sabato 25 gennaio 2025

XIV° Giornata. Kairos Tremonti 0- Pian di Rose 9

 Montappone, Massa Fermana, Monte Vidon Corrado, Kairos 3 Monti la Pol. nata  nel cuore del fermano con alla guida un fine conoscitore della disciplina, mister Tiberi che tanta gloria ebbe nella blasonata Vis Concordia Morrovalle anni fa. Un progetto nuovo in crescita con tutte le difficoltà che questo comporta. Sicuramente le basi a partire dall'esperta Fermani tra i pali e la guida tecnica di mister Tiberi appunto sono sinonimi di garanzia sulla bontà della programmazione. La gara vivrà di una parte di studio in cui Fermani si esalta su un paio di conclusioni pericolose di Silvestrini e Ciacci. I minuti trascorrono ma le reti rimangono inviolate fino al 21' allorchè capitan Giacomini da fuori pesca il jolly sotto il sette imprendibile. 0-1. La rete sblocca risultato scioglie come neve al sole la tenuta locale che in sei minuti subisce la carica delle ospiti. Raddoppia Lani dopo un minuto su azione insistita con puntata dal limite solo intercettata da Fermani, 0-2 al 22'. Sagrati triplica su bell'inserimento al 23' trafiggendo la numero uno. 0-3. Giacci al 27' sigla la quarta marcatura con una bella girata ad incrociare il palo lungo. 0-4. La gara decisamente indirizzata a favore delle rosanero porta mister Tiberi ad attuare una pressione alta sulla prima linea, l'uscita dalla stessa nonostante le difficoltà porterà  spazi ampi in contropiede sfruttati al meglio con la pimpante Silvestrini  ottimamente servita da Fatica al  31'  da fuori e al 34' sugli sviluppi da corner. 0-5,0-6. Kairos nonostante il margine non brillerà per intensità e dinamismo, qualche buona circolazione liberando Fermani  per il suo sinistro letale non avranno fortuna. La retroguardia rosanero controllerà  senza particolari patemi.  La settima marcatura di Ciacci suggella una buona prestazione generale al 45'. 0-7. Nota positiva in casa rosanero il minutaggio di Orazi suggellato dalla rete al 54' dello 0-8, prestazione lodevole della numero 14  non tanto appunto per i buoni minuti disputati o per la rete, ma per non aver reagito ad un colpo al viso volontario ricevuto da un avversaria a palla lontana che probabilmente avrebbe scatenato la reazione violenta di qualsiasi altra.  Fatica dispensatrice di assist nella serata chiude il cerchio al 57' con una bella girata ad incrociare che sigla il definitivo 0-9. Primo clean sheet per le rosanero in stagione finalmente raggiunto al termine di una gara tenuta dall'inizio alla fine.

Reti

 P- 21' Giacomini. 22' Lani. 23' Sagrati. 27' Giacci. 31'34' Silvestrini. 54' Orazi. 57' Fatica.

domenica 19 gennaio 2025

XIII° Giornata. Trodica 7 - Pian di Rose 3

 Non più di sette giorni fa, palesando un clima piuttosto scanzonato e senza la minima attenzione in allenamenti e gara, il D.S. Boiani predicava applicazione e impegno, diversamente, asseriva, la Trasferta morrovallese sarebbe stata un bagno di sangue. Nefasta, ma quantomai profetica fu la previsione. Solo menti poco perspicaci, o troppo presuntuose potevano pensare di arrivare in terra maceratese, giocarsi la disputa alla pari, o addirittura pensare di poter impensierire la squadra di mister Gironacci con una prestazione da minimo sindacale. Nove minuti e partita praticamente archiviata. Al 4' la prima gentile concessione con palla persa in area, aggredita con grinta dalle locali, prima conclusione di Fattori respinta, sulla ribattuta di Occhialini a terra la stessa Fattori con un lob da pochi passi scavalca la numero uno. 1-0. Pian di Rose crea da subito qualche buona manovra offensiva ma la difesa morrovallese ha ben altra tempra, Ciccioli due volte in ripiegamento e Castelli ringhiano in chiusura rubando la merenda alle scolarette rosanero. 8' impostazione bassa sciagurata senza attenzione, Nespola viene servita senza che  si sia ancora girata,  anticipo netto, palla al centro e Fattori raddoppia. 2-0. Totalmente inermi. Sessanta secondi dopo, triangolazione morrovallese, Castelli non viene marcata, lasciata sola da posizione defilata calcia sul primo palo riuscendo a segnare la terza marcatura. 3-0. I fantasmi diventano incubi e le rosanero potrebbero dopo soli dieci minuti fare bagagli e tornarsene a casa. Sul tre a zero Trodica può permettersi di gestire come vuole. La gara pare più equilibrata soltanto in virtù di un gap ampio. Un sussulto arriva al ventesimo, buona iniziativa di Fatica, botta sicura e palla sul palo. Ancora Fatica, tiro, Tomassini intercetta, ma la sfera sfugge facendo gridare al gol, la bravissima numero uno però recupera sulla linea di porta. Buon momento rosanero interrotto purtroppo da una nuova ingenuità pagata a carissimo prezzo. Palla orizzontale intercettata, Ciccioli ringrazia e segna il 4-0 al 28'. Pian di Rose con un motto d'orgoglio sigla con Fatica la rete del 4-1 allo scadere della prima frazione. La ripresa vede, specie nei primi quindici minuti un PdR volitivo alla ricerca di una reazione. Un pizzico di sfortuna, una Tomassini impressionante e l'ennesimo regalo chiudono però definitivamente i conti.  Ennesimo regalo al 35' dicevamo. Palla lunga di Tomassini, Fatica in chiusura su chiamata del portiere si abbassa per far sfilare, alle sue spalle però è appostata Ciccioli che annusa il possibile svarione, così è; la palla cade tra difensore e portiere ancora lontano, girata al volo da applausi e palla in fondo al sacco. 5-1. Con tante concessioni diventerebbe impossibile per chiunque. Pian di Rose seppur consapevole a questo punto dell'impresa quasi impossibile decide quantomeno di tentare di giocarsi la carta dell'impegno e dell'abnegazione. Nespola da due passi spara forte. Tomassini compie un miracolo. Ma la conclusione indirizzata meglio probabilmente non avrebbe lasciato scampo alla numero uno. Ancora rosanero, Silvestrini ha la palla ghiottissima, da pochi passi anch'essa calcia a botta sicura, ma il tiro è ancora respinto da Tomassini con un altro intervento prodigioso. In fiducia Trodica diviene ingiocabile. 45', Palla lunga di Tomassini ancora in area, difensore e portiere con al centro Giacomoni. Delle tre manco a dirlo la spunta Giacomoni di testa. 6-1. 47' Castelli tra le migliori per le sue, girata di spalle a metà campo, riceve, si gira, parte in progressione incontrastata e di punta mette la parola fine all'incontro. 7-1. Due reti restanti delle  rosanero quando mister Gironacci magnanimo decide di concedere la passerella finale  a chi non aveva ancora visto il campo. Rigore concesso per atterramento di Fatica trasformato con freddezza da Ciacci al 55' e Fatica al 57' su servizio lungo  che controlla e si gira al volo per il 7-3 finale.


Reti

 T- 4'8' Fattori. 9'47' Castelli. 28'35' Ciccioli. 45' Giacomoni.

P- 30'57' Fatica. 55' Ciacci (Rig.)

sabato 11 gennaio 2025

XII ° Giornata Pian di Rose 3 - Pol. Mandolesi 1

 Dopo la sosta la ripresa del campionato pone di fronte alle rosanero l'ostacolo Mandolesi di mister Leoni. Il ruolino di marcia delle rosanero, sicuramente positivo nella prima parte della stagione è settimanalmente trainato dall'accoppiata di testa; Trodica, seguito ad una lunghezza dal Gradara e a tre proprio dalle rosanero. Mandolesi reduce da prestazioni di sostanza, confermate da una attenzione difensiva che anche stasera ha fatto la differenza nei momenti importanti. Pian di Rose parte bene trovando il vantaggio con Nespola su conclusione incrociata da fuori a fil di palo al 5'. Palmoni si dimostrerà la migliore in campo per le sue, aldilà dell'esuberanza extracalcistica la prestazione tra i pali è stata eccellente. PdR spinge e mantiene il possesso cercando il varco, ma Mandolesi difende con ordine seppur non impensierendo di fatto Occhialini. L'occasione ghiotta per il raddoppio sui piedi di Fatica che salta il diretto avversario ma perde l'attimo e calcia debolmente su  Palmoni. ancora rosanero con Giacci in proiezione. Buon controllo tiro e palo centrato in pieno.  Silvestrini dalla lunga vede il portiere fuori dai pali e cerca l'eurogol; palla che colpisce l'incrocio. Imbucata per Ciacci di Morichelli, un pizzico fuori misura, Fatica di testa spizza un sevizio lungo ancora Palmoni devia in corner. Sagrati in volèe su spizzata di Ciacci calcia sopra la traversa. Una buona mole di gioco che partorisce soltanto una marcatura ed una gara decisamente aperta. La ripresa  vede Mandolesi preservare lo scarto minimo senza scoprirsi, le incursioni su intercetto vivono di corti scambi in velocità per trovare il varco giusto. La fase di stallo trova luce al 42' allorchè da corner Silvestrini in girata mancina dapprima trova ancora Palmoni e sulla ribattuta l'angolino alla sinistra della bravissima portiera: 2-0. Doppio vantaggio, possesso che propende deciso a favore rosanero, anche le occasioni seppur la retroguardia ospite abbia tenuto bene iniziano ad essere numerose per le rosanero. Ancora un legno colpito da Fatica dal limite a portiere battuto. Palla ancora per la terza marcatura sui piedi di Sagrati che arriva leggermente in ritardo scoordinata e calcia alto. Dal possibile tre a zero al 2-1 in pochi istanti su ribaltamento fronte,  54', nell'unica disattenzione che si ricorda delle rosanero Raffaeli con un tocco morbido a fil di palo segna la rete che riapre totalmente la gara. Momenti vibranti con Mandolesi che crede al pari, la gara si fa rude con un paio di interventi al limite e mister Leoni che  dalla panchina ruggisce sul direttore  Baldassarri, quantomai insicuro hai noi quest'ultimo autore di una direzione non felicissima. Scampato il pericolo e caricandosi di falli Mandolesi subisce la terza decisiva rete proprio dall'ennesima punizione causata al limite. Tocco di Ciacci per Morichelli che sigla il 3-1 al 59' che di fatto chiude l'incontro.


