sabato 28 febbraio 2026

Pian di Rose 7 - Ripaberarda 2

A memoria la debacle più cocente degli ultimi anni per le rosanero si consumò al cospetto del Ripaberarda nella gara di andata, dove con una prestazione  di sostanza contro un PdR che si sciolse come neve al sole con il passare dei minuti le ragazze di mister Bruni inflissero una lezione durissima. Le rosanero incerottate con le assenze pesanti di Nespola e Sagrati, Occhialini costretta a stringere i denti per problemi ad un ginocchio sono chiamate a confermare un periodo piuttosto positivo e riscattare la brutta prestazione dell'andata. Ripaberarda annovera in rosa giocatrici di altissima qualità. La prestazione di stasera conferma quanto sopra. L'assenza di Di Buò per le ospiti è pesante ma le ragazze di mister Bruni hanno il grande merito di giocare con intensità assoluta dal primo al sessantesimo. PdR ha merito di sbloccare da subito la gara con una straripante Lani costretta a cantare e portare la croce viste le assenze di Nespola e di un acciaccata Giacomini. Così al primo minuto lascia partire un fendente dalla distanza che si insacca nel sette alla destra del portiere. 1-0 al 1'. Ripa riprende a macinare gioco con scambi veloci e tagli in diagonale. Faini ha la palla favorevole ma spara a lato. Gara intensissima, Bonito di poco a lato, 8' ancora Lani dal piede caldissimo raddoppia insaccando in diagonale sugli sviluppi da laterale. 2-0.  Accorcia al 26' Capannelli su bello scambio veloce e imbucata a centro area. 2-1. Neppure un minuto e Bonito in combinata allunga ancora 3-1. Break rosanero e ancora su bell'intercetto Fatica ha la palla buona per la quarta rete, con freddezza sigla. 4-1 al 28'. Gara vibrante all'intervallo. Al rientro il miglior momento Ripa che grazia le rosanero due volte con Faini brava a liberarsi e in progressione trovare il varco. La mira la tradisce lasciando invariato il risultato. Le rosanero su pressione avversaria perdono un poco il filo e rinunciano al palleggio sparacchiando in avanti. Ne approfitta Ripa al 37' che con celi accorcia sul 4-2. Fase cruciale in cui PdR sporca la gara compattandosi e attendendo il momento propizio che giunge al 46' ancora con Lani direttamente su punizione dal limite. Conclusione potente e palla in rete. 5-2. Ripa accusa e dopo un minuto su splendida giocata di Fatica che si libera e serve in area, Morichelli sigla il 6-2 al 47'. 6-2. Gara decisamente orientata in favore delle locali che si chiudono e ripartono quando possibile. Ultimo sigillo di Bonito con tocco sotto al 58' Che chiude definitivamente l'incontro. 7-2. 

