sabato 31 gennaio 2026

Pian di Rose 5 - C.S. Suasa 1

Partita al solito complicatissima alla vigilia contro le ragazze di mister Ramini. Rosanero arrembanti fin da subito cozzano contro una pressione altissima avversaria che concede poco in fase di soluzioni, occorrerà pazienza e applicazione per sbloccare la gara che come prevedibile si palesa molto ostica. Un paio di potenziali situazioni vengono contrate dalla difesa ospite. Al 7' la giocata risolutiva su circolazione, parallela lunga di Giacci servita da Bonito, tiro della prima ribattuto da Canali ma sulla respinta è lesta Bonito a siglare il vantaggio. 1-0. Suasa si mostra compatta e solida non concedendo nulla, ogni centimetro del campo va guadagnato a carissimo prezzo, pena ripartenze fulminee potenzialmente letali. Raddoppio al 14' ancora di pregevole fattura dopo attenta fase difensiva e transizione, uno due tra Morichelli e Fatica con quest'ultima che deposita in rete. 2-0. Da piazzato e da soluzioni da fermo Suasa si rende sempre pericolosa. Occorrerà massima attenzione per non capitolare. Questo avverrà comunque poco dopo al 25' su possesso rosanero aimè, la retroguardia protegge palla ma non sufficientemente per poterla controllare o gestire, Giulioni si avventa, scardina la sfera e conclude in rete riaprendo i giochi. 2-1. Gara apertissima che può prendere qualsiasi direzione, PdR parte arrembante con laterali di spinta, dopo soli due minuti, Fatica ha la palla buona ma Araldi Canali la ipnotizza, ancora un jolly per le rosanero ancora sprecato poco dopo. Preludio alla terza marcatura in spinta massima, 32' Combinazione veloce e palla forte sul secondo palo dove Silvestrini si fionda e scaraventa in rete 3-1. Gap importante in un momento topico. Buone trame si vedono, segnali importanti frutto del lavoro settimanale, nondimeno la tenuta che in determinate fasi di gioco diventa indispensabile. Occhialini è chiamata ad un paio di interventi ad alto rischio, in uscita di piede e deviando un forte diagonale. La tenuta dicevamo che molte volte è venuta meno fa la differenza fino all'allungo decisivo al 46', su insistita manovra la palla viene toccata in area dall'avambraccio della giocatrice suasina. Rigore che il direttore  Giraldi decreta. Sulla sfera la specialista Ciacci che segna il 4-1. Il divario si fa importante e le rosanero si muovono in fiducia, Suasa dopo tanta battaglia tira un pelo i remi in barca e PdR Spinge trovando un altra ottima marcatura di Bonito su muro pivot di Fatica, diagonale violento, palo gol al 56'. 5-1. La gara ormai agli sgoccioli vede anche la traversa di Morichelli come ultimo sussulto di una sfida attesa giocata con la giusta applicazione dalle rosanero.


Reti 

P-7'56' Bonito 14' Fatica. 32' Silvestrini. 46' Rig. Ciacci. 

S- 25' Giulioni.