Reti

P- 5' Nespola. 42' Silvestrini. 59' Morichelli

M- 54' Raffaeli

sabato 21 dicembre 2024

XI° Giornata. Pian di Rose 5 - Woman Sangiustese 1

 Diciotto punti in dieci incontri, nonostante una gara persa a tavolino, nelle ultime gare poi il rendimento delle girls di mister Buschittari ha tenuto  un ruolino importante dopo aver fermato a reti inviolate l'unica squadra imbattuta, Gradara, ha espugnato per una rete a zero l'ostico campo di Suasa. Replicato in casa sempre per una rete senza subirne contro Calcio Potenza Picena, dilagato con Grottese. Poi la sconfitta di Trodica contro la capolista con quattro reti all'attivo però che sono un bottino ragguardevole contro cotanta corazzata. Un passo falso casalingo di misura contro Verere Potentia  per poi rifarsi con Mandolesi e Kairos. Una classifica importante quindi per un trainer navigato ed esperto come Buschittari che indubbiamente ha già improntato la sua filosofia e la classifica sta premiando le sue. Pian di Rose in un periodo propizio in cui commette poche sbavature aveva dato segnali importanti sette giorni fa, la vittoria a Potenza lasciava ben sperare in un viatico di ripresa. Stasera le sensazioni positive si sono palesate nuovamente con un atteggiamento subito consapevole e volitivo. Le avversarie, autentica bestia nera la scorsa stagione avevano rosicchiato nelle due sfide di campionato la bellezza di quattro punti alle rosanero. Per cui la gara era della massima importanza per testare la tenuta. Fatica al 2' ristabilisce le gerarchie sfruttando i centimetri eludendo difensore e Torregiani tra i pali con una spizzata di testa degna del miglior Mark Hateley. 1-0. S.Giustese conosce i tempi di uscita e pressione, per cui le rosanero, orchestrate da una Nespola versione extra lusso cofanetto di natale, debbono orchestrare con una manovra ampia per circolare ed eludere la rete delle black. Circolazione ben eseguita in fase di possesso e aggressività in fase di non possesso per riconquistare la sfera. Al 10' Nespola scardina palla, si invola, alza la testa e di precisione all'angolino basso piazza il 2-0. Woman è in gara, tenta sortite e conclusioni da fuori con Monzi, Fiorella, Crispini. Tra i pali però sembra essere tornata la miglior Occhialini e con un paio di interventi da applausi chiude la porta. Le rotazioni necessarie portano gioie e dolori, un paio di marcature dimenticate potevano essere pagate a prezzo salatissimo. Altrettante sortite efficaci invece una propulsione decisiva in più; Silvestrini al 27' sull'ennesimo imput di Sagrati :" E tira!!!" . Lascia partire un fendente che buca le maglie e si infila alla destra di Torregiani. 3-0.  Buona frazione, sopratutto una tenuta del campo confortante. Tre reti, gap importante, Woman costretto a forzare, PdR nella possibilità di gestire. La carta Fiorella in avanti per sfruttarne le doti poteva impensierire, Nespola mostra quanto di buono ha nel suo bagaglio, prestazione maiuscola, non si ricordano sbavature, in pratica chiudendo ogni velleità ospite. Il pacchetto arretrato con una Occhialini ritrovata porta indubbi benefici a tutto il collettivo.  Occasione clamorosa in combinazione Fatica, Sagrati che generosa serve Morichelli libera appostata sul palo lungo, un attimo di indecisione e palla a lato su quella che sembrava rete fatta. 45' dopo una fase di stallo la quarta marcatura con Ciacci letale a sfruttare un 'intuizione rapida di Silvestrini da laterale. 4-0.  I minuti che scorrono costringono forzature ospiti premiate al 55' con Monzi Clarissa  dal limite nel traffico 4-1. Sigillo finale da fuori di Lani da distanza siderale con la specialità della casa, staffilata dalla lunga e palla all'angolino. 5-1. 


Reti

P- 2' Fatica. 10' Nespola. 27' Silvestrini. 45' Ciacci. 57' Lani.

W- 55' Monzi.

sabato 14 dicembre 2024

X° Giornata. Venere Potenza 4 - Pian di Rose 7

Girandola di reti alla bombonera potentina tra le due formazioni. Nutrito pubblico appostato per assistere alla disputa. Parte decisamente meglio Potenza, o decisamente peggio Pian di Rose, questione di punti di vista. Tuttavia Occhialini è subito chiamata agli straordinari. Prima palla sconsiderata giocata dalle rosanero orizzontalmente che poteva diventare letale. Potenza spinge, conclusione diagonale, Occhialini c'è. Ancora Potenza Occhialini intercetta ma non trattiene, il palo la salva.  I minuti fan prendere misure e senno alle ospiti che, più risolute e pragmatiche trovano profondità e soluzioni con Fatica in versione extra, dispensatrice di doni alla stregua dei Magi in clima natalizio. 14' azione concitata, palo per le rosanero, palla ancora in campo, batti e ribatti e la solita Morichelli è al posto giusto al momento giusto. 0-1. Momento caldo della gara, ribaltamenti continui, 21' Ciacci in impostazione cambia lato di prima per Sagrati appostata sull'out di sinistra, controllo orientato e puntata in controtempo, palla all'angolino basso, 0-2.  Gli ultras pergolesi guidati da papà Fabio Sagrati apprezzano ed esultano. Prima frazione decisamente in crescendo per le rosanero che chiudono con il doppio vantaggio. Ad inizio ripresa le locali cercano la brava Gasparrini in banda con inserimento centrale, primi pericoli per le rosanero. L'attenzione però è decisamente apprezzabile, le piccole dimensioni dell'impianto obbligano a tanta applicazione. 37' la rete probabilmente più apprezzabile della serata. Servizio di Nespola con contromovimento per Fatica in avanti, il pivot controlla e lascia a rimorchio per la numero cinque che chiama e segue, piattone sinistro sbilanciata all'angolo sinistro e rete dello 0-3.  Venere P.P. non esce mai dall'incontro nonostante il triplo svantaggio e questo è probabilmente il più grande merito delle ragazze di mister Sessa. Così al 42' sull'ennesima rotazione di Gasparrini la dotata pivot trova la giocata seppur deviata da Nespola in copertura che elude Occhialini. 1-3. Le squadre si allungano a scapito della tenuta difensiva, Morichelli al posto giusto al momento giusto allunga al 44' su un servizio al bacio di Fatica dopo un'azione personale da applausi, 1-4. Per il Potenza Picena a questo punto sale in cattedra Modesti che di fatto si carica il peso dell'attacco locale sulle spalle siglando tre reti di potenza e precisione tra il 50' e il 56'. Fortunatamente  PdR con gap già acquisito e le reti  ancora di Sagrati al 51', Silvestrini al 53', e Ciacci al 54' su rigore che rispondono colpo su colpo alla verve di Modesti mantengono il gap invariato fissando il risultato sul 4-7 finale per la gioia dei sostenitori accorsi al palas maceratese.

Reti

V.P.- 42' Gasparrini. 50'52'56' Modesti.
P- 14'44' Morichelli. 23'51' Sagrati. 37'Nespola. 53' Silvestrini. 54' Ciacci. Rig. 

sabato 7 dicembre 2024

IX° Giornata. Pian di Rose 9 - Grottese 2

 Nona giornata tra le mura amiche per le rosanero al cospetto del team guidato da mister Sheshi , Grottese ancora ferma a zero punti e Pian di Rose reduce da alti e bassi che caratterizzano l'andamento stagionale fino ad ora. La partita piuttosto spigolosa fin da subito mostra una compagine, quella ospite, dotata di buone individualità, una fisicità media tra le più considerevoli della categoria ed una cattiveria agonistica che fanno del team fermano un collettivo potenzialmente  ostico. Probabilmente un pizzico di inesperienza d una parte e maggiore organizzazione dall'altra fanno la differenza  per lo score finale. Pian di Rose a spron battuto marca al 2' con Fatica. Risponde subito Grottese con Giannino che si invola sull'out di sinistra, puntata diagonale e parità al 4'. Grottese altissima si espone al contropiede finalizzato al 6 ' dal Lani, 2-1. Neppure un minuto e Fatica sigla il 3-1 in scivolata al 7'. Ancora Sagrati al termine di una manovra convincente sigla il 4-1 al 13'. Chiude la Ciacci la prima frazione con il 5-1 al 23'. La ricerca della chiusura sulla prima palla espone le fermane a contropiedi pericolosi, vero è di contro che tanta intensità concede pochissimo all'uno contro uno. La ripresa, povera di contenuti metterà a referto Fatica al 34', Ciacci al 40' e 41' e Silvestrini al 48'. Per le ospiti Aurora Januzovski  firmerà la seconda marcatura al 45'.  Finale di 9-2 per le rosanero, Grottese che come detto sopra lascia intendere possa crescere in fretta con indubbio materiale su cui lavorare. Sulla tenuta rosanero è difficile poter fare analisi. Probabilmente una quadra non è stata trovata ed in troppi frangenti è tangibile una fragilità che fino ad oggi è stata pagata a caro prezzo.


Reti

P- 2'7'34' Fatica. 6' Lani. 13' Sagrati. 23' 40' 41' Ciacci. 48' Silvestrini.

G- 4' Giannino. 45' A. Januzovski

sabato 30 novembre 2024

VIII° Giornata. Centro sportivo Suasa 3 - Pian di Rose 5

Pian di Rose torna alla vittoria dopo la debacle interna di sette giorni prima nonostante una prestazione non disprezzabile. Doveroso ringraziamento ai supporters locali giunti al palas castelleonese. Le amnesie nei momenti topici in questo periodo però stanno facendo la differenza in negativo costringendo quasi sempre le rosanero agli straordinari. Nella maggior parte dei casi poi il lavoro supplementare non basta per compensare tanta leggerezza. La gara odierna non si discosta da quanto sopra. Castelleone rimaneggiato approfitta subito della leggerezza ospite, una pressione appena accennata che di fatto non impensierisce Suasa, troppa libertà di manovra che consente alle padrone di casa di andare sul doppio vantaggio in virtù di una migliore lettura e di una Giulioni sempre sul pezzo, pivot di raro fiuto e cattiveria agonistica. 7' traversone, la numero dieci con il tacco devia in rete1-0. Due minuti e al 9' palla lunga, il pivot elude la difesa e Occhialini in uscita, lob delizioso e 2-0. Nel frattempo sullo zero a zero PdR si era divorato il vantaggio in maniera clamorosa. Ma questo non fa più notizia. Timeout, rotazione totale del quintetto e le cose paiono cambiare, pressione decisa, dapprima Suasa tentenna e poi capitola con Ciacci caparbia al 21', 2-1. Rete che galvanizza e pare riaccendere la luce. Ancora intercetto e Morichelli scaraventa sotto la traversa, 2-2 al 24'. Gara riaperta, Giacomini interdizione canta e porta la croce, la spinta è totale, Lani tra le migliori finalmente per le sue  spara da fuori al 30'. sorpasso 2-3. Primo tempo non certo brillante, la pochezza di giocatrici chiave in questo momento costa cara al PdR che deve fare di necessità virtù. Inizio ripresa a trazione anteriore, vecchie lacune però riemergono ad ogni occasione. Giulioni da metà campo punta la difesa, uno contro uno, troppi metri alla numero dieci che tenta la sortita dai dodici metri, sinistro forte che si insacca per la gioia locale. 3-3 al 31'. Gli animi delle rosanero si scaldano oltremisura uscendo dai binari. Timeot. Rotazioni , con impegno e con ingegno, si cerca pazientemente la retta via. Punizione per le ospiti su bella progressione di Giacci trattenuta. Ciacci sulla palla, tiro ribattuto sul quale Fatica si avventa e calcia di rabbia in porta il 3-4 al 44', interrompendo un digiuno che perdurava dall' 11 Ottobre. Il bomber ospite rinfrancato dalla rete trova fiducia sacrificandosi  ma Suasa intercetta e riparte rendendosi sempre insidioso. Minuti di sofferenza finali con il portiere di movimento per le blues. PdR difende bene ma non riesce l'intercetto decisivo, possesso prolungato, Fatica lesta con la zampata vincente intercetta un'apertura e si invola indisturbata siglando il più due al 60', 3-5. Due minuti di recupero ordinati dal sig. La Sorella che decretano la vittoria rosanero al cospetto di un Centro Sportivo dall'indubbio valore.