Reti

P- 1'8' 46' Lani 26'58' Bonito28' Fatica 47' Morichelli 

R- 26' Capannelli. 37' Celi

sabato 21 febbraio 2026

Calcio Potenza 2 - Pian di Rose 6

 Sulle ceneri della Fenice, A.S.D.  Calcio Potenza Picena prosegue la lunga tradizione futsalistica della cittadina maceratese. Le ragazze della coppia Guardati, Latini sono una realtà consolidata  nel panorama della palla a rimbalzo controllato regionale. Pian di Rose tradizionalmente sempre in grande difficoltà nel bell'impianto quartier generale delle locali non smentisce la tradizione. Rosanero reduci dall'impresa di sette giorni prima al cospetto della capolista Gradara arrivano a quest'incontro con la parziale defezione di Occhialini tra i pali costretta a stringere i denti. La rosa picena  ha qualità e la classifica non rispecchia a pieno la bontà delle locali. Capradossi, Pezzola, Cataneo, Pignocchi, danno del tu alla sfera e hanno indubbie qualità come il resto della rosa per cui compito tutt'altro che semplice fare bottino pieno. Parte facendo la gara il PdR e impostando con pazienza. La superficie in linoelium  non agevola rapidità per cui la manovra risulta piuttosto  lenta, tuttavia buone occasioni con Bonito fuori di poco, Silvestrini a botta sicura da corner addosso al portiere e nespola a tu per tu con l'estremo calciandole addosso. Potenza risponde con Casagrande che ruba palla e a tu per tu con Occhialini calcia a lato.  Gara sbloccata al 23' con Fatica sottoporta che appoggia un bello scambio Nespola Bonito. 0-1. Dopo soltanto un minuto Fatica on fire scodella un lob diagonale sul bell'inserimento di Bonito. Palla aerea che la numero 8 incrocia al volo per lo 0-2. Gara apparentemente in discesa, ma le rosanero si complicano la vita al 29' a difesa schierata lasciando Pezzola libera di calciare dai dodici metri, puntina precisa su cui Occhialini pare poter intervenire ma le condizioni la limitano e palla in rete. 1-2 all'intervallo. Minuti di difficoltà ad inizio ripresa in cui la stanchezza pare limitare le ospiti. Potenza alza decisamente il baricentro e PdR contiene tentando la ripartenza. Al 38' Fatica dal piede caldo allunga sull'1-3. A questo punto succede di tutto. Incursione Potenza con Casagrande che travolge Nespola cadendo entrambe in rete. Nespola ha la peggio uscendo malconcia con una distorsione al ginocchio. Cambio forzato e poco dopo Potenza accorcia con Casagrande che di potenza vince un contrasto decisivo e scaraventa sotto la traversa il 2-3 al 48'. Gara totalmente riaperta in virtù di quanto succederà da li a pochi istanti.  Transizione con Ciacci che si invola sull'out di sinistra, per contenerla viene spintonata a terra con due mani, l'arbitro fa proseguire tra le vibranti proteste. Ammonizione per Ciacci che  esce dolorante. Proteste che proseguono vibranti ed il direttore mostra il rosso diretto a Sagrati che che lascia le sue in inferiorità numerica. Partita a questo punto complicatissima. Uomo in meno e PdR costretto a resistere. Buona tenuta, parità numerica ristabilita. Potenza a questo punto tenta il quinto di movimento per provare a riacciuffarala. Pian di Rose con grade merito difende con caparbietà a zona. Tanta difesa e altrettanti intercetti portano Fatica a colpire per il 2-4 al 57'.  Giacci ancora su intercetto al 59'. Infine ancora su intercetto  Morichelli al 60' chiude l'incontro sul 2-6.


Reti.


Potenza- 29' Pezzola. 48' Casagrande.

