona sorte fanno di lei indubbiamente la migliore in campo per le sue. L'ultima nota a spetta a  Giorgia Giulioni uscita a pochi minuti dal termine per un infortunio al ginocchio . A lei vanno gli auguri di pronta guarigione. 

Una gara soddisfacente dunque senza riserve del caso. La rete di Nespola che ha deciso l'incontro al 31' su un destro da distanza siderale passato tra un numero di gambe e infilatosi alla destra di canali è stata il premio ad una mole di gioco impressionante prodotta. Il finale dal punteggio esiguo tuttavia avrà divertito il pubblico e dimostrato quanto a volte lo score sia un fattore relativo per ciò che concerne la godibilità del gioco. Tre punti con una avversaria avanti in classifica ed una prova consapevole sono il premio più gratificante che va allo stesso tempo metabolizzato in fretta proiettando l'attenzione al prossimo turno.


Reti

P-31'Nespola

sabato 8 ottobre 2022

Coppa Marche: A.S.D. Potenza Picena 1 - Pian di Rose 5

 Terzo turno di coppa in terra maceratese, dopo gli alti e bassi di inizio stagione le rosanero erano chiamate ad una nuova prova di maturità. La squadra di capitan Pezzola come prevedibile è squadra ostica e agonisticamente preparata. Il Pala Orselli da sempre terreno indigesto e avaro di soddisfazioni era il teatro ideale per  testare le buone cose viste sette giorni prima. Parte subito forte il Pian di Rose e dopo due minuti trova il vantaggio con Fatica formato extra. 0-1. Buona  velocità di circolazione ed un livello tecnico apprezzabile consentono di mantenere il pallino del gioco e soprattutto la pressione molto alta concedendo poco alle azzurre locali. Ottavo minuto e su combinazione in parallela Fatica serve Morichelli per il raddoppio. 0-2. Il doppio vantaggio fa tirare un poco i remi in barca concedendo metri e pericolosità alle azzurre. Seppur senza pericoli concreti il doppio vantaggio regge fino all'intervallo senza particolari rischi. Ad inizio ripresa il grosso del match, 32' fallo laterale per Potenza, Pezzola Alessia calcia forte verso la porta la palla sembra entrare in rete senza tocco alcuno, il direttore di gara invece ravvisa una impercettibile deviazione del portiere concedendo la rete. 1-2.  Le locali si rifanno sotto con veemenza esponendosi così al contropiede che le rosanero sono brave a sfruttare. Fatica in ripartenza  mette le cose in chiaro siglando una doppietta al 34' e al 37', incanalando nuovamente l'incontro a favore delle sue. Il margine si fa importante e le energie calano favorendo le ospiti. Potenza Picena spinge oltremisura esponendosi a decise ripartenze, la gara vive una fase di stanca spezzettata da agonismo e tempo perso. Nell'ultima fase dell'incontro Pian di rose si ripropone con personalità un paio di giocate vengono concluse  senza precisione, il sigillo finale di Morichelli arriva al 59' per la rete dell'1 a 5. Tra le note liete oltre alla vittoria, il minutaggio di Cipollaro tra i pali che sventa in uno contro uno una folata finale delle locali. Dopo l'intervento della giovanissima estrema rosanero il direttore concede un paio di minuti di recupero che sanciscono la vittoria del P.d.R confermando tenuta e concentrazione


Reti

P.P- 32'Pezzola . A.

P- 2'34'37' Fatica. 8'59' Morichelli

domenica 2 ottobre 2022

Coppa Marche; Fano Calcio 0 - Pian di Rose 3

 Un Pian di Rose solido e pragmatico si approccia al secondo turno di coppa contro le terribili ragazze fanesi in continua crescita anno dopo anno. Dopo la debacle rosanero di sette giorni prima, nonostante una prestazione non disprezzabile, il rischio di un tracollo nella gara odierna era tutt'altro che remoto. Che il PdR pecchi di autolesionismo troppe volte è altresì cosa nota , per cui cosa aspettarsi alla vigilia dell'incontro dopo una settimana di lavoro finalizzato a limare errori era un'incognita notevole. I dubbi vengono fortunatamente fugati in fretta, non si ricordano nei 60' effettivi interventi di Occhialini particolarmente impegnativi, se  non un intervento decisivo sullo 0-0 dopo una copertura sciagurata. Pian di Rose pur senza regalare sprazzi di spettacolo disputa appunto una gara attenta e solida soprattutto in fase di contenimento. L'applicazione in fase difensiva risulta impeccabile per agonismo e attenzione. Fatica lavora un quantitativo enorme di palloni in posizione pivot liberando alternativamente le compagne, soltanto Eusepi ed un pizzico di sfortuna non concedono la gioia della rete alla numero sei. Al 12' la gara si sblocca con Bonito che dall'out di sinistra controlla, punta l'avversario un paio di volte si arresta e scarica una puntata diagonale violentissima. 0-1. Fano ancora fortemente in partita forza con insistenza liberando la parallela, la retroguardia ribatte con efficacia. La stessa tenuta consapevolizza le ospiti che continuano con pazienza ad imbastire in sicurezza. Giacci autrice anch'essa di sessanta minuti di spessore forza in transizione sul lato sinistro al 17' e trafigge Eusepi con una puntata fulminea. 0-2. Doppio vantaggio, buona tenuta e applicazione. Fano risente un pizzico della verve avversaria e si scopre forzando oltremisura. PdR sfrutta tanta spinta recuperando e ripartendo, così allo scadere Morichelli intercetta sulla metà campo, si invola e con mestiere attende l'uscita di Eusepi  per siglate di collo piede la terza rete al 28'. 0-3. Vantaggio consistente e soprattutto prestazione convincente. Ingredienti che se usati sapientemente potrebbero far pendere decisamente le sorti dell'incontro per le rosanero. Così è stato.  Il divario di reti permette alle ospiti di giocare di rimessa e costringe le fanesi a spingere oltremisura. Pian di Rose sfrutta al meglio le ripartenze creando un numero notevole di occasioni favorevoli, un pizzico di imprecisione, il merito della retroguardia locale e forse poca cattiveria agonistica lasciano il risultato sullo 0-3 fino al triplice fischio senza  particolari sofferenze. Una vittoria convincente che come altre volte parrebbe essere un segnale importante di maturità e consapevolezza appunto, ma la stessa indole di squadra che troppe volte ha giocato brutti scherzi fa acquisire il risultato con tutta la cautela del caso in attesa di nuove conferme.