Reti

S- 7'9'31'Giulioni.

P-21' Ciacci. 24' Morichelli. 30' Lani. 44'60' Fatica

sabato 23 novembre 2024

VII° giornata. Pian di Rose 3 - Gradara 5

Magic moment per le ragazze di mister Imbriani che in quindici giorni espugnato Trodica, superano Venere Potentia in casa, conquistano la finale di coppa Marche contro Suasa in trasferta e ancora in trasferta ciliegina della sera fanno bottino pieno contro un PdR in versione oltremodo generosa, diremmo quasi  natalizia. Aldilà della facile ironia non è semplice fare un analisi lucida su una gara approcciata bene, disputata con spirito e applicazione, persa probabilmente senza paura di essere smentiti per grossolani infortuni che purtroppo hanno pesantemente condizionato la gara. Parte forte PdR, al 5' è già Sagrati rapidissima su imbucata di Fatica ad anticipare Tiltu 1-0. Nemmeno un minuto nuova percussione, Gradara con le cattive tenta la trattenuta su Nespola che si divincola e colpisce ancora, 2-0. Miglior inizio non poteva prospettarsi. Pericoli dalle parti di Occhialini non vengono riscontrati se non una tenuta del campo notevole, ma ciò con mister Imbriani in panchina per la seconda stagione consecutiva era prevedibile.  Così è che se una gara totalmente in controllo poteva essere ribaltata, ciò poteva accadere soltanto con la complicità locale. 9' Calcio d'angolo per le bianco blù, puntata forte in area, Occhialini tenta di respingere indisturbata di piede, infortunio sfortunato con la palla che carambola da un piede all'altro e si infila nella propria porta. Gradara riapre la partita come più facilmente non potrebbe. 11' tre contro una in area rosanero, il blackout è evidente, Ottaviani contro tre stoppa indisturbata e calcia in porta. La fase è di stallo nei minuti a seguire, ma una gara virtualmente indirizzata si è riaperta per due grossolani errori. Il trend è ora ospite che aldilà delle leggerezze locali ha capacità, struttura e soprattutto tanta fame e motivazioni che le rosanero ad oggi non hanno. 21' palla rosanero persa sulla trequarti, servizio per Mencaccini defilata sull'out di sinistra sulla sua mattonella, diagonale chiusa male e la numero sei si ritrova la palla buona. Fucilata che Occhialini vede infilarsi alla sua sinistra. 2-3. Lo sbandamento ormai è totale, Mencaccini annusa il momento e su una percussione sull'out di sinistra calcia sporco in diagonale una palla facile, malasorte, leggerezza o quant'altro su una conclusione telefonata la sfera sbatte sulle gambe del portiere e carambola in rete 2-4. Fine prima frazione. Quattro reti, gara in salita nonostante una prestazione non disprezzabile. Solo chiacchiere probabilmente, chiaramente qualcosa non funziona. Gradara ha indubbie qualità e le mette in  mostra. PdR ha probabilmente qualità ma saggiamente fa di tutto per darsi la zappa sui piedi. Ripresa. Pronti via Fatica ha la palla buona, conclusione a botta sicura alta sopra la traversa. Gradara sa soffrire e ripartire. Tiene duro nei momenti difficili, soffre ed è alle corde ma la capacità di resistere, o la poca concretezza locale fanno si che il risultato rimanga invariato.  La pressione è notevole per riaprire la gara. 47' terza agognata rete che riapre l'incontro, Silvestrini su intercetto trafigge Tiltu. 3-4. Gara riaperta. Gradara soffre ma tiene bene, i minuti passano; 55' alla stregua della prima rete siglata le ospiti da corner calciano forte in area. Sagrati appostata sul primo palo presidia la porta, la sfera sbatte sul piede sinistro e si infila in porta. 3-5. Gioco, partita incontro. Una domanda sorge spontanea, quando le rosanero riusciranno a vincere una gara con tanta complicità avversaria? Gradara chiude quindici giorni da favola, Pian di Rose ancora bocciato alla prova di maturità.

Reti

P-5' Sagrati. 6' Nespola. 47' Silvestrini.
G- 9' Aut. Occhialini. 11'Ottaviani. 21'25' Mencaccini. 55' Aut. Sagrati.

sabato 16 novembre 2024

VI° Giornata. CUS Camerino 4 -Pian di Rose 9

 Nuova realtà nel panorama del futsal rosa marchigiano il centro sportivo universitario Camerino. La disputa giocata al Palasport , nella magnifica area sportiva in località le Calvie. Le ragazze di mister Caramanti supportate da un nutrito pubblico con il passare dei minuti hanno palesato tutto il loro potenziale e aldilà del risultato e di una classifica non ancora veritiera sembrano mostrare tutte le stigmate di una possibile rivelazione con il passare del tempo e l'acquisizione di consapevolezza. Ma andiamo con ordine; infortunio extracalcistico per Ciacci all'arrivo al campo che costringe le rosanero ad un impasse forzato che destabilizza l'intera rosa per le condizioni della compagna. Fortunatamente senza conseguenze rilevanti la numero nove scenderà regolarmente in campo. L'avvio è brillante per le rosanero. tre  minuti e tre reti che spaccano la gara. Sagrati scatenata al 1' e al 2'. Nespola al 3'. 0-3. Il triplice vantaggio appaga probabilmente le ospiti che si rilassano controllando; Camerino dopo la botta iniziale, inizia a mettere fuori la testa giocando uomo contro uomo a tutto campo, facendo dell'aggressività e del dinamismo un diktat per l'intera gara. Tanta applicazione porta un paio di pericoli su intercetto e ripartenza fortunatamente conclusi male, ma gli spunti di Parascandola, Bianchini & co. non sembrano affatto casuali, sotto le difficoltà fisiologiche dell'approccio al campionato le qualità  della rosa di mister Caramanti appaiono nitide. Lani allunga ancora però per le rosanero al 14' ,0-4. Ma da questo momento sarà un altra gara, CUS alza la pressione, ogni palla viene sporcata e intercettata, con un pizzico di leggerezza ospite tuttavia spesso, ma le maceratesi sono sul pezzo. 17' palla lunga, Bianchini prende le spalle alla difesa e calcia al volo 1-4. Subito Silvestrini, sempre più nei meccanismi di squadra allunga ancora 1-5. Ancora CUS accorcia al lo scadere su imbucata da laterale, Morichelli in ripiegamento tenta la respinta ma per pochissimo non aggancia la sfera che le colpisce la punta del piede insaccandosi nella propria rete. 2-5 allo scadere. Difficoltà palesi in palleggio e in marcatura seppure il gap sia importante, Camerino pare però consapevole della propria crescita e riparte di slancio ad inizio ripresa. Pressione, sortite e puntate. Tanto materiale su cui lavorare in una rosa oltretutto giovanissima. Pian di Rose con impegno e pazienza lavora buone trame e al 39' in combinazione con Fatica, Morichelli trova il 2-6. due minuti e ancora Morichelli nel suo momento sigla il 2-7. Momento decisamente favorevole in una gara dai risvolti imprevedibili. Ancora Silvestrini su punizione di sinistro lascia partire un fendente da applausi 2-8. Tutto facile e meccanismi che girano. Azione perfetta e Giacci deve solo spingere il 2-9 al 47'. Pdr tira i remi in barca, Camerino no, cosi al 48' Bianchini in progressione trova la terza rete 3-9. Monteneri al 51' la quarta meritata marcatura. Campanello d'allarme che sveglia le ospiti che si rimettono in assetto controllando e gestendo una gara che di fatto era chiusa. Ottima impressione soprattutto in alcuni elementi tra le fila locali che denotano un potenziale importante, l'impressione di una possibile rivelazione una volta trovata la quadra è più che probabile.

Reti

C- 17'48' Bianchini 31' Aut. Morichelli.  51' Monteneri

P- 1'2' Sagrati. 3' Nespola. 14' Lani.  18'46' Silvestrini. 39'40' Morichelli. 47' Giacci.

sabato 9 novembre 2024

V° Giornata. Pian di Rose 7- Ripaberarda 1

Disputa che vale per i piani nobili della classifica tra Pian di Rose e Ripaberarda, incontro atteso ma fortemente condizionato da un virus che di fatto ha falcidiato la squadra ospite. Ripa sale al palaroma con sette giocatrici scampate dall'epidemia. Quanto sopra ha fatto si che dopo un inizio di studio in cui le all black hanno venduto cara la pelle ci sia stata gioco forza una superiorità locale che alla lunga  ha permesso uno score cospicuo. Al 5' Nespola trova il sette su punizione alla sinistra di Gentili con un interno piede delizioso. Prima frazione lodevole per Di Buo & co. che hanno giocato palla su palla con qualche buona sortita offensiva. Pian di Rose oltre a contenere  trova da fuori con Giacomini una conclusione violenta che sbatte all'incrocio e cade sulla linea tra l 'esultanza delle rosanero, Vitali della sezione di Pesaro ben appostato però fa segno che la sfera non è entrata. Occorrera uno spunto di Silvestrini al 28' in uno contro uno con staffilata di sinistro sotto la traversa per il raddoppio. Ripa accusa e in due minuti subisce il gap. Nespola piede caldo due volte dal limite al 29' e al 30' porta sul 4-0 le sue. Ancora Lani al 30' insacca il 5-0. Passivo pesante per le ascolane che ad inizio ripresa partono con foga per ridurre il passivo e tentare di rientrare in gara. Occhialini compirà un paio di interventi importanti in momenti decisivi. Le forze ospiti però scemano logicamente col passare dei minuti. PdR può controllare e impostare senza patemi. A dieci dalla fine Basili sigla la rete per le sue, Ciacci risponde subito al 55' su caparbia iniziativa: 6-1. Gloria finale per Orazi alla prima rete stagionale dopa aver disputato un minutaggio importante a livello agonistico e tattico. 7-1 al 58'. Al triplice fischio solo applausi per Ripa salito al Palaroma onorando l'impegno nonostante le indubbie difficoltà.

