sabato 31 ottobre 2015

Pian di Rose 6 - Camerano 0

Sant'Ippolito.
Un solo punto in classifica divideva alla viglia le due squadre: sei gol fatti e soltanto due subiti in tre gare erano numeri importanti con cui Camerano si presentava al Palaroma. Pian di Rose in fase di assestamento dopo la perdita di pedine importanti rispetto alla scorsa stagione cercava continuità di prestazioni e sopratutto identità di squadra. Ne è uscita una gara piacevolissima per intensità e occasioni create da entrambe le parti. Camerano impressiona immediatamente per la grande personalità e per la fisicità delle sue atlete, eseguendo un possesso spesso finalizzato con soluzioni dalla lunga distanza o in servizio sul terminale Aquinati, brava ad allargare il gioco per il servizio in parallela e relativo scarico sull'appoggio. Capitan Pieroni e  Sancesario per le anconetane spiccano per iniziativa e doti tenciche. Pian di Rose aduso al lavoro gestisce bene la carica avversaria palleggiando in ampiezza e cercando profondità, scarico e conclusione. Capitan Giacomini apre le marcature al secondo minuto con un fendente dalla lunga che si infila lambendo il palo di destra della  bravissima (come poi avrà modo di dimostrare) Moschini. I minuti successivi alla rete sono carichi  di agonismo: Camerano dimostra un eccellente collettivo, il time out chiamato dal trainer Battistoni cambia lo scacchiere delle ospiti che si dispongono ora con un doppio appoggio offensivo cercando di sfruttare  la profondità sul lato debole. Pian di Rose in ripartenza crea un paio di buone occasioni sventate alla grande dal portiere, laddove l'estremo non può il palo ferma in una circostanza la palla. Legno che viene pareggiato nel frangente successivo dal Camerano con un sinistro da fuori. La rete del raddoppio premia la grande prestazione della giovanissima Nespola che con personalità si avventa su una palla ribattuta dalla difesa e realizza la rete del 2-0 a poco dalla sirena. Il doppio vantaggio non lascia comunque troppa serenità, le ragazza di mister Battistoni sembrava potessero far male in ogni circostanza, ma PdR risponde colpo su colpo e Patregnani con una ottima iniziativa personale partendo da sinistra si accentra e lascia partire una forte conclusione che si infila tra palo e portiere per la terza rete. Il vantaggio facilità l'intraprendenza e sull'inerzia Ciacci anticipa il portiere che la stende in area provocando fallo da rigore. Barzotti dal dischetto realizza. Carnevali fino a quel momento impegnata relativamente in cinque minuti si candida a MVP della serata dapprima in uscita bassa sventando un uno contro uno, poi con tre interventi sulla stessa azione da applausi. Sventato il pericolo Pian di Rose riparte a testa bassa e su tiro di Barzotti Ciacci sotto misura devia in rete. Infine ancora Nespola a poco dallo scadere lascia partire una nuova conclusione per la sesta rete che chiude definitivamente la disputa.

Reti
P- 2'Giacomini.  25'59'Nespola. 35'Patregnani. 45'(Rig.)Barzotti. 53'Ciacci.

domenica 25 ottobre 2015

O.Marzocca 2 - Pian di Rose 7

La trasferta di Marzocca come un anno fa è baciata da un sole splendente e una temperatura gradevole. Le biancoazzurre reduci da un successo casalingo e uno stop esterno mostrano una spiccata tenacità tra le mura amiche costringendo il Pian di Rose ad un possesso sterile senza possibilità di sortite efficaci. Guicciardi  tra i pali controlla le uniche velleità dalla distanza senza particolare affanno. PdR circola palla servendo il pivot che poco assistito non riesce ad essere particolarmente efficace. Le ridotte dimensioni dell'impianto di gioco tuttavia permettono continue situazioni potenzialmente decisive ed infatti Patregnani servita in profondità riesce a girarsi eludendo il diretto avversario e scaricare palla sotto la traversa per la rete del vantaggio al quinto minuto. Olimpia sulle direttive del proprio trainer riesce a mantenere alta la spinta e forzare lateralmente fino alla rete del pari realizzata da capitan Di Maria al decimo minuto. I ritmi bassi della gara non concedono uno spettacolo particolarmente divertente, si attende ogni volta la giocata individuale che possa  spostare l'equilibrio. Barzotti al quindicesimo riporta in vantaggio le sue dopo un iniziativa in percussione, Vandini triplica poco dopo con una bellissima conclusione da fuori, Ciacci porta a quattro le marcature allo scadere della prima frazione. Lo strappo decisivo ad inizio ripresa permette l'allungo alle all black, Vandini in posizione pivot porta a tre lo score personale. Marzocca tuttavia si batte su ogni palla facendosi apprezzare sopratutto col proprio terminale, la giovane Diouf in grado di reggere da sola il peso dell'attacco e arrivando in più circostanze alla conclusione. Con i minuti le squadre si allungano un poco favorendo maggiori occasioni in ripartenza da entrambe le parti. Ciacci sfrutta una favorevole occasione al termine di una superiorità giocata sapientemente portando a sette le marcature ospiti. Marzocca fino alla fine tenta di accorciare e viene premiata da una bella conclusione di Coppari allo scadere da fuori area, la palla batte sul palo di sinistra e si insacca alle spalle dell'incolpevole Bonci.

Reti
O-10' Di Maria. 60'Coppari,
P- 5'Patregnani. 15'Barzotti. 18'35'37'Vandini. 31'50'Ciacci.

sabato 17 ottobre 2015

Pian di Rose 9 - A.S.D. Fabriano 0

Il secondo impegno stagionale contro l'incognita Fabriano lasciava come detto più di un interrogativo sull'esito dell'incontro;  le ragazze del trainer Gianangeli, capitanate dall'esperta Guerci, seppur sconfitte disputano una gara gagliarda  che le ha viste, specie nella prima parte mettere in grossa difficoltà il Pian di Rose. La grinta e l'agonismo sono sicuramente le armi che Fabriano sa usare meglio costringendo alla difensiva le rosanero con continui ripiegamenti e recuperi contro gli ottimi frombolieri di cui dispone dalla lunga distanza. Pian di Rose va detto spreca tanto e passa in vantaggio soltanto grazie ad una buona giocata d'angolo con Vandini che anticipa l'intera difesa. Tutta la prima parte seppur con buone iniziative  rimane bloccata sulla rete di vantaggio. A poco dall'intervallo una  circolazione ben eseguita permette a Barzotti di servire l'ottimo inserimento di Nespola che con precisione insacca la rete del doppio vantaggio. Fabriano si scopre un po e dopo alcune azioni insistite capitola per la terza rete ad opera di Barbanti che  caparbiamente si crea e trasforma un iniziativa personale.  Nel secondo tempo il risultato parziale condiziona la stabilità delle ospiti che spinte dalla foga di accorciare subiscono un altro mini break con Vandini in girata splendida e con Barzotti su conclusione ravvicinata. Il margine ormai stabilito facilità la manovra e la fluidità dei meccanismi, così che in soli due minuti Ciacci capitalizza l'enorme mole di gioco creata in tutta la gara segnando la sua personale doppietta; la prima  rete su perfetto assist di Nespola, la seconda su azione insistita. La stessa Bucchi chiude i conti con due reti su conclusioni da fuori siglando l'ottava e la nona rete e sancendo definitivamente l'esito finale.

Reti
P-6'34' Vandini.26'Nespola.28'Barbanti. 38' Barzotti.49'51' Ciacci.. 53'59'Bucchi.

sabato 10 ottobre 2015

A.Chiaravalle 1 - Pian di Rose 1

Prima stagionale per il nuovo Pian di Rose al cospetto dello strutturatissimo Atletico di mister Molinelli,  allenatore tra più preparati della categoria. Le locali forti di una campagna acquisti importante si candidano tra le pretendenti al titolo. Chiaravalle fa del possesso e della circolazione veloce  la propria arma, prima palla e subito schema con retropassaggio per la fortissima Pizzi con lo stesso portiere che rinvia lungo alla ricerca dell'inserimento. Pian di Rose controlla le prime battute con attenzione e disciplina, la panchina lunga e di qualità permette alle anconetane di mantenere altissima la pressione continuando minuto dopo minuto un possesso sfiancante che lavora ai fianchi il PdR. Con i minuti si iniziano a intravedere alcune buone combinazioni che portano Barzotti in girata davanti a Pizzi che neutralizza, Bucchi poco dopo calcia una forte puntata che passa a fil di palo. Chiaravalle di contro forzando lateralmente trova buone soluzioni dapprima con Caciorna che serve in area una palla sulla quale Carnevali riesce a mettere il corpo, poi con Donati in percussione centrale seminando scompiglio in area. I primi trenta minuti senza marcature scorrono piacevoli, la ripresa vede un Atletico ancora più aggressivo che alza il baricentro costringendo sugli ultimi dieci metri il PdR. Alcune buone ripartenze vengono create da Patregnani in collaborazione con Vandini e Barzotti, il tempo tuttavia sembrava trascinare la gara sulla parità a reti inviolate. Gli ultimi dieci invece regalano la maggior concentrazione di occasioni, dapprima con il Pian di Rose che passa in vantaggio su servizio da laterale con Barzotti brava a deviare in rete da due passi. Poi con l'Atletico che raggiunge il pari su volée di Donati che aggredisce una palla carambolata in area realizzando la rete del pari. Le ultime fasi spezzettate portano le contendenti a dividersi al posta sancendo un risultato tutto sommato giusto. 

