Quando al 55' minuto Petrini sigla il vantaggio per le locali sembra tutto finito con un finale beffardo dopo una serie infinita di errori da matita blu per per le rosanero che possono soltanto fare 'mea culpa' per quanto regalato soprattutto nei momenti topici. Andiamo con ordine. Alla stregua di altri copioni già visti le rosanero partono arrembanti e sicure di se, così dopo due minuti passano in vantaggio con Morichelli che raccoglie una respinta dell'ottima Palmoni che ipnotizza Fatica, la palla rimane vacante e Morichelli ribatte 0-1. Nemmeno un minuto e Fatica servita con un lungo lob regala un colpo di tacco volante che scavalca l'incolpevole Palmoni e si infila al sette. 0-2. A questo punto dopo soli tre minuti il Pian di Rose saluta tutto il pubblico presente, ringrazia gli intervenuti e se ne va dal campo lasciando soltanto controfigure più simili ad automi che si muovono in campo senza consapevolezza ne cognizione di causa. Così attaccando a testa bassa ma a circuiti disconnessi si perde palla, transizione, imbucata non coperta, uscita imprecisa e in scivolata al primo tiro Fratalocchi accorcia all'8. 1-2. Pian di Rose continua a macinare con Giacci e Bonito che trovano buone soluzioni in parallela. Fatica ancora, Silvestrini, Nespola hanno a tu per tu con Palmoni la palla buona per l'allungo ma i circuiti restano disconnessi. Così piano piano senza mollare un centimetro Mandolesi ringrazia e continua a tenere il campo. 23' palla rosanero persa in uscita , lungolinea per Cicchitti che in versione Ingemar Stenmark slalomeggia tra un paio di statuine del presepe rosanero, calcia ormai scarica senza troppa forza verso la porta, tanto basta, la palla è apparentemente preda di Occhialini alla quale però sfortunatamente la sfera sfugge e compie mezzo giro sufficiente per varcare la linea. 2-2. Le cronache di psicodrammi rosanero si sprecano ormai negli anni, ma il meglio deve ancora venire nella ripresa. Nei secondi trenta infatti un intervento ultraterreno riconnette con il terreno di gioco le ospiti che partono decisamente bene, al 33' Nespola di precisione dagli sviluppi di una punizione trafigge a fil di palo per il sorpasso 2-3. Buon momento dicevamo, al 41' Morichelli sigla in controbalzo un altra rete bellissima sotto il sette per il 2-4. In qualsiasi copione che si rispetti con il doppio vantaggio, le fila si serrano, la tenuta si fa forte, pochi fronzoli, tutto ciò che l'avversario può ottenere in campo deve guadagnarselo a carissimo prezzo esponendosi al contropiede. Questo se non fosse che la luce si spegne nuovamente, in maniera inspiegabile. Al 44' possesso rosanero, palla persa in maniera peccaminosa, fallo laterale per Mandolesi che batte giustamente in maniera rapida, la difesa rosanero guarda il pubblico sugli spalti, si lascia dondolare dallo sciaquio dello onde del mare, ascolta in lontananza lo sferragliare del treno che concilia il buon riposo, mentre Petrini, sola, indisturbata, sulla linea di porta, riceve palla, si prende un caffè mescolandolo a lungo, lo sorseggia, appoggia la tazzina e infine spinge la palla in rete. 3-4. Incredibile. Non è finita. c'è ancora vantaggio rosanero seppur di una sola rete. Ma bastano sessanta secondi, palla in possesso sulla propria metà campo, la scelta peggiore che si possa fare è tentare un dribbling senza copertura e senza prospettiva. Petrini intercetta si invola trafigge Occhialini. 4-4 al 45'. Fantasmi aleggiano in campo. Fase di stallo finale fino alla capitolazione al 55'. Punizione da distanza siderale, tiro, ribattuta e ancora Petrini sigla la personale 'hat trick' per l'esplosione di gioia di tutto il pubblico, 5-4. Partita apparentemente segnata. Orazi dalla panchina coadiuva come sempre saggiamente l'allenatore perchè le compagne in campo mantengano i nervi saldi, raddrizzino il timone e cerchino di giocare gli ultimi 5 minuti restanti con cervello e cuore. Doppio pivot, transizione offensiva, spinta massima. 59' palla rubata e Fatica dal limite chirurgica all'angolino sigla il 5-5. Pareggio che a questo punto nonostante quanto creato suona come un risultato. Pian di Rose aldilà dei tanti difetti ha indubbie risorse e capacità, probabilmente anche qualche nozione di elettronica allorchè il circuito sembra dare segnali dalla centralina principale, 60' ancora spinta veemente, tiro respinto, recupero nuova conclusione respinta ancora in laterale, Bonito sulla palla calcia intelligentemente con forza a centro area dove Ciacci appostata è pronta a spingere in rete, Cicchitti alla disperata anticipa si Ciacci ma calcia la sfera infondo alla propria rete per il nuovo vantaggio ospite. 5-6. Finale al cardiopalma. Due di extratime che non cambiano l'esito concessi dal fischietto Tarli di Ascoli Piceno. Persona buona e giusta ma che probabilmente non ha le stigmate per questo mestiere.
Reti
M-8'Fratalocchi. 23' Cicchitti. 44'45'55' Petrini
P- 2' 41' Morichelli. 3' 59' Fatica. 33' Nespola. 60' Aut. Cicchitti
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