Reti

P 12' Bonito. 17' Giacci. '28 Morichelli

sabato 24 settembre 2022

Coppa Marche ; Pian di Rose 2 - P.Picena 4

 Non parte sicuramente nel migliore dei modi la stagione 2022/2023 per le rosanero che cadono in casa al cospetto delle ragazze di mister Sessa. Paradossale  è, che a memoria, la gara odierna risulta essere una delle migliori disputate cronologicamente  tra le ultime giocate nella scorsa stagione. Nella prima frazione si sono viste ottime trame eseguite soprattutto con convinzione e continuità. La migliore in campo senza timore di smentita è risultata sicuramente Cesari tra i pali delle ospiti. Una serie di interventi magnifici hanno tenuto a galla le reds. Lo score dei primi trenta riporta dodici conclusioni in porta a tre in favore delle locali. Escludendo la rete di Nespola al 28', Cesari nega con interventi da applausi la rete a Fatica, Nespola due volte, Morichelli, Bonito. Interventi con coefficente di difficoltà in più di un occasione molto alto. Al 13' Maria Corrado, giocatrice scafata ed esperta su un servizio lungo sull'out di destra incrocia in diagonale senza troppa forza, tant'è, una lettura difensiva maldestra trasforma una conclusione probabilmente senza velleità nella rete del vantaggio ospite dopo un predominio rosanero abbastanza palese. La rete di Nespola allo scadere della prima frazione pareva aver ridato meritato equilibrio all'incontro. Mai impressione fu più fuorviante, la tenuta dopo la sfuriata locale fatta di innumerevoli occasioni consapevolizza le reds che ancora più agguerrite giocano palla su palla ogni azione al limite dell'agonismo, Pian di Rose commette l'errore si smettere di giocare rifugiandosi sul lancio lungo al pivot facendo diventare la contesa una sorta di battaglia su ogni pallone. Variazione che favorisce sicuramente le ospiti che sentono il pericolo passato ed iniziano a pressare con convinzione e continuità. Dal 41' al 44' Pian di Rose decide di assentarsi dal tavolo di gioco passando la mano agli avversati, che grati ringraziano sfruttando tre grossolane leggerezze in fase difensiva, così al 41' Blenkus spinge in rete dopo sfortunato intervento di Occhialini a cui sfugge la sfera dopo un grande intervento.  Al 42' e al 43' Corrado in azione fotocopia del primo gol  realizza una doppietta che porta le ospiti sul 1-4. Colpo durissimo , per quanto visto un vantaggio probabilmente inaspettato e poco veritiero. A questo punto a quindici dal termine P.d.R . in avanti senza troppo costrutto ma con tanta veemenza. cesari ancora su Fatica due volte. all'ennesima incursione un intervento al solito ruvido delle ospiti viene sanzionato con il calcio di rigore. Bonito sulla sfera, tiro e Cesari si supera ancora respingendo. Resa incondizionata  ad una serata in cui va dato merito alle ragazze di mister Sessa ma in cui Cesari e la poca determinazione locale han fatto la differenza. Per la cronaca al 58' rete di Bonito sottoporta per il 4-2 finale.


Reti

P- 28' Nespola. 58' Bonito

P.P.- 13'422'43' Corrado. 40' Blenkus

sabato 21 maggio 2022

Pian di Rose 6 - Tolentino 2

 Ultima di campionato tra le mura amiche al cospetto di una nutrita cornice di pubblico. Sulla scia dell'exploit in terra maceratese contro la capolista S.M.A. che ha di fatto favorito Monteprandone nello sprint finale per la vittoria del campionato, P.d.R prosegue nel trend positivo bissando la vittoria contro un'agguerrito Tolentino. Le cremisi disputano una gara di notevole intensità e tenuta, mostrando individualità di ottima levatura: Paggi e Trippodo su tutte. Il primo caldo di un estate oltremodo anticipata si fa sentire togliendo lucidità al fragile equilibrio rosanero. Paggi dopo soli trenta secondi dal fischio di inizio saggia il suo sinistro su cui Occhialini si fa trovare pronta, la sfera tuttavia si impenna in una improbabile parabola verso lo specchio, Nespola in ultima istanza tenta un recupero, ma nel calciare via la sfera di fatto la accompagna in rete, dove comunque avrebbe terminato la propria corsa. 0-1 al 1'. Le prime fasi dopo la rete del vantaggio sono indiscutibilmente complicate soprattutto per l'intensità ospite. PdR costruisce con buona circolazione e pazienza,  vengono liberate al tiro in sequenza, Fatica su cui Matteucci respinge alla grande. Morichelli, di poco a lato. Bonito ancora contrata da Matteucci. La rete della parità al 16' viene costruita con intuito da Fatica che libera l'inserimento di Giacci brava a sua volta ad anticipare il portiere e di giustezza scodellare la palla sul palo e conseguentemente in rete. 1-1.  La gara vive fasi di sostanziale stallo seppur la manovra rimanga fluida ed efficace. Al 22' Ciacci da fuori alza la testa e lascia partire  un forte tiro ad effetto che si infila alla sinistra del portiere. 2-1. Ancora una potenziale occasione con Pracucci poco dopo  che da piazzato centra l'incrocio dei pali. La prima frazione si chiude senza altre particolari occasioni. Nei secondi trenta la spinta si fa più continua. Tolentino paga una panchina non lunghissima concedendo più metri alle rosanero che non si lasciano pregare. Al 40'De Filippo sigla di sinistro la rete del 3-1 su servizio di Bonito. Al 49' Giacci inizia e termina una personale iniziativa coadiuvata da Fatica; palla in profondità sul lato sinistro Matteucci esce a valanga ma Giacci di esterno destro scavalca con una lob millimetrico la numero dodici. 4-1. Il margine importante facilità la manovra, oltre a buone cose sul perimetro da segnalare il buon minutaggio di De Filippo e Cipollaro tra i pali che lasciano ben sperare in ottica futura. Sulla spinta finale al 52' Fracassi da fuori sigla il 5-1. Fatica al 56' Insacca la sesta rete a coronamento di una stagione quanto mai prolifica siglando il 6-1, ventottesimo gol stagionale che la collocano vicecapocannoniere del campionato.  Ultimi frangenti di gara appannaggio ospite con Panata che al 60' sigla la rete del 6-2. Triplice fischio che decreta la fine di questo campionato 2021-2022 in cui aldilà di un piazzamento di tutto rispetto Pian di Rose con una squadra in gran parte nuova costruita in corso d'opera ha mostrato capacità di prestazioni di ottimo livello che hanno portato a risultati di prestigio. Su tutto le due vittorie contro le capoliste Monteprandone e S.MA., unica squadra ad aver battuto entrambe, ed una finale di coppa persa di misura con più di un rammarico sulla direzione di gara. Di contro prestazioni misere di contenuti e risultati deludenti fanno da contraltare per quella che parrebbe essere comunque una compagine con ampi margini di crescita su cui lavorare.


Reti


P-16'49' Giacci. 22' Ciacci. 40'De Filippo. 52'Fracassi. 54'Fatica.