Reti
A- 58'Donati
P-51'Barzotti

domenica 4 ottobre 2015

Coppa Marche: San Michele 0 - Pian di Rose 1

Ultima gara di qualificazione del girone, San Michele di mister Vernarecci è compagine tosta e dalle ottime individualità, gruppo rodato con innesti importanti, ingredienti che caricavano la contesa di curiosità e aspettative. Nei precedenti, scontri all'arma bianca senza tatticismi caratterizzavano gli incontri. Nella circostanza invece si è assistito ad una sorta di partita a scacchi,le due formazioni attente in difesa hanno sviluppato una lunga fase di studio fatto di possessi elaborati alla ricerca dell' opportunità favorevole. Piacevole nondimeno sopratutto per gli appassionati del settore. PdR alla ricerca di una nuova fisionomia disputa una confortante prestazione collettiva, questa forse la nota più lieta senza inopportuni eventuali  entusiasmi. Tuttavia una buona circolazione ed una tenuta confortante sembrano elevare un poco il livello rispetto alla sfida di sette giorni prima nel debutto contro il Montenovo. La perla che decide la gara viene realizzata da Vandini al settimo minuto su azione d'angolo con una volèe di sinistro da fuori area. Oltre alla bellissima finalizzazione si è visto tanto san Michele sopratutto su ripartenze in velocità e in situazioni di uno contro uno con Esposto e compagne a fare da guastatici. Laddove la tenuta difensiva non è riuscita ad arrivare Carnevali ha pensato al resto con alcuni interventi decisivi in uscita. Le gialloblù sotto di una rete si sono fatte protagoniste di un finale di prima frazione ed inizio seconda di tutto rispetto caricando di falli le ospiti e mettendo a dura prova il pacchetto arretrato. Da menzionare nella circostanza la prova di Gloria Nespola autrice di un altra bellissima prestazione arricchita da interventi decisivi in chiusura su diagonale difensiva che hanno salvato il risultato in due occasioni.  Girone di qualificazione che termina così con San Michele e Pian di Rose entrambe qualificate alle fasi finali di coppa Marche.

Reti
P-7'Vandini

sabato 26 settembre 2015

Coppa Marche: Pian di Rose 3 - Montenovo 1

Debutto stagionale il contro il Montenovo di mister Giambartolomei, Pdr notevolmente smantellato rispetto alla scorsa stagione alla ricerca di una quadratura che dopo la gara odierna sembra essere ancora lontana. Le biancoverdi salite al Palaroma avevano bisogno dei tre punti così come le locali, una sfida che fortunatamente non lascia spazio a tatticismi del caso. Le due formazioni si sono affrontate a viso aperto ed hanno dato vita ad una gara piacevole agonisticamente calda e avvincente. Montenovo si fa decisamente preferire nella prima parte di gara, la marcatura a uomo e la caparbietà di Gasperi e compagne mettono in grossa difficoltà la difesa, in due circostanze Sara Carnevali ricomincia da dove aveva lasciato la scorsa stagione, due interventi strepitosi in uscita negano la gioia della rete. Tanta difficoltà di manovra e poco movimento senza palla fanno il resto; azioni sterili e prevedibili unite ad una condizione fisica approssimativa. Soltanto alcune iniziative personali in uno contro uno permettono di finalizzare in porta alcune buone conclusioni; mister Giambartolomei , nell'occasione schierata in porta compie diverse ottime parate a dimostrazione di quanto visto in altre occasioni, ovvero che sia uno dei migliori portieri in circolazione. La gara non sembrava volersi sbloccare, Montenovova vicino al vantaggio con una conclusione diagonale che scheggia il palo.  Pian di Rose riesce a passare in vantaggio a poco dall'intervallo con una giocata di Barzotti brava ad eludere il diretto avversario accentrarsi e lasciare partire una puntata diagonale che si insacca a fil di palo.  Nei primi minuti della ripresa Pian di Rose raddoppia con una soluzione di Vandini che riesce a liberarsi e calciare in porta, Giambartolomei para ma non trattiene e la palla si insacca per il doppio vantaggio. Nel miglior momento di controllo  un incomprensione riapre la contesa, Giacomini in disimpegno su Carnevali trova il portiere in uscita e la palla rotola beffardamente in rete. La gara vive di giocate personali e ribaltamenti di fronte continui, si contano sopratutto superiorità sfruttate malamente e buone occasioni sventate dai portieri. Giambartolomei ancora sugli scudi capitola soltanto su una buonissima giocata di Ciacci che fa perno sul proprio marcatore e calcia diagonalmente la rete del 3-1. Tra le fila locali da menzionare il positivo ingresso in campo della giovanissima Gloria Nespola, disciplinata ed efficace non sbaglia una palla creandosi anche una buona conclusione in rete. Per le ospiti buonissima prova corale con una citazione particolare alla prova di Giambartolomei straordinaria tra i pali.

Reti
P- 26' Barzotti. 32' Vandini. 40' Ciacci.
M- 37'Aut. Giacomini.

lunedì 22 giugno 2015

Pian di Rose 9 - Salernitana M.Graecia 4 Finale ritorno Play off.

Pochi minuti dall'inizio della gara, gli arbitri stavano per richiamare le squadre negli spogliatoi per l'appello. Pian di Rose concentrato nel riscaldamento espletava le ultime formalità, la tensione saliva ma non era chiara l'entità del mio stato d'animo, eppure qualcosa non quadrava. Così come sette giorni prima nella gara persa a Salerno la stessa identica sensazione, non riuscivo a focalizzare cosa fosse ma la percepivo nettamente. Poi d'improvviso mentre camminavo nervosamente lungo il corridoio vedo entrare trafelata con la solita educazione che la contraddistingue Valeria Bonci che mi saluta con il suo sorriso e corre a cambiarsi per poter riscaldare la compagna Carnevali. Che stolto ma certo la "Boncia"! Giunta al Palas in ritardo per impegni familiari, così come sette giorni prima per lo stesso motivo non era potuta venire in trasferta. Come ho fatto a non capirlo subito? Era chiaro ora tutto aveva una luce diversa, non importava l'esito della gara, ora tutto era al proprio posto e il resto passava in secondo piano. Voglio menzionare proprio lei, Valeria Bonci che più di ogni altra merita questo traguardo, la giocatrice che ha giocato meno minuti di tutte le altre e che è sempre stata in prima linea per sacrificio, costruttività e umiltà, un esempio da imitare. La gara certo è stata giocata e vinta e questo traguardo premia un gruppo di ragazze straordinario, una realtà piccolissima che ottiene un traguardo di questa portata era nemmeno immaginabile, e forse nemmeno ora ci si rende conto. 
La gara segnata dall'esito dell'andata in cui le ragazze di mister Russo si erano imposte per 4 reti a 3 non risparmia emozioni partendo subito con un sussulto al secondo minuto in cui Falcioni viene atterrata in area e relativo penalty che viene assegnato alle locali. Barzotti dal dischetto alla sinistra del portiere che riesce solo a sfiorare la palla che si insacca, boato del palas gremito per l'uno a zero. Neanche un minuto e gara che viene momentaneamente sospesa dall'arbitro il quale rileva un inottemperanza da parte di alcune giocatrici salernitane in campo senza parastinchi. Animi ospiti che si accendono coi direttori di gara ma senza motivo dal momento che il regolamento parla chiaro. Il trambusto probabilmente scuote le campane che nell'arco di quindici minuti subiscono un break di quattro reti con Falcioni, Barzotti, Ciacci e Buongiorno. Salernitane sul pezzo non demordono e con la validissima Bertolini siglano una doppietta che le tiene in vita per la ripresa. Ultimi trenta di gioco ancora vibranti, Salerno accorcia dopo una respinta di Carnevali con Sacco appostata da due passi. Barzoti allunga ancora con una puntata in diagonale, poi ancora Bertolini autentica guastatrice ed infine con la spinta decisiva due volte con Buongiorno e la chiusura di Falcioni che portano lo score di marcature a quota 9 chiudendo definitivamente la disputa e regalando al Pian di Rose una storica promozione in serie A.