Reti

P- 5'29' 30' Nespola. 28' Silvestrini. 30 ' Lani. 55' Ciacci. 58' Orazi
R- 52'Basili

sabato 2 novembre 2024

IV° Giornata: Calcio P.Picena 1- Pian di Rose 5

 Dopo i fantasmi di un anno fa al pala Orselli di Potenza Picena, in cui il PdR uscì con le ossa rotte contro la formazione allora guidata da mister Angela de Rosa, quest'anno lo stesso team con nuova guida tecnica aveva già fatto lo sgambetto al PdR alla prima di coppa. Per cui la gara presentava alla vigilia tutte le difficoltà del caso e la curiosità di testare l'approccio all'incontro rendeva la contesa appassionante. La gara viene sbloccata dalle rosanero a poco dal fischio: 3' azione pregevole combinata con doppia suolata per eludere l'attentissima difesa locale e Morichelli si ritrova a tu per tu con Foresi per la rete dello 0-1. Inizio esaltante che non spianerà però la strada per un percorso facile. L'organizzazione delle giallorosse è invidiabile, difesa bassa e arroccata, intercetto e ripartenza con attenzione, lucidità e rapidità nelle interpreti. Un avversario difficilissimo per le rosanero. Casagrande servita in profondità crea diversi problemi alla retroguardia ospite, Occhialini non viene direttamente chiamata in causa ma i campanelli d'allarme ogni qual volta Potenza recuperava e ripartiva suonavano distintamente. Buona è stata l'applicazione difensiva rosanero, atteggiamento giusto e applicazione di ogni dettaglio che portano al raddoppio al 18' ancora con Morichelli su perfetto schema d'angolo. 0-2. P.Picena non si scompone e cerca di rimanere in gara; Pezzola, Casagrande Pignocchi & co. sono clienti difficili. Metà tempo e doppio vantaggio. Bottino cospicuo con altre due occasione mancata i un soffio per le locali. Terza rete PdR ancora su schema d'angolo, ancora con Morichelli dal piede caldo al 37', 0-3 e allungo importante che sembrava stabilire il gap decisivo. Finora però purtroppo una gara senza concessioni facili non c'è stata. Così al 41' un rimpallo a limite area contrastato debolmente dalla retroguardia viene capitalizzato al massimo da  Silvia Pezzola che al primo tentativo pulito colpisce all'incrocio. 1-3 e gara riaperta. Pdr soffrirà non poco per tenere il gap, Potenza forte del proprio momento positivo forza pressione e intensità. Un paio di palle scottano alla retroguardia rosanero, fortunatamente senza esito. Occorrerà una ripartenza letale con Ciacci che lancia al limite delle possibilità umane Sagrati, scatto poderoso della numero due, palla controllata sulla linea dell'out, progressione e servizio forte sul secondo palo in cui ancora Ciacci si fa trovare pronta ad insaccare. 1-4 al 48'. Margine a questo punto si decisivo con le squadre che si allungano e gli spazi che conseguentemente si creano. Fatica a tu per tu con Foresi; quest'ultima vince il duello.  Ancora occasione  Giacci, Fatica con palla a lato. Quinta e definitiva marcatura al 55' con Silvestrini alla prima rete rosanero dall'out di sinistra. Triplice fischio e saluto finale con le due formazioni che si sono date battaglia senza esclusione di colpi.


Reti

P.P. - 41' Pezzola.

P- 3'. 18'. 37' Morichelli. 48' Ciacci. 55' Silvestrini.

sabato 26 ottobre 2024

III° Giornata Pian di Rose 5 - Pol. Kairos tre Monti 1

 Terzo turno tra le mura amiche, Kairos di mister Gianfelici sale al Palaroma vendendo carissima la pelle, attuando una difesa bassa e arcigna. Costringendo le rosanero ad un lavoro paziente e costante ai fianchi. La rete iniziale di Sagrati al 3' su perfetta esecuzione da schema d'angolo, (con l'intera famiglia Sagrati guidata da papà Fabio che coordinava gli ultrà in gradinata ad esultare), poteva suonare come preludio ad un inizio in controllo. Tutt'altro; seppur mantenendo il pallino del gioco e creando buoni presupposti per il raddoppio, Fermani su tutte, a seguire tutto l'atteggiamento di squadra hanno allestito un fortino difficilmente penetrabile. La prima frazione seppur con i sussulti di Fatica sul palo, quello di Morichelli ancora sul legno e Lani a rimorchio che spara alto. Ancora Giacomini a botta sicura sopra la traversa. Ed una sostanziale superiorità territoriale non hanno tuttavia fruttato quanto auspicabile per la mole di gioco prodotta. Kairos dal canto suo con due conclusioni velenose dalla lunga, dapprima colgono Occhialini leggermente fuori, intercetto e con l'aiuto del palo la numero uno si salva. Poi ancora su conclusione da fuori deviata blocca a terra. 1-0 all'intervallo.  Mister Gianfelici capta la bontà della prestazione in tenuta delle sue, continuando con difesa bassa e aggressiva, ed ogni qualvolta in possesso Fermani come quinto per dar lustro al suo sinistro letale. L'attenzione rosanero è però apprezzabile, il lavoro di palleggio continua alla ricerca del varco giusto. 39', palla in area, Fermani e Lani si contendono la sfera che carambola al fine in fallo laterale. Il direttore di gara fischia la rimessa che mister Gianfelici interpreta come sanzione e carica sul portiere, il direttore non è dello stesso avviso, battuta rapida, Nespola da fuori lascia partire un bolide all'incrocio opposto per il 2-0. Proteste ospiti, il direttore si avvicina alla panchina dialogando sull'accaduto. Gli animi tornano sereni e si riprende. Fermani sale in cattedre sfoderando tre quattro interventi da applausi. L'intero palazzo applaude sportivamente. Ma Nespola è on fire, 47' ancora da fuori e stesso incrocio dei pali alla destra di Fermani, missile terra aria. 3-0. Divario che si fa importante e che probabilmente rispecchia quanto visto in campo. Sussulto ospite con  Natali al 54' che sfrutta una indecisione locale e spinge in rete il 3-1. Il tempo di rimettere la palla al centro e Giacomini da fuori allunga di nuovo con un collo piede velenoso nel traffico. 4-1 al 55'. Gara che si avvia alle battute finali, Ciacci trova la gloria personale al  58' su lungo servizio, controllo in area, girata da pivot scafato e palla nel sacco 5-1. 

Reti :

P- 3' Sagrati. 49'47' Nespola. 55' Giacomini. 58' Ciacci

K- 54' Natali

venerdì 18 ottobre 2024

II° Giornata. Pian di Rose 0 - Trodica Futsal 3

 Al palaroma di Sant'Ippolito Trodica Futsal di mister Gironacci sale con i favori del pronostico, non tanto per la disputa  in palio nella serata, quanto per il titolo finale. Pare difficile così a spanne individuare una squadra che possa tener tesa alla corazzata maceratese. Il Pian di Rose esce sconfitto sonoramente dalla contesa, ma fino al 40' sul risultato ancora di zero a zero si era fatto preferire alle ospiti contenendo con solidità ed efficacia i tentativi di Ciccioli & co. Nei primi trenta Giacci e Fatica a tu per tu con Cesari si fanno ipnotizzare dalla bravissima estrema negando due reti apparentemente fatte. Mister Gironacci a metà prima frazione chiama timout cercando di trovare soluzioni offensive allungando Giacomoni  e arretrando Fattori sull'out di destra cercando di sfruttare le lunghe leve del bomber platino. Tuttavia solo un ruggito allo scadere della numero 9 finisce a lato. Ancora Sagrati di un soffio su diagonale non aggancia la sfera, Nespola bordata da fuori di poco a lato.. Lo 0-0 dei primi trenta se da un lato consapevolizza le rosanero al tempo stesso rende merito alle ospiti che seppur creando poco  hanno saputo contenere e non capitolare nei momenti decisivi. Il Pian di Rose riparte ancora forte ma perde qualche metro in pressione nei primi minuti della ripresa, non propriamente un segnale confortante, la concentrazione rimane comunque alta e die palle diagonali di Fattori e Giosuè vengono controllate con attenzione. Gironacci a questo punto gioca la carta del pivot lunghissimo alle spalle del difensore ostacolando Occhialini ad ogni rimessa di Cesari. Il Jolly al 40'. rimessa lunghissima del portiere, Nespola su Giacomoni presidia, palla arriva a Occhialini direttamente che scalcia la sfera di sinistro, la palla rimane li, Gicomoni si avventa e calcia tra le gambe del portiere. Gara sbloccata 0-1. La forza delle ospiti aldilà del vantaggio verrà fuori nei minuti a seguire:  Fatica, Silvestrini, Sagrati, potenzialmente tutte buone occasioni, ma la difesa e Cesari non vacillano controllando. La pressione è notevole, ma i rischi di ripartenza anche.  Al 51' Fattori intercetta e a campo aperto, nella specialità della casa si invola, calcia, Occhialini intercetta, ma la palla carambola in rete. 0-2. Punizione severissima per quanto visto. Ma è la dura legge del gol.  Rogani dopo un minuto danza sull'out di destra e scavalca occhialini diagonalmente in uscita. 0-3. Gioco partita incontro. La gara virtualmente chiusa premia una squadra decisamente più avanti su tutti i pinti di vista rispetto alle padrone di casa. Rammarico rimane per trequarti gara giocati bene, facendosi quasi preferire alle avversarie. Ma il campo non mente mai.

Reti

T- 40' Giacomoni. 51' Fattori. 53' Rogani

sabato 12 ottobre 2024

I° Campionato. Pol Mandolesi 2- Pian di Rose 8

 Primo turno della stagione 2024/25 al cospetto delle ragazze di mister Leoni Gianluca, Pol. Mandolesi, società storica nel panorama regionale dal 1985. Le locali formate da un gruppo esperto e navigato sono compagine ostica da affrontare e lo score finale sarà frutto di un trend gara che solo con il passare dei minuti ha permesso alle rosanero di allungare in maniera cospicua. Dopo una fase di studio alla prima disattenzione difensiva Fratalocchi trova il varco giusto sull'out di sinistra. Tentativo di recupero della difesa rosanero con l'uscita di Occhialini nel tentativo di arginare. La numero 9 colpisce però in diagonale e insacca. 1-0 al 10'. Le piccole dimensioni dell'impianto e le vie di fuga esigue rendono la disputa sempre attiva con poche interruzioni, così è che dopo un minuto Morichelli nel traffico pareggia in diagonale 1-1 all '11'. fasi centrali della prima frazione che saranno un pò lo spartiacque della gara in cui PdR riesce a non scomporsi e trovare con Nespola il raddoppio al 16'. 1-2. Buon momento in cui Mandolesi sbanda leggermente e Ciacci con una giocata in combinazione con Fatica serve la compagna e su scarico trafigge il portiere per l'1-3. Nei minuti finali della prima frazione sale in cattedra Fatica che sigla una personale doppietta, dapprima in girata al volo su servizio lungo, 1-4 al 21'. Poi al 28' su palla rubata da Lani che serve la stessa per depositare in rete. 1-5. Festeggiando al meglio il suo compleanno. Gap ampio che permette una gestione più oculata nella ripresa, Pian di Rose si limita in ripartenza e Mandolesi che forza per accorciare. Giacci suggella la sesta marcatura lanciata a campo aperto al 33', puntata di giustezza col portiere in uscita. 1-6. Altre due marcature nel finale con  Morichelli al 54' 1-7. Petrini per le locali sigla la second marcatura al 55' 2-7. e Ciacci per il 2-8 finale.


Reti

M- 10' Fratalocchi.  55' Petrini.