sabato 24 gennaio 2026

Mandolesi Calcio 5 - Pian di Rose 6

 Quando al 55' minuto Petrini sigla il vantaggio per le locali sembra tutto finito con un finale beffardo dopo una serie infinita di errori da matita blu per per le rosanero che possono soltanto fare 'mea culpa' per quanto regalato soprattutto nei momenti topici. Andiamo con ordine. Alla stregua di altri copioni già visti le rosanero partono arrembanti e sicure di se, così dopo due minuti passano in vantaggio con Morichelli che raccoglie una respinta dell'ottima Palmoni che ipnotizza Fatica, la palla rimane vacante e Morichelli ribatte 0-1. Nemmeno un minuto e Fatica servita con un lungo lob regala un colpo di tacco volante che scavalca l'incolpevole Palmoni e si infila al sette. 0-2. A questo punto dopo soli tre minuti il Pian di Rose saluta tutto il pubblico presente, ringrazia gli intervenuti e se ne va dal campo  lasciando soltanto controfigure più simili ad automi che si muovono in campo senza consapevolezza ne cognizione di causa. Così attaccando a testa bassa ma a circuiti disconnessi si perde palla, transizione, imbucata non coperta, uscita imprecisa e in scivolata al primo tiro Fratalocchi accorcia all'8. 1-2. Pian di Rose continua a macinare  con Giacci e Bonito che trovano buone soluzioni in parallela. Fatica ancora, Silvestrini, Nespola hanno a tu per tu con Palmoni la palla buona per l'allungo ma i circuiti restano disconnessi. Così piano piano senza mollare un centimetro Mandolesi ringrazia e continua a tenere il campo. 23' palla rosanero persa in uscita , lungolinea per Cicchitti che in versione Ingemar Stenmark slalomeggia tra un paio di statuine del presepe rosanero, calcia ormai scarica senza troppa forza verso la porta, tanto basta, la palla è apparentemente preda di Occhialini alla quale però sfortunatamente la sfera sfugge e compie mezzo giro sufficiente per varcare la linea. 2-2. Le cronache di psicodrammi rosanero si sprecano ormai negli anni, ma il meglio deve ancora venire nella ripresa. Nei secondi trenta infatti un intervento ultraterreno riconnette con il terreno di gioco le ospiti che partono decisamente bene, al 33' Nespola di precisione dagli sviluppi di una punizione trafigge a fil di palo per il sorpasso 2-3.  Buon momento dicevamo, al 41' Morichelli sigla in controbalzo un altra rete bellissima sotto il sette per il 2-4. In qualsiasi copione che si rispetti con il doppio vantaggio, le fila si serrano, la tenuta si fa forte, pochi fronzoli, tutto ciò che l'avversario può ottenere in campo deve guadagnarselo a carissimo prezzo esponendosi al contropiede. Questo se non fosse che la luce si spegne nuovamente, in maniera inspiegabile. Al 44' possesso rosanero, palla persa in maniera peccaminosa, fallo laterale per Mandolesi che batte giustamente in maniera rapida, la difesa rosanero guarda il pubblico sugli spalti, si lascia dondolare dallo sciaquio dello onde del mare, ascolta in lontananza lo sferragliare del treno che concilia il buon riposo, mentre Petrini, sola, indisturbata, sulla linea di porta, riceve palla, si prende un caffè mescolandolo a lungo, lo sorseggia, appoggia la tazzina e infine spinge la palla in rete. 3-4. Incredibile. Non è finita. c'è ancora vantaggio rosanero seppur di una sola rete. Ma bastano sessanta secondi, palla in possesso sulla propria metà campo, la scelta peggiore che si possa fare è tentare un dribbling senza copertura e senza prospettiva. Petrini intercetta si invola trafigge Occhialini. 4-4 al 45'. Fantasmi aleggiano in campo. Fase di stallo finale fino alla capitolazione al 55'. Punizione da distanza siderale, tiro, ribattuta e ancora Petrini sigla la personale 'hat trick' per l'esplosione di gioia di tutto il pubblico, 5-4. Partita apparentemente segnata. Orazi dalla panchina coadiuva come sempre saggiamente l'allenatore perchè le compagne in campo  mantengano i nervi saldi, raddrizzino il timone  e cerchino di giocare gli ultimi 5 minuti restanti con cervello e cuore. Doppio pivot, transizione offensiva, spinta massima. 59' palla rubata e Fatica dal limite chirurgica all'angolino sigla il 5-5. Pareggio che a questo punto nonostante quanto creato suona come un risultato. Pian di Rose aldilà dei tanti difetti ha indubbie risorse e capacità, probabilmente anche qualche nozione di elettronica allorchè il circuito sembra dare segnali dalla centralina principale, 60' ancora spinta veemente, tiro respinto, recupero nuova conclusione respinta ancora in laterale, Bonito sulla palla calcia intelligentemente con forza a centro area dove Ciacci appostata è pronta a spingere in rete, Cicchitti alla disperata anticipa si Ciacci ma calcia la sfera infondo alla propria rete per il nuovo vantaggio ospite. 5-6. Finale al cardiopalma. Due di extratime che non cambiano l'esito concessi dal fischietto Tarli di Ascoli Piceno. Persona buona e giusta ma che probabilmente non ha le stigmate per questo mestiere. 