Reti
P- 2'7'33' Barzotti. 4'56'Falcioni.15' Ciacci. 18'52'55'Buongiorno.
S- 17'25'43'Bertolini. 31'Sacco.

lunedì 15 giugno 2015

Salernitana Magna Graecia 4 - Pian di Rose 3 Finale andata play off nazionali

Il Pian di Rose si è fermato a Eboli. Proprio così, in questa finale di andata le rosanero escono sconfitte di misura contro la squadra di mister Russo dopo aver disputato sessanta minuti non proprio esaltanti. La parafrasi col titolo del celebre romanzo di Levi rappresenta bene la prestazione in cui nonostante il punteggio sia sempre stato in discussione è sembrata mancare di attributi, fame e capacità di capitalizzare la mole di gioco creata. Salernitana è una squadra dalle ottime individualità che fa dell'uno contro uno il motivo forte del proprio gioco, purtroppo però troppe volte è stata la poca lucidità delle ospiti a concedere le migliori occasioni alle campane. Il facile vantaggio siglato già al quinto da Bertolini non lasciava presagire nulla di buono. Il pari su conclusione d'angolo di Buongiorno poco dopo non cambierà molto l'andamento del match, Pian di Rose si palesa fragile, svogliato e superficiale nei fondamentali. Salerno affonda con circolazione per liberare la giocatrice in ampiezza e poter sfruttare la giocata individuale. La ripresa che inizia come meglio non potrebbe grazie al vantaggio di Vandini probabilmente appaga la veemenza delle marchigiane che di nuovo commettono il grave errore di calare l'attenzione e dopo poco giunge ancora la rete locale sfruttando una disattenzione in possesso.  Pian di Rose di nuovo avanti  con Barzotti ma tutto sembra costruito così per caso, frutto di giocate individuali o frangenti favorevoli. Magna Graecia ha più fame di vittoria e questo fa la vera differenza; corre, pressa, ci crede molto di più e tutto questo consente alle ragazze di mister Russo di pareggiare i conti e siglare la rete della vittoria ad un minuto dal termine. Il risultato per la gara di ritorno rimane aperto a qualsiasi esito, tuttavia occorre capire se la la fame c'è ancora o se il Pian di Rose si sia veramente fermato a Eboli...

Reti
S-5'41'59' Bertolini. 46'Bellizio.
P-8'Buongiorno. 37'Vandini. 42'Barzotti

lunedì 25 maggio 2015

Pian di Rose 3 - C.U.S. Teramo 1 Play Off Nazionali

Gara di ritorno al PalaRoma di Sant'ippolito, Teramo forte della rete di Vantaggio conquistata nella gara di andata, gioca avendo a disposizione due risultati su tre. Palas gremito in ogni ordine di posto, pubblico caldissimo e spettacolare sia per i locali che per gli ospiti che hanno seguito in terra marchigiana le ragazze di mister Febo. Incontro entusiasmante dal punto di vista agonistico, parte fortissimo il C.U.S. che cerca subito il colpo decisivo, la maggior fisicità  di Pezzotti e compagne fa la differenza in uno contro uno, la difesa locale dovrà usare tutto il mestiere di cui dispone per tamponare. Olivieri e Pezzotti fanno da guastatrici nella retroguardia gialloblu, Carnevali in modalità on deve al solito abbassare la saracinesca per respingere le prime conclusioni violente. PdR inizia a macinare gioco con il passare dei minuti, vengono impostate buone trame e soltanto la capacità difensiva di Pezzotti in scivolata sventa i pericoli. Al sesto minuto cambia la gara su circolazione Falcioni lascia partire un bellissimo tiro da fuori su cui l'ottimo estremo teramano nulla può; 1-0 e palas che esplode di gioia. Teramo riparte a testa bassa, crea buoni presupposti e su un'imbucata diagonale Buongiorno è decisiva in ripiegamento difensivo in scivolata nel togliere la palla dai piedi del pivot appostato a due metri dalla porta. Partita vibrante e occasioni da ambo le parti, il pareggio teramano giunge al 16' con Olivieri che si avventa su una palla controllata malamente dalla difesa e scaraventa in rete la palla della parità. Nemmeno un minuto e una giocata geniale di Vandini trova il portiere  fuori dai pali con un lungo pallonetto siglando la rete del nuovo vantaggio e riportando le due squadre in parità totale nell'ottica doppia sfida. Secondi trenta minuti ancor più avvincenti, occasioni nitide da ambo le parti Teramo colpisce due pali da fuori, ed è costretto a due cambi forzati per infortunio a cui va il nostro in bocca al lupo di pronta guarigione. PdR da parte sua si divora due occasioni in superiorità numerica, crea tanta mole di gioco ed in contropiede rischia la ripartenza avversa, Carnevali respinge tutto ciò che passa dalle sue parti. I contenuti tecnici lasciano spazio ad una trance agonistica in cui l'equilibrio sottilissimo sembra potersi spezzare in ogni frangente. Triplice fischio che vede le squadre ancora in parità. Tempi supplementari con le squadre cariche di falli, Teramo 5 infrazioni PdR 4, locali mettono centimetri e peso in campo cercando servizio per il pivot e circolazione ampia per forzare in uno contro uno; proprio in questa peculiarità Vandini esegue una giocata magistrale; palla che circola e arriva alla stessa sul lato sinistro, finta, rientro al centro e relativa puntata che si infila a fil di palo alla sinistra del portiere. Secondo tempo supplementare dove capitan Pezzotti esagera in proteste facendosi espellere dopo un fallo concedendo il tiro libero, esecuzione alta ed ancora minuti di sofferenza, Teramo nonostante l'inferiorità  mette cuore e capacità, PdR ha ancora un opportunità per chiudere la gara da tiro libero ma il portiere di nuovo eccellente si supera. Ultimi istanti  con le gialloblù in possesso fino al triplice fischio per l'urlo di gioia di tutti i tifosi.

Reti
P- 6'Falcioni. 17'64'Vandini.
T-16'Olivieri.

lunedì 18 maggio 2015

C.U.S. Teramo 2 - Pian di Rose 1 Play Off Nazionali

Gara di andata in terra abruzzese contro la vincente regionale C.U.S. Teramo. 16:30 orario ufficiale, al Palacquaviva le ragazze dei mister Febo e Clementi tra le mura amiche cercano di sfruttare il fattore campo nell'ottica della doppia sfida. PdR inizia male ancor prima del fischio dei direttori di gara per la defezione dell'ultimo minuto di Barzotti costretta ai box. C.U.S. approccia al meglio la gara spingendo forte e cercando imbucate centrali ben riuscite e con forzature in uno contro uno su circolazione ampia per il taglio centrale. PdR non pervenuto subisce un doppio colpo nei primi dieci minuti; al quarto con capitan Pezzotti in percussione centrale e al nono con Lattanzi di tacco da pochi passi dopo una lettura difensiva ospite su cui è meglio glissare. Solo con il passare dei minuti sembrano assestarsi un poco gli equilibri, tuttavia Carnevali sempre sugli scudi dovrà sempre mettere del suo per arginare la veemenza locale. Nella prima frazione non si ricordano pericoli particolari per il portiere del C.U.S. e tutto lasciava supporre un esito scontato in virtù di quanto visto nei primi trenta minuti. 
La ripresa offre invece tanto di inaspettato. Pian di Rose sembra un altra squadra, già nei primi minuti due situazioni favorevoli in combinazione portano Falcioni al tiro con deviazione in angolo ed un minuto dopo in combinazione Falcioni Buongiorno la più ghiotta occasione con quest'ultima a porta spalancata che arriva un attimo in ritardo e calcia a fil di palo. Tant'è l'inerzia del match sembra comunque poter cambiare. In effetti vengono create un buon numero di situazioni fino alla rete del pari; in superiorità numerica Vandini serve ottimamente Ciacci che calcia sotto la traversa la rete che riapre la gara al 45'. Poco dopo ancora Ciacci colpisce la traversa. C.U.S. con forza e caparbietà trova un paio di percussioni centrali ma Carnevali in uno contro uno si supera respingendo qualsiasi pericolo. PdR forza ancora alla ricerca del pari spendendo tanto. Bucchi in slalom calcia dal limite colpendo ancora ancora il palo. Gli ultimi frangenti di gara trovano le squadre stanche  in una giornata oltretutto caldissima, poco da raccontare dunque ed esito finale da rimandare alla prossima settimana nella gara di ritorno.