T-1'Paggi. 60'Panata

lunedì 9 maggio 2022

Santa Maria Apparente 2 - Pian di Rose 3

 Quattordici punti di differenza, miglior difesa del campionato con soli ventidue gol subiti, secondo miglior attacco e sopratutto imbattibilità casalinga che perdurava da inizio stagione. Questi sostanzialmente i numeri del Santa Maria Apparente, numeri che demarcano una disparità evidente tra le due squadre. Che la compagine di mister Tiberi sia una delle due favorite al titolo è ormai cosa assodata da tempo. Che allo stesso tempo giochi il miglior futsal del campionato  appare altrettanto palese. Il testa a testa con Monteprandone  è uno scontro fra titani che si risolverà soltanto al fotoninish. Pian di Rose per suo conto è spesso apparso  in una fase embrionale durante la stagione alternando prestazioni povere di contenuti e di tenuta, ad altre brillanti e convincenti. Quale sia il vero volto delle rosanero non è ancora cosa assodata.  "Nihil inimicius quam sibi ipse", Cicerone già conosceva il punto debole del Pian di Rose, ricordando nella sua locuzione che nulla ci è più nemico di noi stessi. Questo agli sgoccioli della stagione pare essere in vero punto debole. La gara odierna aveva un peso specifico notevole per le gialle locali,  a sole tre giornate dal termine un passo falso  avrebbe dato un vantaggio notevole alle ascolane che condividono la prima posizione. Pian di Rose di contro libero da gravose responsabilità di classifica disputa una gara di spessore, tenuta e attenzione. Le rosanero passano in vantaggio al6' su imbucata di Giacomini per Fatica, la numero sedici difende la sfera, elude il diretto avversario spalle alla porta facendo perno sul piede destro e in girata scarica un sinistro ad incrociare che batte la promettentissima Tomassini. 0-1. Le due squadre si affrontano a a viso aperto l'intensità rosanero è notevole, SMA fatica maledettamente ad imbastire un azione fluida, ogni tentativo viene ben contrato . Il palleggio e le soluzioni offensive di mister Tiberi non sono una novità ed anche nella circostanza una mole di gioco viene prodotta. Pian di Rose interpreta al meglio la gara attuando una pressione forte sul portatore e colpendo di rimessa. Carnevali controlla un paio di tentativi dalla lunga senza particolari patemi. Al 24' il raddoppio ospite con Morichelli in prima linea che intercetta una circolazione lanciandosi in porta, Tomassini esce alla disperata ma la numero 11 è fredda ad insaccare rasoterra la rete del raddoppio. 0-2. Timeout locale e  ripresa del gioco con veemenza e intensità, Cremonesi diforza sfugge sull'out di destra triangola e finalizza con un piattone su cui Carnevali nulla può. 1-2 al 27'. L'inizio ripresa nettamente a favore SMA vede Carnevali impegnata per dieci minuti in tre interventi importanti, anche la base di un legno viene colpita prima del risveglio del Pian di Rose. Linea di pressione nuovamente efficace, Nespola coast to coast impegna Tomassini in angolo, ancora Bonito e Morichelli da guastatrici forzano la difesa locale. Al 47' ulteriore allungo rosanero Bonito serve un lob millimetrico per Fatica che prende le spalle al diretto avversario, Tomassini in uscita disperata chiude lo specchio, la numero sedici compie un gesto tecnico notevole alzando la testa per valutare la distanza dall'estremo difensore  che sta per avventarsi, colpo di collo esterno destro a scavalcare con la palla che si insacca in rete per l'1-3. Il doppio allungo a poco più di dieci dal temine  spinge mister Tiberi a giocarsi la carta del portiere di movimento con Cremonesi. Pian di Rose ruota a zona coprendo discretamente sul forcing a cinque delle yellow. Parallela ovviamente liberata in una circostanza, Castelli calcia forte a centro area, difesa che sporca la sfera, Fracassi autrice anch'essa di una prova maiuscola non trova per un soffio il passo decisivo per allontanare, Ciccioli lestissima in scivolata trova la zampata che riapre la gara al 52',  2-3. Gioco a cinque ininterrotto per mister Tiberi che lo attua anche in fase di non possesso. La pressione a cui è sottoposto il Pian di Rose nei minuti finali diventa massiva. Ciccioli defilatissima lambisce il palo lungo con una puntata dall'out di sinistra. Seppur SMA appaia padrona del possesso negli ultimi disperati tentativi Pian di Rose risulterà essere più pericoloso in tre occasioni, dapprima con Carnevali che sulla riconquista calcia in porta, Cremonesi rientra in tempo utile, Neapola  poco dopo alla stregua della sua compagna intercetta e calcia a porta vuota, la palla di poco a lato. Ancora Carnevali nelle battute finali fa sua la sfera e rinvia calciando in porta. Cremonesi controlla elegantemente di coscia sventando. Assalti finali per le locali che non produrranno più pericoli reali. Triplice fischio e Pian di Rose che esulta per un un risultato di assoluto prestigio che infonde fiducia e consapevolezza in un percorso ancora in fase di sviluppo. Santa Maria Apparente perde l'imbattibilità casalinga allontanandosi momentaneamente di tre lunghezze dalla vetta.

Reti

S-27'Cremonesi.52'Ciccioli.

P-6'47'Fatica. 23'Morichelli.

sabato 30 aprile 2022

Pian di Rose 8 - Pol. Mandolesi 5

 Partendo dalla fine potremmo parlare di una buona prestazione, con una costante applicazione di ciò che è stato fatto e provato in settimana. Le scorie delle due sconfitte ancora fresche con dieci gol al passivo però hanno lasciato indubbiamente un fardello pesante. Lo si è chiaramente notato in campo dopo una partenza fulminea  in favore delle rosanero, da quel momento in poi una continua fuga con Mandolesi sempre addosso impattando la gara fino al cinque pari, prima dello strappo finale rosanero. Ma procediamo con ordine. Il Pian di Rose passa al 1' con Bonito che scaraventa dal limite una puntata all'incrocio su cui il funambolico portiere ospite nulla può. Tra l'8' e il 9' minuto Fatica realizza le prime due reti per lei della serata portando il parziale sul 3-0. Mandolesi tenta di impensierire il PdR  e al 18' Giorgi da fuori con una conclusione non irresistibile trafigge Carnevali. 3-1. PdR pare rinserrare le fila e allunga di nuovo con Morichelli che anticipa il portiere con un colpo di testa millimetrico al 18'.4-1. Da questo momento nuovo black out come nelle recenti passate occasioni, tanto che dal minuto venti al minuto venticinque Mandolesi impatta la gara sul quattro a quattro con il minimo sforzo, ringraziando anzi le avversarie per la collaborazione. Su un lungo rilancio Petrini al volo in girata esegue un gesto tecnico notevole impattando al volo e scavalcando in lob Carnevali al 20'. 4-2.  Pian di Rose in balia dell'avversario sbanda visibilmente. Al 23' Pallottini e al 25' ancora Giorgi siglano  il pari con due conclusioni da distanza siderale che si infilano in rete beffardamente tra lo stupore generale. Il massimo sforzo prodotto ad inizio ripresa per le rosanero porta le stesse a disputare una buonissima partenza suggellata da Nespola al 39' con un fendente sotto la traversa per il 5-4. La gara pare in mano alle rosanero che gestiscono e creano  senza sbavature. La fase di degenza però probabilmente non è ancora terminata, le difficoltà palesi ogni volta che Mandolesi forza paiono macroscopiche. 45',Palla al pivot, scarico laterale per la corrente Raffaeli che ancora dalla lunga conclude sul primo palo, Carnevali pare nei tempi giusti sulla sfera, ma la palla carambola e finisce inrete per la nuova parità. 5-5. Ancora cinque reti prese per non interrompere un trend che oramai pare brutto terminare. Celie a parte tutto nuovamente da rifare con le rosanero che come detto in apertura fortunatamente applicano con costanza i dettami provati in settimana, così non senza difficoltà al 49'' Fatica rediviva porta di nuovo avanti le sue, lesta su ribattuta corta del portiere a spingere in rete. Al 54' ancora Fatica con Ciacci dalle retrovie che costruisce l'azione e serve un cioccolatino da spingere in rete. Infine con Bonito al 60' su servizio millimetrico di Morichelli per l'8-5 finale.


Reti

P-1'60'Bonito.8'9'49'54'Fatica. 19' Morichelli. 39'Nespola.

M-18'25'Giorgi. 20'Pertini. 23'Pallottini. 45'Raffeli

sabato 23 aprile 2022

Acli Mantovani 5 - Pian di Rose 3

 Sfida di mezza  classifica tra due compagini stabilmente nelle posizioni che occupano a ridosso del gruppetto di testa. Molto più Acli va subito detto, non tanto per la mole di gioco quanto per la determinazione e la voglia di ottenere risultato. Pian di Rose in versione pre estiva gioca la sua gara ma senza i giusti attributi caratteriali indispensabili in ogni disciplina sportiva. Nessuno può dirsi esente da responsabilità  palesi. Dopo i primi dieci minuti Acli è gia in vntaggio per 2-0. Un gap subito pesante da recuperare. La rete che apre le marcature siglata da Gasparrini al 5' sarà soltanto la prima di tante mancanze rosanero. Primo tentativo contrato con la palla che rimane in prossimità della numero dieci locale poco fuori area, la pressione sulla stessa non viene effettuata lasciandola di fatto calciare indisturbata. 1-0. Il tempo di riposizionare la palla al centro del campo e riprendere le ostilità, Pian di Rose tenta di giocare le sue carte giungendo in area avversaria innumerevoli volte ma la zampata finale veniva sistematicamente neutralizzata dalla attenta difesa locale. Così al 9' in azione di contropiede Principi si fa trovare pronta sull'out di sinistra, conclusione in porta e rete del raddoppio. 2-0. Rosanero consapevoli dell' insufficiente prestazione tentano di alzare intenstà e agonismo riuscendo a partorire una bolla di dieci minuti all'altezza. due servizi millimetrici di Occhialini per la ritrovata Fatica in zona gol e nell'arco di due minuti il bomber ospite in girata prima di destro poi di sinistro ristabilisce la parità. 1-2 al 16'. 2-2 al 17'. La parità ristabilita  consentirebbe un nuovo inizio con relativo reset mentale. Stancamente si trascina invece la prima frazione fino al duplice fischio. Che a livello di fame qualcosa manchi alle rosanero si evince già al primo affondo locale al 32' con Maglie che inizia e termina una triangolazione dal lato sinistro finalizzando il vantaggio. 3-2. Ancora a rincorrere il Pian di Rose crea la combinazione più bella della serata da azione d'angolo magistralmente eseguita liberando un'effettiva a due metri dalla porta indisturbata. Palla calciata alle stelle. Dal possibile tre a tre all'inizio di una voragine che vedrà il PdR scomparire definitivamente. 40' Vaccari si libera dal limite di una difesa oltremodo passiva scaraventando la rete del 4-2. Pian di Rose senza più spirito ne lena alla deriva come un vascello senza timone. Il doppio vantaggio diviene un margine rassicurante per le ragazze di mister Battistoni, molto più presenti e padrone del campo. La prevedibile capitolazione arriva al 54' ancora con Gasparrini che infierisce su un avversario che ha gia tirato i remi in barca.5-2. La rete del 5-3 finale viene realizzata dopo due minuti da Morichelli da fuori che sfrutta un buon appoggio di Fatica.  Ultimi istanti fino al triplice fischio che premia indiscutibilmente la squadra ancora in clima campionato a scapito di una prestazione  dal forte sentore di prati fioriti e di vacanza.