PdR-  23' 38' 57' Fatica. 24' Bonito. 59' Giacci.  60'  Morichelli

sabato 14 febbraio 2026

Pian di Rose 3 - Gradara 0

Diciassette gare disputate in campionato, diciassette vittorie e relativi cinquantuno punti conquistati, 136 gol fatti, 20 subiti. Sono questi i numeri incredibili della capolista Gradara. Vincere contro una corazzata del genere poteva essere difficilmente pronosticabile, seppure buoni segnali si erano avuti nel turno di coppa in cui le green di mister Imbriani non riuscirono a strappare che un pareggio sempre rincorrendo al Palaroma di Sant'ippolito. Anche in quell'occasione il 4 a 4 segnava la prima gara della stagione non vinta dalle gradarine. In questa circostanza però, poter interrompere la cavalcata  di continue vittorie in campionato pareva un tabù ormai quasi impossibile. Il D.S. rosanero Boiani tuttavia poche ore prima, tra montagne di libri di cui si nutre e pause riflessive in ascetica contemplazione,  vaticinava su particolari sensazioni che percepiva. In confidenziale confessione si avvicina e mi sussurra all'orecchio:" Stasera vinciamo".  Annuisco distratto quasi scaramanticamente, seppur consapevole che era stato fatto quanto dovuto e le ragazze in queste settimane avessero lavorato sodo palesando anche segnali importanti. La gara però si sa è un altra cosa. E al fischio del direttore Vitali della sezione di Pesaro,  Gradara alza subito la voce palleggiando, ringhiando e tagliando fiato e metri alle rosanero. Dicevo appunto che il lavoro fatto però pareva aver consapevolizzato le rosanero che senza paura  controbattono palleggiando in sicurezza cercando l'uscita propizia  liberando il lato debole. La gara è godibilissima, le due formazioni si fronteggiano a viso aperto. Gradara si fa viva con i tentativi di Barbaresi e Angelini. PdR risponde con Fatica e Bonito. Occhialini e Tiltu fanno buona guardia.  La gara si sblocca al 14', lungo servizio per Silvestrini, controllo volante accarezzando la sfera a tu per tu con Tiltu che esce per contrastare la numero quindici, caparbia  e tecnicamente ineccepibile Silvestrini elude l'intervento e deposita in fondo al sacco. 1-0. Gradara dimostra che i quattordici punti di distacco  non sono casuali continuando a giocare senza scomporsi e cambiando tattica. Timeout di mister Imbriani che alza le sue chiudendo la prima linea di passaggio. Le difficoltà aumentano allorchè invece di appoggiarsi in uscita le rosanero giocano all'arma bianca facendo passare i minuti e sperando nell'intervallo. Il tatticismo più giustificato della prima frazione lascia spazio a trenta minuti di fuoco nella ripresa. Gradara parte fortissimo aumentando i giri del motore, Pian di Rose ringhia su ogni palla sporcando  tutto ciò che passa nella propria metà campo. Animi che si scaldano in campo col passare dei minuti e direttore costretto a sedare gli impeti redarguendo. Fara che sostituisce Tiltu  esegue subito una buona uscita a liberare l'area. Gradara in combinata apre il lato forte trovando però solo l'esterno della rete con Barbaresi e Bussaglia. Fatica e Ciacci che nella prima frazione soffrono maledettamente gli anticipi dell'eterna Mencaccini trovano la quadra dando profondità e staccandosi alternativamente. 38', Bonito toccata nell'orgoglio cambia modalità, ripone specchio e ornamenti e torna ad essere un elemento decisivo in transizione. Palla sradicata, progressione e destro forte ad incrociare chirurgico a fil di palo. 2-0. La gara è ancora lunghissima ma l'atteggiamento è salito decisamente ad un livello superiore. C'è voglia di non concedere. Soddisfazione nello sporcare la palla avversaria. Consapevolezza che quanto fatto può essere replicabile e non casuale. Gradara aumenta ancora, ma aumenta proporzionalmente anche PdR e i quattordici punti di differenza in classifica fanno meno paura. Il tempo invece scorre inesorabile e Gradara non può aspettare oltre ed è costretto a scoprirsi. Pian di Rose oltre a contenere si rende pericolosissimo con Sagrati, Fara in angolo. Gradara ancora su circolazione mette palle tese in area su cui Mencaccini ruggisce alle compagne di avventarsi. Pian di Rose è ancora in fiducia come ultimamente riesce spesso ad essere. Forza, spinge e al 46' su imbucata trova Ciacci lesta a spizzare di testa il servizio mettendo fuori causa la diretta marcatrice e Fara che tenta di smanacciare la palla che finisce in rete tra il boato generale per il 3-0. Mister Imbriani tenta i quinto di movimento con Bussaglia. Dieci minuti di sofferenza; Pian di Rose basso a zona copre e spende ogni energia in chiusura. Diamantini, Mencaccini, Amedano e Barbaresi tentano la zampata decisiva ma PdR è sul pezzo, occorre altro stasera per scardinare una difesa dall'indubbio potenziale ma che troppe volte non ha dimostrato quel che vale. Due di recupero che non cambiano l'esito di un risultato rotondo a porta inviolata. 3-0 che premia sicuramente il lavoro e l'applicazione messa dalle ragazze durante le settimane.