P.11'54' Morichelli. 16' nespola. 19'55' Ciacci. 21'28' Fatica. 33' Giacci.

sabato 5 ottobre 2024

Coppa Marche. Centro Sportivo Suasa 3 - Pian di Rose 5

 Una prestazione convincente era auspicabile dopo lo scialbo debutto di una settimana fa.  La prestazione c'è stata,  impegno e applicazione anche. Ne è uscita una gara dove le rosanero hanno giocato con spirito e sacrificio, portandosi in vantaggio di tre gol che erano lo score necessario per la differenza reti che le vedeva in svantaggio. Recuperate dalle locali hanno nuovamente avuto il match point riportandosi sul più tre ad in minuto dalla fine. Ma qualcosa ad oggi manca; vuoi nell'approssimazione sottoporta, il PdR ha concluso verso Araldi Canali una quantità innumerevole di finalizzazioni, Suasa di contro con quattro tiri nello specchio ha segnato tre reti. La differenza tra una squadra cinica che merita il passaggio del turno ed una incompiuta che riesce ogni volta a farsi del male. Andiamo con ordine. Le rosanero partono forte, Morichelli su azione d'angolo ha la palla del vantaggio sola davanti al portiere, tiro ciccato e palla sul fondo. Rigore solare per trattenuta su Fatica non visto dal signor Vitali della sezione di Pesaro. Lo 0-1 arriva però al 6' con Fatica che in pressione ruba e scarica in gol. PdR merita il vantaggio, Suasa si limita a contenere ma lo fa con grossissima difficolta,  Silvestrini colpisce l'incrocio esterno. Ancora Morichelli ben smarcata su corner sbaglia il bersaglio. Di nuovo rosanero in un monologo raddoppiano con Ciacci al 13' 0-2. Occhialini nei primi trenta a memoria non compie nessun intervento su reale conclusione. Inizio ripresa e 0-3 di Nespola su azione da corner al 32'. PdR in questo momento passa alla fase successiva per differenza reti e scontro diretto. La magia termina al 34' calcio d'angolo respinto con difficoltà su una palla messa in area senza particolari geometrie. Ancora corner, batti e ribatti la palla sembra preda di Occhialini che si abbassa per raccoglierla. Giulioni è più svelta e con una puntina insacca 1-3. Fantasmi, seppure Suasa non abbia fatto nulla per impensierire le rosanero. Tanto basta come sette giorni prima. Rilancio sbilenco intercetto Giulioni da fuori incontrastata calcia tra palo e portiere. Due tiri due gol 2-3 al 36'. Surreale per quanto visto in campo. Un pizzico di fortuna premia le rosanero per il 2-4 con Fatica dall'out di sinistra, traversone forte che Tazzarri devia nella propria porta al 39'.  Sul 2-4 a dieci dal termine si ricordano quattro cinque palle gol clamorose, Nespola da pochi passi scaraventa con tanta forza in corpo ma senza angolare. Araldi respinge ringraziando, ancora da fuori un bolide rosanero fa gridare alla rete ma Araldi si supera in angolo. Palla lunga Ciacci elude Araldi Canali piroetta e scarico Morichelli di poco a lato. Ancora Ciacci sull'out di destra Calcia in diagonale una palla che sembrava perfetta, di un pelo a fil di palo. Fatica in girata calcia di sinistro a botta sicura fuori. Due al termine. Progressione rosanero, spallata vistosa in area, Vitali che nella prima frazione aveva sorvolato un penalty ben più netto concede la massima punizione generosamente. Match point decisivo ad un minuto dal termine. Ciacci sulla palla e sfera all'incrocio. 2-5. Pian di Rose qualificato alla fase successiva nuovamente a questo punto a soli sessanta secondi dal termine. Suasa batte, palla al centro, Pian di Rose recupera, in tre giocatrici sul portatore senza riuscire a fermarlo con le buone o con le cattive, servizio per Maori sull'out di sinistra,  tiro e terza rete. Suasa festeggia al triplice fischio. Pian di Rose ancora bocciato al test di maturità.


Reti

S- 34'36' Giulioni. 60' Maori

P- 6'39'Fatica. 13' 59' rig Ciacci. 32' Nespola.

venerdì 27 settembre 2024

Coppa Marche. Primo turno. Pian di Rose 3 - A.S.D. Potenza Picena 5.

 Dimidium facti, qui coepit, habet. (Orazio, Epist., I,2,40).  Corrispondente al nostro" Chi ben comincia è a metà dell'opera". Per non tradire il poeta Quinto Orazio Flacco, il PdR decide di approcciare la stagione 2024- 2025 come meglio non si potrebbe. Una sonora manita rifilata dalle ragazze del nuovo mister Guardati che escono meritatamente trionfanti dalla disputa. Parrà paradossale asserire che non si era partite male, tutt'altro venti minuti di sostanziale controllo in cui Carnevali non viene mai chiamata in causa a differenza di Foresi, scelta nella prima frazione per difendere la porta ospite che come sua consuetudine disputa un ottima gara respingendo i tentativi più o meno insidiosi delle locali. A menadito si ricorda un tentativo di Lani dalla lunga, Fatica in girata, Sagrati su diagonale mancato da Fatica di un soffio appostata sul secondo palo. Traversa colpita per due volte da Morichelli sugli sviluppi di corner. Fino alla capitolazione al 26' su azione d'angolo la palla passa tra mille gambe e Pezzola è la più lesta ad insaccare al primo tiro ospite. Gara sporca di quelle in cui le rosanero fanno una fatica enorme ad uscirne, un minuto e su un uscita velenosa con il servizio troppo lezioso ed un anticipo da matita blu ancora Pezzola fotocopia la prima rete con una puntata. Due tiri due reti. Fine prima frazione. L'impresa pare comunque fattibile la china da risalire ardua ma non impossibile. Ancora rosanero al possesso sterile e al primo angolo ospite al 34' Marcolini viene lasciata libera di calciare dal limite dell'area. diagonale e zero a tre. Se non fosse vero parrebbe una sitcom. Potenza da inizio gara sia abbassa per far giocare le rosanero e ripartire in contropiede rinunciando all'impostazione. Sullo 0-3 aspettano al varco la preda come il gatto con il topo. Fakaros nella seconda parte chiamata a sostituire l'ottima Foresi porta esperienza e sicurezza contrastando tutti i tentativi perlopiù dettati dalla foga di accorciare che con vero costrutto. Premio al lavoro rosanero con Morichelli al 38', conclusione sporcata che beffa la numero dodici e rete dell'1-3. Riscossa che potrebbe partire da questo spunto...come non detto. 42' Casagrande sull'out di destra si beve il difensore sterzando su se stessa nemmeno fosse Nazario da Lima alla sua prima rete in Italia contro il Bologna. Senza scomodare il numero uno in assoluto, il bomber ospite calcia tra palo e portiere  e sigla l'1-4. Gara virtualmente chiusa. Tempo ce ne sarebbe ma i segnali sono chiari, ogni contrasto è vinto dalle ragazze di mister Guardati, chiuse e arroccate occorrerebbe ben altra tempra e convinzione per poter riaprire la gara. Infatti Pignocchi al 51' saluta a mano aperta le rosanero spedendo all'incrocio. 1-5. Giacci al 55' su pallonetto ben eseguito accorcia per il 2-5. Allo scadere dopo tanto battagliare Fatica cinturata vistosamente spinge il direttore a fischiare il penalty con leggerezza a risultato ormai deciso. Ciacci sul dischetto spiazza Fakaros. 3-5 finale. Su dettami tattici si può lavorare, l'atteggiamento e l'approccio destano però molta più preoccupazione.

Reti


P- 38' Morichelli. 55' Giacci. 60' Ciacci.

P.P- 26'27' Pezzola. 34' Marcolini. 42' Casagrande. 51'Pignocchi.

domenica 19 maggio 2024

Semifinale Playoff. Santa Maria Apparente Civitanova 1- Pian di Rose 0

 Semifinale fatale per le rosanero in terra  civitanovese al cospetto della regina della regular season Santa Maria Apparente, ventiquattro gare per le ragazze di mister Gironacci e ventidue vittorie. Due sole sconfitte contro la bestia nera Carissimi Fano,  contro le quali tra l'altro dovranno nuovamente scontrarsi nella finalissima tra sette giorni per decretare la vincitrice del campionato. Format piuttosto discutibile dal momento che le civitanovesi dopo aver dominato la stagione regolare; otto punti di distacco sulla seconda e nove sulla terza,  sono costrette a giocarsi semifinale e finale in gara secca. Pian di Rose detentore del titolo arriva a giocarsi questo accesso alla finale in sordina quasi fosse cosa scontata. Un analisi lucida tuttavia non può che evidenziare quanto di buono fatto dalle rosanero, una rosa corta falcidiata da tre infortuni che hanno messo fine alla stagione di altrettante protagoniste. Non più di un mese fa le difficoltà parevano insanabili, e i punti persi su campi alla portata non lasciavano assolutamente presagire un finale in crescendo. Un plauso alle rosanero che hanno perso subendo un solo gol nel momento topico della gara in cui un attimo prima potevano passare in vantaggio con una magia di Fatica sciupata per un controllo un pizzico troppo lungo, per poi capitolare dieci secondi dopo nella ripartenza finalizzata da Giosuè. Il bello e il brutto di questo sport che sa essere tremendamente spietato. 

La cronaca: SMA è la corazzata della categoria, giocatrici esperte, muscolari e tecnicamente sopra la media. Un allenatore sicuramente preparato che ha raccolto 69 punti su 75 a disposizione oltre ad aver gia messo in bacheca la coppa Marche. Quanto detto trova subito riscontro in campo con un inizio spavaldo delle locali, sicure e rapide nel palleggio, combinazioni oliate ed eseguite con mezzi tecnici in grado di eludere l'attenzione rosanero.  Un paio di conclusioni da fuori tra cui una violentissima di Fattori che accarezza la traversa. SMA sa di essere forte ed a tratti si specchia oltremisura lasciando pericolose transizioni al PdR che divengono potenziali occasioni ogni volta. Fatica riceve spalle alla porta, piede perno e girata a botta sicura, tiro centrale tra le mani di Marinangeli. I minuti consapevolizzano le rosanero che escono con maggior convinzione e determinazione. 13' , momento cruciale dell'incontro: Fatica servita spalle alla porta  fuori area addomestica una palla alta e con un gioco di gambe in suolata si libera della marcatura di Rogani e Castelli e si invola verso la porta allungandosi palla leggermente, Marinangeli in versione extralusso esce con perfetto tempismo e soffia la sfera al bomber ospite ormai involata verso la rete. Rilancio velocissimo del portiere per Fattori sull'out di sinistra, le lunghe leve della numero 99 macinano metri fino alla conclusione defilata di sinistro, Occhialini, para deviando con la mano sinistra, la sfera cade a pochi metri dalla corrente Giosuè che segue l'azione e deposita in rete. 1-0. Fatica aveva ancora le mani in testa dalla disperazione per l'occasione sfumata che Civitanova si ritrova in vantaggio sulla transizione. Dura lex, sed lex. La gara godibilissima per il pubblico vive di continui ribaltamenti, da azione d'angolo lo schema riesce a dovere ma la conclusione di Fatica sorvola la traversa, Ciacci in posizione pivot si gira bene e calcia sicura, la palla esce di poco a lato. Occhialini bravissima nell'occasione nega due ripartenza pericolosissime. Fino allo scadere in cui l'occasione più nitida il PdR la crea su caparbia pressione di Morichelli  che  si ritrova una palla d'oro su cui la stessa si autolancia a porta sguarnita. testa a testa con due mastini a fianco, a pochi centimetri dal gol sarà ancora Giosuè a compiere il secondo gesto determinante per l'incontro riuscendo a deviare in angolo all'ultimo respiro. Urlo di gioia strozzato in gola per le rosanero al duplice fischio. Gara divertente al cospetto della posta in palio, PdR riparte forte, Fatica al primo della ripresa calcia con decisione, Marinangeli in strepitosa forma dice ancora no. Con i minuti le squadre si allungano, il tasso tecnico locale emerge e su circolazione occorreranno gli straordinari di Occhialini , della difesa e un pizzico di buona sorte a scongiurare il raddoppio. Pian di Rose spinge con quello che rimane, Morichelli a botta sicura, Marinangeli devia in angolo splendidamente. La coppia di fischietti Ricci e Leoni più attenti a controllare fascette e nastri reggi calzettoni piuttosto che focalizzarsi sulla gara fischieranno un solo fallo nei trenta minuti delle ripresa a favore delle rosanero. Non sia alibi ma su ripartenza di Morichelli al limite avversario due interventi simultanei stendono la stessa, ripartenza locale tra l'indifferenza dei fischietti. Autorità che è sempre apprezzabile, la  supponenza invece diviene piuttosto irritante allorchè ci si sofferma su inezie a scapito di una buona direzione di gara. Giacomini in proiezione offensiva viene a leggero contatto con Marinangeli, la quale richiede l'intervento del massaggiatore per ripristinare le proprie motricità o forse giustamente per perdere tempo prezioso utile alla causa. Due timeout, uno per squadra per le direttive dei coach e allo scadere del tempo regolamentare due soli minuti di recupero decretati dalle giacchette nere. Santa Maria Apparente approda meritatamente alla finale, Pian di Rose vede la propria corsa fermarsi all'ultima curva. Un ringraziamento particolare alla famiglia Occhialini e alla famiglia Sagrati fedeli supporters incuranti di orari e chilometri. Plauso iniziale che ritorna in chiusura a conclusione la stagione 2023- 2024 per le rosanero che escono a testa alta.

