sabato 17 gennaio 2026

Pian di Rose 4 - Venere Potenza 2

 Atteso incontro con le squadre divise da soli tre punti, la gara rocambolesca all'andata finita in parità lasciava curiosità su quanto potesse accadere. Le ragazze di mister Morini salgono al Palaroma come terza forza del campionato, rosanero a soli tre punti cercano lo sgambetto per agguantare le giallorosse. La gara non inizia nel migliore dei modi per le locali che dopo pochi minuti devono fare a meno di Nespola vittima di un infortunio al polpaccio. Lani al suo posto appena entrata sblocca subito l'incontro all'8' direttamente da piazzato con un fendente a fil di palo gettando le basi per una prestazione maiuscola. 1-0. Sfortunatamente pochi minuti ed anche Silvestrini è costretta ad alzare bandiera bianca a causa di una copiosa epistassi che la costringe ai box. Soltanto temporaneamente, rientrerà nella seconda frazione dopo le cure del caso. Rotazioni e circolazione su cui entrambe le difese fanno massima attenzione. Giacci tenta sull'out di sinistra conclusione debole. Venere con Gasparrini lavora una quantità di palle lunghe, le fromboliere gialloblu sono sempre in agguato per colpire a rimorchio ma PdR lavora bene in chiusura. 21' su transizione Blenkus gigioneggia palla al piede eludendo la diretta avversaria, sinistro chirurgico che rotola all'angolino 1-1. Sagrati dopo volata in fascia al sul sinistro la palla ghiotta, tiro sopra la traversa. Le squadre si studiano per evitare passi falsi, sui piazzati PdR ha buona predisposizione e tant'è: 29' da schema d'angolo Bonito in collaborazione è lesta a calciare in rete 2-1 all'intervallo. La posta in palio è importante ed anche i dettagli fanno la differenza, Venere lavora in impostazione cercando il varco, Pian di Rose in virtù del vantaggio si copre ripartendo. 34' da servizio su  laterale Ciacci contende di testa in area la sfera ad Urbisaglia che sfortunatamente per anticipare il pivot locale infila la propria porta all'angolo alto. 3-1.  Gap importante ad inizio ripresa. Venere è squadra rodata ed esperta e rimane attaccata all'incontro sapendo che una sola disattenzione o un sola giocata decisiva potrebbe riaprire la contesa. Pian di Rose lotta concentrato e attento, pochi fronzoli con Lani che canta e porta la croce spazzando di fatto ogni pericolo si presenti. 45' Ancora schema d'angolo, stavolta con Giacci che sguscia sfruttando un velo e colpisce. 4-1. Quindici al termine e vantaggio importante. Pian di Rose si libera da un certo tatticismo necessario per ottimizzare al massimo e si lascia andare ad un break spregiudicato con diverse potenziali occasioni non sfruttate a dovere. Venere rimane attaccata nonostante lo scorrere delle lancette. Poco al termine, svarione rosanero su cui le ospiti non capitalizzano, ma dagli sviluppi di corner sarà Gioacchini a siglare la seconda marcatura e riaprire l'incontro. Pian di Rose a questo punto serra le fila compattandosi. Risultato troppo prezioso per gettarlo alle ortiche. Così non senza difficoltà  si arriva al triplice fischio per la gioia rosanero.


Reti

P- 8' Lani 29' Bonito 34' Aut. Urbisaglia 56' Gioacchini.

V- 21' Blenkus 56' Gioacchini

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