Reti

A-5'54' Gasparrini. 9'Principi.32' Moglie.40' Vaccari.

P-16'17' Fatica. 56'Morichelli.

sabato 9 aprile 2022

Pian di Rose 1 - Santa Maria Apparente 5

 La capolista SMA  sale al Palaroma per difendere il primato, Pian di Rose chiamato ad una prova di maturità al cospetto di una squadra con numeri da capogiro, una sola sconfitta in 19 turni di campionato. Per onestà di cronaca va detto che la compagine di Mister Tiberi vince con merito aldilà del parziale mostrando tecnica, rapidità di esecuzione ed una intensità per tutti i sessanta effettivi invidiabile.  Pian di Rose non gioca una brutta gara, tutt'altro, nella prima frazione SMA  riesce a capitalizzare al meglio tre occasioni non irresistibili, con Castelli al 6' dall'out di sinistra che scappa al diretto avversario e di punta trafigge Occhialini beffardamente con la sfera che si infila in mezzo alle gambe. 0-1. Pian di Rose riesce a trovare profondità con una certa facilità. Morichelli è contrata all'ultimo da pochi metri, Fatica di testa prova a sorprendere Tomassini senza fortuna, ancora Nespola da fuori costringe Tomassini agli straordinari. Bravissima la numero 1 maceratese, a soli 19 anni poche giocatrici hanno mostrato tanta preparazione e sicurezza nel panorama marchigiano. Al 17 minuto arriva il raddoppio delle ospiti con Cremonesi dalla corsia destra, la numero dieci viene costretta in chiusura ad allargarsi sulla linea del laterale riuscendo comunque da posizione angolata ad inquadrare il primo palo, Occhialini è ben posizionata ma sfortunatamente la sfera viene solo sfiorata infilandosi sotto le gambe della numero uno locale. 0-2. Doppio colpo probabilmente troppo pesante per quanto visto in campo. Pian di Rose spinge con convinzione. Fatica serve in suolata una palla meravigliosa a centro area per Morichelli sola davanti a Tomassini, ma la numero undici parte con un attimo di ritardo  e l'azione sfuma. 19',terza rete ospite direttamente da lancio di Tomassini per Marani in area rosanero, Occhialini esce chiamando la sfera ma la numero dodici riesce a spizzare quel tanto che basta per scavalcare il portiere e siglare. 0-3. Tre a zero che diventa gap decisamente ampio. Sopratutto per quanto  visto nei primi trenta minuti. Nella seconda parte di gara l'intensità non perde vigore ed entrambe le squadre giocano a viso aperto. Occhialini sventa a tu per tu riscattandosi, su una fulminea ripartenza SMA- Buon periodo per le rosanero che prendono metri e fiducia. Tomassini a questo punto si erige a MVP della serata sventando tre pericoli in maniera strepitosa. Il primo su Bonito ad un paio di metri dalla porta a tu per tu. Poi ancora su Fatica con reattività, infine deviando in angolo a botta sicura su destro di Nespola. La reazione rosanero è confortante, la spinta è continua e alfine premiata al 47' sull'ennesima percussione Fatica si trova sottoporta la palla da spingere in rete 1-3. Pian di Rose  non demerita giocandosi al massimo  le proprie carte, il direttore di gara  autore di una buona prestazione carica di falli le sole rosanero in un contesto in cui l'agonismo era palese da entrambe le parti. Il sesto fallo generosamente concesso pare ossigeno puro per un Santa Maria in difficoltà. Cremonesi sul dischetto del tiro libero al 57' sigla la quarta marcatura con una conclusione potente. Di nuovo tre lunghezze di vantaggio che parrebbero potersi accorciare un paio di minuti dopo allorchè Fatica sugli sviluppi di corner viene scalciata vistosamente in area avversaria; dalla dinamica non si capiva chiaramente la volontarietà o meno dell'intervento che ai più tuttavia pareva solare. Numero sei a terra e proteste vibranti attorno al fischietto, l'arbitro infierendo sardonicamente lascia proseguire concedendo un carosello finale in superiorità numerica con Giosuè che sigla la rete dell'1-5 allo scadere.


Reti

P-Fatica

S-6'Castelli. 17'57' Cremonesi. 19'Marani. 60'Giosuè

sabato 2 aprile 2022

Pol. Mandolesi 0- Pian di Rose 6

 La serie di risultati che la polisportiva aveva inanellato nelle gare interne non lasciava propriamente tranquille alla vigilia del match. Sei vittorie su altrettante sfide tra le mura amiche interrotte soltanto dalla sconfitta contro la Dorica. Un ruolino di marcia impressionante per le ragazze di mister Grossi. Le tredici reti di Alunno allo stesso tempo facevano delle biancoazzurre una mina vagante capace di qualsiasi risultato. Pian di Rose si presenta volitivo e carico per voltare pagina dopo la brutta prestazione di sette giorni prima. La giusta applicazione premia le sant'ippolitesi che riescono a gestire la gara per tutti i sessanta effettivi senza sbandamenti di sorta. Già al 1'  su una indecisione difensiva Ciacci sigla lo 0-1. Una certa sicurezza di palleggio consente di gestire con tranquillità, Nespola serve in profondità ancora Ciacci brava a difendere la sfera e scaricare per  Morichelli che sigla il raddoppio al 4'. 0-2. Le fermane giocano con garra e intensità ma PdR tiene egregiamente. Carnevali non corre pericoli di sorta limitandosi ad una attenta guida del pacchetto difensivo. La spinta continua permette al Pian di Rose di giocare con sicurezza e fiducia, al 17' Fracassi triplica di forza 0-3. Al 19' Giacci mattatrice della serata mette il primo sigillo dopo una azione insistita. 0-4. Poco prima su rimorchio aveva mancato il bersaglio grosso per pochi centimetri. La prima frazione scivola via con facilità. I secondi trenta, temuti come non mai in questo ultimo periodo per la poca brillantezza mostrata nei turni precedenti ,vengono giocati in maniera impeccabile concedendo soltanto alcune finalizzazioni da lontano senza mai creare un serio pericolo per  Carnevali. PdR in fiducia continua a creare occasioni con Fatica in collaborazione con Bonito, il portiere si supera intercettando. Sempre Fatica con ottima esecuzione facendo perno sul piede destro sigla di sinistro  lo 0-5 al 34'. Buone le rotazioni con minutaggio e qualità da parte dell'intera rosa. Giacci in grande spolvero mette il suggello finale al 53' dopo un'azione insistita. Una buona prestazione da parte delle ospiti in cui tutto ha funzionato per il meglio. Polisportiva Mandolesi aldilà del risultato sembra una squadra con capacità, fisico ed individualità importanti. Una fase di appannamento senz'alto momentanea quella delle fermane che visto il valore non tarderà a dissiparsi.