Reti
T- 4'Pezzotti. 9'Lattanzi
P- 45'Ciacci

venerdì 17 aprile 2015

Finale Play Off : Pol.Filottrano 2 -Pian di Rose 4

Finale Play Off diretta tra seconda e terza classificate in virtù del margine di punti acquisiti dalle due squadre sulle inseguitrici. Il rinnovato Palas Filottranese sede dell'incontro in questo Giovedì 16 Aprile 2015. Data che resterà impressa nella memoria delle protagoniste. Un traguardo inimmaginabile per Pian di Rose, la realtà più piccola di tutto il campionato regionale. Al cospetto di un grande pubblico alle ore 21,30 il calcio d'inizio della sfida; Filottrano aduso  a importanti palcoscenici, negli anni sempre in fondo alla competizione con il vantaggio del fattore campo, approccia la gara spingendo da subito sull'acceleratore e creando nei primi tre occasioni importanti, ciccate malamente in un paio di circostanze e sventata egregiamente da Carnevali nell'uno contro uno con Lasca al terzo minuto. Time out d'obbligo per riordinare le idee e serrare i ranghi onde evitare una prevedibile capitolazione. Minuti e misure sembrano ripristinare equilibrio spostando anzi il pallino in mano al PdR che in ottima combinazione Vandini Buongiorno, mette quest'ultima nella condizione di siglare la rete del vantaggio al 18'. Filottrano caricato da un grande pubblico forza e chiude le gialloblù nella propria metà campo. Capitan Santoni, sempre decisiva, nel giro di due minuti al 20' e al 22' ristabilisce la parità su anticipo da corner e in seguito il sorpasso con un preciso diagonale alla destra del portiere. Nuovo vantaggio per le locali che sembrano poterlo gestire sino all'intervallo. Ma nell'ultimo minuto della prima frazione Vandini trova un ottimo anticipo su rinvio avversario servendo di testa Barzotti defilata a fondo campo, la stessa compie una bellissima girata di prima intenzione insaccando la rete del pari. I trenta minuti del secondo tempo tutti da vivere regalano mille emozioni,  dopo un inizio di studio la svolta al 40' con il rigore concesso dal direttore per fallo di mano in area del PdR. Dal dischetto Lasca calcia forte incrociando alla destra del portiere; Carnevali si supera deviando la sfera e candidandosi a MVP della gara contendendo lo scettro a Buongiorno e Barzotti altre mattatrici della serata. Il pericolo sventato galvanizza le ospiti che spingono con decisione e soltanto un minuto dopo per trattenuta ai danni del pivot l'arbitro concede ancora rigore ma questa volta per il PdR. Barzotti dal dischetto calcia alla destra di Papa siglando la rete del sorpasso. Il miglior momento delle gialloblù nei seguenti minuti con percussioni importanti e troppa imprecisione sotto rete. Filottrano alla ricerca dell'ampiezza trova l'imbucata giusta pescando il pivot ad un metro dalla porta che di prima intenzione calcia violentemente. Carnevali in formato extra lusso compie l'intervento più bello della gara deviando sopra la traversa. Pian di Rose spinge ancora e su una conclusione destinata in porta l'ultimo difensore istintivamente devia in angolo con l'avambraccio. Rigore all'apparenza solare, l'arbitro non vede concedendo l'angolo. Colpo pesante anche in virtù dei cinque falli di cui Giacomini e compagne si erano caricate a dieci dal termine. Merito grande delle ragazze nel credere ancora di più al traguardo forzando ancora e trovando con l'inesauribile Buorgiorno la quarta rete con una forte conclusione di sinistro che carambola sulla gamba di un' avversaria e finisce in gol a cinque dal temine. Ultimo brivido con il sesto fallo commesso, ma Carnevali che è ormai in trance agonistica, devia la conclusione decretando di fatto la fine dell'incontro. 
Prestigioso traguardo ottenuto dalle ragazze alle quali va il personale plauso e ringraziamento.

Reti
F- 20'22' Santoni.
P- 18'54'Buongiorno. 29'41'(rig) Barzotti.

sabato 11 aprile 2015

E.D.P. Jesina 3 - Pian di Rose 5

Ventiseiesimo e ultimo turno di campionato, il momento di tirare le somme, dopo una stagione positiva oltre aspettativa. Numeri importanti quelli ottenuti dal Pian di Rose: 60 punti in 26 incontri disputati, terza posizione in classifica e finale diretta play off. Tanto sinceramente sarebbe stato nemmeno auspicabile ad inizio stagione, vista la concorrenza ed il potenziale delle altre compagini.
Questo ultimo turno in terra Jesina sorride alle rosanero che partono molto forte chiudendo la prima frazione di gioco sul 4 a 0, unica vera occasione per le locali nel primo tempo con Cultrera a tu per tu con Carnevali che in uscita perfetta chiude il varco all'avversaria respingendo la conclusione. Subito Falcioni al settimo e al dodicesimo porta sul doppio vantaggio Ciacci al ventunesimo e Vandini a fine tempo arrotondano il risultato. Bonci tra i pali delle rosanero subentrata a Carnevali, sarà croce e delizia nella seconda parte di gara per le sue; dapprima compie una prodezza in spaccata deviando in angolo una conclusione destinata in rete. Applausi per lei. Poi capitola in un paio di circostanze, con Renghini che finalizza una doppietta personale. Ritmo di gara poco avvincente a tratti frammentario con PdR in possesso e Jesina pronta in contropiede, Barzotti in combinazione allunga ancora  a dieci dal termine e capitan Lorenzetti per le leoncelle chiude l'incontro accorciando con la terza e definitiva marcatura. Regular season  conclusa dunque con grande soddisfazione, e merito che va riconosciuto alle ragazze artefici di una stagione bellissima.

Reti
J-48'49'Renghini. 53'Lorenzetti.
P- 7'12'Falcioni. 21'Ciacci. 23'Vandini. 51'Barzotti.

venerdì 3 aprile 2015

Pian di Rose 5 - Gemina 2

Venticinquesimo turno pasquale unificato per tutti gli incontri alle ore 21,30. L'avversario nella circostanza la formazione ascolana del Gemina, da sempre squadra dalle ottime individualità e dal grande potenziale. La gara vede il miglior PdR dell'ultimo periodo sopratutto nella prima frazione di gioco, buona intensità e sopratutto una circolazione palla eseguita sapientemente premiano le locali che riescono ad allungare nei primi 25' di gioco condizionando decisamente la gara. La prima marcatura al quarto in combinazione Falcioni Vandini, con quest'ultima che deposita in rete. Solo un minuto ed in combinazione analoga è Giacomini brava al raddoppio ancora sapientemente assistita da Falcioni. Miglior periodo del PdR che crea tanto e preme fino alla terza rete di Ciacci lesta ad approfittare di una palla vagante a limite area e scaricare in rete. Gemina con Gabrielli sempre sugli scudi trova buone imbucate per il pivot, Carnevali tuttavia quando la difesa viene superata chiude la porta negando di fatto ogni velleità ospite. Gialloblù ancora con buona spinta trovano la quarta marcatura con Bucchi che insacca dalla distanza al ventitreesimo. Solo un minuto e Vandini che aveva aperto le marcature chiude il conto siglando la quinta rete.
Il secondo tempo come prevedibile vede un Gemina in propensione offensiva spingere con Magno e sopratutto ancora Gabrielli in uno contro uno e già al secondo minuto la stessa accorcia il risultato con una conclusione imprendibile a fil di palo. Bonci tra i pali del Pian di Rose nella seconda frazione disimpegna bene alcuni ripiegamenti difensivi e mostra grande sicurezza in uscita. PdR crea ancora favorevoli situazioni ma un pizzico di imprecisione e la buona prova dei portieri negano la sesta rete. Approfitta ancora Gemina che accorcia in azione combinata con Alesi pronta a finalizzare la seconda rete. Le fasi successive con maggior attenzione difensiva limitano ulteriori pericoli alla porta del Pian di Rose, Bonci negli ultimi minuti compie un ottima parata deviando di piede una palla pericolosa che stava per infilarsi in rete coronando un ottima prestazione personale e in generale di tutta la squadra. Gemina con assenze importanti, non demerita affatto dimostrando tutto il suo potenziale e confermando una volta in più il grande valore di squadra.