Reti
P- 14' Silvestrini. 38' Bonito. 46' Ciacci.

sabato 7 febbraio 2026

Staffolo 4 - Pian di Rose 8

 Gara auspicabilmente complicatissima come prevedibile, maceratesi che da matricola occupano la quarta posizione in campionato a bontà di quanto costruito da società e staff. Il nuovo innesto di Fontana su un roster già di primissima qualità la dice lunga sulla forza delle ragazze di mister  Coppari. Inizio di fuoco per le staffolane che dopo due scampati pericoli alla prima sortita dall'out di sinistra passano in vantaggio con un diagonale da distanza notevole sul palo lungo con Durante. Pian di Rose non trova il bandolo e tenta soluzioni poco efficaci in profondità, il possesso risulta supponente e all'8' troppa sicurezza viene punita con palla rubata, transizione e  servizio defilato per Fontana che mette in rete. 2-0. Uno due micidiale che mette alle corde le rosanero. In realtà buone cose si intravedono col passare dei minuti, ma dove l'imprecisione non ha la meglio Bernotti si oppone alla grande con due interventi da applausi. Rischio immane di capitolazione mancata di un soffio dalle locali con Zambonelli a conclusione di un azione perfettamente orchestrata che calcia fuori. Ancora Staffolo colpisce la traversa mandando in bambola le rosanero. Una reazione obbligatoria quantomeno di carattere doveva palesarsi, 19' Fatica ricorda di essere pivot dalle indubbie doti balistiche di profondità, lob lungo, girata al volo spalle alla porta che elude l'intervento del portiere che può solo smanacciare in rete. 2-1.  Segnali positivi e giri del motore che paiono alzarsi. 22' palla alta vacante in area deve sempre Fatica aggredisce la sfera spiazzando Bernotti incolpevole. 2-2 e tutto rimesso in discussione. Non è propriamente serata in fatto di attenzione, 30' ancora Fontana sull'out di destra si scrolla di dosso l'avversaria e spara forte sul primo palo. Palla colpisce il montante e si insacca alle spalle di Occhialini 3-2 all'intervallo. I segnali non sembrano confortanti. Staffolo semina il panico ogni volta che super la metà campo e la fragilità difensiva preoccupa non poco. Ripresa rocambolesca, 40' Silvestrini pareggia dagli sviluppi di corner con un fendente sinistro incrociato. 3-3. Nemmeno il tempo di posizionare palla al centro che una marcatura saltata ingenuamente mette Bacelli nella condizione di appoggiare il 4-3. Tutto da rifare con i minuti che scorrono. Pian di Rose però a questo punto ha il merito di togliere il freno a mano  e mettere spirito. Sagrati dal limite spara in rete il 4-4 al 43'. Fasi di stallo con la gara in bilico. Pian di Rose spinge finalmente a tutta e al 51' Morichelli da fuori pesca l'incrocio con dedica sugli spalti. 4-5 e primo sorpasso rosanero. Staffolo accusa e al 52' Fatica scatenata ruba palla, si invola, subisce la carica ma riesce a depositare il 4-6. PdR in fiducia diventa a tratti difficile da contenere. Ancora Nespola con una staffilata incrociata sigla il 4-7 al 53'. Nella foga le rosanero travolgono ogni ostacolo si ponga davanti e Fatica viene stesa con le cattive in area per evitare una nuova capitolazione. Ciacci sul dischetto angola forte. Bernotti si supere e respinge. Ancora foga PdR che deve abbassarsi a zona col quinto di movimento avversario. Dapprima sarà Occhilini che per poco non colpisce la retroguardia locale, poi Fatica sigilla l'ottava marcatura al 55' su palla rubata e calciata in rete sguarnita. 4-8. Finale emozionante con una grande reazione dopo un inizio difficilissimo su un campo altrettanto ostico. Vittoria molto sofferta e altrettanto gratificante per reazione e compattezza nei momenti decisivi.


Reti

S-4' Durante 8'30' Fontana. 42' Bacelli.

P- 19'22'52' 60' Fatica. 40' Silvestrini. 43' Sagrati. 51' Morichelli. 53' Nespola.