Reti

P-1'Ciacci 4'Morichelli.17'Fracasssi.19'53'Giacci. 34'Fatica

sabato 26 marzo 2022

Pian di Rose 2 - GLS Dorica 3

La sfida odierna fungeva un pò da spartiacque tra le posizioni di testa ed il gruppo delle inseguitrici a centroclassifica. Dorica strappa i tre punti al termine dei sessanta regolamentari probabilmente in maniera meritata. Capitalizzando al meglio le non tantissime occasioni create e recuperando due reti  con convinzione, capacità e mestiere. Pian di Rose mastica nuovamente amaro non tanto per una posizione di classifica che poteva dare un iniezione di fiducia, quanto per la fragilità dimostrata nei momenti topici delapidando un doppio vantaggio e regalando di fatto tre reti a difesa schierata. Le disattenzioni sulle tre marcature ospiti sono difficilmente giustificabili se non dettate da poca attenzione o da un'approssimazione preoccupante sulla lettura del gioco. Pian di Rose passa in vantaggio al 9' con un gioiellino di Bonito che dopo un'azione insistita di tacco calcia in rete il vantaggio.  Se per onestà di cronaca non si ricordano interventi di Occhialini significativi nei primi trenta minuti, Tiltu per le sue compie due interventi da applausi. Il primo su tiro a botta sicura di Fatica su cui il portiere respinge di piede.  Il secondo deviando in spaccata in angolo un diagonale velenoso. Dorica con tecnica e organizzazione attua un buon possesso ma come detto Occhialini non corre mai seri rischi. Nella ripresa, troppe volte foriera di dispiaceri Pdr parte meglio, al 35' sugli sviluppi di una punizione, Nespola raddoppia legittimando una prestazione corale fino a quel momento meritata. Punizione su cui tuttavia vibranti sono le proteste delle ragazze di mister Cotichelli per una errata attuazione del regolamento. Il doppio vantaggio parrebbe reggere senza particolati patemi. 40' una irruenta pressione su Catena viene sanzionata dal direttore con una punizione dal limite. La stessa sulla palla spara sul lato coperto dalla barriera, dalla nostra posizione difficile capire se la barriera fosse mal posizionata o le ragazze si siano mosse. Tuttavia quello che era un tiro tutt'altro che irresistibile colpisce il palo alla desta di Occhialini e finisce in rete. fantasmi che si ripresentano facendo disputare i seguenti quindici minuti in totale  balia di Catena &co.  La rete del pari al 43' siglata da Gabrielli è una gentile concessione della retroguardia rosanero. la numero nove appostata sul secondo palo appoggia in rete la rete della parità. Nella difficoltà del momento ancora Pian di Rose avrebbe la palla dell'allungo, Fatica si trova tra i piedi la sfera giusta ma purtroppo la numero sedici calcia tra le braccia di Tiltu. Dal possibile vantaggio locale arriva il sorpasso ospite ancora Gabrielli in azione fotocopia alla seconda rete. La copertura purtroppo fa nuovamente acqua e la numero nove sigla il sorpasso. Il forcing finale manca di lucidità e sopratutto della giusta convinzione, alcuni tentativi si spengono tra le braccia di Tiltu, Morichelli al volo svirgola l'ultima possibilità chiudendo la contesa a favore delle ospiti. Palese la difficoltà nel raccogliere quanto semini il PdR, ancor più disarmante è la facilità concessa alle avversarie per segnare. Particolare che dovrebbe far riflettere le rosanero dal momento che in stagione nessuna squadra avversaria  ha mai han concesso  alle rosanero dei gol tanto facili.

reti
P- 5'Bonito. 35' nespola.
D- 40 'Catena, 43' Gabrielli 51' Gabrielli.

sabato 19 marzo 2022

Ripaberarda1 - Pian di Rose 3

 La trasferta in terra ascolana rappresentava più di un incognita: Per il valore delle avversarie,  per l'atavica consuetudine ad alternare prestazioni convincenti ad altre decisamente povere di contenuti e concentrazione, non ultimo il viaggio d'andata condizionato da un paio di incidenti in autostrada che costringono ad una deviazione inattesa allungando così il tempo di percorrenza ad oltre due ore e mezza di cammino. L'orario di inizio fissato per le ore 21:00 riuscirà comunque ad essere rispettato forzando un poco i tempi di riscaldamento. Se uno dei motivi sopracitati, o tutti e tre insieme siano stati la causa di un inizio soporifero non è dato a sapere. Ciò che è apparso chiaro sin da subito è che il Ripaberarda di mister Pacioni avrebbe venduto carissima la pelle. Pian di Rose di contro sembrava proprio in una di quelle serate  in cui le congiunzioni astrali risultano sfavorevoli, Saturno e la Melancholia dominano la sfera rosanero. Le prime battute sono decisamente di marca locale, al terzo minuto un fendente di Mascitti colpisce la parte inferiore della traversa e sbatte violentemente a terra, l'arbitro lascia proseguire ma i dubbi che la palla possa essere entrata rimangono. Sarà comunque il preludio della rete bianconera al 5', tiro respinto da Occhialini, palla che rimane in area, Sabatucci è la più rapida ad arrivare sulla sfera depositandola in rete. 1-0. PdR con volontà sviluppa una gran mole di gioco ma con scarsa precisione e ancor meno rapidità di esecuzione. Al 7' minuto arriva comunque la parità con Ciacci rapida in girata ad eludere gli interventi difensivi. 1-1. La parità ristabilita funge da narcotico per entrambe le squadre, il restante tempo fino al termine della prima frazione vede il Pian di Rose creare un paio di soluzioni favorevoli per Bonito che da posizione invitante calcia violentemente sul portiere, una ghiotta imbucata per Giacci viene svirgolata da pochi metri. Ripaberarda in contropiede mostra le cose migliori con Mascitti e Mazzacane sugli scudi. Parità al termine dei primi trenta che perdura per buona parte anche della ripresa, vanno tuttavia ricordate due conclusioni di fatica che mancano di convinzione e forza, una percussione ancora di Sabatucci per le bianconere con tiro di poco a lato. La fase di stallo perdura senza sussulti particolari fino al 49' quando Morichelli dagli sviluppi di un corner calcia dal limite un destro potente in cui l'estremo  ascolano non può far nulla. 1-2. Primo vantaggio ospite che infonde fiducia e verve alle rosanero, ancora su transizione offensiva in due contro uno Ciacci serve Fatica a pochi passi dalla porta ma la sfera un pizzico troppo indietro termina in fallo laterale. L'allungo decisivo sarà firmato ancora da Morichelli su ottimo servizio di Ciacci al 58'. Scarico al limite e la numero undici fulmina il portiere. 1-3. Il doppio vantaggio a due dal termine diventa a questo punto un fattore determinante. Ripaberarda senza nulla da perdere attacca senza timore, Pian di Rose difendendosi con ordine rischia  di segnare la quarta marcatura. Il triplice fischio chiude le ostilità che  si trasformano in pochi minuti in una sorta di terzo tempo in stile rugby grazie alla generosità della società del Ripaberarda nelle persone del mister Paolo e del presidentissimo Antonio che molto gentilmente offrono un buffet in vista del lungo viaggio di ritorno alle rosanero. Momento piacevole e soprattutto all'insegna civiltà sportiva.