Reti 
P- 4'24' Vandini. 5'Giacomini. 17'Ciacci. 23' Bucchi.
G- 32'Gabrielli. 46'Alesi.

sabato 28 marzo 2015

Tolentino 1 - Pian di Rose 4

Un insolito clima primaverile finalmente accompagna le fasi finali di questo campionato, nell'occasione la trasferta a Tolentino è scaldata da un tiepido sole che filtra nel bellissimo impianto Maceratese. Le ragazze di mister Mazzanti che all'andata avevano liquidato il PdR in rimonta, mostrano quanto di buono fatto in campionato con un collettivo importante e alcune individualità molto promettenti.  La gara poco entusiasmante e a tratti brutta nel primo tempo, palesa tanta difficoltà di palleggio per le ospiti ed una incapacità imbarazzante nel prendere le misure. Di contro le locali abili a sfruttare l'ampia superficie con contropiedi rapidi, faranno dell'atletismo in ripartenza il tema della disputa riuscendo meritatamente a portarsi in vantaggio con Eleonori che deposita in rete una palla intercettata da Di Cato e servita perfettamente a centro area. Nessuna soluzione sembra efficace e per mantenere vivo il match Carnevali è chiamata agli straordinari in più circostanze. Il pareggio dopo parecchie difficoltà viene raggiunto con Falcioni a due dall'intervallo in tap in sotto porta su servizio in lob di Vandini. L'intervallo foriero di accorgimenti lasciava auspicare maggior attenzione. L'esatto opposto invece già al primo minuto della ripresa su una palla persa e riconquistata dal Tolentino che imbastisce la miglior azione della gara portando il pivot in condizione di appoggiare in rete da due passi. Pericolo scampato per fortuna e imprecisione avversaria. Con i minuti ed una circolazione più ampia senza punti di riferimento qualcosa di migliore inizia ad intravedersi, Vandini scarica e si inserisce in diagonale, Bucchi serve la stessa aprendo la difesa avversaria, servizio per Barzotti in diagonale opposta e il numero sette scarica in rete la palla del sorpasso. La veemenza delle giallo blu si fa più aggressiva costringendo ad un attenta uscita dalla pressione, Giacomini in proiezione offensiva si fa trovare libera al limite dell'area, sposta palla per eludere l'intervento del portiere che le frana addosso in maniera irregolare commettendo fallo, sesto di gara per la sua squadra. Falcioni al tiro libero spiazza l'estremo per la rete del tre a uno.  La gara equilibrata sino a quel  momento si orienta a favore del PdR che può limitarsi a controllare aspettando le avversarie. L'epilogo premia ancora le ospiti, ancora con Falcioni che segna la personale tripletta a due dal termine e chiude l'incontro.

Reti

T- 24'Eleonori
P-28'58'59'Falcioni. 43' Barzotti.

sabato 21 marzo 2015

Pian di Rose 9 - Real Macerata 3

Settimana intensa dopo la gara di tre giorni fa contro la capolista, turno interno contro il Macerata di mister Scuffia. Maceratesi da sempre compagine temibile e quadrata in grado di risultati importanti su ogni campo. Pian di Rose in serata propizia sembra da subito poter fare grandi cose, nei primi dieci minuti infatti vengono create numerose occasioni, tanta imprecisione e una grande prestazione  del portiere Giammaria lasciano inviolato lo score. Su piazzato ben eseguito Falcioni sblocca il punteggio con un preciso diagonale all'undicesimo. Real si affida a lunghi servizi per Bacaloni e conclusioni da fuori di Fiorentini. Il  raddoppio però viene segnato con Ciacci brava a sfruttare un servizio sotto porta anticipando il portiere. Terza rete con Bucchi in azione insistita pochi minuti dopo. Real nel momento di minore spinta trova tuttavia la rete che riapre la gara grazie al portiere Giammaria con un lungo rinvio che elude tutta la difesa portiere incluso. Ripresa con prevedibile reazione ospite nonostante la rete del 4-1 firmata da Vandini su manovra d'angolo. Neppure un minuto e Macerata accorcia con Bacaloni al termine di una combinazione in velocità. Miglior frangente giallonero con pericoli costanti che vengono corsi dalla difesa locale, fortunatamente la fase realizzativa non difetta e Ciacci in formato extra allunga di nuovo con una rete di astuzia in girata, replicando successivamente per la personale tripletta. Macerata ancora sotto con una nuova incertezza difensiva su un lungo servizio facilmente controllabile ma giudicato erroneamente con la palla che si insacca per la terza rete ospite. Le ultime battute di gara regalano un Pian di Rose maggiormente in palla che capitalizza e arrotonda il risultato con Vandini, Bucchi e Buongiorno. Graditissimo ritorno infine per le rosanero che ritrovano dopo tanto tempo un pezzo importante del recente passato. Il nome forte è Laura Guidarelli che ai più risulterà sconosciuta ma che in squadra aveva lasciato un grande vuoto. Bentornata.

Reti
P-11'Falcioni. 16'43'51'Ciacci. 27'54 'Bucchi. 35'56' Vandini. 50'Buongiorno.
R-28'Giammaria. 36'Bacaloni. 52' Montecchia.

mercoledì 18 marzo 2015

Flaminia 5 - Pian di Rose 2

Recupero di campionato per il posticipo dovuto dalle finali di coppa Italia disputate dal Flaminia nel fine settimana scorso. Esito sfortunato per le fanesi uscite contro la vincitrice finale, eliminate dopo una grande prestazione soltanto ai calci di rigore. 
In campionato tuttavia le gerarchie sono ormai ben definite e la gara odierna conferma il primato della capolista che viaggia a vele spiegate verso la massima serie. La gara tuttavia non è stata così scontata, dopo un avvio al fulmicotone delle orange con una forte conclusione di Giovanelli da distanza siderale che sbatte sul palo e la rete di Barbosa al quarto in tap-in su una palla colpevolmente fatta filtrare ad un metro dalla porta, il seguito è stato combattuto e piacevole, una disputa giocata all'arma bianca colpendo colpo su colpo. Flaminia ha avuto sicuramente merito nella maggior capacità realizzativa e nell'opportunismo nello sfruttare ripartenze e grossolane ingenuità che solitamente non vengono commesse dal PdR. Ma tant'è una grande squadra è grande proprio perché sa capitalizzare al meglio e gestire ogni momento della gara. Pian di Rose con il passare dei minuti ed una maggior pressione conquista campo e fiducia, la rete del pari di Barzotti a cinque dall'intervallo sembra galvanizzare le sue, ma due minuti dopo una palla sciagurata in uscita viene malamente persa concedendo l'occasione propizia alle avversarie che con Berti trovano la facile rete del vantaggio. Nella ripresa l'inizio è ricco di contenuti, dopo pochi minuti la rete del pari viene annullata. Dalla nostra posizione non si è ben capita la decisione del direttore di gara. Di fatto la parità che sembrava poter essere materializzata vede sfumare poco dopo quando Bonito servita in posizione defilata da fuori area spara sotto la traversa sul primo palo, la rete è un colpo pesante. La gara si fa più fisica e su uno scontro di gioco Patregnani è costretta ad uscire per un colpo al costato. Altro episodio sfortunato per le ospiti con Ciacci che raccoglie un imbucata sul secondo palo e deposita in rete dopo un controllo sulla linea di fondo campo. L'arbitro nuovamente annulla decretando rimessa dal fondo, tuttavia il dubbio rimane dal momento che nessuna giocatrice del locale aveva protestato nella circostanza. Il punteggio rimane invariato fino alle battute finali quando prima il Flaminia segna la quarta marcatura eludendo la pressione con un ottima uscita in appoggio coperta malissimo dal PdR concedendo di fatto una prateria. Vandini a due dal termine accorcia con una splendida volèe su schema d'angolo.  Fatica per il Flaminia chiude le ostilità siglando la quinta rete nel recupero  su una chiusura difensiva su cui è meglio glissare. Le ragazze di mister Zengarini conquistano meritatamente altri tre punti consolidando un primato mai messo in discussione.