Rete

S- 13'Giosuè

sabato 11 maggio 2024

Playoff, Quarti di finale. Pian di Rose 7- Kappabi Potenza Picena 3

 Primo turno playoff tra le mura amiche al cospetto del Kappabi Potenza Picena di mister Sessa, avversario da sempre ostico e dall'indubbio valore. Ne esce una gara ricca di reti e piacevole per il numeroso pubblico presente al Palaroma. L'inizio sarà shock per le rosanero che subiscono uno due micidiale. Al 2' con Moglie  che trafigge Occhialini incolpevole. 0-1. Nemmeno un minuto e al 3' Gasparrini con la complicità di uno scivolone difensivo spara sotto la traversa lo 0-2 che ammutolisce il Palaroma incredulo. Clima surreale e gioco che riprende al fischio arbitrale, Sagrati che è in una fase "on fire" riapre subito la gara con caparbietà e garra siglando l'1-2 al 4'. Tre reti in quattro minuti sono un antipasto piuttosto ricco per quello che potrebbe prospettarsi come un combattimento corpo a corpo senza esclusione di colpi. Le due squadre invece dopo il rush iniziale iniziano una fase di studio con le rosanero che cercano verticalizzazioni e scarico per aprire le granata basse e arroccate in difesa. PdR che esegue un corner alla perfezione trovando l'effettiva sola a tu per tu con il portiere, la conclusione troppo centrale però è respinta vanificando il tentativo. Kappabi dispone di tiratrici invidiabili e le polveri vengono caricate ogni qualvolta si presenta l'occasione, Occhialini oltre a presidiare si da un gran da fare per impartire ordini difensivi e coperture allo scopo di evitare pericoli. Pian di Rose preme e parrebbe poter tentare l'aggancio ma manca dello spunto decisivo. I tentativi trovano gloria al 17' con Giacci che colpisce una palla sporca in mischia, la sfera supera il portiere e rotola lemme lemme verso la porta, Sagrati si avventa e scarica violentemente il 2-2. La parità ristabilita fa sbandare un pelo le ospiti che subiscono il sorpasso un solo minuto dopo al 18'; rilancio lungo di Occhialini, Moglie nel tentativo di respingere sfiora soltanto di nuca beffando Vaccari incolpevole. 3-2. Il sorpasso consapevolizza le rosanero che con applicazione riescono a contenere e portare il vantaggio all'intervallo. Che sarebbe stato un secondo tempo di fuoco era prevedibile vista la posta in palio e il sostanziale equilibrio tra le due squadre. Il ritmo si alza a scapito di linee pulite e fluidità. Pian di Rose pare spingere con convinzione costringendo Kappabi nei propri dieci metri, 35' su schema da corner Nespola lascia partire un fendente che si insacca in rete 4-2. Kappabi a questo punto accusa il colpo allentando maglie e tenuta, Pian di Rose intuendo il momento propizio affonda. 38', Da fuori su rotazione Morichelli trova un fendente sibilante che passa di giustezza, sottoporta Ciacci appostata finalizza il servizio per il 5-2 pesantissimo. Ancora Morichelli scatenata al 42' da fuori allunga all'angolino destro, 6-2. La forbice diventa ampia, Kappabi senza nulla da perdere spinge al massimo creando i presupposti per la rete, Occhialini si supera su Blenkus negando la gioia. Ancora brividi in area con Gasparrini che spara a lato da posizione favorevolissima. Ancora rocambolesca azione con batti e ribatti, tutta la squadra rosanero a fare scudo tre, quattro conclusioni respinte da diverse giocatrici. Meritata rete del 6-3 viene siglata infine da Gasparrini, bomber navigato e letale, palla lunga lob di testa a scavalcare difensore e portiere al 52'. Ancora dieci da giocare, ritmi alti e ribaltamenti, stanchezza che si fa sentire e lucidità che viene meno. Kappabi tenta ogni possibile via. Il margine tuttavia è ampio e a questo punto diventa impresa titanica. Pian di Rose chiudendosi trova la manovra di ripartire e colpire ancora con Nespola al 58' con un fendente che chiude l'incontro, 7-3. Pian di Rose accede alle semifinali dove incontrerà la corazzata capolista SMA, Kappabi esce dalla competizione tra gli applausi e consapevole della grande stagione disputata.


Reti

P- 4'17' Sagrati. 18' aut Moglie. 35'58' Nespola. 38' Ciacci. 42' Morichelli

K- 2' Moglie. 3'52' Gasparrini.

domenica 5 maggio 2024

XVI° Giornata. Ripaberarda 0- Pian di Rose 2

 Ultimo turno della regular season in terra ascolana. Ripaberarda autrice di una stagione importante entra di merito nei playoff insieme al PdR, la disputa per aggiudicarsi una migliore posizione in classifica risulterà vibrante e piacevole. Nelle fila ospiti oltre alle assenze note di Bonito, Fracassi si aggiunge quella di Giacomini. Sole otto effettive considerando i due portieri. Oltre alle assenze sul rettangolo di gioco le rosanero nell'occasione  devono fare a meno del nucleo del tifo rosanero formato da papà Occhialini e gentile consorte, oltre  all'immancabile papà Sagrati  e relativa dolce metà. La cronaca: Ripaberarda si fa preferire nelle prime battute di gioco, una circolazione fluida ed efficace, ottime trame e interpreti dal piede gentile. Pian di Rose farà di necessità virtù non scoprendosi troppo, abbassando la linea di pressione, ottimizzando energie e cercando di sfruttare transizioni buone per colpire. Due piazzati da corner vengono eseguiti da manuale ma le conclusioni finali per le rosanero sono da dimenticare. Ripaberarda dispone di ottime fromboliere al contrario del PdR, per cui ogni impostazione sarà elaborata per poter sfruttare tali doti. Di Buò, Vagnoni & co. provano i riflessi di Occhialini che attenta respinge ciò che la difesa non riesce a contenere. L'occasione più nitida locale con Di Buò a metà primo tempo; serpentina che fa fuori tre avversarie e conclusione di poco a lato. Pian di Rose colpisce efficacemente di rimessa ma le conclusioni risulteranno deboli e telefonate per la dotatissima Felicioni tra i pali ascolani. L'episodio negativo dell'incontro a dieci dall'intervallo capita a Vagnoni Giulia che in un contrasto di gioco appoggia male la caviglia procurandosi una brutta distorsione. Applicate le cure del caso e trasportata in osservazione pare non abbia subito danni troppo gravi. A lei vanno gli auguri di pronta guarigione.  L'intervallo a reti inviolate non rispecchia una gara piacevole e ricca di ribaltamenti. Alla ripresa il copione non cambia di troppo, soltanto con il passare dei minuti e con le due squadre che tendono fisicamente ad allungarsi qualche emozione maggiore pare potersi concretizzare.  Il preludio con un' imprendibile Sagrati sull'out di destra che con rapidità e caparbietà sradica palla alla diretta avversaria e s'invola verso la porta che le si spalanca davanti con la sola Felicioni a presidiare, eccesso di altruismo della numero quattro che invece di scaraventare in porta serve Ciacci sul secondo palo, il pivot però ormai troppo avanti non riesce a capitalizzare. Preludio dicevamo, pochi minuti dopo infatti in azione analoga sarà ancora Sagrati straripante  in scivolata a rubare palla al difensore e servire Fatica davanti a Felicioni, bravissima quest'ultima ad uscire a valanga sui piedi del bomber rosanero per chiuderle lo specchio, la numero dieci però con un numero di alta scuola esegue una piroetta da applausi saltando il portiere e di giustezza ormai defilata trafiggere per lo 0-1 al 47'. La gara che fino a pochi minuti prima viveva di sostanziale equilibrio propende ora a favore delle rosanero, Ripa aumenta i giri esponendosi inevitabilmente alle transizioni. Servizio lungo per Fatica spalle alla porta col diretto marcatore a ringhiarle addosso; piede perno,  girata alla sua sinistra e con le lunghe leve insacca all'angolino opposto al 49'. 0-2. Doppio vantaggio a dieci dal termine che rende merito ad una prestazione che meriterebbe menzione per ognuna delle rosanero. Soltanto un pizzico di deconcentrazione o di sufficienza lascia qualche situazione  favorevole alle locali negli ultimi minuti. Occhialini e un pizzico di sorte evitano la rete che avrebbe potuto riaprire le ostilità. Triplice fischio e dalla prossima settimana entrambe le contendenti si tufferanno nel vortice playoff.