Reti

R-5'Sabatucci

P- 7'Ciacci. 49'58' Morichelli

sabato 12 marzo 2022

Pian di Rose 3 - C.S.K.A. Corridonia 3

 Sant' Ippolito 11-3-2022

Curiosità e interesse alla vigilia del match, Corrridonia con assenze importanti sale al Palaroma  conscio della propria forza e strappa un punto tutto sommato meritato dopo un ora di gara divertente. Forse un pizzico di rammarico per le rosanero rimane per non aver disputato certamente la miglior gara della stagione, per essersi fatto rimontare in un momento favorevole e per aver sprecato un paio di match point a tu per tu con Papili che nell'occasione non ha fatto rimpiangere Ruggeri. Parte bene Pian di Rose con buona tenuta e circolazione, C.S.K.A. con mestiere abbassa i ritmi costringendo alcune forzature; Nespola spara da fuori testando i riflessi di Papili al quarto, palla deviata sul palo e conseguentemente in angolo. Ancora Morichelli al 7' vince caparbiamente una serie di rimpalli servendo Fatica, il bomber locale di sinistro sigla la rete del vantaggio. 1-0.  Corridonia si dispone a quadrato col doppio riferimento offensivo per allargare le maglie locali, attimi di sbandamento con una serie di corner fortunatamente contrati  senza particolari pericoli. 14' palla lunga per pivot Carciofi, tentativo di anticipo maldestro eluso dalla numero otto , perno sul piede sinistro ed in girata sigla la rete del pari 1-1. Gara come da pronostico che si gioca sui particolari, dettagli che fanno la differenza in un contesto oltremodo tattico. Sugli sviluppi da laterale al 21' Nespola scarica violentemente sotto la traversa la rete del nuovo vantaggio 2-1. Nei restanti dieci un paio di conclusioni dalla lunga velleitari ed una percussione di Morichelli di poco a lato. Le squadre vanno a riposo sul vantaggio locale. Alla ripresa delle ostilità Pian di Rose trova l'allungo con Bonito dall'out di destra al 31', palla calciata forte in area deviazione sfortunata sottoporta di un difensore e rete del 3-1. Qui probabilmente il blackout peggiore per le rosanero, sul doppio vantaggio una sorta di velato appagamento con relativa circolazione accademica concedono terreno fertile alle feroci amazzoni di mister Domizi. Così è che in soli tre minuti Carciofi, woman of the match, pareggia i conti. Al 32' su fortuita deviazione con palla che sbatte sul palo carambola su Morichelli e si infila in rete. 3-2. Al 35' ancora Carciofi dal limite si gira senza contrasto avversario potendo calciare liberamente, 3-3. Doppio vantaggio gettato al vento in soli tre minuti. Risalire la china in un contesto simile pare impresa ardua, inerzia della gara che pende a questo punto decisamente per le ospiti. Pian di Rose senza particolare merito spinge con forza, per onesta di cronaca su una circolazione ben eseguita Morichelli viene smarcata in posizione favorevolissima in area a pochi metri dalla porta, ma mentre la numero undici carica il tiro un difensore interviene alla disperata franando sul piede d'appoggio, fallo che da fuori sembrava  solare ma che il direttore di gara appostato in posizione non ottimale probabilmente non vede proprio lasciando continuare. La dinamica tuttavia lasciava poco margine di interpretazione, nessun motivo aveva Morichelli ,decisamente in vantaggio sull'avversaria, nel tergiversare o simulare dal momento che stava caricando il tiro a botta sicura. Pian di Rose continua a spingere ma manca decisamente di lucidità, ancora Giacci si trova la palla ghiotta davanti a Papili. Tiro a botta sicura ma purtroppo centrale. Fatica solitamente letale sotttoporta ha le polveri bagnate, due cioccolatini da scaraventare in rete vengono calciati debolmente ancora sull'attenta Papili. Presagi nefasti che in altre circostanze sarebbero stati forieri di una beffa finale. Corridonia non disdegna alcune ripartenze ma la panchina corta non aiuta con nuova linfa. Pian di Rose tenta fino all'ultimo con Ciacci in girata di sinistro allo scadere ma ancora Papili dimostra quanto di buono enunciato su di lei. Un punto a testa che lascia Corridonia a ridosso delle posizioni di testa. Per Pian di Rose un punto che alla fine lascia un pizzico di rammarico.


Reti


P-7'Fatica. 22' Nespola. 31'Bonito

C- 14'32'35'. Carciofi

domenica 6 marzo 2022

Valdichienti Ponte 2 - Pian di Rose 7

 Chiunque fosse stato presente al Pala Pintura morrovallese  a fine gara avrebbe giudicato la sfida tra le due formazioni sostanzialmente equilibrata. Anzi per onesta di cronaca se una squadra si è distinta per corsa, coraggio e tenacia, questa è quella di mister Sessa. La fase di studio iniziale con ritmi decisamente blandi ha permesso alle rosanero ospiti di  mettere in mostra alcune peculiarità proprie del repertorio di alcune effettive; Bonito al quinto in perfetta combinazione con Fatica su scarico lascia partire una bordata che colpisce la traversa e sbatte a terra di poco fuori dalla linea. Preludio si poteva immaginare di un copione molto meno tribolato e difficile. Le ragazze di mister Sessa come citavamo in apertura hanno reso con merito la vita difficilissima alle ospiti. Una manovra farraginose e lenta in impostazione viene sempre sporcata dalle maceratesi, brave poi a ripartire e colpire in contropiede. Per il Pian di Rose altra buona chance per Bonito che calcia fuori di un soffio. All'11 la gara si sblocca con una violenta conclusione da fuori di Morichelli servita da Ciacci, 0-1.. Lampo isolato in un primo tempo poco godibile e saturo di imprecisioni. Valdichienti spinge con continuità, un pizzico di imprecisione ed una buona guardia di Occhialini mantengono il parziale. Raddoppio al 23' di Ciacci su mischia furibonda in area con la numero nove lesta nella puntata decisiva. 0-2. Il raddoppio  alla stregua della prima rete non sposta gli equilibri, al contrario spinge le locali a rimanere in scia facendole disputare gli ultimi dieci della prima frazione con furore stoico. Al 30' infatti sugli sviluppi da corner Amadio insacca la rete dell'1-2 come giusto premio per un grande primo tempo. Che le rosanero potessero fare di più appariva auspicabile aldilà dei meriti avversari, così l'inizio della seconda parte di gara vede un pizzico di presenza in più. La circolazione appare meno improvvisata e senza palla alcune giocate sembrano liberare soluzioni interessanti. Così al 35' Bonito lanciata in porta sigla l'1-3.  Soli due minuti e al 35' Fatica sigla l'1-4.  Il margine sembrerebbe più rassicurante ma di nuovo Valdichienti in complicità con una difesa ballerina sigla il 2-4 al 44' con Silenzi. La gara ancora riaperta vive momenti di sforzo massimo da parte delle locali. Pian di Rose ha il buon merito di non scoprirsi colpendo di rimessa, Morichelli al 48' sigla il 2-5.  Bonito al 52' su bella combinazione con Fatica sigla il 2-6. Ciacci su palla caparbiamente recuperata al 54' chiude i giochi fissando il risultato sul 2-7.  Ampio margine che probabilmente punisce oltremisura la compagine maceratese ma che una volta ancora ce ne fosse stato bisogno  mostra l'equilibrio che regna in campionato tra tutte le partecipanti.


Reti

V.dC.P.- 30'Amadio. 44'Silenzi

P- 11'48' Morichelli. 23'54' Ciacci. 35'52' Bonito. 37'Fatica.

sabato 26 febbraio 2022

Pian di Rose 6 - La Fenice P.Picena 1

 Sant'Ippolito.