Reti:
F-4'Barbosa.30'58'Berti. 40'Bonito. 61'Fatica.
P-25'Vandini. 59'Vandini.

sabato 7 marzo 2015

Pian di Rose 4 - Pol. Filottrano 0

Quando nel lontano 1933, Juan Carlos Ceriani Gravier, docente di educazione fisica Uruguayano, spinto dall'esigenza di far giocare a pallone i propri studenti in una piccola palestra, ideò una formula di gioco che si adattasse alle dimensioni dei campi; probabilmente non immaginava che la disciplina, di seguito nominata Futbol Sala avrebbe nel tempo riscosso tanto successo e fatto tanti adepti. Sciaguratamente, appassionato di calcio quale ero pensavo a questo come livello assoluto di sport di squadra. Ignaro. Solo con gli anni appresi e mi appassionai al Futsal, magnifica interazione di discipline. La RAI a metà degli anni '80 quando ancora programmi interessanti venivano passati, fu tra i pionieri nel trasmettere il sabato pomeriggio incontri dei primi campionati italiani di Calcio a 5: anni della Roma Barilla, Ortana Ghiphus, il Torrino, BNL, fino agli anni del grande Velasco.
Ricordi ad alta voce  su questo sport che tanto ci coinvolge. 
Ventunesimo turno oltremodo difficile per le rosanero dopo il black out a Chiaravalle di sette giorni prima: Filottrano di mister Buschittari, seconda forza del campionato. Una contesa dalle tante aspettative con riscontro di pubblico altrettanto importante.  Le due squadre nel girone di andata si erano battute fino all'ultimo secondo e Filottrano con il Jolly di Casaccia aveva trovato bottino pieno allo scadere.
 La gara da subito avvincente vede Filottrano fare del possesso e della circolazione rapida la propria arma, PdR difende bene e costruisce trame importanti che portano Barzotti alla prima finalizzazione pulita dopo pochi minuti, Papa controlla agevolmente. Santoni e compagne cercano in servizio in banda per l'imbucata a centro area, l'opposto rosanero fortunatamente ben posizionato trova sempre l'anticipo. La più nitida occasione è per il Pian di Rose dopo una traversa dell'incontenibile Buongiorno con la palla che si impenna e viene colpita di testa con decisione da Falcioni a fil di palo, Papa si supera compiendo una grandissima parata. La prima frazione nonostante le reti inviolate scorre piacevolmente. I secondi trenta vedono subito Filottrano spingere con maggior intensità, Lasca in uno contro uno crea parecchi grattacapi alla difesa e Carnevali in ultima battuta non concede nulla. Un paio di buone ripartenze rosanero e ancora Papa decisiva su Vandini a tu per tu, poco dopo nell'occasione più nitida con un calcio di rigore decretato per fallo di mano in area. Vandini dal dischetto e ancora Papa straordinaria respinge. Il colpo sembrava aver scosso la fiducia delle locali, ma una giocata ottima di Patregnani in uno contro uno frutta la rete bellissima per l'uno a zero con una puntata diagonale. Filottrano crea buoni presupposti ma l'imprecisione e la tenuta locale lasciano invariato il risultato. Nella seconda parte della ripresa la maggior spinta PdR crea parecchi grattacapi alle ospiti preludio del raddoppio in combinazione con Falcioni e Buongiorno che sigla il raddoppio,  ancora dopo poco sempre con Buongiorno autentica guastatrice della difesa avversaria per il tre a zero.  Trend dell'incontro che a questo punto pende decisamente dalla parte delle locali che siglano anche la quarta marcatura con Falcioni al termine di una bella combinazione.  Le battute finali in controllo decretano la vittoria e appagano il numeroso pubblico. In chiusura pensiero che va a Silvia Casaccia uscita a poco dal termine per una brutta distorsione alla caviglia, in bocca al lupo per una pronta guarigione.

Reti 
P- 41'Patregnani. 49'52'Buongiorno. 57'Falcioni.

sabato 28 febbraio 2015

Atletico Chiaravalle 5 - Pian di Rose 1

Il sole splende alto, e su Chiaravalle illumina lo stupendo Palas, l'impianto di gioco tra i più belli della categoria è quartier generale del team del giovane trainer Molinelli, matricola terribile che a suon di prestazioni sta ottenendo risultati esaltanti. A farne le spese nella circostanza il povero Pian di Rose giunto in terra anconetana ad onor del vero in formazione numericamente risicatissima con sole sette  effettive, ma che a fin dei conti poco crea per poter impensierire una formazione superiore in tutto nell'occasione. La rete della solita Vandini all'ottavo su invenzione da piazzato sembrava lasciar presagire un altro tipo di gara, così non sarà. In realtà da subito le due squadre mostrano un passo diverso, la squadra di Molinelli atleticamente molto più brillante  e preparata aspetta senza scoprirsi costringendo le ospiti a forzature su cui la difesa rosanero aveva vita facile nel riconquistare e ripartire in contropiede, Carnevali sventa un paio di circostanze miracolosamente, preludio alla rete locale  di Donati al quindicesimo su contropiede corale  finalizzato da manuale. Ogni tentativo del PdR nella trequarti di Maiolini e compagne si rivela infruttuoso, una circolazione imprecisa e oltremodo compassata arricchita da una capacità di finalizzazione in pratica assente facilitano il compito alle giovani rosanero. La circolazione locale eseguita in maniera molto più efficace e decisa con i laterali bravi nello sfruttare in ampiezza l'intera superficie di gioco consentono di trovare varchi nella retroguardia che traballa ad ogni incursione. Il raddoppio di Maiolini su fortuita deviazione da una respinta difensiva facilità una capitolazione comunque prevedibile per quanto la gara mostrava. L'inizio ripresa non regala purtroppo nulla di migliore se non da parte delle ragazze di Molinelli che oltre a non calare di intensità, continuano pazientemente una circolazione sapiente  che oltretutto costringe ad un lavoro sfiancante di copertura a una compagine che sembra proprio non averne. Soltanto con una pressione più alta qualche buon intercetto viene ottenuto, ma le relative finalizzazioni qualora non respinte dalla difesa mancheranno anche di fortuna cozzando per tre circostanze di fila contro i legni della porta difesa egregiamente da Bori. Il finale di gara ricalca quanto visto fino a quel momento, sesto fallo che viene commesso e Marchetti implacabile sigla la quarta marcatura. Gioia finale ancora di Donati che segna la terza rete personale e chiude di fatto una gara dominata dalla sua squadra. 

Reti
P-8'Vandini 
C-15'38'56' Donati. 25'Maiolini. 55'Marchetti.

lunedì 23 febbraio 2015

Civitanova 1 - Pian di Rose 7

Ultima gara di questo diciannovesimo turno, giocata nella tensostruttura di Santa Maria Apparente, quartier generale del Civitanova guidato dal nuovo trainer Cellini. Numeroso il pubblico in tribuna a far da contorno ad un incontro piacevole più per intensità che per contenuti tecnici. Intensità che si palesa già dalle prime battute con Civitanova aggressivo oltremisura caricandosi di falli nel tentativo di guadagnare campo. Impietoso il tabellino che segna il sesto fallo per le rossoblù al 19'. Dal dischetto del tiro libero Vandini apre le marcature sbloccando una partita che fino a quel momento era vissuta si sterile possesso ospite con alcune ghiotte occasioni a tu per tu con il portiere gettate alle ortiche. Sulla prima nitida creata dal PdR al primo minuto di gioco Carlocchia si supera ipnotizzando Barzotti, sul proseguo della stessa azione però il promettente numero uno macertese si infortuna alla caviglia e sarà costretta a lasciare il campo. A lei  va il nostro in bocca al lupo per una pronta guarigione. Verrà comunque sostituita egregiamente dalla giovanissima Benetti che disputerà un ottima prestazione. Civitanova come detto fa dell'intensità la propria arma migliore costringendo il PdR a ripiegamenti difficili. Soltanto dopo il vantaggio una maggiore fluidità sembra intravedersi e la solita Barbanti brava a sfruttare uno scarico di Falcioni colpisce dal limite con una forte conclusione  a fil di palo per il due a zero allo scadere della prima frazione.
Il miglior Civitanova nei primi dieci della ripresa spinge al massimo, arriva alla conclusione in un paio di circostanze non impensierendo Carnevali particolarmente. La rete del margine decisivo viene realizzata da Bucchi brava con una puntata in contropiede a trovare l'angolo basso alla sinistra del portiere. A questo punto della gara l'illuminazione dell'impianto salta al'improvviso costringendo ad una pausa per il ripristino di quindici minuti. Alla ripresa le gialloblù sembrano non aver perso il filo e in dieci minuti siglano quattro marcature di pregevole fattura con Ciacci, doppia Falcioni e ancora Vandini. A gara praticamente conclusa il direttore di gara concede un penalty alle locali per fallo di mano, l'arbitro tratto in inganno dalle linee del campo concede la massima punizione per un'infrazione commessa abbondantemente fuori area, errore giustificabile peraltro, che comunque consente meritatamente alle ragazze di mister Cellini di siglare la rete con la giovanissima Frontini. 