Reti

M-8'Fratalocchi. 23' Cicchitti. 44'45'55' Petrini

P- 2' 41' Morichelli. 3' 59' Fatica.  33' Nespola. 60' Aut. Cicchitti

sabato 17 gennaio 2026

Pian di Rose 4 - Venere Potenza 2

 Atteso incontro con le squadre divise da soli tre punti, la gara rocambolesca all'andata finita in parità lasciava curiosità su quanto potesse accadere. Le ragazze di mister Morini salgono al Palaroma come terza forza del campionato, rosanero a soli tre punti cercano lo sgambetto per agguantare le giallorosse. La gara non inizia nel migliore dei modi per le locali che dopo pochi minuti devono fare a meno di Nespola vittima di un infortunio al polpaccio. Lani al suo posto appena entrata sblocca subito l'incontro all'8' direttamente da piazzato con un fendente a fil di palo gettando le basi per una prestazione maiuscola. 1-0. Sfortunatamente pochi minuti ed anche Silvestrini è costretta ad alzare bandiera bianca a causa di una copiosa epistassi che la costringe ai box. Soltanto temporaneamente, rientrerà nella seconda frazione dopo le cure del caso. Rotazioni e circolazione su cui entrambe le difese fanno massima attenzione. Giacci tenta sull'out di sinistra conclusione debole. Venere con Gasparrini lavora una quantità di palle lunghe, le fromboliere gialloblu sono sempre in agguato per colpire a rimorchio ma PdR lavora bene in chiusura. 21' su transizione Blenkus gigioneggia palla al piede eludendo la diretta avversaria, sinistro chirurgico che rotola all'angolino 1-1. Sagrati dopo volata in fascia al sul sinistro la palla ghiotta, tiro sopra la traversa. Le squadre si studiano per evitare passi falsi, sui piazzati PdR ha buona predisposizione e tant'è: 29' da schema d'angolo Bonito in collaborazione è lesta a calciare in rete 2-1 all'intervallo. La posta in palio è importante ed anche i dettagli fanno la differenza, Venere lavora in impostazione cercando il varco, Pian di Rose in virtù del vantaggio si copre ripartendo. 34' da servizio su  laterale Ciacci contende di testa in area la sfera ad Urbisaglia che sfortunatamente per anticipare il pivot locale infila la propria porta all'angolo alto. 3-1.  Gap importante ad inizio ripresa. Venere è squadra rodata ed esperta e rimane attaccata all'incontro sapendo che una sola disattenzione o un sola giocata decisiva potrebbe riaprire la contesa. Pian di Rose lotta concentrato e attento, pochi fronzoli con Lani che canta e porta la croce spazzando di fatto ogni pericolo si presenti. 45' Ancora schema d'angolo, stavolta con Giacci che sguscia sfruttando un velo e colpisce. 4-1. Quindici al termine e vantaggio importante. Pian di Rose si libera da un certo tatticismo necessario per ottimizzare al massimo e si lascia andare ad un break spregiudicato con diverse potenziali occasioni non sfruttate a dovere. Venere rimane attaccata nonostante lo scorrere delle lancette. Poco al termine, svarione rosanero su cui le ospiti non capitalizzano, ma dagli sviluppi di corner sarà Gioacchini a siglare la seconda marcatura e riaprire l'incontro. Pian di Rose a questo punto serra le fila compattandosi. Risultato troppo prezioso per gettarlo alle ortiche. Così non senza difficoltà  si arriva al triplice fischio per la gioia rosanero.


Reti

P- 8' Lani 29' Bonito 34' Aut. Urbisaglia 56' Gioacchini.

V- 21' Blenkus 56' Gioacchini

sabato 10 gennaio 2026

CUS Camerino 2 - Pian di Rose 3

 Prima gara del girone di ritorno contro le agguerrite camerti reduci da un finale in crescendo nel girone di andata, portandole ai piani nobili della classifica e facendo vittime illustri settimana dopo settimana. Le ragazze di mister Caramanti cederanno soltanto alla lunga anche in questa occasione e fino allo scadere rimangono in partita senza mollare un centimetro. Primo tempo soporifero nel meraviglioso centro sportivo universitario dove le due squadre si studiano senza scoprirsi, le locali soprattutto puntano a non subire e  colpire in contropiede. Occhialini non correrà pericoli particolari se non un disimpegno delle proprie compagne allo scadere che poteva costare caro. Pian di Rose tiene il pallino del gioco, ma la circolazione viste anche le dimensioni dell'impianto risulta lenta e prevedibile, le fiammate di Bonito e Silvestrini ravvivano il trend a metà ripresa, sarà proprio da azione manovrata che al 16' Bonito trova il jolly da fuori dove la bravissima Matteucci non può fare nulla. 0-1. Un paio di potenziali pericoli con Silvestrini che manca l'aggancio e Fatica in girata a pochi metri dalla porta sono quanto si registra a fine prima frazione. La ripresa di tutt'altra verve vede subito le locali pareggiare al 31' con un lungo lancio diagonale dove la difesa rosanero non si fa trovare preparata, la promettente Bianchini in spaccata colpisce di punta la sfera e trafigge Occhialini. 1-1. Camerino spinge decisamente di più su indicazione dell'allenatore, pressione alta e intensità. PdR soffre ma resiste. 37' da laterale palla sporca in area dove Lani e Ciacci contendono la bagarre alle yellow, Ciacci dal killer instinct più sviluppato per le sue trova il tocco vincente sottomisura per il sorpasso, 1-2. Fasi concitate, Camerino spinge al massimo ma paga  una rosa corta e subisce un poco la freschezza avversaria nel momento decisivo. 39' transizione su intercetto coast to coast di Morichelli che si invola sull'out di destra, servizio al bacio per Ciacci appostata sul secondo palo, piattone interno e palla al sette. 1-3. I portieri  prenderanno la scena nei minuti seguenti, Occhialini si supera deviando di piede una conclusione insidiosissima. Risponde Matteucci compiendo un autentico miracolo su Sagrati perfettamente servita da Ciacci. Pochi minuti dal termine e portiere di movimento locale. 60' su insistita densità camerte Lucarini trova la zampata vincente che riapre la gara. Due minuti al termine. Camerino all'arma bianca. PdR difende a zona in maniera non proprio ortodossa ma efficace, serrando le fila e portando a casa tre punti preziosi.


Reti

C- 31'Bianchini. 60' Lucarini

P- 16' Bonito 37'39' Ciacci