Avversario di turno al Palaroma A.S.D. La Fenice, la squadra affidata alla giocatrice allenatrice Angela De Rose si presenta carica e propositiva sin dalle prime battute attuando una pressione altissima senza timori reverenziali. Pian di Rose paga l'avvio fulmineo di Pezzola & co rifugiandosi in appoggi per l'uscita dalla pressione coadiuvati da pivot ed intermedio fortunatamente ben eseguiti. La verve delle all black ospiti limita nei primi frangenti ogni velleità togliendo lucidità e costrutto. Soltanto con il passare dei minuti dopo aver superato la fase di difficoltà le rosanero iniziano a proporre buone trame.  Fatica servita in profondità fa perno sul piede destro e lascia partire in girata una violenta conclusione che si spegne a fil di palo. La conquista di metri permette di ragionare ed interdire efficacemente, Ciacci al 7' è lesta a rubar palla ed involarsi con Foresi in uscita, la numero 9 di giustezza calcia in rete il gol del vantaggio. 1-0. Nemmeno un minuto e su circolazione costruita Nespola da fuori calcia violentemente, ancora Ciacci sottorete devia in rete il gol del 2-0 . Pian di Rose in totale fiducia disputa ottimi quindici minuti creando molto, un pizzico di imprecisione e l'eterna Foresi al solito bravissima, negano un parziale più cospicuo. Al 18' Fatica sigla la rete del 3-0  capitalizzando al meglio con esecuzione magistrale.  Fenice paga oltre il dovuto una prima frazione sfortunata; a dieci dalla sirena Pezzola riceve una pallonata alla nuca che la costringe a terra. Ricevute le cure dal caso sarà costretta ai box anzitempo. Pian di Rose continua aumentando i giri. a volta forzando anche troppo a scapito di precisione. Bonito, nuovamente in campo su rotazione al 26' viene lanciata in contropiede, puntata violenta e rete del 4-0. Sulla trance agonistica dei primi trenta riparte il PdR che in pochi minuti manda di nuovo in rete Fatica per due volte. La rete del 5-0 al 31' è specialità della casa in girata da pivot navigato. La sesta marcatura con un esecuzione di precisione la palla bacia il palo e si infila, 6-0 al 32'. Il vantaggio ampio fa tirare leggermente i remi in barca alle locali, la manovra diviene farraginosa e la Fenice non si lascia pregare. De Rosa encomiabile si sdoppia nel lavoro di pivot e centrale , mostrando buonissime capacità esecutive, dopo vari tentativi al 46' la stessa numero 25 da fuori sigla la rete del 6-1. Il gap pare difficilmente colmabile ,PdR  forte del largo vantaggio circola con un pizzico di supponenza perdendo palle pericolose. Foresi sempre presente limita i dammi  abbassando la saracinesca e risultando a fine gara una delle migliori in campo. La disputa senza molto più da dire si trascina alle battute finali regalando tre punti alle rosanero. Fenice seppur sconfitta e sfortunata negli infortuni ha sicuramente ampio margine che con una guida paziente potrà sicuramente dimostrare.


Reti

P-7'8' Ciacci. 18'31'32' Fatica. 26'Bonito.

F-46' De Rosa


domenica 20 febbraio 2022

Fano Calcio femminile 0 - Pian di Rose 1

Consapevole della difficoltà della trasferta odierna, Pian di Rose scende al Circolo tennis  Trave per affrontare le talentuose giovani di mister Scarpellini. Fanesi reduci da un ottimo trend con il pareggio esterno di sette giorni prima contro la corazzata Santa Maria Apparente. Pian di Rose in egual misura rinfrancato dalla vittoria contro la capolista  Monteprandone. Presupposti per un incontro da  non perdere tra le due formazioni appaiate in classifica. La disputa come immaginabile non lesina in intensità a scapito tuttavia di precisione nel fraseggio, la manovra da parte di entrambe soffre la pressione che la contesa impone. Pian di Rose nell'intento di sporcare la prima linea di passaggio attua un forcing altissimo ai limiti della propria incolumità. Fatica ruba palla  all'ottavo ma calcia debolmente tra le braccia di Eusepi, le soluzioni in profondità della numero uno fanese non hanno fortuna per merito di Nespola autrice di un altra notevole prestazione difensiva in uno contro uno intercettando e facendo ripartire l'azione rosanero. Fano come detto circola con pazienza e capacità cercando l'imbucata in parallela con inserimento centrale. La tenuta rosanero regge bene potendo sfruttare la ripartenza quando possibile.Altra buona palla recuperata per il Pian di Rose scarico sull'out di destra per Ciacci che si invola a tu per tu con Eusepi, Giacomini segue liberando lo scarico a centro area, la numero nove  non si accorge dell'assistenza della compagna e conclude con decisione verso la porta, Eusepi si supera respingendo alla grande. PdR in fiducia su transizione offensiva trova Morichelli sul lato destro, conclusione diagonale violenta e ancora Eusepi devia e mette in angolo. Applausi per la numero uno fanese. Primi frangenti della ripresa con un Pian di Rose troppo basso  e biancorosse brave in circolazione nel mettere alle corde  le sant'ippolitesi. Nessun pericolo rilevante tuttavia per Carnevali che si limita a controllare. Le dimensioni del terreno di gioco non agevolano la fluidità di manovra rosanero che spesso risulta macchinosa e prevedibile ma una buona applicazione di metodo consente di liberare ancora  Fatica in profondità, la numero sedici si coordina e in girata al volo lascia partire un fendente di poco a lato. Pian di Rose per onestà di cronaca non corre pericoli concreti ma la sensazione sul possesso fanese era sempre di potenziale pericolo. Ancora Ciacci a dieci dal temine prova la percussione, ancora Eusepi bravissima dice no con un uscita esemplare. Ultimi dieci di gara,  le due squadre per ovvi motivi tendono ad allungarsi prestando leggermente il fianco, 55' Bonito riceve spalle alla porta sul lato sinistro del campo, suolata che elude il diretto avversario, progressione e puntata di destro, Eusepi sporca la conclusione ma la palla calciata violentemente rotola in rete per la gioia ospite. 0-1. Fano si riversa a testa bassa per il forcing finale costringendo le ospiti a spendere un paio di falli sui dodici metri. Sulla sfera Buresti da posizione favorevole calcia alto una prima volta. Pian di Rose contenendo cerca la ripartenza giusta, circolazione manovrata del Fano che chiama in causa Eusepi, pressing sciagurato del il Pian di rose che esce in pressione sul portiere, errore da matita blu. Circolazione in superiorità numerica e potenziale azione pericolosissima, sfera circolata magistralmente sul laterale sinistro che elude l'uscita di Carnevali calciando in porta; Morichelli attua una diagonale  risolutiva deviando in angolo la sfera che sarebbe finita in rete.  Salvataggio che vale una rete per la numero undici. Due soli minuti al termine col direttore di gara che ai limiti della fiscalità concede una punizione interessante. Esecuzione potente ma imprecisa. Ultimi istanti e triplice fischio che regala una vittoria sofferta in un campo avaro di soddisfazioni e sopratutto contro un a compagine dall'altissimo potenziale.

Reti

P-55'Bonito 

sabato 12 febbraio 2022

Pian di Rose 4 - Futsal Prandone 3

 Sant'Ippolito,

gara vibrante al Palaroma  tra la capolista Futsal Prandone e il Pian di Rose. Sin dalle prime battute si è goduto di un copione avvincente. Parte in spinta massima Pian di rose che in soli quattro minuti mette a segno un uno due micidiale. Al 1' sugli sviluppi da corner Nespola lascia partire un fendente da fuori area che si infila all'incrocio. 1-0. Ancora le locali in forcing recuperano palla servendo il pivot Fatica che elude l'intervento del difensore e del portiere incrociando al volo di destro la rete del 2-0 al 4'. Doppio squillo che mostra un PdR quantomai  volitivo, attento e particolarmente in palla per contenere la straripante  forza dell'avversario. Il doppio vantaggio che toglierebbe certezze e verve a qualsiasi altra compagine non scalfisce affatto la vemenza delle ragazze di mister Bargoni che all'8'  chiama timeout. Prandonesi al rientro dal break con le indicazioni del trainer che dispone le sue con doppio riferimento offensivo a quadrato per aprire il castello locale. Le transizioni offensive prandonesi divengono letali; Gaspari dalle eccelse doti forza sistematicamente in uno contro uno sull'out di destra provando i riflessi di Carnevali. Felicetti con il suo sinistro devastante tenta dalla distanza un paio di conclusioni ben contrate. La rete ascolana arriva al 18' ancora sugli sviluppi dall'out di destra con Gaspari che calcia forte diagonalmente, Carnevali respinge ma Novelli si avventa sulla sfera e scaraventa in rete. 2-1.  Girandola  di cambi per entrambe le formazioni vista l'intensità dell'incontro allentano un poco i ritmi, PdR circola con ordine, la tenuta difensiva  è guidata magistralmente da Nespola, Bonito finalmente in versione  integrale è una spina nel fianco costante in uno contro uno. Prandone impressiona per la capacità di alzare i ritmi dell'incontro a proprio piacimento a tratti mostrandosi veramente incontenibile.  Ultime battute della prima frazione, tiro da fuori, Carnevali para ma la sfera le cade a terra, Schiavi è la più rapida a fiondarsi anticipando la numero 12 siglando la rete del 2-2 al 30'.