Reti
C- 60'Frontini.
P- 19'58'Vandini. 29'Barbanti. 45'Bucchi. 50'Ciacci. 55'56' Falcioni.

sabato 14 febbraio 2015

Pian di Rose 6- San Michele 1

Aldilà di una sfida che poneva di fronte due squadre distanti una posizione in classifica, la curiosità tanto per la vicinanza logistica quanto per lo spirito con cui  le formazioni si battono solitamente incuriosiva notevolmente gli addetti ai lavori. Le gialloblù protagoniste di un campionato di altissimo livello, rosanero per preservare tra le mura amiche la posizione in classifica e testare la tenuta contro un avversario temibilissimo. 
Agli ordini del direttore di gara Vitali, Pian di Rose batte il calcio d'avvio e sulla stessa azione una combinazione Vandini Barzotti mette quest'ultima in condizione di calciare al volo una conclusione splendida in diagonale per l'uno a zero dopo solo sedici secondi. Il colpo viene accusato decisamente dal San Michele, PdR ne fa virtù colpendo con continue percussioni seguenti fino al raddoppio ancora di Barzotti al quinto. Uno due pesantissimo, e sulla scia ancora Vandini da fuori al sesto triplica condizionando decisamente l'esito di gara. Tre a zero dopo soli sei minuti e fisiologico iter di gara che cambia radicalmente. San Michele prova ad imbastire qualche trama con con circolazione ed Esposto chiamata alla giocata risolutiva. Sforzo che produce poco in termini di resa, Carnevali raramente impegnata dimostra sicurezza. Rotazioni di quintetto e maggior peso in avanti per le gialloblù portano a guadagnare metri scoprendo la difesa. Ancora PdR approfitta della situazione con Barbanti bravissima sull'invito in scarico di Falcioni segnando la quarta marcatura. Il parziale obbliga San Michele ad osare di più, i primi sussulti della ripresa dunque mostrano giocate insistite in uno contro uno per la possibile finalizzazione. Ma ancora poca incisività manca alle avanti di mister Vernarecci. L'azione della quinta marcatura in contropiede confezionata da Patregnani bravissima ad intercettare ripartire e servire Ciacci che freddamente sigla. Ancora il break fa vacillare le ospiti che nei minuti successivi incassano la  seconda rete  dell'opportunista Ciacci che porta il bottino di squadra a sei segnature. San Michele si scuote tardi e nei minuti finali tenta alcune giocate in velocità che portano Sagrati alla conclusione di poco a lato e alla rete di Ferrari di testa sugli sviluppi di un corner a tempo scaduto.

Reti
P-1'5'Barzotti. 6'Vandini. 27'Barbanti. 43'45'Ciacci.
S- 61'Ferrari

domenica 8 febbraio 2015

La Fenice 0 - Pian di Rose 5

La diciassettesima giornata di campionato vede impegnata la squadra rosanero nella trasferta maceratese contro La Fenice del trainer Paolucci. Sembra inutile ripetere quanto il campionato sia livellato sui valori medi dei collettivi, la disputa in questione non fa eccezione. Seppure il risultato arrida alle ospiti si è vista una contesa equilibrata e avvincente, le occasioni, favorite dalle piccole dimensioni dell'impianto di gioco sono state tante e hanno dimostrato tutta la bontà delle locali, probabilmente sapientemente guidate dal loro allenatore. Il pallino del gioco nelle prime fasi della gara è stato decisamente in mano a Foresi S. e compagne; già al primo minuto Carnevali compie una grande parata su conclusione violenta ben costruita. La Fenice spinge con costanza e senza concedere, P.d.R. deve ottemperare ad ogni accorgimento per fare scudo e cercare di ripartire. Soltanto con i minuti alcune buone situazioni vengono create, viene ricercata ampiezza per poter circolare e aprire spazi invitanti. Sarà Falcioni al nono su iniziativa personale in uno contro uno a trovare lo spazio per una forte finalizzazione da fuori per la rete del vantaggio. Complicatissimo tra l'altro riuscirvi per le doti eccellenti del portiere Marinangeli, uno dei migliori interpreti del campionato. Bravissima per tutto l'arco della gara con interventi decisivi, sicuramente migliore in campo. Lo stesso vale per l'altro portiere Foresi M. subentrata a gara in corso, dimostrando anch'essa buonissime doti. Tornando alla cronaca per tutto il primo tempo Pian di Rose tenta ripartenze e azioni elaborate, Barzotti raddoppia con una buona iniziativa e relativa conclusione da fuori a poco dal''intervallo. La terza marcatura un minuto dopo con Vandini bravissima nel servizio per Ciacci appostata sul secondo palo.
I secondi trenta non fanno capitolare assolutamente la tenuta delle locali che continuano costantemente ad imbastire giocate importanti. P.d.R. interpreta bene le dinamiche e al 36' Giacomini è brava ad intercettare sulla metà campo e in progressione personale scaricare in porta la rete della quarta marcatura. Dopo la convincente impressione di sette giorni prima Bonci tra i pali subentra a Carnevali  e ricalca la prestazione scorsa compiendo un paio di interventi importanti. La rete del definitivo score viene realizzata allo scadere da Vandini che colpisce dalla lunga le avversarie su intercetto mentre le maceratesi  impostavano a cinque  con il giocatore di movimento.  
La fine delle ostilità viene arricchita dalle bizzarrie di Febbraio, dopo un pre gara all'insegna del sole e del bel tempo, il post gara con la neve, che inizia a scendere su Potenza Picena al triplice fischio.

Reti
P- 9'Falcioni. 27'Barzotti. 28'Ciacci. 36'Giacomini. 59'Vandini.

sabato 31 gennaio 2015

P.d.R. 11- Olimpia Marzocca 0

Un grande allenatore, di cui non farò il nome, un giorno parlando di calcio a 5 mi disse: "Le partite si vincono e si perdono in cinque minuti". Allora non diedi troppa importanza alla confidenza che mi fece, ed anzi la considerai ovvia e banale. Peccai di presunzione e puntualmente ebbi modo di sperimentare sulla pelle la bontà di tale semplice ma quantomai vera considerazione pagando a caro prezzo con sonanti sconfitte.
La gara odierna contro l'Olimpia del nuovo trainer De Michele portava con se tanti interrogativi, il più palese, il periodo positivissimo delle ragazze, fresche di exploit contro la seconda forza del girone soltanto sette giorni fa. Il P.d.R. che più che un armata  in  questo periodo sembra un ospedale, (citando una battuta del prode "Branca" di Monicelli) doveva stringere i denti e fare di necessità virtù avendo a disposizione sole otto effettive considerando i due portieri. Fortunatamente i profetici cinque minuti sono stati metabolizzati dalle atlete che nel dubbio hanno subito spinto al massimo; di fatto spostando l'equilibrio dalla parte rosanero. Un incontenibile Buongiorno al secondo in girata e al quarto  minuto con una puntata sotto la traversa sigla il doppio vantaggio. Ciacci al settimo triplica, e dopo i primi quindici minuti cinque reti segnate in una sorta di trance agonistica. Marzocca in tutto ciò non starà di certo a guardare, in più occasioni cerca la percussione centrale con conclusioni da fuori. La difesa fa il suo dovere ribattendo colpo su colpo. La seconda parte ricalca la prima mostrando un P.d.R. maggiormente ispirato in zona gol con altre sei marcature, una buona prova di Barzotti al rientro dall'infortunio, e complessivamente un collettivo che ha saputo gestire bene per tutti i sessanta minuti. Tra le menzioni una nota di merito al portiere Bonci chiamata in causa nell'intervento più difficile della serata su una conclusione diagonale di Renier, lo storico portierone si supera deviando in angolo in spaccata con la punta del piede destro una conclusione che sembrava destinata in rete. Applausi meritatissimi per lei dagli spalti e porta che rimane inviolata fino al triplice fischio.