Reti

p- 47'49' Fatica 

sabato 13 aprile 2024

XXV° Giornata. Pian di Rose 4 - Pol. Boca SEM 5

Se in campo ci sia stato troppo Boca o troppo poco PdR non è dato sapere. Cio che è certo è che le fermane in due gare contro le rosanero hanno raccolto quattro punti. Merito del livello agonistico sempre ai limiti del lecito, capacità di lottare su ogni palla, di una cattiveria agonistica invidiabile che purtroppo invece non è proprio nelle corde delle locali. Come se non bastasse una serata non proprio brillantissima di alcune effettive  sono state l'ago della bilancia del risultato finale. Va detto che le ragazze di mister Postacchini giocano un futsal agonisticamente fuori categoria, probabilmente lecito dal momento che nelle due gare disputate hanno avuto la meglio, minimamente sanzionate dai direttori di gara per cui come si dice in questi casi : hanno ragione loro. La cronaca, parrebbe controllare le misure e le linee di passaggio il PdR che parte spavaldo, un paio di buone situazioni sciupate con Sagrati di poco a lato e Morichelli servita troppo sul corpo poco dopo. Ma in tutto ciò a passare in vantaggio sarà Boca alla prima incursione; palla controllata da Carnevali a terra con Sagrati che protegge l'uscita bassa. Il povero scriba che sta perdendo colpi era già orientato ad impostare le sue per l'azione di ripartenza impartendo indicazioni con lo sguardo rivolto alla porta avversaria quando d'improvviso vedo facce meravigliate in panchina, al che volto lo sguardo alla nostra porta giusto in tempo per vedere Monzi che calcia in porta la palla dello 0-1 al 4'. Come si siano svolti i fatti per me rimane un mistero, i più asseriscono che la palla sia stata scalciata dalle mani di Carnevali con conseguente fallo non sanzionato dal direttore  con l'esito finale già detto. Ipotesi plausibile dal momento che finché lo sguardo era alla nostra porta l'ultima immagine vivida ricorda Carnevali stesa a terra con la palla sotto le mani in controllo totale. Il resto rimane per me un arcano come già detto. Le occasioni, nitide e non,  che Pian di Rose sta depauperando nell'ultimo mese rasentano peccati capitali, ovviamente poi pagate a carissimo prezzo. 17' CVD, Renzi nella seconda incursione decisa calcia dal limite alla destra di carnevali. 0-2. Una reazione doveva esserci e reazione c'è stata. 23' rete dell'1-2 con l'azione più bella dalla gara, transizione in superiorità, palla allargata per Fatica che di prima serve sul secondo palo da manuale Sagrati, brava con freddezza ad insaccare tra il boato locale guidato da papà Fabio Sagrati, fedelissimo supporters sempre in prima linea incurante di chilometri e orari a capo degli ultras rosanero. La rete galvanizza e porta al pari con Nespola che si sblocca dalla lunga su punizione al 28',  2-2. Parità ristabilita dopo un blackout iniziale. Tutto parrebbe prospettare un nuovo inizio che però hai noi  sarà solo immaginato. 30' corner a favore, battuta rivedibile per usare un eufemismo, intercetto ripartenza coast to coast e 2-3 su un piatto d'argento siglato da Monzi. Le braccia cadono di fronte a troppa pochezza difensiva. Il forcing di inizio ripresa che pareva ridare speranza, concretizzato oltretutto con la rete del pari al 35' di Nespola dopo una pressione insistita e voluta riaccende di nuovo la luce per una scossa che a questo punto deve essere decisiva con un deciso cambio di passo. Tre palle gol in cinque minuti divorate per il PdR suonano come un presagio nefasto e inevitabile. Occasioni troppo ghiotte davanti alla porta gettate alle ortiche. Fiorella al 40' con una punizione che ha il merito di arrivare in porta, nient'altro, una puntata dritta sulla barriera, palla che passa in mezzo e rete del 3-4. Al 44' Pierbattista sigla il 3-5 ma ormai Pian di rose è vittima dei suoi fantasmi e  rimane in campo per inerzia. I  nervi si scaldano con piccole irregolarità ospiti sistematiche che il buon direttore di gara appisolato "sagacemente" sul lato opposto alle panchine non vede. Non sia mai che visto il tenore agonistico il fischietto si posizioni nella zona nevralgica del campo ovvero a ridosso della panchine per redarguire o sanzionare eventuali irregolarità. Nella sua confort zone esce dal letargo solo quando tra le due squadre si alzano le mani all'ennesima irregolarità.  A quel punto lemme lemme mostra un giallo per squadra certo di riuscire così a sedare gli animi. Fiorella alla ripresa del gioco già ammonita allontana volontariamente la sfera da Giacci che stava battendo. Il direttore di gara nel frattempo pettinava la fluente meches e non poteva accorgersi e ammonire per la seconda volta Fiorella che così come nella gara d'andata viene graziata dal rosso. Nemmeno il tempo di far passare la rabbia e da terra Fatica viene agganciata per una gamba con una mano dall'avversaria caduta a terra per non farla ripartire. L'arbitro richiamato dalla panchina locale tra vibranti proteste sembra catapultato alla  realtà da una dimensione. Visto ciò ogni altra protesta sarebbe stata superflua. Allo scadere al 59' da manuale un altra rete PdR viene siglata da Fatica su servizio a rimorchio di Ciacci. Troppo tardi però triplice fischio e tre punti che vanno alla Pol. Boca. Pian di Rose troppo ingenuo o impreparato per avversari tanto scafati e ruvidi. 


Reti

P-23' Sagrati 28' 35' Nespola. 59' Fatica. 

B- 4'30' Monzi. 17' Renzi. 40' Fiorella. 44' Pierbattista.

sabato 6 aprile 2024

XXIV° Giornata. Pol. Kairos 1 - Pian di Rose 4

 Trasferta fermana con qualche inghippo logistico iniziale e panchina affidata al multifunzionale D.S. Boiani che traghetta le rosanere per buona parte della prima frazione fino all'arrivo del mister. Pronti via Fermani che vanta un passato glorioso e un presente ancora invidiabile sfodera il suo proverbiale sinistro e da distanza siderale beffa Occhialini che non si aspetta un inizio tanto vemente. 1-0. La numero uno avrà modo tuttavia di riscattarsi nel proseguo della gara con una prestazione sicura. Dopo la sberla iniziale alcuni fantasmi riaffiorano in un periodo non propriamente positivo, la superfice sintetica seppur nell'impianto indoor complica un pelo la circolazione e PdR ci mette un po per trovare la misura del passaggio. La mole di gioco che con i minuti le ospiti creano porta alla rete meritata al 9' con Fatica che su azione ben manovrata trova la parità. 1-1. La fase centrale della prima frazione vive di una sostanziale fase di studio con due squilli significativi , i legni colpiti , uno per parte  a sancire un sostanziale equilibrio appunto rotto solamente al 27' su transizione veloce: Fatica attacca la porta assistita ai lati da due compagne in superiorità numerica, il pivot a ridosso di Fermani si fa ingolosire e calcia di forza, la bravissima estrema respinge ma Ciacci è la più rapida ad avventarsi e ribadire: 1-2. L'intervallo in vantaggio poco tranquillizza le rosanero che trovano spesso ad inizio ripresa il peggior  momento dell'incontro. Così non sarà. Un  buon palleggio ragionato senza forzature consentono una gestione del vantaggio con sagacia sfruttando ogni episodio cercando di capitalizzarlo al meglio. Emblematica la terza marcatura di  Morichelli al 40' che raccoglie una sevizio da corner finalizzando al meglio sotto la traversa alla sinistra di Fermani. 1-3. Il vantaggio si fa importante. Le caratteristiche del fondo di gioco non consentono repentine accelerazioni che agevolano a questo punto il PdR, bravo di nuovo a capitalizzare al 45' con Giacci dopo un recupero in scivolata di Fatica. Sfera recuperata su veementi proteste locali servizio per Giacci e conclusione forte in rete 1-4. Poteste scomposte di Frontoni che si vede sventolare il rosso dal direttore di gara. La superiorità numerica non viene sfruttata a dovere ma il vantaggio ormai rassicurante permette una gestione sicura sino al triplice fischio. Tre punti che regalano alle rosanero l'accesso matematico ai playoff. Risultato sicuramente non scontato viste le assenze degli ultimi mesi.


Reti

K-1' Fermani

P-9'Fatica. 27' Ciacci. 40'Morichelli. 45' Giacci.

sabato 23 marzo 2024

XXIII° Giornata . Pian di Rose 1 - Centro Sportivo Suasa 3

 :" Avete presente la teoria del piano inclinato? No? Ve la spiego. Se metti una pallina in cima a un piano inclinato la pallina comincia a scendere, e per quanto impercettibile sia l'inclinazione, inizia correre  e correre sempre più veloce. Fermarla è impossibile. Ma per fortuna gli uomini non sono palline: basta un gesto, un'occhiata, una frase qualsiasi per fermare il corso delle cose". ......Quest'ultima parte solo in teoria. Aldo Baglio  nel film : Chiedimi se sono felice, con voce fuori campo la narrava. Perchè se poi  ad interpretare le protagoniste della storia sono le ragazze del PdR ogni logica salta a scapito di un autolesionismo che a volte rasenta l'inconcepibile. La premessa è che Centro Sportivo Suasa è un avversario di indubbio valore, dal grande potenziale che probabilmente ha raccolto finora meno di quanto potesse. Chi ha la presunzione di metter in dubbio questo ne rimane scottato portando  casa una sconfitta che ha i contorni di un film già visto. Già perchè al solito Pian di Rose non parte male, tutt'altro. Nonostante le solite assenze di Bonito, Fracassi, Occhialini a cui si è aggiunta quella di Fatica espulsa. Dicevamo l'inizio pare confortante. Buona circolazione, tenuta difensiva, poche concessioni, e dove si è concesso Carnevali ha alzato il muro. Rotazioni obbligate e altro buon minutaggio di Dioume in assistenza di Ciacci fino alla rete locale al 25' di Ciacci brava a girarsi , eludere l'avversaria e calciare di sinistro, palo gol per un primo tempo quasi perfetto 1-0. Nell'entrata agli spogliatoi per l'intervallo però qualcuna ha lasciato partire la famosa pallina su quel piano impercettibilmente inclinato. : L'avversario non è poi così irresistibile nonostante le nostre assenze. Magari inconsciamente questo pensiero è balenato nella parte recondita di qualche cervello, per cui una certa sicurezza si è fatta strada. Così è che al rientro dagli spogliatoi la pallina aveva già iniziato a rotolare, seppure a giri lenti e  insignificanti. Pian di Rose riparte con maggiore spavalderia, crea buone cose  ma al momento topico si divora un paio di occasioni su cui è pietoso e saggio sorvolare. In sottofondo il rumore della sfera che stava prendendo velocità intanto cominciava sentirsi distintamente. Dopo le possibilità di andare sul doppio vantaggio sprecate a quel modo Amedano decide di  accettare volentieri  la gentile concessione sulla propria metà campo, involarsi sull'out di sinistra, eludere una seconda avversaria in modo altrettanto semplice da non sembrarle vero e sparare forte in porta, palo alla destra di Carnevali e sfera che finisce in rete. 1-1 al 34'.  Suasa ci crede, Pian di Rose controbatte rendendosi conto di non  poter fare calcoli del caso ma dovendo fare la prestazione se  si vuole avere qualche speranza. Non so se per malasorte, bravura di Araldi, uscita per infortunio a cui vanno gli auguri di pronta guarigione, merito della subentrata Grassi tra i pali o chè. Ma Pian di Rose si divora ciò che non è lecito sprecare per sperare di poter vincere. La sfera a questo punto ha preso una velocità impressionante, il rumore del ferro della pallina che rotola sul piano di legno diventa un frastuono assordante. L'avversario giganteggia, ogni palla è ospite, Giulioni si invola sull'out di sinistra ancora, la corsa difensiva c'è ma manca il contrasto, non deve calciare indisturbata, il pericolo è palese. Sinistro chirurgico non contrato e sfera all'angolo opposto. 1-2 al 51'. Manca ancora tanto. Ci sarà anche un cospicuo recupero. Ma la partita potrebbe durare anche tutta la notte, la sfera ormai è un treno lanciato a tutta velocità, lo sferragliare roteante della pallina stordisce e ipnotizza ogni barlume di lucidità. PdR è al capolinea. Serena Api a tempo scaduto in progressione centrale emulando Kylian Mbappé taglia in due tutta la difesa locale siglando il definitivo meritato 1-3. Tra una settimana sarà Pasqua, il campionato si fermerà e le rosanero per evitare figure barbine han ben pensato di iniziare ad elargire doni già da qualche settimana a chiunque incontrino.  Lo stile è stile. Chapeau.