La prestazione incoraggiante  consapevolizza le rosanero che ricominciano con piglio audace anche la ripresa, la sfida con il passare dei minuti diviene una battaglia all'arma bianca. azioni ripetute da una parte all'altra, Morichelli encomiabile lavora un numero enorme di palloni incorniciando una prestazione maiuscola. Bonito sull'out di sinistra elude la difesa avversaria e scarica violentemente fuori di poco. Faini, pivot esperto e dalle spiccate doti lavora bene un paio di palle servendo la corrente Bruni che scarica in diagonale; Carnevali risponde di piede alla grande. Ancora Bonito  e Fracassi da fuori costringono costringono Tavoletti agli straordinari. La numero 12 ospite si supera a dieci dal termine allorchè  senza visuale devia in corner un conclusione violenta di Morichelli destinata all'incrocio. Minuti finali con le squadre esauste, Prandone su transizione forza il lato destro, conclusione violenta in diagonale, Carnevali devia la sfera che sfortunatamente rimane in area, Gaspari si avventa ancora realizzando la terza rete su altrettanti tap in dopo parata di Carnevali. 2-3 al 54'. Colpo pesantissimo. Pian di Rose sorprende ancora per la grande reazione a testa bassa, forzando ogni attimo di gioco. Ancora Bonito tra le migliori per le sue  inventa in area, la sfera rimbalza tra mille gambe, Ciacci da rapace d'area trova la puntata decisiva per la rete del 3-3 al 56'. Ultimi minuti in cui succede di tutto, Pian di Rose in impostazione con la palla che circola sul perimetro, d'improvviso un episodio che focalizza l'attenzione generale; battibecco al limite dell'area prandonese tra Piatti e Fatica che si fronteggiano minacciosamente. L'arbitro a pochi passi si avvicina ma non interviene lasciando continuare, Tavoletti  incredibilmente esce dalla propria porta per  difendere la compagna lasciando sguarnita la propria porta, alcune giocatrici tra le fila locali ed ospiti interdette e  meravigliate rimangono basite, la sfera tuttavia è in gioco la circolazione continua e Ciacci dall'out di sinistra riceve e si fionda in rete per la rete del definitivo 4-3. Proteste vibranti delle ascolane, con relativa espulsione di Gaspari che non le manda dire al direttore di gara. Ma sopratutto un ingenuità pagata a caro prezzo dal momento che il battibecco tra le due giocatrici è iniziato e finito in campo nell'arco di pochi secondi.  Episodio che alla fine risulterà decisivo dal momento che Prandone è costretto a giocare gli ultimi due di gara in inferiorità numerica sotto di un gol. Pian di Rose si limita a contenere  sfruttando la copertura in superiorità senza correre particolari rischi. Triplice fischio che regala una vittoria finalmente pregevole per prestazione e tenuta. Alcuni dati statistici che denotano la godibilità dell'incontro al di la del risultato. 7 reti totali.   Pian di Rose 14 tiri nello specchio, 9 fuori p. Prandone 12 tiri nello specchio, 11 fuori. PdR 4 reti realizzate. Prandone 3 reti realizzate


Reti

P- 1' Nespola. 4. Fatica. 56'60' Ciacci.

M.P.-  18' Novelli, 30' Schiavi. 54'Gaspari

domenica 6 febbraio 2022

Corinaldo 2 - Pian di Rose 1

Prima gara di campionato dopo la lunga sosta, Pian di Rose ospite in casa della terza forza del campionato; Corinaldo di mister Giambartolomei. L'esito finale del match ricalca il risultato dell'andata dove  le all black vinsero per 2 reti ad 1. La gara disputata nel bellissimo nuovo impianto corinaldese non ha offerto spunti  particolarmente salienti. Un sostanziale equilibrio tra le due squadre si è protratto sin dopo il recupero concesso dal direttore di gara. La rete decisiva siglata da Pascucci infatti a soli dieci secondi dal fischio finale risulta particolarmente  difficile da digerire. Onore e merito tuttavia al Corinaldo che nei due incontri ha raccolto sei punti consolidando la posizione in classifica e mostrando una tenuta propria delle compagini di testa. Pian di Rose come spesso capita in questa stagione manca sempre in qualcosa per raccogliere tanto quanto semini pagando a carissimo prezzo ogni indecisione. La gara vive di fasi piuttosto macchinose e compassate da parte di entrambe le squadre nei primi frangenti; la rete locale al 4' minuto è un infortunio di gioco marchiano allorchè su una conduzione palla rischiosissima il difensore incespica sulla sfera concedendola ad Aquinanti a tu per tu con Occhialini. La numero uno rosanero si supera in prima battuta ma nulla può sulla seconda conclusione del bomber locale.1-0. Nulla di più favorevole per le locali, squadra al solito difficilissima da perforare con un vantaggio trovato in apertura senza aver dovuto faticare. Pian di Rose tenta di imbastire una qualche trama di gioco ma  con il passare dei minuti nulla di particolarmente propositivo viene prodotto. Una circolazione oltretutto lenta e quantomai imprecisa fanno da ciliegina sulla torta ai primi venti minuti da dimenticare. Corinaldo come già detto trae vantaggio dalla situazione limitandosi a contenere e ripartire in contropiede. Un paio di rimorchi per Amedano si spengono a fondo campo. Poco altro si ricorda nei restanti dieci, Fatica addomestica un paio di servizi su di lei. Nella prima occasione cerca scarico sulla corrente Morichelli che arriva in ritardo, nella seconda occasione fa tutto da se facendo perno sul diretto avversario  e scaricando di sinistro in rete  alle spalle di Canali. 1-1 al 29'. La ripresa sembra mostrare un Pian di Rose maggiormente voglioso di far sua l'intera posta. Corinaldo forte di una difesa che durante la stagione ha subito pochissimo fa muro davanti a Canali sfruttando al meglio le ripartenze con  Amedano, Tazzarri, Pascucci &co. Bonito particolarmente ispirata per il PdR forza in parallela appoggiandosi al pivot, la numero 8 riesce ad eludere la difesa locale in un paio di circostanze, il guizzo finale però manca di assistenza e le potenziali velleità si spengono senza impensierire le locali. L'ultima parte di gara con le squadre leggermente allungate concede qualche emozione in più. Per le ragazze di mister Giambartolomei sarà Amedano a testare i riflessi di Occhialini. Per le Rosanero Bonito  e Fatica sembrano poter lasciare la zampata decisiva all'incontro ma Canali si fa trovare pronta. A cinque dal termine l'occasione più ghiotta è sui piedi di Ciacci su traversone dalla sinistra, la numero nove ha il jolly a portata del suo piede destro ma un controllo leggermente impreciso fa spegnere la sfera per  il sollievo delle corinaldesi. Ultimi frangenti di gioco in spinta da entrambe le contendenti senza scoprirsi troppo per un pareggio che pareva ormai materializzarsi accontentando sostanzialmente per quanto visto. Purtroppo la camaleontica personalità rosanero una volta in più viene pagata a carissimo prezzo. Diagonale di Tazzarri a difesa rosanero schierata, palla che attraversa l'area, tre giocatrici rosanero piazzate davanti a Occhialini, la sfera pare sfilare a fondocampo quando una caparbia Pascucci in scivolata colpisce la sfera diagonalmente, la palla passa tra le gambe delle tre rosanero posizionate e si infila alla sinistra di Occhialini. Corinaldo a fine gara festeggia a suon di musica in pieno mood sanremese, Pian di Rose rientra mestamente negli spogliatoi masticando nuovamente amaro.


Reti

C-4'Aquinanti. 60'Pascucci

P-29'Fatica