Reti
P- 2'4' Buongiorno. 7'15' Ciacci. 14'31'Vandini. 44'49'51'Barzotti. 46'48'Bucchi.

domenica 25 gennaio 2015

Junior Futsal 2 - Pian di Rose 3

Tra le cose  che potrebbero sfuggire analizzando un attimo l'andamento del campionato non dovrebbe rientrare l'equilibrio che regna tra le squadre. Fatta eccezione per la capolista, una sorta di livellamento si palesa di giornata in giornata tra tutte le altre.
  Trea-Jana, divinità greca che in queste terre era venerata diede il nome alla città di Treia, sotto la sua Egida le atlete di miste Gasparrini danno battaglia per oltre un ora di gioco, P.d.R. riuscirà a prevalere soltanto con una gara di grande sacrificio e applicazione. Eppure i presupposti  non sembravano arridere alle rosanero, pochi minuti e l'abbandono del pivot Falcioni a causa di una distorsione in uno scontro di gioco lasciava più di una perplessità sulle possibilità di poter reggere per il resto dell'incontro con una rosa numericamente ridotta al minimo. Il colpo viene subìto immediatamente, la Junior spinge con forza e fisicità trovando con Capradossi al decimo la rete del vantaggio. Tutt'altro che indolore, una buona tenuta e la calma del caso consentono di assestare con i minuti misure e distanze, una volta ristabilito equilibrio anche il P.d.R. si fa sotto con un paio di buone giocate. Carnevali devia una conclusione angolata e con un palo colpito a testa le due formazioni vanno a riposo sul risultato di 1 a 0.
I secondi trenta minuti racchiudono la maggior parte della gara; due primi e Vandini in posizione pivot elude magistralmente il diretto marcatore e in girata diagonale segna la rete del pari. La pressione aumenta e conseguentemente l'agonismo in campo, ancora un palo viene colpito da Bucchi diagonalmente. I minuti passano e Pian di Rose sembra trovare maggiore convinzione in spinta con Buongiorno e Ciacci che riescono a creare superiorità numerica. La rete del vantaggio al 52' con una puntata micidiale di Buongiorno sotto la traversa sposta l'equilibrio per le rosanero che ora si abbassano difendendo il risultato. Junior gioca la carta del portiere di movimento e P.d.R. sfruttando un bel intercettamento di Bucchi trova con Ciacci da quest'ultima servita la facile rete del terzo gol allo scadere. Il termine dell'incontro si prolunga di quattro minuti concessi dall'arbitro come recupero, e nell'ultima palla giocabile Rogani trova la rete che accorcia le distanze ma ininfluente per l'esito finale.

Reti
J- 10'Capradossi. 64'Rogani.
P- 32'Vandini. 52'Buongiorno.60'Ciacci.

sabato 17 gennaio 2015

P.d.R 3 - Real Lions 2

A volte soltanto per una forma di rispetto reciproco,  o forse per empatia, capita di affrontare avversari con i quali si instaura nel tempo una sorta di cameratismo che rende particolarmente piacevole la gara indipendentemente dall'esito finale della contesa. E' il caso questo del Real del presidente Giampaoli.
Aldilà delle personali, quanto forse poco interessanti per i lettori, elucubrazioni mentali dello "scriba", di gara importante si trattava. Terza contro quarta in classifica, due soli punti di differenza e tante aspettative per un'incontro emozionante. Tanto emozionante che si è deciso all'ultimo minuto di gioco. Ma andiamo con ordine, le due formazioni che già in due circostanze si erano affrontate nella stagione, regalano sempre uno spettacolo avvincente perché nulla viene risparmiato, sessanta minuti di battaglia sportiva che ripaga sempre il pubblico presente. Pian di Rose approccia bene l'incontro guadagnando metri e recuperando palla in posizione favorevole, la ritrovata vena di Falcioni fa il resto. Al nono minuto controllo palla spalle alla porta e da pivot navigato riesce a girarsi eludendo il diretto marcatore e finalizzando in rete, probabilmente guidata telepaticamente dalla sorella Elisa dagli spalti,  ex bomber di razza che del suddetto gesto tecnico era eccellente esecutrice, uno a zero. Real però è compagine tosta e non si scompone, continua il palleggio per cercare di liberare il lato debole, ha elementi di valore ed ogni volta che una minima occasione viene concessa diventano letali, Anselmi in due occasioni riparte velocissima in contropiede e soltanto una Carnevali  in grandissima serata respinge a tu per tu. Il possesso da parte del Real si fa costante e incisivo, in una sortita la diagonale viene liberata e Buongiorno è costretta ad un recupero in scivolata, nel gesto la palla carambola sul braccio, l'arbitro assegna il rigore a tempo ormai scaduto. Cremonesi sul dischetto calcia un fortissimo diagonale, Carnevali versione extra lusso però dice ancora no respingendo il penalty.
La ripresa costringe le biancorosse ad alzare l'intensità della manovra, PdR chiude e riparte in contropiede, un paio di buone circostanze vengono mal eseguite e all'ennesima percussione capitan Capretti trova la puntata del pari, uno a uno. La gara si accende sportivamente ed il tatticismo lascia spazio a ribaltamenti continui. Due minuti ed ancora locali avanti con Buongiorno, da laterale, palla calciata forte in area e su probabile deviazione la palla finisce alle spalle della promettentissima Latini, sfortunata il giovane portiere nella circostanza, due a uno. Ospiti indomite impattano ancora sfruttando una ripartenza in superiorità con Cremonesi che finalizza a cinque dal termine, due a due. La gara pareva ormai essere definita, nessuna delle due contendenti voleva rischiare oltremisura. Ma, nell'ultimo minuto di gioco la caparbietà della velocissima Barbanti apre spazio per l'ultimo tentativo, imbucata diagonale e gol decisivo della stessa che insacca la sfera tra palo e portiere, tre a due. Recupero che nel frattempo era già stato chiamato dal direttore di gara, ultimi sussulti con le rosanero che fanno possesso fino al triplice fischio.

Reti
P- 9'Falcioni. 48'Buongiorno. 60'Barbanti
R- 45' Capretti. 54'Cremonesi

sabato 10 gennaio 2015

P.d.R 3 - Jesina 1

JE SUIS CHARLIE.
Dalle pagine del nostro blog  quale forma di libera espressione la solidarietà va alla testata giornalistica Charlie Hebdo.
Dopo la doverosa apertura l'attenzione torna al futsal giocato. Il turno odierno poneva di fronte alle rosanero la Jesina del nuovo trainer David Urbinati, mister navigato ed esperto che in poco tempo ha dato una forte impronta alle leoncelle portandole a prestazioni  veramente importanti.
Il PdR incerottato faticherà tantissimo per sudarsi i tre punti finali, anche un pizzico di buona sorte arriderà alle locali che diversamente difficilmente avrebbero conquistato la vittoria. L'incontro iniziato di buona lena porta alla rete del vantaggio con l'attesa Falcioni artefice di un bel controllo e seguente lob per la rete del vantaggio al quinto minuto. Un sussulto che rimane isolato però, i minuti che seguono non portano ad altre finalizzazioni efficaci, soltanto un possesso lento e prevedibile che in alcune circostanze viene intercettato e trasformato in ripartenze aggressive delle orange. Carnevali amministra bene la porta senza pericoli di sorta ma la sola rete non lascia affatto tranquilli e l'approssimazione nel cercare la soluzione del raddoppio porta ad una manovra veramente poco efficace quanto scadente. Non inizia meglio il secondo tempo seppur alcuni accorgimenti vengono adottati sarà Jesi a rendersi pericolosa con una finalizzazione che carambola nel traffico e finisce sul palo, la palla torna sulla linea di porta e Carnevali deve compiere gli straordinari per afferrarla prima di ogni altro. Seguentemente la ritrovata vena di Falcioni regala il raddoppio, brava ad anticipare il portiere deposita in girata la seconda marcatura personale.  Dopo di che  ancora nebbia, frangenti di gara in cui l'approssimazione e l'imprecisione regnano da parte di entrambe le squadre. Jesi però ha il merito di maggior cattiveria e meritatamente accorcia da fuori con una conclusione di Bastianelli a dieci dal termine. Tutto ancora riaperto e ultimi minuti all'arma bianca. Capovolgimenti e squadre scoperte che rischiano ad ogni ripartenza. Il colpo del knockout ad opera della giovanissima Morichelli, di testa nel tentativo di spazzare su lungo rinvio di Carnevali sfortunatamente indirizza nella propria porta beffando la bravissima Lorenzotti, la quale dopo diversi interventi importanti sulle avversarie capitola ad opera della compagna. Triplice fischio e relativi tre punti, ma tanta fatica che rende merito alle ospiti prospettandole un brillante girone di ritorno.

Reti
P- 5'37'Falcioni. 55' Aut. Morichelli
J- 49'Bastianelli