Reti

P- 25' Ciacci

S- 34' Amedano. 51' Giulioni. 62' Api.

sabato 16 marzo 2024

XXII° Giornata. Potenza Picena 2- Pian di Rose 1

 Abderrahman Zahar, il giovanissimo fischietto maceratese sarà sicuramente incappato in una serata no, diversamente è difficile immaginare per lui un futuro radioso nella categoria arbitrale,  dal momento che così a menadito credo abbia invertito il novanta per cento delle rimesse laterali oltre ad una direzione piuttosto discutibile in ogni frangente, un espulsione per Fatica sullo 0-1 ospite ai limiti della fiscalità, un fallo laterale non visto su cui è scaturita la rete della parità locale in superiorità numerica dopo l'espulsione. Riuscendo nell'arduo compito di far inveire contro di lui entrambe le panchine tanti sono stati gli errori da matita blu da entrambe le parti. Il maggiore di questi tuttavia che ha dell'incredibile, non elencato sopra, è la designazione assegnatagli alla quale all'arrivo al campo si è trovato spiazzato. Immaginava infatti di dover arbitrare una gara di settori giovanili maschili e non una gara del campionato regionale femminile. Già l'antipasto quindi doveva essere sufficiente per poter immaginare una direzione su cui fare massima attenzione. L'osservatore arbitrale presente sugli spalti con carta e penna in mano penso abbia avuto materiale su cui scrivere. Bene ha fatto l'efficiente DS rosanero Boiani a fine gara  avvicinandosi all'osservatore ad esigere rispetto per la categoria femminile.   Sia chiaro però, se qualcuna tra le fila rosanero soltanto pensa di incolpare la direzione arbitrale per una prestazione inqualificabile è totalmente fuori strada. L'alibi arbitrale sarebbe nascondere la polvere sotto il tappeto. Nei primi trenta minuti non si ricordano parate di Foresi, l'unico tiro nello specchio in occasione della rete di Fatica al 16' è stato propiziato dall'ingresso di Dioume, brava a farsi trovare pronta, correre soprattutto, lottare e sacrificarsi per quelle che sono ad oggi le sue possibilità. Unica probabilmente a meritare la sufficienza per le sue. La numero sette caparbiamente recupera palla in area in mischia servendo Fatica che sigla il vantaggio. Per il resto della prima frazione e per buona parte anche della seconda cinque galeotti con una palla di ferro attaccata alla gamba sarebbero stati probabilmente più dinamici delle rosanero. L'enorme ingenuità, per usare un eufemismo di Fatica al 29' sul risultato di 0-1 è stata la pietra tombale su una squadra già decimata dagli infortuni e nell'occasione senza centrali ruolo con Nespola e Giacomini assenti. Ciacci costretta al ruolo inconsueto di centrale per i sessanta effettivi. E dopo la sciagurata protesta di Fatica espulsa, con Dioume unico riferimento offensivo. Da manuale di come complicarsi maledettamente una gara che seppur con le assenze del caso poteva essere tranquillamente giocabile. Detto ciò, chi è causa del suo mal pianga se stesso. Nemmeno il tempo di essere espulsa che Potenza Picena pareggia in superiorità numerica con Marcolini allo scadere. La palla tuttavia in occasione dell'azione suddetta avrebbe varcato la linea dell'out nettamente, logicamente nella totale assenza dell'intervento arbitrale. Ad inizio ripresa  dopo batti e ribatti al limite dell'area rosanero tra goffaggini e svarioni Potenza Picena passa meritatamente in vantaggio deviando con Chiritoiu sotto porta un servizio in profondità. Carnevali sfiora soltanto. 2-1 al 37'.  La squadra di Mister DeRosa merita il vantaggio per corsa, determinazione, concentrazione e per aver messo ogni goccia di sudore fino allo scadere. Pian di Rose che dire? Dopo lo svantaggio si ricordano due occasioni di Ciacci a tu per tu con Foresi, una calciata a lato un altra deviata dalla numero diciassette. Altrettante di Dioume che spara addosso l portiere senza piazzare. Giacci che servita in corsa invece di controllare calcia al volo svirgolando a lato. Tutto qui è quello che si è riuscito a partorire in una gara dai contenuti troppo miseri per essere veri.  Merito alle ragazze locali che portano a casa tre punti tra il boato generale al triplice fischio del direttore di gara. 


Reti

P.P- 30'Marcolini. 37'Chiritoiu

P- 16' Fatica-


sabato 9 marzo 2024

XXI° Giornata. Pian di Rose 5 - Kappabi Potenza Picena 2

 Se prova convincente si chiedeva alle rosanero, per mostrare  di aver superato un periodo non proprio felicissimo, quella di stasera se non proprio convincente è comunque stata una prestazione confortante. Kappabi alla vigilia avanti di due lunghezze nei confronti delle locali, ben posizionate in pratica ai piani nobili della classifica. Pian di Rose dopo le ultime prestazioni casalinghe non propriamente  rassicuranti  era chiamato alla prestazione quantomeno. Parte al solito forte il PdR, circolando in ampiezza alla ricerca della profondità, Potenza attende la prima circolazione per pressare con forza, Pian di Rose esce bene, dove non arriva, Carnevali mette una pezza in un primo intervento complicatissimo al quinto sventando su Gasparrini. L'intenstà locale viene premiata all'8 quando Morichelli da fuori pesca la conclusione decisiva per trafiggere Veronica Vaccari tra i pali. 1-0. Kappabi che dispone di diverse soluzioni in uscita applica bene i dettami di mister Sessa trovando buoni varchi. Nespola prima, Giacomini poi riescono a contenere.  La prima frazione piacevole termina col vantaggio minimo demandando tutto alla ripresa. L'attenzione locale è massimale al rientro viste le ultime esperienze in cui ad inizio ripresa troppe volte si è assistito a tracolli preoccupanti. Buona tenuta e pressione che concede relativamente poco a Stacchiotti & co. Ma al 40' su una serie di contrasti poco convinti Gasparrini ha la meglio per siglare la parità- 1-1. Fantasmi che si ripresentano palesi. Carnevali compie due interventi risolutivi nel momento topico, dapprima in controtempo con la mano di richiamo, poi in uscita sventando alla grande. Scrollandosi remore e indecisioni però continua la pressione che porta ad una punizione da distanza siderale, Giacomini sulla sfera, conclusione e palla sul palo a portiere battuto. Appuntamento solo rimandato, nuova occasione da piazzato dall'out di sinistra al 45'. Giacomini sulla sfera e Fatica che allunga la barriera, calcio di giustezza rasoterra del capitano e vantaggio tra il boato locale. 2-1. Vantaggio propizio che destabilizza un attimo le granata che capitolano di nuovo al 48' su ripartenza in cui Ciacci è lesta a involarsi e trafiggere il portiere per il 3-1.  Kappabi ha in Gasparrini un attaccante di livello che trasforma in oro ogni palla disponibile. Rilancio lungo e la numero dieci pizzica di testa la sfera spalle alla porta mandandola all'angolino al 50'. 3-2. Pian di Rose a questo punto si scrolla le remore e sale in cattedra colpendo nuovamente con Giacci brava a recuperare palla e sparare in rete il 4-2 al 52'. Pressione totale e sigillo finale di Sagrati al 57' per il 5-2 dopo un azione caparbia a coronamento di quella che può considerarsi una prestazione confortante, vuoi per la caratura avversaria, vuoi per testare  la tenuta mentale.


Reti


P- 8'Morichelli 45' Giacomini. 48' Ciacci. 52' Giacci. 57'Sagrati.

K- 40' 50' Gasparrini.

sabato 2 marzo 2024

XX°Giornata. Gradara 3- Pian di Rose 5

 La prima cosa che salta all'occhio entrando nel Palazzetto dello sport di Gradara è la professionalità della società ospitante. Uno staff dirigenziale che accoglie la squadra avversaria, dieci palle in ottime condizioni a disposizione per il riscaldamento e tanti altri particolari che fanno indubbiamente la differenza per la crescita del movimento. Ale Imbriani è indubbiamente sinonimo di garanzia per quanto sopra, oltretutto l'evoluzione delle ragazze in pochi mesi è veramente incredibile. Il risultato finale premia il Pian di Rose ma soltanto nei minuti finali le rosanero sono riuscite ad avere la meglio  dopo sessanta minuti di battaglia. Gradara approccia con piglio e spinta, la prima linea viene subito pressata con forza, Nespola &co in impostazione devono circolare con attenzione e rapidità per eludere la foga locale. La circolazione rosanero risulta però imprecisa e con poco tempismo, la retroguardia controlla e riparte; Micci capocannoniere della squadra tiene palla ed in combinazione con Foglietti e Ghelfi cercano la conclusione a rimorchio. Pian di Rose si alza col passare dei minuti, la gara vive ad ogni modo di un sostanziale equilibrio. 11' Punizione sulla trequarti. Nespola sulla palla finta la conclusione servendo Morichelli larga alla sua sinistra: destro ad incrociare e rete del vantaggio. 0-1. Gradara nonostante lo svantaggio pare essere consapevole della propria forza non vacillando ed anzi se possibile alzando il ritmo. Pian di Rose amministra cercando profondità , le intuizioni per Fatica non trovano assistenza adeguata così la numero dieci  al 21' fa tutto da sola, riceve spalle alla porta ed in girata leggermente sporcata dal diretto marcatore sigla lo 0-2. Il doppio vantaggio  fa vacillare la tenuta locale che capitola per la terza volta al 27' su transizione. Stavolta Sagrati si fa trovare pronta e di forza dal limite sigla lo 0-3. Gara apparentemente indirizzata direbbero gli esperti. Tutt'altro, Gradara spinge ancora e trova la meritata rete allo scadere del primo tempo con Micci che calcia violentemente dall'out di sinistra, la palla velenosa passa tra le gambe di Occhialini per l'1-3. L'inizio ripresa ultimamente fatale per i colori rosanero non si smentisce. Dieci minuti con una sola squadra in campo Le ragazze di mister Imbriani trovano la quadra con la difesa che annulla le avanti rosanero, ripartenze fulminee e  rete che riapre la gara al 33' con Ghelfi che ubriaca la diretta avversaria e sigla dal limite sotto l'incrocio. 2-3. Timeout ospite forzato, vano tentativo di scuotere un pugile suonato. Ancora in campo e ancora Gradara fa la voce grossa; 38' possesso rosanero, Nespola da fuori tenta la conclusione intercettata da Foglietti in prima battuta che si invola dalla sua metà campo verso la porta avversaria, Nespola tenta invano un ostruzione disperata, la numero sei forse aiutandosi con un braccio porta avanti la sfera e scaraventa in rete la palla della parità tra il boato del palas. 3-3. Gara che si fa difficilissima a questo punto per le ospiti. Occhialini sventa una girata volante di Micci che se fosse entrata avrebbe fatto crollare il palazzo. Brava Occhialini a sventare con la mano sinistra la palla diretta al sette. Pian di Rose reagisce tentando senza costrutto ma con intensità e agonismo. Due occasioni in ripartenza mettono Ciacci sola davanti al portiere, la numero nove purtroppo nella prima circostanza non vede la compagna che segue sul palo lungo calciando addosso al portiere. Dopo pochi minuti ancora l'attaccante rosanero si fa ipnotizzare e risultato che rimane in parità. La gara corre veloce, i minuti che mancano al triplice fischio sono meno di cinque. Azione insistita, palla sull'out di destra mezzo collo diagonale di Morichelli rediviva rompe l'equilibrio a due dal termine. 3-4. Ultimi palpitanti istanti di gara, Gradara all'assalto e Pian di Rose forte del vantaggio riparte: 60' transizione con Fatica che lucida serve sul secondo palo Ciacci che sigla il definitivo 3-5 chiudendo di fatto la gara. Due di recupero che non cambiano l'esito finale. Pian di Rose esce con tre punti sudatissimi. Gradara tra gli applausi e i complimenti.


Reti

G-30'Micci. 33'Ghelfi. 38' Foglietti.

P- 11'58'Morichelli. 21'Fatica. 27'Sagrati. 60' Ciacci.